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Sesso Juve e Rock n Roll No.15 con Caterina Autiero.

 

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Scaletta.
0:00 Introduzione e commiato Davide Astori
Speciale Champions League
6:00 Tottenham -Juventus
22:20 Pronostico Enzoa fine primo tempo – sostituzioni – sorteggi
30:00 Pochettino e calcio inglese
32:30 Europa League e Milan Arsenal
33:30 Video Evra
Campionato italiano
36:25 Napoli – Roma e Lazio Juventus.
50:30 Video divertente ragazzo Napoli
La Gnocca della Settimana
57:55 Maddalena Nullo (Barzagli)
Michela Persico (Rugani)
Isabelle Matuidi
Josepha Pjanic
Mel la banca (Bentancur)
Federica Pignotti (Sturaro)
Luisa Ramos (Douglas Costa)
Tutto Rock e altro
1:15:45 Compleanno di Lou Reed
Compleanno Bon Jovi
Anniversario morte Jeff Healey
Compleanno per Chris Rea
Lucio Dalla
Lucio Battisti
John Frusciante
Anniversario morte John Belushi
Compleanno David Gilmour
A Melbourne inaugurata statua dedicata a Bon Scott degli Ac Dc

Pagelle Tottenham Juventus 1-2

 

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 6 Indeciso sul gol è già a terra quando arriva la palla in porta. Pero’ sbroglia molte situazioni anche con uscite di pugno. Molto bravo invece nel finale a tenere su la tensione incazzandosi con tutti pure con l’arbitro che dimostra di esser influenzabile. Sul palo poteva fare meglio?Mi resta qualche dubbio di si.

Barzagli 7 Faccio la media tra la prestazione imbarazzante come terzino quando il suo gli va sempre via e lo ridicolizza, alla prestazione notevole come centrale quando fa a sportellate con tutti e spesso vince. Al 90mo spazza sulla linea una palla che vale un gol fatto.

Benatia 6,5 Era uno di quelli che mi era piaciuto di piu’. Cattivo il giusto e sempre in anticipo. Mai saltato quando puntato. Credo che sia uscito o perchè acciaccato, o perchè ammonito, o perchè Allegri è un genio altrimenti non si spiega visto che fino a quel momento era il migliore della difesa.

Chiellini 8 Dopo un primo tempo di grande difficoltà con Kane che spesso gli va via, esce alla distanza con grande carisma e diventa insuperabile. Le prende tutte con tutti i mezzi. Un guerriero fra i Britanni. Un muro.

Alex Sandro 6 Non benissimo. Molto male nel primo tempo praticamente assente. Decisamente meglio nel secondo tempo quando con Asamoah dietro ha più occasioni per spingere. Pero’ anche nel secondo tempo è un poco timido.

Khedira 6 Decisamente non brillante. Non ha il passo giusto e sia in fase di interdizione che in impostazione non è molto utile alla squadra. FIno all’1-1 è una palla al piede della squadra. E’ bravo o fortunato o entrambe a fare l’assist del primo gol e poi un poco come tutti si ridesta e almeno si rende utile.

Pjanic 6,5 Non brillantissimo e un poco nervoso. Tuttavia cerca di rimanere lucido e giocare la palla senza buttarla via. Certamente lui è quello che patisce di piu’ quando la squadra si arrocca dietro. Cerca tuttavia di rendersi utile in ogni fase. Nel finale praticamente è il terzo centrale di difesa giusto un paio di metri avanti a Chiello e Barza.

Matuidi 5,5 Nonostante l’impegno e il sacrificio corre molto a vuoto anche perchè poverino è l’unico che corre nel primo tempo. Esce lui che è da 5,5 quando in quel momento ci sono almeno 6 giocatori da 4 e da 5. Evidentemente Allegri è veramente in gamba a leggerla così, perchè davvero senza un incontrista in questa partita si poteva crollare definitivamente. E invece!

Douglas Costa 8 Per lunghi tratti è lui l’unico in campo, fa ammattire tutti i giocatori del Tottenham che non riescono mai a togliergli la palla. Poco sfruttato dai compagni ha la bravura oggi di rimanere sul pezzo tutta la partita, infatti è la prima volta che finisce con i crampi. Fra l’altro sullo 0-0 non gli viene fischiato un rigore che dire clamoroso è un eufemismo. Per continuità è senza dubbio il migliore in campo anche se per incisività ho premiato Higuain.

Higuian 10. Con neanche i 90 min nelle gambe, con una caviglia acciaccata, probabilmente con un infiltrazione per giocare e buttato in campo da titolare per mancanza di elementi si sacrifica per tutti dando l’esempio. Non perde la testa sul’1-0 e si fa trovare pronto sulla zampata vincente del pari. Fra l’altro gol di rapina ma nemmeno tanto facile visto che la deve prender in spaccata alta di esterno. Notevolissima l’assistenza sul 2-1 di Dybala e soprattutto il sacrificio alla Chiellini dopo il vantaggio. Uomo squadra.

Dybala 7 Partita sotto tono per molto tempo. Non trova spazi e nemmeno palloni giocanili poi come con la Lazio si ridesta segna il gol qualificazione e dopo diventa tutto un altro giocatore. Molto bravo e molto freddo a segnare il 2-1 e a non farsi venire la tremarella alle gambe alla Schick.

 

Asamoah 7 Un impatto sulla partita devastante. Corsa, gamba cazzima. Sta diventando da terzino molto piu’ che una riserva. Ne rivedrei la partenza a Giugno. Avere giocatori così in panchina è utilissimo.

