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Lo dicevo già da un pò.

 

 

Di Alessandro Magno

 

 

Permettetemi di tralasciare per una volta le storture arbitrali e i piagnistei vari dei media e dei grandi moralisti commentatori. L’ho fatto molte volte in altri articoli e conoscete il mio pensiero. Lo ribadisco per chi non lo sapesse: penso che la  Juve debba andar via dall’Italia o al minimo Agnelli si debba battere per avere la moviola in campo, così non ci rompono più l’anima. D’altronde cosa posso aggiungere che non si è detto già fra Domenica e Lunedì? Appunto, andiamo oltre.

Oggi voglio parlare dei piccoli-grandi mali di questa Juve e possibilmente di come risolverli. Giuro che odio avere ragione in questi frangenti, specie davanti alla sconfitta, ma purtroppo o sono io che ”da grande” devo fare l’indovino, o più semplicemente riesco ad avere una visione delle cose leggermente più distaccata rispetto al tifoso viscerale e riesco a cogliere sfumature nella prestazione della squadra, aldilà del risultato. Ho scritto la scorsa settimana che non si poteva andare avanti così, con i gol negli ultimi minuti di qualche centrocampista ( articolo ”Non ci può sempre salvare un Pogba”). Anche con l’Inter occasioni per Vidal e Marchisio , ruolo centrocampisti… ma dai!?! Ho scritto che si sprecavano troppi gol e sarebbe arrivata la partita dove non avremmo avuto 50 occasioni da gol. E’ arrivata. Lo score di Juventus-Inter dice 5 tiri a 5 ma loro 3 gol noi 1. C’è qualcosa che non quadra, nel gioco, nel modulo, negli attaccanti.

Giovinco e Vucinic ad esempio, sono per definizione una coppia atipica. Nessuno dei due è un centravanti. Come centravanti abbiamo Matri e forse Bendtner. Adesso c’è la moda stile Barcellona di non giocare con il centravanti classico ma con il finto-centravanti. Peccato che il loro finto centravanti è Fabregas e noi non ce lo abbiamo. Tornando a Vucinic-Giovinco (quelli che mi paiono la coppia titolare del mister) sono assolutamente mancanti di ”killer instinct”. Entrambi non ”vedono la porta” come si dice in italiano. Il Montenegrino è una specie di Messia da cui far pendere le proprie labbra in attesa di ricevere la grazia che a volte arriva a volte no, a seconda degli stati suoi più o meno comatosi. Altresì meno lo si fa giocare, ed entra a partita in corsa, e meno resta in coma. Diciamo che la sua voglia di giocare e inversamente proporzionale al suo status in squadra. Più lui sa di esser intoccabile e indispensabile e più dorme. Il problema è che lui sa di esser indispensabile. Altra cosa che voglio far notare su Vucinic è che è giustamente l’uomo più dotato di fantasia che abbiamo, il chè la dice lunga sulla qualità della rosa. Pure Miccoli o Rosina o Sansone sono gli uomini più dotati di fantasia che hanno quelle squadre, non ne fa altresì per forza dei geni del calcio. E veniamo a Giovinco. Giuro che non ho mai visto un giocatore più ”fumoso” in vita mia. Pensavo che con Marchionni (ve lo ricordate?) avevo già dato, ma Giovinco lo straccia per distacco. Mi spiego: Giovinco è quello che sembra poter fare sempre la differenza da un momento all’altro. Solo che non la fa. Insomma: pare ma non è. O fa tutto bene in preparazione e tira fuori, oppure fa un dribbling di troppo, oppure se deve andare a destra va a sinistra, se fa un assist lo fa un attimo dopo, se deve passarla tira. Insomma riesce quasi sempre a vanificare tutto il buono fatto prima. A parziale discolpa di entrambi c’è da dire che nessuno dei due gioca nel proprio ruolo naturale. Questi per me son due esterni d’attacco da 4-3-3, al massimo Giovinco trequartista, ma nessuno dei due è una mezza punta nè tantomeno punta. Fra l’altro altra leggenda metropolitana è che il 4-3-3 bisogna farlo per forza con attaccanti che tornano, e questo perchè Lippi lo faceva con Del Piero, Ravanelli e Vialli. Il Barcellona fa il 4-3-3 con 3 attaccanti che più che altro attaccano. Non mi pare che Messi, Fabregas e Villa o Sanchez abbiano tutti questi compiti difensivi.

