CalcioSchiampagn – Tutto Juve – intervista a Ben Alessandro Magno

A volte esageriamo con i giudizi

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

 

Juventus Genoa è stata indubbiamente una partita giocata molto bene dalla Juventus nel primo tempo, in cui la Juventus dopo il 2-0 poteva chiudere la questione in goleada. E’ evidente come un poco per sfortuna, un poco per distrazione e leggerezza e un poco anche per mancanza di elementi, la partita si sia rimessa in gioco in maniera impensabile e si sia rimessa in discussione la qualificazione andando sul 2-2. E’ anche evidente come si sia sprecata l’opportunità di non giocare i supplementari cosa accaduta anche al Milan ma soprattutto, alla nostra avversaria di Domenica sera, ovvero l’Inter. Detto questo con tutta la chiarezza e l’obiettività del mondo, ho visto commenti a dir poco allucinanti durante e dopo la partita. Forse abbiamo perso il vero senso delle cose e il reale valore di queste. Una volta la coppa Italia era un trofeo importante. Questo possiamo dirlo fino a grossomodo l’epoca di Platini e Trapattoni. Già con Zoff e Maifredi, quindi intorno agli anni 90, la coppa Italia è diventata un contentino/coppa di secondo ordine. Col venire del tempo poi dall’epoca di Lippi in poi la Coppa Italia diventò, e lo divenne per tutte le squadre, la coppa dove fare turnover e far giocare le riserve. A conferma di ciò il fatto che i portieri di riserva, che all’epoca di Zoff vedevano il campo solo se al primo portiere veniva un infarto, improvvisamente diventano titolari in questa competizione e a ulteriore conferma di ciò, il fatto che la Juventus tra la nona coppa e la decima ci mette mal contati una ventina d’anni 8 vado a memoria). In tutti questi vent’anni in cui spesso è capitato di non vincere nulla, uscire dalla Coppa Italia era considerato non dico normale, ma un qualcosa di cui non doversi minimamente preoccupare. Poi è arrivato Allegri e di Coppe Italia ne ha vinte 4 di fila (sempre con il turnover e le riserve in campo) allora forse ci siamo abituati così bene che ci siamo dimenticati il valore che questa coppa ha, che è sempre la terza competizione ambita nella stagione dopo la Champions e il Campionato.

Ora va da se che in un periodo di Covid e di tanti giocatori indisponibili, fra acciaccati e non, Pirlo al netto degli errori che sicuramente avrà fatto (ritardate sostituzioni di Wesley e Portanova) la partita importante è quella con l’Inter. Va da se anche che se fai giocare 6 giocatori sotto i 20anni fra cui 4 o 5 della under23 non avrai una Juventus propriamente performante. Al netto di tutto questo, ieri sono piovute critiche eccessive sia sul mister che sulla squadra, che altro non era che una Juve b o anche c messa insieme alla meglio. A volte vere e proprie crisi di isteria. Ma le altre squadre con le riserve come noi che cosa hanno fatto?  Qualificazione ai rigori per il Milan contro il Torino e ai supplementari dell’inter contro la Fiorentina. Qualificazione soffertissima anche per il Napoli contro un Empoli decimato. Allora non è capitato solo a noi di soffrire? Questa sera poi giocheranno le altre e non è ancora avvenuta una sorpresa. Non è raro e non sarebbe la prima volta vedere una outsider eliminare una grande in questa competizione. Forse sarebbe opportuno tutti avere un minimo di pazienza. La Juventus ha iniziato un percorso di ringiovanimento importante della rosa. Il covid fa il resto mischiando spesso le carte e alcune assenze possono rivelarsi in alcuni momenti anche determinati. La Juventus fra operazione e Covid in questo girone ad esempio ha dovuto sopperire quasi sempre all’assenza di De Ligt uno che a detta di molti è già uno dei difensori più forti del mondo. Guardare il calcio a volte un poco più sereni farebbe al caso di molti.

La fortuna del principiante: Bravo Rafia!

