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Juventus-Napoli sabato 11 agosto 2012 Pechino – Cina

di Luna23

La Cina ha portato male al Napoli che con il suo solito modo di fare, da sbruffoni, si è visto soffiare il titolo praticamente da sotto il naso. Non abbiamo vissuto delle buone vacanze, noi juventini, ad un passo da questa finale, abbiamo rischiato di aver l’organico ridotto, già ammaccato dall’esperienza nazionale, non entrando nel dettaglio, ci presentiamo all’appuntamento cinese con un nuovo allenatore, Carrera.

Durante il primo tempo la Juventus si è trovata sotto ben due volte, amnesie difensive e la solita inconcludenza sotto rete, poneva il Napoli il candidato al titolo, al primo pareggio, dopo pochi minuti il Napoli riconduceva segnando il gol del 2-1. L’avversario però, nonostante una qualità di gioco più controllata rispetto la Juve, andava giù di brutto, con falli, spinte e calci, senza che ce ne fosse nessun bisogno. Ma nel secondo tempo cambia tutto: Carrera decide di sostituire Matri con Vucinic, il Montenegrino “dai che ti ridai”  riesce a farsi dare un rigore ed è 2-2. Ma ciò che destabilizzerà il Napoli definitivamente sarà l’espulsione di Pandev, per un insulto al guardialinee.. E da lì comincerà il solito far West, nervosismi, semi risse, espulsioni e così via, il Napoli in breve tempo si ritroverà in 9 e senza allenatore, espulso per proteste anch’esso. Nonostante questo si andrà ai supplementari, sarà Maggio a regalarci un autorete, e  Vucinic a sigillare il risultato della vittoria, niente rigori, la super coppa è della Juve.

L’intero staff del Napoli umiliato, si barrica negli spogliatoi, non usciranno, ufficialmente si rifiutano di prendere parte alla premiazione, così la Juventus sarà premiata da sola.

Cosa dire di questa partita? Lasciando da parte le faccende arbitrarie, ho visto una squadra i cui problemi sono ancora lungi dall’essere risolti, il solito Bonucci ne fa una delle sue costandoci un gol, spesso la difesa è stata colta impreparata dall’avanzare dell’attacco avversario, questo Lucio non mi sembra un top player e ci manca sempre una punta che segni.

Non so sinceramente come sarebbe andata a finire se il Napoli avesse terminato l’incontro integro, penso però che questa condizione se la sia cercata, talmente hanno sfiancato gli arbitri, come normalmente fanno, da ritrovarsi in 9 e orfani.

Va beh, un buon inizio tutto sommato, portiamo a casa questa coppa, e concentriamoci sugli errori ma soprattutto su cosa ci manca, il commento televisivo ha magnificato alcune prestazioni, di Giovinco, molto dinamico e propositivo e Asamoah l’artefice del primo pareggio. Si sono visti però i giocatori nazionali ancora fuori forma, Pirlo e Marchisio non hanno offerto ciò che siamo abituati a vedere.

Di tempo ne abbiamo ancora un po’ per ragionare ..sperando che si arrivi all’inizio un po’ più “freschi” e ricettivi. Perchè quest’anno c’è la Champions, e non vogliamo fare brutta figura.

Luna23

 

Cagliari – Juventus 0-2 Sintesi

http://www.metacafe.com/watch/8478611/

Lo scudetto del popolo bianconero

Simili a degli eroi abbiamo il cuore a strisce, portaci dove vuoi verso le tue conquiste. Ogni pagina nuova sai sarà la storia di tutti noi. Solo chi corre può fare di te la squadra che sei. Juve storia di un grande amore… (Paolo Belli)

