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Anche senza Pirlo si puo’ …

imageScritto da Cinzia Fresia

Non era facile per la Juventus, l’infortunio ad Andrea Pirlo, e’ giunto come una tegola in testa, lo stesso giocatore era tornato ad esprimersi ai massimi livelli, non essendoci ancora un vero e proprio successore, Antonio Conte ha dovuto assemblare le forze e parlargli chiaro. I casi erano solo due: accettare la situazione, quindi  rimboccarsi le maniche e difendere il posto in campionato, o farsi assalire dal panico da ansia da separazione, per fortuna, i ragazzi hanno scelto la prima soluzione, la reazione c’e’ stata e con essa una sofferta ma bella vittoria, per   il ruolo ricoperto da Pirlo, Conte ha scelto Pogba, il centrocampista francese ha dimostrato che puo’ farcela a reggere la responsabilita’, affiancato da un Vidal stratosferico, un giocatore che dove lo metti sta, e dagli altri illustri colleghi, a  Pogba di stasera e’ mancato solo il gol. La Juventus ha condotto il gioco in entrambi i due tempi,   il Bologna  insidioso, ha provato, tentato e ritentato a metterci in difficolta’, quasi riuscendoci per una ventina di minuti, Buffon ha dovuto “lavorare” parecchio per difenderci dagli assalti di Diamanti, giocatore leader del Bologna, il cui dinamismo fa la differenza.

La prestazione ha convinto nel suo contesto, Conte e’ riuscito ad effettuare il turn over necessario per affrontare campionato  e Champions, buona la prestazione di tutta la difesa che ha agito in autonomia ed e’ riuscita a contenere i frequenti assalti dei bolognesi, e che ha procurato il gol del raddoppio, ritardatario ma provvidenziale effettuato dall’insostituibile Chiellini,   per Ogbonna un’occasione per dimostrare il suo potenziale,  centrocampo con qualche defaillance, superlativa la prova di Vidal, giocatore tuttofare, prolifico nel gol, meno bene Isla, il cui livello, sebbene di gran lunga migliorato non e’ al massimo, anche Marchisio non benissimo.

Qualche dubbio sulla coppia in attacco Quagliarella Vucinic, al primo comunque niente da dire, si e’ impegnato, ci ha provato, la sfortuna ha avuto la meglio, mentre Vucinc non ha offerto il miglior repertorio, sicuramente subisce la presenza d Tevez e Llorente, e la botta al ginocchio lo ha costretto alla sostituzione.

Come primo esame del della Juve superstite direi niente male, in questa fase, un giocatore come Giaccherini sarebbe stato utile, ma va bene lo stesso anche cosi’  finche’ Vidal resiste.

No Pirlo ..no party!

lorenteScritto da Cinzia Fresia

Che bello vincere al 90mo più 1, dando per scontato che non accade più nulla, invece no! Una zampata, di quelle che non ti aspetti, prendendo in castagna l’avversario che si era già messo in tasca il pareggio, Fernando Llorente salva la Juve e la porta a più tre dalla Roma, un risultato fino all’ultimo respiro che si approfitta dei continui scivoloni della Roma che pare sia arrivata al capolinea delle energie.

La partita non è stata un gran che, la Juventus ha attaccato ma senza risultato,  il momento più difficile è stato quando Andrea Pirlo ha dovuto  lasciare il campo per una brutta botta, un colpo al ginocchio inferto da un avversario,  gli fa male ..deve uscire.

Conte, al posto suo indica Pogba il quale dovrebbe ricoprire il ruolo del centrocampista italiano, ma Paul non è in serata, forse è stanco, non è presente ma sopratutto non entra nel ruolo. Una Juve senza Pirlo si vede subito, la squadra trovandosi senza punto di riferimento vaga senza meta, manca il solito che gli dice “mettila qui” “dalla a me” “passala a lui”, e si vede! Il primo ad entrare in confusione è proprio Tevez perchè non sa cosa fare, forse il migliore per fare questo lavoro è Vidal, ma anche lui non è tra i presenti, e non gioca egregiamente. Insomma si fa difficile.

