Domenica 6 marzo 2016 Atalanta-Juventus ore 15- Stadio atleti azzurri – Bergamo

atalanta
Scritto da Cinzia Fresia

“Una partita difficile su un terreno complicato” aspetta alla Juventus, domani pomeriggio alle 15 a Bergamo, a casa dell’Atalanta.
L’allenatore Allegri sostiene che la sconfitta contro l’Inter sia stata salutare. In realtà mi paiono queste frasi “fatte”, dette così per dire qualcosa; lo considererei piu’ un avvertimento che qualcosa di salutare, i giocatori della Juventus ora sanno che gli avversari prima o poi si scocciano di perdere.
Comunque, la qualificazione è meritata perchè vale tutto il percorso e non l’ultima partita, mentre sarà utile ripigliarsi per domani per non perdere punti a Bergamo, in quanto le inseguitrici allo scudetto si stanno ridestando e i distacchi minimi non possono dare sicurezza.
La buona notizia è il recupero di Marchisio, stop invece a Sturaro infortunato ad un dito del piede, mentre Chiellini non è ancora pronto per tornare in campo.
E’ un mese “complicato” ma Allegri non è preoccupato, e se non lo è lui, non lo siamo neanche noi.

Una Juventus indecente passa non con pieno merito ai calci di rigore

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Articolo di Alessandro Magno

 

Poche volte una partita mi fa cosi arrabbiare come quella di questa sera. La partita è stata preparata male, con sufficienza. Un centrocampo non all’altezza con un Asamoah che non ha il passo. Che ahinoi ha giocato la più brutta partita da quando è alla Juve e mi dispiace dirlo perchè è un giocatore a cui tutti noi vogliamo tanto bene, ma il campo ha detto questo.

La Juve si è abbassata troppo e anche dopo l’ 1-0 e la traversa dei nerazzurri ha continuato a fare la propria partita di contenimento. E dire che poteva bastare giocare a calcio e fare un gol per portare quasi sicuramente la qualificazione a casa. Oltretutto abbiamo consentito una rimontona epica a una squadraccia veramente pessima come l’inter. Purtroppo siccome al peggio non c’è mai fine noi siamo riusciti a fare peggio di quanto fatto loro con noi in tutte le precedenti partite quest’anno.

Allegri è stato il responsabile di tutto questo schifo. La partita è stata preparata male. Gestita peggio. Corretta in ritardo con gli ingressi tardivi di Lemina e soprattutto Pogba sul risultato ormai di 3-0. Inoltre ha sostitito Lichtsteiner quando doveva uscire Rugani. Forse che Stephan ha avuto qualche problema fisico? Altrimenti il cambio non è spiegabile. La Juventus poi dopo che l’Inter aveva raddrizzato la qualificazione ha avuto alcune occasioni ma ormai la frittata era fatta. E’ evidente che non si sarebbe mai dovuti arrivare a questo punto. Io credo che Allegri e i giocatori dovrebbero in ogni caso chiedere scusa per questa prestazione. Bonucci nel dopo partita da buon Capitano l’ha già fatto. La Juventus non prendeva 3 gol dalla finale con il Barcellona in Champions quando poi il terzo era arrivato comunque nei minuti di recupero. Va da se che l’Inter non è il Barcellona e nemmeno un suo lontano parente.

In ogni caso si è arrivati ai rigori e i rigori si sa a volte ti sorridono altre volte no. Ripeto con un 3-0 in dote dalla partita di andata non si doveva andare ai rigori. E’ inaccettabile. Una squadra come la Juve puo’ perdere . E’ assolutamente normale. Non è normale che la Jueventus faccia di queste figure di merda. Se oggi fossimo usciti credo che la sconfitta sarebbe stata meritata. Alla fine siamo stati bravi nel calciare bene i rigori e fortunati che Palacio l’ha sbagliato. Prendiamoci questa qualificazione ma domani al bar non fate gli sboroni che non è proprio il caso. La Juve non deve mai piu’ giocare così. Ma i piu’.

