Sabato 27 dicembre 2025 Pisa-Juventus ore 20.45 Arena Garibaldi

Scritto da Cinzia Fresia

Il Natale è passato, gli auguri sono stati fatti e il campionato riprende con la Juventus questa sera in campo in quel di Pisa.
Il Pisa allenato da Gilardino, 19mo in classifica non spaventerà sicuramente la Juventus alla conquista del quarto posto.

La squadra di Spalletti ha ricevuto un incoraggiamento da parte del Presidente John Elkann.
Durante la tradizionale cena pre – Natalizia, Elkann ha ribadito l’importanza del dna Juventus e di come considera la Juventus una famiglia.
Un discorso dai segnali importanti e da una presenza che conferma l’intenzione di continuare essere parte della proprietà ancora per lungo tempo.
Nel frattempo è giunta la triste notizia della morte di Maria Sole Agnelli all’età di 100 anni. Sorella dell’Avvocato e pro-zia del Presidente della Juventus, Maria Sole si è distinta in ruoli politici ed imprenditoriali dimostrando capacità e fermezza.

Della discendenza di Edoardo Agnelli e Virginia Bourbon del Monte e’ ancora in vita Cristiana Agnelli di 98 anni.

Pagelle Juventus Roma 2-1

 

Pagelle Juventus Roma 2-1

 

Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce

 

Di Gregorio 6,5 Non è molto impegnato dalla Roma. Sul gol loro ci mette una pezza ma non può nulla sulla respinta. Nel finale è attento al tiro che pur non irresistibile poteva creare il pareggio.

 

Kalulu 6 Primo tempo abbastanza scellerato perde una serie di palloni in modo abbastanza goffo. Nella ripresa si riscatta con una buona prestazione.

 

Bremer 6,5 Un poco come Kalulu non eccelle nell’impostazione questa sera, tuttavia a uomo sul suo non gli da respiro. Il suo rientro è utilissimo anche in funzione del carisma che ha e che tutti i suoi compagni percepiscono. 

 

Kelly 6 Anche lui svirgola qualche pallone di troppo ma nell’insieme difende bene, e dalle sue parti girano brutti clienti. Nel finale soprattutto sulle palle aeree si fa rispettare.

 

Mc Kennie 7 Gioca una gran partita. Lotta in ogni dove. Difende e si lancia in attacco ad assistere Openda. Gli manca solo il gol questa sera ma ha davvero dato tutto.

 

Locatelli 7 Il sempre bistrattato Locatelli gioca una partita di un’ intensità rara.  Verticalizza sempre velocemente mandando in porta Openda in un paio di occasioni, in altre è lui stesso con le sue percussioni a portare la palla nella metà campo avversaria come nell’occasione del palo di Yildiz.

 

Thuram 6,5 Gli è mancato tirare. Nella corsa e nella lotta si è fatto valere esattamente come i due compagni di reparto tuttavia alcune volte ha avuto lo spiraglio aperto per provare il tiro e o non ci ha provato perdendo palla o in un caso ha tirato una ciofeca. Tuttavia è cresciuto rispetto alle ultime volta. 

 

Cambiaso 6,5 Anche Cambiaso si è sacrificato molto e probabilmente la Juve la partita l’ha vinta proprio a centrocampo grazie a tutti questi corridori. Ottimo l’assist per il gol di Conceicao.

 

Conceicao 7 Nel primo tempo era uno dei pochi che mi era piaciuto e infatti alla fine viene premiato con un pregevole gol. Al solito vivace mette sempre scompiglio nelle difese avversarie.

 

Yildiz 7 Anche a lui manca almeno un gol ma ha illuminato la scena nonostante  una marcatura serrata del cattivissimo Mancini. Incredibile come nel secondo tempo si sacrificasse anche in ripiegamento. Giocatore bello da vedere con un futuro radioso. Mi chiedo perchè non batta le punizioni?