Scritto da Cinzia Fresia

Chi pensa che la Coppa Italia alla Juventus non importi  si sbaglia, e stasera ne abbiamo le prove anche con una formazione “alternativa” e lottando fino all’ultimo minuto di recupero dei supplementari  la Juventus ce la fa grazie questa volta ad un giovane tunisino dall’espressione buffa,  l’under 23 Rafia.

Pare che la “soluzione” per Pirlo a sopperire le assenze  sia proprio la seconda squadra,  ed è strano che nonostante Ronaldo, Morata ecc. chi trova il gol “salvagente” valevole la qualificazione al torneo  sia proprio un ragazzino dagli occhioni spalancati che non sa ancora nulla di come si sta in prima squadra.

La Juventus inizia molto bene, Kulusevsky segna dopo novanta secondi di gioco, la squadra di Pirlo sembra imporre il ritmo giusto e gioca bene  sottomettendo i rosso blu i quali resistono, i bianconeri paiono davvero in serata,  corrono e si organizzano, con la  combinazione Kulusevski e Morata la Juventus raddoppia. Ma cosa è successo dopo? Lo sbaglio è stata la convinzione di avercela fatta con mezz’ora d’anticipo, intanto una riflessione: esce Chiellini e prendiamo un gol .. e non aggiungo altro, se non che i nostri hanno cominciato a perdere la testa e i Genoani si sono organizzati e minuto dopo minuto hanno rimontato. All’80mo circa gli uomini di Pirlo si comportano come  mosche impazzite e il Genoa ci crede, nemmeno l’ingresso di Ronaldo  tenuto in panchina risolve, sebbene ci provi non riesce.

Niente da fare, la Juventus non vince  entro il tempo regolamentare, sono in affanno e il Genoa se ne aproffitta. Si pagano  una sequenza di errori soprattutto sui tempi, vengono annullati due gol perché in fuori gioco, ma la fortuna ha voluto che   quel ragazzino dimenticato in un angolo che non preoccupa nessuno, tira e segna, ma il calcio è anche questo.

Perfetto, obiettivo raggiunto .. finalmente possiamo  andare a casa: però il bilancio non è proprio dei migliori, poiché non doveva finire così considerando l’inizio di partita che configurava un altro svolgimento.

In sintesi la fusione titolari e Under23 porta ad inevitabili incomprensioni, e continua la sofferenza con le squadre più piccole, Pirlo minimizza sebbene ammetta gli errori della gara,  ma ciò che fa pensare è il rendimento di Kulusevski.

In pratica il macedone dai più viene considerato il “succedaneo” di Dybala,  ma in realtà  vedo poco in comune con l’argentino. Dejan ha un fisico strutturato e sopporta meglio la fatica e le botte degli avversari, corre  e vede la porta,  ma non ha l’estro e la fantasia dell’argentino e nei momenti  difficili perde di lucidità. Andrea Pirlo lo giustifica dicendo che è giovane quindi soggetto ad alti e bassi e questo è anche vero ma ci sarà da lavorare molto  sul carattere.

Chiusa la parentesi Coppa Italia, la mente è già a domenica prossima e  con l’Inter sarà un’altra storia.

 

Pagelle Juventus Genoa 3-2

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 5,5 Ho l’impressione che su entrambi i gol potrebbe fare meglio. Sul primo è effettivamente molto vicino però potrebbe opporsi in maniera più decisa, sul secondo gol ho l’impressione che invece di andare su con una mano vada con due e non arrivi per quello.

Dragusin 6,5 Una prova in crescendo. Inizio scolastico con la paura di non sbagliare a farla da padrone e quindi senza osare più di tanto. Con il passare dei minuti invece prende coraggio e iniziative.

Demiral 6,5 Preciso , puntuale e deciso. Nel primo tempo nostro la difesa non sbaglia quasi nulla e la coppia centrale funziona benissimo.
Chiellini 6 Al netto di qualche passaggio sbagliato di troppo una prova difensiva senza sbavature.

Bernardeschi 6,5 Un primo tempo molto buono ma evidentemente non è abituato a giocare più con continuità e il suo apporto va via via scemando anche se resta in campo fino al 120mo difendendo anche abbastanza bene nel finale.

