E venne Marzo

Articolo di Alessandro Magno

Juventus – Empoli è stata sostanzialmente una partita di routine. Doveva finiere come è finita. C’è stato quel piccolissimo problema di finire il primo tempo 0-0 che ha creato qualche ansia. D’altronde, il tifoso a volte dimostra di conoscere molto poco la propria squadra e lo si è visto nel caso Bonucci, ma anche dopo il primo tempo dell’altra sera. Dicevo, il tifoso si aspetta sempre che la Juventus vinca 8-0 e che faccia 3 gol nei primi 15 minuti e tutti a casa. Ora, la seconda opzione qualche volta è capitata, mentre la prima proprio no. A ragione o torto la nostra squadra, a partita chiusa, non infierisce e spesso preferisce amministrare che giocare per lo spettacolo. Non siamo famosi noi per il bel gioco come gli altri che perdono 2-0 in casa con l’Atalanta e che seguono terzi a 12 punti.

Non siamo famosi per il bel gioco e questo a parte le battute lo sottoscrivo, tuttavia siamo diventati nel tempo solidi come pochi. Se a inizio anno avevamo un atteggiamento che spesso non mi convinceva, tipo quando sull’1-0 per noi ci si ritraeva sempre indietro a difendere il golletto e qualche volta si rischiava di far tornare in gioco i nostri avversari, ad oggi vedo nella Juventus un abbondante sicurezza. Ieri, come contro il Porto si è tenuto il pallino del gioco per tutti i 90 minuti. E così in tutte le ultime partite almeno da quando si è cambiato modulo. Gli unici momenti di leggero sbandamento sono quei 20 minuti del primo tempo contro l’Inter in cui abbiamo fatto giocare un poco anche loro. In tutto questo ultimo periodo Buffon ha fatto una sola parata eccezionale contro il Cagliari. Non per crogiolarci di questi risultati e nemmeno sto scrivendo che il campionato è vinto (fra l’altro scrivo prima di Inter – Roma), tuttavia credo che bisogna iniziare a valutare i numeri per quello che sono e sono realmente importanti.

Dal cambio di modulo la Juventus ha fatto questi risultati:

Juventus – Lazio 2-0

Juventus – Milan 2-1

Sassuolo – Juventus 0-2

Juventus – Inter 1-0

Crotone – Juventus 0-2

Cagliari Juventus 0-2

Juventus – Palermo 4-1

Porto – Juventus 0-2

Juventus Empoli 2-0

9 vittorie di fila 19 gol segnati 2 soli gol subiti di cui uno fra l’altro su risultato ampiamente acquisito. Solo l’Inter ha preso in queste ultime 9 partite un solo gol da noi in una partita in cui fra l’altro se non ricordo male prendemmo ben 2 traverse. Di queste 9, 4 sono partite di livello contro Milan, Inter, Lazio e Porto alcune altre sono trasferte che potevano recare insidie come Sassuolo e Cagliari. Non mi esalterei ma non minimizzerei. I numeri sono importanti. Direi sono lo specchio davanti al quale non è possibile sottrarsi. Poi la bellezza è soggettiva e si puo’ esser anche bellissimi davanti allo specchio e non piacersi, puo’ esser un alto senso di autocritica ma potrebbe pure diventare una malattia. Non sono esperto in materia ma ho cercato e si chiama sindrome di Grimilde (la strega di Biancaneve) o meglio Dismorfofobia. Cioè la malattia di non piacersi proprio. Dico questo perché c’è il calcio spettacolo e non è evidentemente il nostro, e c’è il calcio inteso come uno sport dove il piu’ bravo è quello che vince piu’ di tutti ed evidentemente questo è quello che si assomiglia di piu’ alla Juventus. Il rovescio della medaglia è che le nostre vittorie non sono speculari con un catenaccio il golletto e difesa e contropiede, anche perché un atteggiamento di questo genere a parte che è anacronistico, ma alla lunga è di difficile attuazione per una squadra di alto livello. Non puoi chiuderti in difesa e farti attaccare dal Crotone o dal Cagliari o dal Palermo specie in casa tua dove quelle squadre stanno bene rintanate nella loro area e firmerebbero subito per uno 0-0.