Mercoledì dopo Juventus – Lecce io come molti di voi ho perso il sonno. E’ stata un nottata di ansia e di tensione, paura che quel sogno così a portata di mano fino ad allora, svanisse all’improvviso. La paura assurda che una sciocchezza fatta dal nostro mitico portierone Gigi Buffon comprometesse un cammino fino a li, strepitoso. Passare dal gol di Muntari… al gol di Buffon. Quanti fantasmi, quanti pensieri, farsopoli, la serie B, i settimi posti. Mia moglie mi ha persino dato dell’imbecille che con tanti problemi che abbiamo perdo il sonno per la Juve. Gli ho spiegato come al cuore non si comanda, che la ragione può prendere il sopravvento quando sei in pubblico, quando scrivi , quando c’è la luce. Ma nel buio della notte, soli con noi stessi come fai? A te stesso non puoi mentire. Povero Buffon chissà come ha passato quella notte! I giorni appresso ho cercato di far prevalere la ragione, dispensare ottimismo. Parlando con mio fratello gli ho detto : ”Dai che magari Domenica festeggiamo in centro, hai visto mai che l’Inter ci fa mezzo regalo (pensavo a un pari), in fondo è sempre un derby”. Ci ho preso, menomale, ma la paura prima era lo stesso tanta.

Dico questo e lo racconto, perchè immagino come sia successo a molti di noi, Conte lo ha detto per se stesso e i suoi giocatori. Sembra che tutte le ansie , le frustrazioni, le lacrime di 6 anni di sopprusi e di torti , si siano condensati in questi ultimi giorni che andavano dalla partita giocata contro il Lecce a quella contro il Cagliari, a partire da quella notte. Deve esser stato dura anche per gli altri calciatori, che tutta questa tensione l’han certo sentita sulla loro pelle, scendere in campo a Trieste. Forse per questo la partita contro il Cagliari non è stata giocata troppo bene, c’è stato un poco di ”braccino”. Si pensava più al risultato di Milano che noi a fare il secondo gol. Menomale che è andata cosi la fortuna toglie, la fortuna da. Un autorete ( quest’anno non me ne ricordo tanti a favore) ci ha dato il gol della sicurezza. Gli ultimi minuti son stati un parto. Seduti e in piedi , seduti e in piedi. A pregare Dio di farle rimanere così. Le notizie poi arrivate dal derby ci hanno detto a 2-3 minuti dalla fine che finalmente era vero e il sogno si era realizzato. I risultati non potevano più cambiare in maniera decisiva. Vedere anche Conte sorridente e libero, ci ha sbloccato tutti. Ringrazio Dio per averci dato Antonio Conte, un predestinato, Campione al primo tentativo. Al fischio finale ero commosso, gli occhi lucidi, ho chiesto ai miei ragazzi se se la sentivano di andare in centro e hanno subito risposto presente.

Ci siamo messi le maglie bianconere, io di Nedved (di Del Piero ho quella tutta nera), loro di Pirlo. Abbiamo preso due bandiere e siamo partiti strombazzando verso il centro. Molte macchine per strade, molti tifosi ai bordi dei marciapeidi ad incitarci al passaggio. Vittorio, il mio piccolo, mi chiede se domani si va a scuola, ”domani non si va” faccio io, ”è festa la Juve ha vinto lo scudetto”. Federico mi dice che sono un grande. Sono contenti, ridono e cantano. Se ne ricorderanno fra 20 anni di questa serata, di quando il papà li ha portati in centro a festeggiare lo scudetto e il giorno dopo hanno fatto festa da scuola. Io ricodo ancora quando mio papà portava me e mio fratello in tram a vedere il derby di Torino. A un certo punto in via Po non si va più avanti, giro trovo un parcheggio e proseguiamo a piedi. Si arriva in piazza San Carlo sotto il cavallo di bronzo, ci incontriamo con degli amici. Sono abbracci, baci, è una liberazione per tutti, si canta e si salta c’è tutto il popolo Juventino. Ancora trombe, bandiere, cori, sudore, imprecazioni, alcool, bombe carta e fuochi d’artificio, c’è tutto. C’è un frastuono assordante ininterrotto che non si riesce a parlare a un metro l’uno dall’altro. Bisogna urlare o meglio parlarsi nelle orecchie. I miei figli non se li ricordavano i festeggiamenti per lo scudetto del 2005 (nel 2006 non ce ne furono), erano piccoli, per loro è la prima volta. Mi chiedono se è sempre cosi, se la piazza è sempre così piena. Gli dico che la piazza è sempre così ad ogni campionato vinto ma il rumore questa volta è davvero qualcosa di indescrivibile. Non so se sono io che ricordo male ma davvero un casino come questo è la prima volta che lo sento. Siamo li ragazzi giovani, bambini, anziani, signore tutti vestiti di Bianconero. La piazza e strapiena e anche via Roma e via Po. Tantissime bandiere. Veramente tante. Cori per tutti, dal nostro mister al nostro capitano Alex Del Piero. Questo è lo scudetto di tutti, lo scudetto del popolo Bianconero. Bene ha fatto Chiellini a dedicarlo ad Alex e Gigi due immensi uomini prima che due grandi giocatori, bene ha fatto Gigi a dedicarlo a Trezeguet e Camoranesi e Del Piero a farlo per tutti quelli che son stati in B con noi. Noi c’eravamo, io c’ero. Ho visto allo stadio con i miei ragazzi 8 partite di B quell’anno.

