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Mio intervento ad Agorà di Top Planet del 24-07-17

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Il punto sul mercato al 18-07-17

Settimana delle sorprese direi non tutte positive.

Portieri – Tutto come previsto , partito Neto si sono reinvestiti grossomodo gli stessi soldi su Sczcezny che ha sostenuto le visite mediche e verrà arruolato. Con Pinsoglio come terzo il reparto è al completo.

Difensori – Partiti Dani Alves e Bonucci sta arrivando De Sciglio. Bonucci ceduto per 42 milioni cash, De Sciglio pare si troverà un intesa sui 12 milioni ( troppi). Al momento non sembra la Juventus molto preoccupata di sostituire Bonucci (su Manolas nulla per ora) e si profila una piena fiducia nei confronti di Rugani anche se il discorso Caldara potrebbe riaprirsi. Non pare siano confermate le indiscrezioni su Garay. Cebalos sembra sempre piu’ nell’orbita Real Madrid ma si potrebbe liberare Danilo anche se in questo momento c’è pure il Chelsea sul giocatore.

Centrocampisti – Arrivato e presentato Douglas Costa. La Juventus ha aggregato alla prima squadra Bentancur giovane promessa del calcio sudamericano. Sarà lui il rinforzo di centrocampo? Non c’è conferma su Matic accostato piu’ volte alla Juve e in uscita dal Chelsea mentre si sta provando a strappare Emre Can al Liverpool. Sempre calda la pista Matiudi. Ormai capitolo chiuso per N’zonzi. A giorni potrebbe esserci anche l’annuncio di Bernardeschi. Si dovrebbe chiudere per una cifra piu’ Sturaro anche se Allegri non vorrebbe cedere il giocatore. Kroos sembra la solita notizia per vendere i giornali come la scorsa settimana si era parlato di Bale.

Attaccanti –  Clamorosamente saltato l’acquisto di Schick che non ha superato le visite mediche. Ora la Sampdoria proverà a venderlo altrove magari all’estero dove non sono così puntigliosi. La Juve aveva proposto un acquisto in prestito ma l’affare è definitivamente saltato e difficilmente si riaprirà anche perchè la Samp si è sentita parecchio indispettita dell’accaduto. Ora bisognerà virare velocemente su Keita che si era lasciato momentaneamente in stand by e sul quale pero’ si è buttata prepotentemente l’Inter.

 

 

Andato Bonucci si guarda avanti.

 

Articolo di Massimo Gizzi

 

In queste ultime 48 ore tutti noi tifosi della Juve siamo rimasti un po’ spiazzati dalla notizia della trattativa tra Bonucci e il Milan prima, nella conferma della stessa subito dopo e dall’addio ufficiale arrivato in giornata. In effetti nessuno o quasi se lo aspettava anche se il post pubblicato sui suoi canali social dopo Cardiff avrebbe dovuto farci aprire gli occhi. Qual “resta l’orgoglio di AVER FATTO PARTE di questo gruppo” era un segno inequivocabile, letto con gli occhi di oggi, della sua volontà di andare via, se non di una decisione già presa e di una trattativa avviata.

Dopo 7 anni Leonardo Bonucci non è più un giocatore della Juventus ma non moriremo tutti. Chiarisco subito: non voglio sputare nel piatto in cui ho mangiato, e alla grande, per sette anni, ma il peso specifico dell’addio di un difensore, fosse anche, come ritengo, il miglior interprete europeo del ruolo di centrale, è tale per cui si riesce a sopperire abbastanza agevolmente alla perdita. Il valore aggiunto di Bonucci risiede sostanzialmente in due caratteristiche, la lettura dell’azione e la capacità di impostare. Sulla prima bisogna dire onestamente che si trova in tanti altri centrali, la seconda è un plus ma non una condizione necessaria. Se i difensori centrali hanno davanti due centrocampisti che compiono i movimenti giusti per eludere l’eventuale pressing e non vanno in tensione con il pallone tra i piedi, il regista arretrato diventa una figura perfino eccessiva nello scacchiere tattico. Nella Juve che sta nascendo, con una qualità pazzesca davanti e, finalmente, 4 centrali di altissimo livello (Pjanic, Khedira, Marchisio e il nuovo acquisto – Dio ci scampi da Matuidi) il difensore alla Bonucci assume un’importanza davvero poco rilevante.

Ma con chi lo sostituiamo? Spero con nessuno, nel senso che spendere i soldi incassati per un Manolas qualsiasi avrebbe poco senso, si può restare in 4 ed eventualmente a gennaio, qualora servisse, convincere l’Atalanta, con la salvezza già in tasca, a far rientrare Caldara con qualche mese di anticipo. Per 4 mesi Rugani, Chiellini, Benatia e Barzagli offrono ancora garanzie sufficienti.