I numeri sono ancora piu’ impietosi se pensiamo che questa squadra è l’unica che in Europa non ha mai pareggiato, ha sempre e solo vinto eccetto quattro volte e soprattutto è alla 30ma vittoria consecutiva in casa. Record assoluto e ancora migliorabile. Evito di elencare tutte è 30 le vittorie ma davvero a leggerle di seguito fanno una certa impressione. Si vince continuativamente da circa un anno e mezzo, dal 4 Ottobre 2015 al 26 Febbraio 2017. Tutte le squadre passate dallo Juventus Stadium sono uscite sconfitte. Considerando 30 partite è quasi un Campionato. Mi viene da citare Conte che a Siena criticavano quando era primo in classifica: ”Certo si puo’ fare meglio, tutti possono fare meglio, ma si puo’ fare pure molto peggio”. Che significa: ” Se vogliamo lamentarci noi?”.

Ora è arrivato Marzo. Come spesso Allegri ha detto sempre, ora dovremmo essere al top. Ora vediamo se ancora una volta ha ragione lui o se dovremo tutti strapparci i capelli per le occasioni perse. Intanto se l’Inter ferma la Roma…

Correndo verso lo scudetto.

Scritto da Cinzia Fresia

Niente di diffiicle per la Juventus stasera, che ha incontrato un avversario tenace e orgoglioso, che ha tentato di fare la sua partita, tuttavia l’Empoli e’ parso alquanto modesto e la Juventus non ha avuto problemi a raggiungere l’obiettivo prefissato. L’approccio alla partita e’ stato corretto, la squadra ha attaccato di continuo creando non poche occasioni da gol.

La Juventus va a riposo sullo 0-0 e sara’ nel secondo tempo ad organizzarsi meglio e ad aprofittarsi del calo dell’Empoli, che  finalmemte hanno trovato il gol.

Mario Mandzukic, dopo aver fallito un gol a porta vuota, ci riprova e con la collaborazione del portiere Skorupsky sblocca la partita, arrivera’ poco dopo il raddoppio da Alex Sandro  il milgliore per me di questa partita, le caratteristiche offensive e la velocita’ di questo giocatore fa si che diventi spesso protagonista anche in fase realizzativa.  Non e’ stata invece la serata di Higuain, che si e’ impegnato tirando ininterrottamente, l’argentino le ha provate veramente tutte senza riuscirci.

Anche la difesa ha saputo gestire senza mai correre grossi pericoli se non in un caso, per il resto normale amministrazione. L’allenatore si e’ dichiarato soddisfatto della prestazione di tutta la squadra, anche se avrebbe preferito si passasse in vantaggio gia’ nel primo tempo, ribadendo il concetto di difficolta’ nell’incontrare le squadre di bassissima classifica. la Juventus guarda gia’ a martedi’ per il turno di coppa Italia, Mentre Allegri accarezza l’idea del triplete. le ultime indiscrezioni parlano di lui  gia’ con un piede nel Barcellona, e con il difensore Bonucci  desideroso di lasciare la Juventus, non e’ bello e auspicabile che  con obiettivi cosi impegnativi e importanti, le voci di cambio allenatore circolino gia’ a meta’ stagione, quando sarebbe opportuno pensare ad altro.

Le apparenze sembrano a posto, ma in profondità’ si avverte un’atmosfera strana, la Juventus vince e a questo punto e’ doveroso crederci.

 

 

Juventus-Empoli: Pagelle

Scritto da Cinzia Fresia

Neto :  6 poco impegnato ma pronto all’occorrenza

Leonardo Bonucci  6 prestazione buona senza imprese particolari

Daniele Rugani 6 come Bonucci ha fatto il suo dovere senza doversi impegnare piu’ di tanto

Dani Alves: 6+ miglioramento di prestazione da parte del brasiliano, piu’ uomo squadra e meno individualista

Alex Sandro 7 un gol splendido e una prestazione offensiva molto buona

Miralem Pianic 6 resta un punto di riferimento ma non determinante puo fare meglio

Juan Cuadrado 6 e mezzo  (Piaca 6) non bene nel primo tempo, perde palla e sbaglia passaggi, recupera nel secondo tempo

Claudio Marchisio 6+  (Rincon 6)  Bene anche se ancora non brillante

Stefano Sturaro 6-  (Dybala 6e mezzo)  poteva fare meglio

Gonzalo Higuain 6/7 Si e’ impegnato moltissimo tirando in entrambi i tempi, molto sfortunato

Mario Mandzukic  6.5  Come Higuain si e’ impegnato, ha però sbagliato un gol a porta vuota, riesce a sbloccare la partita con la complicita’ involontaria di Skorupsky

Allenatore Massimiliano Allegri 6 la Juventus e stata superiore dominando la partita, si potevano segnare piu’ gol, tuttavia l’allenatore non ha avuto difficolta’ a gestire il risultato.

