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Pagelle Juventus – Napoli 1-0.

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Pagelle di Alessandro Magno

Buffon sv Non so se ho visto bene ma difronte al migliore attacco del campionato non effettua una parata che è una. Solo un tiro da fuori di Hamsik gli fa prendere mezzo coccolone.

Lichtsteiner 6,5 Spinge poco, ma praticamente annienta Insigne.

Barzagli 7 Difronte c’era il numero uno degli attaccanti del Campionato e non lo fa mai tirare.

Bonucci 7 Idem come Barzagli. Stoico nel cercare di rimanere in campo.

Evra 6 Senso della posizione e accume tattico non gli mancano ma non ha piu’ l’età e infatti gli unici patemi che ci procura il Napoli arrivano dal suo lato dove Callejon spesso lo salta e va al cross.

Cuadrado 7,5 Fra i piu’ positivi. Non molla un momento neppure quando gli altri sembrano rifiatare.

Khedira 7 Il suo recupero è direi vitale. Non corre molto ma è sempre posizionato bene e smista palloni con grandissima intelligenza.

Marchisio 7 Mi è piaciuta molto la sua partita anche perchè qualche buon tempone di cervellone aveva detto che Jorginho è piu’ forte di lui. Infatti stasera il brasiliano s’è sempre nascosto.

Pogba 6 La media fra il genio e il cazzone. Basterebbe anche solo mettere meno del secondo per fare bene.

Morata 5,5 Non una buona prestazione imbrigliato nella matassa della difesa del Napoli non riesce mai ad arrivare al tiro.

Dybala 5,5 Meriterebbe qualcosina in piu’ di Morata per il tiro di prima di poco alto che spaventa gli avversari ma anche per lui stasera moltissima fatica.

Zaza 8 Entra è risolve la partita con un siluro. Si rifà della stupida espulsione dell’ultima volta.

Rugani 6,5 Con autorità non fa rimpiangere Bonucci ma entra quando mi pare che il Napoli già si stia spegnendo.

Alex Sandro sv

Allegri 7 Chiaramente questa sera è un suo capolavoro. Io forse non capisco nulla di calcio e lui è un genio perchè Alex Sandro per Dybala a me sembrava un cambio conservativo per tenere lo 0-0. Poi vinci e allora chi vince ha sempre ragione.

Orsato 8 Buttato nella mischia su gentile richiesta dei nostri avversari complice un infortuinio tutto politico di Rizzoli sfodera una prestazione senza macchia. Veramente uno schiaffo a chi crea intorno a degli errori arbitrali umani degli alibi di vita.

Juventus 6,5 La Juventus a tratti non mi è piaicuta l’ho trovata troppo attendista. Benissimo la difesa che non ha consentito nulla agli attacchi avversari. Il Napoli esce sconfitto ma non ridimensionato un pari probabilmente era piu’ giusto ma la Juve è un osso durissimo.

Tredici al Cuadrado.

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Articolo di Alessandro Magno

 

Ho temuto la beffa ma la squadra ha tenuto bene. La solidità difensiva per fortuna è tornata ai livelli soliti e non è facile segnare a questa Juventus. Barzagli è una diga. Bonucci lo sarebbe anche, se non regalasse il solito svarione a partita. Questa volta gli è costato un giallo. Ed è un vero peccato perchè ha giocato anche lui bene. Agli attacchi Genoani non abbiamo consentito neppure un tiro in porta. Bene anche Caceres peccato per il quaratamilessimo infortuinio in carriera e benissimo Rugani sempre piu’ a suo agio. Hanno dovuto dare una grossa mano dietro anche Marchisio e soprattutto Padoin un vero mastimo. Non ho capito bene il motivo ma tant’è che dopo il nostro vantaggio ci siamo chiusi dietro a riccio. Paura? Stanchezza?