E allora dove intervenire? Ovviamente, come dicevo precedentemente, a centrocampo manca un tassello pesante, considerando le 3 zavorre, Lemina, Rincon e – meno – Sturaro, in partenza. Inserire un pezzo pesante là in mezzo sarebbe un segnale importantissimo con doppia valenza, sia mediatica che nei riguardi dei giocatori stessi. Sarebbe come dire “Ragazzi, non si smobilita” e contemporaneamente farebbe sparire quella sensazione di aver perso qualcosa. Inciso: Bernardeschi lo considero in dirittura d’arrivo “fidandomi” della stampa (anche se la mi fiducia nella categoria è prossima allo zero).
Ed è per questo motivo che io andrei all-in su un solo nome: Tony Kroos (anche se mi accontenterei di Emre Can). Niente Matudi, Nzonzi o surrogati, dobbiamo far capire, a noi stessi e al mondo pallonaro nel suo insieme, che noi ci siamo, ancora una volta.

Resterebbe il terzino destro, figura ormai mitologica dopo l’addio di Dani Alves, ruolo più di mestieranti che di divi, per il quale sia Cancelo che De Sciglio sarebbero perfetti. Tutti e due ancora meglio, vorrebbe dire aver dato via Lichtsteiner per il quale avrò sempre parole di ringraziamento per quanto dato ma ormai a fine corsa. L’ultima stagione è stata un incubo, la prossima potrebbe farci sognare Freddy Kruger ogni volta che entra in campo.

Personalmente una Juve così composta: Buffon, Cancelo, Rugani, Chiellini, Alex Sandro, Pjanic, Kroos, Bernardeschi, Dybala, Douglas Costa, Higuain la trovo nettamente superiore alla scorsa stagione e soprattutto più equilibrata, non dovendo fare di necessità virtù in alcuni ruoli.
Ultima cosa: l’ultimo nome in quella ipotetica formazione è quello di Higuain,, forte, fortissimo, certo, ma se il Chelsea avesse bisogno di prendere un centravanti… e tirasse fuori 100 milioni, un pensierino ce lo farei, anzi in realtà sarei già a Londra col Pipa in spalla, nonostante il suo peso. La personalità non si compra, e purtroppo la quantità iniettata nel suo DNA non è esattamente una dose da cavallo. Ma è l’ultimo dei problemi.

L’importanza di questa vittoria.

 

Articolo di Alessandro Magno

 

E il primo trofeo stagionale è arrivato. La Juventus non ha tradito. Coppa del nonno o importante trofeo? Ovviamente si consumeranno le pagine in questa sciocca diatriba riassumibile in: se lo vinceva la Lazio grande trofeo viceversa per la Juve è la coppa gelato. Detto poi magari da tifosi che non vincono questa Coppa da tempo immemorabile. Ma non è il caso di dilungarsi su queste miserabilie. La Coppa Italia è la Coppa Italia. Un trofeo ufficiale anche se meno importante di Campionato e Champions League. Spesso è la Coppa che salva una stagione a chi non ha potuto vincere nulla e lo sarebbe stato effettivamente nel caso della Lazio. Nel nostro caso, dei trofei che ci andiamo a giocare, è il meno importante ma non per questo trascurabile. Intanto la Juventus ha collezionato un ulteriore record che è quello di 3 Coppe Italia consecutive mai riuscito a nessun altra squadra, se poi si considera che la decima Coppa di queste ci ha messo un poco di anni ad arrivare, ripeto questo piccolo record è un dato tuttaltro che trascurabile. Va detto che se a fine stagione riesci a vincere altro, questa Coppa lascia il tempo che trova , ma appunto solo per chi riesce a vincere anche altro.

Sul piano invece del morale questa Coppa è stata importantissima. Dopo il passo falso di Roma in cui si pensava di poter portare a casa il sesto scudetto consecutivo e l’alimentarsi di grandi paure da parte dei nostri nemici ma anche degli amici, questa vittoria fa si che si possa tirare un grosso sospiro di sollievo. La Juve c’è. La Lazio era una delle squadre piu’ in forma del Campionato arrivando da sonanti vittorie con gran numero di gol. Con noi non solo ha perso ma non ha neppure segnato e per questo va dato merito alla difesa e soprattutto a Neto autore di una prestazione da migliore in campo. La Coppa è anche merito suo. Dani Alves continua il suo momento di gloria e speriamo che sia lungo almeno fino a Cardiff , gli altri abbastanza bene tutti eccetto Rincon. Il Venezuelano ha perso troppi palloni importanti e ha fatto poco filtro davanti alla difesa insieme a Marchisio che pero’ non ha disputato una partita malaccio.

