Domenica 25 Aprile 2021 Fiorentina – Juventus ore 15 Stadio Artemio Franchi – Firenze
la notte dei lunghi coltelli

Scritto da Cinzia Fresia
Chi pensa che Andrea Agnelli sia l’artefice della pensata della Superlega in realtà si sbaglia. E’ un progetto vecchio, proposto già da Silvio Berlusconi nel lontano 1988 il quale ipotizzava un torneo ad inviti tra i top club d’Europa, lui e Giraudo erano convinti di poterla realizzare.
Perciò non è una novità.
Resto convinta che il Presidente Andrea Agnelli corra come un treno, troppo per il nostro paese dove la politica mette il naso dappertutto e pretende una fetta torta su ogni cosa.
Il progetto Superlega è stato presentato male.
Ma e’ vero che non è stato concesso loro, il tempo per spiegare tanta era la paura di quelli dell’Uefa di perdere i loro salari milionari che sono corsi ai ripari nel peggiore dei modi, scomodando persino i politici i quali hanno lanciato anatemi, minacciato le società e i calciatori di essere inibiti a partecipare ad altre competizioni.
Tant’è che tutti i partecipanti “terrorizzati” da questa tragica eventualità al primo alito di vento se la sono squagliata lasciando il deserto intorno a Florentino Perez e Andrea Agnelli.
Per abbattere (momentaneamente) il progetto, la strategia è stata questa: puntare sul sentimento con slogan semplici e di ottimo impatto.
“il calcio è della gente”
Immediatamente i club minori hanno subito colto la palla al balzo, buttando carne sul fuoco. il Presidente Cairo si è sperticato in insulti ad Andrea che si è sentito dare del “Giuda” del “Traditore” da uno poi che dovrebbe guardarsi allo specchio prima di parlare male di altri ..
La frase fondamentale “è la fine delle squadre più piccole” ha dato il colpo di grazia ai rei insurrezionisti che hanno “osato” andare contro al potere pre-costuito.
Allora .. gli slogan populisti sono quelli che funzionano sempre, perché fanno leva al sentimento nazional popolare e l’Uefa lo sa.
Intanto il calcio della gente dovrebbe spiegarmi dov’è e cos’è: i compensi di certi calciatori, dei signori Klopp, Guardiola, Conte ecc. non sono proprio a buon mercato, in ultimo mi chiedo come mai il pubblico tolleri un mondiale in un paese dove gli stadi e le infrastrutture vengono costruiti da operai immigrati, la maggioranza provenienti dall’India, Bangladesh, Pakistan, Nepal e Sri Lanka, assunti attraverso un esborso notevole da parte del lavoratore e senza diritti. Secondo il “Guardian” sono morte 6500 lavoratori le cui condizioni di lavoro erano penose.
Però all’Uefa questo va bene e alla gente evidentemente anche.
Premetto che non sono né favorevole ma nemmeno contraria alla super lega di cui peraltro non conosco i precetti e che penso andasse esaminata, prima di affossarla.
L’Uefa insegna la morale:
Vorrei capire da che pulpito considerando che:
– I club “ribelli” che poi chi chiede autonomia non è ribellione, sono stati ricattati.
– che ha continuato a giocare con la salute dei calciatori in piena pandemia
– che sebbene depositaria dell’etica ha voluto far giocare ugualmente Juventus – Liverpool tra i morti dell’Heysel
– quella che ha sottratto nel 1955 all’Equipe la Coppa dei Campioni
– L’Uefa di Ceferin ha minacciato di espellere le squadre coinvolte
– Ha promulgato una legge su fair play finanziario che divide in figli e figliastri applicata in forma impropria e solo su chi vogliono loro.
Questi sono solo alcuni elementi, del perché l’Uefa farebbe figura migliore a stare zitta, considerato che gli stipendioni milionari dei dirigenti chi li paga? I club più ricchi.
Detto questo, chiudo facendo un ultima analisi sul “calcio della gente” quello meritocratico intendo:
Chi vince lo scudetto in Italia?
