Requiem per un mondiale di cui avremmo fatto volentieri a meno.

Gianluca VialliScritto da Cinzia Fresia

Un mondiale dove si conosce già il vincitore in anticipo non viene certo  voglia di seguirlo. Lo sapevano tutti che l’Argentina  doveva vincere.
Di questo mondiale non ricordo nulla se non le cose brutte. In poco tempo sono scomparse due persone e una terza se ne sta andando.
L’aggravarsi delle condizioni di Salute di Sinisa Mihailovic e la conseguente morte, ci ha gettato nello sconforto. Confesso ..  non mi è mai piaciuta  come persona, non mettendo in dubbio il suo passato da calciatore.
Ma poi coinvolto in uno sketch degli esilaranti autogol, ne venne un ‘immagine di una persona  ironica che si prendeva  in giro  mi fece cambiare idea.
Di questo mondiale ricorderemo la parola cancro. Morto Mihailovic, morto Sconcerti ..  tra poco Vialli . Abbiamo sperato che ce l’avessero fatta, perché è una malattia che ti da illusioni, che alimenta aspettative, con la consapevolezza di non esserne mai fuori,  e che nel momento in cui meno te lo aspetti eccolo ritornare in forma definitiva.

Che mondiale è stato? Poco interessante .. fuori luogo e fuori zona. Qualche partita decente ma niente più, nessun astro nascente se non la celebrazione di Leo Messi.
Sono contenta per una persona sola e quello è Paulo Dybala.
E’ vero non ha toccato un pallone ma ha calciato un rigore e ha fatto gol.
Paulo un vero soldato: è rimasto agli ordini dell’allenatore senza lamentarsi, non creando problemi, e sopportando una montagna come Messi. Intendiamoci .. Paulo potrebbe giocare un  altro mondiale è vero, ma c’è l’incognita dell’età e delle condizioni fisiche precarie.
Si diventa Campioni del mondo anche così, stando a disposizione senza complicare un equilibrio difficile che poteva far saltare tutto quanto.
Comunque una competizione  senza infamia e senza lode con l’Argentina salita sul tetto del mondo.

Bene. Ora torna il Campionato.
Aspettiamo con ansia i nostri campioni del mondo, con la speranza che l’entusiasmo sia contagioso a casa nostra.

L’ambiente e l’atmosfera non sono delle migliori. La squadra dovrà riprendere un finale di stagione difficile e complesso e condizionato dall’inchiesta promossa dalla CONSOB sulle plus valenze e dalle sofferte dimissioni del Presidente Andrea Agnelli.

Uno scenario triste per i ragazzi della Juve.

Ora però tocca a loro a risollevare le sorti della squadra e stare vicino ai tifosi, con una reazione in campo degna di loro, che porti un po’ di pace e serenità, allegria in questo clima poco natalizio e ricompatti ciò che si sta perdendo.

 

 

 

Argentina campione del mondo

 

Complimenti all’Argentina in una finale bellissima che meritavano di vincere entrambe. Purtroppo come sempre vince una sola. Una delle finali più belle di sempre nel mondiale per me peggiore di sempre. Il calcio non finisce mai di stupirci. Con questa vittoria Messi corona il sogno di vincere il mondiale e con questo titolo vince tutte le competizioni che ha disputato. Mbappè nonostante una tripletta in finale che credo sia un record si ritira sconfitto. L’Argentina stacca proprio la Francia e va a tre mondiali vinti. Si laureano campioni del mondo gli juventini Paredes e Di Maria ma anche gli ex juventini Dybala e Romero anche se quest’ultimo non ha mai giocato una partita ufficiale con la Juventus. Niente da fare invece per lo juventino Rabiot e gli ex-juventini Coman e soprattutto Deschamps.

Per la statistica la Juventus è la squadra con più campioni del Mondo della storia di seguito l’elenco.

