Io continuo a vedere positivo.

 

Articolo di Alessandro Magno

 

L’ho scritto alcune settimane fa in un articolo dal titolo ” Sta nascendo una buona Juve” ovviamente non sono stato creduto in quanto ormai il tifoso comune è quello del: ”tutto e subito”. Non si tiene conto che abbiamo un mister da pochi mesi che ha una filosofia calcistica non solo diversa, ma quasi opposta al mister precedente e che il medesimo , Sarri appunto, a causa di una malattia non ha neppure allenato la squadra come si deve, per tutto il periodo in questione. Ormai schiavi del calcio matematico dove metti e togli fai e disfi e siamo tutti fenomeni. Figli di quel credo sbagliatissimo per cui Allegri allenava una squadra che con qualsiasi altro fesso avrebbe vinto tutte le partite 5-0. Ovviamente non è così e qualsiasi persona sana di mente lo sapeva. Il calcio è semplice nella sua essenza ,bisogna fare gol e non prenderne, ma una squadra è qualcosa di estremamente complesso. 20 e più teste ognuno con il suo carattere, le sue problematiche, i suoi desideri, in questo calcio moderno i suoi procuratori e/o familiari più o meno invadenti. Ed ognuno rappresenta solo un tassello dell’intero quadro. Al mister l’amara incombenza di metter tutte insieme queste tessere e farle funzionare. Al mister della Juve poi si chiedono tutte queste cose insieme senza perdere le partite. Poi se è possibile di vincere bene. Come se non bastasse tutto il prima. Poi ancora per non farsi mancare proprio niente, il valorizzare tutta la rosa senza lasciare indietro nessuno. E d’altronde ogni giocatore è un investimento. A Sarri oltre tutto questo ambaradan si chiede anche di dare un gioco maggiormente piacevole rispetto agli anni precedenti. E certo non è facile.

In ogni a caso a Brescia ho visto una buona Juve soprattutto nel secondo tempo. Non siamo particolarmente fortunati sui gol presi, un poco per disattenzione nostra un poco per casualità. Szczesny, che normalmente è una sicurezza, ieri ha preso il gol al primo tiro in porta compiendo una grossa papera. Non capita spesso al nostro numero 1, almeno io non ne ricordo di così clamorose, eppure questo, come con il Verona, ti mette fortemente la partita in salita, perchè così facendo bisogna partire da sotto e rimontare. Bene la Juve è la seconda volta che rimonta i suoi avversari, dopo quelli del Verona. Anche in quel frangente non particolarmente fortunati.Dopo un rigore clamorosamente negato a Ronaldo l’arbitro ne assegna uno al Verona che i veronesi non segnano ma sull’azione susseguente realizzano da fuori il tipico gol della Domenica. Ripeto sui gol presi ‘è del nostro ma pure del caso.

Un capitolo a parte lo voglio dedicare agli arbitri e lo sottolineo oggi che non abbiamo ancora perso perchè quando perderemo resterò in silenzio sull’argomento. Anche con il Brescia a fronte di un possesso palla quasi del 70% riusciamo ad avere 15 falli fischiati noi contro i 13 dei lombardi e addirittura 3 ammoniti noi contro 1 loro. Praticamente da questi numeri saremmo una squadra tecnica che picchia gli avversari più deboli. Ovviamente non mi pare proprio. Ovviamente questo è anche abbastanza impossibile. Tuttavia è una questione che si protrae dalla prima giornata. E’ come se gli arbitri volessero più o meno inconsciamente bilanciare i rapporti di forza in campo oppure peggio, far vedere che non sono filojuventini. Io ora capisco che dopo 8 anni siamo venuti a noia a tutti ma è così difficile applicare solo il regolamento? E’ una sensazione mia ma anche con il Brescia falli per loro a ogni svenimento falli per noi solo se ci ammazzavano. E questo sottolineo non c’entra nulla con la rimonta nostra che poi c’è riuscita ugualmente ma resta una sensazione mia.