Devo dire il secondo tempo di questa partita non mi è piaiciuto per niente. Mi è sembrato che la Juventus abbia fatto di tutto per far rientrare in gioco la Lazio. E con il 2-1 sarebbe stata una torcida. Tuttavia dietro sono stati bravi a resistere anche se il 3-0 di rimessa si poteva senz’altro fare. Ora bisogna capire quanto questo secondo tempo sia stato calcolato per una questione di risparmio energetico e quanto invece sia stato dovuto a un calo fisico. Queste sono cose che dovrà valutare il mister, in ogni caso se prima di ieri sera c’era chi aveva una fifa nera del Crotone oggi dovrebbe esser nettamente piu’ tranquillo. E’ vero che il palazzo non ci ama ed è stato palese ieri vedere certe facce da funerale in tribuna vip tipo Tavecchio che evidentemente faceva il tifo per il suo amico Lotito, come è stato palese l’arbitraggio sconcio di Tagliavento che ha ammonito solo all’85mo Dani alves per proteste in una partita dove i Laziali hanno fatto per lo meno 6 falli da giallo fra Wallace Immobile e vattelapesca. Davvero ieri riuscire a non tirare fuori nemmeno un giallo a un Laziale è stata un apostrofo rosa fra le parole ”non conosco il regolamento”. Ultimo di una serie di arbitraggi sconci dopo Atalanta, Roma e in parte Torino dove, ultimo con la Lazio, si è mandati arbitri che tollerassero il gioco dei calci e non tutelassero il gioco del calcio. Nessuno lo ha detto ma a Roma contro i giallorossi la partita si è persa proprio quando loro hanno iniziato a picchiare e noi a tirare indietro le gambe. Con il Crotone sicuramente sarà una partita delicata e dura. Tuttavia la Juve c’è ed è forte … e direi anche abbastanza in salute. Il Crotone non è il Barcellona e neppure la Lazio. E noi avremo un grande alleato che è lo Juventus Stadium. Perdete ogni speranza o voi che entrate.

Pagelle Juventus Lazio 2-0 Finale Coppa Italia

Pagelle di Alessandro Magno

Neto 8 Grandi parate d’istinto e ottimo posizionamento sui tiri da lontano. E’ merito suo se la Lazio non rientra in partita.

Barzagli 6 Inzaghi mischia molto le carte li davanti così nella stessa serata gli capita di guardarne diversi. Se la cava sempre bene su tutti e spesso si immola su colpi proibiti.

Bonucci 6 Non è sempre preciso in difesa e nei rilanci ma è gladiatorio quanto basta e soprattutto tempista sul gol del 2-0. Poi balla un poco troppo pure lui nel secondo tempo.

Chiellini 6,5 La difesa con lui è un altra cosa nonostante Benatia non è che sia l’ultimo arrivato. La sua fisicità è sempre una garanzia. Difensore dei piu’ difficili da superare.

Alex Sandro 6,5 Grande lancio sul primo gol e spizzicata importante sul secondo. Qualche errore difensivo è perdonabile.

Rincon 5,5 Se fosse un poco più svelto di pensiero sarebbe più utile. Un buon incontrista con piedi educati ma perde troppi palloni. Spreca una grande occasione perchè con Pianic Khedira e Marchisio davanti non so quante volte avrà l’opportunità di giocare titolare.

Marchisio 6,5 Una partita in crescendo. Nel primo tempo quando la Juve gioca meglio curiosamente si risparmia o meglio bada alla posizione. Nel secondo tempo peró da veramente una sterzata alla sua prestazione ed è fra i piu’ dinamici.

Dani Alves 8 Un altra enorme prestazione. Gol che sblocca la partita e poi tutta una serie di assist e buone giocate. Alla fine sgrida anche Higuain che non capitalizza le sue iniziative. Carattere.

Dybala 7 La palla quando arriva dalle sue parti si ha sempre l’impressione che possa avvenire qualcosa di importante. Scalda le mani al portiere laziale con qualche conclusione. Ha giocate importanti soprattutto nelle ripartenze.

Mandzukic 6,5 Ancora una prova di sacrificio e abnegazione. A volte poco lucido. Ma lotta su ogni pallone fino al 93mo.

Higuain 6 Lotta e si rende utile alla squadra ma spreca troppo sotto porta.

Lemina sv Entra dandosi un gran da fare.

