Prima o dopo doveva accadere, ma chi se ne frega.

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Articolo di Alessandro Magno

Credo che meritassimo assolutamente di vincere. Fra gol mangiati, pali e traverse varie meritavamo almeno un altro gol. Loro nel secondo tempo praticamente hanno giocato in undici in area. A onore del vero questa sconfitta fa il pari con la nostra vittoria dell’andata dove meritavano loro. Il calcio è questo non si vince ai punti, vince chi fa piu’ gol dell’altro.

Sono d’accordo col turn over di Allegri. Opportuinità per chi gioca meno e sgambata per chi deve rimettersi in forma. Abbiamo cose piu’ importanti da pensare che giocare a calcio con le mucche. Sono altresì felicissimo che nessuno si è fatto male e Moretti con un fallaccio da dietro su Tevez che è stato sanzionato solo col giallo, un poco mi ha fatto spaventare.

Non mi piace mai perdere neppure le amichevoli e i tornei estivi ma sarei bugiardo se dicessi che ho imprecato piu’ oggi che Mercoledì contro il Monaco. Anzi addirittura sono ”contento” che se proprio dovevamo esser puniti una volta ogni vent’anni, ci abbia punito Quagliarella. Un ragazzo d’oro che ho sempre stimato che da noi s’è sempre comportato benissimo e anche da ex non ha avuto mai parole di astio verso di noi. Parole che sarebbero accolte sempre molto bene in casa granata, ma chi è forte di suo non ha bisogno di lecchinaggio ai tifosi. E anche questa volta Quaglia s’è distinto non esultando. Peccato l’abbiamo dato via con l’arrivo di Allegri. Sono sicuro che con un tecnico come il livornese, meno “talebano” di Conte su schemi e movimenti, Quagliarella ci avrebbe fatto ancora comodo.

Non mi sono piaciute quattro cose di questo derby oltre alla sconfitta come già detto. L’assalto a sassate al pullman della Juventus, un articolo di un “giornalaio” granata di nome Ormezzano che secondo me incita alla violenza come spesso altri articoli di altri giornali da me denunciati in passato (giornalista che se fosse un dipendente di Agnelli, come credo, dovrebbe esser per lo meno licenziato in tronco se non anche querelato), la poca sportività dei ragazzini raccattapalle che alla fine non ci davano mai il pallone e che francamente è un grave atteggiamento antisportivo e siccome non credo che si fossero messi d’accordo lì per lì fra ragazzi e credo gli sia stato insegnato e ritengo gravissimo (da pare degli adulti) e la bomba carta che dal nostro settore è stata lanciata addosso ai granata, atto veramente pericoloso anche dal punto di vista dell’incolumità delle persone.

Chi scrive di calcio, come scrivo io, non dovrebbe mai perdere la bussola e alimentare la violenza. Dovrebbe sapere che sta parlando solo di calcio e che in definitiva è solo uno sport. In Italia questa si è persa completamente, basti vedere come tutti i non Juventini d’Italia siano concentrati a tifare contro la Juve in Europa come se la sconfitta eventuale della Juventus ripaghi loro delle proprie frustrazioni. Non per niente ho fatto una petizione in cui si chiede che la Juventus lasci questo campionato. In Italia la sportività è morta e sepolta, ammesso che sia mai esistita.

Amen. So che qualcuno scambierà la mia disamina della partita per saccenza dirà che siamo presuntuosi e bla bla bla. Ragazzi con tutto rispetto, davvero del Toro non me ne frega nulla e se avessimo dovuto mai perdere un derby sono contento che sia capitato in un annata così. L’ultimo mister che perse un derby con la Juve credo sia stato Lippi. Non mi pare abbia patito molto per questa cosa vista la carriera avuta. Prima di ieri eravamo a 6 punti dalla matematica vittoria del nostro quarto scudetto consecutivo. Ora col pari della Lazio siamo a 4 punti. Tutto il resto è noia.