4 squadre .. Juventus, Inter, Milan e Roma a turno con la Lazio, oppure Milan, Inter, Juventus, Roma o Lazio, e tutte le altre? guardano. Le squadre piccole, si mettano il cuore in pace he un caso Leicester in Italia non succederà mai.
Mi spiace per il Presidente e lo dico sul serio, sebbene spesso non sono d’accordo con le sue scelte.
Purtroppo Andrea Agnelli è colpevole di non aver investito sulla squadra quest’anno da risultati modesti, uscita dalla Champions ai quarti e dalla gestione interna discutibile.
E’ responsabile anche di aver assunto un Allenatore impreparato e insicuro.
Il Presidente volendo essere avanti e avendo un amore smisurato verso la leggendaria Società è stato ingenuo e si è fidato di chi appena le cose si sono fatte difficili se l’è data a gambe.
Andrea Agnelli con la super lega ha indirettamente arrecato un danno di immagine alla Società, il cui C.d.A prenderà tempo per valutare il da farsi.
Mi sento però di essere vicino al Presidente mandandogli una carezza virtuale, e di consigliargli di essere cauto nel prossimo futuro, che essere venduti anche per poco è un attimo, anche se si chiama Agnelli.
Pensieri post Parma
Articolo di Alessandro Magno
Non sono rimasto particolarmente convinto dalla prestazione contro il Parma. Anzi se sono stato colpito lo sono stato in negativo. Contro un Parma molto rimaneggiato e penultimo in classifica, che aveva appena preso 4 gol dal Cagliari, siamo andati sotto e in enorme difficoltà. Non ho visto neanche un gioco particolarmente gradevole anzi al solito non ho visto gioco. Alcuni giocatori per fortuna hanno sopperito alle solite carenze, Dybala, Cuadrado, De Ligt e Alex Sandro soprattutto. Mi prendo i 3 punti ma se guardo la classifica e vedo i prossimi impegni devo dire che non sono proprio serenissimo. Fra l’altro in questa lotta ormai all’ultimo sangue per i posti in Champions nessuno molla l’osso. Il Napoli ha strapazzato la Lazio e si è rilanciata alla grande, la stessa Lazio se dovesse vincere il recupero contro il Torino sarebbe li con gli altri. 5 squadre per 3 posti in una manciata di punti a 6 giornate dalla fine.
Spero sempre di vedere una squadra con la grinta giusta e incredibilmente vedo sempre una squadra che approccia la partita con sufficienza. Quelle poche volte che lo fa bene come contro l’Atalanta la sfortuna ci dice male. Sono a questo punto importantissime le prossime due con Fiorentina e Udinese dove non bisogna lasciare punti. A 4 giornate dal termine il campionato per noi diverrà difficilissimo con Milan Sassuolo e Inter prima dell’ultima partita col Bologna. Menomale che l’abbiamo ribaltata contro il Parma ma non deve più accadere di andare sotto altrimenti si scherza col fuoco.
Capitolo superlega. Mi sono già espresso sulla questione ma tocca tornarci. Il nostro presidente Agnelli ha una visione moderna del calcio e più avanti di molti altri che sono arroccati su un calcio che sta piano piano fallendo. La superlega non era il male assoluto e la prova è che la nuova Champions che si sta costruendo, e guarda caso oggi anticipando, ne è la brutta copia. Personalmente credo che si arriverà ad un accordo perchè a nessuno conviene uno scisma. La Uefa ha bisogno dei club più importanti e i club hanno bisogno di tutti gli altri. Rumenigge sta già lavorando una pacificazione e anche Gravina ha preso parole in merito. Squallida la stampa italiana che al solito attacca solo una squadra , la nostra, quando le squadre italiane coinvolte sono tre. Ancora più squallida la presa di posizione di calciatori e allenatori che parlano di calcio del popolo quando sappiamo benissimo le cifre da capogiro che corrono nel calcio moderno e quelle che percepiscono questi ipocriti signori. Il calcio cambierà è solo questione di tempo. Ogni cosa si evolve e il calcio se vuol sopravvivere non può fare eccezione. Azzardo una previsione: Il primo a saltare sarà Ceferin che ha completamente sbroccato e senza avere nulla alle spalle essendo semplicemente un politico eletto, perderà la testa prima di tutti. Dopo si lavorerà alla pace.
