Sabato 18 Aprile 2015 Juventus-Lazio ore 20.45 Juventus Stadium Torino
Una partita difficile che arriva nel momento piu’ caldo della stagione. La Juventus se vincerà potrà mettere una seria ipoteca sullo scudetto e anche un pari potrebbe essere utiel. Se dovesse prevalere la Lazio si potrebbero aprire scenari impensati prima.
E’ una partita da vivere e giocare. Bene così viviamo per giocarci queste sfide.
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Di Enzo Ricchiuti
Parma – Juve e Juve – Monaco le partite.
Col Parma francamente eviterei di commentare. I romani tolleravano d’impazzire una volta l’anno. Penso sia fisiologico concedere a una squadra di vertice libertà di sbaraccare un paio di episodi, pure se i giocatori ci devono mangiare. Non puoi tenere tutto e tutti sempre sotto controllo o in galera: è come negli affari di cuore e soldi, se vuoi che ti restino sostanzialmente fedeli un paio di corna gliele devi concedere.
La dichiarazione forte di Allegri per cui conta il risultato e chi vuole lo spettacolo va al circo?
Me l’ero persa. Non mi stupisce, io e lui siamo in sintonia. Allegri ha il cinismo di Trapattoni pur venendo dalla scuola dei carpe diem di Galeone. Ha sviluppato dunque un pragmatismo non straccione o bisognoso di consenso come quello del Trap bensì una concretezza laconica, da vista dall’alto sulla città e gusto dell’attimo che non si lascia giudicare.
Benitez De Laurentiis Garcia Pallotta.
Il primo è un paragnosta: molto più vendi trucchi lui di uno zingaro doc. De La mi è indifferente, ha più fascino Lotito. Garcia è un bravo allenatore, il che non significa un genio della panca. Pallotta ? S’è messo in testa di cambiare il calcio e Roma ma quelle, calcio e Roma, sono cose che piacciono così.
Primo Round Juve meritatamente
Articolo di Alessandro Magno
Juve-Monaco 1-0. È stata una partita dura. Come ci aspettavamo. Il Monaco è buona squadra con corsa e fisicità. Veloce e con una fase difensiva importante. Siamo partiti al solito con il freno a mano tirato. Caratteristica ormai storica per noi in Coppa dove puntualmente sbagliamo approccio. Poi dopo un intervento non facile di Buffon ci siamo dati una svegliata prendendo le redini della partita fino al nostro gol e concedendo loro solo un paio di ripartenze. Fra la loro prima azione e il nostro gol ci sono state per lo meno tre opportunità limpide con Tevez, Evra e Vidal. Penso che con meno precipitazione questa partita si sarebbe potuta chiudere con un 2-0.
E veniamo al nostro gol. Va detto che a velocità normale che è quella con la quale poi giudica l’arbitro, questo non solo è rigore tutta la vita ma è clamorosamente rosso per Carvalho che è senza ombra di dubbio ultimo uomo e ferma un giocatore lanciato a rete. Questo avrebbe non solo consentito alla Juventus di terminare la gara in superiorità numerica ma avrebbe estromesso il portoghese dalla partita di ritorno. Va detto che dopo alla moviola il fallo pare iniziare fuori area ma concretizzarsi dentro. Per quel che mi riguarda questi sono argomenti da moviolisti e gufi che spesso in Italia è come dire lo stesso. Se fosse capitato a parti invertite non me la sarei presa con l’arbitro ma col mio difensore che va a franare così da fesso su un attaccante avversario. Con uno dell’esperienza di Carvalho me la sarei presa due volte.
La cosa invece da sottolineare è la personalità di Vidal che dopo aver sbagliato quello nella fase a gironi non pareva morisse dalla voglia di tirare questo. È stato un rigore al cardiopalma con tutto il brusio dello stadio preoccupato che lo potesse sbagliare. Ho avuto l’impressione che né Pirlo né Tevez se la sentissero. Quindi onore a Re Artù che si è preso tutto un mondo sulle spalle e che se avesse sbagliato poteva tranquillamente candidarsi a fare la fine di Salas, odiato da tutti. Questo ragazzo avrà un po’ la testa matta ma non difetta certo di coraggio. È proprio vero quando il gioco si fa duro Arturo c’è.