Juventus 6/7 Direi bene, non eccezionale ma quanto basta per accumulare tre punti e staccarsi dalle inseguitrici.

Arbitro Maurizio Mariani  6- partita sostanzialmente corretta ma non ammonisce un fallo su Cuadrado durante il primo tempo.

Sabato 25 febbraio 2017 Juventus-Empoli ore 20.45 Juventus Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Ritornati a casa con una vittoria in tasca tra le piu’ significative, la Juventus torna in campo domani ad afforntare il turno in campionato, Allegri si trova con un organico svuotato di energie fisiche e mentali che dovra’ gestire al fine di poter avere forze necessarie per affrontare il Napoli in coppa Italia.

Periodo frenetico per la Juventus che si ritrova a giocare una partita dopo l’altra e a non aver tempo nemmeno per respirare, e purtroppo vissuto tra parentesi negative.

L’assenza di Bonucci in Champions ha scatenato una serie di interrogativi e di ipotesi, sul futuro del tecnico ed anche del giocatore. La Juventus sta vivendo il suo momento clou e andrebbe lasciata tranquilla. Ma i giornalisti non si arrendono, e chiedono di continuo di Bonucci e del trasferimento eventuale in premier League di Allegri.

Il tecnico non si scompone ripetendo gli stessi concetti, che con Bonucci e tutto passato e che del suo futuro non c’e’ certezza. Tanto non dira’ mai se se ne va e quando.

Nel frattempo durante queste diatribe, l’annuncio schock, la  proprieta’ del Leicester  esonera il tecnico che l’ha resa grande, l’italiano Claudio Ranieri. Il  Mondo del calcio rimane incredulo e reagisce  schierandosi  a difendere  l’allenatore  che   non crede alle sue orecchie. Eppure e’ vero. Ranieri non c’e piu, ovazioni e solidarieta’ da ogni parte, persino da Mourinho, che rende omaggio al collega con i quali da sempre ci sono state profonde incomprensioni.Durante la sua conferenza stampa  Indossa le iniziali C R, in suo onore. Il tecnico elogia pubblicamente, il collega silurato, e diichiara che  la decisione e’ un’ ingiustizia.  Anche il nostro tecnico, interrogato sumquesto argomento,  si esprime dichiarandosi rammaricato ma che nella negativita’ Ranieri ne esce vincente per aver contribuito a creare una leggenda nella premier league che restera’ unica ed irripetibile. e questo nessuno potra’ portarglielo,via, ammette pero’ che gli allenatori di calcio  vivono di risultati e se questi non arrivano corrono dei rischi.

La Juventus e’ obbligata a mantenere i nervi saldi e non perdere tempo i litigi, se vorra’ essere protagonista di una stagione dai risultati importanti e  La societa’ ‘ sta dimostrando di essere dalla sua parte.

 

 

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Allora si puo’ vincere ad Oporto anche senza Bonucci.

 

Articolo di Alessandro Magno

 