Il ritorno di Paulo

Scritto da Cinzia Fresia
Dopo la notte dei lunghi coltelli la Juventus torna in campo e accoglie il Parma attualmente in zona retrocessione.
Andrea Pirlo rilancia la coppia più che collaudata Dybala-Ronaldo.
Il match in apparenza facile si complica presto, veniamo colpiti su punizione al 25mo.
Comunque la Juventus è propositiva e l’uomo partita sarà Alex Sandro che firmerà persino una doppietta che spegnerà definitivamente l’avversario. Chiuderà il risultato definitivamente uno scatenato De Ligt.
il difensore brasiliano riscatta una serie di prestazioni brutte ricordando il giocatore degli inizi.
Molto bene Paulo Dybala, anche senza gol l’argentino fa vedere chi è.
La lunga sosta non ha scalfitto il suo talento. Il giocatore si è sacrificato per la squadra creando assist vincenti e precisi.
Molto male invece Cristiano Ronaldo.
Per il portoghese è una pessima annata, è nervoso non tiene palla, non approfitta dei numerosi assist e supporti che gli vengono forniti proprio dall’argentino e sarà ammonito nel finale.
La Juventus vince abbastanza facile ma al solito soffrendo. Paulo Dybala si riconferma una presenza importante quasi necessaria per la gestione del gioco della squadra.
Un po’ di consolazione non guasta dopo 48 ore da incubo.
Si legge negli occhi del Presidente tanta tristezza. Andrea Agnelli decide di fare chiarezza in merito ad un progetto a suo dire mal interpretato e distorto volutamente concedendo un’intervista al fine di chiarire tutti i punti contestati del progetto Superlega.
Il Presidente si è preso del “Giuda” del “traditore” e “serpente” da persone che obiettivamente dovrebbero guardarsi allo specchio prima di parlare.
Tuttavia il Presidente bianconero non si dimette e vuole proseguire nel mandato di guida nella Juventus di cui vuole occuparsi il più possibile.
Il club torinese dovrà nuovamente indossare l’armatura e mettersi a combattere aspettiamoci le vendette peggiori.
Infatti c’è molta preoccupazione intorno al club torinese, poiché l’Uefa minaccia ritorsioni e punizioni.
Pagelle Juventus Parma 3-1
Pagelle di Alessandro Magno
Buffon 6,5 Reattivo su un colpo di testa ravvicinato ma relativamente poco impegnato. Gioca abbastanza sereno di piede e rinvia quando deve rinviare. Sul gol non può nulla su un altro tiro in cui non può nulla lo salva Arthur.
Danilo 6 Fra alti e bassi ha alternato buone cose a qualche distrazione. Nell’insieme bene, ha fatto da scudiero a Cuadrado ed è stato attento dietro.
Bonucci 6 Una prestazione ordinata con qualche problema di gomitate in faccia contro Pellè. La sua presenza è preziosa perchè i suoi piedi sono decisamente più educati di quelli di Chiellini e quindi la squadra riesce a giostrare decisamente meglio i palloni in uscita.
De Ligt 7 Una prova decisamente tosta in difesa dove sbroglia alcune situazioni difficili con la potenza e la prontezza di riflessi. Doti che gli consentono di mettere a segno anche il gol che chiude la partita con uno stacco imperioso.
Alex Sandro 8 Dopo tante partite giocate abbastanza male finalmente diventa l’uomo del match. Due bei gol soprattutto perchè voluti in quanto va ad attaccare l’area come non mai. A quel punto in fiducia diventa davvero un bel vedere.
Cuadrado 7 Al solito uno dei migliori. Sempre propositivo quasi sempre ha saltato l’uomo. I suoi cross sono praticamente l’arma vincente dell’attacco bianconero. Alla fine della fiera mette in cascina anche due assist a segno quello per il secondo e il terzo gol.