Lichtsteiner 7 Coma Asamoh sono i due cambi che cambiano la partita anche se al solito entra e non si risparmia qualche calcione e qualche pestone agli avversari.

Sturaro sv Entra per pochi minuti e quasi quasi ha l’occasione per chiuderla. Peccato poteva esser un gol da ricordare.

Juventus 7 Il voto chiaramente è per la qualificazione. E’ la prima volta che la Juve vince a Londra nella sua storia ed è anche la prima volta che la Juve passa in Champions dopo un 2-2 in casa. A onore del vero il primo tempo è stato drammatico. Fortunatamente dopo l’1-0 degli avversari abbiamo capito che i calcoli non servivano piu’ ed abbiamo attaccato . E infatti la difesa del Tottenham, che è peggio che orrenda, ha preso subito 2 gol. Bella serata ma sono convinto che i nostri avversari, che sono piu’ deboli di noi, se attaccati prendevano 4 gol all’andata e 4 al ritorno. Su questo bisogna lavorare.

Allegri 7 Un allenatore che continua a stupirci e da altri piccoli record alla Juventus. A Londra non aveva mai vinto nessun mister della Juve, lui ci riesce, e riesce a qualificarsi anche con un 2-2 in casa altra cosa che non ci era mai riuscita in questa competizione. Onore a lui. Molto molto bravo a cambiare la partita con l’ingresso di 2 terzini che sugli esterni hanno fatto male ai Londinesi. Credo che si poteva soffrire di meno. Se riuscisse a dare una mentalità alla Juve dove sono gli altri a dovere aver paura di noi come avviene in Italia e non viceversa saremmo quasi perfetti. Ma è un altro discorso, ora non conta. Ora conta gioire.

Arbitro 0 Inadeguato per la Champiosn vada a fare il manichino ai grandi magazzini. Non puoi non dare quel rigore che non ha dato. Li è rigore e ammonizione e Vertonghen che sarebbe probabilmente stato espulso poi. Al 90mo sul palo del Tottenham non vede un fuorigioco di un metro di Kane. Arbitrata una partita alla cazzo di Kane. Peggio che vergognoso.

Il braccino atavico della Juventus in Champions.

 

Articolo di Alessandro Magno

Cerchiamo di analizzare con calma la partita di Champions di ieri sera. L’avversario si è rivelato quello che era. Forte dalla cintola in su e organizzato. Molto meno forte anzi direi abbastanza debole in difesa. I nostri giocatori presi uno ad uno probabilmente sarebbero quasi tutti titolari nel Tottenham, gli Inglesi da noi molto meno. Allegri ha utilizzato un vecchio modulo che in Europa l’anno scorso aveva funzionato fino alla finale il 4231, ma che quest’anno aveva abbandonato perchè ci faceva prendere troppi gol. Questo modulo rispolverato per l’occasione causa infortunio di Matuidi e per la mancanza di fiducia per vari motivi in Marchisio , Sturaro, Bentancur come terzi di centrocampo. Pronti via sembra che il voler aggredire, perchè il 4231 si fa per aggredire, abbia dato subito i suoi frutti. 10 minuti e si è 2-0. Il Tottenham è annichilito, da li a poco in un contropiede Higuain sfiorerà il 3-0. Poi succede che inspiegabilmente si spegne la luce e si va in vacanza. Il Tottenham che fin li non ha giocato ed è alle corde e che potrebbe prendere un imbarcata di 4 o 5 gol a zero riassetta le idee, o meglio , in pieno stile Inglese esser sotto uno o due o cinque a zero per loro non fa differenza. Nello spirito del loro calcio si gioca sempre con ogni risultato e se si è sotto 5-0 chissà magari si finisce per perdere 5-3 e si esce pure fra gli applausi del proprio pubblico. Noi invece si comincia a fare i calcoli. Così dal possibile 3-0 nostro fino alla fine del primo tempo si smette completamente di giocare tanto che il Tottenham riesce ad arrivare a una percentuale di possesso palla del 73%, in casa nostra, una roba indegna, e soprattutto riesce a fare il 2-1 che li rilancia e li mette ancora piu’ in corsa. Noi per non farci mancare nulla riusciamo pure a fallire il rigore del possibile 3-1. Fino a li è stato per 35 minuti un monologo del Tottenham che viene in casa nostra e invece di cagarsi sotto ci caghiamo sotto noi. Una cosa molto brutta da vedere.

Nel secondo tempo grazie alle sostituzioni effettuate da Allegri e tolto Khedira che non puo’ giocare in un centrocampo a 2 ma che molto probabilmente sarebbe da pensionare del tutto, la partita è piu’ equilibrata. Abbiamo piu’ volte l’occasione di fare il 3 soprattutto con tiri di Bernardeschi e concediamo abbastanza poco a loro che pero’ trovano il pari su un episodio dove il bravo Buffon del primo tempo commette un grave errore di posizionamento della barriera. Il 2-2 finale per quello che si è visto in campo sembra corretto, ma il Tottenham si è fatto preferire per intensità e propositività. Per la Juve resta una mezza sconfitta. D’altronde non potrebbe esser così se pareggi dopo esser in vantaggio per 2-0 al decimo minuto e dopo che ti danno due rigori in un tempo. Occasioni uniche sprecate. Grave gravissima la mancanza di fame nel voler dare il colpo del Ko all’avversario alle corde. La Juventus resta incompiuta in Champions. Si soffre sempre oltre il lecito contro tutti e da sempre. Manca quella propositività e quella voglia di giocarsi le partite che nemmeno Allegri, dopo 2 finali disputate, ci ha dato. La cosa curiosa è che è quello che temevo che ho scritto nell’articolo di Fiorentina Juventus e ho ribadito in tv a Top Planet quando sono andato Lunedì. Non mi fido della Juventus in Champions e non mi è piaciuta nemmeno la conferenza stampa di Allegri che spesso invece mi sembra lucido davanti ai microfoni. In sostanza ha detto che ci sono 9 squadre piu’ ricche e quindi piu’ forti di noi o per lo meno piu’ attrezzate a conseguire la vittoria finale nonche che la Coppa è difficile. Va detto che di queste 9 a parte le solite 3 il resto sono squadre che per storia dovrebbero aver paura di incontrare la Juventus e non viceversa. Se poi la mettiamo sulla storia dei soldi e dei fatturati allora dobbiamo rivalutare tutte le lamentele di Sarri e i racconti sui ristoranti da 100 euro di Conte che fino a qui ci hanno fatto ridere e francamente non mi va.