C’è gente che è riuscita a farmi diventare un fan di Allegri. Giuro non lo sono mai stato ma quando è troppo è troppo. Forse frequento troppo i social, è il caso che mi disintossico, ma le cose che ho letto in questi due giorni sul caso Bonucci fanno sgomento. Fermo restando pochissimi che sono stati coerenti, parecchi hanno sbroccato di brutto e senza contegno. Siamo arrivati a gente che pensava che senza Bonucci avremmo perso sicuro, e che cavolo neanche questo Porto, che ci fece tutti contenti quanto lo pescammo, fosse diventato tutto una volta il Real Madrid. Alcuni si auspicavano addirittura la nostra sconfitta oggi per poter vedere il mister esonerato. Reo di esser stato troppo severo quando fino a ieri l’altro qualcuno di questi tifosi lo accusava di troppo lassismo. Follia. Allora forse è bene chiarire in primis questo episodio che lascia iterdetto pure il sottoscritto fermo restando che considero Bonucci un mio idolo. Battibecchi fra giocatori e allenatori ne sono sempre capitati in ogni dove compresi alla Juve. Da noi queste cose sono sempre state punite in modo molto deciso addirittua giovani che non stavano alle regole venivano mandati a giocare in provincia, per redenzione, è capitato a Causio come a Marocchino. Il secondo che era promettentissimo ad esempio non fu neppure piu’ richiamato. Dicevo alla Juve queste cose non sono mai state fatte passare se non sotto la gestione allegri appunto, dove c’è stato effettivamente un po di lassismo. Tempi che cambiano. Fu fatto passare ad esempio il ”cagon” di Tevez, qualche capriccio di Khedira , Mandzukic, Higuain e Dybala, mentre si fu abbastanza decisi con Vidal e Caceres che furono dati via in quanto principalmetne non conducevano una vita consona allo stile del club. Ecco se errore c’è stato, è stato in passato, lasciare che alcuni giocatori mancassero di rispetto al mister senza pagare dazio. Non con Bonucci. Leo non sappiamo se ha fatto solo quello che si è visto o c’è dell’altro avvenuto magari negli spogliatoi, tuttavia quando ci sono delle regole ci sono per tutti che tu ti chiami Bonucci o Kean, che tu giochi contro il Foggia o in Champions League, per questo se la Juventus ha preso una decisione di questo tipo alla vigilia di una partita importante avrà avuto i suoi buonissimi motivi. A meno che qualcuno non pensi che Agnelli, Nedved e Marotta siano diventati dei rincoglioniti tutto in una volta o che siano masochisti e amano soffrire togliendosi un giocatore apposta, oppure peggio che la decisione l’abbia presa allegri da sola e imposta alla società. Allegri in quanto mister poteva prendere una decisione tecnica cioè di tenere Bonucci in panchina, ovviamente non poteva e non puo’ prendere una decisione disciplinare di questo tipo da solo e chi pensa questo non conosce la Juve eppure in quanto tifoso dovrebbe. Per concludere con la ciliegina sulla torta, Conte tenne fuori diverse partite Quagliarella che uscendo dopo una sostituzione disse qualcosa che non doveva dire al suo vice Alessio e di recente ha messo fuori giustamente Diego Costa che gli era venuta voglia di andare in Cina senza sentire prima mister e società. Nessuno ne ha fatto un caso.

Chiarito che si puo’ vincere anche contro il Porto senza Bonucci e direi che con Chiellini, Barzagli, Benatia e Rugani a centrali difensivi non è che siamo messi malaccio, veniamo alla partita. E’ stata obiettivamente difficile. L’espulsione nei primi minuti di un pazzo furioso dei loro guarda caso ex inter per doppio giallo che poi era quasi un doppio rosso, alla fine non è che ci ha avvantaggiato molto. Se il Porto prima abbozzava una qualche strategia e velleità offenisva dopo l’espulsione e l’uscita di una punta, si è schierato praticamente con un 4-5 e la partita è diventata una specie di Juve – Crotone. Alla fine c’è voluta molta molta pazienza e un pizzico di fortuna che era mancata prima, quando abbiamo preso un palo e qualche pallone è uscito di poco. Una volta sbloccata come appunto una Juve – Crotone qualsiasi, fatto uno, potevano esserne fatti cento. Infatti la Juve spesso è andata vicino al terzo. Bravi i giocatori ad avere la pazienza necessaria , bravo e fortunato Allegri che ha azzeccato i cambi e qui mi sono fatto delle sane e grasse risate, perchè anche io non so se questo allenatore è stato geniale o fortunato, pero’ mi sono venute in mente le faccie di quei sciocchi che per odio verso Allegri, magari non hanno potuto nemmeno godere dei nostri gol, poveri stolti. Detto che anche io come penso molti, avrei fatto uscire Mandzukic pressocchè inesistente, al posto di un vivace seppure impreciso Cuadrado. E’ arrivato il primo gol di Pjaca e poi subito dopo quello di Alves che come attaccante lo sappiamo non si discute. Non mi sono divertito in verità del gioco. La partita non mi è piaciuta e seppure la Juve l’ha dominata in lungo e in largo non è che mi ha dato quell’impressione di poterla vincere sicuramente, anzi ho temuto per un pari beffardo fino al primo gol. Alla fine va bene così la qualificazione è praticamente in tasca e possiamo già guardare agli altri con serenità. Certo mi piacerebbe vedere una Juventus piu’ cazzuta in Europa piu’ schiacciasassi. Gli uomini ci sono chissà se prima o poi arriva pure la mentalità.