Ora va detto che le partite si vincono anche 1-0 e anche soffrendo ma regola vuole che è bene chiuderle con un risultato piu’ sicuro. A me non piacciono gli 1-0 come piacciono a Mancini, che poi abbiamo visto finito l’effetto kulovic quanti punti e posizioni in classifica ha perso. Il Genoa pur non tirando praticamente mai mi ha fatto paura. Piu’ che altro diciamo: ansia. Noi siamo stati abulici davanti. Nonostante la buona voglia di Dybala e Morata non siamo riusciti mai a trovare gli spazi. E quando rarissime volte siamo riusciti ad aprire la loro difesa ci siamo persi in un bicchiere d’acqua sprecando qualche occasione pure facile. E’ strano come siamo stati favolosi con il Chievo e direi piu’ che normali contro il Genoa.

Bene che l’ha risolta Cuadrado uno che segna poco ma fa gol da 3 punti (vedi derby). E’ molto bravo questo giocatore. Bravo e veloce. Anche se a volte eccede nei cascamenti. Sarà pure leggerino che pesa di piu’ la testa con tutti quei capelli, che il resto del corpo, ma deve pensare anche che qualche volte l’arbitro puo’ pure non dargli il fallo. Detto questo è stato lui l’uomo partita. Oltre al gol è stato vivace per tutto l’incontro e ha fatto dei recuperi difensivi prodigiosi. La corsa e la velocità infatti non gli difettano. Abbiamo superato anche il record di Conte delle 12 vittorie. Peccato per l’espulsione di Zaza. Deve imparare a controllarsi. Lo avevo già scritto dopo Lazio – Juventus di Coppa Italia . E sono stato ahimè buon profeta.

Brutta a tratti bruttissima questa Juventus .. ma ce la fa.

Cattura

Scritto da Cinzia Fresia

 

 

 

Dybala salvaci tu! E’ stato il grido dello stadium che ha accompagnato le orecchie dell’attaccante argentino fino a quando dopo un dai che ti ridai finalmente ha sorpreso il Donnarumma in partitissima.
Prestazione poco esaltante e partita al limite dello sbadiglio, benedetto il gol di Dybala che ha suonato come un ceffone a 5 dita alla difesa milanista, riconducendo entrambe le squadre nel presente, ricominciando a correre e dall’invano tentativo di recupero da parte dei rossoneri.
La Juventus ha condotto la partita creando molto, il Milan decisamente no, possiamo ammettere che la Juve poteva vincere 10 a 0, se: non perdeva una miriade di palloni, non sbagliavano decine di passaggi, non “zampettavano” sul pallone, si guardavano in faccia invece che in aria, e se l’allenatore la smettesse di fare troppi esperimenti inutili.
Il destino ha voluto che Alex Sandro entrasse in campo, e confezionasse finalmente un assist come si deve e che “rifinalmente” Dybala tirasse una fucilata contro un mega portiere che stasera voleva proprio farsi notare riuscendoci.

Da li’ non e’ accaduto piu’ niente se non quel minimo di reazione per finire la partita. Anche stavolta la differenza l’hanno fatta i singoli e non la squadra.
Comunque la ragione parteggia per Allegri che nonostante un calcio penoso, una preparazione atletica che miete vittime ogni settimana, ce la fa, l’allenatore toscano non si lascia impressionare da niente e da nessuno, ne’ dai rumors di un’eventuale sostituzione, e’ impavido, ogni settimana si butta nella speranza di un miracolo che puntualmente accade. Non mi meraviglierei di vederlo un giorno in nazionale.
Come voto alla prestazione darei a tutti un’insufficienza tranne ad Alex Sandro e Dybala per il gol, ma vorrei dire 2 parole su Hernanes: che e’ il giocatore che poveretto comprato a buon prezzo, perche’ non si sa mai, non sa cosa fare e Allegri altrettanto non sa come utilizzarlo, e in ultimo non gli passano mai una palla decente e quando raramente accade purtroppo la perde o sbaglia, pero’ anche se ha fatto parte degli insufficienti ha dimostrato che potrebbe anche avere anche delle idee, e fossi in Allegri ci penserei su.