La mancanza di Pogba

Ventura se la rideScritto da Cinzia Fresia

Cronaca di una sconfitta annunciata e devo dire che un po’ i nostri se la sono cercata. Non è una tragedia,  però, con la Lazio alle calcagna .. si poteva almeno pareggiare. Ora il Toro è contento perchè ha finalmente raggiunto il suo obiettivo stagionale: battere la Juve, adesso potranno perdere 3 partite di fila tanto il “loro scudetto” lo hanno vinto,   bene, complimenti a loro.

Bisognerebbe essere contenti che è finita senza “morti e feriti” ma in realtà non lo sono affatto, un po’ perchè eravamo in vantaggio, e per un errore da dilettanti abbiamo favorito il pareggio, un po’ perchè ho visto l’attacco e la difesa senza Barzagli, seriamente in crisi.  Il ritmo del Toro era chiaro, sapevamo che attraversavano un momento di forma, ma detto tra di noi non è il Bayern di Monaco, mi ha sopreso in negativo Morata, che per fortuna non ha vomitato, ma ha sbagliato tanto, per non parlare di Matri, per me il peggiore in campo. Peccato perchè Pirlo era in giornata ha segnato un gran gol e bastava che i difensori fossero più furbini e magari si poteva anche vincere.

Due sconfitte abbastanza vicine non è bello, purtroppo oggi  non ho visto nulla di esaltante se non errori, errori su errori, ma soprattutto giocatori che quest’anno non stanno facendo la differenza come Vidal e Lichtsteiner, i quali stanno vivendo una pessima annata, e stanno facendo fatica quando si trovano a dover   rimontare. Mi auguro che per  mercoledì prossimo si ripiglino.

Per la Juventus non c’è da sprecare regalando punti  a destra e a sinistra,  non ce lo possiamo permettere. Non tanto per la Roma ma per la Lazio che potrebbe approfittarsene a guastarci la festa.

Per Allegri è un momento difficile, si trova con le mani in pasta dappertutto: può vincere il campionato, può vincere la Coppa Italia e può vincere la Champions, se sbaglia rischia di perdere tutto, come a Poker, ha profonde diseguaglianze da gestire e sperare che nessuno da ora in avanti si faccia male auspicando  in un ritorno di qualche infortunato.

Purtroppo il caso ha voluto che la parte del peggiore del campionato per la Juve si concentrasse tutta in questa ultima tranche concomitante la qualificazione in Champions.

Un’altra cosa che voglio dire è questa: i tifosi del Toro non hanno perso occasione di distinguersi e dimostrare quanto siano civili aggredendo a sassate il bus che trasportava i nostri, provocando poi altre problematiche che hanno visto fumogeni, bombe carta e affini con il risultato di mandare persone all’ospedale. Certo il torto va diviso al 50 per cento, ed è giusto così, però non mi risulta  lo prescriva  il dottore andare a  massacrare   un autobus con delle persone dentro.

Comunque, mercoledì arriva la Fiorentina con al seguito Giuliano e Lorenzo De’ Medici e tutta la corte, occhio a non mollare che questi sono peggio del Toro.

 

 

 

 

Domenica 26 aprile 2015 Torino-Juventus ore 15 Stadio Olimpico – Torino

Torino-Juventus-PPScritto da Cinzia Fresia

Come sarà il secondo derby della stagione per la Juventus appena informata del suo prossimo avversario di Champions cioè il Real Madrid?

Attenzione alle gambe e a tutto il resto: al Toro non gli sembra vero di incontrare la Juventus a questo punto della stagione con ancora tutto e niente nella mani, sicuramente l’obiettivo oltre che a vincere sarà di far del male ai nostri come siamo abituati a vedere quando si tratta di derby, speriamo che i disordini di stomaco che ha dimezzato il nostro attacco siano passati e la lucidità mentale recuperata.

Perciò ragazzi ..Attenti! 1000 occhi aperti potrebbero  non bastare  per tenere a bada Glik e company, il cui obiettivo primario è far del male a Tevez, a Pirlo e a tutti quanti, essendo consapevoli che per il Toro, battere la Juve e mandarla tutta in infermeria sia l’unica cosa che conta.