E qui comando io!

                Scritto da Cinzia Fresia 

Non si e’ sentita la mancanza di Leonardo Bonucci,  appollaiato in tribuna come spettatore,  la Juventus e’ riuscita lo stesso anche senza di lui e Allegri lo sapeva.

Intanto, partita da bolla al naso, noiosa e difficile da seguire, una Juventus lenta e prevedibile che  ha fatto fatica a combattere persino in superiorita’ numerica.

Il Porto, per nostra fortuna si e’ messo nei guai da solo scegliendo la strada della violenza e all’ennesimo fallo di Telles, espulsione ! E siamo ad un solo quarto d’ora di gioco.

Ma la Juventus apparentemente di questa bella fortuna non ne aprofitta subito,  la squadra era lenta e spesso il pallone veniva spedito indietro a Buffon, il Porto al contrario era organizzato e per buona parte della partita respinge i nostri attacchi, la squadra e’ veloce e ben articolata in difesa,  e grazie all’esperienza dell’anziano Casillas,  che questa sera il tango ” argentino” non si balla.

Secondo tempo: Dopo un gol annullato per fuori gioco a Dybala, Allegri sa di dover intervenire, quindi toglie Cuadrado e inserisce Piaca, e sara’ lui a sbloccare il risultato … e’ stata la Juve dei  dei reietti e dei  criticati ad oltranza,, i quali hanno fatto la differenza, quelli che non facevano paura e che la difesa portoghese ha dimenticato.

La Juventus porta a casa una  vittoria e 2 gol in trasferta, il che siginifica per il Porto improbabile  la qualificazione.

Ma il calcio e’ cosi, imprevedibile, e’ sempre il campo a decidere e stasera si sono rovesciati  tutti gli schemi e  chi si aspettava che il risultato lo ribaltasse un ragazzone che ieri l’altro  non riusciva a tenere palla che  per pochi minuti con il Crotone? E chi si aspettava un immediato raddoppio da un giocatore un po’ vecchiotto e con problematiche di ambientamento?

Allegri ride, si diverte, imponendo il suo punto di vista, la Juve gioca male, a tratti malissimo, ma vince, e quindi complimenti, e’ bastato il gol di Piaca a farci dimenticare gli altri rimasti nell’ombra.

Una Juventus stanca ma felice quella di ritorno a Torino, e un allenatore speriamo un po’ piu’sereno. Non e’ piacevole leggere ogni giorno notizie di cambi di allenatore o uscite di giocatori, in questo momento della stagione.

 

 

 

 

 

Pagelle Porto – Juventus 0-2

 

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 6 Al limite dell’inoperoso. Tocca qualche pallone sul giro palla e su qualhce presa alta. Un solo mezzo brivido su un colpo di testa che controlla andare al lato.

Lichtsteiner 6 Gioca la sua partita. Non disdegna mai di sovrapporsi a Cuadrado e spesso si spinge anche in area.

Barzagli 6 Si sostituisce bene a Bonucci nell’inizare l’azione e controlla egregiamente i suoi avversari. Ci vuole ben altro che gli avanti del porto per scalfire la roccia.

Chiellini 6 Piu’ intraprendente di Barzagli come è giusto che sia sorprende per i rasoterra precisi che serve spesso ad Alex Sandro e alla fine si concede un apertura di destro verso Dani Alves. Migliorato.

Alex Sandro 6,5 Sempre corsaro è con Cuadrado quello che crossa di piu’. Spesso i suoi cross sono molto pericolosi come le sue incursioni.

Pjanic 6,5 Una partita iniziata con il freno a mano tirato ma conclusa in sapiente regia. Nervoso si calma alla distanza e la sua prestazione ne giova.

