Più bello eliminare Conte che l’Inter

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Bella vittoria … a no scusate, bel pareggio contro l’Inter, ma è a tutti gli effetti una vittoria dato che il turno lo passiamo noi. Bello battere Conte. Non che prima fosse un simpaticone ma da quando si è ”interizzato” è peggiorato e di parecchio. Veniamo al campo. Pirlo un po’ per scelta e un poco per necessità si è dato al turnover, schierando una Juventus che si può dire, era a tutti gli effetti, una Juve B. Buffon, Demiral, Kulusevski, Bernardeschi e anche lo stesso Rabiot ad oggi non sono dei titolarissimi. Dall’altra parte Conte schierava tutti i migliori eccetto Eriksen che giocava al posto di Vidal, mentre Darmian entrava al posto di Young per una scelta tecnica. Da una parte c’era l’attacco più forte del campionato, mentre dall’altra la difesa, che era anche in parte una difesa B. E diciamo che l’attacco più forte del campionato la palla non l’ha vista mai. Al netto di una buona supremazia territoriale per lo più esercitata nel primo tempo, l’Inter non ha fatto nessun tiro in porta e Buffon nessuna parata. Anzi se non ci fosse stato Bentancur a lisciare più di qualche palla probabilmente Buffon non si sarebbe sporcato neppure la maglia. Di contro la Juve, che ha giocato in modo accorto, nel secondo tempo ha avuto almeno tre occasioni limpide con Ronaldo. In due si è superato Handanovic, in un’ altra il nostro ha tirato alto. C’è poco altro da aggiungere, la Juventus non ha sofferto se non sul finire del primo tempo quando ha cercato di costruire dal basso fin sulla linea del portiere e ha finito per regalare un paio di calci d’angoli. Tolta questa forzatura, perchè di forzatura si tratta fare una cosa quando non hai le caratteristiche per farla, un poco come chiedere a due che non sanno ballare di fare il tango, dicevo tolta questa forzatura e giocato in modo semplicemente ordinato la Juve ha fatto meglio dell’Inter e se c’era una delle due squadre che è andata più vicino alla vittoria è stata la Juve.

Siparietto Conte – Agnelli. Conte come ho detto si è ormai del tutto ”interizzato” anche se sono quasi convinto che finirà di metter tutti d’accordo interisti e juventini che probabilmente finiranno per odiarlo entrambi. Dicevo Conte ha iniziato il suo solito show sul presunto rigore di Lautaro. Va da se che in campo, può aver avuto quella sensazione, ma sa benissimo dopo 2 minuti che gli arriva la voce dal var e dal 4 uomo, che Lautaro ha fatto tutto da solo e che non lo tocca nessuno. Detto questo come sua consuetudine ha continuato a fare il solito show che fa sempre con Oriali, ovvero metter pressione all’arbitro. Bonucci si è attaccato con lui e Conte ha pensato bene di fare un gestaccio nei confronti dei nostri. Ora pare che Andrea Agnelli si sia tenuto calmo fino a fine gara per poi a qualificazione avvenuta ribadire il concetto molto chiaro a Conte per cui ora quel dito se lo poteva mettere nel cu.. e ci ha aggiunto anche un cogl…. a ulteriore rafforzamento del concetto. Sono cose che chiaramente non andrebbero fatte, tuttavia nei confronti di uno che volevano radiare e che è stato difeso da noi tutti a spada tratta e che poi si è dimesso con una battuta sconcia perchè la società non poteva comprargli ciò che voleva ( invece l’Inter gli compra i giocatori che vuole salvo però ora rischiare il tracollo), beh scusate ma la reazione di Agnelli mi sembra davvero il minimo. Spiace per lui ma non c’è alcun rimpianto. Personalmente ho benedetto ogni santo giorno che se n’è andato. Chiariamo anche una volta per tutte un fatto sulla juventinità: forse qualcuno l’aveva smarrita e si dedicava ad altro ed è tornato juventino con Conte, io sono stato juventino sempre, in B, con Ranieri, Del Neri e Zaccheroni, come lo ero con Marchesi, Maifredi, Ancelotti eccetera, quindi a me personalmente Conte non mi ha ridato nè restituito nulla di nulla. Forse costui era convinto davvero che lui era stato quello che aveva fatto la differenza alla Juventus in quei tre anni. Forse non si è reso conto che era parte di un meccanismo che ricominciava a girare anche grazie a lui ma non solo per lui. E’ andato via lui e pensava la Juve sarebbe crollata mentre lui sarebbe potuto andare a vincere le Champions nel Real Madrid e nel Barcellona. Mi pare che la storia dica che la Juventus ha continuato a vincere anche di più e oggi ha Cristiano Ronaldo fra le sue fila, mentre lui non ha vinto nulla che non aveva già vinto con noi e oggi allena in una squadra che non sa neppure se lo pagherà. Altro  che ristornati da 10 euro.