Juventus 7 Nella gestione totale della partita la Juventus è stata ottima e ha portato a casa il primo trofeo stagionale. E’ un piccolo record 3 Coppe Italia di fila non le aveva mia vinte nessuno. Non mi è piaciuto particolarmente il secondo tempo dove si sono concesse troppe palle gol ai nostri avversari e si è giocato troppo molli in attacco ma comunque si è riusciti a vincer la coppa che è quello che conta.

Allegri 7 Mette la miglior formazione possibile eccetto Buffon e fa rifiatare Cuadrado che in queste ultime uscite pareva poco lucido. La squadra porta a casa l’ennesimo trofeo. Va bene così. Andiamo avanti.

Arbitro Tagliavento 4 Io non ho mai visto un arbitro tollerare un gioco così duro. Bisogna dire veramente bravi ai giocatori se la partita non è finita in rissa. I cartellini questo qui perchè li ha? Fortunatamente non fa altri danni.

 

La marcia prosegue

Articolo di Alessandro Magno

Juventus-Genoa è stata una partita quasi perfetta. È mancato praticamente solo il gol di Higuain. La Juve ha dominato in lungo e in largo, ha vinto 4-0 con un risultato oltremodo stretto avendo colpito 3 pali e creato moltissime occasioni da gol infine Allegri ha potuto fare un ampio turnover facendo riposare Buffon, Alves, Sandro, Pjanic, Chiellini e Cuadrado. Si è rivisto un ottimo Marchisio ed è tornato al gol Mario Iron Mandzukic. Tutto ottimo tutto perfetto tutto come da copione.

Due-tre note a margine di questa prestazione. Il Genoa che ci aveva segnato 3 gol nell’andata in un solo tempo è stato ripagato con la stessa moneta, con i tre pali colpiti la Juventus raggiunge la Roma anche in questa graduatoria fittizia e elimina un altro alibi alle nostre inseguitrici quello del “se tutti i pali presi erano gol sai dov’era la Roma?”. Era seconda uguale. Alla graduatoria rigori a favore, invece, restiamo terribilmente ultimi fra le grandi, conduce sempre la Roma con 12 a fronte dei nostri 3. A riguardo voglio dire che sono ben contento dell’esordio della Var nel nostro campionato, a iniziare dall’anno prossimo. Finalmente potremo iniziare ad avere rigori come tutti gli altri. Altra considerazione la dedico a Real Madrid – Barcellona 2-3. Curioso come il Barcellona più scarso degli ultimi 127 anni sia andato a vincere in casa del Real migliore di tutti i tempi e senza Neymar. Forse qualcuno che racconta calcio (magari a Napoli) dovrebbe dedicarsi a pizza e sfogliatelle che magari di quelle ne capisce. Ora come glielo spieghiamo che il Barcellona è per lo meno allo stesso livello del Real con cui dicevano di esser usciti a testa alta mentre il Barca eliminato da noi era alla fine di un ciclo?

In conclusione non potevo dimenticarmi di Zeman. Quindicesima retrocessione in carriera. “Hey Teacher, leave them kids alone! All in all it’s just another “retrocession” in the world. Hey, professore lascia stare i ragazzi. Tutto sommato è solo un’altra retrocessione nel mondo”. Pink Floyd “ad capocchiam” ma rende l’idea. Cosa vuoi insegnare? Maestro di cosa? Pensa a salvare le tue squadre se ne sei capace. Uno dei peggiori allenatori mai visti sui campi con l’aggravante di essersi costruito una carriera sull’antijuventinità nonostante la Juventus lo avesse salvato da una vita nella Cecoslovacchia comunista , grazie a suo zio allenatore ed ex giocatore bianconero. È un vero scandalo che ci siano ancora presidenti che gli danno da allenare squadre dopo tutti questi fallimenti.

Concludendo mancano 8 punti per il 6° scudetto consecutivo, la squadra ora gioca bene, è in semifinale di Champions e in finale di Coppa Italia. Solo una grande sfiga o una grande presunzione ci può fermare ma con i piedi per terra si può sognare. Certo, ci manca il calcio spettacolo di Sarri che a momenti perde col Sassuolo, ma ci accontentiamo.

Pagelle Juventus Genoa 4-0

Pagelle di Alessandro Magno

Neto 6 Al limite del senza voto. Giro palla quasi sempre senza pressione avversaria, qualche parata semplice semplice. Serata tranquilla.

Barzagli 6,5 Non è piu’ tempo di giocare partite intere. E’ sempre molto efficace ma appare un poco’ confusionario rispetto ai suoi standard abituali.

Bonucci 7,5 Due gol di cui uno annullato in modo strambo e l’altro da cineteca con percussione solitaria e dribbling vari in piu’ difesa impeccabile.