Khedira 6 Molto attento tatticamente a chiudere in copertura, cerca qualche sortita fra le maglie della rete difensiva del Porto , ma centralmente è praticamente impossibile.

Cuadrado 6 Propositivo come sempre ma piu’ confusionario del solito molti passaggi sbagliati e cross non precisi ma certo non si risparmia.

Dybala 6,5 Fino al primo gol gli unici lampi di luce sono arrivati da lui e da un tiro di poco fuori di Higuain. Meritava il gol per impegno.

Mandzukic 5 Onestamente non mi è piaciuto per niente o quasi. E’ servito pochissimo davanti e qualcosina ha fatto dietro. Non brillante credevo onestamente uscisse lui e non Cuadrado.

Higuain 6,5 Soffre in queste partite in cui non ha spazi e gli arrivano pochi palloni cio’ nonostante si batte bene in area e cerca di non sprecare quel poco che gli arriva.

Pjaca 7 Entra e decide la partita e allora diamogli un bel premio con un voto alto visto che spesso ha preso insufficienze.

Dani Alvez 6,5 Lo sappiamo che come attaccante è forte.

Marchisio sv

 

Allegri 7 La vince con i cambi ma l’incubo 0-0 c’è stato ed a lungo pure. La squadra non è stata brillante come in altre occasioni anche se ha fatto sempre la partita, ma ripeto: 2 cambi e 2 gol ha ragione lui.

Juventus 6 Lenta e troppo compassata. Ha dato quasi sempre tempo al Porto di ragionare. Poco arrembante l’ha risolta negli ultimi 20 con i cambi pero’ è stata onestamente una partitaccia da guardare anche se va sottolineato il non gioco dell’avversario.

Arbitro 7 Diciamo sempre che in Europa gli arbitri certi falli li fischiano e infatti questo al quarto fallo da giallo su 4 fatti, al 26mo del primo tempo manda uno dei loro sotto la doccia e in casa loro. Ineccepibile.

Mercoledi 22 febbraio 2017 Porto-Juventus Champions League ore 20.45 Estadio del Dragao – oporto

Scritto da Cinzia Fresia

Ci siamo! La Juventus riprende il cammino in champions League, volando in quel del Portogallo ad affrontare il Porto, squadra ferocissima e determinatissima a non farsi fermare. Una vigilia tormentata e non particolarmente serena per Massimiliano Allegri, anche se dalle apparenze sembrerebbe di no. Il tecnico toscano ha deciso di punire in modo significativo e in accordo con la societa’ la boutade di Bonucci. Il “vaffa” del  difensore costera’ la presenza in campo, e dovra’ limitarsi ad assistere al match in tribuna. Massimiliano Allegri decide percio’  di cambiare registro, basta con l’indulgenza, basta con .. ma si’ diamoci una pacca sulla spalla sono cose che succedono, ora chi sbaglia paga. L’allenatore sostiene di disporre una squadra al top, in ottime condizioni fisiche e atletiche, e di avere i ricambi per fronteggiare tutte le emergenze.

il provvedimento fara’ discutere a seconda del risultato che la Juventus riuscira’ ad ottenere. Massimiliano Allegri ricorda che sabato saranno nuovamente in performance, e che nulla e’ lasciato al caso.

Domani quindi verra’ il bello, sara’ una Juventus in grande spolvero, Allegri ha citato alcuni nomi, come Higuain, Dybala, Mandzukic e Cuadrado, e alla richiesta circa la presenza di Pianic, il tecnico ha ammesso la sua presenza dai primi minuti di gioco, almeno in conferenza stampa.

