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Che mi di ci del record mancato?

Quello dei 100 punti, abbiamo tutto l’anno prossimo per provarci.

C’è pare un offerta a Paratici da parte del Psg lo lasceresti partire?

Credo gli sia stata fatta una offerta da parte di Nedved e Raiola per lavorare con loro. Spero gli sia stata fatta, si troverebbe bene con il suo tipo particolare di talento. Se va al Psg va contro tempo, se ne vanno via tutti ora. Parigi è bella ma non nel calcio.

C’è stata una piccola polemica sul mancato invito alla festa dello scudetto da parte della Juve a Del Piero, ritieni fosse dovuto o in qualche modo necessario? Pare che Alex fosse a Torino la settimana scorsa prima di Atalanta – Juventus ma comunque non sia passato a salutare nessuno nè al campo nè in società.

Credo che tra Alex e la Juve sfumata la possibilità dirigenziale non ci siano più interessi comuni. E’ un personaggio ingombrante e attualmente pericoloso: è come un grande amore, due scudetti o due matrimoni non bastano a renderlo innocuo.

Per non dimenticare Heysel

Dieci domande sulla Juve.

>>>ANSA/ CALCIO: FESTA JUVE, VIDAL-CONTE GLI EROI DEI TIFOSI

 

 

 

 

scritto da luna23

 

 

 

1) La Juventus di Antonio Conte ha vinto un altro scudetto, rispetto l’anno scorso cosa è andato meglio e cosa peggio?

2) Ritieni che Antonio Conte, anche con la squalifica, sia riuscito lo stesso ad stato il valore aggiunto in questa squadra?

3) Chi è stato l’uomo juventino scudetto quest’anno? Chi invece è rimasto nell’ombra?

4) Chi in questo campionato poteva battere la Juve?

5) La Juventus nel mirino di tutti sempre, i nemici hanno tentato tutto il possibile per abbatterla, tolleranza e self control hanno caratterizzato l’atteggiamento della proprietà e dirigenza la quale nonostante “i bombardamenti” è andata avanti, condividi questa indulgenza?

6) La Juventus tra le prime 8 squadre d’Europa, per te alla Juve attuale mancava solo un top player per arrivare in finale?

7) Un calcio mercato quello di quest’anno non completamente azzeccato, è stata questa la causa della nostra sconfitta in Europa?

8) In questa annata Juventina, cosa ti ha fatto gioire e cosa invece ti ha fatto arrabbiare?

9) Diamo un consiglio al Presidente Andrea Agnelli e al Direttore Sportivo Marotta.

10) Come collochi in calcio italiano in Europa? Secondo te qual è la causa della nostra dèbacle europea?

Allenatori non preparati?

Giocatori non all’altezza ?

Preparazione atletica insufficiente?

Scarsa motivazione a attitudine al sacrificio?

Oppure …

 

 

 

 

 

Anche senza record resta una gran bella annata.

Articolo di Alessandro Magno

 

Come ogni juventino che si rispetto al record ci tenevo. Cosi come mi piacerebbe comunque arrivare a 90 punti. La differenza fra noi e gli altri stà tutta qui : siamo incontentabili. Questo è il nostro Dna. Siamo così prendere o lasciare. Diciamolo, non ci dispiace essere cosi. Non ci dispiace ad esempio che il nostro mr abbia dichiarato di esser stato venti minuti buoni arrabbiato per il pareggio invece della vittoria.

Non credo sia colpa di Conte se la squadra ha avuto col Cagliari un approccio un pò troppo blando, così come non credo sia stata colpa del turnover. Infondo chi ha giocato meno, almeno sulla carta, avrebbe dovuto avere maggiore voglia di dimostrare il proprio valore rispetto a chi gioca abitualmente. Così come se hanno trovato motivazioni i cagliaritani, già salvi, dovevano esser abbastanza bravi da trovarle anche i nostri. E’ andata cosi c’è stato un concorso di colpa sul gol di Ibarbo dove Barzagli e Marchisio non hanno chiuso bene, Chiellini e Bonucci non sono rientrati celermente, Storari ha fatto una mezza papera. Non è stata buona neppure la reazione al gol. A parte la traversa di Giovinco su punizione ricordo poco altro nel primo tempo.

