
CAGLIARI, ITALY – JULY 29: Luca Gagliano of Cagliari scores the opening goal during the Serie A match between Cagliari Calcio and Juventus at Sardegna Arena on July 29, 2020 in Cagliari, Italy. (Photo by Enrico Locci/Getty Images)i scritto da Cinzia Fresia
Si okay .. cronaca di una sconfitta annunciata, la Juventus per non risultare più antipatica di quello che è, concede un po’ di soddisfazione, in una piazza dove per tradizione aveva spesso vinto, sconfitta comunque che dice poco a Campionato conquistato e con la Champions da giocare, meglio non rischiare ciò che c’è.
La partita peraltro serviva a Ronaldo per rincorrere i suoi record, ma niente da fare, il destino si accanisce contro di lui, nonostante i suoi compagni si dannino l’anima per farlo segnare .. 0.
Una Juventus in modalità “costume in valigia” passeggia in una caldissima Cagliari, e i sardi ne aproffittano, poco da dire di una prestazione dal valore nullo, se non la delusione di Cristiano per non aver segnato nemmeno un gol . D’altronde senza Paolino, l’unico capace a fare assist in cui la palla cade precisa sul piede è dura.
Comunque, la Juventus fallisce stranamente un match facilmente pareggiabile, ma quest’anno la squadra è in difficoltà con le partite sulla carta facili, e conferma il suo problema in difesa.
Un nervosismo in campo ingiustificato, tant’è che Sarri rimedia un cartellino giallo, sinceramente inutile e poi per quale motivo scaldarsi tanto con l’arbitro avendo già vinto il campionato? Una reazione dannosa e inutile, la Juventus sembra caduta dal pero e non tiene più nemmeno a fare bella figura, inveire contro un arbitro reiterate volte, la conseguenza come minimo è l’ammonizione, quindi perché? Per dimostrare ai tifosi che a lui importa la Juve?
Un dato significativo sono stati i mancati festeggiamenti, in strada come da tradizione succede ogni qual volta si vince lo scudetto. La spaccatura tra il tifoso passionale e la società c’è, rea di aver introdotto un allenatore a loro dire anti juventino e di aver voluto trasformare la Juventus in un brand che produce denaro, certo la questione Covid puo essere una buon motivo per restare a casa, ma tutto questo silenzio è una spia di un malessere generale,
Percio’ .. pensiamo alla premiazione allo stadium “formato Covid”, che ponga la parola fine a questo sciagurato campionato di cui nessuno ne può più, soprattutto i giocatori. Perché la Champions è alle porte, con una squadra svuotata nella mente e nelle gambe e demotivata, lo sforzo sarà doppio.





scritto da Cinzia Fresia
Scritto da Cinzia Fresia








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