Tuttavia la Juventus ha attaccato sempre, ma anche l’udinese, ha sperato fino alla fine, tirando in porta, regalandoci brividi risolti da Buffon, e poi ..succede così, quasi per magia, un assist di Lichsteiner che non avrebbe dovuto giocare, e dentro .. Llorente ha intercettato l’idea dello svizzero tedesco ..senza problemi in rete, due minuti ed è finita, tutti a casa.

Purtroppo questa “Juvepirlocentrica” deve correre ai ripari, la sua mancanza, la sua guida si vede e si sente, non che gli Juventini abbiano giocato male, ma erano completamente disorientati, tant’è che si guardavano tra di loro  smarriti chiedendosi “che si fa?” Oggi è l’udinese domani sarà un’altra squadra più forte e determinata con la quale non sarà consigliato affidarsi alla buona sorte.

Detto questo, sono felice che abbiamo allungato di tre punti con la terribile Roma.

Al posto dell’allenatore

A parte un po’ della solita “contite”, devo dire che ha fatto bene ad introdurre Pogba, ma soprattutto Lichsteiner l’artefice della vittoria. Avrebbe dovuto  provvedere ai cambi un po’ prima. Va tutto bene altri tre punti, con un pizzico di fortuna.

Livorno – Juventus 0-2 . Sintesi e interviste a Buffon e Conte

http://www.dailymotion.com/video/x17kw9m

Magico Pogba ..

pogba e conteScritto da Cinzia Fresia

Prima di parlare della partita, vorrei solo fare una non importante, lo ammetto, considerazione, a me queste divise gialle e azzurre, non mi piacciono, paiono tutto meno che calciatori .. e con dei colori che non ci appartengono, sembra  la nazionale del Brasile .. Comunque maglietta a parte, ce l’abbiamo fatta. E’ stata una partita diversa dai due successi precedenti, il Genoa e il Catania non hanno potuto respirare per quanto li abbiamo bloccati in ogni direzione, il Parma, no, ha respirato anche troppo. La fazione di Donadoni ha reagito ai nostri attacchi più di una volta, e grazie ad una difesa attenta e ad Amauri che ha rispettato alla grande la tradizione di quello che non prende una mazza, siamo riusciti ad uscirne indenni. Coppia Tevez-Giovinco: no! no! no! Qualcuno ha scritto che Tevez ha giocato male, io non condivido, ha giocato come al solito, oggi senza nessun appoggio, ha passato diverse palle gol al collega Giovinco il quale niente da fare, e’ vero che abbiamo visto un Marchisio poco presente, un Padoin che ne ha combinate una più di “Bertoldo”, idem  Asamoha, ma che tutto sommato di riff e di raff siamo riusciti.

Dicono che si sia trattato dell’ingresso di Quagliarella ad aver modificato l’assetto della partita, per me non è proprio esatto, direi sia stato un colpo di fortuna che la traversa  sia stata intercettata da Pogba che a porta vuota se n’è aprofittato, (meno male) un gesto da fuori classe senza dubbio, probabilmente, Pirlo è riuscito a razionalizzare quello che fino al momento era un pasticciaccio farcito di errori. D’altronde Quagliarella ha sbagliato il tiro perchè è rimbalzato fuori, l’abilità è stata di Pogba per  aver trasformato un errore in un gran bel gol, grave errore della difesa parmense. Comunque l’uscita di Tevez, poteva essere stata conservativa, in vista della vicinissima partita contro il Real. Con Llorente non ci siamo proprio, e mi dispiace, pover’uomo che non riesca ingranare, l’hanno pure ammonito (poveretto) senza aver fatto niente di male, ma la cosa ai miei occhi più grave è che non riesca al momento ad essere quello che vorrebbe:determinante.

Comunque, le partite si vincono anche così .. abbiamo rischiato più di una volta il gol, ho visto però un Buffon molto sveglio ed un Barzagli che ce l’ha messa davvero tutta, non ancora Ogbonna, che non soddisfa completamente non solo il pubblico anche il tecnico che non ha approvato i diversi errori durante i due tempi.

