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Juventus-Chelsea 20 novembre 2012 Champions league- Juventus Stadium-Torino – certi piccolissimi litigi ..

 

di Luna23

 

 

La Juventus stasera, martedì 20 novembre ha battuto la campione d’Europa in carica. il Chelsea si è arreso di fronte ad una Juventus che non aveva scelta se non vincere,  pena  perdere  la qualificazione, e quando è così, la Juve diventa davvero imbattibile.

Temevamo una sconfitta, ancora condizionati dal risultato di sabato scorso, e invece no, la Juventus ha mostrato il miglior gioco che poteva, il primo tempo il Chelsea ha risposto all’immediata aggressività dei bianconeri, tenendoci testa, attaccavamo e loro di conseguenza, tanti tiri, tanti sbagli e un po’ di fortuna da ambo le parti fino ad arrivare al 38mo del primo tempo al gol, Pirlo ha un intuizione recupera un pallone che calcia anche da lontano, Quagliarella lo intercetta e lo devia in rete! Lo sblocco del risultato manda a riposo entrambe le squadre molto cariche. Si è sopra di un gol il morale è alto, ma basta un nulla per perdere tutto, serve mantenere la concentrazione fino alla fine. La Juventus gioca bene, benissimo e non vuole perdere, occorre tenere alto il ritmo, e così farà nel secondo tempo protagonista di  uno dei più bei spettacoli calcistici di tutti i tempi. Gli uomini di Conte ci credono, un solo gol non basta,  con 45 minuti a disposizione,  sufficenti uomini e spirito, l’avversario  può  riprendersi e reagire, ma la Juventus è determinata, nonostante i tanti sbagli, i cross falliti, i tiri fuori, e i palloni persi, nasce una grande azione, quella che ci porterà alla vittoria, un’azione a tre .. Vucinic – Asamoha- Vidal ed è gol, è un’azione splendida, perfetta  e Vidal tocca il cielo con un dito .. Un magnifico  gol, il Chelsea è bloccato, si è fatto sorprendere ora diventa difficile, ma continua a crederci. Nel frattempo la partita non conosce soste, è un continuo correre avanti indietro entrambe le squadre combattono volendo a tutti costi qualcosa, la Juventus difende la Vittoria gli avversari provano la rimonta,  che non accadrà .. ormai è quasi finita, e il Chelsea sa che a Torino non ce la farà, l’ultimo ingresso, quello di Giovinco, porterà il terzo gol, ormai la formazione inglese è annientata, non riuscirà  nemmeno Torres a  fare qualcosa, la vittoria è nostra.

Davanti alla tele senza mai togliere gli occhi dallo schermo, questa partita sembrava un thriller, nessun calo, nessuna debolezza, è stata una guerra di nervi vinta con la forza: o vinco o muoio,  anche questa volta Conte è riuscito a trasmettere sicurezza e determinazione, un’altra chance non ci sarebbe stata.

Al posto dell’allenatore Come al solito alcuni nostri giocatori hanno collezionato una sequenza di errori, giusti il cambio di Lichsteiner, che non è stato certo dei migliori, e Vucinic, che non ha giocato molto bene, a parte lo spunto del secondo gol; corretto l’ingresso di Giovinco il quale ha trovato il coraggio per buttarsi e finalmente segnare, questa volta non ha fallito, che continui così. Come dicevo gli errori  sono stati tanti, ma tutti per fortuna rimediati, si sono persi diversi palloni, ci sono stati parecchi passaggi agli avversari, tuttavia non sono stati fatali e gli uomini della JUve sono comunque riusciti a non farsi condizionare  e a giocare un buon calcio ugualmente segnando tre gol. Possiamo essere soddisfatti di tutto e sperare di andare avanti  così, è prematuro dire cosa accadrà e soprattutto se la Juventus ce la farà a passare il turno, viviamo alla giornata e siamo positivi. la Juventus sa stupire al momento giusto. Ciò che è saltato all’occhio è stato un insolito nervosismo in campo che ha reso i nostri attaccanti profondamente irritabili, le scintille erano chiare e non lasciavano spazio alle interpretazioni, per fortuna non ha  influito sul risultato, ma che l’armonia nello spogliatoio si sia  un po’ persa è evidente. Confidiamo nel ritorno definitivo di Conte e il suo intervento immediato a calmare le acque.

