Pagelle Juventus Atalanta

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon sv Non credo che abbia fatto parate. L’unico rischio è quando vede la palla sibilare vicino al palo, su un colpo di testa.

Lichtesteiner 6 Pronti via spinge un pochino. Poi si fa male alla schiena e limita le sue sortite e chiede il cambio.

Benatia 6 Una prestazione in crescendo ma non mi sono piaciuti un paio di palloni giocati con sufficienza sullo 0-0.

Chiellini 7 Grande come sempre in questo periodo. Si va anche a togliere la soddisfazione di andarsi a conquistare un quasi rigore dopo uno slalom degno di Alberto Tomba. E comunque nell’occasione fa rimanere l’Atalanta in 10. Sarebbe stato bello vedere se dopo l’ultimo dribbling fosse riuscito a segnare.

Asamoah 6,5 Mi piace tantissimo ultimamente. Giocatore ritrovato. Sembra aver trovato l’elisir di lunga vita. Da confermare. Un giocatore così in panchina è una grande risorsa.

Pjanic 6 Non mi fa impazzire in questi ultimi tempi. Sbaglia un rigore in movimento. Si arrabatta piu’ che altro sulla difensiva e soffre un poco troppo il pressing avversario.

Matuidi 6,5 Altro giocatore che oggi mi è piaciuto molto. Combattivo finanche nella sua confusione ma utile quando si tratta di fare a sportellate. Alla fine segna anche un gol di pregevole fattura.

Douglas Costa 7 Anche lui gode di un periodo di grande forma. Spacca la partita con una progressione da centometrista. Serve un bell’assist a Higuain e per poco segna il raddoppio colpendo il palo. Ottimo.

Dyabla 6,5 Mi è piaciuto. Molto mobile. Molto presente nelle azioni. Si sacrifica anche in fase difensiva con degli ottimi recuperi e con dei falli conquistati. Alla fine anche l’assist per Matuidi. Positivo.

Mandzukic 5 Non è proprio una grande partita. Si mette in evidenza solo per un bello scambio, con annesso colpo di tacco, per Asamoah, poi tantissime palle perse. Se ne rende conto anche lui uscendo.

Higuain 7,5 Un gol di fino, l’assist a Costa per il palo , un salvataggio di testa sulla punizione di Ilicic, un tiro da lontano fuori di poco dopo una grande giocata di tacco, insomma è in ogni dove, sempre con una grandissima grinta. Trascinatore.

 

De Sciglio 6,5 Entra ottimamente in partita senza sbagliare nulla e si permette anche il lusso di una grandissima apertura di 40 metri di sinistro per Dybala nell’occasione del 2-0.

Alex Sandro 6 Un poco svogliatello o forse frenato dal giallo quasi immediato, ma sicuramente meglio di Mandzukic.

Barzagli sv

Juventus 6,5 Juventus sufficientemente sul pezzo. Partita sotto controllo con l’Atalanta tenuta sempre a debita distanza dalla porta e con il cinismo e la serenità della grande squadra. Prima un colpo poi pazientemente anche il colpo del Ko. Il +4 è servito.

Allegri 6,5 Partita gestita molto bene con l’ennesimo cambio di modulo il 4231 che non da particolari problemi se non nei primissimi minuti quando l’Atalanta vorrebbe metterla su un ritmo sfrenato. Vittoria ben ottenuta e ulteriore partita senza reti al passivo. Aveva detto che a Marzo saremmo stati in forma mi pare di poter dire che ci ha preso.

Arbitro 6,5 Mi pare non commetta particolari errori se non il tiro di Costa sul palo che è deviato dal portiere e sarebbe angolo e l’ammonizione a Benatia che non ha fatto assolutamente niente mentre l’altro gli ha strappato la maglietta e forse gli ha dato anche una manata.