Wesley 5 Un azione straripante alla Douglas Costa nel pronti via e poi tante cavolate inutili e palle perse alla Douglas Costa. Fra l’altro la mancata chiusura sul primo gol de Genoa è la sua. E’ difficile comprendere perchè Pirlo lo abbia tenuto in campo fino all’88mo è un giocatore che praticamente gioca da solo con la palla. Se si scrolla di dosso questo ”faccio tutto da solo” potrebbe anche diventare un buon prospetto.

Bentancur 5,5 L’ammonizione nel primo tempo ormai la quotano allo stesso livello dei rigori per il Milan. Detto ciò non delude. Sua l’apertura che lancia l’azione del secondo gol tuttavia Pirlo preferisce non rischiare di finire in 10. Non dovrebbe andare sempre nella posizione di

Arthur 7 Uno dei migliori in campo gioca la sua partita che è fatta soprattutto di ordine e ragionamenti. Vede dei corridoi che gli altri non vedono. Anche lui come Berna è disabituato a giocare a lungo e nei supplementari tira il fiato tuttavia fa la cosa più determinante della partita quella che ci evita i rigori ovvero salvare la palla di testa sulla linea a Buffon battuto , lui che un gigante non è.

Portanova 6 Schierato esterno sulla sinistra cerca di farsi valere e aiuta Bernardeschi nel presidiare quella zona. Si smarca molto e non sempre viene servito. Segna anche un gol che purtroppo per lui è in fuorigioco. Forse la sua sostituzione è tardiva anche lui dopo un ora non ne aveva più.

Kulusevski 7 Sbaglia tanto ma fa anche tanto. Il gol subito al primo minuto ma soprattutto l’assist al volto per Morata nel secondo gol è un colpo di pregevole fattura. Si spreme e alla fine arriva su ogni pallone stremato tuttavia non molla di un centimetro. Bel combattente.

Morata 7 Veniva da un infortunio e non è che avesse tutta questa benzina. Alla fine deve giocare120 minuti perchè li davanti siamo contati e perchè Pirlo sceglie di far riposare un poco Ronaldo. Anche lui come Kulu sbaglia parecchio tuttavia si da da fare alla grandissima per la squadra e anche lui sputa l’anima fino al 120mo.

 

Rabiot 6 Il suo impatto sulla partita non è buono. Nel secondo tempo che gioca è quasi non pervenuto tuttavia cresce molto alla distanza e nei tempi supplementari è uno dei più propositivi e rimette in sesto la sua prestazione.

Danilo 6,5 Sta in uno stato di grazia e quasi tutto quello che tocca gli riesce. Pure un fallo di mano plateale che passa per involontario e su cui l’arbitro sorvola e non lo ammonisce. Nel periodo che gioca comunque c’è da darsi un gran da fare per rimettere in porto la qualificazione e lui c’è.

Bonucci 6 Come Danilo entra nel momento meno fortunato per la Juventus tuttavia non ha colpe specifiche sul secondo gol e la Juventus in linea di massima non rischia nulla dopo il 2-2 genoano. Qualche palla di troppo giocata a ritroso per i miei gusti per il resto normale amministrazione.

Rafia 6,5 Il gol, una palla filtrante messa bene per Kulusevski e per il resto tanto casino. Però segna il gol vittoria e mette il suo nome nel tabellino della storia bianconera. Serata da ricordare.

Ronaldo 6 E’ uno spauracchio per gli avversari che gli si aggrappano addosso con le buone e le cattive giustificati da un arbitro che non fischia tutto. Non combina tantissimo ma da il via con finte e contro finte all’azione del gol vittoria. Credo fosse entrato anche eventualmente per tirare il suo rigore.

Juventus 6 Primo tempo bellissimo con una Juventus in versione scampagnata che doveva essere sul 4-0 e invece per mancanza di concretezza è solo sul 2-1. Secondo tempo già meno bene ma sulla falsa riga del primo con tante occasioni sprecate e poi dopo una traversa loro la doccia fredda del 2-2 poi ci si sveglia. Però così non va bene e non è da Juve.