Le altre statistiche della partita parlano di 700 passaggi effettuati di cui quasi il 90% riusciti, di 20 tiri verso la porta di cui 6 in porta (questo è migliorabile), e questo senza CR7 in campo. Insomma di una Juve che prova a fare gioco sempre e che prova soprattutto ad imporre il proprio gioco sempre. Probabilmente se si aggiustasse un poco la mira e se iniziassero a segnare tutti gli attaccanti vedi Higuain e Dybala ad esempio, allora forse come ha detto Pjanic a fine gara, le partite terminerebbero con maggiore serenità da parte dei giocatori e dei tifosi. Concludo su Dybala, fra ‘altro altra cosa che si chiede a un mister, ovvero recuperare i giocatori che sono caduti in periodi no. Bene il nostro Paulo ha giocato una gran partita. La seconda dopo quella altrettanto buona giocata contro il Verona. Non ha segnato ma è stato positivo. Curiosità non so se avete notato ma Dybala continua a giocare da mezza punta e parte spesso lontano dalla porta. Lo stesso arretra spesso a centrocampo a dare una mano e Sarri lo ha elogiato per la fase offensiva ma, udite udite, anche per l’applicazione nella fase difensiva. Strano che con il nuovo mister Dybala mantenga la stessa posizione che più o meno aveva l’anno scorso. Strano che pur potendo giocare in area ( questo soprattutto con il Verona, in assenza di Higuain) Paulo continua a partire da lontano. Curioso anche che il nuovo mister gli chieda di aiutare in mezzo e una fase difensiva. Eppure c’era un’ altra leggenda metropolitana che faceva il paio con quella che qualsiasi fesso può allenare la Juve , che parlava di un giocatore costretto a giocare lontano dalla porta. Il Dybala mediano. Paulo a mio parere si è involuto l’anno scorso per colpe proprie. Problemi soprattutto extra calcistici. Forse la strigliata che gli ha dato la Juve togliendogli il posto e mettendolo sul mercato gli ha fatto bene. Io almeno spero che sia così. Basta alibi. Adesso bisogna andare in campo e dimostrare il proprio valore indipendentemente da tutto.

  1. Ben, il tuo penso positivo è uguale al mio sono fiducioso.

    Poi si commentano le partite di volta in volta…
    Sarei dice di aspettare dicembre…e io fiducioso aspetto.
    Saluti.

  2. Sarri e non sarei

  3. Mauro The Original

    Tranfaglia

    Ti rispondo qui poichè l’altro thread è già finito.

    Pogba alto come Rabiot, pesa circa 14 kg in più, eppure agli inizi si diceva che fosse troppo magro per giocare in Italia.

    Qualcuno mi spieghi come può Rabiot fare interdizione se con un soffio di vento lo butti a terra.
    Fisicamente troppo magro e alto non ha un minimo di scatto, per non parlare di progressione a lui sconosciuta.

    Il solo posto dovre potrebbe rendere è alla “Pirlo” protetto da due mezz’ali. Ma dovrebbe avere un’intelligenza calcistica che alui manca.
    Se il PSG lo ha lasciato andare gratis, stai tranquillo che hanno fatto le loro valutazioni. E non ci ringrazieranno mai abbastanza.
    Chiaro su una squadra come il PSG dove c’è una differenza siderale rispetto alle altre squadre anche lui fa la sua figura, ma in Champions cosa ha combinato?

    Se alla Juve speravano di aver scoperto il nuovo Platini solo perchè parla francese hanno sbagliato di grosso.

    • Mauro

      Capisco anche se vedendolo all’ingresso dello J center non mi ha dato quell’impressione.ma prendo in considerazione quanto dici.

      Ho incollato un post sul topic precedente con le sue caratteristiche e i suoi difetti.
      Penso che dovrebbe giocare per riprendere il giro,poi vedremo.
      Grazie

      • Alessandro Magno

        Rabiot il psg non lo ha lasciato andare gli ha offerto piu volte il rinnovo infatti è finito fuori squadra perche non rinnovava oltre a noi lo ha seguito parecchio pure il barca. Ora non credo sarà mai platini ma aspettiamo a bocciarlo almeno prima ptoviamolo

  4. Ben,
    D’accordo su tante cose che dici nel tuo pezzo.
    Parere personale su Dybala:
    Ha sempre avuto le caratteristiche di partire da lontano o, come dicono in tanti, di cucire gioco arretrando. Tuttavia una cosa è farlo in una squadra costantemente schiacciata all’indietro e che cede sistematicamente il possesso ed un’altra in una squadra che ha caratteristiche opposte. Ovviamente in questa seconda opzione tocca molti più palloni ed ha anche più occasioni di avvicinarsi all’area.

    • andrea (the original)

      Concordo.
      Quando lo si definì mediano era proprio per sottolineare questo.
      Ieri ha avuto e si è procurato comunque alcune situazioni pericolose in attacco perché pur partendo da lontano si attaccava.

      • Alessandro Magno

        In ogni caso non era il problema di vicinanza alla porta 😉

        • Infatti Ben, l’espressione che usiamo “vicino alla porta” in realtá dovrebbe essere riferita alla squadra piú che al singolo giocatore.
          Se la squadra ha un baricentro piú alto anche partendo da dietro é piú facile arrivare in zona pericolosa.

  5. @Andrea

    Amico mio bisognerebbe essere sereni e in questo momento non lo sei e non lo sono (parlo sempre in ambito pallonaro e non altro).