Nel frattempo festeggiamo .. che sta arrivando il Milan, niente relax per la Juve, domenica ci aspetta un’altra grande prova, c’è il Milan, con il suo odio, risentimento e la voglia di vincere per riscattare una stagione nata sotto una pessima stella, i nostri ragazzi dovranno superare l’ennesima prova di  campionato e non c’è tempo per distrarsi! Ordini tassativi: no ai cali di tensione e mantenere la concentrazione. La dimostrazione è che se vuole la Juventus può farcela ..

 

Luna23

Juventus – Lazio 0-0 Sintesi

http://www.metacafe.com/watch/9405444/

ricchiuti18

Considerazioni su Juventus Lazio?

mi piacerebbe apprezzare la prestazione al di là del risultato. considerarlo, il risultato, secondario. però non sarei dovuto nascere negli anni ’70.

Considerazioni sulle polemica arbitraggi-Inter di Moratti che han tirato in ballo la Juve e risposta della Juve?

moratti tira acqua al suo mulino di quest’anno. cioè fabbricarsi crediti con gli arbitri. la juve ? un buon palliativo parolaio per i tifosi. le cose concrete sono altre.

La nuova Fiorentina e la rinascita di Aquilani (so che non ti dispiaceva).

aquilani mi piaceva e mi piace ancora. la fiorentina vincerebbe tutto se comandassero i critici. dal momento che comandano altri, al massimo arriverà in europa league.

Il calcio Italiano sempre più un immondezza.

 

di Alessandro Magno

 

Alla luce dei risultati di Sabato e Domenica è lampante che il pareggio ”migliore” è quello della Juventus. Resta il rammarcio per non aver allungato sugli altri , ma capita. A Torino si è vista solo una squadra in campo, una la Lazio mai pericolosa, un Buffon spettatore non pagante, i gioielli Hernanes e Klose praticamente annullati, Marchetti migliore in campo autore di parate superlative e per chiudere in bellezza, anche una traversa di Bonucci. Ci possiamo rammaricare per le tante azioni da gol sprecate e per un bricciolo di sfortuna, non certo per la prestazione totale. Se ci aggiungiamo che alla Juve mancava Pirlo e cioè il faro illuminante del nostro gioco, concludiamo che alla fine son mancati davvero solo i 3 punti. Una parentesi è giusto dedicarla a Giovinco ancora molto attivo ma poco brillante in zona gol. Al ragazzo non manca l’impegno, si applica e può migliorare. Se addrizzasse la mira non staremmo qui a parlare di questo. Può esser sicuramente utile alla squadra. Detto che non è Messi ed è anche utilizzato in una veste tattica per me a lui non troppo congeniale, i fischi preventivi non li merita di certo. Allo stadio tutti i giocatori vanno incoraggiati. Poi per mio conto, i titolari dovrebbero esser altri e i giocatori da Juve dovrebbero essere altri ma son gusti miei personali. Mi stupisce, un poco mi fa arrabbiare e un po sorridere che diversi editorialisti che si credono anche importanti o addirittura con pretese di ”dettare la linea” agli altri, adesso difendono a spada tratta Giovinco dalle critiche post-partita. Gli stessi che parlavano magari di Delpieristi, gli stessi che hanno scritto e detto che era giusto liquidare un giocatore (lasciamo perder la bandiera) in Novembre. Di questo passo gli stessi che criticavano i Delpieristi e  la Delpierese inventeranno la Giovinchese e il Giovinchismo o ne diventeranno loro i primi sostenitori. Comunque è una vecchia mallattia sciocca del popolo Juventino quello di dividersi in fazioni. Il mio pensiero è chiaro e lo ribadisco: ”I giocatori in campo vanno sostenuti tutti a prescindere. Sono contro i fischi preventivi che non vanno mai fatti contro nessuno. Finita la partita però se un giocatore non gioca bene (o non convince) lo si dice senza se e senza ma. Le critiche sono volte a migliorare la squadra. Sempre”. Altro che delpierismo.

Niente di tutto questo si è visto sugli altri campi. Il campionato di serie A bis (quello dalla Juve in giù) ha visto, eccetto Fiorentina- Atalanta, quasi solo partite sconce.  Un Napoli con un gioco pessimo non è andato oltre il 2-2 contro El Sharawy e le sue mummie. Una squadra quella partenopea che è succube del suo giocatore più talentuoso e devastante (Cavani), giocatore tanto abile sul campo quanto protetto ”dal sistema”, uno che  andrebbe espulso almeno una volta a partita per la quantità industriale dei ”vaffancu..” che dedica platelamente all’arbitro di turno. Pensate che schifezza di partita sarebbe Napoli- Milan senza Cavani ed El Sharawy? Roba tipo scapoli contro ammogliati. Sull’altro campo che ci interessava quello di Milano invece, l’altrettanto squadraccia catenacciara e contropiedista (nonchè piagnona) che risponde al nome dell’Inter, si guardava bene dall’ andare a vincere contro il nientepopodimeno Cagliari. Morale: eccetto la Juventus e la Fiorentina di Montella, in Italia si gioca un calcio pessimo; fra le prime, Lazio, Napoli e Inter adottano il modulo primo non prenderle e golletto di rimessa. Pensate come giocano le altre!