La Juventus si presenta atrezzata per vincere la partita, e come ha ribadito il nostro tecnico agli ottavi nessuna squadra e’ favorita. Entrambe le squadre sono atrezzate per la vittoria, la differenza la fara’ la mentalità’

 

 

Italian carnival

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 
Venghino signori, venghino al campionato raccontato peggio nel mondo, il campionato di calcio italiano. Due settimane a rompere le palle su una partita regolare , Juventus – Inter a piangere e chiedere rigori sul niente e poi a Bologna c’è un rigore clamoroso per il Bologna negato e nessuno dice niente. E l’Inter che fa? Pagnolate ne abbiamo? Pistocchi, Zazzaroni esistono? Pioli vede solo i rigori che non ci sono e che vuole o riesce a vedere anche i rigori contro i suoi? A vero che aveva chiesto un ”attenzione particolare ” all’arbitro per la partita. Mi pare l’abbia avuta. E che dire del Toro? Quanto deve esser bello esser tifoso del Torino, quando la tua squadra che dovrebbe lottare per un posto in Europa va a Roma in vacanza, e al 15mo del primo tempo ha già buttato la sua partita nel cesso, ma tu sei del Toro e in fondo sei contento di perdere, perchè così la Roma resta in scia alla Juve. E si è proprio bello esser del Toro veder la propria squadra scansarsi ed esser contento lo stesso. I paladini dei campionati regolari e dell’onestà come gli Interisti. Ne abbiamo pagnolade pure per il Toro che poi si lamenterà di non esser arrivato in Europa League per cause esterne e non dovute alle proprie prestazioni sconce? E del Genoa vogliamo dire qualcosa? La squadra che ha giocato contro la Juventus mezz’ora come se dovesse giocare una finale di Champions League e ora si è fatta asfaltare dal Pescara ultima in classifica: 5-0. Si vede che dopo la vittoria contro la Juventus hanno finito il loro campionato. E il Pescara che ha fatto schifissimo contro tutto e tutti fino ad ora e di cui ho amici Pescaresi che giurano che i giocatori per tutto questo tempo hanno remato contro Oddo? Altri onesti altri che chiedono la regolarità dei campionati. Non me la prendo con il Chievo perchè in verità il Chievo ha dato il massimo così come negli ultimi anni è sempre stato la bestia nera del Napoli. Nonostante cio’ lo dico, mi fate schifo tutti dal primo all’ultimo. Dio solo sa quanto avrei piacere di giocare in un altro campionato e lasciarvi qui a fare il campionato di calcio simil-Albania e mi scuso con l’Albania. Perchè voi senza la Juve siete morti . Non esistete. Siete falliti. Per un certo tempo c’è stato il Milan a tener alto l’onore del calcio Italiano. Oggi il Milan è ridotto una mappina e i tifosi del Milan sono peggio degli altri. Il loro specchio sono i Suma e Pellegatti. Dall’alto delle loro sette champions che dovrebbero consentirgli di guardarci con occhi piu’ esperti e sinceri ci giudicano come un napolista o romanista qualsiasi. Curioso sintomo di inferiorità verso di noi. Eppure ripeto dall’alto di cotante champions non dovrebbe esserci questa invidia questo livore, questo sentirsi inferiori. Questa mania di persecuzione.

Noi si è vinto alla grande contro il Palermo. I rosanero sono poca cosa e hanno potuto pochissimo. Dyabla che per qualcuno era in crisi e non gradiva la posizone e non gradisce il Mister ha fatto due gol, un assist e preso un palo. La squadra ha giocato molto bene andano sul 4-0 in scioltezza anche se poi ha preso un gol nel finale che si poteva evitare. Higuain è una bestia come prima e piu’ di prima. Anche chi ha raccontato che il pipita stesse male alla Juventus e che: ”Chill segnava assai a Napule pcchè tutt jocavan pe iss” è una gran pippa del giornalismo e dovrebbe andare a nascondersi in qualche gabinetto. Non si puo’ esser così capre nel proprio mestiere. Non si puo’ scrivere e fare di questi strafalcioni e poi continuare sui giornali e in tv come se niente fosse a fare gli esperti. Ma gli esperti di cosa? Higuain a Torino sta alla grande. Anzi sta meglio. Higuian a Torino è sereno e felice e chi pensava non facesse tanti gol ora rischia di doversi tagliare l’uccello. E chiudiamo con la polemica Bonucci Allegri. Allegri fa bene a tenere tutti sulla corda ma non è amato dal pubblico questo è un dato di fatto e per noi alla lunga potrebbe esser un limite. Gli stessi che lo accusavano di esser troppo molle con i giocatori ora lo rimproverano di esser troppo duro. La verità è che Allegri cerca di esser misurato e se in campo si lascia andare a qualche sfogo poi nel post partita cerca di minimizzare e gettare acqua sul fuoco, come da stile Juve si impone. Se Dybala o Bonucci avessero fatto quelle scenette con qualche altro, tipo Conte o Capello, sarebbero stati presi a calci nel culo negli spogliatoi. Non ci piove. Alla Juve non c’è l’auto gestione dei giocatori. Non c’è mai stata. A volte ai senatori è stato chiesto qualche parere ma mai di sostituirsi all’allenatore. E’ il Mister che ci mette la faccia, piaccia o non piaccia Allegri, a ciascuno il suo ruolo. Lui allena gli altri giochino. A fine anno si tireranno le somme. Probabilmente Allegri a fine anno lascerà, credo sia stanco di questa situazione non serenissima per lui, di una tifoseria che ripeto, non lo ha mai amato. Forse è giusto così. Chi pensa che tornerà Conte invece sbaglia. Conte non tornerà. Almeno a Giugno del 2018. Al Chelsea sta alla grande e se come è molto probabile vincerà il campionato, non avrebbe nessun motivo per lasciare il Chelsea e ritornare. Anzi il Chelsea gli farà ponti d’oro. Forse un giorno sarà ma non è dopo Allegri. Ora sotto con la Champions.

