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Pagelle Juventus Torino 4-0

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon 6,5 Dovrebbe esser un senza voto perchè non fa quasi nulla per demerito del Torino pero’ una grande parata su una punizione tagliata di Ljaic e un gioco di piedi in mezzo a due del Toro meritavano un voto.

Lichtsteiner7 Molto positivo fin da subito è un gran pendolino si diverte e fa divertire. Attua anche un pressing sui portatori di palla avversari e spesso li costringe all’errore o a retropassaggi folli.

Benatia 6,5 Prova difensiva positiva prende un ammonizione perchè sbaglia il tentativo di anticipo su Belotti e si mangia un gol fatto ma per il resto molto coriaceo.

Chiellini 7 Queste sono le sue partite dove la fisicità e la prepotenza atletica sono quasi tutto. Giganteggia in difesa e in mezzo al campo.

Alex Sandro 8 Sulla fascia è un fulmine. L’intesa con Douglas Costa ancora non c’è e spesso lui corre anche per l’altro, mette una serie infinita di cross e segna il 3-0 con un grande stacco e un grande terzo tempo.

Pjanic 9 Oggi è pura poesia. Illumina le giocate per i compagni è lesto a recuperare la palla su Rincon e cederla a Dybala per il primo gol, segna un gol di prima a giro fenomenale. Causa l’entrata killer di Baselli e il relativo doppio giallo e rosso.

Matuidi 6,5 Oggi che non sbaglia quasi nessun passaggio perde molti palloni. Forse si è chiesto troppo al suo fisico visto che da quando è arrivato ha sempre giocato. Probabilmente deve rifiatare per esser piu’ lucido. In ogni caso la sua presenza è molto utile in mezzo al campo, è giocatore capace di fare pressing da solo e infatti è lui a causare il primo errore di Baselli sul passaggio a rincon che causa il primo gol.

Cuadrado 7 Un po croce e un po delizia. Anche lui partecipa al pressing sui difensori avversari e recupera molti palloni, è lesto a proporsi sui cross di Sandro ma spesso arriva scoordinato sul pallone, in ogni caso si avvicina spesso al gol.

Dybala 10 Altra serata da incorniciare, sblocca il risultato e lo chiude. In mezzo tante belle giocate, tunnel , scambi di fino. Tenta anche il gran gol a pallonetto in corsa dal limite. Roba che solo a pensarla mette i brividi. Se proprio gli si vuol fare un appunto deve giocare di piu’ con i compagni. Ad esempio oggi a Bernardeschi e Costa non glie l’ha data mai e Higuain ha un bisogno marcio di segnare. Lui è leader puo’ aiutare i primi a integrarsi e il secondo a sbloccarsi.

Dougla Costa 6 Ancora non calato nei meccanismi della squadra. Ha degli strappi da vero fenomeno e anche dei giochi di gambe non indifferenti. Sirigu gli nega la gioia del gol su un tiro al volo, ma resta una prestazione quasi in solitaria o non di gruppo.

Mandzukic 7 A esser cattivi verrebbe da dire che ha fatto vedere a Higuain come si gioca da centravanti in questo modulo. Si scambia spesso posizione con Dybala. Fa un pressing feroce. Coglie un palo. Te lo trovi dappertutto e anche a lui Sirigu nega piu’ di qualche volta il gol.

 

Bernardeschi 6,5 Per la prima volta ha un minutaggio decente e fa vedere dei bei numeri fra cui un tiro da lontano di rara potenza. Anche lui come Costa non è ancora calato al 100% nei meccanismi della squadra.

Bentancur 6,5 Ormai una garanzia. Il ventenne dagli occhi di ghiaccio.

Higuain sv Entra bene in partita anche se solo per pochi minuti. Riesce con un dribbling a entrare nell’azione del quarto gol, ma Dybala è piu lesto di lui a tirare in porta.

 

Juventus 8 Uno dei derby meglio giocati degli ultimi anni. Sarà perchè viene molto prima e non c’è l’assillo della Champions a eliminazione diretta. Partita che poteva finire 8-0.

Allegri 8 La Juve gioca fa gol non fa tirare mai gli avversari e il risultato è stretto. Per una volta è stato tutto perfetto.

Arbitro 7 Ci vuole coraggio ad applicare il regolamento ma lui ce l’ha. Benassi è da doppio giallo e Mihajlovic è uno scriteriato che invece di prendersela con il suo giocatore se la prende con la terna arbitrale. Ecco unico appunto l’allenatore del Toro meritava il rosso. Gli si è permesso di parlare troppo.

