Noi vogliamo restare!

Confesso che l’andare a riposo dopo il primo tempo sopra di tre gol non me lo ricordavo più.
La Juventus non poteva iniziare meglio di così. Una vittoria netta come regalo ai tifosi è un segno d’affetto verso chi è rimasto vicino alla squadra.
Un primo tempo perfetto, assolutamente ben giocato e inaspettato. Chiesa super! Ho rivisto il giocatore degli europei e in perfetta armonia con il suo compagno Dusan Vlahovic.
Se la situazione si evolve in positivo potrebbero diventare la coppia protagonista di questo Campionato.
Tre fondamentali importanti:

Il recupero di Federico Chiesa, il gol segnato da Vlahovic e il debutto di Weah.
La Juventus ha girato intorno a questi tre elementi.

Timothy Weah non lo avevo ancora visto giocare, per ciò che ho visto ieri posso dire che il ragazzo c’è. Ha effettuato un paio di giocate degne di un campione. Lo statunitense ha un’ottima visione di gioco è calmo e ragiona, veramente niente male se continua così.

Federico protagonista straordinario. Lo aveva detto Massimiliano Allegri, il giocatore ha una gamba diversa, ma altresì anche la testa ha ricominciato a funzionare e si è visto soprattutto quando è uscito.

Il gol dì Vlahovic un booster di ottimismo per Dusan, e segnarlo su rigore non è stato facile.
Dico al serbo “dai che ci siamo” insisti e non mollare.
Amo questo giocatore anche se instabile, peraltro caratteristica dei giovani della sua età, si vede che il ragazzo vuole restare e fa di tutto per meritarsi la Juventus. Ieri ha giocato bene e per la squadra, non è al 100 per cento ma ci sta lavorando e sembra anche un po’ meno solo, spero che la Società lo tenga e ci investa.

Veniamo al secondo tempo.
E’ la storia delle ultime Juventus che si ripete, quella di giocare bene un tempo e l’altro no. E’ in quella fase che l’Udinese ha tentato di riaprire la partita.
Quindi c’è stata la Juventus 1 fantastica .. e la Juventus 2 molto meno. Di pro è riuscita a non prendere gol grazie anche al nostro super portiere “Szczesny per sempre”.
Ci si aspettava di più dalle forze fresche chiamate a sostituire chi molto provato dal campo e dal caldo, particolare evidenziato anche da Max Allegri che ci rimanda al problema annoso della preparazione atletica.

E’la prima di Campionato, dice tutto e dice nulla, ma la competizione al di là di alcuni difetti merita un dieci.
Tra il campo, il caldo, l’avversario non forte ma con singolarità fastidiose, e tutti i pregressi hanno fatto reagire positivamente i bianconeri.
I primi segnali dicono che la cura “ Giuntoli” sta funzionando. Siamo ancora lontani dall’essere una squadra forte, la strada da percorrere è lunga, l’importante è farla insieme divertendosi.

Pagelle Udinese Juventus 0-3

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 7 Vive un primo tempo relativamente da spettatore ma nel secondo tempo è chiamato a più di un intervento seppure quasi esclusivamente su tiri dalla distanza. Ci mette pure la faccia nel senso che su un tiro anche abbastanza violento dopo aver effettuato una prima parata la seconda la prende proprio in faccia.

Danilo 6 Inizio un poco timido infatti Beto da del gran lavoro sia a lui che ad Alex Sandro tuttavia poi una volta prese le misure e un ammonizione ne esce abbastanza bene

Bremer 6 Sarà la posizione o sarà per scelta di Beto ma lui non ha molto da fare per più di un ora non avendo un uomo da marcare. Resta in posizione e cerca di non sguarnire la difesa in modo molto intelligente. Sul finale quando Sottil mette dentro un po’ più di punte si fa valere.

Alex Sandro 6 Come Danilo ha un inizio difficile su Beto ma alla fine anche lui dopo un ammonizione anche abbastanza discutibile, lo contiene bene.

Weah 6,5 L’impressione è che sia un giocatore che da veramente tutto. Questa sera mi è parso un poco troppo confusionario perdendo tanti palloni con cui ci ha un poco litigato. Tanti però ne ha anche riconquistati e il controllo al volo sull’azione del 3-0 è un colpo che merita il prezzo del biglietto.