Finalmente ho rivisto Conte nella sua autentica espressività: agitato e urlante, ha persino preso a pugni un mancorrente ..ora è veramente lui, e questa modalità anche se paradossale, convince, perchè i giocatori la sentono e si auto correggono per evitare il rimprovero. In tutti i 90 minuti ho sentito solo un nome: Arturo, riferito a Vidal, il quale non è stato eccellente come siamo abituati a vederlo, ha comunque tenuto duro insieme alla squadra evitando la possibilissima rimonta.

Perfetto, la testa, gli occhi e il cuore sono già a martedì, questa annata calcistica sembra una maratona, tra ..campionato, Champions, Nazionale ecc. ecc., non ci si può permettere di mollare, e tutto è concentrato sull’allenamento e le tattiche da utilizzare a seconda dell’avversario.

Attualmente ho visto una Juve più attenta, non completamente fuori dalla crisi inziale, ma decisamente più presente, anche l’allenatore stesso è più attivo e meno rassegnato. Questo ci rasserena almeno fino ad ora, sicuramente con il Real sarà durissima esattamente come la volta scorsa, però la Juventus non è sola, il tecnico c’è, e qualcosa si inventerà ..

“Il giocattolo si e’ rotto”

conte che urlaScritto da Cinzia Fresia

Dimentichiamoci pure di scudetto e Champions, la Juventus di quest’anno non e’  più forte dell’anno scorso, anzi sta precipitando ogni giornata di campionato, saremo contenti se arriveremo quarti o quinti.Un disastro ..Non ci sono parole per esprimere la delusione per  una sconfitta evitabile con una Fiorentina, insignificante a cui abbiamo spalancato non solo la porta, un portone.

Sopra di 2 gol, dominando il match quasi da subito, rovinare tutto in dieci minuti e permettere all’avversario di rimontare di 4 gol e’ paradossale.

Difesa disastrosa e attacco insufficiente, come e’ possibile? Lasciando stare i nuovi arrivi, Tevez e Llorente,  e’ pur sempre  la Juventus dell’anno scorso, e di quello  precedente, quella che vinceva e che non dava tregua all’avversario, tutti sono regrediti, compreso Buffon che  non e’ piu’, vuoi per eta’ ed acciacchi vari, quello di prima. Gli errori di questo pomeriggio non erano da lui, da un professionista ci si aspetta un approccio diverso,  e’ vero che la Fiorentina e’ forte, ma mediocre, ma con la Roma o Napoli, come faremo? Potevamo vincere .. Si poteva stravincere. E questa débacle non e’  giustificata.

Il giocattolo si e’  rotto, la fiducia della squadra verso il suo tecnico e’ venuta meno, la societa’ pare non interessarsi, è assente, offre risposte vaghe e poco convincenti, e lo stesso rapporto di idillio con Conte pare terminato o profondamente in crisi. Nel calcio attuale, con le dirigenze di oggi, niente e’ per sempre, un rapporto di lavoro dura lo spazio di una stagione o al massimo due. Non c’e’ autocritica, non c’e’ sacrificio, ma soprattutto manca la valorizzazione delle persone. E l’esempio Del Piero ne e’ una prova.

Ma era cosi’ forte questa Juventus? O la Juve di Conte del biennio passato ha vinto sulle disgrazie altrui? il fatto certo  e’ che la Juventus non ha migliorato in attacco come sperava, e la difesa e’ sprofondata. i due neo attaccanti ispanici, Tevez e Llorente, non sono quello che ci si auspicava. Tevez e’ un giocatore sopra la media ma senza colleghi che supportano non fa la differenza, a riguardo di Llorente, non pervenuto, non si e’ ambientato, non riesce ad uscire fuori. Ma probabilmente il motivo vero della  regressione juventina  e’ la  spaccatura nel centro campo, Pirlo non funziona come il primo anno, lentamente ha perso colpi, e non e’ affatto presente. La Juventus di Conte e’ stata  costruita intorno a lui, che dirigeva e dettava legge, producendo un insieme funzionante e molto unito. Ma forse il tecnico lo aveva predetto, che il giocattolo durava poco e che si sarebbe dovuto spendere probabilmente troppo per le casse della Juventus.