La giusta reazione

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Di Cinzia Fresia

La giusta reazione dopo una settimana piena di rimproveri provenienti da tutte le parti compreso il Presidente Agnelli il quale ha espresso un certo rammarico in riferimento alla posizione della Juventus in classifica attuale.
Finalmente una bella partita giocata al 100%, e senza freno a mano.
Massimiliano Allegri ha risposto con una vittoria di 2-0, di cui il primo gol segnato da Paulo Dybala, replica dura a chi lo accusava di voler rovinare Uno dei migliori talenti e intestimenti della Juventus.
Un primo tempo con un po’ di sprechi ed errori sempre in fase realizzativa, ma con Pogba e Dybala in partita, l’Atalanta non ha avuto scampo, bloccata dal primo gol, annientata al secondo realizzato da Mandzukic, e quasi rasa al suolo al rigore parato dal bravo Sportiello.
Non c’e’ molto da aggiungere su un’ ottima partita contro un avversario modesto ma sempre ostico per la Juventus.

Anche la difesa, a parte un paio di sviste per fortuna rimediabili, ha svolto la sua parte.
La Juventus deve continuare cosi’, ad essere e reagire da squadra, evitando comportamenti da “galli da pollaio”, compreso il nostro allenatore.
Certo la classifica non sorride ancora, ma risolvendo un problema alla volta si puo’ credere ad un recupero, rimettendo in discussione il campionato.
Ottima prestazione anche di Pogba, il quale ha dimostrato lucidita’ nella confezione del gioco.
Ottima chance anche il croato Mandzukic, primo gol per lui in questo campionato.
Una Juventus nella globalita’ soddisfacente, anche se dovra’ migliorare in vista di partite con avversari maggiormente impegnativi.
Per la Juventus non e’ finita qui, mercoledi c’e’ l’anticipo di campionato contro il Sassuolo, e successivamente il derby, insomma una settimanetta di quelle da ricordare.
Bravi ragazzi, fatevi valere.

Pagelle Juventus Borussia M.

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Di Alessandro Magno

Buffon sv Nessun intervento degno di nota. Festeggia il record di minuti giocati in Champions in una serata tranquilla.

Barzagli 8 L’energia di un giovanotto la classe di un campione del Mondo. Migliore per distacco.

Bonucci 6 La difesa non rischia nulla e controlla bene. Una serata ordinaria.

Chiellini 6 Bene in difesa e sempre propositivo davanti.

Alex Sandro 6,5 Primo tempo veramente ok poi va spegnendosi piano piano. Fa intravedere un ottima tecnica e una buonissima propensione ai cross. Nel finale è un poco confuso ma nell’isnieme non mi sembra affatto inferiore ad Evra. Da rivedere contro avversari piu’ forti.

Cuadrado 6,5 Volenteroso sempre una spina nel fianco. Si sacrifica forse in una posizione non propriamente sua quella di ala destra e ne viene fuori alla grande come da quando è da noi. Sacrificato per un cambio tattico inspiegabile.

Khedira 5,5 Forse la piu’ brutta prestazione da quando è arrivato. Il primo tempo è anche sufficiente ma poi è sempre piu’ in apnea forse stanco delle tante partite ravvicinate. Si salva con mestiere ma ci ha abituato meglio. Credo dovesse uscire lui per Pereyra o per Lemina.

Marchisio 6,5 Non sbaglia un passaggio detta tempi e recupera palloni. La prestazione è positiva ed è da regista navigato. Manca l’exploit, il passaggio risolutore. Quello a cui ci aveva abiutato Pirlo e forse Marchisio nel suo repertorio non ce l’ha.

Pogba 6,5 Finalmente vivo. Prestazione di alti e di bassi. Di punizioni da dimenticare e da non battere piu’ ma anche di sacrificio (finalmente) e cose utili (parecchie). Speriamo sia sulla strada della guarigione.