Miretti 6,5 È sempre al posto giusto al momento giusto. Lotta tantissimo. Conquista moltissimi falli però tante scelte di passaggio sono sbagliate. Devo dire che rispetto ad altre volte però ha alzato il coefficiente di difficoltà provando a giocare molte volte la palla di prima.

Locatelli 6 Nel primo tempo più che altro fa il quarto difensore limitandosi al giro palla facile facile. Nel secondo tempo con l’Udinese più arrembante è costretto per forza di cose a prendersi qualche responsabilità in più e si vede qualcosa in più a livello di costruzione.

Rabiot 7 Gran primo tempo e gran gol poi nel secondo tempo va abbastanza con il freno a mano tirato. Tuttavia credo che nei 95 minuti (dato che li ha giocati tutti) sia stato quello che ha fatto più km.

Cambiaso 7 Primo tempo veramente da dominatore del campo. In una curiosa posizione ibrida fra l’ala e la mezz’ala viene a giocare un infinità di palloni e quello che colpisce è che li gioca tutti con grande lucidità e carisma. Insomma per un giovane alla prima da titolare alla Juve, un figurone. Poi certo nel secondo tempo cala vertiginosamente fino al cambio.

Vlahovic 7 Molto deciso fin dai primi minuti. Gioca veramente con gli occhi della tigre. Con Chiesa si vede che hanno entrambi voglia di riscatto. Aveva fatto fra l’altro una doppietta.

Chiesa 7 Nell’insieme forse il migliore in campo in assoluto con Rabiot. Per corsa per determinazione, perchè la mette in discesa dopo un minuto e soprattutto perchè quando la palla gli arriva si ha l’impressione che qualcosa di buono possa accadere.

 

Mc Kennie 6,5 Da fuori rosa a una prestazione con i fiocchi. Tante chiusure difensive tempestive e azzeccate. Alcuni spunti in attacco sulla fascia come fosse un alla vera in una posizione, quella di ala, in cui non ha mai brillato.

Fagioli 6 Lampi di buon palleggio qua e la ma mi aspettavo da lui qualcosina in più, anche perchè con l’Udinese tutta sbilanciata in cerca di un gol, lui con la sua classe poteva fare la giocata risolutiva.

Illing Junior 6,5 Come Mc Kennie entra veramente bene. Serve anche l’assist a Vlahovic per il 4-0 ma non ha fatto attenzione ed è finito con una gamba in fuorigioco.

Milik 6 Utile

Yildiz 6 Prima ufficiale nella Juve. Pochi minuti per far vedere che i piedi ce li ha.

 

Juventus 7 Primo tempo da 8 sia per il risultato che per il gioco. La Juve è parsa aggressiva nel recupero palla e cinica nel colpire quando si doveva colpire. Il primo tempo è stato piacevolissimo da guardare. Il secondo tempo pur contenendo e limitando le energie si poteva fare il quarto in diverse occasioni e anche lo si era fatto.

Allegri 7 Quest’anno parte bene. Azzecca tutte le mosse a dispetto di chi fa le critiche senza sapere, una su tutte tenere fuori Kostic per Cambiaso. Evidentemente li vede in allenamento e sa se uno è più pronto di un altro. Fa esordire Yldiz alla faccia di quello che non fa giocare i giovani e sopratutto, cosa più importante, dopo svariato tempo vince e convince.

Arbitro 5,5 Viene strano dare una insufficienza dopo una partita vinta 3-0 tuttavia questo arbitro non mi è piaciuto per niente nella gestione dei cartellini. Non è normale che l’Udinese abbia chiuso con un giallo e la Juventus 3 una partita vinta 3-0 dalla Juve come non è stato utilizzato lo stesso metro per le trattenute Alex Sandro ammonito e loro per ben due volte con trattenute prolungate solo redarguiti. Anche le altre ammonizioni non mi convincono Danilo prende la palla in scivolata e non mi pare tocchi di mano per cui non so cosa ha visto l’arbitro Locatelli è giusto il giallo ma all’arbitro sfugge un calcetto che rifila Success al nostro. Sarebbe fallo di reazione e rosso. Il rigore si può dare il braccio è largo e interrompe un cross. Non è qualcosa di inconsueto.