E veniamo a Bendtner, Quagliarella e Matri. Il primo deve perdere almeno 5 kg poi si vedrà. Anche se si impegna tanto, prima di 6 mesi non mi pare arruolabile come titolare. Il duo tanto bistrattato Quagliarella-Matri invece è il duo meglio assortito per giocare a due punte. Uno è una mezza punta l’altro ( Matri) è l’unico che ha le caratteristiche del centravanti vero. Purtroppo  gli hanno rotto talmente tanto le scatole a ‘sto ragazzo che ora non solo non sa giocare con la squadra che non è nelle sue caratteristiche ma s’è perso pure in zona gol. In definitiva abbiamo un parco attaccanti abbastanza assortito ma Conte s’è fissato con il gioco ”corale-mondiale-totale” e questo seppure ha portato dei buoni frutti, perchè fanno gol un poco tutti, ha completamente scombussolato il reparto attaccanti. Ma ci rendiamo conto che siamo il miglior attacco del campionato con gli attaccanti che segnano meno di tutti rispetto a quelli delle altre squadre? Ma è una roba da Halloween ragazzi! Ma che è una cosa enigmistica? Non è normale questa roba qua!

Un sassolino me lo lo voglio togliere dalla scarpa ed è questo, e lo mando a dire a quelli che ce l’hanno tanto con Del Piero. Si diceva che Del Piero mettesse pressione agli attaccanti, che Giovinco era chiuso da Alex, che la società non potesse comprare attaccanti validi perchè c’era la presenza ”ingombrante” di Del Piero. Beh siete stati ampiamente smentiti. Del Piero non c’è più, Giovinco gioca sempre titolare e di Top Player ”manco” l’ombra, nonostante questo l’attacco della Juve fa schifo uguale se non peggio di quando c’era Alex. Quindi sciacquatevi la bocca quando parlate di Del Piero e non andiamo a raccontare cazzate in giro. Le vostre antipatie sono smentite dai fatti. Fine Parentesi e torniamo a Sabato.

Contro una squadra che fa obiettivamente pietà. Con tre pali della luce come difensori centrali (di una lentezza sconvolgente), con un centrocampo formato da 2 vecchietti, una riserva del Napoli e un Giapponese, che sembra di raccontare una barzelletta e che non vorrei nemmeno come mio centrocampo ideale nella play station, siamo riusciti a perdere. E sapete perchè siamo risuciti a perdere? Primo perchè il nostro formidabile centrocampo non è riuscito come fa sempre, a cantare e portare la croce e dopo tante partite ci può stare; e secondo (soprattutto) perchè dall’altra parte c’erano due che invece la porta la vedono molto bene e sono Milito e Palacio; due che a differenza di Vucinic e Giovinco andranno quasi con assoluta certezza in doppia cifra nella classifica cannonieri. Allora la domanda mia nasce spontanea. Va bene il gioco totale-mondiale-corale-spaziale ma il calcio è anche specializzazione nel ruolo. Ma perchè agli attaccanti non gli facciamo fare gli attaccanti? Perchè non li utilizziamo per quello che sanno fare meglio? Perchè andiamo sempre sulle corsie esterne ad allargare la difesa avversaria e poi invece di crossare torniamo indietro e andiamo sull’altra fascia e facciamo questo pendolo per cento volte senza mai dare un cross decente alle punte. Perchè utilizziamo punte che punte non sono? Ma obbiettivamente parlando, secondo voi, vede meglio la porta un centravanti o Marchisio o Vidal per quanto bravi essi siano? E’ come se voglio far fare al meccanico il gommista. Ok sarà anche un bravo meccanico e se la caverà ma non è lavoro suo, l’altro è nel suo campo ne capirà sicuramente di più, è specializzato in quello, o mi sbaglio?  Il calcio è studio, è tattica, è modulo e va bene… ci stà; ma è anche fare gol ragazzi . Le partite si voncono così, solo e semplicemente facendo gol. E noi di gol ce ne mangiamo troppi.