Le6end: bravi ragazzi!

 

Articolo di Alessandro Magno

 

La Juventus contro il Crotone è scesa in campo con una concentrazione e una fame degna di un big match. Alla fine non poteva che andare così. Crotone preso a pallonate, tre gol fatti, nessun tiro in porta subito. Una prova direi, di grossissima concentrazione. E dire che dopo aver amministrato il vantaggio e le forze contro Atalanta e Toro ed esser scivolati a Roma, contro comunque la seconda in classifica, qualcuno si era fatto il film in testa, che il Crotone venisse a vincere a Torino. Dopo 34 vittorie consecutive e un pari allo Stadium veniva a vincere cacchio cacchio il Crotone. Certo ai nostri competitori non manca la fantasia. Vero che il Crotone era in ottima forma, vero che aveva grandi motivazioni (non che le nostre fossero da meno), vero è che ci poteva stare pure un poco di braccino corto, ma parliamo di uno stadio dove ha preso 3 pere pure il Barcellona. L’unica cosa veramente temibile erano il catenaccio, qualora la squadra di Nicola avesse voluto giocare per un punto, e i calci, strategia che si è rivelata molto utile per Atalanta, Toro e Roma. Un poco meno per la Lazio. Il gol di Iron Man-dzukic ha impedito che il Crotone potesse attuare la tattica ultradifensivista, se l’avessero avuta in testa o meno non lo sapremo mai, per i calci devo dire invece onore a loro che hanno cercato di giocare a pallone.

Note di merito particolari in questa partita per Dybala. “U picciriddu” è veramente una gioia per gli occhi. A parte il tocco di palla delizioso e le serpentine da novello Leo Messi, la punizione è una pennellata degna dei suoi grandi predecessori Platini, Baggio, Del Piero e Pirlo. Un’opera d’arte. Da menzionare ancora Dani Alves in stato di grazia a cui riesce quasi tutto quello che pensa, Benatia più che ottimo sostituto di Chiellini, Alex Sandro ormai garanzia e ora anche bomber, e Cuadrado che seppure non sia stato efficiente come qualche tempo fa, ha fatto un buon primo tempo con l’ottimo cross che sblocca la partita. I migliori in questa partita, possiamo dire, sono stati Allegri e la squadra in toto. Il mister si è sgolato finanche sul 2-0, i ragazzi hanno risposto alla grande senza quasi distrazioni. Buffon nelle interviste ha sottolineato come sia durissima tenere questa “corda” questa concentrazione e voglia per 6 anni di fila. Si è scritto la storia. Nuovi record difficilmente ripetibili. 6 scudetti di fila, 3 Coppe Italia di fila, 3 scudetti più coppa nazionale consecutivamente. Ora ci sarà bisogno di un poco di riposo. Niente eroi. A Bologna con rincalzi e primavera. Poi vediamo se riusciamo a metter questa ciliegiona sulla torta. #Le6end

Pagelle Juventus Crotone 3-0.

Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon sv Nessun intervento particolare credo che faccia la prima parata all’80mo sul risultato già di 3-0. Si arrabbia molto su un precedente tiro a giro sul 2-0 ma che controlla benissimo questa volta rispetto a Roma.

Dani Alves 7 In uno stato di grazia. Gioca bene da terzino e nel finale gioca meglio da esterno alto dopo l’uscita di Cuadrado. Veramente un uomo in piu’ in questo finale di stagione.

Bonucci 7 Fa buona guardia in difesa e oggi ha delle aperture eccellenti.

Benatia 7 Sostituisce egregiamente Chiellini. Simile per energia rischia piu’ di qualche volta il cartellino giallo ma tiene sempre distante da Buffon gli attaccanti avversari.

Alex Sandro 7 Belle sgroppate sulla fascia e la gioia di un gol di testa che non è proprio la sua specialità e che chiude definitivamente la partita.

Marchisio 6,5 Corre per tutti ed è alla continua ricerca di geometrie giuste e palle filtranti. Perde un paio di palloni pericolosi ma spesso è lui stesso a recuperarli all’avversario.

Pjanic 6,5 Una partita per lunghi tratti eccellente poi curiosamente nel finale si rilassa un poco troppo e perde palloni che tiene troppo fra i piedi facendo arrabbiare Allegri.