Passati per il rotto della cuffia.

image Scritto da Cinzia Fresia
Fino all’ultimo respiro ..qualificazione miracolo per la Juventus che conquista ai rigori la finale di Coppa Italia contro ogni previsione..
Pessima partita e bruttissima Juve.
Prima di tutto mi voglio rivolgere all’allenatore, dicendogli di fare attenzione, perche’ raggiungere gli obiettivi affidandosi alla fortuna, o sperare nelle cadute altrui equivale ad attaccarsi all'”acqua Santa” e come strategia, e’ un po’ poco.
Stasera mi sono chiesta piu’ volte cosa gli sia passato per la testa, per accettare un approccio del genere, in ballo c’era l’accesso a una finale di coppa.
Sedersi sulle certezze, nel calcio non puo’ funzionare, arroccare la squadra tutta indietro e’ stato un errore che poteva costargli caro, e questo non dovrei dirglielo io.
Poi, per quale motivo inserire uno come Asamoha, infortunato un giorno si e l’altro anche a sopportare un ritmo cosi alto?
Cosa abbiano visto stasera i nostri, e’ un mistero, forse stanchi o troppo sicuri di se’ si sono visti piombare addosso un battaglione di uomini inferociti che correvano come pazzi castigandoci con 3 gol.
I nostri annichiliti hanno tentato di reagire ma nulla e’valso, ne’ l’ingresso di Pogba, ne’ la velocita’ ‘di Alex Sandro, il niente totale, gli interisti sembravano un branco di piranhas che ci mordevano ai fianchi.
Quasi nessuno sufficiente, Forse Zaza, il piu’ dinamico, quello che ci ha provato di più, malissimo invece Morata, ed e’ mancato totalmente il centro campo, infattimi nostri per i primi 40 minuti di partita non hanno fatto un tiro in porta.
Sbagliata la formazione, errate le sostituzioni, tutto da rifare.
Condivido in pieno l’analisi di Bonucci effettuata a fine partita, che non si e’ nascosto dietro ad un dito Ammettendo la verita’, cioe’ che hanno giocato da “schifo”, soprattutto la difesa.
Siamo passati grazie alla fortuna, perche’ Palacio ha sbagliato il rigore, o l’ha parato Neto, dalla regia non l’ho capito molto bene in quanto si sono soffermati poco, ma non mi sono assolutamente piaciuti i nostri i quali si sono fatti mettere i piedi in testa dagli interisti da subito e soprattutto dall’arbitro, palesemente di parte, probabilmente per condivisione regionale, ma tutto cio’ la Juventus doveva aspettarselo.
Quindi, e’ andata, complimemti ai rigoristi, ma occhio perche’ la prossima volta la fortuna potrebbe voltare le spalle.

Pagelle Inter – Juventus 3-0 (3-5 d.c.r)

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Pagelle di Alessandro Magno

Neto 5 Da il via alla rimonta nerazzurra con un passaggio sbagliato a Hernanes . Non pare pronto sull’1-0 e non è nemmeno bravo sul rigore che era parabile. Sul 3-0 ha un sussulto di orgoglio e salva la Juve in qualche circostanza.

Lichtsteiner 5,5 Non era neppure uno dei peggiori non si comprende Allegri cosa ha visto per toglierlo. A questo punto presumo avesse un problema fisico.

Bonucci 5,5 Non molla mai ma ha il secondo gol sulla coscienza perchè perde palla scioccamente a metà campo. Molte volte non riesce a recuperare sulla corsa a campo lungo. Mezzo punto in piu’ solo per il rigore decisivo che non era affatto facile , la pressione era molta e l’ha battuto in modo splendido.Da buon capitano ha ammesso alla fine che abbiamo fatto cagare. Per cui non mi faccio intenerire e gli do lo stesso insufficiente tanto come detto il primo che sa che abbiamo giocato di emme è lui.

Rugani 3 Una partita da dimenticare passaggi sbagliati chiusure sbagliate in fine il rigore sciocco. Un incubo. Sarebbe dovuto uscire. Si rifarà ma stasera se la ricorderà per sempre. Menomale siamo passati. Sarà piu’ facile per lui ripartire.

Alex Sandro 6 Forse uno dei pochi a strappare la sufficienza. Sbaglia poco e nel secondo tempo spinge fino al 120mo. Mancini per dargli noia gli mette vicino Biabiany che è uno veloce quanto lui ma alla lunga la vince il nostro.

Cuadrado 6 Come Alex Sandro ma questa sera trova un arbitro che non gli fischia tutti i falli che normalemente prende. Peccato i calci d’angolo battutti veramente male.

Hernanes 4,5 Sul primo gol subisce fallo poi tenta di costruire qualcosa ma piano piano si perde nella serata da incubo di tutta la squadra.

Sturaro 4 Inesistente. Si nota solo per qualche fallo. Non basta la grinta.

Asamoah 2 Un ombra. Cammina per il campo. Da i suoi errori partono moltissime ripartenze dell’Inter. La sua peggiore partita da quando è alla Juve. Come possa Allegri tenerlo in campo fino al 3-0 è un mistero.