Togliereste stella allo Stadium a Conte – sondaggio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chiacchierando con Max Tadorni a Top Planet abbiamo lanciato questa discussione. Vediamo cosa ne  pensano i tifosi.

 

 

Togliereste stella allo Stadium a Conte?

  • NO (57%, 17 Votes)
  • SI (43%, 13 Votes)

Total Voters: 30

Loading ... Loading ...

La vendetta può attendere..

Scritto da Cinzia Fresia

Una brutta serata per Antonio Conte che pensava, immaginava, sperava di  battere la sua ormai nemica giurata: la Juventus,

Noi juventini ci ricordiamo di Conte come un allenatore che ci ha tolti dall’oblio   restituendoci  la vittoria, se penso a com’ è e a com’era, stento a credere  che il personaggio  visto ieri sera   sia la stessa persona:

Cioè un uomo senza speranza che sbraitava e chiedeva di tutto persino rigori inesistenti, sconfitto più da se stesso che dalla partita.

La Juventus si è qualificata e disputerà la finale:  non è stato semplice per i bianconeri affrontare un avversario così rabbioso, determinato e convinto di vincere. Spesso quando le squadre si equivalgono si annullano in preda dell’obiettivo  da raggiungere.

Anche se la Juventus non ha segnato ha resistito alle cariche dell’Inter con una difesa più che buona.  Un gran dispendio di energia non ha appannato la lucidità mentale, era un attimo mollare e rischiare di perdere tutto, invece no.

Cristiano Ronaldo ha tentato di segnare suo malgrado senza riuscirci e in coppia in attacco con Kulusevski non è il massimo, un passaggio al portoghese decente solo al 41 mo.

Il tecnico Juventino raggiunge la qualificazione impostando una super difesa, l’unica arma contro una squadra fisicamente molto forte con un autostima a 1000  che caricavano come dei forsennati. L’unica critica che mi sento di fare, è in riferimento ai suoi accanimenti con Bernardeschi e Kulusevski davanti.

Insisto nel dire che Il macedone renda meglio  sulla mediana ma niente da fare Pirlo in assenza di Dybala o Morata lo mette li’ va beh .. un altro in cui si accanisce  è Bernardeschi, l’ex della Fiorentina che ha perso molti palloni e andava sostituito decisamente prima.

In ultimo Cristiano quando ha la palla lo marcano in 5 almeno, e non ha mai supporto da chi dovrebbe recuperare il pallone e proseguire l’azione, che sia veloce, agile e scattante.

Comunque formazione a parte, è difficile giudicare partite giocate cosi al cardiopalma, dove lo scandire del tempo è l’unica cosa che conta, cioè togliersela, in poche parole l’Inter  ha attaccato e la Juventus si è difesa, infatti Andrea Pirlo per non prendere gol decide di inserire un altro difensore Chiellini.

La Juventus ne esce tutto sommato bene con  un modus operandi da squadra , peccato senza gol, ma tra assenze e avversario furioso i bianconeri nonpotevano  fare di più.

 

 

Pagelle Juventus Inter 0-0

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon 6,5 Nessuna parata nè piccola, qualche uscita di pugno qualche grattacapo che gli procura più che altro Bentancur. Ottimo in un uscita bassa quasi a Kamikaze su Lautaro. Tuttavia quasi al limite dell’ordinaria amministrazione.