Mercoledi 14 marzo 2018 Juventus-Atalanta recupero di Campionato, ore 18 Allianz Stadium Torino


Scritto da Cinzia Fresia

Mentre la Juventus va al galoppo, Allegri frena tira le briglie, ricordando la forza del Napoli e di tutto,cio’ che ha fatto fino ad ora, e che non si ha ancora vinto niente.
La Juventus non deve mollare, non puo’.
Allegri avvisa il probabile rientro di Pianic, e rimanda a domani la decisione sulla coppia in attacco.
A parte CUadrado e Bernardeschi, gli altri stanno tutti bene, con l’ Atalanta, ci sara’ il rientro di Buffon.
La premessa non e’ cambiata da 3 settimane a questa parte, resta una prova diffiicle, sebbene l’Atalanta stessa non sia con l’organico al completo.
In riferimento alle domande circa il commento sessista di Sarri e la questione “chi tira i rigori”, Massimiliano Allegri, non esprime un parere diretto, soprattutto al la prima domanda, sostenendo che Sarri dovrebbe essere felice di cio’ che sta facendo il suo Napoli, diverso invece sulla questione rigori, dove lancia un messaggio chiaro: il rigorista e’ Dybala, in caso contrario sara’ l’allenatore a decidere. E noi siamo d’accordo.

Un sorpasso rilassato.

Articolo di Alessandro Magno

 

Devo dire la verità dopo la vittoria da crepacuore di Wembley in cui ho perso 10 anni di vita, una partita come questa contro l’Udinese proprio ci voleva. Sono felice di essermi ”annoiato” nel vedere la mia Juve passeggiare sui friulani, che non ci hanno creato nessun tipo di problema. La Juve ha messo il pilota automatico e l’ha portata a casa con una grande tranquillità. Allegri ha fatto turnover cambiando cinque undicesimi di formazione e si è rivisto finalmente Marchisio per tutta una partita. Così come Sturaro e Rugani. Devo dire che fra questi solo Sturaro mi ha convinto appieno, gli altri 2 pur giocando mediamente bene, li vorrei piu’ intraprendenti quando hanno delle occasioni. Soprattutto Marchisio che con gli occhi della tigre si potrebbe anche riprendere un posto da titolare affianco a Pjanic e Matuidi. Sturaro invece l’ho visto bello tosto seppure sappiamo tutti che abbia dei limiti e nonostante anche altri prima di lui ne avessero e non gli venissero rimproverati piu’ di tanto.

Capitolo rigori. E’ il quarto che sbagliamo. Decisamente troppi. Urge trovare un rigorista o rivalutare Dybala sul ruolo, visto che prima dei 2 sbagliati era sempre stato impeccabile. Il rigore di Higuain non è stato neppure calciato malissimo, forte e angolato, purtroppo era leggermente a mezza altezza se fosse stato piu’ radente forse Bizzari non ci sarebbe arrivato. Comunque è un fatto che sbagliamo troppi rigori quest’anno e questo non va bene. Fortunatamente Higuain è stato molto bravo a riprendersi e a servire un assist veramente magistrale per il 2-0, pero’ il capitolo rigori è da risolvere.

Per il campionato a questo punto la Juve deve solo esser un caterpillar che è piu’ facile a dirsi che a farsi. Almeno per noi parla la storia. Ci siamo abituati. Sono anni che proprio nel finale di stagione, per lo meno in campionato, diamo lo scatto decisivo. Non so se avete visto il video di Evra. Ve lo consiglio. Colpisce molto quando dice :” Insultateli pure, voi non sapete quanto lavorano questi ragazzi”. Ecco il buon Zio Pat l’aveva con i nostri detrattori, ma credo che qualche volta questo monito andrebbe esteso a qualcuno che si professa Juventino. Non mi riferisco ai lettori del Blog che sono quasi sempre molto corretti nelle loro critiche, mi riferisco al solito ai frequentatori dei social: Twitter, Facebook, Istagram, Youtube. Gente che si mette davanti a una videocamera o davanti a una tastiera e si improvvisa allenatore di serie A. Tifosi diventati così insopportabili da sperare che la Juve perda per dire : ”Hai visto avevo ragione”. No davvero di questi ne faccio a meno. Preferisco che la Juve vinca e che io abbia torto. Non ho bisogno di avere la ragione per accrescere la mia autostima. Queste stupidaggini le lascio agli altri.