Alessandro Magno

 

articolo pubblicato anche su juvemania.it e su ladivinajuventus.it

Nordsjaelland Juventus 1 – 1 Claudio Zuliani. Il gol della Juve

http://www.metacafe.com/watch/9274897/

La solita pareggite di Coppa

Di Alessandro Magno

Cosa succede alla Juve nelle notti di Champions francamente e’ un mistero. Anche ieri una partita che si mette dannatamente male dopo un primo tempo al solito sprecato a dormire, con un gol di questi danesi che nemmeno San Buffon riesce a evitare e un arrembaggio finale che numeri alla mano ha dell’incredibile. 16 angoli 22 tiri in porta! Con un portiere avversario che probabilmente per una sera nella sua vita e’ senza discussione il portiere piu’ forte del mondo. Se penso che il Milan nel turno precedente ha vinto grazie a due autoreti devo dire che le “palle”, come diceva Paolo Conte in una canzone, “ancora mi girano”. E il discorso sfortuna-Juve-Champions si puo’ liquidare qui.

Veniamo ai nostri demeriti. C’e’ un grosso problema di approccio mentale alle serate di Coppa. Anche ieri si e’ scesi in campo con la mentalita’ “calma che tanto si vince”, che funziona molto bene in campionato ma che evidentemente per la coppa non vale. In queste serate bisogna scendere in campo determinati fin dal primo minuto e giocare da subito per la vittoria. I calcoli non vanno bene e noi notoriamente ne facciamo troppi. La formazione francamente non l’ho capita. Mi aspettavo gli eroi di Juve-Napoli in campo, visto che almeno Pogba ha mostrato di esser in gran forma a differenza di Vidal che mi pare assai opaco, invece mi trovo Isla (invece di Caceres) e Lucio, mah. Mi aspettavo anche un impiego maggiore di Giaccherini, uno che aveva fatto cosi bene l’anno scorso tanto da meritarsi una chiamata in nazionale e che oggi mi pare alquanto dimenticato.
La coppia d’attacco poi ha francamente deluso e anche stancato. Se Matri e Giovinco non segnano contro 2 centrali danesi di 20 anni direi che han piu’ di qualche problema. Lasciando perdere Matri che mi pare definitivamente perso e ormai un caso cronico, vorrei spendere due parole su Giovinco.

A detta di molti e’ stato il migliore della Juve e dati alla mano puo’ esser sia così. Francamente pero’ inizia ad esser pesante il numero di gol “mangiati” da questo giocatore. Ha una frenesia che non capisco. Anche qui dati alla mano fino ad oggi non ha fatto un solo gol decisivo; tutti i suoi gol son stati realizzati quando la Juve aveva ampiamente chiuso le partite. La differenza fra l’esser un buon giocatore da Parma e un giocatore da Juve sta tutta qui. Non dimentichiamoci che si e’ mandato via uno che gli bastavano a volte 15 minuti e 3 palle giocate per far un gol o per mandare in gol qualcun’altro. Si diceva non corresse piu’. Ok mi sta bene il correre e far movimento ma quando e’ ora di buttarla dentro bisogna esser spietati. Aver una media di un gol ogni 20 tiri in porta e giocare di punta alla Juve puo’ esser un problema. Ovviamente, non fraintendetemi non si e’ perso per Giovinco e soprattutto meglio lui che almeno ci ha provato di altri che han proprio dormito vedi Chiellini-De Ceglie-Bonucci sul fallo da cui scatuirsce il gol loro. Solo se uno e’ un mangione di gol e’ meglio dirlo chissa’ che si applica e migliora.

Su questo spenderei due parole anche per Marotta che come si vince una partita (vedi Napoli) fa il figo cercando di giustificare il mancato acquisto di una punta di valore. Il famoso top player. Marotta non hai ragione, punto. A questa squadra serve un grande finalizzatore e se non lo hai ancora capito sei di coccio.

