
Scritto da Cinzia Fresia
Ottimo inizio di campionato per la Juventus, che si e’tolta dai piedi, vincendo, una delle sue seccature stagionali, con fatica ma e’ riuscita.
Come prima partita direi molto bene, ammettendendo alcuni errori la Juventus ha debuttato nel migliore dei modi affrontando una delle squadre piu’ complicate della serie A, ed in forma sufficiente da dare fastidio.
La Juventus nonostante abbia ancora da perfezionare, ha giocato molto bene impostando un ritmo alto da subito, il gruppo pare gia’ in perfetta sintonia. oltre alla bravura dei nuovi, si riconferma il recupero di Khedira ed Asamoha, tra i migliori in campo, insieme a Dani Alves.
Molto bene anche Dybala, che avrebbe meritato il gol.
Ma l’attenzione e’ stata tutta per lui, Gonzalo Higuain, il suo provvidenziale inserimento ha letteralmemte salvato la partita, mandando in delirio lo Stadium. Eppure per Gonzalo la telenovela sulla sua “pancia” non accenna a terminare, anche stasera, i commentatori Sky hanno parlato della predisposizione che l’atleta avrebbe ad ingrassare. Un mese di chiacchiere sull’addome del giocatore forse non proprio a tartaruga, e sulla sua forma fisica leggermente arrotondata direi che possa bastare, anche perche’ l’argentino “ciccia” a parte dimostra di saper segnare lo stesso .. Percio’ adesso basta con la pancia di Higuain, lasciamolo in pace e casomai se la veda con il suo dietologo, ritengo che ci sia stata da parte della stampa, un attenzione mediatica eccessiva e fuori luogo circa la forma fisica del nostro centravanti, trasformando una non notizia in un tormentone estivo di cui spero stasera sia stata messa la parola fine.
Parlerei piuttosto di come l’attaccante appena entrato in campo abbia salvato ” capra e cavoli” e grazie anche a lui che abbiamo ottenuto la prima vittoria.
E’ superfluo dire che l’arrivo di un centro campista diventi mecessario.
Ovvio, che una vittoria ad inizio campionato possa signifcare ancora nulla, pero’ trovo un impatto diverso rispetto l’accaduto dell’ anno scorso, percio’ ci aspettiamo di veder giocare la nostra squadra un calcio che ci appassioni e ci diverta.
E basta con la pancia di Higuain!
Pagelle Juventus – Fiorentina 2-1
Pagelle di Alessandro Magno
Buffon sv Nessuna parata subisce un gol su calcio d’angolo da distanza molto ravvicinata dove non mi pare potesse fare molto se non un miracolo.
Dani Alves 8 Qualche colpo di tacco di troppo ma credo sia stato senza ombra di dubbio il migliore in campo. Molte e importanti le giocate dalla sua parte. Quando capirà che l’Italia non è la Spagna e quindi limiterà i leziosismi di troppo potrà anche fare meglio. Giocatore di altissimo livello.
Barzagli 6,5 Dalle sue parti non si passa. Rimedia un giallo per un eccesso di zelo dell’arbitro. Annienta Bernardeschi che in verità mi pare un giocatore enormemente sopravvalutato. Forse sul gol di Kalinic dovrebbe trovarsi lui in marcatura e non Alex Sandro.
Bonucci 6,5 Regista arretrato e perno della squadra. Preciso e puntuale. Sempre ben posizionato . Vive una serata abbastanza tranquilla nè Kalinic nè Chiesa riescono mai a impensierirlo.
Chiellini 7 I piedi non sono proprio due guanti ma il cross per Khedira è molto ben fatto, teso e preciso. In difesa poi da sempre il suo.
Alex Sandro 7 Nel primo tempo lui e Dani Alves sono i due grandi mattatori del match poi complice un gol facile sbagliato sul finire del tempo e qualche marcatura sbagliata, nel secondo cala un poco alla distanza. Resta un puntello pesante sulla fascia sinistra.
Khedira 7 Gioca un primo tempo un poco in ombra eppure grazie alla sua dote innata di trovarsi sempre nel posto giusto al momento giusto, a momenti fa gol al terzo minuto. Riesce in ogni caso a sbloccare la partita con un gran colpo di testa da attaccante consumato, poi amministra e si amministra con mestiere.
Lemina 6,5 Non è giocatore da davanti la difesa anche si adatta. Ha delle grandi pause soprattutto nel secondo tempo ma poi ne viene fuori alla grande con due tiri dal limite. E’ un giocatore interessante su cui bisogna ancora lavoare.
