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“Perche’ io valgo”

Antonio-Conte

 

scritto da Luna23

 

E’ cosi che recitava un verso  pubblicitario di un noto shampoo per capelli, di una multinazionale che aveva scelto una celebre top model per consigliarlo alle donne con autostima quanto la sua, qui pero non parliamo di prodotti nemmeno di donne, ma di uomini, uno in particolare che e’ Antonio Conte. La Juventus ha vinto l’ultimo scudetto grazie a lui, la sua abilita’ ha consentito ad una squadra mediamente forte di vincere con un notevole margine sopra le altre, lasciando gli avversari a bocca aperta.

Cominciando dall’inizio per Conte e’ stata una pessima annata, i suoi nemici e quelli della Juve hanno cercato di annientarlo, il sistema giudiziario lo ha condannato con un processo improprio probabilmente ingiusto ed irregolare, le emittenti televisive ed i loro inadeguati commentatori lo hanno braccato violando ogni domenica la sua privacy, i suoi nemici lo hanno insultato, ridicolizzato e messo al bando da una classe arbitrale inadempiente e di parte, poco ci mancava che lo mettessero su una pira a dargli fuoco. Ma come tutte le persone forti e consapevoli del proprio valore si e’ rialzato ed e’andato avanti, con la sua societa’ che non ha mai messo in discussione il suo operato Conte oggi e’ un uomo vincente non solo sul campo ma nella vita.

In queste condizioni e’ riuscito a vincere anticipatamente lo scudetto e a portare tre le prime 8 squadre in Europa la Juventus, non faceva paura la Juventus, faceva paura lui.

La Juventus ha vinto perché’ …

Senza dubbio per Antonio Conte, e per il centro campo che attualmente e’ il piu forte in Italia, nonostante il rendimento discontinuo di Pirlo, Paul Pogba e Arturo Vidal hanno preso le redini della squadra mantenendone l’assoluto primato, nonostante l’ attacco che ha deciso di piantarci in asso nel momento più delicato della stagione. Anche la difesa e’ stata solida ma non sempre perfetta, l’assenza prolungata di Chiellini si è fatta sentire, la bravura del tecnico salentino, quella di valorizzare le doti anche di chi non e’ un genio del calcio e’ stata la risposta giusta ed i nostri nemici devono farsene una ragione.

Come abbiamo detto in precedenza l’attacco e’ stato deludente, soprattutto per i tifosi carichi di aspettative,  e con qualche responsabilità del tecnico che ha insistito con fissazioni destinate a fallire. La percentuale dei gol segnati dai nostri bomber e’ stata inaspettatamente bassa, a parte qualche impennata momentanea, gli attaccanti hanno incrociato le gambe e ai centrocampisti e’ toccato sopperire alle loro mancanze.

La bravura organizzativa di Conte ha fatto si che a saper mescolare “le carte” se ne esce vincenti.

Gli avversari hanno perso perché …

Premettendo che la Juventus non fosse imbattibile, i nostri avversari sono nell’ istante in cui la Juve ha offerto il suo fianco debole, precipitati in un flop micidiale, mai come quest’anno s’e’ visto così tanto fumo e nulla arrosto, a partire dal Napoli, che troppo “Cavaniforme” ha perso l’occasione per rimontare la Juve, stessa cosa per il Milan “Balottellizzato”  super favorito e protetto dagli arbitri, stava colando a picco a causa di un allenatore dai limiti evidenti e troppo polemico per tirare fuori la sua squadra dalla spirale perdente. Inter e Roma quest’anno mai pervenuti la Forentina con un tecnico esordiente, agile e scattante non e’ riuscita ad essere la vera avversaria della Juve, per la giovinezza e inesperienza del suo tecnico. In crescita ma non ancora maturo.