La ripresa è stata giocata invece con maggiore piglio Giaccherini e Vidal hanno spinto molto ed è pervenuto il pari. Abbiamo a quel punto provato a vincerla ma non siamo stati nè particolarmente lucidi e neppure troppo fortunati. Va bene così alla fine anche senza record. Non tutte le ciambelle riescono col buco ma almeno la ciambella resta. E la ciambella del nostro secondo scudetto consecutivo è un gran bel dolce. Devo dire che mi sono tranquillizzato poi vedendo le immagini della festa. E’ stato molto bello vedere i nostri guerrieri rilassarsi in compagnia delle proprie famiglie, delle proprie compagne e dei figli. Un immagine molto bella di questa giovane Juve.

Ora ricominccerà il tormentone del calciomercato e già qualcosa si inizia a delineare. Credo che il mr alla fine finirà per restare. Ha solo ribadito che la posta in palio si e’ alzata  e di conseguenza bisogna che anche la società faccia qualche sforzo in più. Condivido il suo pensiero. Operazioni come quelle di Anelka e Bendtner non si possono proprio vedere. Nè tantomeno tollerare. E’ fuori dubbio direbbe Conte. Ma ci sarà tempo per discutere di questo. Per ora ci sono ancora 3 punti in palio, cerchiamo di andarceli a prendere. 90 punti non sarebbe male. Niente affato. Chissà .

 

Gli articoli di Alessandro Magno escono su:
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Sabato 12 maggio 2013 – Juventus- Cagliari Torino Juventus stadium-

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Scritto da Luna23

Sempre il solito Cagliari, quando vede la Juventus diventa come un toro che vede rosso, e’ bastato un errore della difesa che l’Ibarbo furioso liberatosi con due strattoni di Marchisio e Barzagli ha beffato Storari che non e’ Buffon. I nostri hanno corso all’inverosimile per rimediare un misero pareggio, ma va bene cosi, alla penultima di campionato con lo scudetto gia’ in tasca si e’ fatto fin troppo.

La Juventus non ha giocato male, ha creato molto e finalizzato poco, mancava qualcosa, o e’ giusto dire qualcuno,  Senza Pirlo o Pogba  la Juve fa fatica, soprattutto se davanti ha un avversario “avvelenato”  da tanti pregressi  e diversi ex. Ma Antonio Conte prova, come un mazzo di carte,   cambia e sposta  sperimentando nuovi giochi costruendo geometrie per la Juve di domani, si indigna anche se vincente se qualcosa non va, e ieri forse una vittoria per battere l’ennesimo record, ci sperava.. Dai! Tolleriamo questo pareggino, lasciamo un po’ di soddisfazione anche agli altri che poi si arrabbiano e dicono che siamo antipatici, l’atmosfera allo stadium era stupenda, finalmente una giornata piena di sole ha illuminato i sorrisi degli Juventini accorsi in massa a festeggiare la premiazione ufficiale, trofeo consegnato dalle mani del Presidente nemico Beretta, ma va bene anche questo, cessiamo le ostilita’ i complimenti sono stati fatti da tutti, la serie A ha riconosciuto la superiorita’  della Juve, come squadra e societa’,   godiamoci questa festa. Antonio Conte ha vinto questo scudetto dopo mille peripezie e si merita un po’ di riposo. Sempre ieri le famiglie Agnelli, Ellkann al completo con i loro ragazzi, vicini ai tifosi e alla squadra si sono permessi un po’ di relax.

Comunque la vacanza non durera’ a lungo, c’e’ da pensare alla svelta, oltre al prossimo campionato, ritroviamo l’Europa che ci aspetta, e la societa’ Juventus ha pochi soldi da spendere, percio’ vietato sbagliare, ogni investimento dovra’ essere oculato e rendere al massimo.