 

 

 

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Di Enzo Ricchiuti

 

Monaco Juventus è stata un impresa ma quanta fatica.

Si vince spesso così. Penso all’Inter di Mourinho, con catenacci bestiali anche con cinque attaccanti. Con la prestazione di Montecarlo, saremmo passati l’anno scorso in Turchia.

Ci vorerebbe un miracolo per vincere la Coppa contro Real Barca e Bayern ma siamo comunque seduti a quel tavolo da 100 euro.

Miracoli non so. Non penso che l’Atletico Madrid l’anno scorso fosse in odore di santità.

Credo di non averti mai chiesto di Leo Bonucci che sta disputando una stagione di altissimo livello.

E’ il miglior centrale del mondo al momento. Fortuna che non lo sa nessuno. Sennò ci costerebbe una barca di soldi in più.

Juve fra le prime quattro d’Europa.

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Articolo di Aessandro Magno

Monaco-Juve 0-0. È stata una partita di una grande sofferenza, ho perso 10 anni di vita. Giocata molto bene in fase difensiva ed esageratamente male in fase propositiva. Non ho nulla contro il gioco ‘difesa e contropiede’ ma ieri il contropiede non è mai esistito. Ieri il nostro gioco era difesa e difesa. Onestamente non credo nemmeno tanto agli attacchi influenzali di cui s è parlato a fine partita credo più agli attacchi di fifa tipici di un atteggiamento sbagliato ormai atavico della Juventus in questa competizione. Fortunatamente dietro soprattutto Bonucci e Barzagli hanno eretto un muro invalicabile credo che una fetta grossa di qualificazione sia merito loro e di Buffon che nell’unica sbavatura di Leo ha fatto una gran uscita a terra.

Ad ogni modo siamo in semifinale ed è quello che conta. Intanto la società incassa un mucchio di soldi che potrà reinvestire come meglio crede. Poi la Juve mostra a tutti i giocatori appetibili che è tornata a livelli importanti e che qualora venissero da noi giocherebbero per palcoscenici importanti e non è cosa da sottovalutare. La Juve difficilmente vincerà la Coppa sono rimaste tre corazzate nettamente superiori a noi e va riconosciuto ma intanto ci siamo seduti a quel famoso tavolo da 100 euro con soli 10 e oltre tutto abbiamo messo dietro squadre con budget importanti come Paris Saint Germain e i due Manchester e scusate se è poco. Alla fine dei conti noi alzeremo qualche trofeo anche quest’anno e ci godiamo questa bella avventura in Champions, il resto degli Italiani a fine anno col loro fegato ci faranno il foie gras.

Monaco – Juventus 0-0. Sintesi.

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Stanchi, stravolti e acciaccati comunque qualificati!

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Che ansia! Che paura di non farcela .. 4 minuti interminabili di recupero, dopo tutto questo la Juventus si qualifica alle semifinali di Champions League, insieme a Real Madrid, Barcellona  e Bayern di Monaco. La Juventus insieme alle quattro squadre migliori d’Europa .. e chi lo avrebbe detto? Io no di certo.

La partita è stata brutta, bruttissima .. i giocatori forse per tensione ma più probabilmente per  fuori forma fisica e acciaccati da più parti, sono venuti a mancare nella fase più delicata della stagione. Una squadra fisicamente e psicologicamente irriconoscibile quella che stasera ha sfidato il Monaco, la quale avesse avuto maggiore convinzione e lucidità ci batteva  10 a 0 tante sono state le dèfaillances di gioco.

A fine partita Allegri parlerà del  malessere  di Tevez e di altri giocatori e di una strategia rovesciata per poter completare il percorso che lo ha portato alla semifinale.

Si inizia non bene, il Monaco aggredisce alla grande e confina la Juventus nella sua metà campo dove non riesce ad uscire, è bloccata, non ragiona si difende commettendo molti errori. Il numero di passaggi sbagliati è elevato, le incomprensioni sotto porta altrettanto, insomma uno spavento dopo l’altro.