Morata 5,5 Volenteroso anche troppo e abbastanza inconcludente. Toglie due volte una palla buona a Pogba altre volte non lo serve. E’ bravo ma deve capire che non è che puo’ vincerle da solo (infatti non le vince). Va bene l’autostima pero’ ….

Mandzukic 5 Un pesce fuor d’acqua, Lento ed impacciato. Evidentemente non era ancora pronto. Come lo si possa tenere un ora in campo lo sa solo Allegri.
Pereyra 6 Entra e da un poco di vivacità al centro.

Zaza 5,5 Lottare lotta e ci mette impegno ma fa sbaglia quasi tutto.

Dybala sv Con i suoi dribbling credo potesse esser la partita sua ma Allegri ha difficoltà a mettere dentro Dyabala , Cuadrado Pereyra giocatori insomma con i piedi buoni. Ha evidentemente deciso a tavolino che di piedi buoni ne devono giocare uno per volta altrimenti la squadra perde equilibrio. Mi chiedo come fanno al Bayern al Baercellona al Real eccetera.

Allegri 5,5 Non perde ed è una partita che alla fine si potrebbe pure perdere stile Udinese. Siamo primi nel girone di Champions e va bene. La squadra a tratti (soprattutto nel primo tempo) fa vedere un buon calcio anche se un poco compassato e va pure bene. Pero’ siamo inconcludenti. O altre volte sprechiamo l’impossibile. Non pare capirne piu’ di noi e non pariamo ad uscirne piu’. Predicare calma non serve bisognerebbe predicare fame. Che forse a molti manca.

Arbitro 4 Un solo errore . Enorme. Se non è ultimo uomo quello che grazia allora devono rivedere il concetto di ultimo uomo.

Juventus-Frosinone: tutto questo è inaccettabile

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Articolo di Alessandro Magno

Juventus-Frosinone 1-1. Non mi piace parlare di sfortuna. Non credo alla sfortuna. Credo che ognuno è responsabile del proprio destino. Credo che la fortuna e viceversa te la crei attraverso le scelte che fai. La sfortuna può capitare una volta. Se invece accade sempre allora c’è qualcosa che non va. 5 punti in 5 partite è inaccettabile. 7 punti persi su 9 in casa è inaccettabile. 10 punti di distacco dalla prima in classifica dopo 5 giornate è inaccettabile. Se fossi Allegri mi dimetterei e se fossi Agnelli respingerei con fermezza le dimissioni del tecnico. Sarebbero atti formali ma darebbero un segnale alla piazza che ora basta. La ricreazione è finita. Non si può pareggiare una partita come ieri. Sprecando completamente un tempo con l’ennesima formazione sbagliata del mister.

Una formazione molle e senza idee con Allegri che predica calma. Calma? Fra poco si addormentano in campo con tutta questa calma. Messa da parte la formazione “senza palle” del primo tempo si rivedono un poco di occhi della tigre nel secondo tempo e infatti alzato un poco il ritmo si fa gol e si creano una decina di occasioni da gol tutte giustamente buttate nel cesso come consuetudine di quest’anno. A quel punto succedono due cose, entrambe sbagliate. 6-7 giocatori si mettono a barcelloneggiare. Colpi di tacco, piroette, finte e doppie finte. Giro palla alla “non serve a un cazzo”. Mancano solo gli olé del pubblico che giustamente invece è cosciente che stiamo giocando solo col Frosinone. Gli altri della rosa, compreso il mister, invece pensano che l’1-0 può anche bastare e iniziano a tirare i remi in barca. Due errori abominevoli. Infatti il pari arriva a tempo quasi scaduto su un calcio d’angolo, che ancora non mi spiego come è possibile che noi battiamo venti angoli e tutti “a muzzo” e loro, il Frosinone, ne battono uno ed è perfetto.