Oggi qualcosa non va, Pirlo non va, Marchisio non va, ecc ecc. e Conte fa fatica a tenere lo spogliatoio, la stampa ha voluto calamitare l’attenzione sul ritardo di Vidal  ma dietro c’e ben altro.

Resta la rabbia e il dispiacere, spero i nostri a Firenze rientrino nelle proprie case sani e salvi, mi auguro non siano stati aggrediti dalle fazioni avversarie, sicuramente in delirio per questa inaspettata vittoria. Per giocare cosi’ prepariamoci ad un’altra sconfitta, quella a Madrid.

l’occasione perduta

Juventus-Galatasaray-Quagliarella

Scritto da Cinzia Fresia

Quanta tristezza ed amarezza nella partita di ieri, che brutta Juve, che brutto Conte, che brutto tutto. Allora, non mi sento di puntare il dito sui giocatori, i quali è vero che non si sono espressi al meglio, ma non li ritengo  i soli colpevoli di questa  semi disfatta:  mi sono chiesta più volte dove fosse Conte ..come ragionasse, cosa stesse facendo, e altrettante domande sui cambi (terribili) che ha effettuato.

Cio’ che mi infastidisce, non è lo sbaglio o la partita andata male, ma l’offesa all’intelligenza dei tifosi, i quali né ciechi, muti  o sordi,  si sono sentiti presi in giro. Allora, siamo d’accordo che, Bonucci sia stato il responsabile del gol di Drogba, (anche un po’ Buffon) ed è  certo che  la difesa stesse  stappando lo champagne in anticipo, ma toglierlo solo per questo mi è sembrata un’azione da maestra di asilo nido.

Vero ha sbagliato, ma era un problema da vedere dopo, in quell’occasione togliere un difensore, e mettere un’attaccante come Llorente che ha evidenti problemi di adattamento e non ha la cattiveria di Tevez, è stato un azzardo che Conte mi dovrà spiegare e sono convinta che non ci riuscirà. Stessa cosa per Isla, che lo sta facendo litigare con Pirlo, il quale se può non gli passa la palla nemmeno per sbaglio,  ma anche lì, è negato, non c’è niente da fare, Isla tutto doveva fare meno che giocare a pallone, sarebbe stato meglio   Padoin, che  ha dimostrato di saper fare meglio.

Errori grossolani, fissazioni da Contite acuta, ci hanno fatto praticamente “perdere” la partita di ieri sera.

Dico perdere, perché questo pareggio ‘ equivale ad una sconfitta pesante, potevamo vincerla, cercando di tirare fuori un po’ di lucidità, invece niente, un vantaggio durato meno di un minuto, secondo gol peraltro ripetuto con la stessa dinamica.

Ragazzi se andiamo avanti così mettiamoci l’animo in pace perché  perdiamo tutto, scudetto e  Champions.

Evidentemente c’è un problema, Conte non è più felice di stare a Torino, e forse gli Agnelli non sono nelle funzioni di soddisfare le esigenze del tecnico. Ma chi sta pagando questa situazione sono per lo più i tifosi, che assistono a spettacoli poco edificanti.

Un altro particolare, non so se vi siete accorti, che le telecamere non hanno mai ripreso gli Agnelli, sicuramente al loro posto quando si tratta di una partita di Champions disputata a Torino, insomma tanti segnali che fanno pensare.

La Juventus di ieri sera era formata da 5  giocatori, Tevez, Quagliarella, Vidal, Pogba, Asamoha, e saltuariamente Pirlo, gli altri a casa a fare la seta.

Vi dirò, che mi manca la Juve, dei due anni precedenti, quella con Del Piero e con Matri, sì, avevamo Bonucci che non prendeva una mazza, e tanti altri problemi, ma con quella Juve, Pirlo ci stava benissimo e abbiamo un vinto un gran campionato anche  con tanti pareggi, oggi,  sebbene  rinforzata o migliorata con la presenza di Pogba e Tevez, la trovo spesso  in crisi:  Pirlo non riesce a dirigere la partita, e l’accanimento su Isla è preoccupante, mi ricorda quello su Vucinic.