Fortunatamente, sebbene un Chiellini pasticcione che si riavrà nel secondo tempo, la difesa e il solito Buffon salveranno la squadra  da una comprensibile ma sempre spiacevole sconfitta.

Centrocampo slegato ed attacco assente, per la prima volta Tevez che poi scopriremo che era stato male, non è mai entrato in partita, stessa cosa per Morata che uscito dal campo si sentirà male pure lui, insomma un’infermeria questa Juve che si è battuta raggiungendo l’obiettivo  con la forza della disperazione.

Adesso si dovrà aspettare il sorteggio per sapere con chi sarà la prossima sfida, intanto per la Juve non finisce qui, domenica ci sarà il derby della mole e attenzione alle gambe .. che quelli del Toro non scherzano.

Al di là del sorteggio, Allegri dovrà un po’ capire come fare per affrontare la semifinale, fare i conti con le risorse disponibili e sperare di recuperare qualcuno, soprattutto Pogba che sarebbe davvero utile. Giocatori di livello ne abbiamo pochi e giocando da tutta la stagione sono usurati,  purtroppo sebbene Morata non stesse bene, le sue capacità non sono ancora completamente radicate e se Tevez non funziona si blocca tutto. Senza Pirlo al top, bisognerà inventarsi qualcosa almeno per contrastare l’avversario della prossima prova.

Nonostante la pessima prestazione non posso che complimentarmi con i ragazzi, perchè davvero hanno voluto questa qualificazione con i  denti, e ci fa ben sperare in un confronto combattuto dove la voglia di vincere farà la differenza.

Forse la cosa migliore è quella di apropinguarsi verso il match che precede la finale senza grosse aspettative, ma è difficile non averne perchè una volta arrivati, si vorrebbe vincere, però è giusto guardare in faccia la realtà ed accontentarsi qualora non vada bene, perchè comunque la Juventus sarà  la migliore di tutte le italiane.

 

 

 

Mercoledì 22 aprile 2015 Monaco-Juventus ore 20.45 Stade Louis II – Principato di Monaco

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E’ in questo  stadio minuscolo, nemmeno 20.000 posti di  un principato il cui allure è sul viale del tramonto, tenuto in vita da  una famiglia regnante che ha perso di fascino e seduzione, che la Juventus si gioca l’accesso in semifinale.

Da un principato decandente, una squadra dalla forma smagliante che ha impegnato e preoccupato non poco la Juventus arrivata alla vittoria grazie ad un calcio di rigore messo a segno da Arturo Vidal, domani sera sarà durissima e di rigori potrebbero nono esserci, dovrà esserci forza e determinazione per poter concretizzare quello che è un obiettivo possibile.

Forza ragazzi ..siamo tutti con voi.

 

 

Lo scudetto oltre la siepe

imageNon dire gatto se non cè l’hai nel sacco! Così recita un proverbio che suggerisce cautela in vista di importanti conquiste, eppure questa Juventus comincia a vedere qualcosa, la materializzazione dello scudetto è imminente. Battuta la Lazio, squadra in forma e aspirante al secondo posto se la Roma continua così.

Una partita durissima per i nostri che hanno attaccato ma a tratti subito il pressing di un avversario tosto e di un allenatore che se non ricordo male molto inferocito. Ma d’altronde come fermare Tevez, in grado di saltare non 2 marcatori, di più!

Però un gran merito va anche a Gigi Buffon, che ha effettuato delle parate provvidenziali e di supporto alla squadra.

il primo tempo e’ stato dominato dalla Juve, sebbene il primo quarto d’ora non sia stato eccellentissimo a causa dei numerosi passaggi sbagliati, ma dopo il gol di Tevez la Juventus si è’ organizzata meglio e ha reagito immediatamente difendendosi dai terribili attacchi dei laziali.