Danilo 7 L’Inter cerca di giocare in ampiezza con Darmian e Hakimi. Dal loro lato destro qualcosa combinano dal lato di Darmian non passa nessuno ne questi e ne Perisic.

Demiral 7,5 Una prova difensiva clamorosa. Sempre in anticipo. Sempre ruvido il giusto. Lautaro è letteralmente annientato. Forse ha ragione ha chiedere un poco di più di spazio.

De Ligt 7 Lui ha un cliente difficilissimo e un paio di volte gli scappa o riesce a girarsi e serve gli altri tuttavia il nostro non si perde d’animo e anche lui alla fine vince il suo duello personale con Lukaku.
Alex Sandro 6,5 Straordinari anche per Sandro che ha sulla sua fascia lo spauracchio Hakimi. Riesce a limitarlo anche con l’aiuto di Bernardeschi prima e McKennie poi. Con le buone e anche una volta con le cattive quando spende un giallo molto utile.

Cuadrado 7,5 Sugli scudi anche Juan. Intanto aiuta la difesa e dal lato destro nostro come detto l’Inter non la vede mai, ma ha anche più e più volte lo spunto per spingere la squadra in avanti o saltare l’uomo ed è uno dei pochi oggi.

Bentancur 5 Mi piange il cuore perchè si è preso tante responsabilità oggi e ha giocato mille palloni, tuttavia 3 o 4 errori gravi in disimpegno rischiano di riaprire la partita. Personalmente continuo a ribadirlo non deve giocare regista ma mezzala.

Rabiot 6,5 Nel primo tempo è un poco troppo sulla difensiva e infatti restiamo più schiacciati. Nel secondo tempo più intraprendente prende la palla e la porta nell’altra metà campo con frequenza e soprattutto spesso si fa valere in fase di interdizione.

Bernardeschi 6 Molto confusionario spesso si scarta da solo però l’impegno c’è e l’aiuto ad Alex Sandro su Hakimi è determinante. Sta tornando un giocatore almeno utile.

Kulusevski 6,5 Si sacrifica per la causa. In fase di non possesso limita quasi del tutto Brozovic e questa volta lo fa per tutta la partita. In fase offensiva cerca con i suoi strappi di creare superiorità numerica. Spesso non è lucido tuttavia è utile.

Ronaldo 7 In partita e ha l’occasione di segnare più di un gol. Alcune occasioni possiamo dire che se le crea da solo tuttavia fra tutti quelli in campo è il più pericoloso. Mi è piaciuto anche qualche volta vederlo in fase di recupero.

McKennie 6 Utile il suo ingresso a chiudere definitivamente la fascia sinistra nostra ma anche a creare qualche scompiglio in avanti.

Chiellini SV

Chiesa SV

Juventus 6,5 Una Juventus che non solo ha amministrato bene la partita ma ha avuto anche le migliori occasioni con Ronaldo che ha impegnato seriamente Handanovic a differenza di Buffon. Unico neo una quindicina di minuti del secondo tempo dove l’inter ha costretto la squadra a retrocedere troppo e a schiacciarsi davanti alla porta.

Pirlo 7 Beh se riesce a passare il turno non perdendo contro l’Inter e schierando di fatto una Juventus B c’è solo da fargli gli applausi. Ottimi i cambi questa volta . Ottime tutte le mosse tattiche.

Arbitro 7 Contro una squadra che chiedeva qualsiasi cosa non perde mai la testa. Il rigore chiesto da Lautaro e al limite della simulazione. Zappa per terra e cade da solo senza che Bernardeschi lo tocchi. I gialli mi sembrano tutti corretti sia i nostri che i loro.

Antonio Conte che fa l’avvelenato sul rigore INESISTENTE di Lautaro 0 spaccato.

Martedì 9 febbraio 2021 Juventus-Inter – Coppa Italia ore 20.45 Allianz Stadium – Torino

scritto da Cinzia Fresia

Non ci siamo ripresi ancora dalla partita contro la Roma, che la squadra torna in campo per la Coppa Italia. Noi, Conte e l’Inter obbligati a vincere.
il morale in casa nostra e’ alto, ma la vendetta di Conte è li. Andrea Pirlo lo ha detto bisogna vincerla a tutti i costi, e vogliamo sperare che Ronaldo sia in  serata e abbia una genialata delle sue.