A questo punto spendiamo qualche considerazione per l’Inter.  Prima cosa bisogna dire che fino al 2-2 il Cagliari ha dominato e che l’Inter è stata salvata in più di un occasione dal suo portiere Handanovic. Ora farsi dominare dal Cagliari in casa già dovrebbe far riflettere un poco tuttavia aggiungiamo anche che l’Inter perviene ingiustamente e immeritatamente al pareggio su un autogol del cagliaritano Astori. Cose che capitano. Fin qui nulla da dire se non che il Cagliari meriterebbe di più. Il secondo gol con cui gli isolani son passati in vantaggio anche rivisto in centomila moviole non chiarisce se la palla stoppata da Sau è più di braccio o più spalla, io ho la sensazione che sia spalla, ma non essendoci l’assoluta certezza da regolamento si deve convalidare. Si fa così per lo spettacolo si dice. Ora sul 2-2 inizia un’altra partita e a onore del vero c’è un rigore su Ranocchia che qualora fosse realizzato darebbe la vittoria all’Inter. E’ un pelo dentro l’area ma è dentro. Da qui apriti cielo, dichiarazioni di Moratti, allusive, deprecabili, scontate, stronze e anche querelabili e diffamatorie. Menomale che in settimana Stramaccioni ha detto che la Juve parla troppo. In primis il suo Presidente alludendo a Calciopoli e situazioni già viste omette di dire che lui riguardo a Calciopoli risulta prescitto e non innocente o peggio danneggiato, come va a raccontare in giro, e bene ha fatto la Juventus a ricordarglielo sul proprio sito; in secondo si dimentica che lo scudetto cosidetto cartonato di cui fieramente si fregia, gli è stato lasciato da un tribunale che si è autodefinto incompetente. Rimanendo terra-terra poi, si dimentica di tutti i favori arbitrali avuti fin qui dalla sua Inter fra gol in fuorigioco e mancate espulsioni, come contro la Sampdoria, o rigori negati e gol annullati agli altri come contro il Milan, o a errori marchiani che han favorito l’Inter contro Chievo, Pescara e Catania. Questo solo per rimanere a quest’anno senza rinvagare i gol con 6 uomini in fuorigioco di cui la seconda squadra di Milano ha goduto ampiamente negli anni addietro. Nonostante tutto questo amano fare i danneggiati. Se si sbaglia a favore loro capita, se si sbaglia contro, c’è qualcosa di losco sotto. L’anno scorso Antonio Conte dopo un girone di andata intero senza rigori a favore ebbe modo di sfogarsi e dire che vedeva un disegno strano contro la Juventus, fu subito deferito e attaccato da tutti. Mi aspetto lo stesso trattamento per Moratti, vediamo se la Federazione è capace di questo.