Benatia 7 Mi è piaciuto molto sarà che la serata si mette in discesa ma non ha fatto nessuna Benatiata e questo è importante. Se alza il livello di attenzione che non sempre è ottimale e torna sano e quindi sempre arruolabile, di difensori bravi così in giro non ce n’è molti.

Lichtesteiner 6,5 Corre tantissimo e non si risparmia negli interventi. Al solito non sempre precisissimo. Non so se per scelta tecnica di Allegri è veramente alto in campo.

Marchisio 7 Parte a spronbattutto e infatti è lui a sbloccarla, poi gioca un poco a folate ma facendo sempre ottime cose. Anche per lui un palo clamoroso.

Khedira 6,5 Troppo intelligente il tedesco per rischiare di farsi male in una partita così. Gioca al piccolo trotto limitandosi allo stretto necessario.

Asamoah 7 Ha fatto un ottima partita colpendo anche un palo. Nella sua nuova vita di terzino sinistro e vice Alex Sandro un giocatore ritrovato.

Dybala 7,5 Libero da compiti precisi messo un poco esterno un poco fra le linee da veramente fondo a parecchio del suo repertorio. E che repertorio. Bellissimo il suo gol bellissime le sue piroette a scartare l’avversario e le sue percussioni palla al piede.

Mandzukic 8 Difficile dover scegliere fra lui Bonny e Dybala oggi per il migliore in campo ma voglio premiare lui perchè nell’azione del suo gol c’è tutta l’essenza di Mario Mandzukic. Recupera la palla dal terzino scambia con un compagno e discesa in posizione di ala,  cross ripresa sulla respinta della difesa tiro al volo a giro e gol. Scusate se è poco. Iron Man-dzukic.

Higuain 6,5 Se non segna soffre e si vede eppure oggi ha giocato una partita veramente buona al servizio della squadra e ha dispensato buoni assist. Sfortunato anche lui a prendere un palo.

Rincon 6 Entra in una partita chiusa ma si mette a giostrare in mezzo al campo con profitto e senza sbagliare.

Mandragora sv Un ottima prova in quei pochi minuti.

Sturaro sv Come Mandragora.

Juventus 8 Asfalta il Genoa con un risultato che alla fine è pure stretto. Non rischia nulla . Tutto in scioltezza. Alla fine agguanta pure il record di pali della Roma e sono 18 per noi come per loro così non ci sono alibi.

Allegri 7 Un altra vittoria verso il sesto titolo nazionale e ora mancano 8 punti se la Roma le vince tutte compreso contro di noi. Direi bene . Avrei fatto a un certo punto sul 4-0 piu’ turnover credo che Sturaro e Mandragora potevano entrare prima.

Arbitro 6,5 La partita è veramente semplice da arbitrare con due squadre corrette in campo. Non ho capito l’annullamento del gol di Bonucci che pare in realtà in quella confusione che non ci sia veramente nulla da fischiare.

Punto guadagnato o due punti persi?

Articolo di Alessandro Magno

Ogni volta che la Juventus non vince si aprono piccole polemiche soprattutto sui social (che mi riprometto sempre di frequentare meno). E’ normale siamo tutti abituati molto bene e la nostra percentuale di vittorie in stagione è altissima, per cui quando si perde qualche punto siamo abituati a fare autocritica. Partiamo dal presupposto che a Udine la Juve non ha giocato bene e che per lunghi tratti, specialmente fino al gol loro, è stata surclassata dall’Udinese. I Friulani hanno giocato la partita della vita e come è già riuscito quest’anno a Genoa e Fiorentina ci hanno messo alle strette, salvo a differenza di quelle altre due volte, che non sono riusciti a batterci. Ecco forse nonostante si possa dire che è stata un occasione persa, non sottovaluterei il fatto che questa volta la Juve l’ha parzialmente raddrizzata. Altri contro un Udinese così avrebbero perso. Zapata pareva lui Higuain e noi invece eravamo tutti abbastanza svuotati. In molti sono stati insufficienti e c’è l’imbarazzo nel cosiderare se con altri in campo sarebbe potuta andare meglio. Non lo sappiamo ma poteva essere di si. Allegri ha messo in ogni caso la formazione piu’ forte disponibile. Tutti i titolarassimi. Probabilmente se il risultato fosse stato lo stesso con altri uomini dentro, ci si sarebbe domandati perchè non i titolari invece di Asamoah, o Sturaro, o Marchisio, o Rincon? Come oggi ci si domanda a ragione, perchè Higuain dentro fino alla fine e sostituiti Dybala e Cuadrado. Poi togli Higuain e viene fuori il partito di: ”Il Pipita non si toglie mai perchè gli basta una sola palla per far gol”, e anche questo è sacrosanto. Così molti ieri chiedevano la sostituzione di Mandzukic anche lui non propriamente in partita. Diciamo che quando giocano un poco tutti sottotono come ieri c’è l’imbarazzo della scelta a dire perchè questo e non quello. Hanno giocato quasi tutti male!