Zaza 6 Ha le occasioni per chiudere la partita e questa sera sono davvero poche , la sfortuna lo ferma. Bene il rigore.

Morata 5,5 Tanta lotta ma spesso si intestardisce in azioni solitarie. Ha una doppia chanse negli ultimi secondi ma Carrizzo gli nega la gioia del gol. Anche lui bene il rigore.

Barzagli 6 Entra sull ‘1-0 con ritardo ma non riesce a fermare la furia nerazzurra nonostante sia uno dei meno peggio. Bene il rigore. Da veterano non si tira indietro per il primo che era indubbiamente difficilissimo sul piano emotivo.

Lemina 6 Prova a dare una scossa. Qualche errore ma certamente piu’ corsa e dinamismo degli altri.

Pogba 6,5 Entra a partita compromessa ma riesce a cambaire un poco l’inerzia della partita. Anche lui ha un occasione ghiotta nei supplementari. Giocasse sempre con questa semplicità sarebbe utilissimo. Anche per lui mezzo punto in piu’ per il rigore. Sarebbe lui il migliore in campo perchè quando entra la Juventus inizia a costruire qualcosa ma siccome la Juventus è stata inadeguata e penosa stasera migliori in campo non ne metto.

Allegri 0 Come rovinare una squadra con un atteggiamento indecente. La Juve non prendeva 3 gol dal Barcellona ho detto tutto. Non ha alcun senso stare tutti dietro. Avessimo giocato la nostra partita l’inter non avrebbe mai trovato questa rimonta. Partita preparata male, gestita peggio, letta ancora peggio. La Juventus si desta dopo l’ingresso di Pogba. Con un 3-0 in dote è veramente una cosa inaudita. Ringrazziasse San Kulovic che Palacio ha sbagliato il rigore altrimenti questa sera era sulla graticola.

Juventus 0 Inguardabile. Indecente. Indegna della maglia. La piu’ brutta Juve degli ultimi 5 anni. Bravi solo a calciare i rigori.

Arbitro 5 Una partita allucinata. Dal non fischiare il fallo su Hernanes a non ammonire D’Ambrosio per un fallo simile a quello per cui ammonisce Bonucci. Una gestione dei falli e dei cartellini tutta sconclusionata.

Mercoledi 2 marzo 2016 Coppa Italia: Inter – juventus Stadio San Siro Milano

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Archiviata la partita contro l’Inter di domenica scorsa, la Juventus si appresta, a rincontrare la rivale storica, a Milano per la coppa Italia. Impresa super impegnativa per i neroazzurri che dovranno ribaltare il risultato della volta precedente che ha visto la Juventus vittoriosa sull’Inter a 3-0.
La Juventus anche con qualche titolare in meno potra’ sicuramente ripetere l’impresa di domenica sera, temendo sempre gli occhi aperto e non sottovalutando mai gli avversari.

Juventus 2 – Il solito nulla 0

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Articolo di Alessandro Magno

 

La partita contro l’Inter è stata più facile del previsto. La Juventus nonostante a differenza dei suoi avversari avesse giocato una partita tostissima in settimana, con grande dispendio di energie psicofisiche contro il Bayern Monaco, non ha mostrato alcun segno di cedimento. A parte la solita nota stonata dell’acutizzarsi del solito problema al ginocchio per Chiellini ed è l’ennesimo infortunio quest’anno, è tutto filato assolutamente liscio. La partenza è stata straripante con la Juventus che nel primo quarto d’ora ha rischiato seriamente di chiudere i conti con per lo meno 3-4 azioni limpide, fra cui una traversa di Hernanes. L’Inter ha resistito agli attacchi bianconeri alla bene e meglio e con molti patemi e un po’ di San Kulovic si è tenuta sullo 0-0. Nella prima frazione la Juventus ha chiaramente sprecato troppo sia con Dybala che con Mandzukic. Loro in difesa sono stati un valzer di errori e svarioni quasi comici sin da subito. Infatti poi nel secondo tempo Bonucci segnerà su assist di D’Ambrosio.