Unica nota di allegria della serata per me, è stata questa: la conoscenza dei ragazzi dello Juventus club di Olbia, trovandomi in Sardegna per la 6 giorni di enduro che si sta svolgendo in territorio olbiese, il neo nato club, la cui sede è stata inaugurata questo agosto con gentilezza e disponibilità ci ha ospitato a vedere la partita insieme a loro. La sede e’  davvero molto carina,  ben attrezzata, e soprattutto curatissima nel dettaglio, ringrazio Daniele, Cristian e tutti i ragazzi dello Juventus club di Olbia per la loro splendida ospitalità, nella speranza di vederla presto! Complimenti ragazzi, vi aspettiamo sul blog e sul forum  e forza Juve!

 

 

L’importante è vincere ..non importa come

Juve-Bayern-Quagliarella-titolare

Scritto da Cinzia Fresia

Questa sera, Romeo (Conte) ha faticato a far breccia nel cuore della sua Giulietta (la Juve)  effettuando come al solito i cambi in ritardo per cercare di rimediare un risultato che grazie agli avversari abbiamo aggiustato. Perché non possiamo fasciarci gli occhi di prosciutto, e al di là del gol annullato, si è giocato proprio male. Sarà stata la stanchezza, sarà stata la salsa pearà rimasta sullo stomaco, ma questa  Juventus di Conte sta facendo uno strano percorso, è vero che l’anno scorso aveva una mezza rivale, e forse è stato tutto più semplice.  Devo dire che sono sinceramene sorpresa. Il Chievo si conosce, non è la meteora Sassuolo, in serie a per caso, che una volta perde 7  a 0 con una squadra, e con un’altra migliore pareggia, non avendo niente da perdere, tutto di guadagnato. Il Chievo è diverso, entrata in serie A, ha capito come funziona, mettendosi  esattamente a metà, non vincerà mai niente se non qualche partita, ma va bene così, basta salvarsi e restare in serie A, e ci riescono puntualmente tutti gli anni,  ed è nota  l’insidiosa modalità di una squadra che sorprende sempre e che sa anticipare le tattiche altrui molto bene.

Dopo i primi venti minuti di gioco, confesso che mi stava venendo “la bolla al naso”,  una serie di azioni blande, effettuate senza molta convinzione da ambo le parti, ma poi, dopo un “dai che ti ridai” ..al 28mo ..eccolo ..gol! 1 a 0 ..per loro .. ma di  nuovo? Il fatto è che se offriamo il fianco debole gli avversari chiunque essi siano si buttano a pesce, eppure non l’abbiamo capito. Il pareggio di Quagliarella arriverà come la manna dal cielo, ma tante le imprecisioni  dei  nostri attaccanti che abbiamo rischiato di fallire anche quello.

Semmai vincessimo nuovamente lo scudetto, qualcuno ci ricorderà sempre del gol ingiustamente annullato, io non ho idea del perché e per come, sta di fatto che questo gruppo arbitrale ne ha fatte una peggio dell’altra, ovvio che noi Juventus essendo ancora “macchiati dal peccato originale” appena viene commessa un’irregolarità si pensa sempre al peggio. Considero la risposta di Conte quella giusta, cioè, che l’arbitro come  toglie,  dà e questo riguarda tutte le squadre, vedi Milan ecc. ecc. infatti il Chievo non ha insistito più di tanto su questa storia.

Ma parliamo della partita, quella giocata, al di là del risultato. La Juve è stata brutta, bruttissima. A parte l’ottima prestazione di Quagliarella, il migliore in campo per noi, gli altri si trascinavano, qualche bella giocata, troppi palloni persi, imprecisioni sotto porta, errori di tutti i tipi, tant’è che se non accadeva l’autogol .. chissà .. la squadra non esisteva quasi, Conte insiste con Isla che non prende una mazza, anche Pirlo, che fino a ieri era l’ossatura della Juve non è come due anni fa. La difesa prende troppi gol, ed è frequente che la squadra si trovi a dover rimontare, non serve avere la laurea per capire che qualcosa non va, il nuovo acquisto Ogbonna non sembra completamente nel ruolo, non è molto veloce, e quando è alle prese con un attaccante un po’ energico spesso soccombe. Comunque si è vinto, meno male, un po’ di fieno in cascina male non fa. Ma non si può andare avanti  così,  tra poco si incontreranno le più forti, sperando che a qualcuno venga in mente qualcosa.

