Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e36

Come ogni Lunedì torna sesso juve e rock n’roll a trasmissione per parlarvi di calcio senza guerra.

Questa sera Ben con Leomina Toto Cafasso Michele Fusco Superfly Benny Nico Antonio Corsa e viene a trovarci Emilio Cambiaghi.

Al solito ore 22 cliccare nella foto.

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La scaletta:

Toto allenatore e giocatori

Juweb contro Big Media

Il culo dell’ Inter – La sfiga dell’Empoli – Il biscotto di Fiore e Genoa

Finali coppe (Forse)

Le perle della settimana.

Finale al cardiopalma

Articolo di Alessandro Magno

La partita della Juventus ha poco da dire.In un clima da amichevole di Agosto ha vinto la Samp. La Juve non l’ha giocata nemmeno male ed è andata in vantaggio con un gol di Kean annullato per un fuorigioco di un unghia. La Juve però dopo s’è sgonfiata forse accontentandosi del pari ed è stata punita. Spiace che un Campionato stravinto da 3 mesi si sia concluso così stancamente. E’ stato divertente invece vedere la lotta all’ultimo sangue per la zona Champions e la retrocessione. Da segnalare il biscottone sull’asse viola-rossoblu della serie due feriti meglio di un morto. Tutti bravi onesti e pronti a parlare di calcio pulito quando a bruciarsi il culo non è il loro evidentemente. E’ andato già l’Empoli che per quanto fatto vedere quest’anno e anche nell’ultima partita meritava nettamente la serie A più di Fiorentina e Geona. Fra l’altro a queste due abbiamo regalato anche dei punti perchè il calendario ce le ha fatte affrontare in momenti che eravamo distratti. Curiosa e affascinante anche la lotta per la zona Champions dove credo invece la classifica finale ha rispecchiato le vere forse in campo. Il Milan non meritava la qualificazione dopo il campionato fatto e non l’ha centrata. L’Atalanta che la meritava ampiamente se l’è andata a conquistare sul campo senza dover attendere favori dagli altri. L’Inter al solito ha fatto di tutto per rovinarsi la vita e alla fine fra rigori sbagliati , pali presi,pali presi dall’Empoli e un grandissimo Handanovic è riuscita a spuntarla. Ora la lotta sarà all’ultimo allenatore. Delle grandi è probabile che solo il Napoli non cambi mister. La Juventus è sicura. La Roma e l’Inter è probabile. Anche al Milan a Gattuso potrebbero far pagare la mancata qualificazione senza contare che invece ha avuto una rosa scarsa. Lotito potrebbe tenersi Inzaghi se non arriva la chiamata di una grande. Idem Gasperini potrebbe restare a farsi la Champions League a Bergamo. La sensazione è che entrata la prima tessera che è quella della panchina bianconera le altre si riempiranno di conseguenza.

Pagelle Sampdoria Juventus 2-0

Articolo di Alessandro Magno

Pinsoglio 5,5 Qualche giocata malandrina di piede e purtroppo il primo gol dove legge davvero male la situazione.

Caceres 6 Mi è piaciuto soprattutto nel primo tempo.

Rugani 5,5 Abbastanza in difficoltà

Chiellini 6 Lui c’è e si fa sentire anche quando non conta.

De Sciglio 6 Anche lui in un ruolo non propriamente suo non ha demeritato.

Cuadrado 5,5 Il solito a corrente alternata

Bentancur 6 Forse il migliore in campo almeno è sempre presente.

Emre Can 6 Fisicità al servizio della squadra.

Pereira 5,5 Ha buonissimi spunti ma si vede che è un corpo estraneo alla squadra.

Dybala 6 Alterna buone cose a momenti di pausa.

Ken 6 Per lunghi momenti corre a vuoto a fare pressing da solo poi trova il guizzo del gol peccato annullato per un fuorigioco di un piede.

 

Portanova 6 Interessante

Caviglia 6 Si conferma che può giocare in serie A

Bonucci 5,5 Era meglio Chiellini

Arbitro 6 Partita amichevole.

Domenica 26 Maggio 2019 Sampdoria-Juventus ore 18 Stadio Marassi – Genova

scritto da Cinzia Fresia

Ultimo atto di questa stagione 2018-19, ultima panchina con Massimiliano Allegri in bianconero, con un risultato irrilevante, la Juventus in trepidante attesa del nuovo allenatore chiude una delle stagioni più discusse e complicate della sua carriera.
Non ci sarà Cristiano Ronaldo, al suo posto Paulo Dybala anche lui forse in predicato di lasciare Torino.
Da ora in avanti, saremo in attesa di tutte le novità in entrata, ma altresì in uscita, si prospetta una stagione interessante e con probabili colpi di scena.