Pagelle Juventus Tottenham 2-2

 

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 6,5 La prova è da sette abbondante ma ho l’impressione che abbia posizionato male la barriera sul gol del pari e questo purtroppo incide parecchio sul risultato finale.

De Sciglio 6,5 Dal suo lato fa ottime chiusure sia di piede che di testa e i Londinesi non sfondano , cerca di proporsi anche qualche volta in attacco, peccato per qualche pallone non gestito al meglio.

Benatia 6 molto meno convincente di altre volte. E’ vero che Kane è un brutto cliente ma piu’ di qualche volta mi sembra indeciso. Anche lui male nella gestione del pallone.

Chiellini 7 Fra i piu’ positivi. Oltre a difendere al solito da guerriero cerca, lui che non ha proprio i piedi, di rilanciare l’azione in contropiede.

Alex Sandro 6 Ha un bel da fare , dal suo lato il Tottenham scende spesso. Se la cava quasi sempre ma ha sbagliato la linea del fuorigioco sul primo gol.

Khedira 5 Quasi sempre a terra , quasi sempre saltato. Il Tottenham ha un ritmo troppo superiore al suo e lui è sempre fuori giri. Alla fine si fa anche male ma in mezzo abbiamo patito tantissimo.

Pjanic 5,5 Un poco meglio di Khedira per iniziativa e qualità generale ma anche lui questa sera troppi passaggi sbagliati. E dire che aveva iniziato con quel delizioso assist sul primo gol di Higuain.

Bernardeschi 6,5 Alla fine è uno di quelli che va piu’ al tiro. Allegri lo tiene tutta una partita a destra dove rientra e tira ma io qualche volta lo avrei anche utilizzato al centro.

Higuain 7 E’ sicuramente il migliore in campo, realizza una doppietta porta la squadra sul 2-0 e lotta come un leone contro tutta la difesa avversaria. Peccato il secondo rigore calciato.

Mandzukic 5,5 Prezioso su qualche colpo di testa e in difesa peró anche da lui si ptetende di piu in fase offensiva.

Douglas Costa 5,5 Utilizzo lo stesso metro che ho utilizzato per Pjanic. Ha qualità è fa 2 ottime cose sul primo rigore e su un altra occasione nel finale ma per uno della sue qualità è davvero pochino.

 

Bentancur 6 Meglio di Khedira almeno si fa sentire fisicamente.

Sturaro 6 Anche lui entra bene in partita lottando come deve fare.

Asamoah sv

 

Juventus 5 Quando dopo 10 minuti sei in vantaggio di 2 gol e non la vinci vuol dire che hai sbagliato. Se ti danno anche 2 rigori e non la vinci idem. Sul 2-0 quando hai tutta la possibilità di giocarla come vuoi vai in gestione , cosa che non devi mai fare contro una squadra inglese visto che questi non mollano mai. Secondo tempo giocato meglio ma si doveva vincere.Problema atavico di braccino della Juventus in Champions ancora non risolto e 2 gol presi nella stessa partita dopo che in Italia se n’è preso 1 in 16. Allora o si capisce che la Champions è un altra competizione e bisogna fare diversamente oppure lasciamo perdere.

Allegri 5 Il 4231 si è rivelato sbagliato. La scelta di attaccare era giusta ma la squadra non ha attaccato come il modulo faceva presagire. Questi hanno fatto vedere grosse lacune difensive e ci hanno concesso 6 o 7 palle gol. Purtroppo il centrocampo non ha retto. Khedira e Pjanic sono stati surclassati dai nostri avversari. Sbagliato anche non cambiare rigorista quando già il primo il portiere lo ha intuito. In Inghilterra bisognerà giocarsela perchè contro queste squadre non si puo’ amministrare. Io sono convinto che siamo piu’ forti ma sul 2-0 per noi non te la puoi fare sotto e lasciare il pallino del gioco in mano a loro.

Arbitro 7 Molto bravo sia sui rigori che sulla gestione dei cartellini anche se poteva starci un giallo ad Aurier sul rigore poi sbagliato come è bravo a vedere sul contatto Kane Benatia che è l’Inglese che va sul nostro anche se a velocità normale poteva starci. Qualche fuorigioco secondo me sbagliato ma nell’insieme un buon arbitraggio.

Missione compiuta.