E Allegri non rise.

scritto da Cinzia Fresia

Partita stravinta da una superiorità tecnica abissale, non c’è stato confronto tra le due squadre  se non i gol segnati dalla Juventus, 4 e potevano essere molti di più. Palermo inadeguato con voragini in difesa e un portiere che poveretto non era in serata, e che  ha pure  rischiato di farsi molto male, battendo la testa durante uno scontro con un  compagno di squadra, episodio che ha fatto preoccupare non poco gli spettatori allo Stadium e a casa. fortunatamente il ragazzo  si è ripreso con l’applauso del pubblico Juventino sinceramente preoccupato per lui.

Questo genere di partite le chiamerei “cartina di tornasole”, dove Allegri ha voluto offrire a Piaca una bella opportunità, che il croato però non ha saputo cogliere. Niente da fare per lui, non ci siamo proprio, l’allenatore lo difende e fa bene, ma è evidente che non riesce a capire cosa deve fare, magari si lancia alla conquista della palla, la porta avanti e poi .. o si emoziona o per qualche motivo la perde. Può essere che abbia delle doti ma al momento la Juventus non sembra essere la squadra giusta per lui.

Molto bene per Marchisio che ha ritrovato il gol, diciamo leggermente meglio Dani Alves .. e strepitosa la coppia Higuain e Dybala, che è una bellezza vederli. Ritengo che i due siano così in sintonia da non avere bisogno di nessun’altro. Si capiscono al volo e hanno confezionato dei gol davvero belli ed entusiasmanti.

Ma Allegri non è stato contento, niente da dire sul risultato, ma sulla gestione del gioco sì, soprattutto la difesa che  nel primo tempo ha consentito ai palermitani di venire avanti e il gol subito a fine tempo di recupero all’allenatore non è andato giù. In più si è aggiunto un “qui quo qua” con Bonucci che simpaticamente Allegri durante il post partita ha minimizzato e depistato in un malinteso a proposito di cambi. Al contrario la telecamera inquadrando il difensore viterbese, si nota che  abbozza un ” Vaff … ” proprio oggi che festeggia le 300 presenze in Juve.

Si chiude con un gran risultato ma con i musi lunghi, e non va bene perchè tra qualche giorno c’è una partita questa volta veramente difficile, importante e complicata, e quindi ci aspettiamo che i mugugni siano archiviati perchè non servono.

Risultato pieno, partita a sprazzi godibile, a parte l’ammonizione a Marchisio, tutto bene. Nessuna recriminazione arbitrarle, veleni, nessuna discussione particolare, ma per l’allenatore ci sono cose che non vanno e invita al miglioramento.

Se l’allenatore non è felice su come gioca una Juventus con delle unità veramente forti posso capirlo, bisogna ammettere che il gruppo per fatti caratteriali non riesce ad amalgamarsi completamente, ma il mese di marzo sta per arrivare e vedremo se ci sarà una Juventus un po’ più compatta ed affiatata.

Nel frattempo con ansia aspettiamo mercoledì per vedere  cosa succederà con il Porto.

 

 

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