Io credo che molte dinamiche del gruppo e stati di salute li conosce senz’altro il mister piu’ di noi, come posso pensare che molti, tipo Higuain che gioca sempre , fossero realmente stanchi e avessero bisogno di riposo, ma che Allegri, visto l’importanza di andare a +10, ha preferito magari rischiare lo stesso, pensando chissà di sostituirlo se la partita si fosse messa bene. Così come posso pensare che Cuadrado sia stato sostituito perchè prendeva tanti calci ed era nervoso e ammonito, pensando giustamente di preservarlo da un eventuale secondo giallo e relativo finale di partita in 10. Certo si poteva andare a+10 e si è andati ”solo” a +8 che comunque si sta molto meglio di quelli che stanno a -8 e ancora meno. In ogni caso si fa un ulteriore passo avanti in classifica rispetto alla seconda. Io non voglio fare sempre da pompiere tuttavia devo per forza considerare i fatti. I fatti ad oggi dicono questo:

Campionato 22 vittorie 1 pareggio 4 sconfitte.
Champions League 5 vittorie 2 pareggio 0 sconfitte.
Coppa Italia 3 vittorie 0 Pareggi 0 sconfitte.
Supercoppa Italiana 1 pareggio ( persa poi ai rigori).

Totale 38 partite giocate 30 vittorie 3 pareggi 4 sconfitte 1 pari (persa poi ai rigori), con una percentuale di vittorie rispetto alle partite giocate di oltre il 75%, insomma proprio proprio male non va.

Ora torno a ripete anche a me piace vincerle tutte ma visto che è umanamente impossibile e neanche le piu’ forti di noi tipo Barca, Real e Bayern non perdono o pareggiano mai, quella volta che succede a noi è da considerarlo fisiologico, nell’ordine normale delle cose che accadono, anche perchè per centomila e un motivo, a volte gli avversari riescono ad esser piu’ bravi. Capita. Il Campionato non finiva a Udine prima di ieri e non finisce a Udine oggi. Ci saranno ora tre partite importanti, Milan in casa e Samp e Napoli in trasferta. Vediamo dopo Napoli quanti punti ci sono fra noi e il Napoli e la Roma e tracceremo un primo bilancio, poi ci saranno ancora 8 partite da giocare. A quel punto capiremo se sarà possibile concludere il Campionato vincendolo con qualche gioranta di anticipo o se invece bisognerà giocarselo fino all’ultima giornata.

Pagelle Udinese Juventus 1-1

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 5,5 Non colpevole sul gol dove esce come deve uscire e ha la sfortuna che la palla gli passi sotto il sedere purtroppo ha il brutto difetto di non uscire mai in presa alta e questo sui cross dell’Udinese mette in affanno tutta la difesa.

Dani Alves 6 Un primo tempo insufficiente ma alla distanza è fra quelli piu’ indomiti dimostrando che oltre a cantare e ballare ha ancora una verve da calciatore.

Bonucci 6,5 Secondo me il migliore in campo. Sul gol è bravo Zapata ad andargli via di forza Bonucci non puo’ rischiare l’intervento nè prima fuori area in quanto ultimo uomo e nè tanto meno in area dove rischierebbe anche il rigore. Ci prova a intervenire quando capisce che Zapata sta per calciare ma non arriva sul pallone. Dopo segna il gol dell’1-1 e salva ancora almeno un paio di situazioni complicate addiritture in una da solo contro tre.

Chiellini 6 Dalle sue parti non succede molto si nota per qualche buona copertura. Spinge meno del solito . Esce per infortunio.

Alex Sandro 6 Come Alves un primo tempo davvero brutto esce alla distanza sia con degli ottimi interventi in recupero che con delle percussioni delle sue.

Pjanic 5,5 Nessun errore in particolare ma è mancato quel cambio di passo alla squadra che lui con il suo genio poteva dare. Non agevolato dalla poca vena degli attaccanti.

Khedira 5 Partita veramente incolore. Si nota solo per qualche errore o qualche fallo. Forse era il caso di giocare prima la carta Rincon o Marchisio.

Cuadrado 6 Uno dei piu’ vivaci li davanti. Prende una serie innumerevole di calci e cerca di saltare l’uomo o andare al cross. La difesa dell’Udinese pero’ oggi gioca con grande intensità ed è difficile per tutti.