01) Luigi BERTOLINI (1934)
02) Felice BOREL (1934)
03) Umberto CALIGARIS (1934)
04) Gianpiero COMBI (1934)
05) Giovanni FERRARI (1934)
06) Luis MONTI (1934)
07) Raimundo ORSI (1934)
08) Virginio ROSETTA (1934)
09) Mario VARGLIEN (1934)

10) Alfredo FONI (1938)
11) Pietro RAVA (1938)

12) Antonio CABRINI (1982)
13) Claudio GENTILE (1982)
14) Paolo ROSSI (1982)
15) Gaetano SCIREA (1982)
16) Marco TARDELLI (1982)
17) Dino ZOFF (1982)

18) Didier DESCHAMPS (1998)
19) Zinedine ZIDANE (1998)

20) Gianluigi BUFFON (2006)
21) Mauro CAMORANESI (2006)
22) Fabio CANNAVARO (2006)
23) Alessandro DEL PIERO (2006)
24) Gianluca ZAMBROTTA (2006)

25) Blaise MATUIDI (2018)

26) Angel DI MARIA (2022)
27) Leandro PAREDES (2022)

E’ morto Sinisa Mihajlovic

 

Uomo senza peli sulla lingua. Avversario ostico e non sempre simpatico. Sicuramente anticonformista e schietto. La malattia lo ha consumato velocemente nel giro di pochi anni e ci lascia così a solo 53 anni. Da tecnico soprattutto lo abbiamo apprezzato per la sua bravura e le sue dichiarazioni sempre fuori dagli schemi ma con la massima sincerità che lo contraddistingueva a costo di apparire antipatico.  Ha lottato con grande dignità e ci siamo sentiti tutti vicini a lui nel periodo della malattia. Se ne va un uomo di calcio vero. Voglio ricordarlo così in un intervista da allenatore del Toro. Intervista che è rimasta negli annali della storia del calcio. Buon tutto Sinisa ci mancherai.

 

Sondaggio Del Piero Marotta Conte tutti o nessuno o solo chi?

 

 

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Ad oggi di chi vorreste il ritorno nei quadri Juve?

  • Del Piero (43%, 77 Votes)
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Se volete contribuire a finanziare MDNSPORT

 

Federico Croce capitano cuore e anima di mdnsport

 

 

Salve ragazzi ne approfitto del fatto che ho appena compiuto 50 anni magari qualcuno di voi ha voglia di farmi un piccolo regalo. Come sapete faccio il DS di una piccola società dilettantistica che si autofinanzia. Non ci manca nulla siamo autosufficienti ma le cose da comprare sono sempre tante e anche se non sembra fra palloni che si bucano spray ghiaccio garze pomate  nastri per tenere i calzettoni cose che si perdono eccetera insomma di uscite ce ne sono parecchie. Cosi ho pensato se qualcuno avesse voglia di darci una mano basta poco veramente anche 5-10 euro per noi fa la differenza (un pallone di allenamento costa circa 10 euro).

Cosi questa mattina ho lanciato una sottoscrizione e ho iniziato a raccogliere dei soldini che chiaramente metto in un fondo cazza apposito e uso solo per la squadra. Per chi volesse dare  una mano la mia paypal è bettocroce@libero.it

il mio Iban è UniCredit di Gassino T.se intestato a CROCE BENEDETTO: IT29U0200830510000005119798

se volete vi metto per comodità anche il mio satispay

 

Grazie a chi può anche grazie a chi non può non c’è nessun problema. Grazie lo stesso sempre a tutti.

 

 

 

NOTA UFFICIALE DEL CLUB

NOTA UFFICIALE DEL CLUB

In riferimento a quanto riportato da alcuni organi di stampa – nel pieno rispetto della magistratura e degli organismi regolatori del mercato, e pur ribadendo la massima fiducia nelle autorità giudicanti – JFC precisa quanto segue.

A seguito dell’avvio del procedimento Consob di accertamento di presunte non-conformità contabili (luglio 2021), conclusosi in data 19 ottobre 2022, con gli esiti resi pubblici da Juventus con i due comunicati del 21 ottobre e 20 novembre 2022, e a seguito dell’acquisizione degli atti del fascicolo penale (a seguito della notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari il 24 ottobre 2022), gli organi sociali di Juventus hanno proseguito il processo di rigorosa e scrupolosa valutazione di tutte le contestazioni contabili rivolte con riguardo ai bilanci di Juventus (2019/2020 e 2020/2021 e, a cascata, 2021/2022).