Cuadrado 6,5 Un buon primo tempo. Ottimo il suo cross sul primo gol e buona gamba generale, poi nel secondo tempo cincischia veramente troppo su diverse palle e Allegri lo sostituisce. Pero’ in ripresa rispetto alle ultime partite.

Dybala 7 Nel primo tempo è davvero un qualcosa in piu’. Quando prende palla e dialoga con gli altri è difficilmente stoppabile senza commettere fallo. C’è un rigore clamoroso che l’arbitro vergognosamente non gli fischia. Poi la pennellata degna di Del Piero e Pirlo sulla punizione.

Mandzukic 6,5 Un gol da killer e poi tanta abnegazione come sempre. Sbaglia un paio di appoggi e tiri facili. Probabilmente lui e Higuain devono fermarsi. A Bologna per lui sarebbe il caso nemmeno un minuto. Ottimo il tentativo di gol da metà campo.

Higuain 6 Una prova generosa . Il Crotone gli da intorno una gabbia e lui non sempre trova lo spunto per tirare ma si mette a disposizione e cerca piu’ volte il dialogo con gli altri specie con Dybala. E’ quello che ha giocato di piu’ di tutti quindi anche per lui a Bologna propongo assoluta vacanza. Curiosamente come Mandzo anche lui a momenti fa gol da metà campo.

Juventus 8 La partita non è mai stata in discussione. La squadra è scesa in campo con concentrazione massima come fosse una finale e non ha fallito. Ci sono stati alcuni minuti di flessione mentale fra il 2-0 e il 3-0 ma al Crotone non è stato concesso alcun tiro in porta.

Allegri 7 La paura del ”braccino” c’era ma non evidentemente in lui che ha ostentato sempre grande sicurezza e mai presunzione. La squadra era motivata ha giocato come sa, non ha concesso nulla e ha avuto moltissime occasioni da gol.

Arbitro Mazzoleni 4 Non si puo’ non dare quel rigore su Dybala sull’1-0 anche perchè è li a un paio di metri. Lo vede e non se la sente ed è un errore grave perchè poteva già chiudere la partita e il campionato e invece ”costringe” la Juve a giocare ancora un ora. Ennesimo Ponzio Pilato dell’anno.

E venne Marzo

Articolo di Alessandro Magno

Juventus – Empoli è stata sostanzialmente una partita di routine. Doveva finiere come è finita. C’è stato quel piccolissimo problema di finire il primo tempo 0-0 che ha creato qualche ansia. D’altronde, il tifoso a volte dimostra di conoscere molto poco la propria squadra e lo si è visto nel caso Bonucci, ma anche dopo il primo tempo dell’altra sera. Dicevo, il tifoso si aspetta sempre che la Juventus vinca 8-0 e che faccia 3 gol nei primi 15 minuti e tutti a casa. Ora, la seconda opzione qualche volta è capitata, mentre la prima proprio no. A ragione o torto la nostra squadra, a partita chiusa, non infierisce e spesso preferisce amministrare che giocare per lo spettacolo. Non siamo famosi noi per il bel gioco come gli altri che perdono 2-0 in casa con l’Atalanta e che seguono terzi a 12 punti.

Non siamo famosi per il bel gioco e questo a parte le battute lo sottoscrivo, tuttavia siamo diventati nel tempo solidi come pochi. Se a inizio anno avevamo un atteggiamento che spesso non mi convinceva, tipo quando sull’1-0 per noi ci si ritraeva sempre indietro a difendere il golletto e qualche volta si rischiava di far tornare in gioco i nostri avversari, ad oggi vedo nella Juventus un abbondante sicurezza. Ieri, come contro il Porto si è tenuto il pallino del gioco per tutti i 90 minuti. E così in tutte le ultime partite almeno da quando si è cambiato modulo. Gli unici momenti di leggero sbandamento sono quei 20 minuti del primo tempo contro l’Inter in cui abbiamo fatto giocare un poco anche loro. In tutto questo ultimo periodo Buffon ha fatto una sola parata eccezionale contro il Cagliari. Non per crogiolarci di questi risultati e nemmeno sto scrivendo che il campionato è vinto (fra l’altro scrivo prima di Inter – Roma), tuttavia credo che bisogna iniziare a valutare i numeri per quello che sono e sono realmente importanti.