Ad un certo punto della partita però non sbloccata da noi, l’Inter ha preso quasi il sopravvento a centrocampo, un po’ complice la vena grigia di Khedira, un po’ perché sappiamo quale è la strategia tanto cara ad Allegri e molto meno cara ai tifosi, stringersi tutti dietro la linea della palla, far sì che gli avversari si scoprano e colpire con fulminee ripartenze. Così è sembrato solo per qualche momento che l’Inter potesse dire la sua e fare un qualche cosa, purtroppo per loro, e con gran demerito di Mancini, giocare con Kondogbia, Melo e Medel è qualcosa che va al di fuori di ogni logica ed è l’apoteosi dell’anticalcio. Infatti i tre, che presi uno per uno e messi in una squadra decente magari a fianco e a protezione di qualcuno dai piedi buoni, potrebbero esser pure degli onesti mestieranti del pallone, tutti insieme non fanno la classe di un Padoin e ho detto tutto. Che poi su questo centrocampo di mazzulatori vorrei spendere ancora due parole. Uno: pagare Kondogbia che seppure pare avere qualcosa rimane un mediano, quanto noi abbiamo pagato Dybala è proprio da Inter. Due: al tanto chiacchierato e chiacchierone Melo ieri non abbiamo consentito di fare neppure quello che gli riesce meglio, ovvero il picchiatore pazzo. Rocchi è stato sì molto permissivo (tantissmi falli negati alla Juventus su Dybala al limite dell’area) ma alla fine la differenza fra le due squadre è stata abbastanza netta. Addirittura Allegri si è preso il lusso di dare un turno di riposo a Cuadrado.

Per concludere devo dire che la Juventus non è che abbia disputato una delle sue più belle partite, ma è bastato che alcuni dei suoi giocatori, Buffon, Lichtsteiner, Alex Sandro Mandzukic e soprattutto Bonucci, fossero sugli scudi per stendere questa Inter i cui nodi sono venuti finalmente al pettine. La verità è che si sono trovati in testa alla classifica più per demeriti degli altri (brutte partenze di Juve, Napoli e Roma) che per grossi meriti propri. E’ vero che c’è sempre un antico dilemma che è quello se sia poi meglio giocare bene e perdere piuttosto che giocare male e vincere, tuttavia se le due cose non si possono avere entrambe subito va da sé che il giocare male prima o dopo non porta frutti e così è stato. Se in più ci mettiamo che la squadra vincente in genere ha un gioco ben definito e una sua identità e questi non ce l’hanno proprio, tutto torna.

Ops… scusate mi sono dilungato a parlare di Inter. Chiedo perdono non capiterà più. In ogni caso è sempre un piacere farvi barba e capelli.

 

 

 

Il solito “fastidio”

Juventus' Italian defender Leonardo Bonucci (L) celebrates after scoring during the Italian Serie A football match Juventus vs Inter Milan on February 28, 2016 at the "Juventus Stadium" in Turin. / AFP / MARCO BERTORELLO (Photo credit should read MARCO BERTORELLO/AFP/Getty Images)

 Articolo di Cinzia Fresia.

 

E’ tornata a vincere la Juventus dopo i due pareggi in campionato ed in Champions, doveva essere per la Juventus un divertimento, quasi una passeggiata, ma non e’ stato cosi, per raggiungere l’obiettivo, oltre all’impegno di tutti gli 11, e’ servito uno straordinario Bonucci, che si e’ improvvisato uno strepitoso attaccante.
Che l’Inter abbia una difesa pessima non ci sono dubbi, ed e’ proprio da una svista difensiva, che Bonucci confeziona un gol davvero eccezionale.
La Juventus ha dominato praticamente sempre, fallendo pero’ diverse occasioni da gol, soprattutto nel primo tempo.
I commentatori tv hanno ritenuto severo l’arbitro che ha concesso il rigore su Morata, dal replay, si vede che lo spagnolo viene spinto e buttato a terra in area, secondo il regolamento e’ rigore, e ogni commento diventa superfluo.
La Juventus nonostante la fatica accumulata ha tenuto fino alla fine senza prendere gol, grazie anche alla lucidita’ di Buffon, impegnato negli ultimi minuti di gara quando l’Inter attraverso Eder ha tentato di reagire.
Molto bene anche Dybala il quale cercando il gol tutta la sera, e’ stato sempre in partita, ottimo Morata che ha siglato il raddoppio e Alex Sandro che meriterebbe il posto da titolare.
Meno bene invece per Pogba, che in questa Juve non riesce ad essere determinante dimostrando di perdere spesso concentrazione, sara’ l’eta’, l’intensita’ degli impegni, o forse la mancanza di un compagno di livello superiore che Pogba in questa Juve di Allegri non rende come dovrebbe. Una formazione indovinata corretta anche nelle sostituzioni.
La galoppata della Juventus non si ferma, provvisoriamente a + 4 dal Napoli che stasera dovra’ vedersela con la Fiorentina.
Avanti cosi’ ragazzi.

Pagelle Juventus Inter 2-0

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Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 7,5 Ottanta minuti da spettatore poi un finale da leone. Non si passa dalla sua porta e supera il record personale di imbattibilità in Campionato.

