30 GIUGNO 2012.Finisce qui, il mio contratto con la Juventus scade oggi.
Non è una notizia, ma sapere che è “ufficiale” fa comunque effetto. Per me non è un momento triste, non c’è rimpianto né nostalgia. Non più. Perché in questi giorni ho avuto modo di ripensare a tutto quello che è successo nella mia ultima stagione in bianconero, poi di lì tornare indietro, e rivivere il più bel sogno che avrei potuto sognare.
Tutti i ricordi, tutte le gioie, tutti i trionfi e – per dirla tutta – anche qualche recente amarezza… oggi tutte queste immagini mi passano davanti e a un certo punto si appannano e si dissolvono in quell’abbraccio meraviglioso della mia ultima partita a Torino. Quella è la fotografia che racchiude tutto, l’istantanea che voglio portare sempre con me, quella che dal 13 maggio mi si è stampata nel cuore. Incancellabile.
Qualche tempo fa, prima di partire per le vacanze, ho svuotato il mio armadietto a Vinovo e, uscendo dal campo d’allenamento, mi sono fermato là dove per molti mesi mi avete aspettato voi per un una foto, un autografo, un saluto… sotto la neve, il gelo, la pioggia, il sole che picchia. Ma questa volta sono io a salutarvi e a ringraziarvi, come voi avete fatto con me.
I giocatori passano, la Juventus rimane. Rimangono i miei compagni, ai quali auguro il meglio: tiferò sempre per loro. Rimanete soprattutto voi tifosi, che siete la Juventus. Rimane quella maglia che ho amato e amerò sempre, che ho desiderato e rispettato, senza alcuna deroga, senza sconti. Sono felice che altri dopo di me possano indossarla, anche e soprattutto la “10” che da quando esistono i nomi sulle maglie bianconere, ha sempre portato il mio. Sono felice per chi la indosserà l’anno prossimo, sono felice che da qualche parte – in Italia e nel mondo – qualcuno sta sognando di indossarla. E sarei orgoglioso che volesse ripercorrere la mia storia, come io ho fatto con altri campioni, altri esempi, altre leggende.
Da domani non sarò più un giocatore della Juventus, ma rimarrò per sempre uno di voi.
Adesso comincia un’altra avventura. E io sono carico come 19 estati fa.
Arrivederci, ragazzi. Grazie di tutto.









immenso unico e insostituibile capitano.
avrebbero dovuto tenerti anche solo per la grandezza nelle comunicazioni.
Solo tu sei riuscito a farmi emozionare fuori dal campo e in campo.
arrivederci. Capitano.
Alex, sono e saremo tutti, sempre tuoi tifosi, è l’uomo importante che è giusto seguire e poi c’è la squadra.
E’ stato bello averti.
AleMagno, con questo post mi fai piangere anche in ufficio, uffa!! 😥
Lui è stato Unico, Immenso, la Leggenda…..penso che lo ameremo per sempre!! Grz Capitano
…a chi lo dici sally 😥
Ragazzi, non state male, non è morto! Lo potremo ammirare ancora. Lui non ha bisogno di squadre ormai, ha i suoi di tifosi.
Hai ragione Luna, ma io non riesco a controllarmi, è più forte di me…chi era con me allo stadio il 13 maggio è rimasto sbalordito da quanto ho pianto!! 😥
Cmq ho deciso, se dovesse andare a Montreal o a New York, troverò il modo e il tempo di andare ad ammirare lì, non sarà mai come alla juve, ma lo farò solo per piacere di vederlo giocare!!
Ed è giusto Sally, brava se ci andrai, perchè lui non è morto, è vivo e vuole ancora incantarci con il suo gioco. Non dobbiamo fare necrologi, dobbiamo sorridere e sostenerlo,perchè lui vuole così. lui ti vuole Sally sorridente e felice.