L’eredita’ di Max

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A
scritto da Cinzia Fresia

Una festa scudetto a metà quella svolta a Torino, con tante lacrime, dolore e occasioni perdute.
In termini emotivi, L’esonero di Allegri ha rovinato quella che doveva essere la prima festa con Cristiano Ronaldo, la quale si è rivelata una recita più o meno convincente dovuta ai tifosi.
Confesso, che l’uscita di scena del tecnico toscano non mi rende per nulla felice, sebbene non sia mai stata entusiasta e lo vedessi in più occasioni non adeguato al ruolo, non c’è nulla da festeggiare con un epilogo di questo tipo.
Il Consiglio di Amministrazione della Juventus non lo poteva più tenere, e il Presidente Agnelli lo sapeva, il ciclo era finito a Cardiff, ma l’illusione di Ronaldo ha creato false aspettative.

Allegri lascia un’eredita’ pesante, come uno spogliatoio diviso a metà, l’inimicarsi determinati giocatori non è stata una buona idea, modalità che ha creato fratture venute fuori durante le fasi cruciali della Champions.
La squadra attualmente non è più in grado di vincere nemmeno contro l’Atalanta, e le perdite ingenti di denaro per i mancati obiettivi, non mette in condizione l’azienda di effettuare sostanziosi investimenti sui giocatori.
Quindi, se la Juventus, qualora decidesse di investire seriamente su un allenatore come si deve, con una mentalità innovativa, lasciando perdere (spero) i vari Inzaghi, Di Francesco o peggio, Mihailovic, si troverebbe con tutto da rifare e con un ammontare di trofei italiani da eguagliare, inoltre la Champions.
Perciò a chi arriva tanti auguri, l’unica certezza è data da Ronaldo, il resto è un gruppo diviso in Sudamericani e gli altri, totalmente da ricostituire, sperando in una preparazione atletica che non faccia danni.

Possiamo ben capire che proseguire con Allegri, sarebbe stato impossibile, un investimento inutile considerato che la permanenza del tecnico sarebbe stata solo di un anno per poi sicuramente emanciparsi altrove dopo, mi chiedo però, perché è andata così, per quale motivo Allegri sia precipitato in questo vortice negativo distruggendo ciò che aveva costruito, forse il ciclo era finito anche per lui non solo per la Juventus, nonostante I forti sentimenti che lo legano ad Andrea Agnelli, le cose sono andate male.

Vedremo cosa succederà, la Juve ha bisogno di un allenatore, tosto abituato a vincere, e dotato di diplomazia se si vuole tenere insieme un gruppo di campioni.

Che bella festa

Articolo di Alessandro Magno

Juve Atalanta verrà probabilmente ricordata solo per la bella festa. La partita è stata un poco inutile anche se la Juve ci ha tenuto a non perderla. Da sottolineare Ronaldo peggiore in campo autore di almeno 4-5 passaggi sbagliati che hanno causato ripartenze oltre ad essersi mangiato due gol abbastanza semplici per uno come lui, entrambi calciati in tribuna. Da segnalare ancora un bel Dybala tuttocampista motivato proprio nella giornata di addio ad Allegri. Non casuale direi. Ma che Dybala potesse giocare da vero numero 10 e non da 9 e mezzo si sapeva, purtroppo le motivazioni a volte fanno la differenza. Da sottolineare anche diversi battibecchi fra lui e Ronaldo segno forse di un rapporto con quache scintilla anche se nel finale su un contropiede dove entrambi si sono fatti tutti il campo di corsa si sono poi fermati a sorridere fra loro. Non mi spaventa che un giocatore abbia carattere. Anzi ben venga. Purchè sia volto al bene della squadra. A proposito di carattere era il giorno dell’addio di due grandi uomini e professionisti: Barzagli e Allegri. Curiosamente hanno in comune di esser arrivati fra lo scetticismo generale. Se poi Barzagli ha avuto modo di conquistare i tifosi con le sue prestazione, il suo esser combattente, la professionalità e la generosità, ad Allegri non è riuscita l’impresa di entrare nel cuore di tutti, nonostante tante vittorie. Ad Allegri è stato rimproverato sempre il gioco un poco a risparmio, figlio di una modalità italiana che spesso ha dato frutti, ma non sempre. Soprattutto in Europa non si è avuta quella consacrazione che forse la società meritava e chissà se questa mancanza è figlia poi tutta di Allegri o anche del fatto che ci si è trovati due avversari nettamente più forti. La controprova ce la darà la società che ha deciso di voltare pagina come era giusto e come credo tutti ormai si aspettavano. Non saranno due sostituzioni facili nè quella di Barzagli nè tanto meno quella di Allegri.