Pirlo 5,5 Difficile giudicare una partita come questa. H a indubbiamente il coraggio di far giocare molti giovani però sul 2-1c’erano i segnali che si potesse prendere il secondo e lui non ha cambiato nulla fino a pareggio avvenuto. Secondo me questo è stato un errore.  Indovina l’ingresso di Rafia che segna il gol partita: intuito o fortuna?

Arbitro 6 La partita è semplice da arbitrare , quasi un amichevole, tuttavia non capisco il metro di giudizio su tanti falli che lascia correre. Comunque non fa danni e non ci sono episodi contestati. La Juventus chiede un rigore nel primo tempo per un presunto fallo di mano ma vede bene l’arbitro il giocatore del genoa stoppa di petto. Nel finale grazia Goldanica che già ammonito commette almeno un altro paio di falli da giallo.

Mercoledì 13 gennaio 2021 Juventus-Genoa Coppa Italia ore 20.45 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Le tegole in testa su Pirlo e la Juventus non finiscono, le utlime notizie annunciano Dybala fermo per circa 20 gg, e per l’allenatore bianconero non è una buona notizia,  In prossimità della gara che si svolgerà Domenica prossima contro l’Inter. Andrea Pirlo ha dichiarato altresì di non voler rinunciare al torneo ma che dovrà gestire le risorse al millesimo, con la speranza che la sfortuna abbia terminato il suo corso.

Detto questo il Genoa è una delle squadre più ostiche per la Juventus, in questo momento fragile per gli infortuni, la squadra rosso blu farà la sua partita aprofittando della situazione delicata che i bianconeri stanno vivendo.

Tutto sommato Pirlo vanta una rosa di buon livello anche nelle riserve e la vittoria potrebbe essere un obiettivo più che raggiungibile.

Il sito Superscommesse.it ha intervistato Alessandro Magno

 

 

Buongiorno e grazie per aver accettato l’intervista. Come e quando nasce la realtà di “Il Blog di Alessandro Magno”?

Grazie a voi. Il blog di Alessandro Magno Territorio Juventino libero nasce ufficialmente nel Marzo del 2011, quindi a marzo quest’anno festeggiamo 10 anni, ma veniamo da un’esperienza precedente che si chiamava Juveforum ed era nata nel 2007. Possiamo dire che ad oggi il blog è uno dei più anziani in circolazione riguardanti la Juventus.

Ci presenti il suo team. Da chi è composta la redazione?

La redazione è composta da me e Cinzia Fresia. Abbiamo iniziato questa avvenuta insieme e non ci siamo ancora stancati. Nel corso degli anni abbiamo avuto qualche collaboratore esterno ma fondamentalmente il Blog siamo rimasti io e lei che c’eravamo fin dal primo giorno.

Come nasce, invece, la sua passione per il calcio e la Juventus?

La mia passione per il calcio nasce da bambino che insegue un pallone in mezzo alla strada o su qualche campo polveroso come era in uso ai miei tempi (sono del 1972) il quartiere si chiama ‘’barriera di Milano’’ ed è un quartiere di Torino di case popolari, la mai passione per la Juventus è innata essendo cresciuto in una famiglia di juventini non mi sono mai posto il problema anzi con il tempo la passione per il calcio in generale è un poco scemata invece quella per la Juve si è rafforzata. Diciamo dopo il 2006.

Secondo lei quanto può aver inciso questo periodo caratterizzato dalla pandemia sull’andamento della squadra che sorprendentemente si trova al 4° posto in Classifica, in controtendenza con i precedenti Campionati in cui si trovava in vetta alla Classifica?

Se incide, incide per tutti non certo solo per la Juventus. In generale non è bello il calcio senza pubblico ma non potendo fare altrimenti facciamo come possiamo. La Juventus dopo aver battuto il Milan primo in classifica ha ribadito di esser almeno ancora fra le più forti e sicuramente determinata a non abdicare facilmente. Sul campionato pesa però il macigno del CONI perché dobbiamo sperare che tutte le squadre riescano a giocare le partite perché il CONI ha ribadito che le ASL possono bloccare le partite. In questo guazzabuglio il campionato potrebbe anche non finire.