Ultima situazione dolente nostra a mio parere e’ il modulo che francamente ci ha stufato (per usare un eufemismo). Andare contro una squadra che equivale al nostro Bologna (se va bene) e giocare con questo 3-5-2 con 3 difensori a marcare la loro unica punta mi pare sprecato ed eccessivamente prudente. Qui voglio spezzare una lancia in favore di quelli che dicevano che questo 3-5-2 (che poi in difesa diventa 5-3-2) e’ un modulo troppo accorto e penalizza la nostra manovra offensiva.

Concludendo grazie alla vittoria del Donetsk sul Chelsea siamo a un solo punto da questi ultimi. Abbiamo perso due punti pesanti e anche discretamente facili ed e’ inutile negarlo, tuttavia il cammino ancora non e’ precluso. E’ ora di liberarsi una volta per tutte dei fantasmi della Champions e scendere in campo la prossima volta, solo esclusivamente per vincere. Dobbiamo necessariamente vincere la prossima e anche contro gli Inglesi in casa. Questo ci consentirebbe di scavalcare il Chelsea e di andarci a giocare la qualificazione all’ultima in Ucraina magari con questi ultimi gia’ qualificati.
Ah gia’… Ho detto che non dobbiamo fare piu’ calcoli. Bene, allora la prossima pensiamo solo a giocare per vincere e basta. Se poi sara’ ancora Champions o Europa League almeno non avremo avuto rimpianti.

Alessandro Magno

Champions league: Nordsjaelland-Juventus- Parken stadium-Copenaghen: Un complicato affare semplice

di Luna23

Sarà stata la non smaltita stanchezza e tensione contro il Napoli, sarà stato che ‘sti attaccanti proprio non ce la fanno, che abbiamo pareggiato una partita che potevamo vincere senza tanto sforzo. La realtà è che la Juventus non è mai stata convinta di cosa fare: poche idee e confuse.

Non sembrerà vero e probabilmente festeggeranno per almeno una settimana consecutiva al Nordsjalleand per  aver pareggiato con la Juve ed essere stati persino in vantaggio per un po’, non ci crede ancora il sig. Beckmann di aver segnato un gol a Buffon, eppure questa squadrina danese, non è scesa in campo per castigarci o per vincere, ha fatto la sua partita adottando un gioco pulito e ordinato, senza tante storie e difficoltà, i nostri apparentemente distaccati si sono fatti letteralmente fregare. Perchè è vero, che i danesi non sono mai stati pericolosi e hanno fatto qualche tiro, ma accade l’occasione che una punizione alla “Pirlo” si concretizzi in gol. E’ ciò che è accaduto a Parken stasera, l’attaccante Beckmann eroe per una notte, ha frenato la corsa della Juve.

Giustificazioni a parte, (stanchezza e cose varie) gli attaccanti non mi sono piaciuti e non capisco cosa succede e perchè vadano in gol solo i centrocampisti e difensori, Vucinic ha pareggiato e va bene, ma è finita lì, non c’è stata l’energia per vincere eppure si poteva eccome.

A questo punto le cose si mettono difficili con tre pareggi consecutivi, la classifica non ci sorride.

Il primo tempo la Juventus non si impone, gioca, reagisce ma non finalizza le numerose possibilità offerte a Giovinco, che lavora  anche molto bene, ma il suo ruolo pare non essere da bomber, idem per Matri, anche i centrocampisti Vidal e Marchisio non sono in forma e sbagliano spesso. Nel secondo tempo arriva al 50mo il gol avversario che gela gli Juventini, considerando la rete provvidenziale tirata a mo’di “se entra ..entra” da Vucinic poco dopo, e a parte un timido tentativo di rimonta, non si è visto nulla d’esaltante, come ho detto poca o niente convinzione.

Al posto dell’allenatore:  questa volta non mi sento d’accordo con la strategia adottata e nemmeno con le dichiarazioni, questa partita è stata scorrettamente interpretata e soprattutto mal gestita, strano che accada con un avversario piuttosto semplice, si poteva stravincere e non so ancora perchè non sia successo. Che il Nordsjalleand avesse buoni giocatori è implicito ma non ho visto fenomeni, si sono accorti che la Juventus era debole e se ne sono approfittati.