Bentancur 6 Partita operaia. Da un poco di tempo a questa parte bada al sodo e a non sbagliare nulla e la sua media è sempre buona anche se non è altissima. Oggi ha anche qualche buona apertura che non sempre i compagni sfruttano bene.
Arthur 6,5 Anche lui come altri ha avuto alti e bassi tuttavia ha sempre cercato di prendere l’iniziativa, ha corso davvero molto cercando di dare sempre ai compagni l’opportunità di farsi trovare libero per ricevere. Un solo pallone perso male ma sul calcio d’angolo conseguente salva un gol sulla linea di porta.
McKennie 6 Ha corso tantissimo spesso anche a vuoto perchè non sempre i compagni lo vedono. E’ sempre molto utile anche se Chiesa chiaramente è un’altra cosa. Su una palla da lui persa prova il recupero e commette il fallo dal limite in cui il Parma passa in vantaggio, su questo migliorabile.
Dybala 7 A me è piaciuto molto soprattutto nel secondo tempo. Ha toccato molti palloni e quasi tutti i palloni che sono diventati importanti per la partita sono passati dai suoi piedi. Molto nel vivo del gioco. Non è ancora al 100% lo vedo ancora un poco pesante nei movimenti ma è in crescita. Gli è mancato solo il gol. Anche se oggi non si sono serviti molto con Ronaldo e Dybala in campo quest’anno la Juve ha vinto sempre.
Ronaldo 5 Unica nota stonata della partita. Ronaldo il furioso. Cerca di rendersi utile, in partenza ha anche la prima occasione della partita quando con un bel tocco di piatto impegna il portiere avversario, partecipa anche al secondo gol, si butta su tanti palloni su cui non arriva e alla fine prova anche un gol dal limite ma stasera non gli riesce davvero nulla. Io in una serata negativa preferisco più lui che Morata che quando è negativo è proprio nullo, certo avere una quarta punta sarebbe servito.
Kulusevski 6 Entra e il suo lo fa costruendo anche alcune azioni interessanti
Rabiot 6 Come Kulu fa il suo peccato un paio di volte ha la palla sul sinistro dal limite e non tiri.
Ramsey 6 Anche lui entra bene e si rende utile gestendo alcuni buoni palloni e non sbagliando.
Bernardeschi sv
Juventus 6 Non mi piace l’approccio ancora una volta sbagliato e non mi piace il primo tempo veramente lento e compassato fino all’inverosimile. Non mi pare ci siano grandi idee di gioco e questo ce ne dovrebbe dare spiegazione Pirlo. Alla fine di rifa e di rafa la partita la raddrizziamo e la squadra nostra è troppo più forte di un Parma rimaneggiato per non vincere. Bene i tre punti ma bisogna darsi una mossa per conquistarsi il quarto posto prima possibile.
Pirlo 6 Bene la vittoria bene il recupero di Dybala ma male l’approccio alla partita inspiegabilmente molte e male il gioco che continua a latitare nonostante il campionato si avvii verso la fine. Bene la vittoria soprattutto per la classifica. C’è da rivedere le marcature sugli angoli perchè non è normale che tutte le volte il Parma riusciva a trovare un giocatore completamente libero.
Arbitro 6,5 La partita è molto semplice da arbitrare episodi controversi non ce ne sono, le due squadre sono molto corrette per cui tutto fila liscio.
Mercoledì 21 Aprile 2021 Juventus – Parma ore 20.45 Allianz Stadium – Torino


Sritto da Cinzia Fresia
La sfida contro il Parma ormai è ben poca cosa rispetto a cosa sta succedendo in questa notte.
Il neo nato progetto della Super lega sta per andarsi a far benedire e cosa farà la Juventus è ben poca cosa, poiché potrebbe volerci un attimo a ritrovarci senza Presidente, senza squadra, senza niente.
La super lega ha suscitato un’inasprimento dei rapporti, le inglesi sono scappate, e le altre presto o tardi succederà.