Campionato serie A : Well come Back

Scritto da Cinzia Fresia

Dopo una serie di vicissitudini, condanne, patteggiamenti e mancati ricorsi, la Juventus torna in campo a metà.
Per quest’anno dovrà accontentarsi di essere rimasta in serie A e della Coppa Italia. La Uefa ha escluso la Juventus dalle competizioni europee a seguito della violazione del fair play finanziario, di conseguenza il club bianconero ha rinunciato a fare ricorso.

La solita delusione ..

Nel frattempo:
È arrivato Giuntoli, se n’è andato Cuadrado, Paredes e Di Maria, hanno defenestrato Bonucci, acquistato Timothy Weah, Facundo Gonzalez e Bruno Martinez.
La telenovela riguardo lo scambio Lukaku per Vlahovic al momento non s’e’dato da fare.

A dieci giorni dal termine della sessione di mercato, non è successo nulla degno di nota, esattamente come aveva annunciato il nuovo Ds.
Tante parole, tanta aria ..ma alla fine niente Lukaku, Milinkovic Savic e Berardi da poche ore ritirato dal mercato.
I conti sono da sistemare e i pezzi da 90 ancora in rosa.
Al momento la Juventus che scenderà in campo sarà pressapoco quella dell’anno scorso.

Si prevede una stagione interlocutoria la quale parte non con bellissimi auspici. Non tanto per l’esclusione alle coppe europee, (lo sapevamo già) ma per i malumori della tifoseria già delusa dal mancato avvicendamento in panchina, terrorizzata dall’ipotetico arrivo di Lukaku, e dal debutto di Cristiano Giuntoli non proprio entusiasmante.
Perciò se i bianconeri non vinceranno almeno qualche partita si prevedono inondazioni di disdette.
Scudetto?
Non pensiamoci. Per come si è ridotta la squadra, lo vedo improbabile e la strada sarà lunga. L’obiettivo possibile e realistico sempre che non accada nulla di serio, sarà la zona Champions.
La stagione 2023/24 deve porre le basi per ricostruire una squadra forte e riappropriarsi dell’identità perduta.

Udinese – Juventus
(Dacia Arena ore 20.45)

La Juventus inizia la stagione come prima di Campionato con una trasferta piuttosto impegnativa, a Udine.
Max Allegri in conferenza Stampa si è dichiarato ottimista per le scelte effettuate dalla Società e contento per quanto fatto dalla squadra durante l’Estate.
Il tecnico ha espresso tutto il suo profondo dispiacere e rammarico per l’esclusione alle Coppe Europee, onde per cui la motivazione sarà volta al recupero di quanto è stato sottratto.

Sebbene si stia facendo finta che nulla sia accaduto, è impossibile non rilevarne le conseguenze. La Juventus per tornare al Top, deve liberarsi dei condizionamenti psicologici che hanno compromesso la resa della scorsa stagione.
Senza l’impegno delle coppe, la squadra avrà più tempo per concentrarsi in serie A e sarà meno esposta agli infortuni.
Salvo imprevisti, la coppia in attacco protagonista di questa annata, sarà nuovamente Vlahovic e Chiesa. Il serbo non è ancora 100 per cento, tuttavia Allegri pare positivo circa le condizioni di entrambi.
A riguardo della formazione si è mostrato piuttosto vago e ancora incerto circa lo schieramento definivo.

Allenamento e partitella con l’Alessandria

Juventus Atalanta 0-0 amicevole

 

 

Ottima sgambata per la Juventus contro l’Atalanta in vista ormai del Campionato. Una Juventus che ha fatto quasi sempre la partita con molti giocatori in palla. Da sottolineare la prova di Weah ancora una volta migliore in campo molto propositivo sia dal punto di vista della propulsione sulla fascia che per gli ottimi inserimenti e tiri dalla distanza. Molto bene quasi tutti con nessuna nota negativa. Da sottolineare anche la buona prova di Vlahovic che è andato diverse volte vicino alla segnatura. Molto bene anche i giovani sopratutto Yldiz  Soulè e Nicolussi Caviglia.