Al posto dell’allenatore

Mi duole dirlo, per me è completamente insufficiente, abbiamo rischiato di perdere, comprendendo la necessità della rotazione, disapprovo la formazione, che non ha funzionato, insistere con Isla è diabolico, inserire per 10 minuti Vidal e Tevez, non è servito a nulla. Magari farli giocare tutto l’intero tempo forse non sarebbe stata una cattiva idea.

Questa volta è andata bene, la partita è stata risolta dall’arbitro inetto e dagli avversari: grazie, ma questa insolita fortuna non durerà, sarà bene concentrarci per  poterci riscattare, o comunque essere meno pasticcioni, perché quest’anno gli altri ci sono, se i Veronesi del Chievo hanno anticipato  ed intercettato tutte le azioni, la Roma e il Napoli che ci faranno?

 

 

Inter-Juventus 14.09.2013 Stadio Meazza – Milano ” le palle perse”

 

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Scritto da Cinzia Fresia

Come da previsioni, il pareggio è stato  il risultato più probabile, sono dispiaciuta dell’incontro che ho appena visto e soprattutto dello schieramento per niente  indovinato. Antonio Conte in preda ad un attacco di “Contite acuta” ha concorso per non vincere la partita. Si sapeva che Vucinic non fosse  nella condizione ottimale ancora reduce dalla botta presa in nazionale, e metterlo al posto di un altro attaccante è sembrato un azzardo incomprensibile  e obiettivamente poco intelligente. In più il montenegrino ha “dormito” fino alla sostituzione sbagliando più di una volta.

A volte Conte non si capisce cos’abbia  in testa, il rischio di perdere la partita si è corso e tanto,  l’Inter ha giocato bene i primi trenta minuti del primo tempo mentre  la Juve era in difficoltà anche psicologica, non riusciva a ragionare, dopo si è ripresa imponendo un briciolo di gioco ma senza impegnarsi più di tanto. Anche Pogba e Pirlo hanno effettuato una prestazione non conforme alle loro solite.

In questa giornata gli errori individuali si sono sprecati, l’ultimo clamoroso  di Isla, entrato in campo non si sa bene perchè, fallendo  la possibilità di andare in vantaggio e conquistare la vittoria.

Allora, capisco Conte abbia le sue simpatie, e comprendo anche  fosse arrabbiato con Lichsteiner per l’ammonizione, ma si era messo a giocare bene, cambiarlo con uno il cui rendimento è molto basso per punirlo,  mi induce a pensare che qualcosa mi sfugga della psicologia di Conte e del suo modo di gestire la squadra. L’obiettivo è quello di vincere sempre, e non penso che con Isla, Padoin e in ultimo Quagliarella, già sverso di suo ci si potesse arrivare. Non è più l’Inter dell’anno scorso in mano ad un giovanotto, Mazzarri odio a parte nei confronti della Juve non è proprio l’ultimo arrivato, e ce l’ha messa tutta.

Ma l’Inter pensando di avere la vittoria già in cassaforte, non ha fatto i conti con Vidal, al 73mo Icardi ci ha  gelato segnando e portando il vantaggio l’Inter, azione che ci ha tolto le parole di bocca, sollevando  molta preoccupazione circa la rimonta,  visto l’andazzo degli attaccanti della Juve non proprio in partita, ma quando c’è una crisi, l’uomo giusto è proprio  Vidal, il quale ha risposto al 75mo regalandoci il pareggio con una di quelle reti  “mozzafiato”.

E’ a questo punto che l’Inter ha perso lucidità e non è più riuscita a segnare per tornare in vantaggio, la Juventus ci ha provato a vincere, la  mancata  convinzione ha prodotto troppe   azioni  confuse e errori inutili.

