
Fiorentina’s midfielder Milan Badelj (C) against Juventus’s midfielder Sami Khedira (R) during the Italian Serie A soccer match between ACF Fiorentina and Juventus FC at the Artemio Franchi stadium in Florence, Italy, 14 September 2019.
ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI
Scritto da Cinzia Fresia
Ci aspettavamo il compleanno di Douglas Costa con il botto, ma il brasiliano non solo non brinda con lo Champagne, non spegne nemmeno le candeline sulla torta.
La sfortuna ha voluto che durante un dribbling il giocatore, ad inizio partita, subisce un infortunio muscolare il cui sospetto pare sia di una certa gravità.
Una brutta tegola per Maurizio Sarri, se le analisi strumentali confermeranno questo quadro.
Debutto problematico per l’allenatore della Juventus, che senza l’uomo chiave di questo momento, appunto Costa, dimostra di non avere ancora un piano B.
La Juventus è stata schiacciata dalla Fiorentina, totalmente bloccata in un pressing che ha messo in confusione la Juventus, impedendole di giocare.
L’accanimemto della dea bendata, poi, ha continuato a colpire: l’uscita di Pianic sempre per un infortunio muscolare, di cui però si ipotizza di una gravità di minore entità, e forse mercoledì potrebbe esserci.
Tuttavia la Juventus, anche con Bentancur e Khedira, non riesce a prendere in mano le redini della partita, e Cristiano Ronaldo, si è trovato disperatamente solo, senza che nessuno gli passasse delle palle decenti, tant’è che subodorando la scarsa qualità del gruppo decide di restare compassato, evitando di mettere in difficoltà i compagni.
Prestazione incolore per Federico Bernardeschi, la cui presenza è stata irrilevante, in quanto carente in quelle caratteristiche tipiche di Douglas Costa.
Per fortuna si è salvata la difesa, per me anche se con qualche errore, molto bene De Ligt.
Per Sarri, un bicchiere mezzo pieno, solo per il fatto di non aver preso gol, è stato un miracolo, ma non so quanto il tecnico possa sentirsi soddisfatto di avere una squadra che non ha ancora assimilato e mi chiedo anche come mai, l’idea del suo,gioco, e quando in difficoltà rientra nella modalità Allegriana, e inoltre come pensa di intervenire a risolvere le problematiche psicologiche di Rabiot e fisiche di Ramsey, il centro campo non può reggere solo su Khedira.
In ultimo, non abbiamo terzini, considerato che Chiellini e De Sciglio non ci sono, ed in Champions non potrà essere impiegato Emre Can, tra le cui doti rientra appunto quella di possibile terzino.
Questione Ronaldo: come dicevamo, il portoghese, senza una squadra di supporto, è come non averlo, e non sono d’accordo che sia lui la causa dei mali della Juventus.
Magari si giocasse solo per Ronaldo, perché vedremo una squadra attiva lucida e presente, Il problema è che vi sono istanti “in cui non si capta nessuna stazione” e non è certo causa di Ronaldo, che giustamente si preserva evitando di farsi male.
Alla terza di campionato in una Fiorentina-Juventus, se ne sono già viste di tutti i colori,
Comunque, Niente paura, che è stato attivato il solito elenco di giustificazioni, : tipo, la pausa nazionale, stanchezza dei rientri, temperatura, vento .. una serie di condizioni avverse, che stranamente ha annientato la Juventus ed esaltato la Fiorentina, molto ben gestita da Montella.
Siccome mercoledi c’è la champions, vedremo come Maurizio Sarri avrà intenzione di affrontarla, con la speranza che il neo tecnico possa applicare I suoi metodi, e che non ci siano “istruzioni” da dietro le quinte, poiché c’è il sospetto che si sia cambiato tutto per non cambiare nulla, poiché non sappiamo per quale motivo, non sia stato inserito Dybala, che avrei visto meglio al posto di Beranrdeschi in determinati istanti di partita.
Auguro comunque al tecnico di riaversi e reagire, e soprattutto rendersi conto di se lo staff atletico sia all’altezza, considerato che i giocatori continuano a farsi amale.

Scritto da Cinzia Fresia 
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