Vedremo cosa succederà la prossima stagione, Conte vorra’ vincere la Champions inoltre allo scudetto numero tre, se il campionato sara’ impresa fattibile, la champions invece no. Il centrocampo forte non bastera’, servono attaccanti e uno sguardo alla difesa andrebbe dato, perché Barzagli non e’ nel fiore degli anni e potebbe essere improbabile che ripeta una stagione come quella appena passata.  Pensiamo anche agli avversari, i quali vorranno tornare competitivi. Il Napoli ha assunto Benitez e l’Inter Mazzarri, insomma normale amministrazione, intanto archiviato il campionato i giri di valzer del mercato affollano le pagine dei giornali si parla di Jovetic, di Higuain, per noi, speriamo solo che arrivi qualcuno di utile e che i Bendtner o gli Anelka siano acqua passata.

Nel frattempo pare che i dissapori tra “nemici  e Juventus” si siano smorzati, Mazzarri l’odiatore, il nemico numero 1 di Conte e della Juve, rea di avergli soffiato la super coppa e tante altre cose, sembra abbiano firmato una piccola tregua almeno mediatica, si sa .. La Juventus e’ una grande societa’ e come tale e’ in grado di superare i momenti difficili mettendo tante pietre sopra alle brutte cose. Perche’ al ” guadagno” non si comanda e oggi e tempo di grandi affari.

 

 

 

 

 

 

 

Rigore si, rigore no…e questa è la vita.

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Articolo di Alessandro Magno

 

Poche considerazioni su una partita da ”rompete le righe”. In toto i nostri non mi sono dispiaciuti. Anche con una squadra che definire b non è un offesa, vista la dose massiccia di seconde linee impiegate, la partita l’abbiamo fatta noi. Mi è piaciuto molto lo spirito e l’abnegazione di quasi tutti i giocatori anche sotto di 3-1 quando la partita era agli sgoccioli. Segno di un carattere indomito che il nostro mister è riuscito a forgiare in questi ragazzi.

Non mi piace perdere e non mi è piaciuto neppure a Genova in questa partita inutile, tuttavia va detto che fra gli sprechi nostri in fase realizzativa e i regali dell’arbitro Gervasoni è andata anche bene che è finita 3-2. Il rigore della Samp è palesemente inventato di sana pianta, mentre ce n’è un paio per la Juve non dati. Uno clamorosissimo per un ponte su Bendtner che nella caduta si rompe anche un polso. L’altro che potrebbe anche non esser cosi evidente ma che alla luce di quello dato a Icardi è clamoroso.
La cosa più incredibile è che l’arbitro Gervasoni prima lo fischia e poi dice candidamente che si è sbagliato, facendo riprendere la partita da una palla contesa in area. Ora io ho 40 anni e seguo il calcio da oltre 30 , a memoria mia non ricordo mai di un arbitro che ha cambiato una sua decisione senza un motivo valido. Ho visto arbitri dare magari un rigore e poi toglierlo perchè il guardalinee gli ha fatto notare che c’era un fuorigioco o un fallo precedente, ma un arbitro che prima lo concede e poi dice: ”Scusate mi sono sbagliato”, io non l’ho mai visto.

Si dice che la Juve ha mancato dei record. Be quest’anno qualcuno l’ha centrato. E’ la prima squadra che fa giurisprudenza, lo fa per ben due volte nello stesso campionato e lo fa per ben due volte con squadre di Genova. Un poco di partite orsono si cambiò l’applicazione del regolamento sui falli di mano dopo il famoso mani di Gronquvist, ora si cambia sui rigori. Un arbitro da oggi puo darlo e poi toglierlo. Non s’era mai visto.

E forza Gervasoni facci un gol….

 

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Anche senza record resta una gran bella annata.

Articolo di Alessandro Magno

 

Come ogni juventino che si rispetto al record ci tenevo. Cosi come mi piacerebbe comunque arrivare a 90 punti. La differenza fra noi e gli altri stà tutta qui : siamo incontentabili. Questo è il nostro Dna. Siamo così prendere o lasciare. Diciamolo, non ci dispiace essere cosi. Non ci dispiace ad esempio che il nostro mr abbia dichiarato di esser stato venti minuti buoni arrabbiato per il pareggio invece della vittoria.