Sulla base di un solido set di pareri di primari professionisti legali e contabili, il board di Juventus è pervenuto, con compattezza, alla conclusione unanime da parte dei nove consiglieri in carica alla data del 28 novembre 2022, che:

  • Il trattamento contabile adottato nei bilanci contestati rientra tra quelli consentiti dagli applicabili principi contabili;
  • le contestazioni della Procura non paiono fondate e non paiono, peraltro, né quanto a presupposti, né quanto a conclusioni, allineate con i rilievi contenuti nella delibera Consob del 19 ottobre 2022; infatti, la Procura afferma l’artificialità di plusvalenze e la fittizietà delle rinunce stipendi, mentre Consob contesta un valore considerevolmente minore di plusvalenze, peraltro senza menzione di falso in bilancio, e non contesta l’efficacia giuridica delle rinunce stipendi, né, con specifico riguardo alla c.d. “manovra stipendi” 2020/2021, la natura giuridicamente non-vincolante, delle c.d. scritture integrative in corso di negoziazione nell’aprile/maggio 2021;
  • la correzione dei bilanci (i.e. restatement), con il limitato profilo delle c.d. “manovre” stipendi 2020 e 2021 è stata decisa in via di adozione di una prospettiva di accentuata ed estrema prudenza e ha effetti contabili ritenuti, anche con l’ausilio di esperti indipendenti , di ordine non rilevante, in particolar modo sul patrimonio netto della Società al 30 giugno 2022;
  • Juventus confida, infine, che, proprio in ragione della ritenuta assenza di qualsivoglia alterazione dei bilanci contestati, le conclusioni delle autorità sportive (che già si sono espresse, con riguardo al tema plusvalenze, in senso favorevole a Juventus) non cambieranno: in assenza di alcuna alterazione contabile, ogni sanzione sportiva risulterebbe del tutto infondata.

Nella convinzione di aver operato sempre correttamente, Juventus FC intende far valere le proprie ragioni e difendere i propri interessi, societari, economici e sportivi, in tutte le sedi.

Requiem per un Presidente

Andrea AgnelliScritto da Cinzia Fresia


Era nell’aria. 

Si percepiva già dall’ingresso di Arrivabene, che qualcosa stava cambiando. Una decisione in apparenza repentina resa  quasi obbligata dai fatti. 
il disastro super lega e un’inchiesta sulle plusvalenze impongono le dimissioni di Andrea Agnelli Ed in blocco  il Consiglio di Amministrazione. 

Speravamo che tutto si potesse aggiustare, poiché il nome Agnelli accostato alla Juventus è importante. Non è chiaro quali siano i fattori scatenanti che hanno imposto al completo CDA le dimissioni. Possiamo immaginare che due anni di insuccessi, il disastro della super lega, la questione Suarez e l’inchiesta delle plus valenze abbia messo in discussione un organo dirigente  per un decennio vincente. Che al di là dell’ultimo periodo ci ha regalato emozioni incredibili. E’ stato il Presidente ad aver inaugurato  la casa degli Juventini.
“Benvenuti a casa nostra “ 

Nessun Juventino ha dimenticato quelle parole, il cui messaggio era di accoglienza, di tolleranza, di amore per la maglia e forte senso di appartenenza. E poi vittorie su vittorie .. È stato il Presidente della svolta e dell’innovazione con idee moderne ricche di ambizione.

Andrea Agnelli con un gruppo industriale alle spalle ha portato Cristiano Ronaldo in Italia. Una svolta epocale per il nostro calcio che non vede un mondiale da due cicli.
Andrea diventa l’uomo di riferimento del calcio internazionale, diventa altresì Presidente dell’Eca, l’associazione dei club Europei: Il mondo del calcio guarda lui a quello che fa e come agisce.
Nasce con la gestione Agnelli la Continassa, un’area ricca di infrastrutture dotata di un prestigioso centro medico .. il J medical.
Un successo dopo l’altro…

Ma qualcosa non va ..

E’ umano quando si è all’apice sentirsi inattaccabili.
Forse ciò che ha sbagliato Agnelli è stato questo pensare che questo ciclo ricco di magia e soddisfazione sarebbe durato per sempre.
Il fallimento della super lega è stato il principio della fine.
Andrea Agnelli viene abbandonato come una sposa all’altare, Il sogno diventa presto un incubo. Le accuse di alto tradimento non si contano. In poco tempo il Presidente della Juventus è un uomo isolato.