Articolo di Alessandro Magno

Qualificazione presa senza particolari problemi. Alla Juventus sono bastati i soliti 20 minuti ben fatti per aver ragione di un Olympiacos volenteroso e pasticcione. I primi minuti della Juventus sono stati in assoluto controllo della situazione. Al primo affondo poi Cuadrado l’ha chiusa. A quel punto credo che la Juventus si sia messa in posizione stand by aspettando notizie da Barcellona che puntualmente sono arrivate. In quel mentre con la vittoria della Juve e il relativo vantaggio blugrana le speranze dello Sporting Lisbona sono praticamente morte, così forse si è mollata un poco la tensione e si è concesso al solito qualcosa di troppo ai Greci. Va detto che questo Olympiacos è davvero poca cosa e si è avuta sempre la sensazione che la Juventus potesse affondare il colpo a piacimento. Va anche detto che loro ce l’hanno messa tutta caricati da un ambiente, stadio tutto pieno, nonostante nessuna velleità di classifica, neppure per l’Europa League. Complice un arbitro un poco eccessivamente permissivo c’è stato qualche scontro di troppo. Ne hanno fatte le spese alcuni dei nostri che sono usciti acciaccati come Barzagli. Qualcuno ha dovuto finire stringendo i denti tipo Benatia. Ottimo è stato Szczesny. Ottimo nel disinnescare quelle poche palle gol create dai nostri avversari. Bene anche Higuain, Benatia, De Sciglio sempre piu’ sorpresa positiva e Bernardeschi e Pjanic quando entrati. Abbastanza sufficienti tutti gli altri. Un poco altalenanti Costa e Sandro. Unica nota stonata un Dybala veramente fuori dal coro. E dire che con il Napoli oltre all’assist per il gol aveva fatto anche una prestazione di grande intensità e sacrificio. Forse deve rifiatare. Con un Bernardeschi così ce lo possiamo anche permettere. Federico è entrato e ha chiuso la partita con un grandissimo gol dopo esserci andato vicino pochi minuti prima.

Sottolineerei  come questa sia stata una delle qualificazioni davvero meno sofferte della Juventus che non è che goda di grandi momenti nei gironi di Champions League, anzi spesso ci si è complicati la vita. Quest’anno invece mi pare che la qualificazione non sia stata mai in discussione, nemmeno quando ci fu la sonora sconfitta contro il Barca, che in ogni caso resta l’unica del girone e ci puo’ anche stare. Oggi in attesa del Napoli e delle altre , hanno perso il Chelsea che ha perso anche la testa del suo girone in favore della Roma che addirittura si classifica prima in un girone assolutamente difficile, e ha perso soprattuto il Psg che ha preso una chiara legnata dal Bayern di Monaco. Parigini che si qualificano primi in virtu’ della partita di andata ma che sono stati abbastanza ridimensionati. Ad oggi in attesa delle altre partite la Juventus potrebbe pescare una fra Manchester United, Psg, Manchester City, Tottenham e Besiktas l’ultimo girone in cui ancora c’è da decidere il primo posto se lo giocheranno Liverpool, Siviglia e Spartak Mosca. Insomma a parte un paio di possibilità saranno sicure sfide toste. Evitate in ogni caso Real, Chelsea, Barcellona già affrontato e Roma. Vedremo domani cosa ci diranno gli altri gironi. Poi concentrati per l’Inter. Non sarà semplice perchè loro riposano dopo aver giocato contro il Chievo e noi invece veniamo da due partite comunque ad alta tensione come Napoli e Olympiacos. Ci hanno messo anche la sfida di Sabato invece che di Domenica sera. Tuttavia questa Juventus non bella, sta dimostrando di esser divenuta molto molto molto pratica. Vincere con l’Inter dopo queste ultime due vittorie sarebbe una cosa davvero interessante. Vedremo.

Uno 0-0 che mi lascia un poco di amaro in bocca.

Articolo di Alessandro Magno

La solita partita strana della Juventus. Un primo tempo giocato abbastanza bene. Una grande sofferenza nella ripresa. E’ vero difronte c’era il Barca tuttavia si vivono queste belle partite di Coppa non solo per passare i turni e accedere a quelli successivi , ma anche per sognare imprese, vedere la squadra migliorare, vedere la squadra finalmente lottare alla pari con le grandi d’Europa. Abbiamo fatto 2 finali di Champions negli ultimi anni, abbiamo eliminato sia il Real che il barca eppure andiamo a giocare contro queste sempre con tanto timore reverenziale. Viceversa loro vengono sempre a giocare da noi facendo la partita. Loro sono loro e noi in Europa siamo ancora una specie di provinciale. Per lo meno nei loro confronti. Se si sognava di colmare un gap lavorando sugli acquisti be, mi spiace ma ancora non si è colmato. E’ vero il Barca non ha fatto neppure un tiro in porta e la parata piu’ difficile l’ha fatta Ter Stegen su Dybala nel recupero, ma sarebbe stato un italian job, un furto all’italiana. Certo schifo non avrebbe fatto, quando si tratta di calcio e calcio europeo non è che si guarda tanto per il sottile. Vince sempre chi la butta dentro e non credo che quelli che hanno vinto le Coppe all’italiana la cosa gli pesi poi piu’ di tanto. Resta pero’ un po di amaro in bocca.C’era difronte un Barca già qualificato che si era privato anche per un tempo del buon Dio del calcio Lione Messi, un occasione piu’ unica che rara. Noi si è pensato soprattutto a difendersi e a fare calcoli. Ora si va in Grecia con un occhio e un orecchio puntati su Barcellona dove lo Sporting Lisbona deve vincere per passare il turno. Questo buon punto ci permette di stare abbastanza sereni. Tuttavia ha ragione qualche amico mio che il calcio è fatto anche di emozione e di gioia di vincere. Vincere è l’unica cosa che conta, evidentemente pareggiare non da lo stesso gusto seppure con il Barca. Oltretutto c’era da darsi una scossa per via della debacle avuta contro la Sampdoria l’impressione è che ancora questa volta la Juve sia rimandata. E’ uno 0-0 che devo dire lascia un poco di amaro in bocca. Vincere avrebbe dato sicuramente una svolta alla stagione e dato quella carica che ancora ci manca.