Asamoah 7 Riportato nel suo ruolo naturale di mezzala sinistra sfodera una buonissima prestazione anche fra alti, bassi e pause. Ha voglia di fare e quindi a volte esagera con il tener palla e i dribbling ma sembra un giocatore recuperato.
Dybala 6,5 Molto mobile e volitivo fa grandi giocate soprattutto scambiando con Dani Alves. Purtroppo questa sera difetta di mira e nonostante una buona prestazione non centra quasi mai la porta.
Mandzukic 6 Partita molto difficile in cui si trova spesso imbrigliato all’interno della rete difensiva tesa della Fiorentina. Lotta al solito come un leone e non si risparmia ma tocca pochissimi palloni non riuscendo mai ad arrivare sui tantissimi cross ricevuti.
Higuain 8 due palloni toccati un gol e un quasi gol sono un ottima media. Appena rimesso in forma questo giocatore ci farà godere parecchio. Ha il gol nel sangue e si vede. Il gol che ha fatto sembra semplice ma non lo è affatto.
Hernanes sv
Evra sv
Allegri 7 Bravo nel continuare a credere a questo centrocampo quando a un certo punto sembrava che stessero tutti rifiatando. Il gol subito fa tornare nuova verve a tutti quanti e lui senza stravolgere nulla riesce a portare a casa tre punti importantissimi visto che non è mai facile iniziare un campionato contro una squadra ostica come la Fiorentina.
Arbitro 5,5 In una partita semplicissima e correttissima da arbitrare ha la grave colpa di non concedere un rigore netto alla Juventus per fallo di mano. Anche alla fine Tomovic fa un fallo piu’ da rosso che da giallo. Un arbitro con poco polso.
Sabato 20 agosto 2016 Juventus-Fiorentina ore 20.45 Torino -Juventus Stadium

Scritto da Cinzia Fresia
Ben tornato Campionato!
Subito impegnata la Juventus domani sera che incontrera’ uno dei suoi nemici storici nonche’ odiatori della juve di professione, la Fiorentina.
Una Juventus rinnovata, rinforzata e protagonista del calcio mercato in entrata che in uscita.
Possiamo citare l’arrivo di una grande star, Higuain e la cessione dolorosa ma inevitabile di Pogba, immensa perdita per la Juventus e per i tifosi profondamente affezionati a lui.
L’obiettivo della Juventus di quest’anno e’ la conquista della Champions “ora o mai piu”.
La nostra squadra uscita rinforzata dagli acquisti fa i conti con il centro campo, Pianic e’ gia fermo, e si vocifera un ritorno di Cuadrado.
Comunque, sara’ una stagione curiosa, con la speranza di assistere a belle ed appassionanti partite.
Auguri alla squadra e al suo tecnico, con la speranza che lo staff di preparazione atletica sia stato rinnovato anch’esso.
Questa estate

Scritto da Cinzia Fresia
Vi ricordate di una squadra, condannata ingiustamente in serie B, dove nessuno voleva venire a giocare e arrivava settima in campionato?
Bene, di questa squadra non c’è più traccia, la Juventus è tornata ad essere la più forte di tutte e regina indiscussa di un calcio mercato stellare.
Mentre i giornalisti ci distraevano con la lenta ed inesorabile cessione di Pogba, accadeva che la Exor annunciava il trasferimento amministrativo in Olanda, fatto peraltro che si ventilava già da diversi anni.Puo’ sembrare un fatto irrilevante, ma in realtà non lo è, e resta un gesto tutto sommato non molto condivisibile considerato che la Fiat è pur sempre una fabbrica italiana, anche se l’esigenza, così ha replicato il Presidente Exor, John Ellkan, è di allinearsi meglio con il progetto societario dai canoni più europei.
Comunque, il passaggio non ha mediaticamente suscitato un granchè di reazione anche perchè quasi contemporaneamente, come un un “fulmine a ciel sereno” arrivava Higuain, il mitico centravanti del Napoli.
Si vociferava su questa trattativa da un po’, ma i giornali soprattutto in tempo di calcio mercato scrivono l’inverosimile per vendere, perciò non si ha dato un granchè peso e io non ci ho molto creduto. Invece no.
Si è rischiato grosso per l’ira e lo sdegno dei tifosi del Napoli i quali hanno manifestato con anatemi, insulti e altre brutte cose circa la decisione del bomber argentino, che sarà accusato di alto tradimento per essere passato al “nemico” dei nemici, alla squadra più odiata dai tifosi del Napoli e non solo, che vorrebbero vedere annientata.
