Archivio Mensile: Marzo 2014 - Pagina 2

Catania – Juventus 0-1. Sopravvisuti tutti.

LAPR1886-U2021025580176GE--687x458@Gazzetta-Web_mediagallery-page

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Ammazza che partitaccia! Vista da uno alieno poteva sembrare una partita fra le prime due della classe e non della prima contro l’ultima. Un clima di guerra fomentato in primis da quella persona poco ( o forse troppo) intelligente del presidente del Catania Pulvirenti. Già le dichiarazioni pre -partita del presidente in questione erano state alquanto sgradevoli, per usare un eufemismo, il resto lo hanno fatto i tifosi. Pensate che il pulman della nostra squadra, nel tratto che porta allo stadio, è stato circondato e bloccato sulla strada da un centinaio di ultra del Catania e poi preso letteralmente a bastonate. Pare che le forze dell’ordine, data l’esiguità del numero, non hanno potuto far altro che assistere inermi. Mi chiedo, se bontà loro, a questi teppisti poi non veniva voglia di farci proseguire, cosa sarebbe potuto succedere? Già questo fatto è di per se di una gravità assoluta e verrà minimizzato e neppure sanzionato, ma se cio’ non bastasse allo stadio si è giocato in un clima intimidatorio da caccia all’uomo, con tifosi fomentati e schizzofrenici che ululavano ad ogni banale fallo, che protestavano e inveivano per qualunque battito di ciglia. In tutto questo l’arbitro Damato non ci ha capito una mazza e ha arbitrato un poco alla ” ‘ndo  cojo cojo”.

La cosa curiosa del tifo di casa che era così ”preparato” che non si è neppure accorto che ci hanno annullato un gol regolare dopo pochi minuti e che Berghessio sarebbe dovuto essere espulsi già all’ottavo minuto. E’ sempre la Juve che ruba. Che cosa poi gli abbia mai rubato a questi non è dato sapere. Non ci siamo mai giocati nulla con loro se non i tre punti. In questo clima surreale mi ha fatto veramente male vedere giocare Osvaldo , che considero un ottimo giocatore, con una sufficienza disarmante, tanto che ne ho invocato più e più volte la sostituzione. Colpi di tacco a capocchia, tiki taki sbagliati, piroette senza un reale perchè, un tiro al volo ciccato in malo modo per fare non so quale giocata di fino. E no! Non ci siamo proprio. Forse non ha capito che per noi ogni partita è una guerra e Catania , Bologna , Verona, diventano Beirut, Caracas , Kinshasa. Forse non ha capito che alla Juve per essere da Juve devi essere in primis molto concreto e senza tanti fronzoli. Mi spiace per lui ma con un attegiamento e un approccio così alla partita, ha dilapidato un occasione colossale per fare bella figura, e Conte notoriamente non è che di occasioni ne concede molte. Fortuna vuole che riesce a dare un perchè alla sua prestazione servendo bene l’assist a Tevez. Meglio tardi che mai. Carlitos invece, che trascinatore. Lui si ci mette sempre l’impegno necessario per se e per la squadra. Un gol pesante ieri.

Concludo facendo i complimenti alla città di Catania e i suoi tifosi e il suo presidente (sempre volutamente minuscolo) per la pessima figura fatta agli occhi nostri e di chi vuol vedere. Complimenti anche ai tifosi per essersi fatti prendere per i fondelli da Pulvirenti che fa la vittima ma quando arriva la Juve fa un bell’incassone e se lo mette in saccoccia alla faccia vostra e della Juve. Complimenti ancora di più ai giocatori  per aver fatto la partita della vita in una circostanza come questa che a loro non servira per niente. Il risultato è stato il medesimo e cioè che avete perso.  0 punti in classifica ed energie psicofisiche sprecate massime. Vi consiglio vivamente di mettere queste forze in campo contro squadre come Bologna , Sassuolo, Livorno piuttosto che contro la Juve, forse oggi non sareste ultimi. Così come consiglio ai tifosi di riempire lo stadio in quelle circostanze, forse la squadra ne avrebbe più bisogno allora.  Ad ogni modo vi auguro una buona serie B e a non rivederci. Almeno il prossimo anno non ci torneremo in questo stadio e in questa città. Saluti . Non ci mancherete per niente.

LWikipedia: L (named el) is the twelfth letter of the ISO basic Latin alphabet.

Catania – Juventus 0-1. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x1j94kn

ricchiuti72

Fiorentina – Juventus e Pirlo.

E il 2°tempo della Juve.

Il Napoli fuori. Ma Benitez non era quello che sapeva come si vinceva in Europa?