L’uefa ha reso noto che avrebbe rovinato la vita a tutti e con un fare da tiranno ha minaciato persino i giocatori.
Perciò cosa farà la Juventus con il Parma ormai ha poco significato.
Juve Night Show s01 e28
Lo show bianconero del lunedi sera con Ben Francesco Musina Arco Lubrano Roberto fuorirosatv Marchese Bianconero e Frank
Atalanta – Juventus e Superlega
Articolo di Alessandro Magno
Partiamo da principio. Domenica c’è stata la partita contro l’Atalanta. Non è stata in tutto e per tutto una cattiva partita. L’Atalanta è un ottima squadra. Credo che in questo momento sia più forte della Juve come collettivo. Senza Ronaldo purtroppo la Juve di quest’anno è molto spuntata non avendo tante frecce li davanti. Dybala non è ancora al meglio e Morata è preso dai suoi alti e bassi. Nonostante questo la Juventus ha imbrigliato bene la squadra di Gasperini ed è venuta fuori una partita da pareggio. Il gol nel finale è stata una beffa ma se andiamo a vedere bene ha comportato la perdita di un punto e più che altro il fastidio di essere scavalcati dall’Atalanta in terza posizione. Posto che ahimè al momento merita più di noi. Non ne farei un dramma perchè ripeto la Juventus è stata abbastanza quadrata e coesa. Magari si fosse sempre giocato con questa attenzione. Magari non si sarebbero persi i punti stupidi che si sono persi con Benevento, Crotone, Torino, Fiorentina eccetera. Ora per il Parma dovrebbero rientrare Bonucci e Ronaldo e secondo me sono rientri importantissimi. Da qui alla fine è probabile che CR7 segnerà ancora i suoi 4/5 gol (dovesse mantenere l’attuale media) e sono gol che dovrebbero portare punti in classifica, idem Bonucci potrà tornare a darci quel qualcosa in più nella costruzione del gioco che senza di lui manca terribilmente. Non posso dirmi proprio ciecamente fiducioso del quarto posto, sarà sicuramente una lotta serrata, tuttavia non mi darei per spacciato.
Capitolo superlega. Sono più che favorevole. Già nel 2014 promuovemmo una petizione affinché la Juve andasse a giocare in un altro campionato. Quindi che la Juventus sia impegnata più all’estero che in Italia mi fa solo piacere. In verità la superlega non cancella i campionati ma cancella la Champions League perchè la sostituisce, tuttavia è iniziato un braccio di ferro con Fifa e Uefa che attualmente vede le parti al muro contro muro con gli organi europei e mondiali che minacciano sanzioni ed esclusioni. La mia sensazione è che il dado è tratto e si dovrà arrivare ad un accordo. Ho visto già queste cose fatte in passato ad esempio in F1 quando FIA e FOCA si sono sfidate e poi alla fine appunto si sono accordate. La Uefa sbaglia. Senza le grandi d’Europa non va da nessuna parte. La Champions ma anche l’Europa League andavano riformate già da tempo. La gestione anche delle entrate va ottimizzata. E’ normale che Real Barca faccia 3 miliardi di spettatori mentre Osasuna Getafe ne fa 100mila se va bene. E’ normale che chi genera entrate non può avere la stessa fetta di torta di chi non ne genera o ne genera poche. E’ spietato ma non si è una ”fate bene fratelli”. Le squadre piccole vanno assistite ed è giusto, ma ognuno va premiato per quando da al movimento, non a prescindere. Anche per stimolare le piccole a crescere e a investire e non a campare di rendita con i soldi delle grandi. Questa questione era stata già affrontata diversi anni fa quando i diritti tv diventarono collettivi e poi sempre gestiti così male, da arrivare anno dopo anno a una costante revisione al ribasso. E’ chiaro che una società come la Juventus che fa investimenti importanti non può proprio stare ad elemosinare i soldi alla propria lega. Una squadra che decide di acquistare Ronaldo portandolo in Italia e dandogli uno stipendio di 30 milioni l’anno, così facendo, fa del bene a tutto il calcio italiano. Non può sedersi al tavolo e avere la stessa fetta del Benevento o del Crotone. Altrimenti chiedete a questi di partecipare allo stipendio dei nostri campioni o di comprarne loro se ne hanno la forza. Può essere spietato ma è solo la vita.