Intanto per non farci mancare nulla oggi la Gazzetta dello Sport esce con un titolo per cui la  prescrizione dell’Inter non sarebbe un’accusa con richiesta di andare a processo ma una tesi. Con chiara posizione in difesa di  Moratti e di attacco  alla Juventus. Poi si chiedono come mai gli Juventini non la comprano. Ora cosa c’entra la Juventus in un Inter- Cagliari e quale disegno losco ci sia dietro visto che quei personaggi non ci sono più lo sanno solo a Milano. La Juventus che nel ”palazzo” non ha un solo amico, e un solo arbitro così demente da favorirla appositamente, visto che quando accade questi vengono puntualmente sanzionati e allontanati dai campi per alcune settimane e solo esclusivamente nel caso in cui sbagliano in favore della Juve.  Non si capisce proprio come farebbe la squadra bianconera a creare tutto questo. Si continua a parlare di gol di Muntari nonostante nella stessa partita sia stato annullato un gol regolare a Matri e di Tagliavento-Juventino nonostante la Juventus con questo arbitro abbia vinto solo 6 volte su 19. Siamo all’assoluta mistificazione della realtà. Come può gente come Cesari dare 7 all’arbitro che ha arbitrato il derby Sampdoria-Genoa nonostante riconosca ci siano due espulsioni per giocatori genoani e dare 5 all’arbitro che non ha espulso Lichtsteiner in Juventus-Inter? E il signor Paparesta che dichiara commentando le ultime dichiarazioni al vetriolo di Moratti che questi è evidentemente ancora arrabbiato per il gol in fuorigico segnato dalla Juventus 3 settiman fa? Si va beh allora pure io ho ancora mal di stomaco per la peperonata che ho mangiato quest’Agosto. Ma questi son da ricovero. Questi andrebbero davvero tolti da quelle sedi perchè creano un danno enorme al calcio italiano fomentando l’opinione pubblica. E’ rimasto ormai il solo Arrigo Sacchi a parlare di calcio giocato a esaltare la Juventus per come gioca e denigrare l’inter e la Lazio per lo stesso motivo. Ma ormai è come una mosca bianca, parla e nessuno se lo fila. Molto meglio per tutti parlare di un rigore dato o non dato e giustificare con i torti arbitrali le proprie frustrazioni.

Alessandro Magno

articolo pubblicato anche su Juvemania.it e Ladivinajuventus.it

Juve-Lazio dallo stadio.

 

di Fabrizio Chessa

 

Tornato dallo stadium.. visto la capolista lottare per i tre punti, anche in una giornata non brillantissima, contro quella che è spacciata per una grande del campionato, ma che in soldoni si è presentata nel nostro tempio peggio di una infima provinciale di serie c.. i nostri demeriti per non aver vinto sono evidenti, ma la vergogna di certo non abita a Torino, mentre i tifosi laziali avranno da rimuginare sul valore dei propri paladini.. della serata, mi resta impresso un giovinco discretamente insultato in est ma fischiato da nessuno..insomma nella norma.. angolo tecnico, molto personale e per questo opinabile come tutti i pareri tecnici personali: giovinco puo’ giocare mezzapunta in molte squadre ma non in una juve vincente… troppo pesante il fardello della maglia che sente sua ma non puo’ indossare, troppo leggero per stare davanti in un 3-5-2 dove gli spazi sono intasati e servono spalle larghe per sostenere i colpi, troppo poco decisivo quando solo i grandi sanno e devono essere decisivi.. lo vedrei titolare nella juve dell’anno scorso con il 4-3-3, per alcuni solo meri numeri, mentre sul campo alcune alchimie, alcune distanze tra i reparti e disposizioni tattiche fanno la differenza.. seba puo’ saltare un uomo, creare superiorità in fascia e mettere con il suo piede educato palloni invitanti nel mezzo, non superare tre uomini in 10 metri e concludere a rete con efficacia, dato che non ha abbastanza spunto, forza nel tronco e arti inferiori, cattiveria.. non a caso le sue partite più utili sono state di rincalzo, con avversari stanchi, e nell’esterno sinistro di un tridente di fine partita (vedi bologna in casa..).. se metterà da parte l’orgoglio e le sue convinzioni e sposerà la causa della squadra in toto e non la ricerca della gloria personale, potrà dire la sua.. idem il nostro condottiero, che spero non prenda sul personale la permanenza da titolare come seconda punta del giocatore che ha richiesto l’anno passato e preteso in questa stagione.. si sbaglia tutti, puo’ sbagliare anche lui e questo non diminuisce la considerazione che abbiamo per il suo grandissimo lavoro!! capitolo squadra: purtroppo abbiamo due giocatori molto tecnici, ovvero pirlo e vucinic, tolti loro il resto della squadra, di ottimo livello, è pervasa da grande forza ma poco piede in fase di costruzione e di spunto al limite dell’area.. le linee di gioco sono molto scontate e facilmente leggibili.. uniamo al tutto una lentezza nella partenza delle azioni che vanifica il grande lavoro dei due esterni che si propongono con continuità e abnegazione ma con i tempi sbagliati.. in particolare isla, che meno brillante fisicamente in questo momento viene puntualmente lasciato con 30 metri di campo dagli avversari che tendono a stringere coprendo le avanzate di vidal e marchisio lasciando il cileno in solitudine.. stasera poi altro equivoco tattico, ma che si doveva fare per capire il valore e le capacità di un giocatore: pogba non è il cambio di pirlo, ma piuttosto un ottimo sostituto o erede di vidal nel ruolo di guastatore. La squadra ha beneficiato dell’inversione tra arturo e paul a inizio secondo tempo, e la freschezza atletica del francese sul mezzo interno destro è stata più utile della sua lentezza a trovare posizione e farsi vedere che si è palesata nel primo tempo.. la ricerca del vice pirlo continua, anche se resto della mia opinione che il cambio c’è già, è italiano prodotto del vivaio ed è marrone, diverso dal bresciano ma complementare e con più doti registiche con claudio e vidal.. sulle punte ormai inutile perdere inchiostro.. tutte le attuali possono azzeccare due-tre partite sontuose, episodiche, ma nessuna ha in canna i goal che servono per eccellere sulle altre.. forse matri era l’unico con la media goal nel sangue, ma mi pare entrato nel tunnel del crocierista, quando vedi la porta piccola e il portiere un gigante insormontabile.. di 4 non ne fanno una di livello… e stasera il paragone con klose è stato impietoso, dato che il tedesco ha mostrato movimenti, difesa palla, timing sugli stacchi aerei di un livello superiore.. in una squadra che non giocava per niente… giocatore che nel nostro sistema di gioco farebbe sistematicamente la differenza.. ora sotto con il chelsea, spero che la squadra si esprima alla grande e resti in corsa per la qualificazione.. invito le altre contendenti italiche a non gufare, dato che resto dell’idea che senza la champions e con il rientro del condottiero a bordo campo, la corsa in italia si ridurrebbe alla lotta per il secondo posto.. fino alla fine!!!!