Dybala 5,5 Non riesce quasi mai ad esprimersi se non su calcio da farmo quando serve l’assist per Bonucci. Nel mezzo molta voglia di fare ma ben poche cose riuscite.

Mandzukic 5 A volte l’impegno non basta. Con Higuain oggi la loro peggiore partita.

Higuain 5 Palle non ne arrivano oggi ma lo si nota principalmente per venire fuori dall’area ad appoggiare la palla indietro ai centrocampisti. Chiaramente sia lui che tutti gli attaccanti oggi sono stati bloccati bene dall’Udinese.

 

Benatia 6 Entra al posto di Chiellini e da il suo contributo.

Pjaca sv Non riesce ad incidere

Rincon sv

 

Juventus 6 La Juventus non gioca bene soprattutto nel primo tempo tuttavia riesce ancora una volta a raddrizzare una partita nata storta che forse altri avrebbero perso.

Allegri 6 Difficile riuscire a dare sempre motivazioni. Mette dentro la squadra piu’ forte che ha a disposizione ma l’Udinese gioca la sua miglior partita della stagione. Credo che il pari sia piu’ nei meriti dell’Udinese che per particolari demeriti nostri. Forse poteva fare qualche cambio migliore.

Arbitro 5,5 Credo manchi un rigore a Dybala piu’ che a Dani Alves per il resto tollera un gioco eccessivamente duro da parte dei Friulani infatti ammonisce Halfredsson al cinquantesimo fallo. Per lo meno bravo a non inventarsi cose che non esistono. Dopo i piagnistei di Inter e Napoli dobbiamo aspettarcelo da qualcuno.

Cose che capitano ma da non ripetersi.

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Articolo di Alessandro Magno

 

E’ difficile analizzare una sconfitta così netta. La Juventus a Genoa è scesa scarica mentalmente e fisicamente. Dall’altra parte ha trovato invece una squadra che l’ha buttata in un ritmo ossessivo. Soprattutto nel primo tempo. In questo è stato molto bravo Juric e anche fortunato perchè la Juventus in 12 minuti si è trovata sotto già di due gol ancora prima di rendersi conto che non era proprio giornata. Allegri aveva paventato il pericolo e in conferenza stampa pre-match aveva sottolineato piu’ volte il fatto della concentrazione da ritrovare al piu’ presto dopo la battaglia di Siviglia. Purtroppo anche lui ci ha messo del suo con una formazione lunare. Perchè Alves centrale invece di Rugani ad esempio? Gli errori dei singoli poi hanno fatto il resto. Da Bonucci sul primo gol a Buffon che praticamente non esce piu’ dai pali vedi secondo e terzo gol, ad Alex Sandro e Benatia sul secondo gol eccetera eccetera eccetera. E’ stata una serata di black out generale come ne capitano da sempre dopo le partite di coppa importanti, e la storia ne è piena. Solo che spesso a noi succedeva il contrario, ovvero di vincere in Campionato e poi di cadere in Coppa. E’ una constatazione. Infatti la Juve che quest’anno ha perso con Inter, Milan e Geona ha perso sempre dopo un turno di Coppa. Non ne sono felice , non amo perdere mai ma sedevo scegliere dove perdere, devo dire che dopo 5 scudetti preferisco così. Credo che la Juventus non vincerà la Champions lo stesso ma preferisco avere quello come primo obiettivo.

E veniamo ai tifosi, la parte piu’ dolente di questa sconfitta. Ieri sul mio Facebook sono stato in una specie di silenzio post sconfitta limitandomi solo ad alcune battute tipo che avrei chiamato quanto prima Malesani ”madovecomesiamocazzo” o che se avessi visto per una buona volta questo tanto citato carro dei vincitori gli avrei dato fuoco con tutti quelli che si trovano sopra e quelli che si trovano fuori. I carri in realtà sono due come i partiti pro e contro qualcosa. Le due facce della stesa medaglia quelli che non gli va mai bene niente e quelli che gli va sempre bene tutto. In ogni caso, ogni volta che la Juventus perde il tifoso da il peggio di se. Non sto neppure a citare tutte le baggianate che ho sentito perchè davvero ci riempio l’articolo. Il piu’ attaccato ovviamente è stato Allegri. Allora diciamo due cose su di lui.