Dal cambio di modulo la Juventus ha fatto questi risultati:

Juventus – Lazio 2-0

Juventus – Milan 2-1

Sassuolo – Juventus 0-2

Juventus – Inter 1-0

Crotone – Juventus 0-2

Cagliari Juventus 0-2

Juventus – Palermo 4-1

Porto – Juventus 0-2

Juventus Empoli 2-0

9 vittorie di fila 19 gol segnati 2 soli gol subiti di cui uno fra l’altro su risultato ampiamente acquisito. Solo l’Inter ha preso in queste ultime 9 partite un solo gol da noi in una partita in cui fra l’altro se non ricordo male prendemmo ben 2 traverse. Di queste 9, 4 sono partite di livello contro Milan, Inter, Lazio e Porto alcune altre sono trasferte che potevano recare insidie come Sassuolo e Cagliari. Non mi esalterei ma non minimizzerei. I numeri sono importanti. Direi sono lo specchio davanti al quale non è possibile sottrarsi. Poi la bellezza è soggettiva e si puo’ esser anche bellissimi davanti allo specchio e non piacersi, puo’ esser un alto senso di autocritica ma potrebbe pure diventare una malattia. Non sono esperto in materia ma ho cercato e si chiama sindrome di Grimilde (la strega di Biancaneve) o meglio Dismorfofobia. Cioè la malattia di non piacersi proprio. Dico questo perché c’è il calcio spettacolo e non è evidentemente il nostro, e c’è il calcio inteso come uno sport dove il piu’ bravo è quello che vince piu’ di tutti ed evidentemente questo è quello che si assomiglia di piu’ alla Juventus. Il rovescio della medaglia è che le nostre vittorie non sono speculari con un catenaccio il golletto e difesa e contropiede, anche perché un atteggiamento di questo genere a parte che è anacronistico, ma alla lunga è di difficile attuazione per una squadra di alto livello. Non puoi chiuderti in difesa e farti attaccare dal Crotone o dal Cagliari o dal Palermo specie in casa tua dove quelle squadre stanno bene rintanate nella loro area e firmerebbero subito per uno 0-0.

I numeri sono ancora piu’ impietosi se pensiamo che questa squadra è l’unica che in Europa non ha mai pareggiato, ha sempre e solo vinto eccetto quattro volte e soprattutto è alla 30ma vittoria consecutiva in casa. Record assoluto e ancora migliorabile. Evito di elencare tutte è 30 le vittorie ma davvero a leggerle di seguito fanno una certa impressione. Si vince continuativamente da circa un anno e mezzo, dal 4 Ottobre 2015 al 26 Febbraio 2017. Tutte le squadre passate dallo Juventus Stadium sono uscite sconfitte. Considerando 30 partite è quasi un Campionato. Mi viene da citare Conte che a Siena criticavano quando era primo in classifica: ”Certo si puo’ fare meglio, tutti possono fare meglio, ma si puo’ fare pure molto peggio”. Che significa: ” Se vogliamo lamentarci noi?”.

Ora è arrivato Marzo. Come spesso Allegri ha detto sempre, ora dovremmo essere al top. Ora vediamo se ancora una volta ha ragione lui o se dovremo tutti strapparci i capelli per le occasioni perse. Intanto se l’Inter ferma la Roma…