Higuain a parte, la Juventus ha condotto un mercato intelligente rinforzandosi un po’ dappertutto, ottimo l’acquisto di Benatia e Dani Alves in difesa, Pianic a centro campo e appunto Higuain, un importantissimo supporto in attacco.
Se la squadra funzionerà da subito, ai nostri avversari consiglio di cimentarsi in un altro sport, perchè non ce ne sarà per nessuno e per la Juventus il campionato potrebbe trasformarsi davvero in una passeggiata senza stimoli, che al contrario potrebbe trovare in Champions con questo “ben di Dio” di giocatori.
Ma tutto ha un prezzo, il sogno di Andrea Agnelli si sta realizzando anche se incompleto, la cessione di Pogba purtroppo è stata inevitabile.
Si sapeva e nessuno si è stupito più di tanto, anche se fino all’ultimo abbiamo sperato che si fermasse, che restasse e sicuramente con colleghi di così alto lignaggio avrebbe potuto avere un impatto diverso, ma lui voleva andare via, non ha creduto al progetto e ha preferito cedere alle lusinghe e agli emolumenti del Manchester city.
Pazienza, ce ne faremo una ragione, dispiace perchè il ragazzo “tutto gambe” era anche simpatico, e quando in vena giocava in modo straordinario, ma d’altronde il treno passa una volta sola nella vita e la Juventus ha fatto bene a non contrastare la cessione ottenendo una cifra da urlo, che ha scandalizzato persino i giornali inglesi i quali si sono mostrati alquanto titubanti e un po’ scandalizzati, circa l’esborso in denaro di questa operazione per un giocatore solo, e Pogba ora deve svegliarsi, perchè non è più in un ambiente protetto, dove Mr. Allegri e tutta la Juventus, gli facevano da papà, cambia tutto .. e quindi buona fortuna a lui.
Siamo consapevoli che il giocatore sia stato sopravalutato ma brava la Juve che è riuscita ad ottenere il massimo ed impiegarlo nel migliore dei modi.
Ma senza Pogba, la Juventus resta con un pezzo mancante all’interno del centro campo, e tenendo conto dell’incerto rientro di Marchisio e del Khedira di cristallo, la responsabilità graverebbe eccessivamente su Pianic, urgerebbe quindi un centrocampista in più, e in fretta perchè il campionato è alle porte, e la Juventus inizia con il botto, incontrando la testa di serie dei nemici, la Fiorentina.
Come sarà questo Campionato? Per me e spero di non essere troppo ottimista, la Juventus non avrà rivali, in Champions si vedrà.
Europeo .. Mondiali di calcio ..hanno ancora senso?

Scritto da Cinzia Fresia
E’ finito L’Europeo più soporifero della storia noioso e di scarso interesse. Il torneo non ha offerto particolari emozioni se non il vincitore: l’imprevisto ed imprevedibile Portogallo.
Sì perchè tutte le aspiranti al titolo sono state castigate alla grande, ma la finale è stata una vera sorpresa, la Francia ingenuamente battuta da un Portogallo senza la sua star! Beh non ha prezzo.
E’ mancato a mio parere, l’entusiasmo e forse a lungo andare tutto viene a noia, e va ammesso che durante l’anno c’è molto calcio, il campionato, la Champions, l’Europa League e coppe varie, l’anno di lavoro per i calciatori è diventato lungo, e lo stimolo dato dal guadagno e dal prestigio per la partecipazione, sembra non bastare più.
In ultimo non dimentichiamo il rischio di poter incappare in un brutto infortunio che comprometterebbe le stagioni successive.
Per giocare male e senza voglia buttando via una qualificazione, forse era meglio stare a casa.
Comunque, ormai è finita qui, nel frattempo i riflettori sono puntati a Torino dove la Juventus è protagonista indiscussa del calcio mercato, con acquisti di veri pezzi da 90! L’ultimo ..l’imprevisto Higuain, che in 48 ore è arrivato a Torino, e trovato immediatamente casa di cui circolano le foto sul web, una sorta di villa castello situata in una zona del rione “Crocetta” tra le più lussuose della Città.
C’è poco al momento da dire sugli acquisti effettuati, se non che la Juventus dimostri che quest’anno la Champions la vorrebbe vincere, e se non la vincerà con il parterre di giocatori di cui Allegri potrà disporre, difficilmente la potrà vincere in seguito.