Fabrizio Chessa

Juventus-Lazio sabato 17 novembre 2012- Juventus Stadium-Torino “Tanta fatica per nulla”

 

Luna23

 

Sono le sfide che aspettiamo, gli scontri diretti, quelli con le squadre ostiche e nemiche per definizione, rinvigoriti dall’ubriacatura di gol della settimana scorsa in Abruzzo, mi aspettavo, non 6 gol di ceto, ma  lo dico e confesso una bella vittoria sì, invece no.

La Juventus ha giocato bene, molto bene e proprio per questo fa arrabbiare, dei pessimi attaccanti hanno rovinato tutto, hanno sprecato, sprecato e ancora sprecato, si fa così fatica a costruire una bell’azione portarla alla fine, e poi ci vuole un secondo a buttarla via, e stasera ce l’hanno messa proprio tutta verso questa direzione. La Lazio non è venuta per vincere, sapeva che non ce la poteva fare, e non ha vinto, si è difesa e lo ha fatto alla grande rendendoci la vita un inferno, con un portiere  superlativo, bersagliato per tutti i 90 minuti,  ha fatto la differenza  salvando  la sua squadra.

E noi? La Juventus di quest’anno ha dei grossi limiti, appena arriva un avversario con una difesa con gli occhi aperti,  si perde e non capisce più niente, facendo due conti, ormai lo sanno anche i sassi, che le nostre punte sono ai minimi termini, i  cannonieri sono Vidal e Quagliarella e quest’ultimo se non è in buona, non combina niente, Matri e Bendtner zero .. Vucinic dipende dall’umore,  Giovinco sbaglia moltissimo ma almeno fa i cross, per il resto .. ci mettiamo nelle mani di quello che “dai e che ti ridai” la mette dentro. Ma questa è improvvisazione, insomma ..io non  ci sto, che tutte le domeniche sia  la stessa solfa, e in champions come faremo? Non ho capito il cambio di Pogba, se è stato conservativo per martedì, va bene, ma metterlo al posto di Bendtner non l’ho vista una scelta giusta, giocando con il freno a mano ha creato moltissimo, poi se gli altri non hanno concluso  non è certo stata colpa sua, ho l’impressione che gli abbiano detto di stare calmino e non strafare per non togliere la ribalta a qualcun’altro. Ma questo non è calcio professionistico, è asilo infantile, se sta bene e dimostra capacità che lo lascino fare.

Adesso per giustificare tutti quanti daranno la colpa all’assenza di Pirlo, eh no! Non è vero … la Juventus anche senza Pirlo sa giocare bene e creare azioni, la colpa è dell’attacco che tira dove va ..va,  di cui  non ci possiamo fidare, e non è con un inserimento in Gennaio che qualcosa cambierà, tutto l’attacco è da rivedere, anche nei rapporti, molto delicati e infragiliti, è vero che la presenza di Pirlo mette ordine ai mugugni e il suo carisma spegne le scaramucce sul nascere, ma non è accettabile neanche questo.