Welcome Juventus

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Il ” comitato del benvenuto” ha accolto il bus della Juventus all’entrata dello stadio Dall’Ara, con l’esplosione di una bomba carta, nessun ferito solo tanto spavento.
L’episodio parla da solo, e non c’e’ parola o commento che tenga a giustificare l’ignobile gesto. Anche se siamo assuefatti a questo genere di barbarie, che nessuno si stupisce piu’, andrebbero presi provvedimenti seri, tipo la squalifica del campo almeno per un biennio … D’altronde se la tifoseria di una citta’ si comporta in modo incivile, le sanzioni alle societa’ non sono sufficienti.
Comunque, i tifosi rosso blu, potevano non scaldarsi così tanto, perche’ alla fine la Juventus si e’ arresa al Bologna portando a casa un misero 0-0, d’altronde non si puo’ sempre vincere e prima o poi dopo 15 vittorie consecutive e continui infortuni una battuta d’arresto doveva capitare.
Perdere 2 punti avvantaggera’ il Napoli se vincesse contro il Milan, ritornando in vetta.
Pur consapevoli del valore della squadra, la Juventus non e’ riuscita a superare la barriera difensiva del Bologna e il talento dei singoli non ha fatto la differenza.
Primo tempo di routine e un po’ imballato, ci si aspettava una ripresa nel secondo, dovuta anche dagli ingressi di Cuadrado e Dybala, ma niente da fare, imprecisioni e strategie di gioco troppo scontate hanno portato il pari.
Oltre all’assenza di Khedyra, quella di Alex Sandro, si e’ fatta sentire.
Alla Juventus e’ mancata la fantasia e l’imprevedibilita’ per spiazzare l’avversario e fargli gol.
Problema Pogba: e’ un giocatore straordinario e siamo tutti d’accordo, ma deve maturare, perche’ da solo si perde. Eravamo abituati a vederlo giocare con Tevez e Vidal, ma ora non ci sono piu’ e deve svegliarsi perche’ e’ lui che deve fare la differenza, quando si incontra un avversario un po’ piu’ in forma e un attimo piu’ furbo degli altri, perde di lucidita’.
Stessa cosa per Morata.
Prosegue quindi il duello Napoli – Juventus per la conquista scudetto, anche se il Napoli dovesse vincere, resterebbe tutto aperto, tuttavia il Napoli non mollera’ e tra le scenate della scorsa settimana e gli strascichi successivi del post partita, resta la favorita alla conquista del titolo.

Vamos Juve!

Juventus' Alvaro Morata (C) celebrated by his teammates after scoring the goal during the Italian Serie A soccer match AC Chievo Verona vs Juventus FC at Bentegodi stadium in Verona, Italy, 31 January 2016. ANSA/FILIPPO VENEZIA

Articolo di Alessandro Magno

Poteva esser tranquillamente un 6-7 a zero. Il Chievo è stato annientato tipo spostamento d’aria dopo un esplosione nucleare. Non c’è stata alcuna partita. Loro sicuramente hanno avuto un pessimo apporccio schierandosi tutti dietro e rinunciando anche spesso al contropiede ma la Juventus è stata lontana parente di quella che all’andata fece 1-1. Anzi diciamo che non fanno parte proprio della stessa famiglia. La Juventus ha giocato in scioltezza probabilmente complice un ottimo momento fisico di tutti ( eccetto Khedira). Lichtsteiner è stato un treno. Alex Sandro poi che ve lo dico a fare. Veramente un fuoriclasse questo brasiliano. Veramente il prototipo del terzino moderno. Credevo avessimo speso tanto per uno che gioca terzino ma vederlo giocare è un piacere davvero. Sugli scudi anche Pogba , Dybala e Morata. Tutti autori di giocate deliziose. Il polpo poi sfornatore di assist a ripetizione, un gol magnifico e una traversa che se gli entra, per stop di tacco giro e tiro poteva esser il gol del secolo. Infine tante bellissime progressioni con slalom fra gli avversari in quella posizione da trequartista che io già gli pronosticai a inizio anno e tuttora confermo mentre Allegri continua a smentire che Pogba possa esser a suo agio in quella fetta di campo. Sarà.

Dybala poi imprescindibile bravissimo anche lui a dare palloni con i tempi giusti e a saltare gli avversari come birilli. L’unico oggi forse insostituibile in questa squadra. Morata infine recuperato e rimesso in quel ruolo da prima punta che lo porta piu’ vicino alla porta e gli rende piu’ facile segnare. Avrei voluto vedere Zaza ma Allegri ha dichiarato che aveva preso una botta in allenamento e non lo ha voluto rischiare vista già l’assenza di Mandzukic. Dovrebbe partire titolare Mercoledì.

Alla fine sono arrivate anche le 12 vittorie di fila eguagliando il record della Juventus di Conte. Fa piacere ma io come Allegri non penso che siano questi i record che interessano. Sicuramente contano piu’ i titoli dei record. I titoli li riportano gli albi d’oro per i record bisogna andare a guardarsi i libri di curiosità. Ancora oggi avrei preferito la vittoria dell’ Europa League ai 102 punti.

In ogni caso su questa Juventus c’è poco da dire: la Juve è fortissima, è attrezzatissima, è funzionale a tutti i livelli dirigenza, allenatore , società, calciatori. La Juve è una macchina da guerra in cui tutto è incentrato all’ottenimento del risultato finale che non puo’ che esser la vittoria. E’ questa la differenza con le altre. Queste sono le parole dell’amico Roberto Sorrentino che ho intervistato in settimana. Devo dire che il quadro descritto mi trova oltremodo d’accordo.