A riguardo di come si troveranno in Juventus, ci auguriamo tutti bene da subito, si vedrà .. non partiamo “in quarta” con i facili entusiasmi, cauteliamoci con un “vedremo”, l’Higuain parte già con la macchia del “tradimento” da parte della sua ex squadra e dei suoi tifosi assolutamente inorriditi dalla scelta di passare al nemico numero 1 esclusivamente per interesse e soldi.
Va beh .. non si può avere tutto, la ricchezza, la bravura, una casa da 30.000 euro al mese, che al posto suo eviterei di pubblicizzare perchè non è proprio il caso, e tolto questo non vedo per quale motivo non dovrebbe ambientarsi.
L’affetto della gente se lo conquisterà con il tempo e quando andrà via spero che nessuno di noi gli dia “dell’amante a pagamento”, il calcio è così, le bandiere non esistono più, esiste solo il presente.
Oltre alla faccenda Higuain, si sta dipanando il caso “Pogba” si vende, non si vende .. si venderà? Il giocatore non vuole restare e lo ha fatto capire già quest’anno che ha giocato non benissimo, perciò la partenza parrebbe imminente per dove è solo un dettaglio e giusto per far vendere un po’ di giornali, d’altronde sono cambiate tante cose da quando un fanciullone tutto “gambe” che correva come una giraffa ha debuttato a Torino conquistando con quel suo fare scanzonato il pubblico Juventino.
Anche senza di lui la Juventus si presenterà all’inizio di campionato del 21 agosto rinnovata ed atrezzata per affrontare i tre tornei, la Juve vuole riprovarci e potrebbe essere questo l’anno giusto per il triplete?
Una seduta dallo Juventinologo…
Articolo di Juventinologo
Vi piace parlare di calcio e quindi di Juve? Non c’è niente di meglio di una seduta dallo Juventinologo: finalmente un professionista presuntuoso, saccente e per nulla umile disposto a condividere la sua esperienza(?) e la sua competenza (smisurata? Così dicono…), con voi. Non ci saranno lettini su cui stendervi né analisi di alcun genere, solo e soltanto chiacchiere genuine da bar e soprattutto da blog. Perché è anche questo il bello del calcio, è questo il bello del web. Parliamo di calcio, quindi di Juve, e chi meglio dello Juventinologo può farlo? Perché potrete fare il giro del mondo in ottanta giorni, raggiungere il centro della terra o toccare le stelle con un dito e vi assicuro che difficilmente troverete qualcuno che ne capisce di calcio più dello Juventinologo. Bene. Cominciamo. Di questi tempi, lo scorso anno, assistevamo alle cessioni di Vidal, Pirlo e Tevez; tre campioni, tre uomini squadra. Il primo è, ad oggi, ancora uno dei primi tre centrocampisti di rottura al mondo, non è stato sostituito ma ha fruttato alla Juventus un’ottima plusvalenza. La cessione di Pirlo era inevitabile, quella di Tevez frutto dell’ingenuità e dell’eccessivo buonismo di Marotta (non voleva tornare in Argentina per stare con la famiglia? Ah… e adesso?). Abbiamo visto poi partire Llorente, anche lui a zero come Tevez, altra eccesso di generosità del nostro amato dirigente sportivo. Discorso a parte per Coman: più di venti milioni incassati per un giovane dalle belle speranze desideroso di giocare esterno potevano sembrare un grosso affare. Potevano sembrare, appunto. Sono bastati un assist (bello) e un goal (molto bello) per farci tornare con i piedi per terra… e per farci uscire dalla Champions. Ma meglio lasciarci alle spalle il passato e guardare avanti e dunque, vediamo un po’ i soldi incassati come sono stati investiti. Abbiamo visto arrivare Hernanes, Alex Sandro, Lemina, Zaza, Mandzukic, Khedira, Rugani, Neto e Dybala. Ebbene, dei giocatori citati forse solo uno, per continuità e talento, è stato decisivo per i trofei della passata stagione. Sì, parlo di Dybala. Certo, non ha sostituito Tevez completamente (un campione come lui è insostituibile), ma possiamo dire che lo ha fatto al 70%. Gli altri? Hernanes è stato il vero flop della passata stagione, inutile girarci intorno: da trequartista non ha quasi mai giocato, da regista dopo un inizio da panico si è fatto trovare sempre pronto anche con discrete prestazioni ma, bisogna dirlo, non tali da giustificare la cifra pagata. Ma abbiamo fatto fare minusvalenza all’Inter, questo è l’importante… Alex Sandro grande prospetto, grande talento, ma quando si ha davanti uno come Evra che, non si sa ancora per quale motivo, pretende di essere titolare e, soprattutto, riesce ad esserlo non è facile esplodere. Soprattutto quando gli viene rinnovato il contratto anche dopo non aver spazzato quel pallone dalla propria area di rigore al novantesimo contro il Bayern… ma vabbè. Lasciamo perdere. Khedira è un grande giocatore ma ha seri problemi fisici che andrebbero trattati con altrettanta serietà. Zaza ha