Qui se non si svegliano possiamo dire addio alla qualificazione, d’altronde il divario tra campionato e Champions è immane, forse per l’ultima non siamo ancora pronti se non non si è in grado di rimontare in vittoria contro una squadra che non era certo il Chelsea, d’altronde i nostri attaccanti non segnano, Giovinco il nostro uomo di punta, colui che ha preso le redini dell’attacco, finchè gioca a centro campo va bene, appena si trova sotto rete, il nulla: o tira da oratorio, o si fa atterrare, comunque sbaglia sempre, purtroppo gli altri non sono da meno, a parte Quagliarella e Vucinic a cui sporadicamente capita di fare gol, con queste premesse possiamo attaccarci al tram, anche questo Bendtner non mi sembra un’aquila. Che fare?

Speriamo che la triade degli allenatori si metta al lavoro e partorisca qualcosa, la squadra andrebbe settatata in modo tale da essere equivalente nei due tornei, in Champions l’impegno profuso raddoppia e forse ci mancano giocatori ed energia. Manteniamo fiducia, ma un briciolo di autocritica è obbligatoria se si vuole passare il turno.

Forza ragazzi!

Luna23

Genoa – Juventus: bianconeri mai domi.

di Alessandro Magno

Mi spiace molto per gli antijuventini e rosiconi vari ma la prima sconfitta in campionato della Juventus Contiana è rimandata. Mi auguro aspettino ancora molto, ma certo che a Marassi è sembrato proprio che i loro sogni insani fossero lì lì per realizzarsi. Il Genoa è partito con il coltello fra i denti adottando un ritmo infernale che altresì ha finito per sfiancare tutti i loro giocatori nel giro di un tempo. Tuttavia in quel tempo il Genoa ha rischiato seriamente di metter una grossa ipoteca sulla partita. Sarebbe bello e onesto vedere queste squadre tipo il Genoa usare lo stesso metro di impegno quando affrontano le altre. Mi è capitata la disgrazia di dover assistere per dire a Toro-Inter e i granata giocavano a un ritmo a dir poco brasiliano. Scommetto che con noi sarà un altra musica. Lo stesso mi è sembrato del Parma col Napoli e dell’Atalanta contro il Milan; anche se qui c’è da dire che contro i rossoneri di oggi è proprio difficile non vincere, anche se non ti impegni al massimo.

Il primo tempo è stato un mezzo calvario per noi, complici soprattutto i due esterni Caceres e De Ceglie che difendevano poco e che spesso lasciavano i tre nostri centrali soli contro gli attaccanti genoani. Borriello e Immobile poi supportati dal loro fisico potente erano particolarmente indiavolati e ispirati. Jankovic, Kucka e Bertolacci con i loro inserimenti spesso mettevano la nostra difesa nelle condizioni di 3 contro 3 e questo non va per niente bene e non dovrebbe mai accadere. Pirlo è stato ingabbiato a dovere ma penso che il problema principale sia stato il ritmo del Genoa. Non credo che con Asamoah e Lichtestenier dall’inizio la situazione potesse esser molto migliore. Più probabile che avrebbero patito anche loro. Così come non sono assolutamente d’accordo nel colpevolizzare Matri come molti stanno facendo. Il primo tempo è stato duro per tutti e lui si è impegnato al massimo anche se non sta passando un buon momento di forma e lucidità. Difficile nella squadra del primo tempo dare tante sufficienze. Nel secondo tempo il ritmo è cambiato in nostro favore soprattutto grazie ad Asamoah e Vucinic. Mirko ha guidato la riscossa con piglio da leader, si è andato a battere anche il rigore decisivo che al momento è un mezzo tabù, visto che lo hanno sbagliato in diversi. Ha ricevuto il premio meritatissimo di uomo migliore dell’incontro, però Matri, De Ceglie e Caceres (questi due ultimi rientravano da infortuni) vanno recuperati. Vucinic non può giocare sempre, se lo si vuol avere a disposizione nelle partite che contano, altrimenti a Marzo non ci arriva. Leggo e sento di persone che dicono e scrivono: ”Ma perché gioca questo, ma perché gioca quello?”. Il Napoli l’anno scorso ha provato a fare tutte le competizioni con pochissimo turn over (i soli Dzemaili e Pandev entravano spesso). Si è trovata fuori da tutte le competizioni principali molto presto. Ecco perché il turn over non è uno sfizio del mister ma una necessità, e i giocatori in difficoltà vanno sostenuti dal pubblico e recuperati alla causa dal tecnico e dal suo staff. Nel secondo tempo comunque non c’è stata più partita e il Genoa non è stato più in grado di reggere il ritmo del primo tempo. La Juventus ha preso molto presto il sopravvento e ha liquidato la pratica in scioltezza. Davvero una Juve che non molla mai. Bene fra l’altro la vena realizzativa di quest’anno: 9 gol in tre partite.