 

Openda 6,5 Partito appena appena in sordina si carbura strada facendo e gioca una buona partita fra palle smistate bene ai compagni e un gol da centravanti vero. Trovarsi al posto giusto al momento giusto non è da tutti.

 

Rugani 6 Entra e da sicurezza al reparto nel momento di maggior apprensione. Ferguson è tosto e il nsotro lo tiene semore bene. Peccato la sbavatura finale. 

 

Zegrova 6 Appena entrato crea i presupposti per il gol del raddoppio poi si innamora troppo del pallone e perde tutti i palloni quando invece erano da tenere. Insomma poco intelligente nel finale.

 

David sv

 

Kostic sv

 

Miretti sv

 

Juventus 6,5 Una Juve matura che gioca a tratti anche un buon calcio con ottime azioni. Sembra si intraveda un poco la mano del tecnico finalmente. Credo che il risultato sia anche un poco stretto.

 

Spalletti 6,5 La squadra inizia ad assimilare le sue cose e ad avere una propria fisionomia. Soprattutto nel secondo tempo la Juve ha giocato una gran partita e sinceramente il gol della Roma è stato più un caso che altro. 

 

Arbitro 5 Già non mi era piaciuto moltissimo prima del finale quando non ammonisce Kone che entra in scivolata con i tacchetti alti su Locatelli e non riammonisce e  butta fuori Mancini che già ammonito fermo volontariamente una ripartenza, ma nel finale si supera. E’ probabilmente da annullare il gol della Roma chi recupera palla commette probabilmente fallo su Zegrova. Dico vallo almeno a rivedere. Ma poi nel finala di partita è tutto un fischiare a caso.

Sabato 20 dicembre 2025 Juventus Roma ore 20.45

 

Scritto da Cinzia Fresia

Se una volta Roma e Juventus era Totti e Del Piero, oggi è Dybala contro chi? Ildyz? Conceicao?
Una Roma tutta nuova con Gasperini, collega molto stimato da Spalletti.
La Juventus recupera Bremer dopo tre mesi di stop ma rinuncia a Koopmeiner fermo per doppia ammonizione.
Le squadre di Gasperini le conosciamo, il tecnico piemontese ha ammesso che tra Roma e Juventus ha scelto Roma.
La Juventus nonostante i due recenti risultati positivi resta discontinua negli scontri diretti in Campionato.
La vittoria sarebbe l’unico obiettivo: la squadra di Spalletti dovrà svegliarsi se vuole vincere, Gasperini propone squadre molto fisiche che puntano all’uomo, i nostri sono avvisati.

E John Ellkan non vende

Scritto da Cinzia Fresia

Le voci si rincorrono da mesi se non da anni. Si tratta dell’intenzione dell’ingegnere di vendere il club bianconero.
L’imprenditore erede dell’impero Fiat non ha mai dimostrato una vera e propria affinità con i tifosi seppur seguendo da sempre Lal squadra.
Elkann è il principale accusato, responsabile della crisi che la Società bianconera sta attraversando da alcuni anni.
All’ingegnere si contesta di non avere amore per i colori, di non spendere abbastanza e di non saper scegliere dirigenti competenti. Le accuse però non finiscono qui.
I tifosi lo ritengono responsabile dei fallimenti della Juventus e non si capacitano dell’indifferenza e totale assenza verso le ingiustizie contro il club.

La priorità della Società è di sistemare i conti puntando su vendite di gadgets e merchandise, anziché puntare su creare un gruppo competitivo. Ma se la squadra non vince i gadgets non si vendono .. i tifosi coloro che sostengono il calcio vogliono vincere, soprattutto se ti chiami Juventus.
Con un malcontento crescente che non si placa con qualche vittoria rimediata qua e là, è naturale la richiesta di cessione.
I tifosi non riconoscono in John Elkann la proprietà.
L’erede dell’Avvocato Agnelli è un uomo nel mirino di ogni critica. Exor dopo aver venduto l’Iveco all’indiana Tata, ha messo in vendita il gruppo Gedi senza nessuna garanzia ai lavoratori. Chi avrebbe mai pensato che la famiglia Agnelli volesse vendere “la Stampa” il leggendario quotidiano di Torino da sempre di loro proprietà?

