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Di Enzo Ricchiuti

Parma – Juve e Juve – Monaco le partite.

Col Parma francamente eviterei di commentare. I romani tolleravano d’impazzire una volta l’anno. Penso sia fisiologico concedere a una squadra di vertice libertà di sbaraccare un paio di episodi, pure se i giocatori ci devono mangiare. Non puoi tenere tutto e tutti sempre sotto controllo o in galera: è come negli affari di cuore e soldi, se vuoi che ti restino sostanzialmente fedeli un paio di corna gliele devi concedere.

La dichiarazione forte di Allegri per cui conta il risultato e chi vuole lo spettacolo va al circo?

Me l’ero persa. Non mi stupisce, io e lui siamo in sintonia. Allegri ha il cinismo di Trapattoni pur venendo dalla scuola dei carpe diem di Galeone. Ha sviluppato dunque un pragmatismo non straccione o bisognoso di consenso come quello del Trap bensì una concretezza laconica, da vista dall’alto sulla città e gusto dell’attimo che non si lascia giudicare.

Benitez De Laurentiis Garcia Pallotta.

Il primo è un paragnosta: molto più vendi trucchi lui di uno zingaro doc. De La mi è indifferente, ha più fascino Lotito. Garcia è un bravo allenatore, il che non significa un genio della panca. Pallotta ? S’è messo in testa di cambiare il calcio e Roma ma quelle, calcio e Roma, sono cose che piacciono così.

 

E’ arrivato l’aiutino!

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Articolo di Alessandro Magno

 

Ho aspettato questa volta a fare l’articolo della partita Parma – Juventus. Sapevo che avevamo disputato probabilmente la peggior partita dell’anno soprattutto a livello mentale ma sentivo che la Roma a Torino avrebbe potuto non vincere. In privato a qualche amico ho scritto ”aspettiamo”. Sono stato buon profeta. Detto che Torino -Roma non l’ho vista e leggo qua e là di polemiche arbitrali per il rigore ai romanisti e il pari del Toro per una sospetta palla fuori di cui non mi frega nulla, quello che mi interessa è il risultato di pareggio, per cui andate in pace. A conti fatti credo che con il sorpasso della Lazio sulla Roma a noi oggi continuino a mancare 13 punti alla meta. Esattamente come prima di Parma. Certo è evidente che avessimo fatto tre punti sarebbe stato meglio lo capisco ma è il calcio. Tu abbassi la guardia e gli altri ne approfittano. Mi sarebbe piaciuto anche scrivere di una vittoria per questa partita che tanto ha logorato i fegati marci degli antijuventini per il fatto che la si poteva vincere a tavolino ma è andata diversamente.

E veniamo dunque alla nostra a Parma. Francamente il risultato non è congruo a quello che si è visto. Piu’ o meno non s’è tirato mai in porta da una parte e dall’altra. Il gol è arrivato su una bella azione loro piuttosto estemporanea visto che né prima né dopo se ne erano viste di altre. La Juve dopo aver giocato un primo tempo alla ”tanto la vinciamo comunque” che è sempre un gran male, dopo il gol non ha avuto alcuna reazione. Credo che dopo il gol loro Mirante non ha fatto alcuna parata. Questo per colpa della confusione, dei troppi cambi nella formazione titolare, della mollezza generale e di un Allegri che spesso ultimamente lodato a ragione, ha fatto dei cambi discutibili.

Una Juve estremamente brutta per essere vera. La Juventus piu’ brutta della stagione. Ma la cosa piu’ brutta sono stati quei tifosotti da quattro soldi che non hanno perso occasione per tornare a insultare soprattutto il Mister e Llorente. Come si fosse perso solo per Llorente. Come se qualcuno si fosse scordato che anche con Conte facemmo 1-1 in casa nostra contro il Lecce già retrocesso a pochissime giornate dalla fine rischiando il controsorpasso del Milan che ci avrebbe fatto perdere il campionato. Il calcio.

Ora credo che questa sconfitta ci farà un gran bene, perché troppi hanno iniziato a parlare a sproposito. Parole senza alcun senso tipo ”triplette” che odio sia in italiano che in spagnolo. Occorre rimettere la nave sulla retta via dopo questa tempesta e cominciare a ragionare sul fatto che ad oggi non abbiamo vinto ancora nulla. Quindi lavorare, lavorare e ancora lavorare che il finale di stagione in campionato non è affatto semplice. Io se vinceremo il quarto scudetto saro’ l’uomo piu’ felice della terra, se poi vinceremo anche la coppa Italia sarà per me la ciliegina sulla torta. La Champions resta un sogno e un miraggio allo stesso tempo, per cui lasciamola lì dove sta e quello che arriva arriva.

Parma – Juventus 0-1. sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x2fvaq8

Parma-Juventus 0-1: brutta Juve, Morata c’è

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Articolo di Alessandro Magno

 

Parma-Juventus 0-1. Una Juventus così brutta non la vedevo da quel secondo tempo contro l’Inter. Zero idee, zero voglia, zero concentrazione. Per tutto il primo tempo quasi tutti colpevolmente assenti. Si distinguono solo Storari, Coman e Pepe. Se non ci fosse il palo casuale di Simone e il conseguente tiro di Vidal al 45mo la Juve non sarebbe pervenuta.