la dinamite in quel piede sinistro ma quest’anno è stato considerato, ancora non è chiaro per quali motivi, l’ultima ruota del carro. Mandzukic è diventato l’idolo dei tifosi: grande grinta, grande cuore, goal importanti ma pochi. Alla Juventus serviva un campione come lo era lui ai tempi del Bayern e, purtroppo, oggi non lo è più. Lemina sembra un buon prospetto ma quest’anno è stato più in infermeria che in campo. Rugani ha grossi limiti in termini di attenzione e convinzione. Al momento non è pronto per essere titolare alla Juventus. Crescerà? Speriamo. Neto è un discreto portiere ma, per un ovvio motivo di nome Gigi Buffon, il suo contributo quest’anno è stato praticamente nullo. Dimenticavo il mio preferito: Cuadrado. I suoi dribbling sono spettacolari, le sue ripartenze sono state un’arma in più. Bene, tanti saluti. Chiedere un diritto di riscatto a quanto pare era troppo. Orsù, cosa raccogliamo oggi dai semi gettati nella passata sessione? Un piccolo Argentino che è ormai una certezza. Poi? Hernanes andrà in prestito o verrà fatta minusvalenza. Lemina è stato riscattato ma non è indispensabile, non è un titolare, probabilmente se arriverà un’offerta ci lascerà. Zaza è scontento, non ha e non da garanzie, probabilmente ci lascerà anche lui. Rugani non è affidabile, resterà ma farà panchina. Khedira non è affidabile fisicamente, resterà ma starà in infermeria. Alex Sandro? Speriamo giochi di più. Mandzukic picchia, lotta, stringe i denti, recupera tanti palloni, è l’idolo dei tifosi ma in attacco serve un campione. Lui, bisogna ribadirlo, ad oggi non lo è. Su Neto, che per ovvi motivi difficilmente resterà, si spera di riuscire almeno a fare plusvalenza evitando ulteriori eccessi di generosità (ma ne abbiamo già parlato).
Detto questo è importante essere obiettivi e ammetterlo: del mercato della passata stagione non raccogliamo molto. Grazie alla solidità difensiva e grazie alla pochezza delle avversarie abbiamo vinto in Italia. Perché non abbiamo vinto in Europa? Perché in Europa ci sono precise gerarchie e lasciamo perdere la storica eccezione del Chelsea di Di Matteo, in Europa serve qualità, servono i campioni. Serve chi è in grado con un lancio, con un dribbling, con una giocata, con una punizione, con un’azione solitaria o con un tiro da fuori di risolverti la partita. A tal proposito mi piace pensare che Marotta abbia fatto tesoro degli errori commessi lo scorso anno. Il campione è arrivato subito, si chiama Pjanic (e chi dice che non lo è non capisce nulla di calcio), è arrivato Benatia, che ad oggi insieme a Barzagli l’unico difensore in rosa in grado di giocare in una difesa a quattro. Sebbene non sia un amante degli acquisti a parametro zero e a stipendio smisurato, soprattutto se sono sopra i trent’anni, è arrivato il terzino destro con maggior qualità al mondo: Dany Alves. Nei prossimi giorni sarà presentato Pjaca e tra quelli citati è l’acquisto che mi intriga di più: digerito il boccone amaro della maledetta ricompra di Morata è giunto alla Juventus uno dei giovani più interessanti visti all’Europeo e tutti ci auguriamo che possa fare alla Juventus lo stesso percorso di Vidal. Detto questo, manca qualche tassello per l’attacco che, di fatto, è il reparto che l’anno scorso ha deluso di più. E’ in programma una vera e propria rivoluzione dove solo Dybala è sicuro di restare oltre al nuovo arrivato Pjaca. Gli altri? Tutti in discussione. Arriverà il top? Speriamo. Higuain? Se davvero credete che la Juventus spenderà 90 mln per lui allora siete abili sognatori. Tra l’altro, siamo sicuri li valga davvero? Bisogna essere oggettivi e non vi è niente di più oggettivo dei suoi 8 goal in 48 partite in Europa con il Real, senza contare i suoi errori sistematici nei momenti decisivi della sua carriera: palo a porta vuota contro il Lione in Champions nella stagione 2009-2010, goal sbagliato davanti al portiere al mondiale, due finali di coppa America buttate via e errore decisivo contro il Borussia, davanti al portiere, con la maglia del Napoli. Più probabile e sensato Cavani. A centrocampo bisognerà lavorare bene in uscita mandando via alcuni giocatori al momento non utili alla causa come Pereyra ed Hernanes. Forse anche Asamoah anche se tutti ci auguriamo possa tornare lo stesso dell’era Conte. In definitiva un inizio di mercato da urlo: poste le fondamenta per un’altra grande stagione in Italia e, ci auguriamo tutti, in Europa. Marotta, uno dopo l’altro, sta mettendo su i tasselli di una vera e propria fortezza… speriamo solo che con la cessione del francese non si scopra essere soltanto un castello di carta. Ma è presto per parlarne, presto per disperarsi. Per ora, godiamoci questo inizio.