Benitez sa tante cose. Quella che sembra una pancia in realtà è un archivio, pieno di conoscenza. Tra le tante cose che sa, di sicuro sa quella sui giornalisti e tifosi italiani appassionati di esterofilia. Pronti a farsi spiegare tutto dal primo che mette le s alla fine delle parole e roba del genere. Lo sa e ne approfitta. Tanto la realtà dei fatti è facilmente manipolabile.

Settimana di grande ciclismo mi pare. So che sei un grande appassionato. Raccontami del ciclismo oggi.

Il mio grande cruccio da quando ho ripreso a lavorare è non poter seguire più il ciclismo come quando ero disoccupato. Il ciclismo è la mia seconda grande passione dopo la Juventus e prima dei culi di donna. Ho letto che Contador ha vinto la Tirreno Adriatico e soprattutto che ha fatto bene anche il suo gregario, Kreuziger. Mi auguro, mi perché ai tifosi italiani di ciclismo auguro poco perché si accontentano di poco, che Contador e quelli della Sky facciano del 2014 una fotocopia del fantastico 2012, anno nel quale s’è visto gran ciclismo. Il 2013 no, tutti a trombettare un italianino senza grandissimo talento che poi è finito schiacciato da un vecchio. Sono vecchio anch’io. Ma non vuol dire che i vecchi mi piacciano.

Domenica 23 marzo 2014 Catania-Juventus ore 20.45 stadio Massimino – Catania

imageScritto da Cinzia Fresia

Ennesima prova di forza per la Juventus che affrontera’ il Catania, che seppur reduce da un brutto ko, per orgoglio potrebbe reagire. La Juventus si presenta con due successi consecutivi Genoa e Fiorentina, sofferti  ma sempre successi.

La squadra non e’ in forma, e sta accusando stanchezza, Pogba non ci sara’ perche’  squalificato  e Conte ha un certo numero di uomini in infermeria, con l’ampio vantaggio che ha, qualunque risultato va bene. L’importante e’ non farsi male, fare attenzione alle trappole e tentare comunque  di offrire una bella prestazione. Tanto c’e’,  ancora da fare prima di alzare il primo trofeo in cielo.

Eppure quei trofei Conte se li sente gia’ in tasca.

 

Fiorentina – Juventus 0-1. Europa League. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x1ikjsq

…eliminarvi in casa vostra non ha prezzo, per tutto il resto c’è Pirlo-San.

1920424_10203521869755823_1198887914_n

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

La vendetta è un piatto che va servito freddo, e noi ve lo abbiamo servito gelato. Godo , tanto. Tantissimo. Mi scuso con i miei due amici carissimi viola con cui mi sono sentito anche prima della partita, ma ho scoperto stasera, oggi , di odiare la Fiorentina e i suoi tifosi più di qualunque altra squadra. Odio sportivo s’intende. Vi odio più dell’inter e del Toro. Vi odio persino più dell’Amburgo o del Liverpool. Non mi piacete per niente. Avete chiuso i negozi e le attività per vedervi la partita con la Juve nemmeno fosse un evento raro come un eclissi di sole. Ma noi per voi non chiudiamo neppure i rubinetti dello sciacquone altro che le attività. Mi dicono che avete fatto le tazzine da caffè celebrative per il pareggio in casa nostra? Oh svegliatevi però, avete pareggiato. Ma nemmeno erano da fare se avreste vinto. Ma un pareggio celebrate? E vi offendete per un poco d’ironia come ha fatto la Juve sul sito, però se lo fate voi è goliardia. Infatti ci aspettavate per servirci la fiorentina al sangue. Vi abbiamo ”uccisi” con un solo gianduiotto. 😀 Uno solo così , un pò dolce e un pò amaro,  ma sicuramente buono …. a come è buono il gianduiotto di Pirlo. Dicevo avete da ridire per una frase ironica su un sito ma non avete nulla da ridire sull’uscita dell’altro fenomeno da barraccone che risponde al nome di Matte Renzi, vostro tifoso. Il Presidente non eletto del Consiglio in carica, va dalla Merkel e invece di regalargli una maglia della Nazionale Italiana magari che so quella di Prrrrrrrrriiiiiirlooooo, gli porta la maglia della Fiorentina? Scusate e a che pro? E li per l’Italia o per i cacchi sua? E li non avete nulla da dire. E’ goliardia. Non sa neppure abbottonarsi la giacca a 40 anni questo ultras viola e fa il goliardo. Godo pure per lui stasera.