Tecnicamente la Lazio ha un po’ peccato di presunzione. Vista la sconfitta contro il Parma poveraccio, il pensiero è’ stato di vincere facile e la difesa si è’ seduta. Ne è’ la prova il gol segnato da Bonucci lasciato libero con la palla al piede. Comunque bel match, giocato a ritmi altissimi e complicato da improvvise pessime condizioni atmosferiche finali. Da una partita apparentemente corretta, sprofondata in uno scontro di singolar tenzone che generato ammonizioni e persino una corretta espulsione. E ahimè’ non riusciamo proprio ad evitare di finire a botte, la vittima continua e’ sempre il nostro campione, Tevez.

Bene, mercoledì ci sarà il big match e la Juventus è super motivata! Ragazzi siamo tutti con voi.

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Nun c’è trippa pe’ gatti nè becchime pe’ uccelli

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Articolo di Alessandro Magno

 

E l’aquila Olimpia tornò a Roma tutta spennacchiata. Mi viene in mente quel coro da stadio: ”Volevano vincere ma l ‘hanno presa nel…” . Alla fine nessuno ha nulla da eccepire, la Juve ha fatto una partita perfetta. Anche Pioli ne ha ammesso la superiorità. Per i rosiconi e i moviolisti neppure la gioia di avere magari un Tevez in fuorigioco di un unghia sul primo gol. Tutto regolare. Qualcuno per dare argomenti alla Lazio ha parlato di traversa di Candreva su punizione. Manco pe gnente, è una parata di Buffon in angolo non c’è alcuna traversa della Lazio. Così dopo aver ampiamento ridimensionato a squadra mejo der monno de’ a Roma abbiamo bastonato pure la squadra più forte del momento de’ a Lazio. Vediamo che s’inventeranno la prossima volta per vivacizzare un Campionato che è praticamente un nostro monologo.

La partita: primo tempo sontuoso e Lazio messa alle corde. Secondo tempo in amministrazione tranquilla che tanto la testa era già a Monaco. Sotto il diluvio universale, belli tosti, senza rischiare quasi nulla. E dire che in settimana avevo visto tabelle per cui da Juve – Lazio in avanti avremmo dovuto avere un crollo vertiginoso fino a portare la Lazio allo scudetto. Idem avevo sentito discorsi da bar per il quale: ”Ah che poi la Lazio vince sicuro e vedi alla Juve che paura gli viene, no che poi la Lazio in questo momento è inarrestabile e hai visto ‘sto Felipe Anderson? Altro che Pogba” .Lazio Arrestata. Anderson fatto la figura che ha fatto Dybala contro la Juve: inesistente. Barzagli, Evra, Buffon un muro invalicabile per tutti. Bonucci migliore in campo sia dietro che avanti con un gol da trequartista rodato. A centrocampo un Marchisio mundial e un ritrovato Vidal hanno permesso a Pirlo di fare la sua tranquilla sgambata in attesa della ritrovata forma. Forma che invece è tornata subito a Tevez. Accompagnata dalla solita fame. Che poi a questi geni non è che passava per la testa minimamente che la Juve allo Stadium è quasi imbattibile. Che se non erro non perde da circa due anni in Campionato e in questo ha fatto solo due pareggi. Tutto dimenticato a fronte di una sconfitta col Parma discutibile e inaspettata ma anche fisiologica per una squadra concentrata ancora su tre competizioni o della sconfitta in casa contro la Fiorentina in Coppa Italia con una squadra francamente imbottita di riserve.

Ho aspettato anche questa volta come l’ultima a fare l’articolo. Anche questa volta ho aspettato la Roma. La squadra più forte del mondo e dell’universo ci ha dato un ulteriore soddisfazione andando a pareggiare in casa contro l’Atalanta. Adesso se non erro lo scudetto è a soli 6 punti avendo tutti gli scontri diretti sia con la Lazio che con la Roma a nostro favore. Devo dire che se me lo avessero detto a inizio anno non ci avrei scommesso un euro. Né sul quarto scudetto e neppure che ad Aprile saremmo stati competitivi su tutti i fronti. La squadra pare tonica e in salute Anche quest’anno qualacosa la festeggiamo. A questo punto ne sono quasi sicuro.

 

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