Cosi dopo aver dato gli unici tre punti a una squadra modesta come l’Udinese regaliamo il primo punto in serie A a un’altra modestissima: il Frosinone. Siamo in perfetta media salvezza. Un punto a partita. Non voglio sentire scuse. Squadra giovane da collaudare. La Juve non ha tempo e non può fare queste figure. Questa è una situazione inaccettabile. Datevi da fare. In primis il mister. Avevamo un inizio di campionato piuttosto semplice con solo la trasferta di Roma fra le “complicate”. Abbiamo fatto schifissimo fino ad ora. Spero la squadra e tutto lo staff ne sia consapevole.

Juventus-Chievo: poche idee e confuse

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Articolo di Alessandro Magno

Juventus-Chievo. Difficile commentare una partenza di Campionato così disastrosa. Io nella mia vita non l’avevo mai vista. Neppure con Marchesi o Maifredi, neppure con Del Neri. Ora ciò che ha dell’incredibile a parere mio è come in poco tempo una macchina quasi perfetta abbia dimostrato così grandi lacune. Fermo restando che a detta di tutti, me compreso, le prestazioni di Pirlo e di Vidal dell’ultimo anno non è che fossero state tutto questo granché, può dipendere tutto questo sfacelo dalla mancanza di Tevez? Vuoi vedere che a tanti detrattori tocca di rivalutare Nando Llorente uno che per non saper né leggere né scrivere la sua parte la faceva sempre di sportellate e di sponde, di pala e di piccone.

Come è possibile che una difesa che era il fiore all’occhiello di questa squadra oggi venga perforata in così malo modo da ogni attaccante alla prima occasione? Abbiamo fatto segnare improbabili giocatori di Chievo e Udinese. Abbiamo fatto fare bella figura a quel palo della luce di Dzeko che l’anno scorso ha segnato meno reti di Zaza che noi fra l’altro teniamo in panchina.

C’è poco da analizzare in Juventus – Chievo. Se prendi gol in casa al primo tiro in porta contro il Chievo Verona meriti solo calci in culo. E lo dico con rispetto del Chievo Verona. Non si può pensare che queste squadre di media-bassa classifica vengano a Torino a sperare di fare risultato. Questo non deve essere. Non è mai stato così. Lo Stadium deve esser un fortino inespugnabile dove già le formazioni di rango devono trovare duro a strappare dei punti. Le squadre costruite per salvarsi devono venire qui in gita turistica.

Si parla spesso di mentalità vincente ma io i ”vecchi” li ho trovati quasi tutti deplorevoli a parte Buffon e Barzagli che ha l’età di mio nonno. E Caceres che ho sempre sponsorizzato al posto di Lichtsteiner, ieri nella fase difensiva è stato più distratto di quanto non lo sia normalmente lo svizzero. E tutti gli altri: Morata, Sturaro, Bonucci, Marchisio, Pogba? Non ci siamo proprio. Sabato se non fosse stata per la vivacità dei nuovi rischiavamo seriamente di perdere. E Allegri per mettere dentro Cuadrado a momenti gli deve far fare un corso d’inserimento. Il colombiano ha cambiato l’inerzia della partita con la sua vivacità magari avesse giocato dall’inizio chissà?

Leggo di un Allegri che vuol tornare al 3-5-2. Non amo molto questo schema anche per il fatto che da noi si è sempre fatto con due terzini a fare i quinti di centrocampo rendendolo di fatto un 5-3-2 con caratteristiche difensive. Credo però che con Alex Sandro e Cuadrado il 3-5-2 possa esser un modulo propositivo e abbastanza offensivo. Non so se questo funzionerà altrimenti se lo sapevo allenavo io. Non ho idea neppure se Allegri sappia bene quello che fa. Il sospetto che abbia abbastanza le idee confuse c’è, lo confesso (vedi Pogba in panchina e Sturaro titolare o esperimenti padoinani). Io la soluzione non ce l’ho. Posso dire solo fate qualcosa e fatelo subito prima che ci preoccupiamo davvero, perché la Juventus penultima a 1 punto dopo tre partite, non si può proprio vedere.