Di recente in Tv a Top Planet ho criticato la gestione dei nostri infortuni, ho detto senza mezzi termini che per quanto adori Buffon in questo momento Szczesny mi pare piu’ deciso del nostro grande vecchio che mi sembra abbia qualche piccola defezione, questo lo dico per chi mi accusa di esser ”allegriano”. Da quando facciamo Sesso Juve e Rock n’ Roll il nostro podcast radiofonico, che vi invito a seguire, abbiamo invitato amici di tutti gli umori, anche chi era critico verso il gioco e verso il mister, ma sempre nel rispetto di questi ragazzi che sono 7 anni che si fanno il mazzo. Troppo comodo stare sul divano e criticare sempre a prescindere. E lo dico anche per chi va allo stadio. Non si è piu’ tifosi di altri se si fa un abbonamento per stare a rompere le scatole. Mi viene in mente Conte quando a Siena fece quella famosa conferenza stampa in cui si lamentava del poco sostegno del tifo. Disse: ”Gufi statevene a casa”.

Alla fine il Napoli ha pareggiato contro l’Inter. Speravamo che prima o dopo sarebbe arrivata una qualche flessione. Nonostante la rinuncia alle coppe è arrivata. Il sorpasso è stato effettuato. Ora per carità la strada è ancora lunga ma un bravo a questa squadra e a questo mister è un atto dovuto e chi non lo ammette è sciocco. Mi verrebbe di dire con un poco di polemica uno scudetto per molti ma non per tutti. Ma ne parliamo piu’ avanti. Almeno penso che su questo siamo tutti d’accordo. Scudetto è quando si vince. Per ora godiamoci il sorpasso.

La maestrina dalla penna rossa

scritto da Cinzia Fresia

Questa volta inizio la mia disamina dalla fine: la nota commentatrice di Sky, sig.ra Ilaria D’Amico ha l’ansia della lingua italiana, ricordo, che ci lascio’ basiti un commento da parte sua in riferimento al Tevez, il quale si senti’ dire dopo aver segnato tre gol, ” che e’ cosi bravo … mannaggia sapesse l’italiano” un incubo per noi tifosi, e oggi, volendo essere simpatica a tutti i costi, cosa che le riesce raramente, “esprime una battuta su una parola che Dybala ha usato in spagnolo la sua lingua, perche’ probabilmente in italiano non gli veniva: “companjerismo” Significa senso di cameratismo tra un gruppo, durante la spiegazione sul perche’ ha concesso la possibilita’ ad Higuain di tirare il rigore, poi fallito.
Mai perdere l’occasione di fare “la sig.ra Maestra”, e riservare una bella bacchettata sulledita, ma stasera Paulo poteva parlare in turco, aramaico o altro, che non scalfisce minimamente una prestazione straordinaria, rientrato a pieno titolo dall’infortunio, sta attraversando un autentico stato di grazia.

La protagonista della partita e’ stata la Juventus, dominante in entrambi i tempi, e con Dybala presente e lucido, vero trascinatore della squadra, un gol segnato su punizione un altro su azione e un quasi terzo, incoronano Paulo re di questa giornata di campionato, ancora un po’ coinvolta dal lutto per la morte di Astori.
L’Udinese, a parte il ruolo di rompiscatole, non e’ stato un gran che, solo fisicita’ e tentativi di chiudere gli spazi, i nostri nonostante le recenti prestazioni dure e molto complicate non si sono fatti intimidire e hanno risposto con il talento dei singoli, Dybala e Higuain.