Fortunatamente nel secondo tempo va meglio anche se Allegri pare aspettare il gol del vantaggio loro per effettuare qualche cambio, gol che fortunatamente non arriverà. Siamo riusciti così a far sembrare una squadra di calcio persino questi derelitti che da buoni antijuventini hanno dato l’anima contro di noi salvo fare pena contro cani e porci. Non capirò mai cosa spinge ad avere tutte queste motivazioni per una partita che poi puntualmente perdono e non averne per niente negli scontri diretti per la salvezza. Ma tant’è.

Comunque arrivano le sostituzioni in verità cervellotiche di Allegri, esce Vidal invece che Pirlo, esce Coman invece che Llorente. Al posto di Coman entra Morata invece che Giovinco che non capisco il motivo del risparmiarlo visto che col Chievo era stato il migliore e visto che 1 – lo paghiamo ancora, 2 – dal trasferimento suo non ci guadagniamo nulla. Almeno entra Pogba. Diciamolo: in questo momento la Juve non può giocare senza Tevez e/o Pogba. Almeno uno dei due ci deve essere per forza.

Comunque un poco i cambi, un poco il Parma finisce la benzina, riusciamo a giocare gli ultimi 20 minuti costantemente nella loro metà campo. Alla fine un ottimo scambio Llorente (ieri veramente nullo) Morata, produrrà il gol qualificazione. Un bel gol anche se viziato da una mezza natica in fuorigioco di rientro di Llorente. Nulla a confronto dello scempio arbitrale che si è visto nelle altre partite di Coppa Italia, soprattutto a livello di rigori regalati a piene mani un po’ a tutti. I piranha rosiconi dell’informazione non aspettavano altro. Il succo della partita sarà tutto incentrato su quella chiappa. Rosicate gente rosicate. Ogni fegato che vi si spappola è la nostra più bella vittoria.

Mercoledì 28 gennaio 2015 Coppa Italia – Parma-Juventus ore 20,45 Stadio Tardini – Parma

201301111501-800-parma_juventusScritto da Cinzia Fresia

 

Il Parma orfano di Cassano affronterà in serata la Juventus per la Coppa Italia, nulla di difficile per i nostri contro una squadra in difficoltà tecniche ed amministrative dovute probabilmente da una gestione societaria che non ha dato i risultati sperati.

E’ la possibilità dei non titolari per giocare e per Allegri la possibilità di sperimentare tattiche nuove. Mi permetto di prevedere nulla di complicato per i nostri, sebbene nel calcio gli imprevisti siano sempre alle porte.

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Juventus Olympiacos 3-2

S’è dimostrato che la qualità paga sempre. Anche un po’ in ritardo.

Juventus parma 7-0

Partita tranquilla. Senza storia. Le mie preferite. Dovrebbero essere tutte uguali.

Conte e il ritorno di Balotelli in nazionale.( Ma non doveva chimare chi merita?)

C’è da chiedersi semmai se Pellè meriti. Balotelli al momento non credo abbia avversari.

Juventus Parma 7-0: ammazza che ripassata

 

 

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articolo di Alessandro Magno

 

Juventus Parma 7-0. Grandi, grandissimi. In una giornata di festa, nel giorno del quarantesimo compleanno del mitico e indimenticato Capitano dei Capitani Alessandro Del Piero, giustamente omaggiato a più riprese da tutto lo Stadium (e chi storce il naso è ora che si facesse una vita propria), la Juventus ci è andata giù pesante. Una prestazione veramente senza possibili controrepliche. Non ricordo una sola parata di Buffon se ce n’è stata qualcuna.

Ha ragione Allegri a fine gara, quando si gioca con questo piglio, poi non è importante come si schiera la difesa se a 3 o a 4 o a 2. Ieri i nostri avversari sono stati letteralmente presi a pallonate. Bombardati in primis da un Pogba versione cannoneggiatore che a più riprese ha provato la sua specialità il missile da lontano. E’ poco c’è da dire sui soliti cultori dei ”se” e dei ”ma” che hanno avuto da ridire su due respinte di Mirante tramutate in gol rispettivamente da Llorente e Tevez. In un campo reso viscido da una pioggia incessante e con questi palloni moderni è normale che un portiere non rischi la presa. Meno normale per il Parma è che su tutte le respinte ci arrivavamo sempre prima noi. Ma questi son problemi loro che a noi non riguardano. Qualcuno ha anche fatto notare che sul 3-0 forse c’è un fuorigioco di Tevez. Certo cambiava tutto! Ma se non c’è stata mai partita.

Juve Parma l’abbiamo chiusa subito di brutto nel primo tempo con un secco 3-0 che poteva già essere anche più tondo. Una bella sassata di Lichtsteiner autore di una prova maiuscola fra gol e assist vari, e una doppietta di Llorente (due gol fra l’altro di pregevole fattura). Nel secondo tempo arriveranno ancora i pregevolissimi gol di Morata (fantastico l’assist di Coman) e la doppietta di Tevez. E qui siamo veramente alla ciliegina sulla torta.