Non credo sia colpa di Conte se la squadra ha avuto col Cagliari un approccio un pò troppo blando, così come non credo sia stata colpa del turnover. Infondo chi ha giocato meno, almeno sulla carta, avrebbe dovuto avere maggiore voglia di dimostrare il proprio valore rispetto a chi gioca abitualmente. Così come se hanno trovato motivazioni i cagliaritani, già salvi, dovevano esser abbastanza bravi da trovarle anche i nostri. E’ andata cosi c’è stato un concorso di colpa sul gol di Ibarbo dove Barzagli e Marchisio non hanno chiuso bene, Chiellini e Bonucci non sono rientrati celermente, Storari ha fatto una mezza papera. Non è stata buona neppure la reazione al gol. A parte la traversa di Giovinco su punizione ricordo poco altro nel primo tempo.

La ripresa è stata giocata invece con maggiore piglio Giaccherini e Vidal hanno spinto molto ed è pervenuto il pari. Abbiamo a quel punto provato a vincerla ma non siamo stati nè particolarmente lucidi e neppure troppo fortunati. Va bene così alla fine anche senza record. Non tutte le ciambelle riescono col buco ma almeno la ciambella resta. E la ciambella del nostro secondo scudetto consecutivo è un gran bel dolce. Devo dire che mi sono tranquillizzato poi vedendo le immagini della festa. E’ stato molto bello vedere i nostri guerrieri rilassarsi in compagnia delle proprie famiglie, delle proprie compagne e dei figli. Un immagine molto bella di questa giovane Juve.

Ora ricominccerà il tormentone del calciomercato e già qualcosa si inizia a delineare. Credo che il mr alla fine finirà per restare. Ha solo ribadito che la posta in palio si e’ alzata  e di conseguenza bisogna che anche la società faccia qualche sforzo in più. Condivido il suo pensiero. Operazioni come quelle di Anelka e Bendtner non si possono proprio vedere. Nè tantomeno tollerare. E’ fuori dubbio direbbe Conte. Ma ci sarà tempo per discutere di questo. Per ora ci sono ancora 3 punti in palio, cerchiamo di andarceli a prendere. 90 punti non sarebbe male. Niente affato. Chissà .

 

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Sabato 12 maggio 2013 – Juventus- Cagliari Torino Juventus stadium-

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Scritto da Luna23

Sempre il solito Cagliari, quando vede la Juventus diventa come un toro che vede rosso, e’ bastato un errore della difesa che l’Ibarbo furioso liberatosi con due strattoni di Marchisio e Barzagli ha beffato Storari che non e’ Buffon. I nostri hanno corso all’inverosimile per rimediare un misero pareggio, ma va bene cosi, alla penultima di campionato con lo scudetto gia’ in tasca si e’ fatto fin troppo.

La Juventus non ha giocato male, ha creato molto e finalizzato poco, mancava qualcosa, o e’ giusto dire qualcuno,  Senza Pirlo o Pogba  la Juve fa fatica, soprattutto se davanti ha un avversario “avvelenato”  da tanti pregressi  e diversi ex. Ma Antonio Conte prova, come un mazzo di carte,   cambia e sposta  sperimentando nuovi giochi costruendo geometrie per la Juve di domani, si indigna anche se vincente se qualcosa non va, e ieri forse una vittoria per battere l’ennesimo record, ci sperava.. Dai! Tolleriamo questo pareggino, lasciamo un po’ di soddisfazione anche agli altri che poi si arrabbiano e dicono che siamo antipatici, l’atmosfera allo stadium era stupenda, finalmente una giornata piena di sole ha illuminato i sorrisi degli Juventini accorsi in massa a festeggiare la premiazione ufficiale, trofeo consegnato dalle mani del Presidente nemico Beretta, ma va bene anche questo, cessiamo le ostilita’ i complimenti sono stati fatti da tutti, la serie A ha riconosciuto la superiorita’  della Juve, come squadra e societa’,   godiamoci questa festa. Antonio Conte ha vinto questo scudetto dopo mille peripezie e si merita un po’ di riposo. Sempre ieri le famiglie Agnelli, Ellkann al completo con i loro ragazzi, vicini ai tifosi e alla squadra si sono permessi un po’ di relax.