 

 

 

Immagine anteprima YouTube

Juventus – Next Generation 8-0 amichevole

 

La Juventus vince 8-0 l’amicevole contro la Juve Next Gen giocata all’Allianz Stadium. Il primo tempo si chiude sul 3-0 con doppietta di Dusan Vlahovic e rete di Moise Kean. Nel secondo tempo tripletta di Kaio Jorge e reti di Milik e Huijsen che fissano il punteggio sull’ 8-0.

Farewell .. Gigi Buffon.

Scritto da Cinzia Fresia

Caro Gigi, prima o poi doveva accadere.

Un ritiro eccellente quello di Gigi Buffon, che ci si aspettava ma che non arrivava mai.
Troppo innamorato del campo, dei tifosi e del suo lavoro, Gigi ha tirato finché si è reso conto che era giunto il momento di congedarsi.

Gigi per me rappresenta “il nostro portiere”.
Lo dico senza essere mai stata una sua personale tifosa: l’ho apprezzato come professionista e uomo di squadra. Fuori dal campo non molto.
La storia di Gigi rasenta la leggenda .. Una carriera straordinaria dove ha vinto tutto.
Era tempo Gigi di dire basta.
Perché un grande come te lo dobbiamo ricordare ai massimi livelli.
Gigi non è stato solo un portiere, ma un personaggio.
Un bambinone, un eterno ragazzo un po’ guascone.
Buffon è stato tra i più significativi giocatori della Juventus, consigliato personalmente all’Avvocato Agnelli arriva giovanissimo dal Parma, per vestire la maglia che gli darà tutto e che rispetterà fino alla fine.
È stato per la società piemontese un vero collante nello spogliatoio, un aiuto un supporto morale, una presenza .. insomma un amico.

Perché Buffon piaceva a tutti anche agli avversari, nessuno ha mai messo in discussione la sua persona. Tutta la serie A lo stimava e non solo: Gigi era uno di noi sul serio.

Profondamente umano e dalle 1000 debolezze, nonostante le marachelle che combinava grazie al suo prestigio in qualche modo se l’è cavata.

La confessione di essere giocatore d’azzardo e di aver sofferto di depressione, lo ha messo al pari di ogni essere umano. Chiunque si poteva specchiare in lui. Nel suo insieme di contraddizioni e comportamenti Gigi se l’è sempre cavata.
Ma in campo era il talento, il portiere che le parava tutte, che ci metteva la faccia, l’anima, il cuore e il fisico.
Che si vincesse o perdesse, in serie A come in serie B lui c’era.
Per Buffon la vita non finisce qui, una carriera così solare non può passare inosservata, è pronto per lui un ruolo in nazionale insieme a Mancini.
E’ un peccato non averlo in Juventus. Servirebbe al club bianconero un comunicatore dalla straordinaria empatia a rilanciare l’immagine e ricucire una tifoseria triste e sfiduciata.

Gigi, l’età non è un numero e il fisico lo sa, accontentati .. e buttati in questa nuova avventura.. puoi fare ancora tanto bene.

Juventus Real Madrid 3-1

 

Articolo di Alessandro Magno

 

 

Si conclude con un altra vittoria la tournée della Juventus in USA un ottima prova con un Real Madrid più vivo che mai. È la Juventus sicuramente a fare la partita nei primi 20 minuti sfruttando anche una bella azione corale con cui la squadra bianconera sblocca il risultato dopo neppure un minuto. Real Madrid che accusa il colpo e subisce i bianconeri per buona parte dei minuti bianconeri che raddoppiano con Weah al suo primo gol in bianconero anche questa con un ottima azione corale sempre proposta dal tuo Chiesa Mc Kennie che sembrano particolarmente in palla ( a fine partita l’americano verrà premiato come man of the match). Sul 2-0 il Real Madrid ha finalmente una reazione soprattutto con Vinicius che pare avere un qualche conto in sospeso con Szczesny. I due non si risparmiano con il portiere juventino che para diversi tiri dalla distanza ma capitola su un’azione in contropiede sviluppata da Kroos e finalizzata dal brasiliano. Nel secondo tempo è sempre il Real a fare la partita nella speranza di agguantare almeno il pari con i portieri bianconeri che si succedono (entra Pinsoglio che non fa rimpiangere Tek) a negare la gioia del gol ai madridisti. Nel recupero il Real è tutto nella metà campo della Juventus che tuttavia concede solo quasi tiri dalla distanza. Inevitabile lasciare qualche fianco scoperto dove si incuneano gli avanti della Juventus con grande facilità. Sul filo di lana è Vlahovic a chiudere la questione insaccando dalla corta distanza un ottimo assist di Soulè.