Mi sono piaciuti Buffon, pochi interventi ma tutti al top, Marchisio, di un intelligenza tattica oltre la media e instancabile, Bonucci, sempre attento, Pereyra del primo tempo ed Evra del secondo. Mi è piaciuto Vidal per il rigore e per la lotta, anche se si è mangiato un gol grosso come una casa e a volte ha fatto un poco di casino. Sono mancati purtroppo Tevez e Pirlo che probabilmente giocavano ancora acciaccati e Morata che ancora non è attaccante per tutte le partite e soffre tremendamente in quelle dove non ci sono spazi. Promosso Allegri. Il Monaco è più forte del Borussia con una fase difensiva che i tedeschi nemmeno si sognano. Il primo tempo è andato. Vediamo se alla fine saremo in semifinale. Non ci arriviamo da un mucchio di tempo. Non ci arrivò neppure la Juve di Capello e Ibra. Non sarebbe affatto malaccio.
La musica è cambiata
Adesso facciamo proprio sul serio e con squadre che come il Monaco ci daranno filo da torcere, e che filo! Se ne sono accorti i nostri stasera che se non fosse stato per il rigore finiva 0-0, risultato che sarebbe stato giusto, ma la fortuna ha girato verso la nostra parte. Anche se i “sapientoni” insistono nel dire che il gol e’ un regalo dell’arbitro, a me non e’ sembrato, ma in effetti l’arbitro poteva lavarsene le mani e far finta di non vedere.
Comunque, la partita e’ stata vinta, con una fatica immane come da programma,sebbene la Juventus abbia giocato bene, sono mancati tanto gli attaccanti, che hanno fallito tutte le occasioni da gol.
La partita inizia e finira’ anche con lo stesso ritmo forsennato che a lasciava ai nostri poco spazio all’immaginazione. Tevez e’ stato super marcato, anche in 4 uomini sull’Apache, stranamente spento. Perdite di palla e imprecisioni hanno fatto il resto , il nostro portiere Gigi Buffon e’ stato il migliore in campo parando tutti gli assalti avversari e difendendo il risultato.
Ovviamente parliamo di champions league, e da ora in avanti si dovranno adattare a squadre sempre piu ‘ forti, diversamente sara’ dura andare avanti, oltre allo stanco Tevez, anche Morata non ha fatto un gran figura, e rende a fasi alterne soprattutto in Champions.
Comunque la Juventus si e’ saputa difendere nel migliore dei modi credendo nella vittoria che bene o male e’ arrivata. Si puo’ vincere anche cosi.
Martedì 14 aprile 2015 Juventus-Monaco Champions League – ore 20.45 Juventus Stadium – Torino
Prova del 9 per la Juventus domani sera a Torino contro una delle squadre rivelazione di quest’anno: il Monaco. Allegri in grande spolvero, ha convocato le sue punte di diamante: i suoi uomini migliori, Pirlo compreso.
Tevez è alle stelle e promette grande spettacolo, ed è convinto che la Juventus possa veramente farcela in Champions, la sua Juventus.
Anche la difesa di arricchisce nuovamente di Barzagli. Comunque andrà la Juventus dovrà impegnarsi moltissimo contro una squadra pari motivata come il Monaco.
E’ arrivato l’aiutino!
Articolo di Alessandro Magno
Ho aspettato questa volta a fare l’articolo della partita Parma – Juventus. Sapevo che avevamo disputato probabilmente la peggior partita dell’anno soprattutto a livello mentale ma sentivo che la Roma a Torino avrebbe potuto non vincere. In privato a qualche amico ho scritto ”aspettiamo”. Sono stato buon profeta. Detto che Torino -Roma non l’ho vista e leggo qua e là di polemiche arbitrali per il rigore ai romanisti e il pari del Toro per una sospetta palla fuori di cui non mi frega nulla, quello che mi interessa è il risultato di pareggio, per cui andate in pace. A conti fatti credo che con il sorpasso della Lazio sulla Roma a noi oggi continuino a mancare 13 punti alla meta. Esattamente come prima di Parma. Certo è evidente che avessimo fatto tre punti sarebbe stato meglio lo capisco ma è il calcio. Tu abbassi la guardia e gli altri ne approfittano. Mi sarebbe piaciuto anche scrivere di una vittoria per questa partita che tanto ha logorato i fegati marci degli antijuventini per il fatto che la si poteva vincere a tavolino ma è andata diversamente.