L’introduzione di Maurizio Arrivabene, non ha aiutato. Un uomo troppo lontano dal calcio e dai suoi meccanismi , non competente, troppo duro e distaccato, e’ stata la mazzata finale.

In una sera di un novembre qualsiasi mentre il mondo ha gli occhi su altro, in pieno stile Fiat, Andrea Agnelli lascia il timone del club più prestigioso d’Italia: la Juventus.
Si sapeva che sarebbe accaduto, Agnelli non compariva da tempo ai microfoni, e’ accaduto solo poche volte di vederlo in veste ufficiale, l’ultima nella triste occasione dell’eliminazione in Champions League.

Far parte della famiglia Agnelli non implica solo privilegi, quando sbagli paghi, e ti tagliano fuori: ne sa qualcosa Margherita Agnelli, Lapo Ellkan, non c’è niente da fare e’ sempre stato cosi. Una famiglia a cui non piacciono da sempre le brutte figure. E non c’è stata madre, zie, cugini che tengano .. Il figlio di Umberto l’unico maschio adulto a portare il nome Agnelli rassegna con la sua squadra le dimissioni dal grande amore della famiglia cioè la Juventus.

Da tifosa sono addolorata e lo abbraccio. Perché speravo in qualcosa di diverso. E’ vero il Presidente forse non vedeva la luce in fondo al tunnel e dieci anni sono tanti anche per lui. Ma gli voglio bene e gliene ho voluto anche nei momenti difficili come ad un fratello che ha sbagliato.

Andrea lascia una Società con tanti problemi, ma con un ciclo vincente  alle spalle che pochi vantano di avere avuto.
Purtroppo nell’imprenditoria e nella finanza il passato non conta, e le scelte per il bene di tutti  seppur dolorose vanno prese.

Anche se solo a poche ore dalle dimissioni in blocco del Consiglio di Amministrazione, si guarda già avanti. Chi sarà il nuovo timoniere della Juventus?
I tifosi sognano e sperano in un ritorno di Alex Del Piero alla Juventus. Una figura amatissima che avrebbe il potere di ricompattare una tifoseria spaccata, divisa e scontenta.
Uno Juventino amato e stimato da tutti .. aspetta solo un cenno .. perché la porta potrebbe essere aperta.
Ma altresì c’è paura e sconcerto circa una possibile una dirigenza fredda e distaccata il cui progetto non è la continuazione ma qualcosa che ci fa venire i brividi solo a pensarci.

 

Clamoroso si dimette tutto il CDA della Juventus

 

TURIN, ITALY – SEPTEMBER 26: ( L to R ); Matteo Fabris Juventus Team Manager, Maurizio Arrivabene Director of Juventus, Pavel Nedved Vice President of Juventus, Andrea Agnelli Executive Chairman of Juventus and Federico Cherubini Juventus Football Director look on during the warm up prior to the Serie A match between Juventus and UC Sampdoria at on September 26, 2021 in Turin, Italy. (Photo by Jonathan Moscrop/Getty Images)

 

 

Terremoto alla Juventus si dimette tutto il CDA. Si attendono sviluppi.

 

 

comunicato stampa 28112022 CdA italiano-1 (1)

Un mondiale senza particolari emozioni

Scritto da Cinzia Fresia

Il mondiale catarino è appena cominciato e sembra la sceneggiatura del film l’aereo  più pazzo  del mondo. L’argentina ha perso contro  l’Arabia Saudita e la Germania contro il Giappone.

L’atmosfera non è un gran che, escluso per i sauditi ai quali non sembra vero di aver  battuto l’Argentina di Messi. Cosa che se me l’avessero detta qualche anno fa .. mi sarei messa ridere.
invece no. E’ tutto vero, che Lionel Messi viene umiliato da una nazionale insignificante alla ribalta da poche ore.
Un fatto sconcertante che l’Argentina dei grandi Campioni venga  messa a tappeto da un’Arabia Saudita qualunque con tre gol annullati in fuori gioco.
“Roba da matti”
Sono convinta che Messi e soci non si siano ancora ripresi e si chiedano quando finirà questo incubo. Ma se l’Argentina piange la Germania non ride: sconfitta contro il Giappone.
Chi invece sta bene e’ la Francia trionfante  contro l’Australia e la Spagna la quale ha demolito (7-0) una  povera Costarica.