Il primo gol di Tevez è qualcosa di semplicemente mostruoso. Nel giorno del compleanno di Alex Del Piero, Tevez disegna un capolavoro che dimostra ancora una volta e se ce ne fosse ulteriormente bisogno, che è assolutamente degnissimo di indossare la gloriosa casacca numero 10 del mitico Capitano. In questo gol c’è tutto. C’è potenza, controllo di palla, velocità, rabbia, tecnica, dribbling, tenacia, estro (guardare l’ultimo dribbling palla da una parte giocatore dall’altra a 1000 all’ora), c’è precisione e c’è freddezza. Questo è un gol che se lo avesse segnato Messi o Cristiano Ronaldo o Ibrahimovic o anche solo Totti (ammesso che sia ancora capace di correre quanto Tevez) i giornalai italiani avrebbero fatto a gara a mettere foto e replay su Tv e giornali. Si sarebbero sprecati in titoloni. Ci si sarebbe potuti stancare di paragoni scomodi e celebri. E invece no perché è Tevez. E gli brucia che il gol dell’anno lo ha segnato ‘sto Juventino di ”emme”.

La verità è che la Juve non è antipatica come ha detto Agnelli minimizzando. La Juve è odiata che è peggio. Perché l’odio genera odio e genera soprattutto rancore e rosicamento. E non si celebra mai come si dovrebbe né la Juve né i suoi Campioni.

Ma noi a questo siamo abituati. Siamo abituati ad avere tutti contro. Godiamoci questa vittoria perché ci aspetta un periodo di partite assai difficili. Con l’auspicio che si giochi così molte volte e soprattutto in Europa. Questo 7-0 oggi ci dà morale. Finalmente ho rivisto la Juve come la voglio vedere. Ieri siamo stati così belli che quasi quasi sembravamo fossimo il Bayern contro la Roma.

LA JUVE VADA A GIOCARE ALL’ESTERO: FIRMA LA PETIZIONE

Juventus – Parma. 7-0 Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x29qamf

Io sono Tevez e voi non siete un cacchio di niente

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Articolo di Alessandro Magno

 

Nulla di nuovo sotto questo cielo. Solita Juve, solita legge dello Stadium, soliti 3 punti in casa nostra, solito grande, enorme  Tevez. Ero allo stadio. Causa crisi ci mancavo da un po’. L’Italia e gli Italiani dovrebbero spegnere le tv e non leggere i giornali e recarsi invece più spesso allo stadio. Imparerebbero che la supremazia della Juve ieri, come sempre, anche a fronte di un buon Parma, è stata schiacciante. Altro che pseudomoviole , altro che pseudo-opinionisti. Il Parma ha avuto 3 occasioni in tutta la partita , una subito la più pulita, sventata da Buffon, l’altra il gol (se Molinaro ne azzecca un altro così mi faccio prete), ultima la mischia dello pseudorigore nel finale, dove checché ne dica la carta straccia della gazzetta e del corriere, c’è un fallo solo clamoroso, quello di Schellotto che scalcia Marchisio. Tutto il resto è fuffa.  Bonucci è davanti a Parolo ed è il parmense che va a scontrarsi con i piedi di Leo. Pensate l’ha detto persino Paparesta a Mediaset per cui… si vergogni chi dice il contrario. Mi raccomando,continuate a non comprare quei vergognosi giornali dove sparisce la gomitata di Parolo a Quagliarella, più grave di quella di Amauri e il rigore sulla punizione di Tevez per un gomito troppo alto.

Il corriere di Trigoria ha pure la sfacciataggine di parlare di arbitri omettendo il fuorigioco di Destro sul primo gol in Roma Toro. Carta igenica. Ma torniamo alla partita. Molto bene Conte con i cambi, azzeccatissimo Marchisio per un Pirlo stranamente un po’ troppo impreciso , molto bene Pogba anche se lezioso. Bravissimi Caceres e Bonucci a contenere Cassano e Vidal veramente a tutto campo. Ahimè molto male Llorente e mi spiace. Forse stanco, visibilmente pesante ieri sbaglia più del lecito. Benissimo il ritorno di Quaglia osannato da tutto lo stadio alla faccia di quelli che hanno la lingua troppo lunga e rilasciano giudizi senza prima connettere il cervello. Bene benissimo, “troppo benissimo” Carlitos Tevez. Trascinatore unico. Sbaglia qualcosa per eccesso ma in tutti i 90 è una bellezza vederlo. Un 10 portato alla grande. Degnissime spalle. Ha ragione Enzo Ricchiuti, Tevez non è mai stato così forte. La Juve gli ha fatto bene e lui ha fatto bene alla Juve.  Dio salvi Carlitos. Lui è tanta roba e voi siete solo chiacchiere e carta straccia.

 

Gli articoli di Alessandro Magno sono pubblicati su:
ilblgodialessandromagno.it ,  Juvamania.it ,  ilbianconeronews.blogspot.it

Juventus – Parma 2-1. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x1jx4eb
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