E allora cerchiamo di vedere il bicchiere mezzo pieno. Siamo la squadra italiana messa meglio e con piu’ punti fatti nei gironi nonostante avessimo l’avversario peggiore di tutti ovvero questo Barcellona e nonostante il girone non fosse poi dei 3 delle italiane quello piu’ semplice. Abbiamo ritrovato un ottimo Douglas Costa e un altrettanto ottimo, se non di piu’, Benatia. La squadra non ha subito gol e viste le ultime prestazioni e la media gol presi di quest’anno mi pare buona cosa . Infine sia Marchisio che Bentancur mi pare abbiano dato un bel contributo alla causa. Non mi è piaciuto niente Higuain, giocatore che ad oggi in coppa non è mai stato decisivo e me ne duole. Non mi è piaciuto Cuadrado pasticcione che per poco non regala il gol a loro se solo Digne non si fosse impaurito di trovarsi solo davanti a Buffon, mi è piaciuto solo a sprazzi Dybala anche lui, se vuole davvero esser un top player europeo, in queste partite e in questi palcoscenici deve fare molto molto di piu’. E’ stato bravo Allegri nella gestione della partita tuttavia forse sarebbe stato possibile con questa rosa qualificarsi anche prima dell’ultima gara. Speriamo non vivere incubi già vissuti in passato e di poter migliorare. E magari speriamo nel prossimo sorteggio di evitare il PSG che invece pare essersi messo di prepotenza al passo delle migliori.

Buon compleanno, Incompiuta!

Articolo di Alessandro Magno

Sorvolerei su tante considerazioni della partita di Champions. Quella con lo Sporting si puo’ riassumere in un tempo per parte, con un atteggiamento sbagliato della Juventus nel primo tempo e una bella reazione bella tosta nel secondo. Risultato giusto su ”un campo difficile”. Migliore Higuain , peggiore Alex Sandro. Prestazione di squadra poco soddisfacente ma di classifica, nel girone buona. Questo è quanto. Difficile capire perchè in questo momento ci siano giocatori con una forma così differente fra loro tipo Higuain e Alex Sandro, e non credo possa esser imputata al fatto che Higuain non ha fatto la nazionale, così come è difficile capire come mai è così difforme la prestazione fra il primo e il secondo tempo, considerato il fatto mi pare abbastanza palese, che giocando come nel secondo tempo probabilmente si sarebbe vinto. Su entrambe le cose c’è il dito puntato sul Mister. Allegri unico responsabile di questo momento non brillante. Ovviamente c’è anche la sua parte di colpa ma io non credo sia lui l’unico colpevole,soprattutto in Europa. Certo  il suo attendismo non aiuta. Avevo intravisto qualcosa in questo senso già contro il Milan e mi sono arrabbiato. Ho ricevuto anche critiche. Si aspetta l’avversario per cercare di esser speculari. Far stancare gli altri per poi colpire. Una sorta di Mohamed Alì contro George Foreman. Peccato che è come se Alì avesse usato la tattica contro Mr. Vattelpasca. Mi spiego: che senso ha far stancare l’avversario di cui sei nettamente piu’ forte? Oltretutto contro il Milan si è vinto, notare bene, perchè questo Milan oggi non vale lo Sporting Lisbona, squadra dove militano gente presa dal Latina, dall’Udinese, dalla Sampdoria.E si sa le vittorie a volte mascherano problemi. Poi giocando così diciamo ”all’italiana” , segnano gli altri e ti saltano i piani.

Allora parliamo un attimo di gioco all’italiana, prima di toccare il punto che veramente mi interessa di piu’. A me non fa schifo il calcio all’italiana, tuttavia bisogna esser portati e\o predisposti per fare questo. Il calcio all’italiana prevede una difesa granitica, un giocatore di concetto abile al rilancio un rifinitore un bomber. A volte il giocatore rifinitore e di concetto che rilancia l’azione puo’ anche esser uno solo. Il rifinitore e il bomber poi, possibilmente devono esser due contropiedisti, ovvero giocatori molto veloci e magari bravi tecnicamente. La squadra che gioca all’italiana va in gol con 3 passaggi. Le fasi sono recupero palla, rilancio, rifinitura, gol. Ora noi già in partenza la difesa granitica non ce l’abbiamo piu’ , per cui già di fondo partiamo con un problema. Poi il resto potrebbe pure andare bene perchè Pjanic e Dybala solo il ”rilanciatore” e il rifinitore per le punte, e pure a contropiedisiti eventualmente non siamo messi male. Cuadrado, lo stesso Dybala, Douglas Costa. Ok. Allora qualcuno mi sa spiegare perchè quando riparte la nostra azione puntualmente quando la palla è a centrocampo la si ridà indietro e si riparte dai centrali di difesa se non dal portiere? Il gioco all’italiana col possesso e giro palla ancora non lo avevo visto e se c’è è sbagliato. Curiosamente lo Sporting ci ha fatto vedere come si gioca all’italiana. Infatti sull’1-0 ha fatto un paio di ripartenze molto veloci che per poco non ci costavano il secondo gol. Quando loro prendevano palla cercavano il moretto con i rasta sulla cuzza, che era il piu’ veloce di tutti, e questo non tornava indietro andava verso la porta avversaria. Poi se era centrale cercava di andare da solo , se era laterale cercava il cross radente dove la loro punta qualche volta è arrivata in ritardo. Morale: giochi all’italiana se sai giocare all’italiana, altrimenti è solo addormentare la partita. Ultima considerazione sul gioco all’italiana all’estero. Quante volte ha alzato la Champions una squadra che giocava così in questi ultimi anni? 2 L’Inter di Mourinho e il Chelsea di Di Matteo. 3 con il Porto di Mou ma si va già abbastanza in la negli anni. Direi poche rispetto alla media delle vittorie. Oltretutto in tutti e 3 i casi con una dose sconsiderata di fortuna non indifferente. Quindi semplificando: giocando all’Italiana la Champions negli anni 2000 si vince raramente e solo in presenza di una fortuna sfacciata. Perfetto. Basta saperlo.