Mi sarebbe piaciuto che qualcuno avesse ricordato Ale e Ricky le due giovani promesse venute a mancare a Vinovo anche loro in quel dannato 2006, ma son sicuro che è stata una dimenticanza e non una mancanza. Allora lo faccio io, questo scudetto lo dedico a loro e a tutti i ragazzi che sognano di diventare dei calciatori e giocare per la Juve. Tutti quei ragazzi come i miei figli che si vestono di bianconero per andare a festeggiare in centro con il loro papà. Questo scudetto è il trentesimo vinto sul campo e non ci frega nulla dei conti fatti in tribunale da altri. Questo per noi e tornare a ricominciare proprio li dove eravamo rimasti. Questo scudetto è un apostrofo bianconero fra le parole ”Crepate tutti antijuventini di m.”, volevate distruggerci e non ci siete riusciti. Siamo qui, siamo tanti e ora siamo più forti che mai.

Alessandro Magno

E TRIESTE GRIDO’ …. JUVENTUS!

Juventus! Campione d’Italia 2011-12

Ebbene sì, non è un sogno ..ce l’abbiamo fatta! abbiamo vinto lo scudetto, il nostro 30mo .. perchè per noi sono trenta e lo saranno sempre, ma ci occuperemo della fine del campionato in seguito.

Parliamo piuttosto della partita contro il Cagliari giocata in campo neutro a Trieste, assediata da tifosi bianconeri, è stata per questa sera testimone di un grande evento: il ritorno a casa nostra dello scudetto 2011-12. Il Cagliari come volevasi dimostrare ha giocato la partita della vita, e non si è arreso mai. Il primo gol è arrivato da Vucinic, probabilmente in fuori gioco, ma assegnato ugualmente senza polemiche, accaduto  praticamente subito, ad inizio partita, dopo, è stato un andiriivieni di azioni, palle gol, e tentativi vari di raddoppio. Nel frattempo si era attenti a cosa succedeva a Milano, se l’Inter avesse vinto o pareggiato noi saremmo diventati campioni.

La tensione era altissima, e nonostante il secondo gol non arrivasse, la Juventus non voleva sbagliare, e comunque fosse andata tra Milan e Inter, non poteva essere che vittoria. Intanto un brutto colpo stende Lichtsteiner, scontrandosi con un collega, rimane a terra semi svenuto, coscente sarà trasportato all’ospedale per accertamenti. Entra Caceres al posto suo e si riprende, ma temiamo per Stephan, sebbene la notizia che sta bene ci rincuorerà tutti continuando a seguire il campo  di gioco.

Si proseguirà con la Juventus che fa pressing senza sosta, il Cagliari, annaspa ma non molla e si difende intercettando quasi tutte le azioni, ma alla fine, al 73mo quando ci si rassegnava al risultato dell’1 a 0, il Cagliari ci regala il secondo gol,  con un autogol del difensore Canini, e da quel momento è stato un tripudio di gioia, Conte ci ha finalmente regalato un sorriso .. in contemoporanea l’Inter conduceva per 4-2 ..era fatta ..al 90mo, l’invasione di campo, gli abbracci, le urla, i baci… la felicità che gridava “JUVENTUS SEI GRANDE”

Complimenti ragazzi ce l’avete fatta, contro tutti i pronostici, contro l’ordine precostituito, contro gli arbitri. Complimenti  ad Antonio Conte, al Presidente Andrea Agnelli, e ai grandi “vecchi”, Andrea Pirlo per quello che ha fatto nel primo anno di arrivo in JUVentus, a Gian Luigi Buffon e al nostro caro Capitano Alessandro Del Piero, che grazie a quel gol che ci ha permesso di battere la Lazio ha contribuito a questo risultato!