Pochi errori per la Juventus, se non qualcosa da parte di De Sciglio in alcuni passaggi, ma l’unico autentico errore e’ stato il fallimento del rigore.
Quest’anno, per stessa ammissione di Allegri, se ne sono sbagliati un po’, e’ vero che non casca il mondo e che non e’ giusto puntare solo su quello, ma saperli tirare potrebbe diventare utile a togliersi da impicci.

Percio’ Allegri organizzi corsi di recupero su come si tirano i rigori, un po’ di ripasso non fa mai male.
Direi che stasera ci siano stati problemi di comunicazione tra giocatore e allenatore, il “misunderstanding” Dybala e Higuain – Allegri, e sull’uscita di Gonzalo, che pare non fosse intenzione di Allegri cambiarlo in quell’istante.

Tutto sommato anche Mandzukic ha fatto la sua parte, la coppia in attacco principe quando entrambi stanno bene sono i due argentini, ma se Dybala e’ in giornata armonizza con tutti, aiutando la’ dove c’e’ bisogno.
Un problema alla volta, questa Juventus procede con un calendario fitto, gia’ il 14 si svolgera’ il recupero con l’Atalanta, quella partita che potrebbe accompagnarci in vetta al campionato.
L’impresa quasi impossibile, in Champions, ha acceso una lampadina e dato vigore al gruppo, un po’ perso senza i punti di riferimento abituali, e mi riferisco a Dybala e Higuain, il giovane argentino ha dimostrato quanto il suo talento possa essere importante e risolutiva anche di fronte ad una prestazione non delle migliori.
Forza ragazzi .. andiamo avanti cosi.

Pagelle Juventus Udinese 2-0

 

Szczesny Sv Poteva esserci pure Pinsoglio o Buffon o un giocatore qualsiasi che giocava solo con i piedi. Una partita praticamente un poco da Libero e un poco da spettatore.

De Sciglio 6,5 Molto bene. Padrone della fascia. Si propone ed è abbastanza buona l’intesa con Douglas Costa. In difesa mi pare non commetta errori.

Rugani 6  Forse anche a lui come a tanti altri un sv non guasterebbe. Veramente poco impegnati in difesa.

Chiellini 6,5 Ci vuole ben altro che questo Maxi Lopez e questo Jankto per impensierire Chiellini. Giganteggia con il minimo impegno.

Asamoah 6,5 Ottimo come tutta la difesa, qualche imprecisione per eccessiva frenesia pero’ si propone in attacco piu’ di tutti i compagni di reparto.

Khedira 6 In una partita facile facile si limita, al poco indispensabile, come troppo spesso accade.

Marchisio 6 Ordinato e preciso non sbaglia nulla e fa tutto quello che deve fare tuttavia credo che non basti per un posto da titolare e ha ragione Allegri in questo. Deve esser piu’ intraprendente. Dobbiamo tornare a dire: ”cacchio quanto è forte Marchisio”.

Sturaro 6,5 Non è uno bello da vedere ma per corsa impegno e vivacità oggi è il migliore del centrocampo. Lui si che ha cercato di sfruttare la chance avuta.

Douglas Costa 7 Beh fa ammattire tutti, salta tutti, crea superiorità numerica e cerca di servire le punte per farli andare in gol. E’ talmente veloce di gambe che è persino difficile prenderlo per fargli fallo. Peccato non tiri mai, ma si vede che rispetto all’Udinese è un paio di categoria piu’ avanti.

Higuain 6,5 Fa una grande partita, si prende la punizione che trasforma Dybala e gli consegna un assist per il 2-0 che vale un gol. Peccato per il rigore sbagliato che è il secondo di fila e il quarto quest’anno. Non va bene cerchiamo di imparare o di trovare rigoristi giusti perchè in Champions potrebbero servire e non ce lo possiamo permettere. Chiaramente ha mezzo voto in meno per il rigore sbagliato.