    Non lo nomini come non lo nomino io…e dici di non guardare il passato, infatti: Se pensassi al risultatismo sì che sarei ancora schiavo del passato.

    Certo, però l’altro giorno è stato fatto un post su Dzeko ( Luigi lo ha postato) e tu hai fatto il confronto sparando a pallettoni su Mandzukic.
    Beh, Amico mio, potrei farlo anche io il confronto solo quando il bosniaco riesce a vincere quello che ha vinto il croato.

    Non parlo più di Mario da una vita e manco ne parlerò se non leggessi certe castronerie così come il confronto con il passato…poi se piove o c’è il sole mi frega una sega.

    Se vogliamo discutere serenamente partita per partita sono qui confrontandoci a vicenda.
    Ciao.
    Dea in vantaggio in questo momento…Zapata.

    • andrea (the original)

      Mandzukic (purtroppo) è ancora in rosa quindi è attuale.
      Il commento su Dzeko era determinato dal fatto di aver letto più volte che manca uno fisico che riempia l’area e apra varchi: ecco, intendevo dire che potrebbe pure essere così ma non certo con uno come Mandzukic..con uno che ha i piedi e le movenze di Dzeko invece sì.

      Ciao

  6. Mauro the Original

    Ben

    Leggevo prima un articolo ove viene citato il nostro miglior attaccante: Mister Autogol.
    Si perché sembra strano, ma in 4 partite gli avversari si sono auto segnati 3 reti.

    Per quanto riguarda Dybala ho una mia opinione: un giocatore che guadagna così tanto dovrebbe lasciare dei solchi nel campo ad ogni partita, altro che stare nei social 24 ore al giorno.

  7. Ben
    L’ottimismo e’ un buo viatico. Porta anche fortuna qualcosa si vede…
    Se le motivazioni che generano ottimismo prevedono soluzioni veloci,ben vengano.
    Voglio dire, in questo particolare momento non penso che la juve possa concedersi un periodo Sabbatico.
    Se ci sono, queste qualita’ devono uscire subito,se no,che facciamo?
    E non voglio pensare alla confusione di questi mesi di mercato. Se vuoi vendere un giocatore non puoi farlo sparire dalla scena,o magari metterlo in uscita e poi fare inversione di marcia con la doppia riga. E’ mancato il sincronosmo. Altra cosa che mi preoccupa sono ancora gli infortuni,non abbiamo risolto,anzi.
    Insomma non sono proprio pessimista,ma preoccupato si.

    Riguardo al gioco si vede qualcosa ma c’e’ da lavorare, sempre tenendo conto dei risultati. Certamente miglioreremo,i margini ci sono, ma avrei preferito,come dire…qualche garanzia in piu’ sulla guida della squadra e con tempi brevi,quelli lumghi ritengo che siano impossibili adesso. E soprattutto sono legato ai risultati che sono imprescindibili dal programma e dalle idee della juve. Uno snobbismo interessante,quello di preferire il gioco nuovo anche a discapito dei risultati, ma lontano dalla realta’ e dagli interessi attuali della societa’, se non vinciamo sai quali sono i problemi.
    Sono due cose che devono avvenire contemporaneamente. Per forza.

    • E menomale che ne abbiamo pareggiata solo una😅
      Dici che devono avvenire le due cose contemporaneamente ma come è possibile se il gioco non si allena mai a scapito del solo risultato?

      • Che significa.il gioco e’ cambiato ed e’ gia’ operativo.adesso si deve portare avanti entrambi gli obiettivi.
        Non possiamo (la Juve non puo’) stare ad aspettare.
        Per qualcuno se non si vince non fa nulla.
        Per la Juve sarebbe un problema,serio.

    • Alessandro Magno

      Han giocato 7 partite han fatto 5 vittorie e 2 pari non mi sembra malissimo

  8. L’INVENZIONE DEL FUORIGIOCO (CHE NON C’È) IN GAZZETTA

    Stamane la Gazzetta allieta gli zebedei con un trafiletto sulle azioni salienti di Brescia-Juve, scrivendo tra l’altro :

    “(…) Sulla ribattuta di Pjanic, Bonucci è effettivamente in fuorigioco attivo: apre le gambe per far passare il pallone e copre la visuale al portiere, ma lo tiene in gioco Sabelli. Rete regolare, dunque(…)”
    Ahahahahahah

    Quelli della Gazzetta non sanno che lingua italiana prevede addirittura il condizionale (Bonucci sarebbe in fuorigioco attivo, ndr), e si cimentano in questi involontari ossimori da rosicamento ! 🤣

    Anzi, quasi mi verrebbe di suggerire loro il prossimo :

    “”Al 32° un giocatore bianconero prende volontariamente il pallone con le mani nella sua area, è rigore!… ma é Szczesny : azione regolare.” 🤣

  9. Benedetto, ottimo quel passaggio dove scrivi che x molti gli scudetti li vinceva chiunque. Hai fatto bene a sottolineare questa cosa. X il resto vedrà. X ora vedo una Juve che prova a giocare diverso dal solito e ci sta. Ma l’importante è che poi arrivino anche i risultati, altrimenti saremmo punto e a capo.

