Scritto da Cinzia Fresia
Diciamocelo .. la Juventus non era favorita, anzi .. la maggioranza di noi era convinta che se andava bene tiravamo su un pareggio .. in barba ai pessimismi e contro tutte le previsioni la Juventus ha vinto con punteggio pieno.
sebbene penalizzata da assenze di qualità, la squadra è arrivata a Milano credendoci, Andrea Pirlo non ha mai mostrato preoccupazione e ha fatto di tutto per giocare la partita come del resto il Milan.
Per la Juventus è stata un’occasione per giocarsela e approfittare dello stato attuale dei rossoneri che si presentavano priva di alcuni titolari e senza Ibrahimovic.
La Juventus ha affrontato comunque un avversario giovane, dinamico e forte, e che ha sempre tirato in porta, e con 4 giocatori non in serata, è riuscita ad imporsi con 3 gol grazie alla forza di volontà.
Gli uomini partita sono stati senza dubbio Federico Chiesa autore di una doppietta e un palo, e Paulo Dybala, fondamentale dietro le quinte.
Per Andrea Pirlo ogni partita è difficile, e questa vittoria accorcia le distanze ma è presto di parlare di scudetto per tutti.
I milanisti fino a ieri imbattuti ritengono di aver perso a causa dell’inesperienza della rosa a disposizione e quest’anno sebbene le milanesi abbiano molto sostegno, gli scivoloni sono inevitabili.
La partita si è svolta a fasi alterne per entrambe le squadre, e il Milan con una formazione più in forma ha imposto un ritmo molto veloce, il gioco ha girato intorno a Chiesa e Dybala, autore di un assist “stratosferico”a favore del compagno che ha fatto gol.
Molto male Bentancur nervoso e impreciso per niente in serata, male Rabiot e spiace dirlo Ramsey.
Quest’ultimo è un giocatore molto apprezzato da Pirlo e va riconosciuta una certa intelligenza tattica ma manca tutto il resto, oltre ad essere lento sbaglia spesso passaggi regalando la palla agli avversari, in ultimo Ronaldo, non si sa dove fosse ieri , che si è visto poco se non mai. Si riconferma nuovamente Weston Mc Kennie autore di un bel gol e Kulusevski, ancora in fase di ottimizzazione, in pratica Pirlo vince con una puntuale gestione delle risorse.
Considerando il prima la Juventus ha disputato una partita che avrebbe potuto perdere, tenendo presente delle premature sostituzioni di Dybala e Chiesa i migliori in campo insieme a Szcezny, effettuate per problemi fisici, perciò alla squadra va il merito di non aver mollato mai.
Tornando a Chiesa e Dybala si è vista una bella collaborazione e un’ottima intesa, Paulo si è messo a totale disposizione della squadra e se posto più vicino all’area rende molto di più.
La squadra in apparenza è in crescita ed è stata brava a sfruttare l’occasione proprio perché a Torino sarà un’altra storia.
Si torna a casa con il sorriso, e dal post partita emerge la felicità di Federico Chiesa radioso ai microfoni, il quale con umiltà dimostra un immediato attaccamento ai compagni e riconoscenza verso la società, e di sapersi adattare a tutte le posizioni in campo.
Non è una Juventus perfetta ed è evidente che alcuni elementi non vanno, Pirlo e i ragazzi stanno crescendo insieme consapevoli del lavoro che c’è da fare per migliorare la posizione in classifica ancora in mano alle milanesi.
dal duo,spettacolare




Scritto da Cinzia Fresia
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