Dyabla 8 Una punizione magistrale , un rigore procurato , un gol di destro. Che dire una prestazione da uomo del match. Ben tornato Picciriddu pensavamo di averti smarrito.

 

Matuidi 5,5 Non ho capito come mai in una partita così semplice ed a risultato chiuso entri in modo così sconclusionato. Non mi è piaciuto. Forse voleva strafare.

Mandzukic sv Entra a partita morta.

Benatancur sv

 

Juventus 6,5 Partita semplice l’Udinese non è mai pericolosa in ogni caso molto bravi a tornare subito sul pezzo dopo 3 giorni dalla battaglia di Wembley e con molti cambi in formazione. Ben 5 .

Allegri 6,5 Partita vinta in scioltezza. Partita facile troppo forte la Juve per questa Udinese. Riesce a far rifiatare qualcuno senza nessun patema.

Arbitro 6,5 La punizione c’è , il rigore pure. Partita semplice anche per lui.

Domenica 11 marzo 2018 Juventus-Udinese ore 15 Allianz Stadium -Torino

scritto da Cinzia Fresia

E’ con una nuova carica per la qualificazione in Champions, che la Juventus riprende la corsa in Campionato, sognando il sorpasso al Napoli, e raggiungere il primo posto in classifica, anche in forma provvisoria.
Domani a Torino ci sara’ l’Udinese, eterna squadra rompiscatole, posizionata a meta’ classifica precisa.
Allegri dovra’ fare a meno di Lichtsteiner e Alex Sandro squalificati, e sara’ la volta di Sczezny ai pali, al posto di Buffon, in panchina.
Come con tutte le altre squadre di questo livello, la Juventus dovra’ lottare per vincere e non ci saranno ne’ sconti, ne’ regali.
La Juventus, questo scudetto, la Champions e la Coppa Italia, li vuole. La Juventus vuole tutto, anche con fatica, provera’ di vincerle tuttr e aprofittarsi di qualche passo falso del Napoli.

Juventine d’assalto Intervista a Carla Gonnelli

In occasione della festa della Donna (anche se usciamo con un giorno di ritardo per questione di opportunità) come ogni anno intervistiamo una Super tifosa Juventina.

La Juventina d’assalto 2018 è Carla Gonnelli,

1. Ciao Carla e grazie di essere con noi per parlare di calcio e Juventus. Inizio chiedendoti, quando ti sei appassionata alla nostra squadra del cuore, la Juventus?

Ciao Cinzia e grazie per avermi definito “super tifosa”! Sono nata juventina!!!! Mio padre e mio nonno erano bianconeri agguerriti e se consideri che il fratello di mio padre è tifoso della Fiorentina ti lascio immaginare le discussioni!!!! Questa passione l’ho solo coltivata e col tempo è cresciuta, tutto qui.

2. In questi anni, qual’è stata la Juve che ti ha maggiormente coinvolta?

Ultimamente la Juve è stata sempre coinvolgente, con l’avvicendarsi degli ultimi due allenatori e con campioni a 5 stelle; lo dimostrano i risultati, c’è poco da dire…Comunque mi sono piaciute la Juventus di Morata e quella attuale, senza alcun dubbio.

3. E’ difficile essere Juventini a Pisa, la provincia in cui vivi?

Ma no nonostante la vicinanza a Firenze. Proporzionalmente in Toscana in generale non credo ci siano così tanti tifosi viola…. anche perché conosco solo quelli juventini!!!!!