Vietato cadere in stupide trappole, vietato bestemmiare e vietato .. tutto. Conte sa come fare per mordere ai fianchi, e sfogherà tutto il suo livore.
La Juventus ha dimostrato di potercela fare, e sta vivendo un gran momento. Per ora niente Dybala, e Kulusevski giocherà dal primo minuto.

Juve Night Show s01 e19

Ben con Antonio Corsa Leomina Marchese bianconero Arco Lubrano e Paco Marino

Vinta partita importantissima

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Juve Roma , partita che temevo e non mi sbagliavo. Roma squadra altalenante ma intanto era davanti a noi in classifica. 9 scudetti di fila ci fanno sempre pensar che siamo i più forti e che sono tutte facili. Niente di più sbagliato. Sono tutte difficili e gli scontri diretti lo sono di più. Partita che temevo dicevo ed era una sensazione giusta. Negli ultimi 15 giorni noi abbiamo giocato 5 partite la Roma 3. Noi abbiamo giocato supercoppa contro Napoli e coppa Italia contro Inter in più. Una finale e una semifinale, mentre la Roma comodamente si riposava. La questione della rosa ampia conta ma conta fino ad un certo punto. Intanto ci sono equilibri tattici che con molta fatica si sono trovati oggi e che non è facile ritrovare quando cambi uno o più giocatori. Inoltre c’è la questione fisica. Se prendo una botta e ci vuole una settimana per recuperarla in una settimana appunto la recupero, in tre giorni è evidente no. Quindi gioco con una botta e stringo i denti. Ve l’ho spiegato proprio terra terra perchè purtroppo sento sempre le solite lagne sul gioco non gioco e bla bla bla. Continuo a ripeterlo il calcio non è uno solo e non è solo il tiki taka di Guardiola. Occorre a volte un piano B quello che spesso si rimprovera a Conte di non avere. Questo perchè le partite sono diverse, gli avversari sono diversi e i momenti della stagione sono diversi. In questo senso mi è piaciuto molto il dopo partita di Pirlo in cui ha parlato di una Juve versatile che abbia più soluzioni al proprio arco e capace di adattarsi alle varie situazioni portando a casa la vittoria che è la cosa che più conta. Non ha escluso neanche che ci possano esser altre partite in sofferenza il che mi fa capire che ha imparato la lezione.

Delle cinque squadre che hanno giocato ogni 3 giorni nell’ultima settimana (perchè nelle ultime due si contano solo Napoli Juve ): Lazio, Atalanta, Napoli, Inter, Milan, Spezia e Juventus solo la Juventus le ha vinte tutte e 3. Sarà un caso? non credo. In questo momento della stagione in più con il Covid le partite diventano tutte complesse e anche quella di martedì con l’Inter lo sarà. E’ non è detto che ci toccherà soffrire di nuovo come non è detto che l’Inter sia così in palla come visto a Firenze perchè quello che è per noi è pure per gli altri. La Roma che sembrava pimpante si è appena fatta buttare fuori dalla Coppa Italia dallo Spezia. L’Atalanta che ha dato una sonora lezione al Milan ha poi subito perso e di brutto contro la Lazio, e contro il Toro è passata da 3-0 a 3-3 in casa propria. Chi non valuta tutto questo ha una visione parziale del gioco del calcio. La stessa Roma che a parere di alcuni ha giocato bene e gioca bene, contro di noi in due partite ha racimolato un punto figlio di un pareggio e una sconfitta, un pareggio dove fra l’altro erano anche in superiorità numerica. Io soffro come tutti a vedere a volte questo tipo di partite ma conosco il calcio e so che questo è normale. E’ so che una grande squadra non le vince tutte 4-0 ma capita che vinca le partite ”sporche” quelle in cui non brilla in modo particolare , e questo proprio perchè è una grande squadra. Il calcio è uno sport e lo sport è una gara. Vince chi arriva primo non chi è più bello. Quello non è sport è il concorso di bellezza.