 

…. il seguito dell’intervista su … https://www.superscommesse.it/notizie/il_blog_di_alessandro_magno_territorio_juventino_libero__dove_i_tifosi_possono_confrontarsi-11704.html

Juve Night Show ore 22 Youtube

questa sera ore 22 come ogni lunedi
con Ben , Antonio Corsa, Toto, Arco Lubrano, Marcello Lorusso, Leomina

 

 

Vittoria sofferta ma buona

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Alla faccia dello ”Scansulo” ci ritiriamo dalla partita contro i neroverdi con una vittoria sofferta e con i cocci rotti. Oggi gli accertamenti hanno stabilito che Dybala ne avrà per qualche settimana mentre McKennie e Chiesa non hanno nulla di grave ma sarà difficile vederli impegnati contro il Genoa in coppa Italia, per lo meno a livello precauzionale. Il Sassuolo ha giocato una gran partita forse un poco eccessiva nella durezza in alcuni dei suoi uomini, se n’è accorto anche il var che li ha lasciati in 10. Nonostante l’inferiorità numerica si sono fatti valere e grazie anche alla nostra mollezza, seppure in 10, hanno raggiunto il pareggio. La cosa un poco assurda invece, non è tanto la distrazione del pari che c’è stata ed è grave, la cosa non tanto concepibile è il palleggio che quelli del Sassuolo ci hanno imposto per svariati minuti nonostante appunto l’inferiorità numerica.

Di contro c’è da dire che Pirlo fra le varie assenze anticipate e quelle che si sono poi proposte con il passare dei minuti ha dovuto mischiare le carte con quello che aveva. La Juventus del primo tempo ad esempio con Bentancur, Arthur e McKennie, nonostante non avesse creato molto, sembrava una squadra più ordinata di quella con Rabiot, Ramsey e Kulusevski. Nel secondo tempo è venuta fuori una bella partita con molte occasioni sprecate da parte nostra, ma anche con tante possibilità date agli emiliani per farci lo scherzetto. L’ho già detto e lo ripeto non amo questo tipo di calcio preferisco sempre concedere poco.

Vorrei sottolineare la prova di tre giocatori. Arthur che trovo assolutamente imprescindibile. Ha ordine e giocate verticali e non ha paura di impostare guardando in faccia il proprio avversario; di conseguenza non viaggia a ritroso verso Szczesny. Il secondo giocatore che voglio menzionare è Danilo: accolto come un pacco postale e vituperato al cospetto di Cancelo, con cui si sono scambiati la maglia neanche Cancelo fosse Garrincha. Ad oggi Danilo è uno dei due o tre migliori della stagione e ieri amio modesto parere è stato il migliore in campo. L’ultimo è Kulusevki. Oggi Kulu come lo chiamano i compagni è un giocatore che non si può tenere in panchina. La sua fisicità ci serve come il pane, perchè questo giovane ragazzo oltre ad avere dei piedi buonissimi ha proprio nel fisico l’arma che serve a questa Juventus un poco molle. Credo che sia oltremodo necessario oggi far giocare i migliori e non i nomi. La Juve ha vinto e ancora una volta non ha proprio convinto. Continuiamo a guardare avanti ora che siamo indietro, perchè proprio ora più che mai, vincere è l’unica cosa che conta.

La Juventus dalle sette vite

Scritto da Cinzia Fresia

Una serata da scrivere negli annali della storia della Juventus che riesce a vincere la partita sopportando le privazioni del Covid-19 e la perdita di due uomini fondamentali per l’assetto della squadra. Una stagione complicata per i giocatori della Juventus i quali  duramente colpiti da avversità come il Covid e infortuni sul campo, lottano e ottengono il risultato.

La vittoria contro il Sassuolo ha del miracoloso, la formazione costruita e assemblata con risorse risicate, la meta’ della difesa è  a casa con il Covid, viene totalmente ribaltata, in pochi minuti Pirlo perde 2  uomini e si fa male anche Chiesa che stoicamente finisce la partita.  Mc Kennie accusa un fastidio e chiede di uscire,  mentre Dybala  si accascia a terra dopo una brutta botta al ginocchio,   non sarà in grado di proseguire.