Panico paura.
Articolo di Alessandro Magno
La notizia di questi giorni è clamorosa. La Juventus potrebbe strappare Gonzalo Higuian al Napoli. Quello che una città ha eletto suo malgrado a emblema di tutto e di piu’, appare assai deciso a cambiare aria essendo un calciatore professionista e come tutti i calciatori professionisti miri a guadagnare il piu’ possibile, in una squadra che lo faccia vincere il piu’possibile, che non dimentichiamo significa aumentare ancora di piu’ i propri guadagni ( voce premi), oltre al proprio prestigio e alla propria soddisfazzione personale e professionale. Ora sul primo punto De Laurentis ha cercato di fare del suo meglio, infatti l’Argentino è nella rosa del Napoli quello che guadagna di piu’ e il presidente ha anche offerto un cospiquo aumento anche a fronte di nessun rinnovo. Sulla seconda questione invece pare che Higuain non voglia proprio sentire ragioni. Passi che il Napoli in questi anni ha trovato davanti a se un osso durissimo come la Juventus ma anche a livello internazionale non è riuscita a raccogliere nulla. Tutto quello che ha vinto Higuian a Napoli è una Supercoppa Italiana ai rigori in verità anche un poco regalata dalla Juventus. Un po’ poco per un Campione che a 29 anni puo’ e vuole giocare in un top team.
Ora è evidente che la questione è ancora sul nascere e tutto puo’ ancora succedere ma due cose pare siano assodate:
Higuain andrà via dal Napoli in ogni caso.
La Juventus stà provando a portarlo a Torino.
E’ bastata comunque che si diffondesse questa notiza per gettare mezza Italia nel panico. Per le testate sportive nazionali la trattativa potrebbe esser anche di breve durata. Acclarato che per Higuain vestire il bianconero non sarà un problema e che la Juventus a mali estremi potrebbe decidere di pagare per intero la clausola rescissoria il tutto potrebbe anche risolversi nel giro di pochi giorni. Dopo Alves, Pjanic e Benatia a fronte di una squadra che domina già da 5 anni il campionato è evidente che se arrivasse pure Higuain sarebbero dolori per tutti.