4. Higuain, una tua grande passione, cosa ti piace di lui?

D’istinto ti direi cose che a 51 anni non posso più dire!!!! Scherzi a parte…. è un grande campione e non si discute anche se con noi non ha trovato immediatamente il suo ruolo; d’altronde a Napoli i gol li faceva quasi esclusivamente lui e da noi non è così. Mi sembra che con umiltà si sia messo a disposizione di Allegri e della squadra e questo non è da tutti cotali campioni. E’ anche una persona seria sia fuori che in campo. Durante le pause di campionato dovrebbe regolarsi a tavola…si evince che non è così osservando il lato B (e riecco la mia passione di donna….scusate)

5. Avresti mai immaginato Massimiliano Allegri alla guida della Juventus?

Sinceramente no e non mi era neppure molto simpatico. Quando è arrivata la notizia che ci avrebbe allenato lui mi sono trovata persa… non riuscivo a valutare se fosse stato “quello giusto per noi” al di la di tutti i suoi meriti calcistici. Credo che ricorderò sempre quando l’ho visto alla tv seduto in prima fila sul pullman della Juventus uscire da Vinovo con la nostra divisa ed ho esclamato “non è possibile!!!!”. Ma il mondo del calcio è così; io li definisco “mercenari” e quindi tutto è possibile. E’ comunque passato pochissimo tempo dal suo arrivo quando mi sono detta “non giudicare prima di aver visto cosa può fare e dove potrebbe arrivare…. E poi è toscano!!!”. I risultati parlano da soli.

6. Cosa ne pensi di questa annata?

Qualche infortunio di troppo ma abbiamo una rosa da invidiare. Riguardo ai risultati… la finale di Coppa Italia è già cosa nostra, siamo passati col Tottenham ed il campionato è apertissimo…. che dire: le altre squadre non possono che invidiarci (come sempre del resto)

7. Parlando di Champions, ritieni che i mancati risultati siano riferiti alla sfortuna o all’inadeguatezza del calcio italiano?

In altre Nazioni si gioca un calcio diverso ma non dimentichiamo le due finali conquistate! Riguardo alla sfortuna…. ogni partita è unica e va giocata e non sai mai cosa aspettarti.

8. Quale dei nostri avversari, proprio, non sopporti?

Se ti riferisci alle squadre nessuno, non mi interessano gli altri, mi interessa solo la Juve. Se ti riferisci alle tifoserie bisognerebbe aprire un capitolo a se. Certo è che quando vedo che non si rispettano i nostri morti il sangue mi si rivolta nelle vene e vivo dei sentimenti contrastanti…. Cerco solo di non farmi ferire più di tanto dalle offese

9. Carla, il destino ti ha legato alla Juventus per uno dei più tristi e terribili accadimenti riguardanti il calcio, la tragedia dell’Heysel in cui tu sei sopravvissuta, del fatto si è detto tutto, e altrettanto scritto, come stai oggi, dopo anni di convivenza con questa disgrazia?

Fisicamente, col passare degli anni, certe patologie scaturite da quell’incidente si sono aggravate. Psicologicamente adesso è una grossa ferita che è parte di me e ogni tanto si riapre. Non sapevo di quanto questo evento fosse “rispettato” dalla nostra tifoseria fino a quando non mi sono iscritta a Facebook. Avevo avuto sempre la sensazione che nessuno ricordasse ma invece mi si è aperto un mondo; il mondo della nostra tifoseria, quella vera e che ho avuto modo di vivere e conoscere. Il loro rispetto è immenso e al contempo mi sfiora senza mai cadermi addosso. Non sempre ho voglia di parlarne o di ricordare e questo, chi mi conosce, lo sa benissimo e mi rispetta. E stato grazie all’inaugurazione dello Juventus Stadium che ho iniziato a frequentare lo stadio ed ho conosciuto delle persone fantastiche dell’ambiente della tifoseria “calda”, ma protettive nei miei confronti fino, alcune volte,a mettermi in imbarazzo. Riguardo a questo, paradossalmente, la tragedia mi ha portato via tantissimo ma mi ha anche dato tanto.

10. Parliamo di donne, Carla, oggi tu rappresenti la tifoseria femminile bianconera in questo giorno di commemorazione, puoi esprimere un pensiero per la Juventus women?