Strategia difficile visti gli ultimi acquisti della Juve risultati poco brillanti a tratti inesistenti. Vedi Bendtner e Anelka le cui aspettative erano alle stelle. Ancora una partita manca per concederci l’arrivederci, e auguriamoci che l’ultima di campionato ci regali una bella vittoria.

Juventus – Cagliari 1-1 Sintesi

http://www.dailymotion.com/video/xzseqh

Atalanta – Juventus . AAA. Campionato serio cercasi.

biscottone

 

 

 

Articolo scritto da Alessandro Magno

 

Che spettacolo indecoroso che è il campionato italiano, menomale noi lo si guarda dall’alto.  Non che mi freghi molto di cosa combinano le altre, certo che la volta scorsa ce n’è stato un pò per tutti i gusti. In primis la simulazione pacchiana di De Rossi, che è qualcosa di veramente vergognoso e inqualificabile per un giocatore della nazionale. Non so quale raptus abbia colto De Rossi, giocatore che fra l’altro stimavo all’inverosimile, ma questa è una cosa che se a Krasic gli hanno dato due giornate di squalifica a lui ne dovrebbero dare 10, perchè è veramente una roba orrenda.

Al festival dell’orror dobbiamo iscrivere anche Inter- Lazio. Partita che i commentatori hanno anche definito ”bella”, ”divertente”, ”avvincente” e che praticamente è stata un edizione straordinaria di Paperissima. La differenza con il programma tv è che quello a volte fa ridere, mentre questa, francamente ha fatto piangere. Notevole lo Stramaccioni-ridimensionato del post partita. Siamo passati dal clone-Mourinho super arrogante di qualche mese fa, che diceva con superbia: ”Sciacqutevi la bocca quando parlate dell’Inter”, a una specie di chierichetto-sfigatello. Gli mancava l’aureola. D’altronde c’è chi vince il campionato con 4 giornate d’anticipo e chi fallisce matematicamente la qualificazione all’Europa League con due. Questioni di punti di vista. Non basta mettersi una giacca e una cravatta per fare l’allenatore del nuovo che avanza.

Punti di vista sono anche quelli per cui  Mazzarri ad esempio, dichiara di aver vinto lo scudetto. Chiamate la neuro, davvero qualcuno ha preso un insolazione. Non capisco la polemica post-partita del mister del Napoli e non la capiscono neppure gli intervistatori. Mazzarri dice e non dice, fa capire di essere forse stato penalizzato in qualcosa. Nessuno lo capisce, nessuno sa a cosa si riferisce. Nessuno sa a cosa si sta attaccando anche se tutti immaginano a cosa si dovrebbe in verità attaccare. Suvvia si fa per scherzare, d’altronde come ha detto Capitan Cannavaro: ” Abbiamo vinto una partita piena d’insidie”…???..Ma quale? Quella col Bologna salvo che ne aveva appena presi 6 dalla Lazio? Ammazza le insidie. Capirai! Stavano in vacanza.

Auriemma poi dovevate sentirlo, avevo la tv sintonizzata con Zuliani e dovete sapere che se cambiate canale vi resta l’audio con i commentatori-tifosi anche delle altre squadre. Da una parte c’era quello dell’inter che era in piena crisi isterica e c’è da capirlo. Fanno più schifo delle Juventus più schifose che si ricordi, quelle che sò tipo di Del Neri o Maifredi. Ce ne vuole e … son mica cacchi.  Fortuna per loro che si sono salvati nel girone di andata, altrimenti la vedevo dura. Auriemma invece, sembrava Caressa a Berlino. ”Gioite tutta la notte , questa è la serata del Napoli, il cielo è azzurro sopra Bologna, questa è la notte del Napoli e i festeggiamenti dureranno fino all’alba, l’alba di domani che sarà un alba napoletana….” insomma una roba così. Oh diteglielo che non hanno vinto un caz… svegliatelo. E pensa se vincevano lo scudetto? Facevano un giubileo.