Allegri per sua stessa ammissione non cerca il calcio spettacolo. E’ un amministratore che cerca di ottenere il massimo con il minimo sforzo. Con questo metodo riesce a utilizzare un poco tutti i suoi uomini cercando di non scontentare nessuno e fino a qui è riuscito a vincere. Non è un grande tattico e non pratica un calcio aggressivo. Ha dimostrato intelligenza continuando a utilizzare un metodo di gioco con cui questa squadra si trova bene non ha mostrato altresì grande inventiva. Non è un sergente di ferro. Questo è. Piaccia o non piaccia. Il problema princicpale ma anche la sua fortuna è che è stato scelto dopo Conte. Questo continua ad esser motivo di confronto anche dopo 3 anni. Ora Conte è anche per me un allenatore che pratica un calcio migliore di Allegri. E’ un allenatore che riesce a dare alla squadra un qualcosa in piu’ a livello motivazionale. Non è neppure Conte un grande tattico o stratega tanto è vero che anche lui utilizza solo un metodo di gioco quello di andare sempre all’attacco e anche lui qualche lezione tattica l’ha subita. Non è vero che a Conte queste sconfitte-figure non capitavano basti ricordare le brutte prestazioni di Coppa (Benfica – Galatasaray) o Fiorentina – Juventus quando da 2-0 per noi abbiamo preso 4 gol in un tempo. Detto in conclusione che anche io preferisco il gioco che praticava Conte rispetto a quello di Allegri non esiste un solo metodo per vincere ed è sotto gli occhi di tutti si vince alla Sacchi ma pure alla Mourinho, l’importante è riuscire a creare le giuste alchimie con i giocatori e avere giocatori forti perchè senza di questi è evidente che non si vince. Detto questo a ulteriore chiarezza di cosa fa Conte al Chelsea non me ne fotte un beato ca… , visto che non allena piu’ la nostra squadra. Tanti tanti auguri di vincere il Campionato Inglese ma penserei ai nostri problemi e/o soddisfazioni eventuali. La cosa triste invece è ad ogni sconfitta nostra tirare fuori questo discorso che non è il nostro problema visto che la Juventus volenti o nolenti senza Conte ha continuato a vincere e io mi auguro ma ne sono quasi certo, un domani, continuerà a farlo senza Allegri..

Il problema quest’anno della Juventus se la vogliamo dire tutta è la qualità del centrocampo. Pjanic non riesce a fare le due fasi recupero palla e impostazione come le faceva Pogba e fra infortuni e una cosa e un altra stiamo giocando piu’ o meno sempre con un titolare che tale non dovrebbe essere. Una volta è Lemina, un’ altra Asamoah, un’ altra Sturaro, un’ altra Hernanes. La forza della Juventus passata era invece proprio la in mezzo al campo dove Vidal e Pogba garantivano una forza fisica fuori dal comune e Pirlo una qualità eccellente. Per questo quella Juventus con un terminale offensivo ottimo come Tevez e poi tanti altri buoni giocaotri è riuscita ad arrivare a una finale di Champions. Purtroppo la società ha inteso quella partita come un punto di arrivo e non come un punto di partenza tanto è vero che di quella finale di Champions sono rimasti in pochissimi. Purtroppo per la Juventus società sono piu’ importanti i conti delle Coppe di conseguenza questo è. Oggi si è preso un terminale offensivo altrettanto eccellente come lo era Tevez che è Higuain ma il centrocampo non è di quella forza li, soprattutto a livello di contrasto. C’è della qualità perchè Khedira e Pjanic ce l’hanno e garantiscono un buon numero di gol e di assist ma non c’è assolutamente quell’impatto fisico. Ora non dico che con il centrocampista mediano che stavamo cercando in estate non si sarebbe perso a Genova ma sicuramente serviva come il pane, così come nel momento stesso che si è ceduto Pogba si doveva cercare il suo sotituto a livello fisico che per forza di cose non poteva esser Pjanic. Alla Juventus occorre in mezzo un Davids o Nedved per intenderci e non è stato preso. E’ stata fatta una scelta precisa. Si pensava che il gran numero di gol che poteva garantire Higuain avrebbe potuto sopperire a questa lacuna, mi auguro solo fino a Gennaio perchè davvero continuare su questa linea sarebbe diabolico.

Ora c’è un altro problema abbastanza grave. Agli infortuni e acciacci vari di Chiellini e Barzagli dovuti anche all’età, si è aggiunto un infortuni abbastanza lungo per Bonucci e un altro per Dani Alves. Ora siamo senza la BBC altra arma che ha reso celebre questa squadra. Non è escluso che si debba giocare con Lichtsteiner , Rugani, Benatia ed Evra e soprattutto abbandonare la difesa a 3 almeno per alcune partite. Ora il problema non è aver perso a Genova che puo’ capitare, il problema sarà riprendersi subito visto che i prossimi impegni sono pesanti. Guardare avanti per rialzarsi al piu’ presto.

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