Stanno andando alla grandissima, al comando della classifica femminile e con 12 vittorie su 12 partite!!!! Spero che mantengano questo ritmo fino alla fine e tengano alta la bandiera con i nostri colori; in fondo siamo noi il sesso forte no??!!!!
FORZA JUVENTUS – FINO ALLA FINE!!!!!

Sesso Juve e Rock n Roll No.15 con Caterina Autiero.

 

Immagine anteprima YouTube

Scaletta.
0:00 Introduzione e commiato Davide Astori
Speciale Champions League
6:00 Tottenham -Juventus
22:20 Pronostico Enzoa fine primo tempo – sostituzioni – sorteggi
30:00 Pochettino e calcio inglese
32:30 Europa League e Milan Arsenal
33:30 Video Evra
Campionato italiano
36:25 Napoli – Roma e Lazio Juventus.
50:30 Video divertente ragazzo Napoli
La Gnocca della Settimana
57:55 Maddalena Nullo (Barzagli)
Michela Persico (Rugani)
Isabelle Matuidi
Josepha Pjanic
Mel la banca (Bentancur)
Federica Pignotti (Sturaro)
Luisa Ramos (Douglas Costa)
Tutto Rock e altro
1:15:45 Compleanno di Lou Reed
Compleanno Bon Jovi
Anniversario morte Jeff Healey
Compleanno per Chris Rea
Lucio Dalla
Lucio Battisti
John Frusciante
Anniversario morte John Belushi
Compleanno David Gilmour
A Melbourne inaugurata statua dedicata a Bon Scott degli Ac Dc

Eroi a Wembley

 

Articolo di Alessandro Magno

Una partita che fa perdere 10 anni di vita. La Juve si qualifica in Champions per la prima volta nella sua storia dopo un 2-2 in casa e vince per la prima volta a Londra dove non aveva mai vinto. Sono piccole statistiche ma rendono l’idea delll’impresa fatta. Aggiungiamo per completezza che in 30 occasioni che si è verificato un 2-2 in turni a eliminazioni diretta in questa competizione, questo è solo la sesta volta che la squadra che ha preso i 2 gol in casa poi si qualifica in trasferta e di queste sei volte è la seconda di un Italiana. L’unico precedente era un Milan – Bayern Monaco 2-2 e poi 2-0 a Monaco di Baviera. Che c’è da dire sulla partita? Un primo tempo giocato veramente male con i fumi del ”calcolatorismo italico” a offuscare le menti. Diciamolo chiaro la sensazione è stata quella che si era venuti per fare difesa e contropiede e segnare l’1-0 di rapina e difenderlo strenuamente. Niente di piu’ sbagliato in Coppa dei Campioni. Questo atteggiamento nel 2018 all’estero non premia piu’. Poteva andare bene negli anni 60 e c’è stata qualche eccezione in tempi moderni vedi Mourinho con l’Inter o Di Matteo con il Chelsea. Fra l’altro eccezioni appunto, ma coadiuvate da un “culo” incredibile in ogni possibile situazione immaginabile. Perdonatemi se mi lascio andare a qualche licenza poetica ma sono stremato neanche avessi giocato io. Ho perso 10 kg mi dovro’ rifare il guardaroba. Fra l’altro sullo 0-0 ci viene negato un rigore clamoroso da un arbitro indecente. Arbitro che nel finale al 90mo su un palo colpito dal Tottenham non vedrà un fuorigioco di un metro abbondante. Una terna arbitrale da quarta serie mandata ad arbitrare una partita difficilissima e per noi delicatissima. Abbiamo dovuto battere pure l’arbitro.