Juventus-Udinese: perso come dei fessacchiotti

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Articolo di Alessandro Magno

 

Con l’Udinese è andata in scena la più classica delle sconfitte. Da una parte una squadra che interpreta un catenaccio totale all’Italiana (Di Natale non toccherà alcun pallone). Dall’altra una squadra che spinge, prima con calma, poi man mano che la situazione non si sblocca, sempre più freneticamente e confusionariamente, fino al gol che francamente ti aspetti, perché chiunque abbia giocato un minimo a pallone sa che questo è il copione di queste partite. Giusto appunto la stavamo guardando in famiglia con mio fratello, i miei figli e i miei nipoti e spiegavamo che queste partite poi se non le sblocchi a volte si perdono. Ed infatti da lì a poco è arrivato il gol dell’Udinese.

Sinceramente alla prima di campionato, anche se non accadeva da tempo (mi pare 1991) è una sconfitta che non fa troppo male. Giusto rompe un poco le palle perdere allo Juventus Stadium contro un avversario l’Udinese che non è che sia questo fulmine di guerra. Lo Juventus Stadium dovrebbe essere un fortino inviolabile e non è accettabile che una squadra come la nostra scenda nel proprio stadio con quella sufficienza. Troppo tiki taka, troppo gigioneggiare, troppi colpi di tacco e passi e doppi passi. Prima segnare poi cazzeggiare questa è la regola numero uno quando giochi alla Juve.

Questa sconfitta ha molti padri: Pogba impalpabile, Coman e Mandzukic imprecisi, Lichtsteiner che non azzecca un cross nemmeno a pagarlo e si fa scappare Thereau sul gol, Padoin palesemente fuori posizione, ma credo abbia un solo grande responsabile e lo dico senza dietrologia alcuna, ed è Allegri. Il Mister ieri ha sbagliato tutto lo sbagliabile dalla formazione iniziale con Padoin regista ai cambi finali.

Padoin è un giocatore bravo in tantissimi ruoli ma resta fondamentalmente un giocatore con caratteristiche difensive quindi atto a ”distruggere” piuttosto che a ”costruire” metterlo in regia significa fare un torto a lui e al calcio. Padoin è giocatore di corsa e di sacrificio non è giocatore di intelletto. C’è chi deve dirigere lui e lui da buon soldatino esegue. Non può, lui, dirigere nessuno. Né un reparto, né tanto meno una squadra.

La formazione è stata anche valutata male. Il 3-5-2 contro una squadra che non gioca è un modulo non consono e ne aveva avuto conferma spesso Conte che di queste partite specie il primo anno, ne aveva avute molte (anche se con Conte il piu’ delle volte si pareggiavano). Che senso ha schierare tre centrali di difesa due terzini e un mediano davanti alla difesa contro una squadra che gioca ad una sola punta?

Altro errore grave è schierare Coman titolare e Dybala in panchina. Ora non so se questa scelta è stata dettata dalla società per mettere in mostra Coman e venderlo al miglior offerente ma in primis bisognerebbe agevolare la vittoria, poi tutto il resto, e oggi Dybala ha fatto vedere numeri per cui non può restare assolutamente in panchina. Si parla tanto dell’assenza di Tevez e poi si tiene fuori quello che più di tutti somiglia all’Apache sia per caratteristiche tecniche che per carisma?