Al posto dell’allenatore

Mi spiace dirlo ma questa volta attribuisco al 50 per cento la responsabilità di questo pareggio a Conte, formazione scorretta, tolleranza di Vucinic eccessiva, il quale dormiva, si trascinava, non doveva giocare, e cambi dell’ultima parte pressochè inutili. Cosa ha visto il nostro allenatore stasera  non lo so, una Juventus forse reattiva ma se alle prime difficoltà si gioca così, sarà dura proseguire anche  in Champions, che peraltro inizia già martedì .

E’ spiacevole un risultato così, contro la “nemica n.ro 1” è stato un peccato aver lasciato troppo spazio all’Inter e averle permesso di essere  pericolosa, il gol subito è stata colpa nostra, sembra che il recidivo Icardi perseveri quando ci incontra a lasciarci un suo ricordo.  Certo è solo l’inizio di campionato e tanta acqua deve passare sotto i ponti, ma se a inizio campionato facciamo così fatica con le squadre “toste” come staremo fra tre mesi?

 

Bayern-Juventus Martedi’ 2 aprile 2013 – Allianz Arena Monaco “Come eravamo”

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Scritto da Luna23

In cuor mio me lo sentivo anche se ho sperato fino all’ultimo che segnassero almeno un gol, ma nulla. Non ho riconosciuto questa Juventus  rinunciataria, confusionaria e imprecisa. Ma cosa e’ successo alla Juve stasera? Che gioco orribile ..Piu che analizzare l’andamento della partita, dovremmo capire cosa non ha funzionato, non abbiamo confezionato un’azione da gol decente, nemmeno mezza, Matri e Quagliarella sembravano due bimbi al primo giorno di scuola. Questa volta non e’ bastato Pogba a salvarci da questo fallimento.

Ma e ‘ giusto dire che a Monaco abbiamo visto non la vera Juve, e ci saremo chiesti piu’ volte durante la partita dove fossero i nostri campioni.

In realtà la Juventus ha solo e sempre subito, andata sotto di un gol ad un minuto dall’inizio non c’e stato lo spazio di rimonta mai. Il Bayern ci ha bloccato, ha annientato la nostra creatività, e ci ha fatto girare come trottole. Una squadra il Bayern molto forte e per loro e’ stata una passeggiata. E i nostri poverini, mesti hanno salutato e portato a casa. Ora viene il difficile, gli avversari arriveranno a Torino senza affanni, ma noi cosa faremo? Carenza di gioco a parte, la partita e stata un cimitero di errori, commessi da tutti, persino da Pirlo che non sbaglia quasi mai, sbagli dappertutto, nei passaggi, nei lanci lunghi, con il Bayern che se la rideva sotto i baffi. Avevano detto che ci avrebbero battuti e così e’ stato, e la Juve lo sapeva.

Conte non poteva che essere onesto, e ha dichiarato che se non si spende non si va lontano, purtroppo l’unione delle nostre piccole singolarità non e’  riuscita di fronte anche ad un allenatore avversario che ha imparato tutto del nostro gioco mettendoci ko, il merito e’ stato anche suo. Siamo andati per fare il nostro dovere consapevoli di non essere all’altezza.

Il match e’ finito senza dolore e rammarico, spiace per i gialli ai nostri che si potevano evitare, Ribery e’ un gran giocatore ma anche un commediante di prima ..

Mi pongo solo una domanda: “ma Anelka … Cosa fa .. La seta?”

 

 

 

 

Juventus-Siena Domenica 24 febbraio 2013 – Juventus Stadium – Torino ”

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Scritto da Luna23

Una gran neve ed un gelo artico, attenderà la partita Juventus-Siena,  in questa domenica di quasi fine inverno  non sentono i nostri giocatori,  il freddo polare che sta avvolgendo lo Stadium, unico obiettivo:vincere. La Juventus è rimaneggiata dai tanti indisponibili e deve fare attenzione per alcuni diffidati, ma questo non cambia le cose, Conte, gira e rigira la sua rosa costruendo la formazione per lui più consona e adeguata per battere il Siena, non dimentichiamo,  ex squadra allenata da Antonio Conte, e in buon stato  di forma. La Juventus è sotto tiro, le giustificazioni della sconfitta contro la Roma non hanno  convinto, ora più che mai non si può sbagliare se si vuole mantenere l’allungo sul Napoli.