Insomma un uomo odiato, molto odiato.
Nonostante l’odio e l’allontanamento da parte dei tifosi, John Ellkan ha dichiarato di non aver nessuna intenzione di cedere la Juventus e respinge al mittente l’offerta formulata dal gruppo Tether.
Se l’ingegnere intende vendere la Juventus deciderà lui quando e come. Non sarà certo un gruppo di tifosi urlanti a dirgli cosa deve fare.
Ciò che forse ci chiediamo è a chi giova tenerla così.

La Juventus è cambiata troppo. Noi tifosi non eravamo preparati a vederci così in basso, e facciamo fatica a credere in un futuro positivo, tant’è che non sappiamo se la vendita sia la corretta soluzione per una rinascita.

Che fare?
E’ pesante seguire oggi la Juventus non perché non vince, ma perché ha giocatori totalmente slegati, lontani dal mondo Juventus, che non hanno creato empatia con il tifosi soprattutto i più anziani i testimoni degli anni d’oro della storia bianconera.

Non so quanto le accuse contro Ellkan possano essere veritiere, ma chiederei all’ing Ellkan di non mentire ai tifosi e pensare ad un’alternativa alla guida del club se è vero che ci tiene così tanto. John Ellkan è comparso in un video affrontando un monologo dove giurava amore eterno alla società, ma se è amore vero non si può e non si deve mentire.

Bologna-Juventus 0-1 pagelle

 

https://www.eurosport.it/calcio/serie-a/2025-2026/bologna-juventus-0-1-le-pagelle-yildiz-rifinisce-flop-ferguson-cabal-jolly_sto23250701/story.shtml

 

Michele DI GREGORIO 6,5 – Attento su Orsolini, sveglio sui cross felsinei. Sicuro e convincente. Nella ripresa sempre attento.
Pierre KALULU 6,5 – Da braccetto si propone poco, ma dietro regge bene. Attento quando deve coprire la diagonale. Buona prova.
Lloyd KELLY 6,5 – Bravo su Dallinga, non gli concede nulla. Anche con Castro ha vita facile. Una delle migliori prove in bianconero.
Teun KOOPMEINERS 5 – Sempre in ritardo, poco mobile, non verticalizza, dietro rincorre. Anche ammonito. Un’altra bocciatura. (Dal 76’ BREMER 6 – Rientro attesissimo e applaudito. Nel finale controlla dietro).
Weston MCKENNIE 6,5 – Centrocampista di inserimento. Manda in gol David, ma parte in leggero fuorigioco. Ci prova sempre. Anche nella ripresa fa le due fasi con intelligenza.
Manuel LOCATELLI 6 – Solite cose. Posizione ok, poi quando deve dare qualità o verticalizzare, latita.
Khephren THURAM 6 – Torna titolare e prova a rendersi utile nelle due fasi. Bene nell’interdizione e nella ripartenza. Secondo tempo in crescita. Sta migliorando.
Andrea CAMBIASO 5,5 – Primo tempo discreto, si propone, ci prova, sempre senza sfondare. Un paio di scelte sbagliate nella ripresa, poi il cambio. (Dal 61’ CABAL 7 – Entra e di testa segna su assist di Yildiz. Preciso, chirurgico, decisivo)
Francisco CONCEICAO 6 – Sprinta e ci prova. Crea un pericolo nel primo tempo, ma non conclude. Non concretizza, ma merita un voto positivo. (Dal 88’ MIRETTI SV)
Kenan YILDIZ 6,5 – Non un bel primo tempo. Impreciso al cross, al tiro, in fase di rifinitura. Poi cresce, va vicino al gol, serve un assist d’oro a Cabal. Sempre l’uomo in più della Juventus.
Jonathan DAVID 5,5 – Insomma Ci prova, si sbatte, va a segno ma annullano (fuorigioco di McKennie). Non troppo preciso e non troppo concreto. (Dal 61’ OPENDA 6,5 –Brillante ingresso, ha voglia e sta bene: provoca il rosso di Heggem e poi nel finale sfiora il 2-0, bravo Ravaglia)
ALLENATORE: Luciano SPALLETTI 7 – Juventus propositiva e pericolosa nel primo tempo.  Anche nella ripresa i suoi interpretano alla perfezione la gara. Vittoria meritata.