Dulcis in fundo l’entrata nel finale di Isla. Questo povero ragazzo è entrato in una fase involutiva direi ”juventina” che sarebbe stato giusto e corretto lasciarlo ad allenarsi a Vinovo e non convocarlo. E qui mi ripeto: chiunque ha giocato un minimo a calcio sa che non puoi giocare con la paura di sbagliare addosso. Isla è palese che questa paura ce l’ha (con noi perché in nazionale gioca sereno) e il fatto che il pubblico lo becca non solo non lo aiuta ma lo manda ancora di più in tilt. E’ capitato a Krasic e a Giovinco negli ultimi tempi tanto per far dei nomi di giocatori che hanno dovuto giocare sommersi dai fischi e si sono involuti a causa anche di questo. Un allenatore come Allegri, con la sua esperienza un errore così grossolano non avrebbe dovuto commetterlo. E’ stato giocatore di livello sa benissimo quanto conta l’aspetto psicologico ed Isla non sarebbe mai dovuto entrare in campo.Cheap nhl jerseys, Cheap NFL jerseys online, cheap mlb jerseys,cheap soccer jerseys, nfl jerseys China. A maggior ragione che c’era un certo Alex Sandro in panchina. Il brasiliano pagato un botto di soldi che aveva già fatto la preparazione col Porto e anche giocato un paio di partite ufficiali. Quindi non vedo il motivo per cui non avrebbe potuto giocare nel suo ruolo naturale una decina di minuti. Non è che fare l’esterno al Porto sia diametralmente opposto che farlo alla Juventus. E’ il suo ruolo cacchio.

Siamo ancora in fase di rodaggio ed abbiamo cambiato molto. Lo so pure io. Tuttavia quando perdi una partita che avresti al minimo dovuto vincere ti mancano da 3 a un punto in classifica e diciamolo non è che la sconfitta maturata così ti fa proprio piacere. Sa di beffa e beffa è. Poi magari sullo 0-0 entrava un gol in mischia e chissà si sarebbe vinto e tutti felici e contenti ma stavolta si è perso e pur senza fare nessun dramma è giusto sottolineare che abbiamo la necessaria esperienza e competenza per far sì che di queste sconfitte non ce ne siano più. Errare è umano. Vediamo di non perseverare.

Juventus – Udinese 0-1. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x32s0n0

Juventus-Fiorentina 3-2: manca solo un punto

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Articolo di Alessandro Magno

 

Juventus-Fiorentina 3-2. La partita con la Fiorentina non è stata una passeggiata. Loro pur venendo da un periodo non felice hanno sempre stimoli giusti contro la Juve. Noi un po’ di braccino, la testa non può che essere da un’altra parte chiaramente. Allegri è molto teso sa che la squadra è un po’ molle che qualcuno non è in piena forma. Sa che se vuol arrivare al meglio alla fine è necessario dosare le energie. Fare turn over. Il calendario non aiuta. Eccetto Cagliari e Verona all’ultima andremo ad affrontare tutte squadre in lotta per l’Europa. Tutte formazioni agguerrite. Fortunatamente il fieno messo in cascina prima è parecchio. 14 punti di vantaggio consentono anche qualche passo falso come avvenuto nel derby.

Ad ogni modo la Fiorentina passa in vantaggio e dopo la reazione della Juventus ha anche la palla del pareggio. Due rigori contro alla faccia di quelli che sostengono che la Juventus viene aiutata. Ci sono almeno un paio di episodi dubbi in area viola soprattutto per un mani che le tv si guardano bene dal far rivedere. Va bene così. C’è un po’ di sciopero del tifo. Ci sono le 300 presenze di quell’immenso uomo e giocatore che è Claudio Marchisio. Ci sono Pereyra ed Evra a tutto pepe. Ad ogni modo nonostante la prova poco brillante di Pirlo la Juve ha molte frecce al proprio arco. La più velenosa risulterà Tevez come ormai consueto. Dio ci salvi Carlitos perché è un vero portento. Nonostante sembri spento sembri mezzo infortunato, al momento opportuno tira fuori due conigli dal cilindro con due colpi di gran classe. Alla fine siamo a un solo punto dal titolo. Ecco perché dopo il derby ero rimasto sereno. La differenza fra noi e tutti gli altri è tutta qui. Noi viviamo di continuo. Abbiamo un impegno ogni tre giorni. Domani è già un altro giorno. Gli altri vivono due volte l’anno. Grazie a Dio sono Juventino. Ci vediamo presto in centro a Torino.

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