E veniamo ai sassolini nelle scarpe. L’arbitraggio non mi è piaciuto, molti gialli dati a casaccio o ingiustificati in una partita non cattiva. Molte decisioni prese alla leggera come diverse punizioni date al Genoa dal limite dell’area o fatte ripetere a ogni minimo contatto. Diverse decisioni contese tipo falli laterali e calci d’angolo prese pro-Genoa. Mi è sembrato eccessivamente casalingo tanto che mi sono anche stupito del rigore che ci ha dato. A proposito di questo, devo tirare le orecchie al commentatore Sky che dice in diretta che Asamoah non fa nulla per restare in piedi (sciocchezza senza senso) e a De Canio che preso da trance post-partita dichiara che però sul rigore il suo giocatore aveva i crampi (altra sciocchezza peggio del commentatore Sky). Udite udite invece a Mediaset dicono che il rigore è sacrosanto e Paparesta si spinge anche oltre dichiarando che Bonucci non andava espulso per fallo da ultimo uomo in quanto c’era Marchisio affianco e quindi non c’era la chiara occasione da gol. Scusate ma non ero abituato e sentire che una volta ogni 50 partite ci danno ragione; comunque fa piacere. Un’altra tirata di orecchie grossa va fatta a mio parere a Ciro Immobile per l’esultanza. Non ho nulla contro le esultanze, poteva alzare le mani e abbracciare i suoi compagni, o alzare i pugni al cielo o applaudire, tuttavia quell’aizzare con le mani i tifosi genoani e quelle mani messe alle orecchie io non le ho gradite. Se si vuol costruire un futuro alla Juve inizi ora ad esser più furbo e più diplomatico. Gli Juventini vivono un momento storico molto particolare e hanno sofferto molto, non sono molto tolleranti verso chi gli va contro. Immobile si è poi scusato nel post-partite, tuttavia non può dimenticare che se è in serie A e nell’Under21 lo deve alla Juve che ha creduto (e forse crede ancora) in lui. In passato Miccoli e oggi Giovinco hanno avuto grossi problemi con i tifosi della Juve per certi comportamenti non in linea con lo stile Juve. E’ un consiglio il mio, se risegna contro la Juve al ritorno festeggi pure, ma eviti di fare l’invasato.

E concludiamo con i romanisti e i media vari. Tre cose veloci.

1 – Boniek potrebbe risparmiarsi certe battute squallide sulla Juve tipo che la partita l’ha decisa Bertolacci (che s’è mangiato un gol) e non Vucinic, oppure che spera tolgano la squalifica a Conte solo perché lui non sopporta più di vederlo dietro i vetri ”in gabbia”. A Roma dicono: ”te ‘e cerchi?”. Poi non ci venga a dire che non si spiega perché a Torino non lo possono vedere.

2 – Zeman ha dichiarato in settimana che non è la Roma l’antijuve. Infatti direi che come tutte le sue squadre più che altro è l’anticalcio. Prendere tre gol in 25 minuti dal Bologna in casa è un mezzo record. I romanisti scrivevano che erano contentissimi che Zeman tornava da loro… e figuratevi noi.