La partita si è svolta su ritmo pacato quasi tutta nella metà campo avversaria, il Siena ha avuto qualche chance non sfruttata grazie alle uscite di Buffon, sempre pronto a difendere la sua porta, il primo tempo è stato completamente della Juve, che ha praticamente dominato  tirando spesso  in porta, ma il primo gol arriverà solo al 30mo,  con un assist di Vucinc e un pizzico di fortuna,  lo Svizzero centrerà  il gol  con una ginocchiata, ed è 1 a 0. Il Siena non ci sta ..e reagisce ma il nostro centro campo è forte, Pirlo, Marchisio e Lichtsteiner i tre migliori in campo per la Juventus creano, recuperano e difendono, il Siena dotato di giocatori insidiosi dimostra organizzazione,  d’altronde la scorsa settimana ha steso l’Inter, bisogna fare attenzione a Rosina e Emeghara che per un soffio non andrà in gol. All’inizio del secondo tempo la partita subisce una leggera flessione almeno per i primi 15 minuti circa, in cui non succede niente di che, la Juventus sempre in attacco ma ogni tentativo resta vano, fiino a che, Giovinco, su punizione battuta da Pirlo finalmente segna! Il pubblico impazzisce siamo sul 2 a 0, a questo punto la reazione del Siena si fa sentire,  il ritmo si alza, ora le squadre fanno sul serio, correndo  da una metà campo all’altra, il Siena non si arrende vuole insidiare la Juventus fino alla fine, crede possibile una rimonta, che non accadrà mai, perchè all’88mo Pogba, fino a quel momento rimproverato costantemente  da Conte, riesce a cucire uno straordinario 3 a 0. Mancano pochi minuti e l’arbitro concede un minimo recupero, ormai la partita è perduta e il Siena se ne rende conto, nulla da fare con una Juve che ha imposto un ritmo controllato nella prima ora di gioco,  alzandolo successivamente per chiudere con un risultato che non fa assolutamente discutere.

Al posto dell’allenatore: ” Questo matrimonio non s’ha da fare!” Non sarà passato inosservato l’ennesimo fallimento della coppia Vucinc-Giovinco, considerando l’ assist a Lichsteiner a parte, il montenegrino ha combinato poco o nulla, comportamento per’altro che ha condizionato la resa di Giovinco anch’egli piuttosto improduttivo sempre nel medesimo  tempo che difatti sarà tutto di Lichsteiner, al momento della sostituzione di Vucinic, al posto suo  Matri, cambia tutto, Giovinco prende coraggio, reagisce in modo diverso, diventando preciso nei cross e poi! Miracolo! Segna ..un gol decisivo,  quello che chiuderà la partita. Spero che Conte sia convinto che questa coppia non funziona, è un matrimonio  destinato a fallire, ormai è sotto gli occhi di tutti ed insistere non servirà a niente ..quando non va non va! Mentre è stato interessante assistere ad una vera e propria resurrezione del Giovinco incompreso, il quale ha  sfoderato   la sua grinta in un secondo tempo all’insegna del gol. Corrette le altre conservative sostituzioni. Vedremo domani cosa succederà al Napoli, che a breve incontreremo ..

La settimana prossima super-concentrazione  sul big match quello che potrebbe mettere in discussione la corsa scudetto. Per Conte non sarà  facile, la Juventus ha tutti  contro:  non le saranno concessi rigori, la squadra avversaria sarà favorita in tutto anche su ciò che non esiste, abbiamo alcuni giocatori tra i più importanti diffidati, occhio alle gambe! Loro  potranno commettere falli brutti e noi no ..insomma ci aspetta una bella “pizza” che rischia di diventare indigesta, dovremo puntare esclusivamente  sull’abilità dell’allenatore  e dei suoi attaccanti.
Sarà durissima ma possiamo farcela, la Juventus di Conte ha dimostrato che “si può!” e noi saremo con lui.

 

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