Ciao! Ciao! Ciao! Championssssss!
scritto da Cinzia Fresia
Adesso ..abbiamo la certezza che Ronaldo non è un problema.
Libera dal suo tiranno mi sarei aspettata che la squadra si cimentasse in un’esplosione di gol.
Assolutamente niente del genere.. la Juventus non va ed è il ritratto del suo allenatore assente e “non capace”.
Tutti male se non alcuni sul pelo della sufficienza, il resto da rifare.
La Juventus perde beffata negli ultimi minuti, momento dove si dovrebbe tirare fuori la grinta e la lucidità del professionista, ma non è approccio di questa squadra che molla già prima di scendere in campo.
Oggi non un tiro in porta ed errori su miriadi di passaggi.
D’accordo nell’aver collocato Dybala più a centro campo ma davanti? Niente e Morata uno sfacelo.
Abbiamo davvero poco da dire, la sfortuna ha voluto che Federico Chiesa si facesse anche male, tuttavia la Juventus ha perso perché non è forte ed ha un allenatore che è un tirocinante.
Personalmente l’assenza di Ronaldo la considero un dettaglio, la squadra probabilmente non avrebbe vinto anche con lui. Tanto .. una pacca sulla spalla e via ..
L’obiettivo era il pareggio ma a quanto pare non si è all’altezza nemmeno di questo.
0 idee .. se non il passare la palla a Cuadrado e sperare in bene.
La Juventus sprofonda e ora le cose si fanno difficili per il piazzamento, considerato che l’Atalanta l’ha superata e al contrario ha idee molto chiare.
La reazione dell’allenatore: “abbiamo disputato una buona partita .. ” dove l’ha vista la buona partita non lo so.
Una pessima figura ai microfoni del tecnico della Juventus che continua a sostenere cose che non sono e a difendere idee sbagliate.
La Società non è da metà classifica e il piazzamento fra le prime tre non dovrebbe essere un’impresa titanica con i giocatori che ha.
Urge rifare tutto: Squadra, Allenatore, Preparatori Atletici, Dirigenza.
Mentre gli atalantini esultano noi usciamo a testa bassa e con un bel ceffone a 5 dita.
E non vorrei essere nei panni di chi deve fare quadrare i conti.
Sarà dura la chiusura di questa stagione e vista la spregiudicatezza della Dea prepariamoci a rinunciare alla Coppa Italia, perchè poi alla fine .. avere il premio di consolazione senza la qualificazione in Champions non accontenterà nessuno, e senza fondi sarà difficile che la Società pianifichi una squadra diversa.
Pagelle Atalanta Juventus 1-0
Pagelle Atalanta Juventus
Szczesny 6,5 Non è particolarmente impegnato perchè la difesa fa buonissima guardia. Nel finale effettua una bella parata su una punizione velenosissima e si arrende incolpevole alla deviazione di Alex Sandro. Non apprezzo i suoi dribbling in area.
Cuadrado 7 Indiavolato ed indemoniato. Lotta crossa tira salta gli avversari con frequenza e fa dannare Gossens e gli altri che gli capitano a tiro. Una grande partita. Purtroppo non tutti hanno la sua grinta e il suo impegno. Capitano aggiunto anche quando si tratta di litigare con gli avversari.
De Ligt 6,5 Un ottima prestazione con Chiellini. Concedono davvero il nulla agli avversari e all’olandese capita spesso Zapata che fisicamente è abbastanza difficile da tenere. Qualche apprensione in più su Muriel che ha un altro passo ma di rifa e di rafa riesce ad avere spesso la meglio anche su di lui. Spesso gli tocca anche spazzare di testa e non si fa pregare.