La festa è stata bellissima ci sono state anche le ragazza , bellissime e simpaticissime a cantare e ballare con noi sotto la curva. Altra vittoria della Juventus che sta costruendo con il calcio femminile qualcosa di importante e soprattutto lo fa prima di tutti. Grande festa per entrambi Allegri e Barza che si è commosso più volte. Bello e appassionato il giro di campo. Belle le parole usate dal Presidente per lui. Bella la sostituzione con standing ovation di compagni e avversari. Non credo al mondo ci sia chi odi Barzagli e per un giocatore della Juve non è un fatto scontato. Il pubblico lo ha più volte acclamato. Anche per Allegri serata da ricordare e congedo da incorniciare. Con questa mossa dell’annuncio si è passati da tanti e tanti insulti immeritati e spesso imbeccati dai mass-media a dimostrazioni di affetto e di stima oltre ogni più rosea previsione. Bravi Andrea Agnelli nei tempi e nei modi. Allegri ha salutato anche lui con giro di campo mettendosi più volte la mano al cuore. E’ stato bello davvero lasciarsi così. Se il mister merita le critiche per il lavoro che svolge, come è giusto che sia, l’uomo davvero merita solo applausi. Arrivato fra la diffidenza generale ha lavorato spesso a testa bassa senza mettersi sciarpe al collo o fare dichiarazioni d’amore paraculesche. Ha poi preso tante critiche che sono sconfinate negli insulti più beceri anche in questo finale di stagione eppure è rimasto più tranquillo possibile a fare il suo lavoro e non era facile per niente. Eccetto qualche screzio tipo quello con Adani che gli possiamo perdonare, davvero Allegri ha avuto sempre un comportamento quasi perfetto. Mi piace sottolineare come io dicessi che se fosse stato per il presidente questo matrimonio sarebbe continuato a dispetto dei santi, in quanto fra i due si è instaurato un rapporto sincero di profonda amicizia e questo lo ha detto lo stesso Agnelli in conferenza stampa. Sono stato uno dei pochi a sottolineare questo aspetto. Purtroppo o per fortuna il Presidente è prima di tutto un manager e deve ragionare da tale per cui anche lui si è reso conto che la scelta giusta fosse questa.

A conclusione io credo che con Allegri sia un arrivederci e non un addio. Quando Allegri si sarà stancato di allenare chissà che Andrea Agnelli noi gli proponga un ruolo in società. Ripeto se il bilancio come mister è abbastanza buono il bilancio sull’uomo Allegri è ottimo. Lo stesso Allegri ha detto di voler fare un esperienza all’estero e poi smettere dato che non avrebbe voglia di invecchiare in panchina. Chissà se quel giorno sarò stato buon profeta .

Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e35

Questa sera ore 22 youtube con Frank Jfc @Superfly Michele Fusco Benedetto Alessandro Magno Croce @Benny Nico e forse Antonio Corsa e Leomina

 

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Parleremo di Allegri post Allegri e Barzagli soprattutto

Pagelle Juventus Atalanta 1-1

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 5,5 Non mi è parso impeccabile e stranamente distratto anche se fa una bella parata su punizione di Ilicic

Cancelo 6,5 Come terzino non benissimo soprattutto perde molti palloni invece un ottimo secondo tempo da terzo centrale.

Bonucci 6,5 Arrembante. Spesso centrocampista aggiunto. Non gli riesce neppure un lancio smarcante per la bravura dei difensori atalantini peró lui è propositivo.

Barzegli 6 L età c’è e soffre maledettamente Zapata. Ci deve metter molto mestiere. 10 alla carriera e all’uomo.

Alex Sandro 6 Bene dietro dove raramente fa passare un po troppo poco propositivo.

Emre Can 7 Ottimo il primo tempo ma addirittura sontuoso il secondo quando da difensore centrale giganteggia e annienta Zapata

Pjanic 6 Ha dei piedi fantastici e nello stretto ha dei numeri deliziosi peró anche lui preso dalla mania di non tirare mai.

Matuidi 6 Di un utilità estrema. Quando nel finale Allegri mette tutti gli attaccanti dentro praticamente regge il centrocampo da solo.

Cuadrado 6 Fra alti e bassi ma sufficiente. Bello il cross per il gol di Manzo.

Ronaldo 5 Non mi è piaciuto. Svogliato e infastidito. Sbaglia troppo per il suo standard

Dybala 7 Primo tempo a tutto campo con grande grinta. Si gioca il migliore in campo con Can.

 

Bernardeschi 6 Utile e motivato. Peccato anche lui non tiri mai e soprattutto peccato per quel rosso.

Mandzukic 6,5 Grande Manzo gran bel gol. Il pubblico lo adora.

Ken sv

 

Juventus 6 Buona a tratti. Bella nel finale con tanti attaccanti.

Allegri sv Non saprei che dire sullapartita 10 all’uomo. Esce di scena alla grande la gente lo acclama. Alla fine anche giro di campo.