Chievo – Juventus 0-4 Pagelle

 

Chievo-Verona-Juventus

Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon 6 – Domenica di relax, non corre mai alcun pericolo. Al limite del sv. Giusto qualche uscita.

Barzagli 7 – Perfetto.  Peccato per l’età perchè è il miglior giocatore difensivo che abbiamo. Un muro. Cloniamolo.

Bonucci 6,5 – Una buonissima prova macchiata da un ingenuità che regala una delle rarissime azioni da gol del Chievo. Fortunatamente eravamo già sul 4-0.

Caceres 6,5 – Sicuro e preciso. Piu’ intraprendente delle ultime uscite.

Lichtsteiner 7 – Un treno. Assist di precisione per il primo gol. Scorribande continue. Molto molto positivo.

Khedira 6 – Buoni scambi come suo solito ma difetta un poco nell’interdizione. Pare avere qualche problemino fisico e infatti Allegri subito lo toglie.

Marchisio 7 – Mi piace molto questo nuovo Marchisio. Piu’ maturo e attento. Certo mancano i suoi gol a noi e a lui ma il senso della posizione l’acume tattico e le geometrie ne fanno ormai un elemento essenziale per l’equilibrio della squadra.

Pogba 8 – Gol e assist e tantissime belle giocate. Sbaglia anche qualche tiro di troppo ma è veramente un piacere vederlo in queste condizioni. Poi un gol strepitoso.

Alex Sandro 8 – Chiude bene dietro quando c’è da farlo ulteriore riprova contro chi dice che non sa difendere. Poi di tutto un po’. Gol, traversa, assist, cross ben fatti. L’uomo suo puntualmente sverniciato. Dai su smettiamola di prenderci in giro con Evra eccetera. Non ci vuole un genio. Oggi il paragone fra i due è improponibile.

Dybala 7,5 – Oggi è l’unico che in questa squadra è imprescindibile. Riesce sempre a dare quel cambio di marcia alla squadra quando necessario. Anche non segnando dimostra di saper dialogare con tutti i suoi compagni in maniera esemplare.

Morata 8 – Ripresentato in versione prima punta e non dirottato esterno, sfodera una prestazione come l’anno scorso. Due gol e una continua spina nel fianco per i difensori avversari.

Allegri 8 – La Juventus è diventata una macchina quasi perfetta anche grazie a lui e alle sue intuizioni. Il gioco espresso è piacevole e oggi la Juve lo attua senza particolari patemi, diciamo in scioltezza. 12ma vittoria di fila in campionato e record di Conte eguagliato. Qualificati in semifinale di Coppa Italia e agli ottavi di Champions. Non è il mio allenatore preferito (come non lo è Conte) ma si merita tutti i migliori complimenti per il lavoro svolto fin qui. Avessimo vinto la Champions ( ma ci voleva un mezzo miracolo) sarebbe stato perfetto.

Sturaro 6,5 – La partita in verità è semplice ma lui non fa rimpiangere Khedira . Anzi da qualcosa in piu’.

Hernanes 6 – Entra a partita finita. Un po pesce fuor d’acqua ma sufficente.

Padoin sv – Giusto il tempo di provare il campo.

Juventus 8 Una partita mai in discussione. Da manuale.

Arbitro 7 Partita semplice da arbitrare non ci sono discussioni su azioni dubbie. Fa benissimo a convalidare il primo gol di Morata in quanto da regolamento nel dubbio bisogna non fischiare e se c’è una posizione di fuorigioco, che neanche la moviola riesce a certificare, è di mezza unghia.

Udinese annientata e decima vittoria di fila.