3 . Sempre riguardo Zeman e Zemanlandia. A questo allenatore cui tutto è permesso (pure battute da querela vedi Vialli), che risulta esser più famoso per quello che dice fuori che per quello che combina in campo, che passa per il paladino del fair-play e del calcio punito ed è sempre protetto e accuratamente ”trattato” dai media, e ai media stessi che ne esaltano la correttezza e la signorilità ad ogni occasione, voglio dire quanto segue: ”Ora passi che il Napoli ha fatto due gol in sospetto fuorigioco di cui il primo dei due molto molto dubbio e che i media non ci hanno fatto rivedere i replay se non alla maniere ”toccata e fuga”, ma che il gol di Lamela avviene con un avversario a terra senza che la Roma se ne occupi minimamente e continui a giocare e nessuno e dico NESSUNO lo rilevi, la vedo come una grandissima scorrettezza. In primis da parte della Roma e del suo tecnico (anche se conosco il regolamento), ma ancora di più e soprattutto da parte dei media.

E figuriamoci avesse segnato la Juve (magari contro la Roma) con un avversario a terra per quanto se ne sarebbe parlato. Vero Zeman?

Alessandro Magno

Articolo pubblicato anche su Juvemania.it e Ladivinajuventus.it

Genoa-Juventus domenica 16 settembre 2012 – Genova: Stadio Luigi Ferraris

di Luna23

Da alcuni anni a questa parte, non ho mai visto gli ex di una squadra così vendicativi come quelli che hanno lavorato in Juventus, ieri, è stato lampante, come Borriello ed anche Immobile, per’altro autore dell’unico gol Genoano, ce l’avessero “sullo stomaco”. Non so Immobile, ma per Borriello la sua rabbia è stata fuori luogo, visto le numerose occasioni precedenti offerte da Conte per dimostrare le sue capacità. E’ che l’obiettività non è più di casa.

Dunque, la Juventus ha iniziato un primo tempo da “aggredita”, i nostri avversari stanno usando da alcune partite il sistema “il ritmo lo decidiamo noi” ed in effetti i nostri fanno fatica a cominciare, in più ieri l’attacco iniziale non funzionava, un primo tempo come si è detto, piuttosto frenetico e dominato dall’avversario che è passato persino in vantaggio sfruttando una nostra difesa imprecisa e molto distratta. La nostra squadra subiva il pressing e gli errori in area si sono sprecati.

Era fuori di dubbio che nel secondo tempo bisognava fare qualcosa, fuori De Ceglie, al posto suo Lichtsteiner e successivamente Vucinic e Asamoha hanno preso le redini della partita, bisognava riorganizzare tutto e farsi venire in mente delle buone idee, e devo dire questa volta a Vucinic gli è arrivata, un assist preciso a Giaccherini che trasforma in gol, e finalmente il pareggio! Cominciamo a respirare .. Dopo di che, ci sono voluti ben 10 minuti per progettare la rimonta, serviva solo un gol ma ne sono arrivati due per fortuna, di cui uno su rigore. La stampa ufficiale ha ritenuto che l’andamento della partita sia stata cambiata dall’ingresso di Vucinic, condivido in parte, ma per me una bella “botta” l’ha data Asamoha in questo momento molto in forma e forte.

Siamo tutti contenti abbiamo vinto, una Juve sempre non perfetta, trionfa, mettendo Ko un avversario superficiale e rissoso, vittima delle proprie scaramucce e trascinati dalla vendetta.

Al posto dell’allenatore: Corrette la sostituzione di Matri che non vuole rientrare nel suo ruolo, e De Ceglie che aveva sinceramente combinato poco, mi ha lasciata perplessa però Giovinco che nonostante si applichi non riesce ad imporsi come vorrebbe sbagliando spesso.

L’unica preoccupazione che ho è per Pirlo, non lo vedo come l’anno scorso, è come fosse già stanco ma soprattutto poco lucido, si fa portare via la palla molto spesso e non è da lui. Ieri si è distinto di più  nel secondo tempo forse concomitante i cambi è riuscito a svolgere meglio il suo lavoro, riorganizzando il centro campo confusionario a inizio match.

Per la serie “tolleranza 0” l’arbitro ci ha sistemato con diversi cartellini gialli, ma d’altronde siamo abituati a convivere con i nemici “della nostra vecchiaia”, l’atmosfera in campo era molto tesa soprattutto dopo il terzo il gol, con un Genoa annientato fisicamente e moralmente, non sono mancate le gomitate, manate e inizi di risse sedate alla bene e meglio.

Comunque, aggiungiamo tre punti e condividiamo il primo posto che tra pochissimo arriva finalmente la champions!