Domenica 14 dicembre 2025 Bologna- Juventus Ore 20.45 Stadio Dall’Ara Bologna

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus riprende il Campionato con il posticipo di stasera al Dall’Ara di a Bologna.
La squadra della città Emiliana si trova quinta in classifica mentre i bianconeri sono tristemente settimi con 23 punti, sembra impossibile ma è così.

Nessuno avrebbe mai pensato che la Juventus potesse trovarsi con il Como e il Bologna davanti .. ai giocatori a quanto pare non interessa nulla. E che importa?
Tanto qua siamo .. e i soldi li prendiamo lo stesso.

Durante la conferenza stampa, Spalletti sottolinea di quanto sia inutile il “ritiro” .. poiché poverini i giocatori hanno da pensare alle povere mogli che restano sole con i figli e senza strumenti in balia di una città ostile come Torino.
Allora .. le “povere” signore, le quali vivono in quartieri di lusso con un esercito di domestici al loro servizio e magari anche l’autista, dovrebbero darsi una bella svegliata e lasciare i mariti/compagni tranquilli senza frignare se i mariti vanno un paio di giorni in ritiro.
Vorrei che parlassero con le mogli dei giocatori della Juventus degli anni 70, che dovevano essere “Mute”, cavarsela da sole e controllate a vista dal mitico servizio d’ordine della Fiat che teneva d’occhio tutti i giocatori mogli comprese.

Altro che social .. altro che lamentazioni .. bastava un nulla per ritrovarsi all’Atalanta.
Ma sono cambiati i tempi. I nuovi giocatori non si sacrificano per la maglia. E’ un concetto che ha spiegato molto bene Patrice Evra, il mitico zio Pat. Parole sue: oggi c’è altro, il giocatore è distratto da altre attività, moda, politica, social e tante altre cose. Vera ha sottolineato la presenza giornaliera della Società, Andrea Agnelli era sempre con loro insieme a tutti gli altri dirigenti.

E Patrice ha ragione .. ed è una pena per i tifosi vedere la Juventus rischiare di perdere con i ciprioti.

Juventus Pafos Pagelle

 

 

https://www.eurosport.it/calcio/champions-league/2025-2026/le-pagelle-di-juventus-pafos-2-0-mckennie-salva-la-faccia-a-tutti-conceicao-da-la-fiammata-decisiva-a-una-juve-che-con-lui-cambia-passo_sto23249418/story.shtml

 