Alla luce di questi risultati che al momento dicono tutto ma anche nulla trattandosi delle prime partite, è legittimo  porsi  interrogativi  su  come mai la nostra nazionale non si sia qualificata. Ma siamo così meno del Costarica, Australia e a questo punto anche dell’Argentina ..?
Intanto .. l’Arabia Saudita delle 14 decapitazioni alla settimana, ha deciso di proclamare festa nazionale il giorno dopo la vittoria.
Vorrei ricordare ai Sauditi che il Mondiale non lo hanno ancora vinto .. e che da qui alla conquista di una finale ce ne passa ..
Come direbbe una persona di nostra conoscenza “halma”!

Tuttavia chi si è’ preso quattro schiaffi si sta riprendendo, perché l’Argentina .. è pur sempre l’Argentina .. e la gara Messi – Ronaldo accende la curiosità.
Calcio a parte continuano le lamentazioni: la Nazionale tedesca posa in campo con una mano davanti la bocca. Perché? In segno di protesta poiché non hanno potuto esibire la fascia da Capitano tinta arcobaleno in segno di rispetto alla comunità lgbt.
Una presa di posizione da parte dei tedeschi strana, non è un mistero che da quelle parti l’omosessualità non sia gradita, e una foto non li faranno cambiare idea.

Quale sarebbe stata una vera trasgressione? Quella di non partecipare.

 

l “.

 

 

 

Il Mondiale dell’ipocrisia

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus chiude la prima parte di Campionato a pieni voti.  Contro la Lazio una buona partita giocata da vera squadra. Meritando perciò il risultato di 3-0, il quale porta i bianconeri al terzo posto. Una vittoria meritata sul campo, indiscussa, senza calci di rigore.

Risultato riconosciuto a malincuore dallo stesso Sarri, il quale non ha eccepito circa la supremazia della sua ex squadra ma si è mostrato furibondo  contro  il mondiale ritenuto “un insulto” al calcio.

Ci riferiamo al mondiale in Qatar che interrompe i Campionati e mette un punto interrogativo sulla prosecuzione degli stessi, in funzione di quali saranno le condizioni dei calciatori al loro ritorno.

Stranamente sembra che solo ora a Mondiale iniziato ci si accorga che il paese ospitante non abbia i requisiti e peggio privano di diritti civilli le persone, donne operai .. ci si è accorti solo ora che ill bilancio dei morti sul lavoro per la realizzazione degli stadi sia vergognoso. Ci si accorge solo ora che le donne non hanno diritti e valgono meno degli uomini. Ci si accorge solo ora che non esistono alberghi e che i tifosi alloggeranno in container a  prezzi spaventosi.

Come se il Qatar fosse una novità dell’ultimo minuto. Eppure nel 2009 nessuno disse nulla in merito all’assegnazione. Poichè alla fine i soldi piacciono a tutti.

Il Mondiale come per le Olimpiadi è l’evento più importante per un atleta. E’ l’opportunità dove potersi misurare con il meglio del mondo. E nella vita di uno sportivo sono occasioni da cogliere poichè uniche ed irripetibili.

Eppure l’inadeguatezza della location ospitante era evidente e le proteste casomai andavano espresse prima. Perchè ora?

L’atteggiamento soprattutto dell’Italia che non partecipa ma per ovvie ragioni subisce è puerile, contradditorio e .. ipocrita. Ci si accorge oggi  che genere di paese sia il Katar?

L’Italia sta a casa e in ansia per i suoi nazionali con la speranza tornino indietro senza infortuni e ammaccature. Nel frattempo ci godremo qualche bella partita degli Juventini impegnati laggiù. Di squadre interessanti ce ne sono: occhi puntati sulla outsider Serbia, sul Portogallo di Cristiano Ronaldo, ma si parla dell’ Argentina come pretendente al titolo.

Certo è un peccato non esserci .. ma il livello del nostro calcio lo abbiamo detto più volte è basso, condizionato da molti infortuni e che crede poco nei giovani. Perciò lo abbiamo lasciato agli altri, Katar o meno, dobbiamo accettare la situazione. Qualcuno ha deciso di non guardarlo affatto ritenendo giusto effettuare un’opera di boicottaggio. iniziativa che lascerà il tempo che trova e che nono serve a niente.

Ll’ipocrisia è una brutta malattia.

 

 

 

 

 

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