Quasi tutti bene i giocatori juventini con Mc Kennie Chiesa Kean e i portieri sugli scudi. Aldilà del bel gol un po’ frenetico Weah. Partita rivedibile più che altro per Bremer che ha patito il diverso passo di Vinicius rispetto al suo.

Ufficiale la Juventus esclusa dalle coppe nella prossima stagione

 

 

https://www.juventus.com/it/news/articoli/comunicato-stampa-chiusura-del-procedimento-dello-uefa-club-financial-control-bo

LE PAROLE DEL PRESIDENTE GIANLUCA FERRERO:

«Siamo dispiaciuti per la decisione del UEFA Club Financial Control Body. Non condividiamo l’interpretazione che è stata data delle nostre tesi difensive e restiamo fermamente convinti della correttezza del nostro operato e della fondatezza delle nostre argomentazioni.

Tuttavia, abbiamo deciso di non presentare appello contro questo giudizio. Questa decisione è in linea con quella presa lo scorso maggio nell’ambito dei contenziosi con la FIGC. Come in quel caso, preferiamo mettere fine al periodo delle incertezze e assicurare ai nostri stakeholders interni ed esterni la totale visibilità e certezza sulla partecipazione del club alle future competizioni internazionali. Andare in appello ed eventualmente in altri gradi di giudizio, incerti negli esiti e nei tempi, aumenterebbe l’incertezza rispetto alla nostra eventuale partecipazione alla UEFA Champions League 2024/2025. Vogliamo invece che la prima squadra, i nostri tifosi, i nostri sponsor, fornitori e partner finanziari possano vivere la stagione 2023/2024 con la massima serenità e certezza rispetto ai risultati conseguibili sul campo, soprattutto dopo la turbolenta stagione passata.

Nonostante questa sofferta decisione possiamo adesso affrontare la nuova stagione guardando il campo e non i tribunali sportivi. Adesso testa al Campionato e alla Coppa Italia: ci impegneremo al massimo per dare ai nostri tifosi le più grandi soddisfazioni possibili in queste competizioni».

Prima amichevole Juventus Milan 2-2 ( 6-5 d.c.r)

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Prima uscita per la Juventus mentre il MIlan aveva già effettuato alcune amicevoli. Primo tempo più di marca rossonero con i milanisti che vanno due volte in vantaggio e vengono raggiunti una prima volta da Danilo. Prima frazione che si chiude sul 2-1 con il vantaggio del Milan causato da un’applicazione del fuorigioco assai maldestra con tutta la difesa ferma e Giroud che insacca da solo davanti al portiere fermo, gol che viene convalidado dal var.

Secondo tempo con una Juventus più propsoitiva e tempo più marcatamente bianconero con moltissimi giovani interessanti in campo. Juventus che viene al pareggio con un belllo stacco in area di Rugano deviato di Giroud che mette fuori causa il portiere rossonero. Finale con azioni da una parte e dall’altra con buona gamba e buono spettacolo ma termina 2-2.

Ai calci di rigori sbagliano malamente per la Juventus Illing e Kostic mentre per il Milan sbagliano Romero e Pomega. Si va ad oltranza e al sesto rigore Bartesaghi sbaglia per il MIlan e SOulè insacca e regala la vittoria alla Juventus.

Da sottolieare l’ottimo esordio di Weah e una buonissima condizione di Chiesa. Fra le note negative Alex Sandro apparso ancora indietro di condizione.  Protagonisti anche i terzi portieri Sportiello e Pinsolgio autori entrabi di due rigori parati.

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