Le pagelle della Juventus dal sito eurosport

Michele DI GREGORIO 6,5 – Alla fine le sue parate del primo tempo risultano decisive. Bravo, insomma, a tenere a galla i suoi di fronte alle occasioni dei ciprioti nel primo parziale.
Pierre KALULU 6 – Non si macchia di particolari errori, così come di particolari interventi degni di nota.
Lloyd KELLY 5,5 – Dietro fa discreta guardia, ma di testa manca un’occasione davvero ghiotta nella ripresa. E in questo momento la Juve di qualche gol – qualsiasi gol – ne avrebbe bisogno eccome.
Teun KOOPMEINERS 5 – Da mezzala non va. Da regista non va. Da trequarti non va. E adesso possiamo dirlo: da braccetto, anche lì, non è che vada un granché. Sverniciato a Napoli domenica sera, sverniciato in un paio di occasioni anche questa sera. Lento, insomma, quando si trova davanti un avversario pronto a puntarlo. Oltre a questo spreca una clamorosa occasione di testa nel primo tempo. Insomma: male. Sfortunatamente per lui, non è una novità.
Weston MCKENNIE 7 – Abbastanza anonimo – come tutta la Juve – fino al gol, ha il merito di inventarsi una gran conclusione in area, sbloccando una gara complicatissima per i suoi e alla fine risultando davvero decisivo non solo ai fini della partita ma, forse, anche a quelli qualificazione. Jolly.
Manuel LOCATELLI 5 – Una regia lenta, compassata. Un paio di palloni al limite potenzialmente calciabili e dove si è fatto rimontare. Insomma, per Locatelli non una gran serata. E dopo un’ora, infatti, Spalletti, con una gara in quel momento ancora da sbloccare, ne fa a meno. Dal 61′ Lois OPENDA 6 – Ingresso abbastanza anonimo, senza particolari giocate degne di nota.
Fabio MIRETTI 5,5 – Tante – troppe – sbavature e palloni persi. La sua prestazione come una sorta di fotografia della partita: quella di una Juve che per più di un’ora fa una fatica folle. Esagerata.
Andrea CAMBIASO 6 – Salva la serata con l’ennesimo tentativo di accentrarsi, ‘devianza’ di un calcio dove il terzino non fa più il terzino ma diventa registra – o presunto tale, come nel caso di Cambiaso. Alla fine pesca McKennie in area e l’americano gli salva la serata, valà. Dal 74′ Khephren THURAM 6 – Finale onesto.
Edon ZHEGROVA 5 – Spalletti decide di dargli fiducia dall’inizio, ma il bosniaco floppa insieme a una Juve che nel primo tempo combina davvero troppo poco. Prova ad allargarsi fino all’estremo, ma punta poco ed è eccessivamente scolastico nelle sue giocate. Insomma: chance bruciata. Dal 46′ Francisco CONCEICAO 7 – Il suo ingresso cambia volto alla Juve. Una sua giocata impegna il portiere avversario, così come da una sua uscita rapida nasce il contropiede che porta al 2-0. Si conferma insomma, insieme a Yildiz, quello con più qualità in questa squadra. Decisivo.
Kenan YILDIZ 7 – La stella di questa Juventus. Ancora una volta. Anche nel buio pesto dei primi 45 minuti, il turco è l’unico lume, l’unica fiammella a cui si aggrappano gli spaesati bianconeri. Perfetto nell’assist per David. Da ammirare un paio di sue giocate in mezzo al campo. Dall’84’ Juan CABAL – sv.
Jonathan DAVID 6 – Buca un’occasione grande come una casa in area piccola, quando la Juve ancora stava 0-0 e di quel gol avrebbe avuto tanto, ma davvero tanto bisogno. Perché sì, c’è differenza tra il gol che vale l’1-0 o quello del 2-0, che effettivamente David alla fine mette dentro. Tutto solo, però. Quando sbagliare anche quello sarebbe stato effettivamente un po’ troppo… Dal 74′ Vasilije ADZIC 6 – Senza errori in un finale di pura gestione.
All. Luciano SPALLETTI 6 – La sua Juve vince e fa ciò che doveva fare, ossia prendersi i tre punti. Che fatica, però. Un primo tempo bruttino, con tante occasioni per gli avversari. E per sbloccarla nella ripresa serve pescare il jolly di McKennie. Insomma, una Juve che va, fa il suo, ma ancora non può dirsi guarita. Una squadra che insomma continua a mostrare tanti – troppi – limiti. Ma la coperta, evidentemente, è corta.

