Copenaghen-Juventus (Champions league)Parken Stadium – “E Conte non urla più”

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Scritto da Cinzia Fresia

Dopo aver visto questa tristezza di partita, mi sono calata nei supporter che, poveretti, hanno preso un freddo micidiale per assistere ad uno spettacolo a dir poco deprimente, mi è dispiaciuto per loro e  per ciò che hanno speso, a veder fallire 11 palle gol, era meglio stare a casa.

Penso di aver visto una delle partite peggiori non da inizio stagione ma dell’era Conte, mi sorprendo sinceramente anche se forse qualche sentore poteva esserci, considerata  la partita di sabato. Ma contro l’Inter è stata un’altro tipo di Juve,  e comunque il Copenaghen, una  squadra  assemblata della terza media,  per un colpo di fortuna ma soprattutto di errore nostro è passata in vantaggio.  Potevamo vincere? Si doveva stravincere, dopo essersi scrollata “le ragnatele” del primo tempo,   il gioco l’ha fatto la Juve. In 45 minuti di gol se ne potevano fare, invece il nulla, tranne per Quagliarella il quale ha deciso che era per lui venuto il tempo per segnare. Eh meno male, il rischio di perdere era autentico.

Ma che succede? Non abbiamo bisogno di eminenti giornalisti per accorgerci che qualcosa non quadra, è vero che alcuni  sono in infermeria, ma non è una scusante. Conte non urla più, osserva svagato, depresso e triste. Con un filo di voce si è presentato ai microfoni di sky, biascicando alcune giustificazioni senza particolari  convinzioni. Anche stasera i cambi hanno lasciato a desiderare, ma probabilmente non sarebbe servito far debuttare un Llorente se si sbagliano 11 ipotetici gol. Esaminando la partita, la Juventus è andata in campo senza il minimo entusiasmo, sembravano al supermercato, o al bar davanti al cappuccino e la brioche, fate voi,  ovvio che, il Copenaghen  per mediocre che fosse, da furbo ci ha messo non solo in difficoltà, ci ha fatto ballare per 45 minuti. Certo il secondo tempo è stato nostro, anche se mi vergogno a dirlo poichè  fallire 11 tiri è da squadretta di frazione, nemmeno di paese. Mi aspettavo di vedere la Juventus che ha sfidato la Lazio, che l’ha punita e zittita infliggendole 4 gol e  non mi direte che il Copenaghen sia  più forte della Lazio. Qualcosa non va, forse per Conte l’idillio si sta spegnendo, non è possibile attribuire la debolezza della Juve, per la partenza di Matri e Giaccherini, ma convenite che non è la stessa dell’anno scorso.  Ogbonna è un gran bravo ragazzo ma  tecnicamente non è adeguato a sostituire Barzagli,  colonna portante della difesa, Tevez, è il giocatore che sta giocando meglio attualmente insieme a Vidal,  non è un top player, è in gamba non lo si mette  in dubbio, ma un top player davanti alla porta non sbaglia.

Al posto dell’allenatore

Stasera mi sarei messa le mani nei capelli, perchè non era la squadra che eravamo abituati a vedere, quindi inserire questo o quello non cambiava molto, una cosa è certa, che Conte ha un debole per gli scarsi e  inserire Isla e Giovinco non l’ho capito, lui dice che essendo i danesi uomini molto alti, non si doveva rispondere con giocatori dalle stesse caratteristiche, questa è la giustificazione poco credibile un po’ campata per aria, come si dice qui da noi, va detto che non si è nascosto dietro ad un dito, ammettendo che non va bene  sbagliare 11 tiri.  Da quando Llorente è arrivato qui avrà giocato 2 minuti, è lampante che il nostro allenatore poco gradisce questa presenza desiderata da altri e non da lui. E’ comunque sbagliato non farlo giocare mai.

Tutti i nodi saltano al pettine, anche un cieco si sta accorgendo che Conte non è più in armonia con l’ambiente.

Sperando che tutto si aggiusti e che questa brutta figura non la ripeteremo più, lecchiamoci le ferite che domenica c’è il Verona, che è un po’ di più del Copenaghen.

 

 
 

  1. Alessandro Magno

    come darti tortno cinzia? una juve che dopo un mese di preparazione è irriconoscibile. bo????’

  2. andrea il nonno

    Non è la singola partita che mi preoccupa ma il calo di concentrazione delle ultime due partite. Mai visti così molli su ogni palla persa e superficiali sotto rete.Anche l’allenatore mi sembrava demotivato, segno che la partita è stata presa sottogamba da tutti. E siamo all’inizio di campionato.
    Una strigliata da parte del presidente, se ne è capace, ci vuole.

  3. Mi fa più paura la demotivazione di Conte e le sue giustificazioni deboli.

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