Comunque la vacanza non durera’ a lungo, c’e’ da pensare alla svelta, oltre al prossimo campionato, ritroviamo l’Europa che ci aspetta, e la societa’ Juventus ha pochi soldi da spendere, percio’ vietato sbagliare, ogni investimento dovra’ essere oculato e rendere al massimo.

Strategia difficile visti gli ultimi acquisti della Juve risultati poco brillanti a tratti inesistenti. Vedi Bendtner e Anelka le cui aspettative erano alle stelle. Ancora una partita manca per concederci l’arrivederci, e auguriamoci che l’ultima di campionato ci regali una bella vittoria.

Juventus – Cagliari 1-1 Sintesi

http://www.dailymotion.com/video/xzseqh

Atalanta – Juventus . AAA. Campionato serio cercasi.

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Articolo scritto da Alessandro Magno

 

Che spettacolo indecoroso che è il campionato italiano, menomale noi lo si guarda dall’alto.  Non che mi freghi molto di cosa combinano le altre, certo che la volta scorsa ce n’è stato un pò per tutti i gusti. In primis la simulazione pacchiana di De Rossi, che è qualcosa di veramente vergognoso e inqualificabile per un giocatore della nazionale. Non so quale raptus abbia colto De Rossi, giocatore che fra l’altro stimavo all’inverosimile, ma questa è una cosa che se a Krasic gli hanno dato due giornate di squalifica a lui ne dovrebbero dare 10, perchè è veramente una roba orrenda.

Al festival dell’orror dobbiamo iscrivere anche Inter- Lazio. Partita che i commentatori hanno anche definito ”bella”, ”divertente”, ”avvincente” e che praticamente è stata un edizione straordinaria di Paperissima. La differenza con il programma tv è che quello a volte fa ridere, mentre questa, francamente ha fatto piangere. Notevole lo Stramaccioni-ridimensionato del post partita. Siamo passati dal clone-Mourinho super arrogante di qualche mese fa, che diceva con superbia: ”Sciacqutevi la bocca quando parlate dell’Inter”, a una specie di chierichetto-sfigatello. Gli mancava l’aureola. D’altronde c’è chi vince il campionato con 4 giornate d’anticipo e chi fallisce matematicamente la qualificazione all’Europa League con due. Questioni di punti di vista. Non basta mettersi una giacca e una cravatta per fare l’allenatore del nuovo che avanza.

Punti di vista sono anche quelli per cui  Mazzarri ad esempio, dichiara di aver vinto lo scudetto. Chiamate la neuro, davvero qualcuno ha preso un insolazione. Non capisco la polemica post-partita del mister del Napoli e non la capiscono neppure gli intervistatori. Mazzarri dice e non dice, fa capire di essere forse stato penalizzato in qualcosa. Nessuno lo capisce, nessuno sa a cosa si riferisce. Nessuno sa a cosa si sta attaccando anche se tutti immaginano a cosa si dovrebbe in verità attaccare. Suvvia si fa per scherzare, d’altronde come ha detto Capitan Cannavaro: ” Abbiamo vinto una partita piena d’insidie”…???..Ma quale? Quella col Bologna salvo che ne aveva appena presi 6 dalla Lazio? Ammazza le insidie. Capirai! Stavano in vacanza.

Auriemma poi dovevate sentirlo, avevo la tv sintonizzata con Zuliani e dovete sapere che se cambiate canale vi resta l’audio con i commentatori-tifosi anche delle altre squadre. Da una parte c’era quello dell’inter che era in piena crisi isterica e c’è da capirlo. Fanno più schifo delle Juventus più schifose che si ricordi, quelle che sò tipo di Del Neri o Maifredi. Ce ne vuole e … son mica cacchi.  Fortuna per loro che si sono salvati nel girone di andata, altrimenti la vedevo dura. Auriemma invece, sembrava Caressa a Berlino. ”Gioite tutta la notte , questa è la serata del Napoli, il cielo è azzurro sopra Bologna, questa è la notte del Napoli e i festeggiamenti dureranno fino all’alba, l’alba di domani che sarà un alba napoletana….” insomma una roba così. Oh diteglielo che non hanno vinto un caz… svegliatelo. E pensa se vincevano lo scudetto? Facevano un giubileo.