E veniamo alla cosa che mi preme di piu’. La mentalità. Ancora la Juve dopo 120 anni di storia e svariate vittorie italiane ed europee non ha ancora capito che in Europa si va in campo per vincere. Siamo li ancora dopo svariati anni a sentire frasi come ”è un campo difficile”, che è una sorta di riverenza mista ad eccessivo rispetto, misto a paura, che fa si che poi si va in campo con la tremarella in ogni campo d’Europa. Vai a Brema contro il Werder, ”è un campo difficile”, vai a Lisbona contro lo Sporting ”è un campo difficile”, vai ad Atene, a Mosca, a Varsavia, a Glasgow ”è un campo difficile”. La vogliamo finire con ‘sta litania stucchevole si o no? C’è già gente che se la fa sotto perchè l’ultima del girone è contro l’Olymipiakos. Ma benedetto il Dio ma se era a Barcellona l’ultima non ci si presentava? Ma non devono esistere campi difficili per la Juve. Sono tutti rispettabilissimi ma quando arriva la Juve devono esser loro a farsela sotto. Il PSG che non è mai stato nessuno a livello Europeo, ha comprato un paio di giocatori forti , ha nel girone il Bayern Monaco eppure è a punteggio pieno e sta ficcando 2-3 gol a ognuno. E ripeto non ha minimamente la storia che abbiamo noi. Abbiamo avuto fiori fior di Campioni del Mondo, Palloni d’oro piu’ degli altri. Già negli anni sessanta andavamo a battere il Real Madrid al Santiago Bernabeu con Sivori , Boniperti e Charles e a distanza di 50 anni ancora abbiamo timore reverenziale verso qualsivoglia squadra straniera?
Siamo la squadra piu’ blasonata d’Italia e una delle piu’ blasonate nel Mondo e in Europa. E non vinciamo un trofeo internazionale da 20 anni. Abbiamo vinto tutte le Coppe prima di tutti e oggi abbiamo meno Champions dell’Inter e parecchie meno del Milan. Cosa manca allora a questa squadra per esser compiuta? Mancano per lo meno 2-3 Champions League. E’ inammissibile averne molte meno del Liverpool o del Bayern Monaco ma anche del Barcellona, non tutti si ricordano di quando non riuscivano proprio a vincerla e vinsero la prima contro la Sampdoria. Io me lo ricordo. Non è concepibile con cotanta storia esser ancora al palo in questo. Io posso capire la sfortuna di incontrare in finale le 2 spagnole nel momento dove il calcio Spagnolo lo fa da padrone, ma non posso capire giocare la Coppe con la paura. Ho visto solo la Juve di Lippi giocare in Coppa senza paura di nessuno salvo poi perdersi in piu’ di qualche finale. Non ho la ricetta io per vincere la Champions e capisco benissimo la società che investe quello che puo’ perchè non sarebbe logico rischiare di fallire pur di vincere la Coppa. Non capisco pero’ quando ci continuiamo a portare indosso questa poca personalità nelle Coppe Europee. Ho visto che con Allegri qualche volta era successo. Non per niente si è vinto ed eliminato Real e Barcellona, non per niente si è giocato per lo meno un tempo alla pari in entrambe le finali. Tuttavia un tempo in Coppa non basta. Tuttavia l’imperativo non deve esser giocare a viso aperto qualche volta. Giocare per vincere un tempo. Deve esser giocare per vincere sempre.

Tanti auguri per questi bei 120 anni amore mio, ma io desidero che i prossimi 120 siano ancora migliori.

Juventus-Olympiacos: un passo indietro nel gioco, uno in avanti nel girone.

Articolo di Alessandro Magno

La Juventus non ha giocato bene contro l’Olympiakos soprattutto rispetto alla prestazione contro il Torino. L’approccio non è stato dei migliori, distratti, lenti a tratti confusionari. C’è voluto molto tempo per venire a capo della situazione. In coppa ci può stare di avere qualche difficoltà, le insidie sono sempre molte, tuttavia non ci sta di patire così tanto una squadra mediocre come l’Olympiakos. Sembrava che noi perdessimo tempo a studiare chissà che cosa, mentre loro sapevano benissimo quello che dovevano fare. Nella prima mezz’ora, per assurdo, mentre noi cercavamo di capire il da farsi, loro sono stati 2 o 3 volte molto pericolosi con dei contropiedi soprattutto dal lato di Sturaro. Si può accettare di non esser sempre al Top giocando ogni 3 giorni, tuttavia si è rischiato troppo. Allegri ha dovuto sopperire all’assenza dell’ultima ora di Pjanic che si è verificata essere alquanto pesante, in quanto Bentancur seppure valido in interdizione non ha le giocate di Miralem. Alla fine mancava proprio un po’ di luce in campo.