E ora … Festaggiamenti per un mese intero!

Luna23

 

Un Novara piccolo piccolo

Tutti in grande spolvero a Novara, persino Platini in visita parenti, ha potuto assistere al “derby” piemontese, Novara contro Juventus. Come da previsioni il Novara ha perso contro una Juve che non ha fatto fatica e non solo, si è permessa di far giocare chi di consuetudine resta fuori. Se con il Cesena c’è stato lo spazio per un solo gol, a Novara gli Juventini si sono divertiti e di gol ne hanno segnati ben 4 di cui 2 Vucinic, il solito Vidal e Borriello. Brividi nessuno, Buffon si è goduto la partita, il centrocampo della Juve si è approfittato di una difesa molto lacunosa del Novara e di un attacco poco concreto. La Juventus molto ordinata e razionale non ha concesso spazi, l’avversario  ha cercato di contenere e con l’opportunità di provare a segnare, ma senza successo. Le sue azioni facilmente intercettabili non hanno creato nessun problema ai nostri difensori che le hanno respinte sistematicamente.

Si può dire che gli avversari per i primi 15 minuti si sono difesi anche bene, ma la Juventus come da copione è scesa in campo per aggredire e condurre la partita, e c’è riuscita. Un altro capitolo chiuso, ora c’è il Lecce e qui viene il bello.

Cosa accadrà? Siamo agli sgoccioli e la carta stampata ci da già per vincenti, se ipoteticamente il Milan dovesse perdere e noi vincere lo scudetto è nostro! Vi rendete conto? Avremmo vinto .. ma per scaramanzia, non pensiamoci, perchè sarà improbabile che il Milan non si impegni in questo finale di campionato, ci crede e fa bene, ma non dobbiamo mollare noi, mercoledì si incontrerà un’altra che lotta per non retrocedere, e non ci farà sconti. E’ obbligatorio mantenere la concentrazione e non pensare che sia “fatta”.

I nostri uomini sono tutti in forma, Borriello ha recuperato il gol e vuole continuare, i difensori sono all’altezza, vietato non solo sbagliare ma farsi prendere dal panico. A Conte non sembra vero, di essere arrivato in alta classifica, e comunque finisca sarà stata una grande impresa. Non penso che i giocatori deluderanno un allenatore che ha creduto in loro fino alla fine. E ci crede veramente Antonio Conte nei suoi ragazzi, li ha spronati ad andare avanti nei momenti peggiori, ci ha lavorato ed eccoli qua, un team vincente, a parte Pirlo Buffon e Del Piero, non ci sono Top Player.

Ma di questo avremo tempo di parlarne dopo, godiamoci questo scampolo di vittoria e di speranza e incrociamo le dita che mercoledì si ripeta l’impresa perchè la Juve c’è e i suoi tifosi anche.

Luna23

In vista del traguardo.


Ma il cielo è blu sopra le nuvole e non è poi cosi lontano,
dobbiamo arrampicarci e cescere, senza bisogno di nessuno.
Il cielo è blu sopra le nuvole (Pooh)

La mattinata è inziata sotto un cielo grigio carico di acqua, pioveva a dirotto qui a Torino (non troppo distante da Novara), e qualche pensiero è andato alla fatal Perugia, ma è stato un flash. Forse le fastidiose e premature discussioni lette nei giorni scorsi sulla terza stella e la fifa e la scaramanzia di alcuni cari amici miei che pronosticavano la prima sconfitta della Juventus in una di queste ultime partite, hanno adombrato un poco i miei pensieri, ma come detto è stato un attimo, poi la logica ha preso il sopravvento. A Novara speravo di trovare una squadra che si giocasse la partita e non una tipo-Lazio ultra difensivista o tipo-Cesena sull’orlo della retrocessione, andata in campo per un pari più simbolico che funzionale. E’ stato così per fortuna. Il Novara ha provato a giocarsi la partita senza barricate certa che un pari sarebbe servito a poco, e questo ci ha agevolato non poco il discorso, visto che contro certe squadre catenacciare abbiamo dei seri problemi. Se qualcuno si aspettava un calo di tensione dagli uomini di Conte beh questa è una speranza che credo di poter dire verrà molto disatessa anche in futuro, come lo è stata in questa partita. Gli uomini sono, oserei dire ferocemente concentrati sull’obbiettivo finale, non una sbavatura in campo da parte di nessuno. La partita è andata anzi oltre le piu’ rosee aspettative e ha consentito a Conte di togliere uomini chiave sotto diffida come Vidal e Marchisio e di far giocare Elia che così non potrà svincolarsi a costo zero come qualcuno ipotizzava. C’è veramente poco altro da aggiungere.