Al posto dell’allenatore stasera si poteva fare ben poco, come ho scritto sopra, avrei tenuto Pogba entrambi i tempi per vedere se poteva fare qualcosa, tutti si sono dati da fare per creare le occasioni da gol, persino i difensori, Bonucci, Chiellini e Barzagli si sono spinti spesso in avanti rendendosi pericolosi, c’è però l’incognita Asamoha, che un po’ gioca bene un po’ male, un po’ non lo sa nemmeno lui.

Ma perchè la Juve sbaglia così tanto? Perchè si arresta davanti alla porta? Un allenamento sbagliato?Attaccanti scarsi? Cosa c’è che non funziona?Analizzando un po’ tutte le partite, si nota quanto i giocatori tengano la palla per lungo tempo quando dovrebbero decidere in pochi istanti dove buttarla, ci fanno vedere un bel gioco, dei virtuosismi, dribbling, è stimolante  a vedersi ma non porta   risultato. Poi, csi pecca spesso di egoismo eccessivo, a volte la palla non viene passata a chi è meglio posizionato, insomma  tutto l’incontrario dell’anno scorso, certo i tre allenatori non hanno fatto del bene, ma neanche così male. Troppi galli nel pollaio, se non si prendono provvedimenti al più presto non so cosa succederà, anche perchè la gente poi si stufa di assistere sempre alle solite cose, errori .. ecc. ecc. Io resto della mia opinione che a Conte non piacciono gli attaccanti il cui ruolo è fine a se stesso, li vuole dinamici che corrono su e giù a recuperare palloni e supportare i centro campisti, però i gol chi li segna? Pare che nel sistema Conte qualcosa si sia inceppato, abbiamo ancora un mese prima della pausa natalizia, oggi abbiamo perso 2 punti e speriamo che ci accompagni la fortuna. A martedì .. sperando in bene!

 

Già finiti i festeggiamenti per il capodanno dei gufi.

 

Di Alessandro Magno

Ebbene si come avevamo ampiamente pronosticato i festeggiamenti nazionali per la sconfitta della Juventus (il cosidetto capodanno dei gufi) sono durati solamente una settimana. Mio nonno diceva sempre: ”Natale viene ‘na vota l’anno” e di conseguenza pure il primo dell’anno. Ora finiti gli sms da gente che non setivamo da una vita, finiti i poster celebrativi di certi pessimi giornali diretti da direttori ancora più pessimi, finiti i festeggiamenti dei giocatori dell’Inter allo Juventus Stadium nemmeno avessero vinto lo scudetto, finiti gli abbracci fra gufi di tutte le specie granata, romanisti, laziali, interisti, milanisti, napoletani e finiti i sorrisi a 36 denti da colleghi di lavoro che erano mesi che non alzavano la testa dal loro posto, che ci eravamo persino scordati che faccia avevano. Finito tutto questo si ritorna alla normalità. Potete tornare a riabbassare la testa e guardare per terra, dovesse mai venirvi una cervicale a star troppo tempo sù.
L’Inter Domenica come la più inguardabile delle squadrette va a Bergamo e ne prende 3. Come nella più consueta delle tradizioni ne dovrebbe prendere almeno 5 da quello che si è visto e si son mangiati gli attaccanti atalantini, ma i piangina si fossilizzano su un rigore dubbio che però alla moviola pare esserci. Normale, d’altronde hanno solo una decina di punti in più rispetto a quelli che dovrebbero avere grazie a favori arbitrali. A commentare questo rigore ci mettono i grandi super partes e obiettivi Bergomi a Sky e Pagliuca e Oriali a Mediaset, tipo mettere Dracula all’Avis; incredibilmente ridicolo se non fosse tutto vero. Come si dice in questi casi ci sarebbe da ridere e invece fa piangere. Uno di questi 3  che non mi ricordo, ma non fa nulla, fate voi uno a caso tanto è una scemenza che posson aver detto tutti e tre dice: ”Moralez non fa nulla per restare in piedi”… ma dai? Dice proprio così! Certo Milito invece quando lo strattonano bisogna sparargli per farlo cadere; ha una forza incredibile nel restare in piedi… finchè è fuori area, salvo svenire appena dentro però.  Non vi pare?