Ma la porcata delle porcate è stata fatta a Torino, e ci tengo a dirlo è passata sotto silenzio o in alcuni casi è stata giuastificata, come dal moralista a corrente alternata Pistocchi: ”Certe cose le condanniamo ma si sà che succedono” Amen. E il biscottone Torino- Genoa è servito. Cairo e Preziosi, questi altri campioni di moralismo quando si tratta degli altri, non sono pervenuti. Maglio nascondersi. Volemose bene e tutto in quel posto al Palermo di Zamparini. Anche se questo francamente, se lo merita. Lui, Miccoli e Aronica. Simpaticoni. Mi dispiace solo per gli Juventini di Palermo e della Sicilia che avranno un’ occasione in meno per vedere i nostri allo stadio. Io per il Palermo non nutro nessuna pietà.
Mi spiace invece per il Siena della Mezzaroma, se ne va in B una squadra pesantemente penalizzata, che oggi con quei punti fatti sul campo, inguaierebbe ancora di brutto Toro e Genoa. Peccato. Al festival dello schifo del campionato Italiano succede anche questo, a chi penalizzano e a chi restituiscono. Dipende con chi stai e quanto sei contro la Juve.

Dulcis in fundo giusto per concludere in bellezza: la guerriglia che i tifosi della Juventus hanno subito a Bergamo come ogni anno e di cui i media si sono accorti solo oggi e solo perchè gli ultras della Juve hanno risposto al ”fuoco” nemico. Conte viene preso a esempio ”eroico” mentre cerca di calmare i nostri tifosi. I ”facinorosi” ultras della Juve. Peccato che dal labiale del Misterr si vede chiaramente che dice :” Voi non rispondete”. Il giornaletto del centro Italia parla anche di possibili squalifiche del campo della Juve. Siamo a Bergamo De Paola! Ma un minimo di obiettività almeno nelle questioni di ordine pubblico! Ma abbiamo a Torino l’unico stadio senza barriere d’Italia e non succede mai nulla è possibile che ogni volta che succede qualcosa contro gli juventini in una qualsiasi città italiana la colpa è sempre di noi altri? C’è stata l’ennesima sassaiola contro il pulman della Juventus a Bergamo. Vuoi vedere che erano i nostri giocatori che tiravano i sassi dall’interno del pulman verso i tifosi atalantini? E sono cosi stronz. che li tirano senza abbassare i finestrini!

Non sò davvero più come insultarvi.

 

Gli articoli di Alessandro Magno escono su:
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Prepartita Juve-Cagliari, alziamo quella Coppa.

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articolo a firma di eldavidinho  

Cinquantamila euro di multa. E’ questa la sanzione pesantissima che il giudice sportivo Tosel ha inferto a Juventus e Atalanta per i fatti accaduti a Bergamo in occasione della sfida della terzultima giornata di campionato. Stangata, per fortuna, solo economica. All’ammenda, però, si va a aggiungere anche la diffida del campo. Il giudice di Serie A ha sanzionato così i due club sottolineando che i sostenitori hanno effettuato un reciproco e fitto “lancio di fumogeni e pezzi di piastrelle, divelte nei locali igienici dello stadio, con conseguenze contusive in danno di cinque persone”. La sanzione è stata attenuata per la cooperazione delle due società: decisivo anche l’intervento del tecnico bianconero Conte, corso a calmare i tifosi.

Ma adesso subito sotto con il Cagliari, nell’ultima apparizione della stagione allo Juventus Stadium che chiude i battenti con la sorpresa più bella; la consegna della Coppa e le celebrazioni ufficiali. Tempo di allestire il palco, i Campioni d’Italia, uno alla volta, riceveranno la meritatissima medaglia. Per ultimo arriverà il capitano, Gigi Buffon, ad alzare la Coppa al cielo. Il 31° scudetto è nostro già da qualche giorno, ma il momento della premiazione è sempre qualcosa di magico e tutto lo Juventus Stadium sarà in piedi, ad applaudire, come lo scorso anno. Sarà un deja vu ma mai ci faremo l’abitudine. Questo è quello che accadrà sabato sera, ma prima c’è un’altra partita da vincere.