Ma la porcata delle porcate è stata fatta a Torino, e ci tengo a dirlo è passata sotto silenzio o in alcuni casi è stata giuastificata, come dal moralista a corrente alternata Pistocchi: ”Certe cose le condanniamo ma si sà che succedono” Amen. E il biscottone Torino- Genoa è servito. Cairo e Preziosi, questi altri campioni di moralismo quando si tratta degli altri, non sono pervenuti. Maglio nascondersi. Volemose bene e tutto in quel posto al Palermo di Zamparini. Anche se questo francamente, se lo merita. Lui, Miccoli e Aronica. Simpaticoni. Mi dispiace solo per gli Juventini di Palermo e della Sicilia che avranno un’ occasione in meno per vedere i nostri allo stadio. Io per il Palermo non nutro nessuna pietà.
Mi spiace invece per il Siena della Mezzaroma, se ne va in B una squadra pesantemente penalizzata, che oggi con quei punti fatti sul campo, inguaierebbe ancora di brutto Toro e Genoa. Peccato. Al festival dello schifo del campionato Italiano succede anche questo, a chi penalizzano e a chi restituiscono. Dipende con chi stai e quanto sei contro la Juve.

Dulcis in fundo giusto per concludere in bellezza: la guerriglia che i tifosi della Juventus hanno subito a Bergamo come ogni anno e di cui i media si sono accorti solo oggi e solo perchè gli ultras della Juve hanno risposto al ”fuoco” nemico. Conte viene preso a esempio ”eroico” mentre cerca di calmare i nostri tifosi. I ”facinorosi” ultras della Juve. Peccato che dal labiale del Misterr si vede chiaramente che dice :” Voi non rispondete”. Il giornaletto del centro Italia parla anche di possibili squalifiche del campo della Juve. Siamo a Bergamo De Paola! Ma un minimo di obiettività almeno nelle questioni di ordine pubblico! Ma abbiamo a Torino l’unico stadio senza barriere d’Italia e non succede mai nulla è possibile che ogni volta che succede qualcosa contro gli juventini in una qualsiasi città italiana la colpa è sempre di noi altri? C’è stata l’ennesima sassaiola contro il pulman della Juventus a Bergamo. Vuoi vedere che erano i nostri giocatori che tiravano i sassi dall’interno del pulman verso i tifosi atalantini? E sono cosi stronz. che li tirano senza abbassare i finestrini!

Non sò davvero più come insultarvi.

 

Gli articoli di Alessandro Magno escono su:
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Atalanta – Juventus 0-1 Sintesi

http://www.dailymotion.com/video/xzp9mg

Juventus – Palermo 1-0 Sintesi

http://www.dailymotion.com/video/xzm95h

http://www.dailymotion.com/video/xzmca1

Domenica 5 maggio 2013 – Juventus- Palermo Juventus stadium Torino … E Torino gridò …Juventus!

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Scritto da Luna23

Oggi, alle ore 15 a Torino, la Juventus ha vinto contro il Palermo 1 a 0 e ha consegnato nelle mani di Antonio Conte lo scudetto n.ro 31 per noi, il ventinovesimo per il resto del mondo. Il Palermo non ha potuto nulla contro una Juve che oggi voleva festeggiare con i suoi tifosi questo titolo tribolato e faticosamente conquistato da  Antonio Conte vero artefice di questa conquista.

La partita con il Palermo non era determinante, certamente insidiosa come con tutte le ultime in classifica, ma un’eventuale sconfitta non avrebbe cambiato nulla se non rimandare la festa   di pochi  giorni, ma un Palermo così sofferente, privo di gioco e di tattica contro una Juventus al settimo cielo non ha contrastato quella che era una vittoria  annunciata e molto desiderata. Il Palermo ha subito l’attacco della Juve è stata costretta nella sua metà campo quasi sempre, solo un paio di occasioni rimediate facilmente da Buffon, la Juve dalla sua ha confezionato azioni degne di nota sfortunatamente non concluse, anche questa volta è mancato il gol su azione che avrebbe coronato la chiusura della partita che ci ha portato  il tricolore. Il rigore procurato da Vucinic e  realizzato da Vidal, uomo rivelazione di quest’anno, sbloccherà il ritmo diventando più intenso, il tentativo di rimonta da parte degli avversari non  riuscirà ma per noi non avrebbe variato la nostra sorte, quella vincente, questa volta è veramente finita.