Chiellini 6,5 Una buona partita anche per Chiellini. Attento e bravo a comandare la difesa. Agisce come suo solito in seconda battuta lasciando a De Ligt l’uscia sulle punte avversarie ma non è mai in affanno o in apprensione.
Alex Sandro 5,5 Non per il gol che davvero non è colpa sua ma ormai per la propensione a giocare all’indietro che è diventata quasi una malattia. Abbiamo bisogno di esterni che spingono oltre che difendano e Sandro è da un poco di tempo che non fa bene nessuna delle due fasi.
McKennie 6 Una partita di grande intensita in una zona del campo che non è propriamente la sua. Asseconda Cuadrado che è scatenato e soprattutto aiuta moltissimo Rabiot e Bentancur nel pressing. La partita si perde quando escono lui e Chiesa perchè perdiamo di intensità nel mezzo del campo.
Bentancur 6 Molti palloni recuperati sempre abbastanza pulito che è buona cosa ma manca totalmente in propositività. Purtroppo i giocatori questi sono e non puoi aspettarti una scossa.
Rabiot 6,5 Un primo tempo sugli scudi ma anche lui nonostante sia più propositivo di Bentancur manca sempre di quella scintilla che un centrocampista della Juventus dovrebbe avere nel dna. Un paio di volte ha la palla buona per tirare dal limite ma rinuncia sempre.
Chiesa 5,5 E’ stato spesso in queste ultime uscite la migliore freccia al nostro arco ma oggi non si vede quasi mai se non in qualche azione di copertura. Forse con l’assenza di Ronaldo era il caso di farlo giocare più avanti invece che a metà campo.
Dybala 6 Di stima perchè rientra dopo un lungo infortunio e non ha sicuramente i 90 minuti. Il suo primo tempo è sufficiente dove smista buoni palloni per la squadra anche se non riesce mai ad andare al tiro. Nel secondo tempo prova a ”durare” ma è sempre più un calvario fino a quando esce.
Morata 5 Lotta ma davvero fatica a tenere qualsiasi pallone. E’ sempre per terra. Sbaglia tante scelte di gioco e passaggi. In una partita generalmente giocata molto male ha l’unica nostra occasione su un bel tiro al volo su cross di Kuluisevski.
Danilo 6,5 Entra molto bene in partita e sbroglia una serie molto ampia di situazioni pericolose. Bravo a contrastare Zapata in un corpo a corpo in cui il colombiano di testa per poco non fa gol.
Arthur 5 Male entra perde un sacco di palloni e di fatto il suo cambio in funzione di McKennie si rivela sbagliato. Da ricambiare con Pajnic per altri 100 milioni.
Kulusevski 6 Entra per fare l’attaccante al posto di Dybala e lo fa in maniera discretamente vivace. Trova con un buon pallone Morata in una delle nostre pochissime occasioni da gol.
Juventus 6 La Juventus seppure spuntata dall’assenza di Ronaldo gioca una buona partita alla pari con l’Atalanta che è una buonissima squadra. Non rischia quasi nulla anche se produce poco. La sensazione è che il pari sarebbe stato un risultato più corretto ma i nerazzurri trovano il gol su un episodio e il calcio a volte è questo. Per quelli che amano fare fuori Ronaldo: ad oggi in campionato 5 partite senza Ronaldo nessuna vittoria.
Pirlo 6 L’unica cosa che ho da rimproverargli è il cambio di McKennie a cui io avrei chiesto un sacrificio anche se va detto che spesso in passato gli era riuscito con Arthur di metter la palla in cassaforte. Chiesa chiede il cambio Dybala 90 non li ha. Alla fine ha cambi migliori e funzionali l’Atalanta che va detto trova il gol in maniera assolutamente fortuita.
Arbitro 5,5 Non mi è piaciuto il metro. Durante la partita sorvola su molti falli da giallo sui bergamaschi e il primo ammonito è Bonucci per proteste. All’80mo finalmente si mette a tirare fuori gialli ma molti sarebbero già stati doppi se avesse applicato il regolamento prima.














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