La Juventus apre con Danilo, con un tiro da fuori area ma il Sassuolo pareggerà quasi subito con Defrel, la squadra di De Zerbi si organizza e gioca senza perdere lucidità, nemmeno l’espulsione di Obiang  con valutazione al Var da parte dell’arbitro Massa, condiziona l’approccio del Sassuolo  alla gara, De Zerbi ci crede e vuole vincere la partita.

Anche in superiorità numerica la Juventus soffre e sembra in difficoltà nelle rifiniture, Ronaldo non è in serata non riesce ad evitare la marcatura ed è nervoso perché continua a sbagliare.  La squadra di Pirlo torna in vantaggio grazie a Ramsey, fino a quel momento non particolarmente brillante. Un risultato di 2-1  non fa stare tranquilli. la Juventus continua a lottare e a difendersi dalle incursioni del Sassuolo che vuole vincere  e ci crede, ma  Ronaldo verso la fine  mettera’  in salvo il risultato segnando il terzo gol ed aggiungera’ un altro  record in più a tutti quelli  conquistati fino adesso.

Non è il caso di fare  valutazioni sui singoli  di un gruppo in  emergenza il cui assetto è andato all’aria per vari episodi, mentre il Sassuolo al contrario  non si è scomposto dall’uscita  del giocatore e continuava spingere e a mettere in difficoltà la Juventus.

La vittoria non si discute perché la squadra si è avvicinata alla vetta della classifica  recuperando punti dal Milan e Inter, ma domenica prossima la Juventus affronterà l’Inter e tutto dipenderà dal recupero dei giocatori i quali stanno accusando la fatica e il pochissimo tempo di recupero  dovuto da un tour de force di una partita ogni tre giorni.

Ciò di cui essere soddisfatti è la  reazione di squadra e la forza di volontà di non  mollare, diverse le occasioni da gol clamorose sprecate, ma per questo ci penserà Andrea  Pirlo già con la testa a domenica prossima.

 

 

 

Pagelle Juventus Sassuolo 3-1

 

 

Pagelle Alessandro Magno

 

 

Szczesny 6 Non è particolarmente impegnato dagli avanti del Sassuolo. Sul gol il tiro è talmente ravvicinato che ci vorrebbe una gran dose di fortuna per prenderlo. Un altro paio di tiri del Sassuolo sono deboli e riesce a contenerli in presa senza patemi.

Danilo 7,5 Per me il migliore in campo. In fase difensiva è attento e anche se quelli del Sassuolo danno lavoro lui non è quasi mai in affanno. In fase di spinta è un vero centrocampista aggiunto. Un gol bellissimo e un altrettanto bell’assist di 40 metri per l’ultimo gol di Ronaldo.

Bonucci 5 Pronti via si prende un giallo che non sono passati nemmeno 10 minuti perchè si era fatto scappare Caputo. Sul gol dei nostri avversari ho l’impressione che fra lui e Demiral siano un poco leggeri. Se la smette anche di impostare lui e fa impostare ad Arthur ne guadagniamo tutti.

Demiral 5,5 Meglio di Bonucci ma credo anche lui sul gol non sia ben posizionato nel marcare Defrel. E’ vero che il nostro avversario ha uno stop a seguire veramente perfetto tuttavia su quella palla bisogna chiudere in modo tempestivo.

Frabotta 6 Non è un fulmine di guerra e spesso non salta il suo avversario e anche altre volte non è posizionato bene tanto che dal lato suo il Sassuolo va abbastanza a nozze tuttavia gioca una partita cazzuta e si propone assolutamente sempre tanto da riuscire a confezionare l’assist per il gol del vantaggio e anche ad andare al tiro.

Chiesa 6 Non è quello di Milano ma è vivo e cerca di dare il suo contributo muovendosi molto sul fronte d’attacco. Anche nel secondo tempo seppure limitato da un fallaccio che credo gli abbia fatto parecchio male stringe i denti e resiste.

Bentancur 6 Non ho solo capito perchè in alcuni frangenti imposti lui e non Arthur, fra i due in termini di piedi e visione di gioco c’è un abisso. Comunque la sua partita la fa. Il suo giallo per fermare una ripartenza lo spende. Pirlo lo toglie nel caso a Massa venisse voglia di rimettere la partita in 10 contro 10.