La partita è andata avanti per circa un’ora stanca mente qualche colpo di testa di Mario Mandzukic ha cercato di destarla e tenere impegnato il portiere avversario che è stato bravo in qualche occasione. Il primo tempo è scivolato via quasi inguardabile si è salvato solo 10-15 minuti finali. Fortunatamente nel secondo tempo la Juve ha alzato i ritmi in modo che i difensori dell’Olympiakos potessero essere messi in difficoltà. Le chiavi di volta sono state la sostituzione di Cuadrado al solito volenteroso ma poco incisivo, con Higuain. Il Pipita è entrato in partita con la grinta giusta e a contribuito a schiacciare l’Olympiakos nella propria metà campo. Su una delle tante mischie che si sono create a causa dei cross di Costa e di Sandro l’ha sbloccata lui, da lì in poi la Juve ha trovato un più ampio respiro e l’ha gestita meglio. Anche Douglas Costa si è giovato del cambio del colombiano. Infatti cambiando di fascia a destra ha trovato più costantemente i suoi scatti e i suoi cross. Credo potesse essere la partita di Bernardeschi per molti motivi. Avremmo potuto metterci a tre a centrocampo ma avrebbe potuto anche sostituire Manzo in fascia che un bel momento appariva veramente stanco. Tuttavia su una delle tante percussioni proprio Mandzukic raddoppiava e chiudeva la partita.

In definitiva, è stata una Juve nel primo tempo insufficiente, nel secondo tempo migliore ma ancora non bellissima, certo con un’altra mentalità che si poteva avere fin da subito considerando la poca caratura dell’avversario. La Juve vince ma non convince. Un poco una costante di questo inizio di stagione. Peccato perché col Toro si erano viste belle trame. Ottimo risultato e benissimo il non aver preso gol. Tuttavia resta da migliorare il gioco soprattutto contro squadre che si chiudono a riccio e non giocano a calcio. In questo bisogna fare veramente un passo avanti perché vedere un primo tempo giocato sotto ritmo senza idee con passaggetti all’indietro che non portano a niente è veramente un brutto spettacolo. Bene, molto bene il ritorno al gol del Pipita a cui un poco di riposo evidentemente ha fatto bene.

 

Peccato ma non buttiamo via quanto fatto di buono.

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Peccato per questa sconfitta. Peccato perchè darà nuova linfa a tante lamentele che non fanno il bene di questa squadra. Siamo andati a Barcellona dove sappiamo che si puo’ rischiare di perdere, con una squadra fortemente incerottata. Abbiamo giocato un tempo alla grande controbattendo colpo sun colpo al loro gran possesso palla e andando al tiro piu’ di loro. Purtroppo tirare non basta in queste sfide dove si incontrano grandi squadre la differenza sta proprio nel segnare le poche occasioni che si hanno, e in questo abbiamo sicuramente fallito. Sia Dybala che Higuain non sono stati all’altezza della situazione ma alcuni errori sotto porta sono stati fatti anche dai centrocampisti vedi Pjanic e Bentancur.

Alla fine è salito in cattedra Leo Messi e l’ha sbloccata lui e da quel momento ha iniziato un personalissimo grande show. Nonostante i nostri centrali Benatia e Barzagli si siano dati un gran da fare , un bel momento le folate offensive loro sono state davvero molte, ed è stato difficile contenerli. Non hanno aiutato le assenze. De Sciglio che stava giocando una gran partita è uscito anzi tempo e da quel lato è stato impiegato Sturaro che non è proprio nel suo ruolo. Sarebbe potuto entrare Rugani spostando Barzagli a destra ma Allegri ha optato così. Bernardeschi, che ha dato un poco di luce, forse sarebbe potuto entrare prima , ma piu’ di tutto ha pesato l’assenza di Chiellini, uno che con il suo essere tosto avrebbe potuto metter la catena al collo a un Messi davvero scatenato.

La sconfitta c’è, è anche netta, e alla fine ci sta anche come risultato, tuttavia siamo andati al tiro 13 volte tirando in porta 6. Ter Stegen ha dovuto fare un paio di interventi non male, ecco ripartiamo da li. Non suoniamo le campane a morto. Perdere non piace ma il calendario ci è stato amico e ci ha messo questa trasferta, la piu’ insidiosa, alla prima partita del girone. Ci sono ora 15 punti per passare tranquillamente e anche se dovessimo passare come seconda presumo che quando trovi nel girone una squadra come il Barcellona, questo sia per lo meno preventivabile. Ci sono stati anche nella sconfitta alcuni aspetti positivi le prove di Pjanic, Matuidi per certi versi Benatia Bentancur De Sciglio, insomma non tutto è da buttare bisogna solo lavorare.

(Nella foto le ultime 21 partite di Champions del Barcellona al Camp Nou dove solo Atletico Madrid e Juventus sono uscite con un pareggio e solo la Juventus non ha subito gol. Questo nelle ultime 5 edizioni della manifestazione).

 

La maledizione della Champions.

 

Articolo di Alessandro Magno
Ecco arrivati all’articolo che non avrei mai voluto scrivere. Sono sotto shock anche io come tutti i tifosi. Dormo male da una settimana. Questa notte ho dormito a sprazzi. E’ la seconda volta che mi capita di scrivere di una Champions persa dopo quella di due anni fa. Le ho vissute tutte sono del 72, anche se quella di Belgrado per ovvi motivi non la posso ricordare. Ieri come ad Atene con l’Amburgo siamo arrivati imbattuti e siamo crollati sul più bello. Incredibile prender 3 gol in tutta una Champions e prenderne 3 ieri in un tempo solo. E’ la storia di questa competizione maledetta che non ci ama. Il Real che ha fatto una competizione indecente. 17 gol subiti. Gol regalati in fuorigioco a mani basse , rigori fuori area gol dubbi annullati agli altri e una serie incredibile di espulsioni non comminate, ultime quella di Ramos ieri per simulazione. Invece in finale fanno un secondo tempo da grandissima squadra e di fatto meritano la coppa. D’altronde dopo un 4-1 come puoi lamentarti? E detto che per dovere di cronaca quando Ramos andava ammonito ed espulso per simulazione invece di espellere Cuadrado la partita era già compromessa. Fra l’altro ieri i primi due gol del Real vengono su deviazione di un nostro difensore. Quando si dice che gira tutto storto.