 

Rocchi 5 decisioni cervellotiche.

Domenica 19 Maggio 2019 Juventus-Atalanta ore 20.30 Allianz Stadium -Torino

scritto da Cinzia Fresia

Il campionato è agli sgoccioli, le ultime battute .. e si chiude una stagione che vede la Juventus campione d’Italia, e in questa serata dove si celebra lo scudetto, la società esonera di comune accordo Massimiliano Allegri.
Tra lacrime, ricordi e tante belle parole, il Presidente Andrea Agnelli saluta un amico, così è stato definito il tecnico livornese, 5 anni fantastici ed un bilancio più che positivo.
Va via un pezzo di cuore, il Presidente visibilmente emozionato, ricorda il quotidiano e il lavoro passato insieme, fatto di confidenze, di momenti belli trascorsi al bar sotto casa a fare colazione, altresì i confronti, le gioie e i dolori.
I giocatori lo salutano e rimpiangono già.
Ma la dura legge del business non perdona, e analizzato il momento attuale, la società ha preso suo malgrado una durissima decisione per il futuro della Juventus.

Lo stesso Allegri, era in predicato di chiudere il ciclo alla Juventus, durato comunque 5 anni, il desiderio di conquista della Coppa dei Campioni, ha prolungato una collaborazione destinata a finire.
La love story comunque tra la famiglia Agnelli e il tecnico livornese non finisce, e chissà che un giorno non faccia ritorno, per regalare alla società che lo ha tanto stimato, l’agognatp trofeo.

Sarà dura arrivare alla fine con questa voglia.

 

 

Articolo di Alessandro Magno

E’ difficile analizzare partite che sono affrontate con lo spirito delle amichevoli estive. Si dice onorare la maglia. OK. La Juve ci ha provato per un ora, stoppata da un ottimo Mirante e da un piede in fuorigioco di Ronaldo. L’unico che vuol vincere sempre. Pure a tre sette. Poi la Juve ha mollato la presa e una Roma, non meritevole, l’ha fatta sua e portata a casa. Questo è il calcio. Non mi arrabbio neppure per una sconfitta simile, tuttavia è un peccato vedere partite così. Un campionato stradominato e finito ad Aprile, rischia di trascinarsi via stancamente lasciando anche un cattivo ricordo. Curiosa la vita. Credo che la Juve debba chiarire al più presto la situazione mister perchè davvero così è sfiancante resisterà ancora 15 giorni. Inoltre si stanno sviluppando situazioni surreali. Nedved che delegittima il mister davanti ai microfoni. Giocatori come Mandzukic sempre presenti prima, che improvvisamente diventano totalmente irrecuperabili. Feste scudetto inspiegabilmente rinviate dove la società ci dice prima che i campionati vinti vanno comunque festeggiati e poi Lei stessa disattende cio’ che dice. Siamo arrivati probabilmente, come era naturale, alla fine di un ciclo. Otto di fila sono parecchi e stancherebbero chiunque. Non è arrivata la consacrazione Europea che tutti si aspettavano giusto voltare pagina. Tuttavia occorre farlo con stile. E in questo momento non ne vado abbastanza.

Si è voltato pagina con le nuove maglie. Anche la scelta di farle esordire in trasferta in questo clima da rompete le righe, scetta scellerata. Esordio di maglia con sconfitta. Che dire? Applausi. In un mondo come quello del calcio dove la scaramanzia ha un ruolo importante, questa maglia rischia di esser bocciata e bollata ancora prima di esser venduta. Comunque il fronte non è proprio da buttare. Diciamo: innovativo. Il retro invece è uno scempio. Pare che abbiano attaccato all’ultimo momento una pezza nera gigante per metter il numero. Davvero uno scempio. Sembra il lavoro di una sarta dell’ultima ora per attaccare i numeri che s’erano dimenticati. Inoltre è una maglia straordinariamente non performante. L’avranno studiata su Higuain ai tempi per nascondere la panza. Non è possibile una maglia che casca dritta senza una forma davvero come fosse la casacca dei fantini del palio di Siena. Se ci sono voluti mesi di studio per creare questa roba imbarazzante, forse conveniva andare in un asilo, che qualche bambino di 4 anni sicuramente l’avrebbe disegnata meglio. Ripeto vista frontale senza strisce , avveniristica OK, ci faremo l’abitudine. Vista retro scarabocchiata. Vestibilità tipo accappatoio. Se all’Adidas non han previsto la pezza con il numero sono veramente degli allucinati. Se la vestibilità era questa tipo abito cinese sono degli sconclusionati. Vedevo le foto dei manichini e devo dire ci stavo facendo l’occhio. L’ho vista indossata ed è veramente veramente brutta.

 

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