La reazione che si è avuta alla fine sembra quasi dovuta al fatto che il loro gol ci abbia tolto i fantasmi dalla testa e sbloccato definitivamente. Tanto a quel punto anche un loro eventuale 2-0 non cambiava di molto la situazione . Sia con l’1-0 che con il 2-0 noi si doveva fare 2 gol. E combinazione guarda subito dopo il loro gol mettiamo il naso fuori e abbiamo subito due occasioni una con Pjanic e l’altra con Sandro. Fino a quel momento pare che giocasse solo Douglas Costa. Nel secondo tempo è un altra Juve si è detto. Menomale. La Juve perso per perso attacca e il Tottenham si scopre per quello che effettivamente è una squadra di merda con 4 buoni attaccanti e tanta voglia, fra l’altro un Sudcoreano uno Svedese uno naturalizzato Nigeriano che voglio dire ma noi possiamo noi la Juve avere paura di questa gente? In ogni caso oltre a questi 4 davanti il Tottenham dal centrocampo in giù è il nulla assoluto e la difesa è forse leggermente migliore di quella del Benevento. In effetti come si attacca fioccano le azioni da gol tanto che si riesce a fare 2 gol in scioltezza in pochissimi minuti ma veramente quasi senza colpo ferire. Va detto che se Allegri ancora non riesce a dare una mentalità offensiva a questa squadra in Europa dove maggiormente serve, per lo meno le partite tatticamente le legge molto bene. La sostituzione di Matuidi e Benatia con lo spostamento in mezzo di Barzagli e l’ingresso dei 2 terzini Lichtsteiner e Asamoah stravolge i piani del Tottenham e cambia l’inerzia della partita.

Poi 2-1 per noi al solito invece di infierire perchè si puo’ fare tranquillamente il 3 e chiuderla definitivamente si sceglie nuovamente di amministrare e torna la sofferenza. Per fortuna a quel punto la squadra ci crede e tutti difendono bene. A quel punto vengono fuori gli eroi e ci puo’ anche stare anche se si soffre parecchio. Tra una cosa e un altra il gol del raddoppio lo facciamo al 67mo manca ancora 25 minuti che non sono poi pochisimi. Va detto che per il Tottenham che non si aspettava questo 1/2 la mazzata è tremenda e fra che si organizzano e fra che reagiscano il tempo scorre e di sofferenza vera e propria ci sono solo gli ultimi 6/7 minuti quando pero’ è davvero un assedio. Resta la bella impresa. Resta la goduria. Certo se la Juve vuol crescere a livello Europeo queste squadre come il Tottenham se le deve mangiare a colazione. Non esiste che la quarta/quinta in Inghilterra metta in così grande difficoltà la prima/seconda italiana. Non esiste che il Tottenham giochi contro di noi senza paura. Noi siamo la Juve e loro sono nessuno. In Europa non hanno mai vinto nulla e in Inghilterra non vincono nulla da trentanni. Su questo bisogna lavorare perchè io non mi accontento di godere di queste belle serate. Io la coppa la voglio rivencere.

Paura e delirio per 50 minuti

Scritto da Cinzia Fresia

Una partita al cardiopalma, tensione e nervosismo ma alla fine Wembley, grida Juventus …!
A noi le cose facili non piacciono, amiamo complicarci la vita. Solo dei pazzi potevano arrivare dopo un 2-2 e sotto di 1 gol a battagliare in casa altrui per la qualificazione, in una fase di scontro diretto.
Eppure la Juventus sfavorita , dopo aver tribolato 95 minuti conquista la qualificazione agli ottavi.
2 tiri, 2 gol, succede se hai giocatori come Higuain e Dybala, i quali lasciati soli anche solo per un secondo, possono fare male.
Subito il primo gol, la Juventus rimane bloccata facendo fatica a creare gioco. Poi meglio. Va menzionato il pessimo arbitro, che ci ha negato un rigore, e che ha arbitrato malissimo.
Nuovamente la Juventus e’ stata piu’ forte anche degli Arbitri, e da Domenics ricomincia il campionato.

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