Eppure mai come in questa sera ci credevo. Temevo solo lo sfiga appunto e infatti di quella come si è detto sopra ne abbiamo sempre parecchia. Un primo tempo fatto alla grande che ci permetteva di sognare e un gol loro sull’unico tiro in porta fatto. Un primo tempo in cui abbiamo sicuramente raccolto meno di quanto meritassimo. Poi il black out. Inspiegabile. Io non so se sia stato un calo fisico ma a questo punto credo che sia un blocco mentale. Non è possibile perdere sempre la finale. Ormai le abbiamo perse in tutti i modi possibili e immaginabili. Mi spiace mi spiace molto. Ieri avrei voluto piangere di gioia per Buffon e per tutti gli altri. Dentro di me pensavo: ”Dai Capitano che questa volta la alzi”, ma siamo veramente mancati in modo plateale nel secondo tempo. Per qualcuno arrivare secondi o terzi in campionato è lo stesso che arrivare primi, è come vincere il Campionato, per noi no , noi siamo la Juve e arrivare secondi in Champions è arrivare secondi. Mi spiace per questi nostri ragazzi che hanno fatto un annata incredibile e che sono crollati proprio in finale. In finale no, non sono stati bravi. Non sono stati abbastanza coraggiosi. Credo lo sappiano anche loro per primi. Ma è la maledizione. In finale di Champions mancavano spesso Platini e anche Zidane con noi ne ha giocate 2 e ha fatto schifo in entrambe. E’ la maledizione porca miseria. Il Real che è meno squadra di noi l’ha vinta con le grandi individualità che ha ma ieri con quel secondo tempo così l’avremmo persa pure contro un Monaco o un Ateltico Madrid. Ne sono certo.

Per vincere questa competizione non c’è altra cura che continuare a provarci. Perseverare. Ormai come detto abbiamo un blocco mentale e può esser superato solo vincendo. Io sono sicuro che la rivinceremo. Sono pronto a scommettere fin da ora. Non so quando e non so quante volte dovremo perderla ancora. Mi spiace per i miei figli che hanno 18 anni e 14 e non ne hanno ancora vista vincere una, mentre hanno gia visto diverse finali perse. Ma sono convinto che la crescita della Juventus sia inesorabile. Anche quest’anno in termini di fatturato e introiti ci sarà un incremento notevole. Questo farà si che ci siederemo ormai sempre con più frequenza al tavolo delle grandi. Manca un ultimo step. Questo cazzo di ultimo step. Tornare a vincere la coppa. Ma ci arriveremo. E’ una promessa.

Speriamo infine che per i fatti di piazza San Carlo non ci sia nessuna vittima. Complimenti ai decelebrati che si sono lasciati andare a commenti di giubilo per questi fatti di cronaca. Poi in molta parte sono quelli che fanno gli offesi quando i cori allo stadio li fanno contro di loro. Loro che sono tifosi da stadio 24 ore su 24. Io non faro’ pagelle per questa finale. Non me la sento. Sono tutti insufficienti anche se nell’anno sono stati tutti fantastici. Forse sarà il caso che la Juventus metta come prima obiettivo da ora in avanti la vittoria di questa coppa anche se devo dire continuare a schiacciare in Campionato certi sfigati non è che mi fa proprio schifo.

Concludo questo articolo che non so se abbia né capo né coda e sto scrivendo così nel cuore della notte sull’onda delle emozioni brutte, dopo una delle più brutte sconfitte della mia vita, dedicando un pensiero agli pseudo ( a questo punto) juventini che si sono lasciati andare a insulti a giocatori tecnico e staff per questa sconfitta.

Io non ce l’ho con chi ritiene di prendersi una pausa. La mazzata è forte ci sta. Non ce l’ho nemmeno con chi vuol fare una critica lucida. Ci sta anche questo forse lo farò anche io chissà non ora. Guai a non farla. Solo chi corregge i propri errori migliora. Io ce l’ho con chi gode solo quando vince e abbandona il carro quando perde. Avete la fortuna di tifare una squadra che vi fa tanto godere. Siete dei bambini viziati che piangono e si portano via il pallone quando altri sono più bravi di loro. Siete rimasti questi. 6 anni che vincete non sono pochi. Purtroppo c’è una specie di maledizione su questa coppa lo dovreste sapere. Se non vi piace la Juve nel bene e nel male smettete di tifare. Io dal canto mio continuerò a provarci, e riprovarci, e riprovarci ancora , e sempre, e poi ancora e poi ancora e non smetterò mai. Non mi importa se perderemo 10 finale . Io ci riproverò sempre. Io sarò più forte di questa cazzo di maledizione. Io mi ricordo quando il Barcellona non riusciva a vincerla, quando non la vinse neppure contro lo Steaua Bucarest facendosi parare tutti i rigori. Ricordo quando vinse la prima con gol di Koeman. Ora il Barcellona ne ha vinte diverse e ha sfatato questa maledizione. Lo faremo anche noi. Giuro che lo faremo. Perché la Juve è la Juve è il suo motto è Finoallafine non Finoaquandosivince. Siamo in tanti. Siamo in troppi. Chi non gli sta bene si faccia da parte.

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