E comunque tornando a noi tutta normale amministrazione. Classico perdere la volta dopo per chi contro la Juventus vince usando tutte le sue energie fisiche e mentali. La partita della vita come si suol dire. E’ pieno il web di gente e non solo di Juventini, che dopo la nostra sconfitta pronosticava l’Inter perdente a Bergamo. Si è sbancata la Sisal. Non c’è bisogno di essere abili scommettitori, basta sapere un poco di come va il mondo e come è la natura delle cose. Della partita della vita ad esempio ne sanno qualcosa i nostri parenti che non abbiamo che giocano effettivamente due partite l’anno : il Derby di andata e quello di ritorno. Salvo poi buscarle un poco da tutti. Ieri gli è andata bene ma confidiamo che ritornino anche loro molto presto negli standard abituali. C’è solo da aspettare. La pazienza è la virtù dei forti.  E’ andata bene anche al Napoli, ma Babbo Natale Preziosi ci mette molto del suo, esonerando il proprio bravo mister per riprendere il già pensionato Del Neri. Si accettano scommesse sul ritorno di De Canio. Si vince poco ma si dovrebbe vincere quasi sicuro.

E andiamo a parlare della scoppola che ha preso il Milan in casa contro la Fiorentina. Avevano appena rifilato 5 gol al nientepopodimeno che Chievo Verona o dico Chievo Verona e mica cazzi!  Già parlavano di nuovo rinascita, di Milan che presto ritornerà nelle zone alte della classifica, e bla bla ….e bla bla bla. Scusate noi abbiamo battuto 1-6 il Pescara e non mi sembra ci siamo sbrodolati nelle mutande così come loro. A parte El Shaarawy patrimonio del calcio (che Dio e il Psg ve lo salvi) il Milan di quest’anno è una squadra da zona retrocessione. Il pallone calciato ieri  da Pato poi, hanno chiesto a Felix Baumgartner se l’aveva visto passare da quelle parti.

Dulcis in fundo la Roma di miste’ Zema’. Ridete. Sulla fiducia… basta il nome ormai. Zeman schianta con la partita di ieri un altro record dei suoi.  Diventa l’allenatore capitolino con più derby persi. Evvai di record in record! Almeno così mi hanno detto, controllate voi, ma conoscendo il personaggio non so perchè ma ci credo.  Mi venivano in mente i romanisti questa estate , goderecci e  spacconi come sempre: ” A noi non ce frega gnente de vince er campionato a noi ce basta vince er derby e cola Juve ”. Cacchio avete fatto Bingo! Due su due! Di questo passo un altro record sarà presto battutto qualora non lo fosse già: Il maggior numero di partite, nello stesso campionato, in cui una squadra ha incassato 3 reti o più.

E chiudiamo con Petkovic che a fine gara si è lamentato di non avere Mauri e altri per lo scontro con la Juve. Allora fermo restando che stimo questo allenatore così come stimo Montella perchè in genere parlano più di fatti che di altro c’è da dire questo: Mauri così come Cannavaro, così come Palacio, sta giocando un campionato che probabilmente non dovrebbe giocare. Ricordo che il signor Palazzi aveva dichiarato che la giustizia sportiva doveva essere celere per tutti ma in realtà è stata celere solo con Antonio Conte. Quindi lamentarsi che Mauri non ci sia contro la Juve quando ha giocato già mezzo girone di andata sub iudice, mi pare azzardato. Per il resto invece c’è una ammonizione assolutamente inventata dall’arbitro Banti in Pescara Juventus data ad Andrea Pirlo, che non gli permetterà di essere della partita. Qualcuno ne ha sentito parlare?

Alessandro Magno

 

articolo pubblicato anche su Juvemania.it e Ladivinajuventus.it

ricchiuti17

Considerazioni su Juventus Nordsjealland. Considerazione su Nordsjealland e Pescara.

2 serene tisane. corroboranti forse. ma al momento inattendibili.

Polemica Conte Gufi. Polemica Conte giornalisti gufi. Polemica Juve Raiola sul caso Pogba. Polemica Conte vs giornalisti gufi e Juve vs Raiola sul caso Pogba.