Mercoledì 10 dicembre 2025 Juventus – Pafos Champions League ore 21 Allianz Stadium Torino

scritto da Cinzia Fresia
Dopo la brutta figura al Maradona, la Juventus torna in campo contro una squadra cipriota il Pafos.
Il club bianconero è bersagliato dalle critiche per il risultato a Napoli.
La partita a Napoli ha confermato i problemi mai risolti e evidenti contro una squadra più strutturata.
Spalletti colpevole: non si può attribuire la colpa ad un allenatore appena arrivato alle prese con dei giocatori mediocri il cui margine di miglioramento è pari a 0.

Elkann colpevole: Sicuramente la proprietà è responsabile delle scelte che stanno collocando la Juventus nel gruppo da metà classifica.
Giocatori scarsi, allenatori scaricati .. insomma la Juventus “sostenibile” non può funzionare, non è competitiva e sta perdendo tifosi e appassionati.

“ Ellkan punta a ripristinare il bilancio puntando sulla vendita dei gadget”

Caro Presidente se non si vince ha voglia di vendere gadget.. senza sminuire le capacità finanziare e imprenditoriali i gadget prima o poi finiscono e se manca la spinta dei risultati, il tifoso il gadget non lo compra.
L‘Oggettistica resterà sugli scaffali.
Siccome manca una spiegazione logica per quello che sta succedendo: giocatori mediocri-scarsi e svogliati, Allenatore spento, dirigenza incompetente risultati inadeguati, e’ probabile che il sistema stia subendo un ricatto.
Perché non si spiega la mancanza di volontà di non voler uscire da questa oscurità.
“ Ma chi glielo fa fare Presidente a tenere in piedi un giocattolo ormai rotto da tempo”?
I tifosi chiedono la cessione del club.
I tifosi stanno abbandonando la squadra, tutto è drasticamente calato. Non può durare e non è giusto offendere l’intelligenza di chi si sacrifica per seguire la squadra.

Se la Juventus stasera dovesse fallire contro una squadra totalmente irrilevante come il Pafos potrebbe esserci una fine decretata. Andare avanti sarebbe molto difficile .. e il rischio è di non trovare nessun tifoso sedito sulla sedia.

Pagelle Napoli Juventus 2-1

 

 

Pagelle Napoli Juventus 2-1

 

Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce

 

Di Gregorio 5 Credo che sul secondo gol debba provare a uscire non può prendere gol di testa da dentro l’area piccola. Per il resto piu o meno discretamente ma tanti suoi errori quest’anno ci costano punti.

 

Kalulu 5  Come tanti lotta ma è poco lucido e soprattutto poco preciso. Altre volte ha giocato meglio.

 

Kelly 5 Personalmente non giocherei con Kelly al centro della difesa nemmeno nei miei peggiori incubi, tuttavia forse nemmeno demerita più degli altri. Certamente si mangia un gol da solo davanti al portiere. 

 

Koopmeienrs 5,5 Gioca una discreta partita senza infamia nel lode facendo vedere qualche bel lancio poi decide di spingersi in propensione offensiva e si scalcia da solo al momento di crossare. Se penso a quanto è stato pagato ho solo lacrime. 

 

Cambiaso 5,5 Uno dei meno peggio almeno corre, lotta e cerca qualche volta di saltare l’uomo. A fine partita troppo altruista poteva calciare invece di scaricare su Zegrova. 

 

Locatelli 5,5 Anche lui a stento si avvicina a guadagnarsi la pagnotta. Non commette errori gravi ma in una squadra senza anima nè nerbo dal Capitano ci si aspetta qualcosa di più.

 

Mc Kennie 4.5 Forse era uno dei pochi sufficienti poi decide maldestramente di rimettere in mezzo una palla di testa, roba che si insegna già alle scuole calcio. Ed è un errore gravissimo. Peccato aveva fatto l’assist a Yildiz. 

 

Thuram 4,5 Prova qualche percussione ma sembra avere un passo decisamente lento rispetto a tutti gli altri. Fatica molto nei recuperi quando perde palla e lascia sempre i compagni in inferiorità numerica.