Luna23

 

Genoa – Juventus 1-3 Sintesi

http://www.metacafe.com/watch/9116379/

Udinese-Juventus Domenica 2 settembre ore 18 – Udine -Stadio Friuli : Il crollo dell’Udinese

 

di Luna 23

 

 

Per l’Udinese non deve essere stata una serata facile, reduce dalla fallita qualificazione in Champions League, è stata castigata da una nostra spietatissima Juventus, in inferiorità numerica quasi tutti e due i tempi è rimasta stesa, stecchita da una Juve sempre più all’altezza di vincere.

Il match  è cominciato con i padroni di casa sul piede di guerra, l’intenzione era di vincere, il ritmo imposto alla Juve era serrato, tanto che i nostri pativano il pressing facendo  fatica a contenerlo, ma poi … un intervento irregolare su Giovinco in area, un calcio di rigore (questa volta Vidal ce la fa) e un’inaspettata espulsione del portiere, rovescia un assetto che porterà l’avversario alla miserabile sconfitta , nel giro di 10 minuti l’Udinese è annientata.

Come ho detto, i nostri non sono entrati in partita subito, c’era confusione soprattutto a centro campo, Pirlo passava la palla  ai  suoi colleghi, i quali  gliela restituivano così com’era, no in questo modo,  non poteva andare! mentre l’Udinese pressava con  un insidiosissimo attacco , tutto faceva pensare che   sarebbe stata tosta. E invece no, rimasti in 10,  l’Udinese cambiando assetto si è spenta come una candela, e sono saltati fuori altri tre gol. Da un’idea di Asamoha che  messo  il pallone direttamente sul piede di uno  smarcato Vucinic, ecco un gol   realizzato dal montenegrino  in girata, la difesa avversaria è rimasta  paralizzata,  Il gol è perfetto, imparabile .. ma il “re della serata” si può proprio dire sia stato Giovinco, che dopo molte botte, errori e tiri imprecisi, riuscirà a segnare due volte grazie agli interventi di Pirlo e Marchisio.  Questa è la Juventus di Conte, degli uomini scelti, voluti ed imposti da lui. Un po’ meno bene, è andata la coppia in  attacco Quagliarella e Matri, entrata  al 73mo, ma senza conseguenze, in quanto il risultato era già al sicuro da un pezzo.

Niente servirà il gol di Lazzari, lasciato solo da Bonucci e Barzagli, a recuperare un risultato ormai compromesso.

Al posto dell’allenatore: condivido questa volta la tempistica dei cambi, forse avrei tolto un pochino prima Vucinic, ma tutto sommato i due attaccanti sostituiti avevano dato tutto, meglio due forze fresche anche con scarso rendimento che lasciarne di stanchi, idem per Chiellini, che ha disputato un’ottima partita nonostante l’infortunio.  Direi che Carrera ha saputo dirigere intervenendo positivamente circa la  gestione dei giocatori.

Questa, non è una Juventus perfetta, dal gol clamorosamente errato da Lichtsteiner alle diverse sviste commesse da Bonucci e Vucinic,  per’altro spesso atterrato, ma in qualche modo, nella sua imperfezione la squadra funziona. Forse Giovinco ha trovato la strada giusta e  manca ancora un attaccante con la A maiuscola, che possa affiancare gli altri …speriamo in questo nuovo arrivo, Bendtner, sappia interpretare al meglio i desideri della Juventus e del suo staff.

Naturalmente, il peggio dovrà arrivare, ne avremo in futuro di gatte da pelare, i nemici inferociti si sprecano, in ultimo si è aggiunto anche il Toro che da ben due anni non avevamo l’onore di incontrare.

Chiusura di incontro senza troppe polemiche, se non per  l’espulsione del portiere, probabilmente per proteste, un colpo indubbiamente ad inizio partita, ma in 10 si può anche vincere .. il risultato comunque è stato lampante ..la Juve è in gran forma .. Ed è bene, perchè tra poco ci sarà la champions.

Luna23

 

 

 

Udinese – Juventus 1-4 Sintesi.

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Juventus Napoli 4-2 Supercoppa italiana. Sintesi.

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