Ora è comprensibile la delusione dei tifosi napoletani che non solo ormai hanno capito che molto probabilmente perderanno il proprio giocatore ma addirittura devono accettare che si accasi nella squadra piu’ odiata, tuttavia certe dichiarazioni e prese di posizione fanno veramente sorridere. Ora passino le clamorose bufale fatte girare sui social da tifosotti bimbiminchia che prendono foto del calciaotore o di Maradona e aggiungono virgolettati ad minchiam pero’ dagli addetti ai lavori per lo meno si dovrebbe avere una lettura della cosa almeno verosimile. I due tifosi diciamo vip di mediaset ed ex sky Auriemma e Alvino si sono lanciati ad esempio in anticipazioni e letture che sembrano piu’ probabilmente frutto della propria marcia fantasia e fede malata. Cose tipo: De Laurentis fa il prezzo dei giocatori della Juventus Rugani 5 milioni, le rate sono due anzi no è una sola, entro il 20 anzi no entro il 31, e poi se la Juve compra Higuain è perchè vende Pogba o ci da Dyabala e Zaza per quattro soldi così come Rugani , Pereyra e vattelapesca. Insomma cose che non stanno davvero nè in cielo nè in terra perchè se il Napoli come è giusto fa il prezzo per Higuain finchè è suo, la Juventus fa il presso dei suoi. Altra stupidaggine sono le rate per cui esistono le banche. La Juventus puo’ decidere di pagare in una sola rata e finanziarsi il pagamento con una banca pagando un interesse. L’altra ennesima cavolata sparata è che piuttosto che darlo alla Juventus De Laurentis potrebbe portarlo a fine contratto trattenendolo a forza. Intanto c’è una sentenza Bosman che dice chiaramente che un giocatore puo’ decidere di lasciare una squadra quando lo desidera anche se è sotto contratto come ogni lavoratore Europeo, dopodichè i due fanno i conti con i soldi del presidente che se così facesse, non solo fra due anni perderebbe lo stesso Higuian ma non ci ricaverebbe nemmeno un Euro e quindi avrebbe ancora piu’ problemi a sostituirlo. Infine Dybala è evidente che non entra in nessuna trattativa con il Napoli se non altro perchè se la Juventus decidesse di venderlo ci sono già club come il Barcellona che sarebbero interessati e disposti a pagarlo profumatamente. Infine con patate Pogba. Ma aldià che se la Juventus vende Pogba si indebolisce sicuramente. Ma se non lo vende al Napoli ma all’estero a un tifoso del Napoli che gliene viene? Sono discorsi di gente frustrata e sull’orlo di una crisi di nervi. L’odio vero la Juve li ha portati a sragionare.
Ma questi due non sono ancora il top del top. Il top del top dell’assurdo è stato il neo sindaco di Benevento Clemente Mastella che ha parlato di mancanza di signorilità e sportività da parte della Juventus. Ora obiettivamente una cagata di questo genere non l’ho mai sentita da quando campo. Quando il Bayern ci ha comprato Coman e Vidal o il Real Morata nessuno ha parlato di mancanza di fair play e signorilità da parte di questi club. Idem ci siamo andati a giocare una finale di Champions contro il Barcellona che in questi anni ha speso circa 200 milioni di Euro per due giocatori, tali Neymar e Suarez e nessuno ha parlato di mancanza di fair play o signorilità. Anzi godevate. Idem poi quando il Napoli ha comprato Maradona per la cifra record di allora di 15 miliardi di lire non ho sentito mai che avesse mancato di signorilità verso gli altri. Detto poi da Mastella uno che in vita sua ha cambiato piu’ casacche che camice è il peggio del peggio. Oltretutto oggi sindaco di Benevento città che quasi sicuramente come tutte le altre città della Campania conta piu’ Juventini che Napolisti.
Come disse il grande Toto’: ”Ma ci faccia il piacere”.
Cosa resta di questo Europeo.
Articolo di alessandro Magno
L’Europeo 2016 si è concluso con un incredibile sorpresa. La vittoria del Portogallo. La squadra lusitana così si va a riprendere con molta fortuna quello che la dea bendata gli aveva tolto qualche anno fa in casa contro la Grecia e che forse era anche piu’ meritato. Ma il calcio è questo piaccia o no. L’Europeo a differenza del Mondiale dove raramente non arrivano infondo le piu’ forti, si dimostra un torneo dove le sorprese capitano spesso e volentieri. Portogallo oggi ma anche Grecia e Danimarca in passato. Squadre partite senza i favori del pronostico e ritrovatesi vincenti a dispetto di tutti. Con la finale dell’altra sera poi non ci si è voluto far mancare veramente nulla, se il Portogallo già di per se avrebbe dovuto avere molto difficoltà a battere un ottima Francia che giocava pure in casa, senza il suo uomo piu’ rappresentativo e capitano Cristiano Ronaldo, abbattutto dopo poco da un fallo killer, l’impresa era al limite dell’impossibile. Invece senza il loro Capitano si sono scoperti anche piu’ squadra e infatti è successo.
Cosa ci lascia questo Europeo? A livello di squadra ha fatto una ottima figura l’Italia mentre Francia, Germania e Croazia hanno fatto vedere forse il calcio migliore. Il Belgio con l’Inghilterra sono state le grandi delusioni, la Spagna forse alla fine di un ciclo, belle sorprese con il Portogallo, l’Islanda e il Galles. A livello individuale hanno brillato non tantissimi giocatori, i portieri Buffon e Neuer la difesa dell’Italia con Barzagli, Chiellini e soprattutto Bonucci, Pogba e Griezmann della Francia , quest’ultimo anche capocannoniere, Renato Sanches del Portogallo e Rui Patricio (soprattutto per la finale). Come si puo’ vedere c’è tantissima Juventus nell’elite Europea.
