Scritto da Luna23
Ebbene sì il nostro sogno è morto all’alba e rieccoci tornati sulla terra. Confesso che non ho mai creduto alla rimonta miracolosa ma non perchè sono cattiva, negativa o chissà che altro, ma sono bastate due partite la prima con il Bayern e lo scorso sabato con il Pescara, per rendermi conto che non si poteva andare avanti così’ con il livello dei giocatori a disposizione, l’ottimismo e la speranza ci ha fatto pensare che la volta scorsa fosse una serata no, un match venuto male, non era così, sono saltati fuori tutti i limiti della nostra rosa, anche di certi giocatori come Vucinic che conferma di essere un attaccante non completamente affidabile.
La Juventus non è stata fortunata, ha incontrato una squadra in forma e superiore tecnicamente in un momento di calo a causa di una stagione vissuta a 1000 con risorse per 100. Non è bastata l’eliminazione dalla coppa Italia per mettere il turbo e cercare di combattere in Champions, l’energia è andata in esaurimento e ha detto la parola no, di fronte ad un Bayern tonico e lucido e con il campionato in tasca.
Comunque, non è corretto trovare giustificazioni, ma ritengo che più della metà della Juve non fosse al livello dei colleghi del Bayern e questo è un dato di fatto, sebbene Conte sia bravissimo a far uscire sangue dalle rape questa volta è arrivato fino ad un certo punto poi si è dovuto arrendere all’evidenza.
La partita è stata equilibrata e la Juventus soprattutto nel primo tempo non ha giocato male e occasioni da gol ne ha avute, meglio dell’andata che proprio non ci hanno fatto muovere dalla nostra metà campo, aveva, la Juventus iniziato molto bene nei primi dieci minuti, sono stati aggressivi e ci hanno provato, però la difesa avversaria si è sempre fatta trovare pronta, diversa la comunicazione tra il nostro centrocampo e attacco, si ripete la storia dell’attaccante o in ritardo o in anticipo, anche se qualche volta ha fatto vedere qualcosa. Almeno 2 gli sprechi, peccato perchè era quello che ci serviva, ma il Bayern ormai ci aveva “imparato” a memoria e nel secondo tempo è uscito fuori, già al primo gol, la Juventus aveva deposto le armi, ma per orgoglio è andata avanti tentando il pareggio da regalare al suo pubblico ma niente da fare, è addirittura arrivato il raddoppio è da lì è finita.
Niente drammi, ma solo obiettività, l’Italia in Europa ha fatto passi indietro, non è in grado di essere competitiva, ciò che è giusto sottolineare è che la Juve non si è mai tirata indietro e come poteva ci ha provato.
Al posto dell’allenatore E’ corretto ammettere che Antonio Conte in questo ultimi tre eventi si sia un po’ perso, questa sera, ha tenuto in campo giocatori che avrei sostituito come Marchisio e Asamoha, purtroppo l’assenza di Vidal e Lichsteiner ha fatto la differenza, forse avremmo perso lo stesso .. o forse no, ma vista la condizione generale, mancavano. Pogba è nel divenire, ma ha sempre 19 anni e fa fin troppo, altro enigma è stato Anelka, che sta diventando il quarto segreto di Fatima. Ironia a parte, non si comprende l’arrivo di questo giocatore un po’ agèe (in francese, attempato) che avrà giocato 10 minuti in tutto il soggiorno torinese. Ormai che la Champions per noi è finita, può fare le valige e tornarsene a casa. Questa operazione ha lasciato perplessi il mondo Juventino che su questa operazione esclama “Boh!” , la mia ipotesi è che Conte supponeva questo finale, peraltro molto eloquente per la società per fargli capire che con gente simpatica come Matri, Quagliarella e Vucinic tanto lontano non si va .. , l’Anelka è stato preso come una ruota di scorta, una manovra di facciata per far vedere un minimo di attrezzatura priva di convinzione.
Senza drammi .. continuiamo il campionato che all’apparenza se non succede niente, (metto le mani avanti per scaramanzia) è praticamente vinto, e per quest’anno va più che bene così, d’altronde Conte ha fatto i salti mortali con tutto quello che ha passato e non è detto che sia finita lì. Tra la squalifica del calcio scommesse, e tutte le negatività emanate dai suoi colleghi se non è collassato a terra, poco ci è mancato, significa che è un uomo forte, dotato di grande temperamento e carisma. Avrei però voluto vedere alcuni giocatori impegnarsi un po’ di più e non occasionalmente, ma questo è un problema che si vedrà, la prossima stagione. Dove auguro a Conte e a noi tifosi, si prendano in considerazione arricchimenti all’altezza della Champios futura.
Anche se me lo aspettavo, l’eliminazione dalla Champions resta sempre un dispiacere, un po’ perchè le partite sono belle, l’entusiasmo in città è contagioso anche allo stadium deve essere stato un tripudio di gioia e allegria tanti sono accorsi in sostegno della squadra. Ciò che è importante e che ha contato fino a questa fase è stato l’impegno della Juve, alla fine è stato bello finchè è durato.










sono piu’ forti e l’han dimostrato al ritorno anche se il risultato è stato lo stesso almeno abbiamo retto un ora