Conte è raggiante, ha voglia di sorridere, entra in campo con in braccio la figlia e il simbolo dello scudetto n.31, è un uomo che ha vinto ma che ha tanto sofferto. La Juventus è stata stoica ha saputo sopportare tutti gli impedimenti e le negatività di un’annata che vedeva degli avversari senza scrupoli,  che in modo imprevedibile sono crollati, la Juventus è riuscita ad arrivare fino ad un certo livello in champions, ma qui in Italia nulla da fare è stata implacabile. Conte ha vinto perchè ha  costruito  una squadra i cui componenti hanno saputo rendere a turno al momento giusto, e non un gruppo  intorno ad un giocatore trainante. Questo è stato il segreto di Conte. Mentre mentre stiamo brindando, si pensa già al prossimo anno e alla Champions, il nostro allenatore  vuole di più, desidera portare la Juventus sul  tetto d’Europa, per farlo occorrono cambiamenti, ora la stampa si scatenerà con fanta-notizie vere o presunte, già ci sono delle voci di un possibile allontanamento di Conte medesimo, smentite peraltro dal Direttore Sportivo Marotta, e di un valzer di stelle, stelline e di ex, probabilmente solo chiacchiere per far vendere i giornali, ma se vogliamo essere competitivi in Europa per sfidare quelle società di altissimo livello, bisogna essere attrezzati. Anche se mancano ancora alcune giornate alla fine del campionato, mi manca già  .. Non ha fatto mancare la sua presenza Alessandro Del Piero, le sue congratulazioni sono arrivate puntuali:  parole stupende per tutti, tifosi, società e colleghi.

Ma ora ..godiamoci la festa e che stasera non finisca mai.

E forza Toro facci un gol…

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Articolo scritto da Alessandro Magno.

 

Come ogni buon torinese che si rispetti vivo in compagnia dei granata. Non perché siano più di noi, non cadete in questo luogo comune che è l’ennesima loro mistificazione. Sono il massimo a raccontare balle. In città sono quanti noi, probabilmente anche meno, con la sola differenza che di juventini ne trovate in tutta Italia e pure nel mondo, di granata al di fuori di Torino neppure l’ombra. Questo fa si che quando un forestiero capita da queste parti esclami: ”Ammazza quanti granata a Torino!”. E capirai! Quanti ascolani ci sono ad Ascoli? Quanti dell’Atalanta a Bergamo, quanti fiorentini a Firenze? Ripeto è normale. Se non li trovaste qui dove li volete trovare i granata a Palermo? Altro luogo comune che spesso colpisce i forestieri è la storia delle bandiere alle finestre e degli stemmini granata alle targhe delle auto. Per quanto riguarda le bandiere noi come tutti, le esponiamo quando vinciamo qualcosa, e quando le esponiamo, per loro non c’è proprio partita. Per quanto riguarda le auto invece il granata li da il meglio di se. Va detto che è una gara falsa e lo sanno, perché loro per primi sanno che nessun juventino puo’ fare altrettanto senza rischiare una riga sull’auto o una gomma forata. Al granata, ovviamente, non capita non perché apprezzato dagli altri, ma proprio perché non se lo caga nessuno.