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Articolo di Alessandro Magno

 

Bene dai , ci siamo salvati con 18 giornate d’anticipo. 40 punti superati con buona pace di tutti. Ora possiamo dedicarci ad altri obiettivi. Ovviamente è una battuta. Certo saranno rimasti malissimo tutti quelli che pregavano e speravano in un campionato senza la Juve fra i maroni. E invece come dice Vasco: ”Noi siamo ancora qua”. E il Napoli se vorra vincere il Campionato dovrà vedersela con noi. Loro non sono abituati a questa classifica potrebbero avere un poco di vertigini. Il male di alta classifica invece noi non lo conosciamo. Loro da ora in avanti avranno il grandissimo problema che è questo grande entusiasmo del loro pubblico che fa si che a ogni Domenica vittoriosa corrisponda una festa scudetto. 18 feste sono tante. Noi invece a differenza loro festeggiamo eventualmente solo alla fine e nel fra tempo lavoriamo sodo. Da questa lotta scudetto che si sta delineando mi pare di poter dire che pian piano stanno uscendo l’Inter e la Fiorentina. I primi sono li grazie a san culovic perchè hanno per lo meno 5-6 punti in piu’ di quello che il loro gioco meriterebbe, la Fiorentina invece è li soprattutto grazie alla bravura del suo tecnico, bravo a tirare fuori il meglio da quella rosa. Purtroppo anche lui come del resto tutti , non è abilitato a fare i miracoli, per cui se i viola andassero come credo in Europa League credo che per loro sia già tanta roba.

A Udine la Juventus è scesa in campo col piglio giusto. Eccetto la difesa che ha fatto qualche mezzo svarione nei primi minuti tutti gli altri hanno risposto per le rime all’ottima prestazione del Napoli contro il Sassuolo. 3-0 in venticinque minuti e squadra in superiorità numerica. Alla fine è stata una passeggiata contro una squadra che aveva osato batterci allo Juventus Stadium con un gol che sapeva veramente di beffa. Fu sicuramente una sconfitta immeritata ma diede il via a quella mini crisi di inizio anno che ci costò diversi punti in classifica e il dover recuperare poi con questa grande rimonta.

Non ci sono appunti particolari da fare sulla partita, se non che personalemente data la scarsa vena di Morata e la prestazione poco convincente di Mandzukic, al rientro da un infortunio avrei preferito e ritenuto giusto, dare una chanse da titolare a Zaza. Per il resto ottimi Khedira e Alex Sandro. Molto buoni Marchisio, Asamoah, Buffon e Lichtsteiner. Superlativo, eccellente, sopra gli scudi Dybala. L’Udinese è stata asfaltata. Di Natale ovvero colui che non gioca mai contro il Napoli pur non avendo mai giocato per il Napoli, completamente annullato. Puo’ andare a mettersi nel museo delle cere insieme a Cassano con buona pace di tutti. Come diceva il guerriero Vidal: noi non si molla un cazzo!

Pagelle Udinese – Juventus 0-4

udinese juventus 1

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon 6,5 Una partita da spettatore, una sola parata ma da 8 in pagella. Concentrazione massima anche sul 4-0. Un grande esempio per tutti.

Rugani 6 Un paio di uscite sbagliate subito all’inizio poi prende le misure e gioca una partita tranquilla.

Bonucci 6 Liscia una palla sullo 0-0 che potrebbe diventare pericolosissisma e che poteva mettere in salita la partita poi si riprende e gioca ordinatamente.

Chiellini 6 Eccessivamente ruvido sullo 0-0 prende un giallo sciocco quasi a metà campo per il resto il solito muro.

Lichtesteiner 6,5 Festeggia il compleanno nel migliore dei modi con una prestazione di assoluta sicurezza sulla fascia.

Khedira 7,5 Una prestazione eccellente. Dinamico sicuro. Dominatore del centrocampo. Si prende anche il lusso di segnare il secondo gol di fila con ottimo tempismo.

Marchisio 6,5 Ordinato e intelligente fa girare la squada e asseconda la buona verve di Khedira e Asamoah.

Asamoah 6,5 Schierato a sorpresa non delude affatto con una prestazione dinamica e sicura. Meno bravo tatticamente di Khedira non concede comunque nulla alla sua ex squadra. Buona l’intesa tutta mancina con Alex Sandro.

Alex Sandro 7 Un altra egregia prestazione di questo giocatore che sulla fascia è quando di meglio si possa trovare in giro. Ciliegina sulla torta un mancino che segna un gol a giro di destro.

Mandzukic 6 L’impegno la cattiveria e il cuore non gli mancano. Fa il lavoro sporco di aprire spazi per gli altri e non gli arrivano grandi cross. Forse buttato troppo presto nella mischia.

Dybala 8 Perfetto. Non c’è altro da aggiungere. Segna sforna assist, si presenta sul dischetto con la freddezza di un veterano. Soldi assolutamente ben spesi.

Morata 5,5 Ha una mezz’ora a disposizione ma combina poco. Allegri lo preferisce ancora a Zaza sbagliando.