E veniamo dunque alla nostra a Parma. Francamente il risultato non è congruo a quello che si è visto. Piu’ o meno non s’è tirato mai in porta da una parte e dall’altra. Il gol è arrivato su una bella azione loro piuttosto estemporanea visto che né prima né dopo se ne erano viste di altre. La Juve dopo aver giocato un primo tempo alla ”tanto la vinciamo comunque” che è sempre un gran male, dopo il gol non ha avuto alcuna reazione. Credo che dopo il gol loro Mirante non ha fatto alcuna parata. Questo per colpa della confusione, dei troppi cambi nella formazione titolare, della mollezza generale e di un Allegri che spesso ultimamente lodato a ragione, ha fatto dei cambi discutibili.
Una Juve estremamente brutta per essere vera. La Juventus piu’ brutta della stagione. Ma la cosa piu’ brutta sono stati quei tifosotti da quattro soldi che non hanno perso occasione per tornare a insultare soprattutto il Mister e Llorente. Come si fosse perso solo per Llorente. Come se qualcuno si fosse scordato che anche con Conte facemmo 1-1 in casa nostra contro il Lecce già retrocesso a pochissime giornate dalla fine rischiando il controsorpasso del Milan che ci avrebbe fatto perdere il campionato. Il calcio.
Ora credo che questa sconfitta ci farà un gran bene, perché troppi hanno iniziato a parlare a sproposito. Parole senza alcun senso tipo ”triplette” che odio sia in italiano che in spagnolo. Occorre rimettere la nave sulla retta via dopo questa tempesta e cominciare a ragionare sul fatto che ad oggi non abbiamo vinto ancora nulla. Quindi lavorare, lavorare e ancora lavorare che il finale di stagione in campionato non è affatto semplice. Io se vinceremo il quarto scudetto saro’ l’uomo piu’ felice della terra, se poi vinceremo anche la coppa Italia sarà per me la ciliegina sulla torta. La Champions resta un sogno e un miraggio allo stesso tempo, per cui lasciamola lì dove sta e quello che arriva arriva.
Siamo in vena di regali?
Anche se Natale è già passato ed anche la Pasqua, la Juventus è in vena di regali, stasera ne ha fatti 2, uno al Parma e l’altro alla Roma, che sta tanto in “crisi”. Ma certo tanto abbiamo da buttare no?
Mi è spiaciuto così tanto di non aver visto la partita con la Fiorentina, perchè almeno mi sarei divertita, invece di stasera che oltre a 1.000 bolle al naso ho dovuto sopportare il veder regalare la vittoria.
Che non fosse la Juventus dei titolari, va bene ed era giusto non rischiare Tevez e gli altri per il Parma, ma perdere con una squadra che davvero e’ ben poca cosa, solo perche’ la difesa ha fatto pasticci, e’ davvero un peccato.
Nel frattempo, i giornali parlano di rinnovi a destra e a sinistra, sarei cauta con questi paroloni, e un momento! Prima di rinnovare sarebbe meglio aspettare come questa stagione andra’ a finire, l’unica cosa certa e’ la conquista della finale di Coppa Italia, e al momento basta, abbiamo un calendario di campionato “De paura” e 3 punti in piu’ avrebbero fatto comodo.
Purtroppo il povero Coman non e’ proprio da Juve e in coppia con Llorente, un vero disastro, sinceramente non ho compreso molto le mosse di Allegri, come spesso mi succede, ma dovrebbe evitare eccessivi esperimenti, perche’ da ora in avanti e’ dura e se si perdono tre partite addio vantaggio. Un altro particolare che ho notato con questa sfida contro il Parma e’ che Nocerino era troppo sicuro di vincere, e che la Juve non ha fatto nulla per tentare almeno il pareggio, impresa peraltro possibile.
