Articolo di ”Nonno” Andrea Renda
Cominciano così tutte le favole, e la favola della Juve imbattibile e vogliosa di vincere è arrivata allo epilogo.
Abbiamo fatto due splendidi anni spinti dalla voglia di riemergere dopo quattro anni d’inferno.
Ora tutto si sgonfia, la squadra era stata ricostruita sfruttando la voglia , la determinazione e la fame di successi.
La dirigenza ha tirato i remi in barca centellinando gli acquisti necessari per ricostruire una grande squadra che durasse nel tempo.
Ora ci troviamo con dei giocatori che hanno tirato la carretta spremendosi tutte le gocce di energia rimaste , non inserendo nuove forze, escluso due buoni attaccanti, ma cedendo tanti ottimi giocatori che avrebbero potuto inserirsi gradualmente negli schemi, schemi che ,oramai , sono a conoscenza di qualunque squadra ci affronti e non abbiamo saputo rinnovarci negli schemi e negli uomini.
Non voglio pensare che siamo al tracollo , ma al collasso SI e se non si corre ai ripari rischiamo di avere giocatori demotivati e impauriti. Le continue voci che sono messe ad Arte per indebolire il gruppo , cominciano a fare effetto sul morale dei giocatori e ,sotto sotto, pensano di cambiare aria anche perché le voci di trasferimento non vengono smentite dalla società , ma anzi avallate.
Le favole finiscono sempre a lieto fine e noi fans della juve non vogliamo rinunciarci.
Meditano coloro che sono preposti a risolvere i problemi tecnici con in testa l’allenatore , che mi sembra incapace di cambiare modulo e si fossilizza nello unico che conosce, pur non avendo più i giocatori adatti.
Si è rotto il giocattolo e bisogna correre subito ai ripari necessari.
Non si può accettare uno stato confusionale come si è visto ieri pomeriggio, sebbene le avvisaglie ci siano state dallo inizio della stagione.
PER FAVORE SVEGLIATEMI DA QUESTO BRUTTO SOGNO










Conte deve tornare ad essere quello che era, un allenatore, senza criticare il suo modo tecnico di gestire, che può essere sbagliato o giusto, non può affossare la Juve che ha creato con soddisfazione perchè gli hanno venduto Giaccherini.
bel pezzo andrea, sentito. credo che ne verremo fuori tutti insieme come sempre bisogna cercare di restare sul pezzo e tenere la barca lungo la rotta. non sempre le cose vanno bene ci sono in un percorso degli alti e dei bassi. il buono di tutto questo è che si puo’ intervenire.
Articolo scritto da un tifoso appossionato che vuole sempre vedere la propria squadra primeggiare.
Io personalmente non sono pessismista sul futuro della squadra che non sarà composta da fuoriclasse assoluti ma, a mio modesto avviso, compongono il miglior organico italiano ed uno tra i primi in europa.
E’ vero quello che dici che gli ultimi due anni abbiamo giocato quasi sempre a mille e quindi un periodo di appannamento (sia fisico che mentale) è fisiologico anzi direi salutare.
Va anche detto che se la Roma non stesse facendo un qualcosa di unicamente straordinario saremmo in testa alla classifica a pari merito con il Napoli.
che ci siano delle situazioni da correggere e migliorare è fuori di dubbio.
Quindi calma perchè come si dice in Toscana dalle mie parti “le peore si ‘ontano a maggio”!!!!!