Arthur 6,5 Primo tempo un poco in ombra , si muove tantissimo e cerca di farsi vedere dai compagni che quasi sempre lo ignorano facendo impostare Benta o Bonucci. Peccato che il brasiliano verticalizza meglio degli altri due e non abbia paura di affrontare viso a viso gli avversari e quindi non ha bisogno di giocare a ritroso. Benissimo nel primo tempo fuori Bentancur prende in mano la squadra e detta i tempi.

McKennie Sv In tempo per fare una bella giocata con doppio sombrero e assist di tacco poi esce per infortunio.

Dybala 5,5 Prova opaca. Maltrattato dai difensori avversari esce per infortunio sul finire del primo tempo. Buona la marcatura comunque su Locatelli. Una cosa comunque utile.

Ronaldo 6 Un paio di gol mangiati uno non da lui quello veramente a tu per tu con Consigli quando con la porta libera gli tira in bocca fra l’altro anticipando Ramsey. Prova non pienamente sufficiente. 6 che strappa sul finale con il gol.

 

Ramsey 7 Croce e delizia di questa partita. Ottime la capacità di inserimento e di farsi trovare smarcato, cosa che avviene con continuità. Non bene invece in fase difensiva dove ogni tanto pasticcia regalando palloni al Sassuolo e male la sua marcatura sul gol avversario, marcatura avvenuta con ritardo. Spesso vanifica buoni inserimenti con tiri goffi o mancarti, per fortuna dopo un poco di tentativi trova il gol partita con una bella scivolata anche se stava sbagliando pure questo. Peccato questi alti e bassi perchè ha piedi buoni ad esempio su un bel lancio suo ci sarebbe un rigore su Ronaldo.

Kulusevki 7 Per certi versi ha cambiato il senso della partita perchè davvero quando entra lui fa il diavolo a quattro. E’ un costante pericolo per gli avversari e sia fisicamente che tecnicamente a volte è incontenibile riuscendo quasi sempre a servire i compagni. Arthur lo cerca con insistenza e lui sbaraglia spesso la difesa avversaria.

Rabiot 6 Entra e fa la sua parte diligentemente. Ha una buona occasione di testa che sorvola di poco la traversa su un angolo ed è sua l’apertura per Frabotta in occasione del secondo gol nostro. Lo trovo sempre un poco sufficiente sui contrasti ma oggi meglio di altre volte.

Bernardeschi SV

Morata SV In tempo per correre su una palla che quel diavolo di Ronaldo non gli avrebbe passato manco morto.

Juventus 6,5 Una Juventus nel primo tempo più ordinata del solito con Arthur in campo anche se un poco troppo lenta. Nel secondo tempo con i cambi la squadra si allunga la partita diventa più bella ma la Juventus rischia qualcosa in più. Devo dire che alla faccia dello SCANsuolo in 10 i verdi han fatto una grande partita. Noi costruito tanto, sprecato tanto e concesso qualcosa di troppo.

Pirlo 6,5 Deve far fronte a una grande emergenza. Ai già indisponibili per Covid e infortuni vari si aggiungono Dybala e McKennie nel corso della partita. Deve ridisegnare la squadra e non tutto fila liscio. La vittoria comunque meritata è veramente importante.

Arbitro Massa 5,5 Direzione che non mi è piaciuta moltissimo. Come già in altre occasioni vedi Atalanta al Sassuolo è stato in parte consentito un gioco molto duro infatti usciamo con diversi acciaccati. Negli episodi più o meno contestati. Rigore chiesto da Dybala nel primo tempo vede bene non è rigore. Giallo a Bentancur è giallo ferma una ripartenza ma le gambe le ha ritratte non è un intervento duro. Rosso a Obiang che lui non aveva visto è rosso senza se e senza ma. Per conto mio nega un rigore a Ronaldo che stoppa una palla e si vede franare addosso Consigli che la palla non la vede mai e soprattutto si tuffa in direzione di Ronaldo e non della palla. Era rigore e giallo per il portiere.

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