Carletto juliano m’ha detto che conte avrebbe dovuto evitare. Io dico che è una fortuna per i giornalisti che conte non sia vendicativo. se lo fosse avrebbe finto di fare nulla e avrebbe poi tentato di segare quei due in privato. sempre che la nostra comunicazione sia in grado di fare un torto al giornale di casa. Riguardo pogba, quelli che hanno criticato raiola per aver forse, come suggestionato gb olivero della gazzetta, chiesto un impiego maggiore magari sono gli stessi che lo volevano in campo a salvare la patria con l’inter. Si fa un gran casino tra noi a protestare contro la stampa e poi ci si abbandona passivamente alle malizie della Gazzetta che nei confronti di Raiola preferisce coltivare altri procuratori. Di qui l’immagine brutta, lo scandalo falso sui soldi, i rinnovi etc che fanno parte delle dinamiche normali di ogni mercato. e mercante. Di qui la caricatura e l’invito a non averci a che fare con tale potenza. Un po’ come ai bei tempi la gea. Non ne fo una questione di merito, non m’interessa neanche sapere se ci sono versioni diverse e scuse alle assenze. Ne fo questione di metodo: non si mette l’etichetta di scansafatiche a un proprio patrimonio. Sulla questione si sono espressi sia moggi che un certo Alessandro magno il quale avrebbe rintuzzato gli amanti della verità a tutti i costi pure a svantaggio della Juventus con un classico e definitivo “Ma da quando siamo amici dei giornalisti ?”.

Sei andato a qualche processo questa settimana?

se ti riferisci a quello a Giraudo, si. e divertito. se ti riferisci al mio, non ancora.

Pescara – Juventus 1-6 Sintesi

http://www.metacafe.com/watch/9369993/

Pescara-Juventus 10.11.2012 – Stadio Adriatico – Super Quagliarella show!

 

di Luna23

 

Allo stadio Adriatico, la Juventus ha battuto un’inesistente Pescara, nonostante la voglia di farsi notare e valere in questo campionato gli abruzzesi sono dolorosamente caduti,  puniti con 6 gol, di cui tre segnati da un Quagliarella, stellare e spietato ..come piace a noi.

Dobbiamo però essere onesti, il Pescara non c’era proprio, a parte un giocatore con tanta voglia di farsi notare (Quintero) gli altri assenti ingiustificati. Non ho comunque mai visto niente di simile, una squadra debole, con un attacco e difesa inesistente, per la Juve è stato un gioco da ragazzi metterla sotto, e condurre il gioco a suo piacimento, strano, la consuetudine delle squadre da metà e bassa classifica che incontrano la Juve è di distinguersi facendo meglio possibile e tentare di batterla utilizzando qualunque mezzo,  questa volta, a parte l’unica disattenzione della nostra difesa e un po’ anche del nostro portiere, la Juventus non ha concesso nemmeno un respiro.  E’ corretto dire che la nostra squadra  ha giocato da sola, il povero Perin, ramingo, ha potuto nulla contro le furie bianconere ancora psicologicamente ferite dalla sconfitta durissima con l’Inter, hanno segnato quasi tutti dei nostri, meno Bendtner.

Il primato l’ha toccato Quagliarella, è stata la sua serata e glielo riconosciamo, tre gol fantastici e ci auguriamo che la sua parabola ascendente vada avanti per un bel pezzo, bene Giovinco che ha trovato anche il gol, e ottimo Asamoha, anche lui rete di grande qualità. Una menzione a Marchisio che ha fatto il vice Buffon .. respingendo una palla praticamente in rete, ma il match era segnato, si potevano segnare anche 20 gol, talmente  arrendevole e poco convinto il povero Pescara, rimasto persino senza allenatore, espulso per proteste.

Un timore quello degli abruzzesi reverenziale, paura di  tutto, attaccare, difendere, creare, nulla .. sembravano paralizzati, incapaci di fare qualcosa, almeno provarci, nulla è valso dai cambi e della nuova fantasia introdotta, il Pescara affondava e presto sarebbe affogato.

Al posto dell’allenatore la presenza di Angelo Alessio stasera è stata superflua, la Juve era troppo forte, e i cambi sono stati come contro il Nordjalleand, conservativi, anche le riserve avrebbero vinto.  Le passeggiate sono al momento finite e   ci stanno aspettando tre prove dfficili, Lazio, Chelsea e Milan, che dovremo affrontare al massimo della forma e concentrazione perchè saremo obbiligati a vincere.

Bene, quando si incontra un avversario così debole, la parola d’ordine è divertirsi, e la Juventus l’ha fatto alla grande, abbiamo assistito ad una spettacolare goleada, ovvio, spiace non essersi battuti con una squadra di pari livello, ma queste  vittorie  servono per recuperare il morale, sperimentare ed andare a casa con il buon umore, non è successo niente di male, nessuno si è infortunato gravemente, a parte un ginocchio dolorante di Quagliarella, che pare sia di poca conseguenza. La Juve non ha di sicuro infierito, ha solo dimostrato la sua superiorità e grandezza. Tre punti  .. e andiamo avanti!

 

Luna23

 

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