Diciotto vittorie, 12 pareggi e due sconfitte: è questo lo score degli incontri torinesi tra Juventus e Cagliari. Un bilancio decisamente positivo, che ha una regola piuttosto costante nel successo di stretta misura. L’1-0 è il risultato più verificatosi, capitato sette volte. La serie ha avuto inizio nel torneo 1966/67 e a decidere la sfida è un gol di De Paoli a otto minuti dal fischio di chiusura. Anche nel 1974/75, campionato vinto dalla Juventus di Parola, la gara viene risolta in piena zona Cesarini da Causio, in gol a 60 secondi dalla fine. L’anno dopo la Juve conquista i due punti con un rigore di Damiani trasformato poco dopo la mezzora. Causio si ripete nel 1979/80 con un tocco al volo in area piccola che sfrutta un calcio di punizione a un quarto d’ora dal termine. La tradizione degli 1-0 sofferti si ripete nella stagione successiva. Il match-winner, ancora una volta in extremis, è Roberto Bettega. Poi si fa un salto temporale decisamente elevato e si arriva al 1998/99. In rete ci va Inzaghi in apertura d’incontro. Infine, l’1-0 del 2010, sul finire del campionato. È Chiellini a segnare di testa, infilando Marchetti. Oltre a Giorgio, in campo vi erano protagonisti ancora oggi militanti nelle due squadre. Nella Juve Buffon, Marchisio, De Ceglie e Giovinco. Nel Cagliari Pisano, Ariaudo, Conti, Dessena, Cossu, Nenè e Larrivey, oltre a Matri che nell’anno successivo si sarebbe trasferito a Torino.

Quattro vittorie, sei pareggi e otto sconfitte, per un totale di 18 punti sui 43 che compongono la classifica del Cagliari. I sardi in trasferta segnano di meno rispetto agli incontri casalinghi (18-23 gol) e incassano di più (30-21). I quattro successi sono equamente spartiti tra andata e ritorno. I sei pareggi si dividono invece per i gol che hanno fatto registrare. Gli ultimi tre sono stati tutti 0-0, ottenuti con il Siena, il Catania e il Chievo. Tra le otto sconfitte non mancano alcuni risultati corposi.

Il giocatore più utilizzato dai tecnici sardi Lopez e Pulga è il portiere Michael Agazzi con 33 presenze. Con una gara in meno, gli altri veterani della squadra in questo campionato si sono dimostrati il centrocampista belga Nainggolan e l’attaccante colombiano Ibarbo. Ben nove i cartellini rossi finora maturati. Due a testa li hanno ricevuti Astori e Rossettini, con uno vi sono Agazzi, Pisano, Cossu, Pinilla e Conti, che con 18 ammonizioni non ha paragoni con altri componenti la rosa nelle sanzioni disciplinari. Il goleador della squadra è Sau, che ha già toccato la doppia cifra collocandosi a 12 reti. Alle sue spalle vi sono Pinilla con sette, Ibarbo con 5, Nenè e Conti con tre, Nainggolan, Dessena, Thiago Ribeiro con due, Ekdal, Casarini e Pisano con uno. Due le autoreti a favore del Cagliari finora verificatesi.

Nella Juve, assenti per squalifica Pirlo e Pogba. Il bresciano paga l’ottava ammonizione stagionale presa a Bergamo che, dopo la diffida, ha fatto scattare lo stop. Il francese sconterà il secondo dei tre turni presi dopo il Palermo. Uscito Pirlo, in diffida restano ancora in cinque: Bonucci, De Ceglie, Matri, Padoin e Peluso. Il tecnico potrebbe continuare sulla linea del turnover. In difesa potrebbe ritrovare spazio Bonucci, mentre davanti alla difesa potrebbe esserci Marrone. In avanti possibile ritorno da titolare per Giovinco. Indisponibili Asamoah e Pepe. De Ceglie, Isla, Caceres potrebbero essere ancora schierati titolari.