Lichtsteiner 7 Un primo tempo veramente buono con continue scorribande e cross, una volta tanto ben fatti, sia di destro che di sinistro. Alla fine cala alla distanza ma è sicuramente fra i migliori.

Barzagli 6,5 Si limita all’essenziale e al giro palla. Fa tutto in maniera egregia . Chiude ogni varco. Amministra la fase difensiva con la solita stoffa del veterano.

Bonucci 8 Un leone. Oltre un gran gol, continue avanzate palla al piede e lanci quasi sempre precisi. Dietro chiusure granitiche. Veramente una prova sugli scudi.

Chiellini 6,5 Entra bene e pare non avere problemi , invece l’infortunio al ginocchio lo frena ancora

Alex Sandro 7 Un esterno di altissimo livello con una corsa e un controllo palla incredibile. La sua partita è strepitosa.

Khedira 6 Un primo tempo sornione quasi non avesse voglia, fra lo scazzato e il fuori dal gioco. Nel secondo tempo decide di bruciare tutte le energie residue e fa 25 minuti di grande livello. In ogni caso prezioso.

Hernanes 6,5 L’inizio è straripante con una traversa che grida vendetta. Poi si limita all’essenziale senza strafare e gioca comunque una partita ordinata senza commettere errori. Puo’ fare di piu’ perchè il lancio lungo e l’apertura risolutiva ce li ha sia nella testa che nei piedi. E’ ancora un poco contratto.

Pogba 6 Sempre la media fra le cose belle e le stupidaggini. Una volta ballava poco e segnava tanto, ora segna poco e balla troppo. Onestamente rimpiango il primo Pogba.

Dybala 6 Non una grande prova sempre randellato dai difensori interisti sempre molto protetti dall’arbitro Rocchi. In ogni caso non si risparmia mai, ma ci sono state giornate migliori.

Mandzukic 7 Con Alex Sandro, Bonucci e Lichtsteiner i veri trascinatori della Juve di questa sera. Mai domo. Difensore aggiunto nel finale. Non segna ma la sua presenza davanti si fa sentire eccome.

Rugani 6 Entra e fa la sua parte. Dovrebbe esser piu’ intraprendente.

Morata 7 Ha un impatto straordinario sulla partita. Si conquista il rigore che trasforma e chiude la partita.

Sturaro sv

Allegri 6,5 Non era facile vincere contro l’Inter dopo aver giocato una partita intesissima in settimana contro il Bayern mentre i nostri avversari si erano riposati. In piu’ c’era lo spauracchio dell’assenza di Marchisio. La gestisce molto bene forse un po’ di apprensione di troppo nel finale ma si era sopra di due gol.

Juventus 6,5 La Juve sbaglia molti gol questa sera e non è autrice di una prova straordinaria tuttavia la buona vena di alcuni basta e avanza a stendere questa Inter. Non è semplice giocare ogni tre giorni soprattutto partite di alto livello.

Rocchi 6 Non mi è piaciuta la gestione dei cartellini e tantissime punizioni non fischiate al limite dell’area. Alla fine non incide sul risultato e questo va a suo favore.

Presentazione Scuola Calcio Roberto Stefano e Ivano Sorrentino.

Lunedi 29 Febbraio 2016 dalle ora 15 alle ore 17,30 presso il campo sportivo dell’USD Gassino San Raffaele sito in Via Diaz 56 a Gassino Torinese sarà inaugurata la Scuala Calcio di Roberto Sorrentino e dei suoi figli. Sarà presente anche Stefano portiere del Palermo vi aspettiamo numerosi. INGRESSO GRATUITO VI ASPETIAMO NUMEROSI.

Per informazioni su orari e costi dei corsi:

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Di Alessandro Magno

 

Domenica 28 febbraio 2016 Juventus-Inter ore 20.45 Juventus Stadium Torino

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Percorso di passione per la Juventus che torna in campionato per affrontare l’Inter.
Un’altra partita “difficile” per i nostri, sebbene l’Inter non sia così in forma con un allenatore in preda all’emotivita’, il derby d’Italia perde un po’ di fascino, dando per scontato un unico vincitore: la Juventus.
Allegri minimizza, non grida, sussurra .. Parlando di questo o quel giocatore e non lasciando trapelare nulla circa la formazione.
I nostri essendo altresì consapevoli della loro superiorita’, sanno che esiste un margine di errore.
Nonostante tutto, Juventus contro Inter e’ sempre una gran partita, e proprio per questo non sono escluse sorprese.

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