Chiosa finale la voglio fare sulle polemiche post Roma che arrivano soprattutto dalle solite penose radio romane. Orsato non ha affatto favorito la Juve e non c’è nessunissimo rigore di Rabiot. Fatela finita. Fra l’altro all’andata con un rigore dato con un vantaggio di 2-1 e con superiorità numerica non siete riusciti a vincere uguale. Peggiori della settimana quelli che han visto del marcio pure nel siparietto simpatico fra Orsato e Ronaldo. Una cosa che dovrebbe esser il sale del calcio e dovrebbe far sorridere e distendere gli animi. Questo la dice lunga sulla malattia mentale grave e cronica che si chiama antijuventinità.

Andrea Pirlo e i suoi eroi

scritto da Cinzia Fresia

Un’altra vittoria, un altro scontro diretto con una delle prime  della classe, superata in questa occasione anche in classifica.  Ed è sotto la pioggia battente  che la Juventus allo Stadium tira fuori le sue migliori zampate e una di queste ha un nome: Cristiano Ronaldo. La squadra potrà essere apparsa non sempre brillante, giocare ogni tre giorni non consente di recuperare al 100 per cento, il gruppo  ha tenuto duro  fino alla fine e nella condizione precedente  è tanto.

Sebbene la Roma si sia distinta nel possesso palla e ha fornito una prova più che discreta di gioco,  torna a casa con il dispiacere di essere caduta nella trappola dell’autogol, forse l’assenza di un trequartista come Pellegrini o Pedro avrebbe potuto essere di maggiore incisività.

La partita non è stata  delle migliori disputate, tempi lenti e a tratti un po’  noiosa, ma la Juventus sa essere pratica quando lo desidera e saranno state le critiche o il compleanno,  che Cristiano ha dato il meglio di sé e quando vuole il portoghese sa essere letale, un gol .. una traversa .. e un quasi gol (autorete di Ibanez)

Lo vogliamo così .. presente, partecipe e facente parte della squadra,  se non segna non importa perché sa essere utile anche senza gol, e oggi si è fatto sentire fino in fondo ottenendo persino un’ammonizione per proteste. Andrea Pirlo ha proposto il gruppo che ha vinto a Marassi, scambiando di posizione Chiesa e Mc Kennie.

La Juventus dopo lo schiaffo subito  dalla sconfitta contro l’Inter nel girone di andata ha cambiato registro, ed è diventata una squadra solida, non è ancora strutturata ma sta facendo vedere delle belle cose con le avversarie, forse non riuscirà a centrare tutti gli obiettivi ma per lo meno combatte, e se lo si fa sempre non  c’è niente da  rimproverare.

Notevole la presenza di Cuadrado che se va avanti così diventerà l’uomo chiave di questa stagione, bene Kulusevski propiziatore del secondo gol diventata poi autorete, non male Rabiot preciso nei passaggi ma ancora carente nella gestione della palla.