Ma non è a fronte di questo che nutro tanto rancore per voi. L’odio (sportivo) che ho per voi è esclusivamente per una questione. Voi avete fatto dell’ingiuria ai morti dell’Heysel una religione. Anche questa volta tutto lo stadio ha urlato ”Amo Liverpool”, e non è un coro per la città inglese. E’ un coro di vilipendio a quei caduti. Voi tutti lo sapete mentre lo fate e non ve ne vergognate. Nessuna autorità, un sindaco, un prefetto, il vostro presidente dice nulla. Tutti sempre fanno finta di non sentire. Persino allenatori stimati e stimatissimi come Montella, Prandelli …. Trapattoni, hanno allenato da voi e in proposito non hanno mai detto nulla. Hanno fatto sempre finta di non sentire. Le autorità italiane e i mass-media poi vi difendono peggio di quanto difendano i panda, la culla della civiltà Firenze.  Nessuno ne parlerà anche stavolta, nessuno lo saprà. Solo un fesso di blogger che si fa chiamare Alessandro Magno lo dirà ma non se lo filerà nessuno a parte i suoi lettori. Be io ci tengo a dirlo. E lo ribadirò anche stavolta.

”Mi fa rabbia quel coro, perchè in quella tragedia c’è morto un bambino di 11 anni con suo papà e a voi non fa schifo nè vergogna insultarli, c’è morto il papà di una mia amica che è morto sopra lei per salvarla e voi manco per niente, c’è morto un medico che s’è adoperato da eroe per salvare quante più vite potesse prima di crollare morto anche lui e voi cantate lo stesso e insultate queste persone e queste famiglie. Sono juventini sono morti va bene così. Mi piange il cuore non sapere le storie di tutti e 39 quegli Angeli, che infangate impunemente ad ogni partita contro di noi, altrimenti ve le scriverei ad una ad una. So già che pensate che anche gli Juventini a volte lo fanno, inneggiano all’Arno o altro. Sono una minoranza i nostri non come voi, e comunque quando lo fanno sbagliano. I morti non hanno colore non hanno bandiera. Soprattutto quando sono morti innocenti. Non uscirà mai dalla mia bocca un insulto a Borgonovo, ho troppo rispetto per la sofferenza, la morte, gli innocenti. Per quanto mi riguarda il mio odio verso di voi sarà sempre e solo sportivo. Vi batteremo sempre e solo sul campo. E quella palla meravigliosa che fluttua nel cielo, che gira sulla barriera e che va a insaccarsi proprio li dove nessun portiere ci può arrivare, mi fà venire voglia di pensare che sia spinta da 78 braccia di 39 angeli che sono li presenti e tifano per noi. Si è così, tifano per noi.  La palla che corre sulle ali del vento e finisce li dentro la rete. Li dove proprio doveva finire. Pirlo è solo un tramite e non lo sa. Lui corre a festeggiare con i suoi compagni ma i nostri Angeli sorridono guardandosi. Vendicati ancora una volta così, su quel prato verde. Perchè noi vi batteremo sempre sul campo, costi quel che costi. Non vi daremo mai pace, saremo la vostra ossessione. E quelle poche volte che avrete una squadra competitiva per vincere una qualche cosa, ve la dovrete vedere sempre con noi, perchè noi ci saremo. Intanto anche questa volta: Noi passiamo e voi …. a casa”.

Pirlo2 la vendetta

imageScritto da Cinzia Fresia

Avete saputo la notizia pre partita? Che la proprieta’ e dirigenza sarebbero andati a pranzo con i corrispondenti viola per ” chiarirsi”. Immagino che tutti noi ci sentiamo molto meglio, vero? ironia a parte gli affari sono affari per tutti, e la costrizione e’ fare la pace per forza, soprattutto quando in ballo ci sono milioni di Euro, spero solo che non si irritino ulteriormente gli ultras gia’ abbastanza provocati e innervositi dagli anatemi della moglie di Gaetano Scirea.

Comunque veniamo alla partita. Conte lo disse, vinceremo giovedi’, e giovedi’ fu .. Si, non una vittoria schiacciante e non un partitone, ma quanto basta per qualificarci ai quarti. E per una squadra ridotta all’osso, e’ moltissimo.