Buffon s’è sporcato un poco i guanti rispetto alle ultime partite ed è una notizia, i tre centrali difensivi puntuali e sicuri come sempre con Bonucci che davvero non sbaglia più un pallone e sembra il fratello forte di quello visto nel girone d’andata. Centrocampo perfetto con Pirlo a dirigere nemmeno troppo in affanno e Marchisio e Vidal in versione tritatutto, Vucinic solito sornione ma ispirato, autore di una doppietta e Borriello al suo secondo gol consecutivo (molto bello) che in realtà non mi è piaciuto troppo sul piano della prestazione, in quanto trovo che sia stato poco reattivo negli uno-due, tenendo sempre troppo la palla e scaricandola sempre dietro. Ma siamo davvero alle sottigliezze, e aggiungo che se Borriello gioca come oggi e mi fa un gol a partita, mi va benissimo in questa versione. Ora rimaniamo concentrati manca davvero poco, ci sono 9 punti in palio e noi ne abbiamo 3 più un bonus di vantaggio. Non è fatta perchè il Lecce verrà a Torino a cercar punti, anche uno solo visto che il Genoa arranca terribilmente. E’ una partita difficilissima anche se può non sembrarlo. Bisogna non staccare i piedi dai pedali sullo sprint finale proprio come ha detto il nostro mister. La squadra sembra ok e come detto molto determinata, dall’altra parte non mi pare di poter dire lo stesso.

Non ho visto Siena Milan che era in contemporanea con la nostra, ma ho visto che al 90mo erano ancora 1 a 2, e certo non saranno stati proprio tranquilli e nemmeno troppo riposati. Allegri poi dopo le notizie che vogliono Guardiola in orbita Milan sarà ancora più attapirato e sarei curioso di sapere cosa ne pensa Ibra di questa soluzione spagnola. E’ così triste l’allenatore del Milan che si attacca ad ogni sciocca questione. Ha fatto una polemica assurda che non teneva ne capo ne coda con Massimo Mauro a Sky, dice che il MIlan è stato attaccato dai media. Hai visto mai che il Milan non ha al minimo una televisione tutta sua! Hai visto mai che Cesari, Paparesta, Pistocchi, Sacchi, Galli, Ferri son tutti Juventini! Sto aspettando ancora i complimenti di questo signore alla Juve. Menomale che lui quando si è lamentato Conte ha detto che aveva un altro stile. Stile piagnone. Allegri diciamolo e’ simpatico come un gatto arruffato attaccato ai testicoli. Speriamo solo che arrivi il sole visto che è Maggio e questa pioggia mi ha stancato. D’altronde non ci son più le stagioni di una volta. Tutta colpa del gol di Muntari.

Alessandro Magno

Novara – Juventus 0-4 Sintesi

http://www.metacafe.com/watch/8433837/

Non ci battete mai!