Pensierino su Ronaldo: Posto che Cristiano sia  un giocatore di calcio e come tale è soggetto a elogi o rimproveri a seconda di come gioca,  sono dell’idea che abbia ancora qualcosa da dire, è un genere di giocatore – divo difficile dalla immagine commerciale complessa da gestire, ma  tutto  sommato la  presenza nel nostro Campionato ha  dato molto. Mi rendo conto che ci sia una parte di noi che non lo sopporta, ma detto in verità a parte qualche scemenza a me Ronaldo non da nessun fastidio. Anzi, lo ha ammesso personalmente Ciro Immobile che la presenza di quel tipo di Fuoriclasse, abbia stimolato i calciatori italiani a migliorare  e infatti la qualità si è alzata soprattutto delle squadre provinciali. Spero che Dybala torni al più presto e si ricomponga una coppia al limite del mito, che ci ha fatto divertire. Le parole di Andrea Pirlo verso “l’eroe” portoghese sono state chiare: a noi serve anche se non segna”. A proposito di quando fu accusato di non aver rispettato il protocollo dei positivi covid rientrando in Italia attraverso il volo ambulanza, vorrei sottolineare che sono stati usati voli ambulanza per trasportare all’estero malati di covid conclamati. Cos’è un volo ambulanza? l’aereo ambulanza è di solito un Jet tipo Falcon, Liar Jet attrezzati per accogliere pazienti anche in coma destinati ad essere trasportati in altri ospedali, insieme al paziente viene accolto lo staff di assistenza, medici e paramedici. Allora Ronaldo ha le possibilità economiche per avvalersi si questo servizio, così facendo non ha messo in pericolo nessuno, se si è avvalso di personale di assistenza sicuramente addestrato e protetto anti-covid,  idem per il personale di volo. E’ una cosa da ricchi? si lo è .. ma il calcio non è uno sport democratico e lui ha osservato quello che è il protocollo, dal volo è entrato in un’ ambulanza sempre attrezzata pagata da lui che lo ha portato a casa. Non è corretto trattare il giocatore come un “ladro di denaro pubblico” considerato che nel nostro paese paga le tasse e per questo sarebbe bene lasciarlo in pace soprattutto da certi ministri che non conoscono certe regole.

 

 

Pagelle Juventus Roma 2-0

Pagelle di Alessandro Magno

 

 

Szczesny 6,5 Serata tranquilla. La difesa è granitica e arrivano un tre quattro tiri , ma sono tutti tiri abbastanza scolastici sui quali non rischia nulla. Un paio di uscite di pugni. Insomma attento e ordinario.

Danilo 6 In sofferenza all’inizio quando consente a Spinazzola di andare sempre sul fondo, poi comprende che Spinazzola anche se destro è più pericoloso quando crossa con il mancino e allora lo porta sempre sul destro. E Spinazzola non fa nulla più.

Bonucci 6,5 Come Danilo non parte bene ed è Mkhitaryan che lo mette alla frusta, tuttavia con il passare dei minuti trova le misure e spegne l’armeno. Finisce in crescendo.

Chiellini 7 Il gigante della difesa. Insuperabile. Partita tosta sotto l’acquazzone come piace a lui. Sempre in anticipo e come un falco sulle seconde palle (unico fra i nostri). Molto bravo anche di testa sui cross. Insomma l’ennesima prova positiva dopo il ritorno.

Alex Sandro 7 Finalmente anche per lui una giornata sugli scudi. Sarà che al primo affondo si prende gioco di Cristante e innesca l’azione del gol del vantaggio ma entra in fiducia e gioca un’ottima partita.

Chiesa 6,5 Una partita di sacrificio soprattutto in fase difensiva dove spesso va ad aiutare Danilo raddoppiando sia su Spinazzola che su Mkhitaryan, proprio dal lato dove la Roma attacca di più.

Rabiot 7 Finalmente una prova molto positiva. Forse meno appariscente di altre volte ma molto più presente. Presente in fase difensiva dove spesso contrasta avversari con successo, presente in fase di appoggio o di recupero vedi secondo gol che nasce da un suo anticipo, presente in aiuto ad Arthur soprattutto nel primo tempo quando il brasiliano è marcato a uomo.

Arthur 6,5 Nel primo tempo patisce la marcatura a uomo di Cristante e per questo è meno servito. Col passare dei minuti decide di scendere fino alla linea dei difensori centrali per impostare e tocca più palloni e consente spesso alla Juve di uscire dal feroce pressing avversario. L’impressione è che abbia bisogno di una squadra che si muova di più e oggi in fase offensiva forse si muoveva molto solo Rabiot.

McKennie 6 Una partita di enorme sacrificio dove sono mancate totalmente le sue incursioni. Tuttavia con Rabiot e Arthur spesso bassi per cercare di far ripartire l’azione palla a terra, è l’unico incontrista in mezzo al campo e per forza di cose soffre, ma non delude.

Morata 6 Una prova di grande sacrificio anche per lui. Serve un bell’assist a Ronaldo e si sfianca nel cercare di fare pressing e nel cercare di giocare di sponda.