Caceres sv

Padoin sv

Juventus 8 Venticonque minuti e partita chiusa. Poca da aggiungere.

Allegri 7 La partita l’ha gestita magnificamente e l’Udinese è stata annientata. L’unico appunto è che con un Morata così e un Mandzukic così sarebbe giusto che in questo momento il titolare fosse Zaza.

Arbitro 6,5 Non sbaglia nulla, perdona un paio di gialli all’Udinese e uno a Marchisio.

Lazio-Juventus 0-2: miglioramenti ne abbiamo?

ROME, ITALY - AUGUST 30:  Paulo Dybala of Juventus FC looks on during the Serie A match between AS Roma and Juventus FC at Stadio Olimpico on August 30, 2015 in Rome, Italy.  (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

 

Articolo di Alessandro Magno

 

La domanda nasce spontanea. Ovvio che siamo contenti degli ultimi risultati. Ma la Juventus cresce? Il gioco migliora? Fra alti e bassi direi di sì. Miglioramenti ce ne sono. Nulla di trascendentale. Ci sono anche molti difetti da sistemare. Bene, anzi benissimo, il basso profilo di Capitan Buffon a fine gara. Siamo ancora quinti. Va bene ma non basta. La Juventus vista è sostanzialmente ancora incompiuta, anche se il modulo conosciuto e finalmente adottato con continuità dal mister sta dando i suoi frutti. La difesa non mi è piaciuta, mi è sembrata ancora poco lucida, mentre il centrocampo mi pare in crescita e soprattutto l’attacco sta diventando molto pratico a differenza delle prime giornate in cui bisognava creare molto per realizzare molto poco. Dybala ed Alex Sandro sono stati il valore aggiunto. È ora che, quelli che sono i due acquisti più costosi della rosa, giochino da titolari senza se e senza ma e se per l’argentino mi pare non ci siano più riserve per il brasiliano occorre scioglierle definitivamente. È evidente a tutti che è nettamente migliore di Evra. Se ne faccia una ragione anche Allegri. Oltretutto non è neppure vero che il francese da qualcosa in più sul piano difensivo. Nell’ultimo quarto d’ora, con lui dentro, la Lazio ha avuto un qualche sussulto. Chiariamo non per colpa esclusiva di Evra. Fra Chiellini, Bonucci, Marchisio e Alex Sandro schierato interno (esperimento fallito), c’è stato un concorso di colpa nel fare qualche casino di troppo nel finale. Fortunatamente la Lazio non ha trovato nessun gol.

Va detto che i biancoazzurri sono veramente in un periodo pessimo. Non mi hanno fatto buona impressione neppure gli usati-sicuri Anderson, Klose, Candreva e Marchetti che sul secondo gol forse qualche colpa ce l’ha. L’unico vivace è stato Parolo. Combattivo e insidioso su un calcio piazzato. Troppo poco veramente. Non c’è stato a onore del vero alcuno show della Juve come si legge su giornali più intetessati a vendere che a informare, c’è stata piu che altro una grande pochezza dell’avversario. Ben sfruttata certamente, che non è poca cosa, tuttavia la fortuna a volte da a volte toglie. Si sono persi punti ad esempio con Udinese e Frosinone immeritatamente ieri s’è vinto bene ma siamo passati in vantaggio su un’autorete clamorosa e anche sul secondo gol la difesa ha rinviato sulla capoccia di Asamoah. Insomma magari non era necessario ma certo aiuta. È bene tener a mente tuttavia che non sempre ci saranno di questi regali. C’è stato anche un grande Dybala, ragazzo acerbo ma dall’indiscusso talento. Il suo gol è di quelli da vedere e rivedere per tecnica, sicurezza ed esecuzione.

La Juventus comunque ha giocato un buon primo tempo. Ordinato. Ha spinto sull’acceleratore subito, sfruttando le debolezze difensive laziali, dopodiché ha vissuto di rendita nel secondo. Anche in modo eccessivo, ma ad Allegri piace così. Ottenere tanto con il minimo sforzo. Vedremo se alla fine avrà ragione lui. Ora con Siviglia e soprattutto Fiorentina occorre il salto di qualità. Il salto definitivo. C’è da prendersi un primo posto nel girone di coppa e da entrare nelle prime tre in Campionato. È tutto alla portata. Bisogna essere veramente bravi da adesso.

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