Vi confesso che volevo titolare questo pezzo ”gli invincibili”. Tuttavia per scaramanzia ho preferito evitare. Resta il fatto conclamato che il Milan contro di noi non passa mai. Alla faccia del gol non gol di Muntari, del palazzo che ha deciso che il campionato lo devono vincere loro, dei mass-media che continuano a insistere che loro son tanto più forti di noi. Non mi risulta proprio. Fatti alla mano: questi contro di noi non passano, sono 4 incontri quest’anno: 2 vittorie nostre e 2 pareggi. In verità Martedì al 90mo avrebbero vinto loro, ma la partita era una semifinale di coppa e negli annali figurerà come 2-2, non per colpa mia, ma per regolamento. Mi viene da sorridere a tutti quegli antijuventini che ogni volta che incontriamo questo Milan ”stellare” mi ricordano come questa è la volta buona che ci asfaltano. Mettetevi l’anima in pace, perché contro questa Juve non succede, forse non sono poi cosi tanto stellari e, piccolo particolare non trascurabile, quest’anno ancora nessuno ci ha asfaltato.
Veniamo alla partita. Conte dimostra grande coraggio a mandare in campo alcuni uomini come Storari , Giaccherini, Del Piero… La formazione che fino ad oggi ha sempre fatto la Coppa Italia. Non tanto per i primi due visto che anche il Milan schiera il portiere di riserva e qualche rincalzo, quanto per il Capitano. Oggi schierare o non schierare Del Piero è diventato sempre motivo di discordia. Immaginiamo per un momento se Alex non avesse giocato bene e si fosse persa la qualificazione? Apriti cielo, è una cosa che non deve accadere! Alla Juve ti perdonano tutto tranne una sconfitta, a volte pure un pareggio. Grazie a Dio Conte ha avuto ragione e fortuna, il Capitano si è ben amministrato senza strafare ed ha realizzato un bellissimo gol d’autore, segno che se anche il passo non è più quello dei vent’anni, la tecnica, la lucidità, la freddezza e il carisma restano sempre immutati. Piccolo particolare che spero tutti abbiano notato: Del Piero ieri ha giocato da centravanti, esentato da quell’azione di pressing asfissiante che in questa Juve è chiesta (e riesce) solo al povero Matri. La partita è filata liscia per tutto il primo tempo e la Juve dopo il vantaggio ha provato a chiuderla senza riuscirvi. Ibrahimovic è stato il solito, un tiro e poi è sparito dal campo. Anche lui contro di noi non segna mai, mi spiace dirlo perché riconosco che è un grande campione ,ma in quasi tutte le occasioni importanti non c’è. Messi e Cristiano Ronaldo sono un’altra cosa. Il nostro Vucinic, invece, da un po’ pare parecchio ispirato.
Nel secondo tempo abbiamo commesso l’errore grave di cercare di amministrare la partita. C’è solo un giocatore in questa squadra in grado di fare un gran possesso palla ed è Pirlo, ma da solo e braccato da almeno un paio di loro (Muntari-Seedorf) spesso è andato in difficoltà. Abbiamo lasciato troppo il pallino del gioco in mano a loro e questo è un vantaggio che al Milan non si può concedere. Prima è arrivato il pari e poi il vantaggio. Fino a qui direi nulla da dire, un tempo per parte con la differenza che loro hanno concretizzato le loro occasioni e noi no. Ora succede, però, che quando si arriva ai supplementari il Milan ha davvero dato tutto e la Juve diventa assoluta padrona del campo. Un primo tempo supplementare tornato a giocare a ritmi altissimi ci riporta sul pari con una grande invenzione di Vucinic (dopo averne fatte molte e molte altre) e direi che si è avvalorato il risultato con occasioni clamorose sbagliate da Vucinic, ma sopratutto da Giaccherini e Borriello, soli davanti al portiere. Alla luce delle statistiche mi pare di poter dire un pari giusto e soprattutto un passaggio del turno strameritato da parte della Juventus (a Milano si era vinto noi).
Nonostante questo sia evidente a tutti, abbiamo assistito lo stesso a un commento RAI al solito sconcio, soprattutto da parte dell’ex-milanista Collovatti, a dei commenti di mister Allegri che dire faziosi e un eufemismo. Il mister milanista, della serie – degli arbitri non bisogna mai parlare che danno e tolgono e tutto alla fine si compensa (parole sue) – si prodiga in un arrampicata sui vetri su un ”molto inventato” fallo di mano di Del Piero sul primo gol (ma dove lo hai visto?) e rosso non dato a Vidal a 7 minuti dalla fine; che se pure te lo davano Allegri stavate annegando già da diversi minuti che ci voleva l’ambulanza con l’ossigeno per tutti. E poi il rosso ad Aquilani, quello avvenuto sotto la tua panchina, non lo hai visto? Ovviamente non sono arrivati i complimenti del tanto stiloso mister del Milan, così come non sono arrivati né dal loro Presidente Berlusconi né tantomeno dall’ “alleato di Agnelli” Galliani. Agnelli guardati da siffatti alleati, ché questi sono i primi che poi di vogliono fregare. Nessuno è stato capace di dire: ”Complimenti alla Juve per il passaggio del turno”. Stile Milan, ammazza che stile! La ciliegina sulla torta l’ha messa Maxi Lopez: ”Abbiamo dominato per 90 minuti”. Maxi Lopez guardati la faccia che aveva Galliani durante la partita perché quella la dice lunga.