Ronaldo 7 Un tiro un gol, un altro tiro una traversa, un altro tiro una parati in tuffo del portiere, sul quarto tiro per anticiparlo Ibanez fa autogol. Cecchino. Il primo gol è un colpo da biliardo che pochi sanno fare. Già solo lo stop di suola è l’80% del gol. Fa sembrare facili cose non da tutti.

 

Cuadrado 7 Ci vuol coraggio a tenerlo fuori ma Pirlo sa chi deve rifiatare e chi no. Entra e dopo 4 minuti mette a Kulusevski un tracciante degno di un trequartista. Fenomeno.

Kulusevski 6,5 Se Cuadrado mette quel pallone è perchè lui si propone e glielo chiama. La sua palla in mezzo è più importante del assist di Cuadrado ma è anche l’unica cosa che si doveva fare.

Bernardeschi SV

De Ligt SV

Demiral SV

 

Juventus 6,5 Juve granitica che vince una partita difficile. La Roma nelle ultime due settimane ha giocato tre volte mentre la Juve cinque: Napoli in supercoppa e Inter in coppa Italia due partite non proprio semplicissime. Le gambe erano più pesanti e si è visto. Quindi ottima la strategia e ottimo l’aver sofferto e vinto. Vittoria non appariscente ma da grande squadra. Il calcio non è univoco e bisogna avere più piani disponibili.

Pirlo 7 Un allenatore deve capire in primis come sta la sua squadra. Oggi dopo 5 minuti si è capito come le due squadre avessero un passo diverso, quindi davvero buona la strategia e veramente importante la vittoria. Mi è piaciuto molto in conferenza quando ha detto che l’idea è quella di giocare all’attacco ma ogni avversario è diverso ogni momento della stagione è diverso e può capitare di vedere altre partite così. Dimostra di aver imparato dall’esperienza. Giocare ogni tre giorni e vincere sempre è difficilissimo e allenare la Juve non è allenare l’Atalanta o il Sassuolo.

 

Orsato 6,5 Partita sostanzialmente arbitrata bene anche se non ho capito alcuni falli non fischiati ad Arthur o a Rabiot in mezzo al campo come non ho capito il fallo fischiato a Ronaldo ammonito per proteste. Non mi pare che il regolamento dica che se uno viene ammonito per proteste si riparta da un fallo contrario.

Sabato 6 febbraio 2021 Juventus-Roma ore 18 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Oggi è stato il Compleanno di Cristiano Ronaldo: il portoghese festeggia 36 anni e lo fa sui Social ringraziando la sua famiglia e i tifosi. Alla vigilia di uno degli incontri più attesi della stagione, il calciatore più forte al mondo vorrebbe una bella vittoria da poggiare come una ciliegina sulla torta, conoscendolo ..potrebbe riuscirci.

Martedì scorso durante il match del primo round di Coppa Italia, il portoghese sostituito è rimasto in panchina sostenendo i suoi compagni, Andrea Pirlo in conferenza stampa ha dichiarato che non esistono contratti con clausole in cui il giocatore non si possa sostituire  o  di farlo giocare sempre, la squadra lo apprezza anche quando non segna e per il gruppo in generale è di grande supporto. Questa è la posizione di Andrea Pirlo nei confronti di questo giocatore che difende smentendo tutto il “vociferare” in riferimento alla reputazione del portoghese, in permanenza alla Juventus.

Andrea Pirlo dichiara ai microfoni di essere pronto per questa sfida, secondo il suo parere, la Roma è una delle squadre che in questo momento gioca un calcio di alta qualità, e per questo i suoi dovranno evitare i contropiede dei giallorossi.

La Juventus è pronta per giocare una partita con una squadra forte e vedersela con un giocatore che era ad un passo ad arrivare alla Juventus  Edin Dzeko,  il tecnico non è preoccupato ritiene di avere un’ampia rosa a disposizione.

Vedremo come andrà a finire anche questo incontro e che tipo di formazione metterà in campo, soprattutto il centro campo già progredito ma  in fase di ottimizzazione.

 

 

 

Plugin creado por AcIDc00L: noticias juegos
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: posicionamiento web