Nessuno squalificato invece per il Cagliari. La coppia Pulga-Lopez ha visto ridotta da tre a due giornate la squalifica di Pinilla e l’attaccante cileno sarà quindi disponibile per la partita dello Juventus Stadium. Il cileno potrebbe trovare una maglia da titolare ma la concorrenza in avanti è folta. In difesa potrebbe rientrare Astori mentre Cossu dovrebbe accomodarsi in panchina, invece ancora indisponibile Cabrera.

Indiscrezione. La nuova maglia bianconera per la stagione 2013/14 sarà presentata proprio sabato, o a fine partita, o prima o durante le celebrazioni del 31esimo scudetto. La maglia è già quella apparsa un po’ ovunque in alcune foto sul web. Non si tratta di foto delle maglie originali ma delle fedeli repliche asiatiche, che al netto di qualche dettaglio tipo lo sponsor e loghi vari, fanno capire esattamente come saranno. Nella prima maglia ci sarà ancora la toppa nera, alle spalle, con numero bianco che coinvolgerà anche il nome che sarà anch’esso bianco. La seconda, invece, sarà principalmente gialla, a polo, con riporti e pantaloncini blu. Forza Juve.

RubricaAttimi Di Juve” – Profilo Twitter: @eldavidinho94 / Profilo Facebook: Eldavidinho Juve. Blog: http://eldavidinho.tumblr.com/

Atalanta – Juventus 0-1 Sintesi

http://www.dailymotion.com/video/xzp9mg

Mercoledì 8 maggio 2013 Atalanta- Juventus Stadio atleti azzurri Bergamo – provaci ancora Matri

imageScritto da Luna23

Se mi chiedessero qual’e’ l’attaccante che non vorrei veder partire, quello e’ Matri. Non e’ stata la migliore delle stagioni, ha segnato poco, ed e’ stato contestato, eppure questo attaccante quasi trentenne mi piace, e stasera ci ha dato la prova che se si vuole si puo’. Questo suo modo di fare da ragazzo per bene e la sua faccia simpatica conquista tutti, forse un po’ di grinta e altrettanta  cattiveria servirebbe per far uscire il suo talento da bomber.  Nonostante il titolo in tasca, la Juventus trova un avversario piuttosto dinamico e non rassegnato, peccato che il pubblico se le sia  date di santa  ragione, e questa dimostrazione di violenza   si e’ dimostrata inutile e fine a se stessa, L’arbitro Guida, diventato famoso per  non “sentirsela” questa volta se l’e’  sentita di aver sospeso la partita  per almeno 15 minuti, una volta  ristabilito l’ordine la Juventus vincera’ 1a0,  successo raggiunto da Alessandro Matri.

Nonostante gli attacchi degli Atalantini, la Juventus ha retto molto bene ed e’ riuscita persino a vincere, rispondendo sul campo di quanto valga la Juventus di Antonio Conte. La “normale amministrazione” sta per finire e ogni incontro rimasto  sono occasioni che Conte sfrutta per sperimentare  idee nuove destinate alla nuova stagione,  lavorare per il prossimo anno  e per noi di rivederli ancora qualche volta prima della chiusura estive.

Cio’ che e’ dispiaciuto e’ stata la violenza tra le due tifoserie a campionato praticamente finito, strano, i due club hanno sempre avuto rapporti rilassati, l’Atalanta con la Juve ha fatto affari, i due allenatori hanno dimostrato stima in campo, non ci sono apparentemente motivi per sospendere una partita, non di questo tipo.

Questo odio non e’ giustificato, ed e’ un sintomo di malessere troppo grave, un approccio distorto alla vita si sta riversando sul calcio, e va tenuto d’occhio e forse bisognerebbe intervenire. Magari tornasse la polizia all’interno dello stadio sarebbe meglio. Non voglio fare colei che si scandalizza .. E’ ovvio che da episodi simili si prenda distacco, ma vorrei solo ricordare che il tifo siamo noi e questi accadimenti ci intristiscono e basta. Noi che vogliamo vedere una bella partita di pallone.

 

 

 

 

 

 

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