 

Cabal 4,5 Mandato in campo da Spalletti senza un perchè il ragazzo non entra mai in partita. Infatti è il primo ad uscire.

 

Conceicao 6 Sicuramente per l’impegno sia nel cercare di inventarsi qualcosa sia nel fare tanti recuperi indietro ad aiutare la squadra. Non è questo il suo ruolo chiaramente.

 

Yildiz 6,5 L’unica luce che abbiamo resta quasi sempre spenta per illuminarsi nel momento del gol. Un lampo che ci illude di poter almeno pareggiare. Poi Spalletti fa la spallettata.

 

David 4 Primo tempo giocavamo senza punte per scelta tecnica. Secondo tempo con lui in campo grosso modo è lo stesso. 

 

Miretti 4,5 Si mette in luce per far vedere al mondo come non si riesce a stoppare un pallone.

Openda 4 Come David

 

Zegrova 6 L’unico che entra con un poco di cazzimma.

 

Juventus 4 Una squadra senza anima senza spina dorsale che gioca un calcio noioso , che non tira mai in porta. Questo voto va diviso con la dirigenza . Una dirigenza che ha distrutto una squadra nel profondo. Non c’è nulla di Juventus un dna una storia . Sono 4 giocatori presi a caso e buttati in campo alla cazzo. 

 

Spalletti 4 Cabal dall’inizio e giocare senza punte. Bella idea del cacchio. Ma il meglio è sull’’ 1.1 togliere contemporaneamente Conceicao e Yildiz gli unici che potessero inventarsi una giocata. E infatti subito dopo prendiamo il secondo. Perso contro un Napoli per nulla irresistibile. Lui ci ha messo del suo e fino ad oggi non ha inciso. 

 

Arbitro 2 Peggiore in campo.  Facciamo pena già da soli senza bisogno che un arbitro influisca così. Ci sono almeno dieci falli invertiti in questa partita e ci sono almeno dieci falli per parte uguali ma giudicati in maniera difforme. Praticamente ogni giocatore caduto per il Napoli è fallo e ogni giocatore caduto per la Juve deve continuare. La prova provata sono il giallo a Kalulu che non solo non commette alcun fallo pur entrando deciso ( prende netto la palla) ma addirittura Kalulu nell’azione subisce fallo. Invece viene fischiato fallo per il Napoli. Poco dopo Thuram in percussione entra in area viene steso con una ginocchiata nell’anca è sicuramente fallo per la Juve e probabilmente da rivedere la posizione se è in area o meno. Beh l’arbitro fischia fallo in favore del Napoli. Ed è così per tutta la partita. Sinceramente avremmo perso lo stesso ma un arbitraggio così è vergognoso.

Domenica 7 dicembre 2025 Napoli – Juventus ore 20.45 Stadio Diego Armando Maradona – Napoli

La Juventus è partita in mattinata per raggiungere lo stadio Maradona. Nessun pernottamento e contatti al minimo per disputare la partita.
Un big match e una grande seccatura.
Per la nostra posizione e’ una partita irrilevante .. potremo rosicchiare qualche punto. Ma la vetta della classifica è lontana. Per il Napoli la vittoria cambierebbe tutto, poiché potrebbe scavalcare l’Inter e collocarsi come prima in classifica.

Perciò aspettiamoci una squadra che cercherà di vincere a tutti i costi, per la Juventus è indifferente poiché indipendentemente dal risultato, le due nemiche storiche: o una o l’altra ne trarrebbero vantaggio.

Perciò che fare?
Attenzione alle gambe e mettercela tutta.
Conte lo sconosciamo e’ un osso duro e conosce tutti i punti deboli.
Vincerei se potessi per orgoglio, per la maglia,per i tifosi.

Vincere a Napoli sarebbe un conforto niente più. Ma in tempi come questi sarebbe davvero una benedizione per ripartire.
Per Spalletti è un ritorno da ex vincitore.
Sicuramente emozionato ma conscio di essere l’allenatore della Juventus.

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