A livello di allenatore detto già dei flop di Inghilterra e belgio e del buonissimo torneo di Islanda e Galles oltre che del Portogallo, due sono da annoverare su tutti, uno in positivo, l’altro in negativo, ed entrambi di scuola Juve: Conte e Deschamps. Conte ha mostrato un ottimo calcio nonostante una selezione Italiana obiettivamente fra le piu’ deboli di ogni epoca. La sua ricetta tutto cuore e grinta ha fatto si che l’Italia a un certo punto da outsider sia diventata una squadra molto credibile. Ha battuto i Campioni d’Europa in carica della Spagna e ha pareggiato con i Campioni del mondo in carica della Germania, che non è assolutamente poca cosa. Con un tabelloNe piu’ semplice e fortunato forse sarebbe potuto arrivare fino in fondo. In ogni caso ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato ma si sa bisognerebbe evitare di arrivare ai calci di rigore, lotteria dove in passato campionissimi del calibro di Maradona, Platini e Baggio hanno sbagliato. A Conte posso solo rimproverare di migliorare nella gestione dei cambi. Il suo gioco, se anche molto redditizio è ancora monocorde. Le sue squadre sanno solo attaccare a testa bassa dall’inizio alla fine, e seppure anche io prediliga un calcio offensivo e propositivo, devo dire che il calcio è fatto anche di strategia e cambi di marcia. Conte è giovane e in questo puo’ ancora migliorare, il tempo è dalla sua. Ad oggi comunque, sul piano squisitamente motivazionale, resta il numero uno.
Deschamps ha portato la Francia in finale ed è arrivato a un passo dal traguardo. Purtroppo per tutto il torneo si è arenato su Pogba mediano che è una cosa che non si puo’ vedere. Pogba ha giocato un ottimo torneo anche in quella posizione sacrificandosi per la squadra. Ha anche interpretato bene il ruolo smistando un gran numero di palloni ed evitando cazzeggiamenti eccessivi in una posizione, davanti alla difesa, dove non sono consentiti. Purtroppo per Deschamps Pogba è la migliore mezzala offensiva attualmente in circolazione, oggetto del desiderio di tutti i maggiori club del mondo. E’ talmente bravo in zona assist che piu’ e piu’ volte io ne ho caldeggiato l’utilizzo da rifinitore, dove puo’ far valere il suo gran tiro da fuori, il suo enorme intuito, la sua incredibile fantasia. Non ne ho la controprova ma far giocare Pogba lontano dalla porta ha sicuramente agevolato la fase difensiva del Portogallo e questo per conto mio è stato un gravissimo errore che è costato forse il titolo. Errore veramente imperdonabile.
Europeo 2016 – La fine

E’ andata male facciamocene una ragione, d’altronde aver battuto una squadra super forte come la Spagna non ha contato un gran che, nello sport succede che il piu’ debole vinca con il piu’ forte, ma non significa nulla.
Purtroppo la partita e’ stata giocata male, l’attacco non c’ e’ stato e la Germania superiore solo nella preparazione atletica, si poteva comunque battere, senza ricorrere ai rigori.
Purtroppo la situazione della nostra nazionale e’ lo specchio del campionato italiano, siamo nella media, e la maggior parte dei giocatori non si comporta come professionista, il rigore puo’ essere parato in quanto peculiarita’ del portiere, ma tirarlo fuori ..proprio no.
E mi spiace cari Zaza e Pelle’, avete dato veramente il vostro peggio, anche dopo.
Mi dispiace anche molto per Buffon e Barzagli i quali si sono mostrati sinceramente dispiaciuti e amareggiati, coraggiosi a mostrare dolore e commozione per questa assurda sconfitta.
Va ammesso che Conte ha fatto i miracoli con quello che aveva, a parte 4 giocatori il resto e’ com’e’.
Tuttavia, e’ bene chiuderla qui, se si vive la nazionale come una condanna meglio starsene a casa, non abbiamo orgoglio nazionale e al momento buono ci tiriamo indietro.
C’e’ da dire che stiamo anche “sull’anima a tutti” considerata la collezione dei cartellini gialli.
Bene ragazzi l’agonia e’ finita, tornatevene a casa e andate in vacanza che la nuova stagione si avvicina.














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