Comunque, la cosa certa e’ che il Parma per la Juventus dei titolari o delle riserve rimane sempre “una brutta bestia”
Detto questo tanti auguri per martedi’,
Sabato 12 Aprile 2015 ore 18 Parma-Juventus Stadio Tardini – Parma
Trasferta insidiosa anche per la vincitrice Juventus, fresca di qualificazione per la finale di Coppa Italia. Per la Juventus prosegue il cammino verso il Campionato e subito martedì la Champions.
Nonostante i numerosi infortuni la Juventus non si arrende, Allegri promette una Juventus battagliera per domani sera contro l’ultima in classifica. La Juventus sta dimostrando di avere carattere e di non voler “mollare” proprio nulla.
Quindi ..Forza ragazzi!
Ammazza che ripassata.
Articolo di Alessandro Magno
E rimontona fu. Una grande Juve bis ha avuto la meglio sulla Fiorentina titolare. Da non credersi. Non solo si è vinto in casa loro che è sempre dura ma addirittura si è stravinto. Alla fine se si contano gli interventi di Neto il risultato è finanche stretto. Praticamente non c’è stata mai partita, loro con i soli Neto e Salah all’altezza della situazione, una difesa sempre in balia dei nostri attacchi, un Gomez fantasma e spettatore non pagante. I nostri super concentrati, con una ferocia e una voglia di vincere addirittura imprevedibile. E dire che dopo la defezione di Tevez, che sapeva tanto di infortunio-politico per risparmiarlo per la Champions, abbiamo pensato in tanti che si andava a Firenze in gita. Invece i sostituti si sono rivelati non solo all’altezza ma con una voglia di vincere pari o superiore ai titolari. E’ stato così per il sempre troppo bistrattato Matri autore di una prova superlativa e così anche per Padoin in versione Cabrini e Storari sempre attento.
Mancava mezza squadra come detto: Tevez, Pogba, Lichtesteiner, Pirlo , Asmoah, Caceres, Barzagli, insomma non proprio una botta di vita. La differenza non si è vista. Prima Matri apriva le danze poi un Pereyra come non s’era mai visto quest’anno portava al bis, infine un sempre grintoso Bonucci chiudeva la pratica. Ho un amico carissimo viola che dopo la partita mi ha mandato un sms di congratulazioni scrivendo che siamo una grande squadra. Questo dovrebbe essere lo sport. Le lamentele di Montella per il gol annullato a Salah sanno tanto di rosicamento. Il gol era irregolare. Piuttosto ci sarebbe da discutere sull’espulsione di Morata invece che non mi pare proprio un fallo da rosso ma piuttosto una sceneggiata di Diamanti. Morata uscirà dal campo applaudendo il pubblico che lo fischia. Grande Alvaro qualcuno ci ha visto della provocazione in questo gesto ma si sa agli antijuventini brucia sempre il culo. Qualcuno è uscito dal campo in altre occasioni, facendo il dito medio o altri gestacci e poi li si è andati anche a difendere in sede di squalifica. Fegati marci. Giornaletti sportivi di quart’ordine.
La curva dei tifosi viola invece si è distinta come suo solito per cori offensivi nei confronti di Scirea , di Pessotto e dei caduti dell’Heysel. Non è una novità capita sempre in questo stadio. La novità piuttosto è che pare che i suddetti cori non siano stati ripresi da tutto lo stadio e questo a differenza di altre volte pare una buona cosa. Ora speriamo che anche la curva Fiesole come la curva della Roma per lo striscione contro Ciro Esposito, venga chiusa per lo meno per un turno. Non che questo risolve, ma una punizione direi che è sacrosanta. Intanto la punizione senza attenuanti è arrivata dalla Juventus. Non ci credevano i viola. Erano convinti che non potessimo ribaltare il risultato. E d’altonde non era facile da prevedere. Proveremo a vincere la finale anche senza Morata e Marchisio squalificati. Intanto tre schiaffoni e tutti a casa alè.


















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