Alessandro Magno

Juventus – Milan 2-2 (Coppa Italia)

http://www.metacafe.com/watch/8252094/

Juventus-Milan Coppa Italia:

Sapevano di affrontare un Milan che arrivava a Torino con l’intento non solo di vincere ma di distruggere chiunque volesse contrastare l’obiettivo della qualificazione,  e non 10 piccoli fiorentini come sabato scorso.  Ne abbiamo avuto abbastanza di sentirli parlare attraverso la voce del sig. Allegri che ha utilizzato tutta la sua fantasia per dirne di ogni a tutti,  okay, sopportiamo anche questo, e ora, per fortuna gli incontri con il Milan sono finiti qui per quest’anno. La qualificazione alla finale per la coppa Italia è nostra.

la partita è stata anche godibilie, sebbene entrambi abbiano fatto bene e male allo stesso modo, problemi difensivi, errori prevedibili, il Milan non è rimasta benchè penalizzata dall’uscita di Ibrahimovich (raffreddato?) in quanto un Maxi Lopez lucido e molto determinato non ha fatto rimpiangere ai tifosi milanisti lo svedese. Il Milan per qualificarsi doveva vincere con 2 gol di scarto, che farli alla Juventus quest’anno non sarebbe stato semplice, vista l’imbattibilità, e già nel primo tempo  un gran gol di Alessandro Del Piero partito da un’  idea di Pirlo su Lichtsteiner, ha inguaiato ulteriormente il Milan. Il vantaggio viene mantenuto nell’intero primo tempo, ma non durerà a lungo, al 50mo del secondo tempo accadrà il pareggio, Mesbah approfittando di un incomprensione difensiva andrà in gol, 1-1.

Da quel momento la partita prende una piega strana, la Juventus vuole a tutti costi vincere, ma non riesce a finalizzare, Pirlo che spesso è il migliore in campo, si è  trovato  bloccato con poche possibilità di divincolarsi dall’assedio di almeno 3 degli ex che non lo hanno lasciato nemmeno per un attimo, andando avanti così all’80mo Maxi Lopez porta in vantaggio il Milan, e per noi le cose non si mettono benissimo. Saremo costretti ai supplementari, che supereremo grazie alla rete di Mirko Vucinic. Ed eccoci qua, un piccolo obiettivo raggiunto e tanta felicità per noi.

Ma una riflessione mi sorge spontanea, se non ci fossero stati i supplementari, la partita era persa, mi chiedo perchè, visto le due formazioni pressochè equivalenti, non ho capito lo smarrimento in difesa, e l’imprecisione in attacco, immagino che Conte gliele faccia “sentire” le sue filippiche, l’ingresso di Borriello ha un che di misterioso, sappiamo che non segna da una vita e che sta facendo fatica, in più è anche molto nervoso, perchè non andare un po’ più sul sicuro e tentare con Matri e Quagliarella? Infatti Borriello non segnerà e si prenderà pure un giallo per aver reagito alle provocazioni di Mexes. In questo clima, le squadre alternavano fasi di grande professionismo e a errori di attenzione, nei supplementari regnerà  la grande confusione, i giocatori hanno tentato di non farsi scoraggiare, ma durante i supplementari, tutti si sono liberati e via ..Non vi dico il cimitero di gialli ..e due presunti rossi ma grazziati con un altro colore.

Ancora una volta Antonio Conte ha una possibilità di andare  sul come e perchè della defaillance dei nostri attaccanti, cercando di capire dove si sbaglia anche in difesa. Fate in fretta ragazzi perchè l’Inter è vicina.

Luna23

 

 

 

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