Antonio Conte sa di non avere l’organico in forma, ma sa di poter contare su alcuni giocatori di talento che sistemano il risultato, quando meno te lo aspetti. Andrea Pirlo  quest’anno non e’ stato il genio del pallone del suo primo anno in Juventus, dove faceva tutto lui, anzi se devo dire quel Pirlo non e’ nemmeno parente di quello attuale, eppure i gol su punizione sono suoi. La partita di stasera, somigliava straordinariamente a quella di domenica scorsa  contro il Genoa, La differenza e’ stata che La Fiorentina era un po’ meno piranhas dei genoani, ed i nostri hanno tentato di combattere. Un primo tempo non di particolare nota se non un  botta e risposta  con i nostri leggermente in affanno, i quali tentavano di uscire indenni da eventuali catastrofi. L’episodio chiave, arriva nel secondo tempo, Llorente viene atterrato da Rodrigues, l’arbitro Webb opta per l’espulsione in quanto il fallo avrebbe potuto compromettere un’occasione gol, e concede il calcio su punizione, che Pirlo trasforma in gol.

da quel momento,che la Fiorentina abbassa la cresta, e tenta la carta del pareggio inutilmente, la Juve recupera rapidamente la,voglia di vincere amministrando al meglio il risultato. Non basteranno ai viola i 4 minuti di recupero per riacciuffare il risultato.

Bene, le nostre star non hanno brillato moltissimo, ma dobbiamo essere contenti per il risultato, purtroppo e’ durissima giocare 2 partite la settimana con il reparto indisponibili pieno, ed avere vinto 2 volte consecutive Ti dice di che stampo e’ la Juve di Conte.

 

 

 

 

Giovedi 20 marzo 2014 Fiorentina-Juventus Europa League ore 19,00 stadio Artemio Franchi – Firenze

imageScritto da Cinzia Fresia

Ancora freschi di combattimento dalla competizione con il Genoa, la Juventus si appresta ad affrontare “il branco di piranhas n.2” ovvero la Fiorentina, per la qualificazione in Europa League.

La notizia buona e’ il recupero di Tevez  quella cattiva e’ l’indisponibilita’ di Ogbonna, questo complica le cose, non avendo difensori in più’ si confiderà’ nel rientro di Barzagli. inutile dire, e credo che i nostri abbiano imparato la lezione, che dovranno aggredire molto e creare occasioni da gol tale da risolvere il prima possibile la partita, quindi evitare di arrivare all’ultimo minuto per rimediare alla partita.

sara’ importante recuperare la lucidita’ per bloccare gli attacchi avversari, un’occasione per Conte di dimostrare che tiene anche alle coppe. la Juventus sebbene stanca dovra’ impegnarsi cercando di vincere, come sempre

 

 

rucchiuti71

Genoa – Juventus.

L’arbitro ci ha capito poco. E’ stato uno dei soliti Genoa-Juve degli ultimi anni. Si va a Marassi, si viene picchiati, derubati dei goal buoni, stressati da un pubblico di esaltati e da un campo di patate. Finiamo sconfitti, penalizzati, aggrediti persino se facciamo poi silenzi stampa. Però stavolta abbiamo potuto contare sulla qualità di alcuni dei nostri. E’ bello poter contare sulla qualità superiore qualche volta, è bello in questo paese sempre più piatto e democratico avere più chances degli altri.

Vigilia di Fiorentina – Juventus cosa pensare?

Che ci devono pensare loro, mica noi.

Il tuo libro è quasi in uscita dimmi la ragione per cui sarebbe da comprare.

Non so neanche perché sarebbe da leggere. Figurarsi addirittura comprarlo. Se proprio siete curiosi ma pigri, fatelo rubare da qualcuno al posto vostro.

I nostri Gigi e Andrea: Quelli che non fanno ridere ma vi fanno piangere.

231852242-d0d73e04-efb0-4519-8d7b-93ad2fc4e412

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Il pacco ci era stato preparato a dovere. Sconcertante la direzione di Mazzoleni a Marassi con un Genoa aiutato in tutti i modi. Stento ancora a capire di cosa si lamentino i Genoani nei confronti della Juve, quando negli ultimi anni hanno usufruito di tutto di più, dai gol buoni annullati a Iaquinta e Pepe e ieri a Osvaldo, ai rigori non dati ( in una partita ce ne furono addirittura 3, clamoroso quello di Bronqvist che fece addirittura giurisprudenza). Hanno anche il coraggio e la sfacciataggine di gridare che sappiamo solo rubare. Ieri apoteosi, con l’ arbitro capace di trovare le differenze fra due episodi di mano da rigore identici e a distanza di pochi secondi ( uno dato al Genoa l’altro non dato a noi), capace di non espellere Gilardino nè per la gomitata volontaria che rifila a Bonucci ( episodio sorvolato da tutte le moviole), nè per i falli sistematici che commette a palla lontana ( vari calci a Chiellini e Bonucci appunto), nè per un sacrosanto secondo giallo per un fallo di mano volontarissimo, ( quando capita a un giocatore della Juve di meritare un secondo giallo fanno vedere le moviole per 6 ore, se basta.). Un gioco oltremodo ed esageratamente maschio della squadra di casa. Saranno infatti svariati gli ammoniti per il Genoa, tutti con una sola ammonizione ma scientificamente risparmiati per la seconda. Tutto questo, come mi pare giusto, non poteva non essere condito da un continuo protestare dei giocatori rossoblu ad ogni decisione arbitrale, vedi il gentelman Sculli, che si meritava di essere buttato fuori per  reiterate proteste, ma ne esce sempre impunemente. Giocatore da lega pro che pare sia in campo solo per protestare senza combinare una  beata mazza.