Il granata poi, difficilmente nasce da sè a differenza di quanto sostengono. Il granata nasce in una famiglia di granata dove si fa dell’odio alla Juve, unica effimera soddisfazione, una ragione di vita. Ora qualsiasi bambino che ragiona con la propria testa s’innamora di una squadra bella e combattiva, che gli da anche una qualche soddisfazione. E’ normale che nell’epoca del Milan di Sacchi sono venuti su tanti milanisti, come gli interisti nell’epoca di Mourinho o Ronaldo, cosi come juventini per Baggio, Platini, Del Piero eccetera eccetera. Ora capisco che qualche bambino si possa innamorare di Rolando Bianchi… ma quanti? Al Toro se non ci pensano papà e mamma granata a portare sulla via-sfigata i propri figli è quasi improbabile che questo accada. Che genitori degeneri. Ma piuttosto liberateli a ‘sti ragazzi, fategli tifare che so… il Milan. Ma non vi basta la vostra di vita da sfigati ma pure quella dei vostri figli? Si raccontantegli che un giorno arriverà la vittoria sulla Juve. E dopo? Altri 20 anni di sfiga a divinis? Ma dai!

E’ per questo che è bello vincere il derby, è bellissimo vincerlo a 5 minuti dalla fine con due gol sotto la maratona. Vincere dopo averli dominati in lungo e in largo, dopo aver dato l’impressione di poterli vincere largamente e avergli dato l’illusione di prendere quel misero punticino contro di noi. Perché poi il granata se pareggia con la Juve va in giro a raccontare che ha vinto. E’ bello nel loro stadio che non è neppure il loro, dove ci volevano dare uno spicchio come abbiamo fatto noi con loro all’andata e ci hanno dovuto dare invece mezzo stadio che altrimenti neppure lo riempivano. Ed è la metà del nostro come capienza. E’ bello perché sentiamo granata dirsi fra di loro, come gli indiani nella riserva: ” Torino è granata” oppure ”c’è solo una squadra a Torino” quando davvero nessuno vi fila. E’ bello vedere che credete ciecamente nelle cavolate che dite, quando vi riempite la bocca di parole di squadre che neppure avete mai visto giocare, quando sono 18 anni che non vincete un derby e 11 che non ci segnate neppure un gol. L’ultimo mi pare fosse Cauet. Ma chi cacchio è Cauet?

Spero la prendiate questa lettura con la giusta ironia, in quanto non sono cattivo e neppure vi odio. Come potrei? Con voi sono 6 punti sicuri tutti gli anni e un godimento unico vedere le vostre facce ”da tola” post-derby. Semplicemente non mi piacete. Anzi sportivamente vi detesto. Vi trovo insopportabili quando con quei sorrisini aspettate le nostre (poche) sconfitte. Vi trovo insopportabili ancora di piu’ quando tifate sempre e solo contro il nostro avversario e poi fate i finti sportivi il giorno dopo della serie: ”sapevo che vinceva la Juve” oppure ”ha vinto la Juve perché quest’anno è veramente forte” sempre frasi dette con ipocrisia. Non vi sopporto perché se vinciamo contro il Chelsea non vi fate vedere. Il calcio non vi interessa. Dite: ”Non l’ho vista”. Ma chi vi crede. State dietro le tv a seguire la Juve peggio di noi Juventini! Improvvisamente poi, resuscitate come zombie dalle tombe dopo che la Juve le prende dal Bayern. Voi che contro queste squadre ci potete giocare solo alla play station. Vi detesto perché spesso a Torino rappresentate la parte più piemontese della città e io da meridionale so bene cosa vuol dire, e nonostante questo avete tifato spudoratamente per il Napoli quest’anno. Vi costringiamo pure a questo. Coerenza sotto zero. Come ho detto conosco tanti granata abitando a Torino, e sinceramente sul piano sportivo li detesto tutti. Anche quelli che sul piano umano restano miei amici.

Torino è bianconera fatevene una ragione. Senza l’odio nei nostri confronti voi neppure esistete. Raccontate tutte le storie che volete, avete solo i vostri figli piccoli che vi credono, in tutta Italia e in tutto il mondo la Juve è la Juve, il Toro? Boooooooooo. Ci rivediamo il prossimo anno, spero. Noi siamo quasi bis-scudettati voi spero per NOI che vi salviate. 6 punti facili facili ogni anno dove li andiamo a trovare. 5 gol fatti zero subiti. Zero gol subiti dalla Juve nei derby negli ultimi 11 anni. Che posso dirvi di più?

E forza Toro facci un gol!

 

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