In questo clima rovente la Juve dei titolari, stanca ma non doma, invece provava a giocare, subiva due gol annullati (uno regolarissimo) e non protestava nemmeno più di tanto. Questioni di stile. Stile che è mancato anche a Gasperini nel dopo partita, quando alle telecamere ha dichiarato che anche il pari gli stava stretto. Non so che partita ha visto Gasp ma io conto un solo tiro in porta pericoloso da parte loro, quello che Buffon ha respinto a Gilardino con Motta che poi ha tirato fuori sulla respinta. Non mi pare assolutamente di poter dire che il Genoa meritasse di vincere. A si come no, hanno fatto una partita cazzuta (anche troppo), approfittando del nostro periodo non brillantissimo di forma, e di un arbitro che glie l’ha permessa, ma se da regolamento Mazzoleni butta fuori Gilardino ( siamo sullo 0-0) e da il gol buono a Osvaldo, non so come si mette la partita. Mi dispiace Genoani ma il vostro campionato lo avete perso pure quest’anno. Niente vittorie con la Juve. Al massimo vi resta la soddisfazione di arrivare prima della Sampdoria.

Ultima considerazione che voglio fare è quella sui moviolisti in genere a cui Conte nel post partita ha riservato il trattamento indegno che si meritano, sia quelli della Rai che quelli di Mediaset (ma non dubito che fanno schifo uguale pure quelli Sky). Detto che ormai mi aspetto di tutto, da quando avevano cercato di giustificare la decisione sbagliata, presa dall’arbitro a suo tempo, di non dare il rigore su Bronqvist, perchè il giocatore alzava la mano sinistra piuttosto che la destra (il genio in questione era Graziano Cesari fra l ‘altro noto tifoso genoano), anche ieri si sono arrampicati sugli specchi per giustificare l’ingiustificabile. Il rigore su Llorente non c’è perchè sono vicini mentre quello di Vidal si perchè la palla arriva da lontano. Paparesta addirittura dice che l’episodio principale secondo lui della partita è il rigore che probabilmente provoca Lichtesteiner che nemmeno guarda il giocatore ma sulla corsa probabilmente gli tocca un piede. I rigori, come visto ieri, si sbagliano pure Paparesta, i gol buoni invece, sono proprio buoni. Invece di fare sempre alchimie, mostrate tutto . Torno a ripetere che nessuno ieri ha mostrato la gomitata da rosso diretto e i ripetuti falli di Gilardino che potevano costargli un altro giallo. A parti invertite ci rompono l’anima per mesi.

Chiudo con una considerazione su tanti tifosi , opinionisti, pseudo-opinionisti e blogger vari che hanno sistematicamente rotto le scatole con la storia dei titolari in Europa League. Io non credo che, come Conte ha dichiarato, la priorità sia il campionato. Credo questa sia una strategia per allentare la tensione della Fiorentina, ma questo lo vedremo Giovedì. Quello che credo è che è Conte che sa meglio di tutti noi come stanno i suoi giocatori, ed è evidente a tutti che la Juve ( quella A come quella B), non è in brillantissime condizioni come qualche tempo fa. Tutti vedono i giocatori più o meno stanchi. Ora mi pare ovvio che solo un allenatore fesso farebbe giocare sempre gli stessi nonostante li veda stanchi.

E’ stata una vittoria sofferta ma presa a denti stretti. Una vittoria del gruppo ma soprattutto di Gigi Buffon, che ha parato un rigore decisivo, e di Andrea Pirlo, abile a trasformare in oro la punizione. Un ringraziamento anche a Fabio Quagliarella che ha conquistato la punizione, dimostrandosi grande professionista, nonostante una stagione per lui abbastanza amara. E’ stata una vittoria difficile per tutto quello che ho detto. A fronte di tutto questo, ve lo abbiamo messo lo stesso in quel posto. Non potete immaginare neppure la nostra gioia.

 

Gli articoli di Alessandro Magno sono pubblicati su:
ilblgodialessandromagno.it ,  Juvamania.it ,  ilbianconeronews.blogspot.it

Plugin creado por AcIDc00L: noticias juegos
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: seo valencia