  10. andrea (the original)

    Ho visto una intera partita dell’Inter e ho fatto fatica.
    La squadra ricorda un po’ quella del primo Spalletti, che girò in testa a Dicembre giocando malissimo.
    È una squadra da campionato italiano in effetti: brutta, macchinosa, tutta forza fisica che prevale perché in Italia si gioca a basso ritmo, infatti appena esce dall’Italia la struttura fisica diventa il limite su ritmi alti.
    Chiaro, hanno il miglior portiere del campionato che in una squadra così difensiva pesa molto, di testa non ne lasciano una dietro e possono segnare molto davanti, però insomma, tenendo conto del fatto di aver giocato 4 volte su a S.Siro il ruolino è abbastanza normale.
    Bisogna vedere se Handanovic torna umano e se qualcosa le gira storto a quali altre risorse possono aggrapparsi.

  11. LA SITUAZIONE ATTUALE DETTO DA SARRI

    Queste le dichiarazioni di Maurizio Sarri, allenatore della Juventus, ai microfoni di Dazn al termine della sfida vinta contro il Brescia: “Siamo migliorati molto dal punto di vista del palleggio, dobbiamo perfezionare la fase difensiva.
    Abbiamo avuto numerose occasioni in una partita dove vai sotto dopo soli quattro minuti, non era semplice ma buona personalità e buon palleggio”.

    CUADRADO – “Cuadrado? Appena abbiamo preso gol era un qualcosa che stavo pensando ovviamente per il secondo tempo, ha fatto una buona partita anche da esterno difensivo.
    E’ in salute e ci sta dando un apporto importante”.

    DOUGLAS COSTA – “Nella fase iniziale il giocatore che stava facendo la differenza era Douglas Costa, abbiamo deciso poi di sfruttare i centrocampisti offensivi”.

    DYBALA – “In certe partite Dybala può darci una mano anche da trequartista anche se mi piace di più qualche metro più avanti.
    Ha fatto una buona partita anche in fase difensiva.
    Benissimo negli scambi in velocità con Ramsey”.

    PROBLEMI PER DYBALA – “Paulo ha fatto bene ma è uscito acciaccato, ha un problema. Ora speriamo di recuperarlo per la prossima”.

    CRISTIANO RONALDO – “In queste ore ci sarà un meeting con i medici che mi hanno parlato di una situazione tranquilla.
    Al limite poteva scendere in campo contro il Brescia ma c’era un minimo di rischio e abbiamo deciso di non farlo giocare”.

    DE LIGT – “Sta crescendo, serve un pò di pazienza.
    E’ molto giovane, viene da un calcio diverso. Nonostante sia un fenomeno ad imparare l’italiano, anche lo stesso Koulibaly i primi mesi ha fatto un pò di fatica.
    In difesa abbiamo perso un giocatore carismatico e questo pesa”.

    RAMSEY E RABIOT – “Come trequartista abbiamo Ramsey che penso sia quello più adatto in questo momento, però ci può giocare benissimo Rabiot, in certe partite ci può giocare lo stesso Dybala, anche se a me piace molto di più quando gioca qualche metro più avanti; però in certe partite sono convinto che ci possa dare una mano anche lì”.

    DANILO KO – “Abbiamo fuori De Sciglio, da adesso anche Danilo, quindi qualche problema c’è.
    Il brasiliano ha avuto un problema muscolare, dobbiamo valutarne l’entità.
    Però penso che in certi momenti siamo vulnerabili come fase difensiva di squadra, non solamente come linea”.

    MIGLIOR GIOCATORE – “Il premio di miglior giocatore? Direi Ronaldo che è un mio giocatore ed è il migliore.
    In ogni ruolo c’è un fuoriclasse, è normale che chi salta all’occhio sono i giocatori offensivi”.

    Buongiorno bella gente

  12. WILLY SIGNORI

    Innanzitutto va sottolineato il pubblico delle grandi occasioni al Rigamonti per l’addio al calcio di Khedira.

    Siamo passati dal prendere un eurogol al subirlo su papera (una rarità) di Szczesny.
    Il succo resta sempre lo stesso: non subire gol è un vecchio ricordo.
    A Sarri tocca sudare 7 golfini modello Steve Jobs e ai ragazzi fare il doppio lavoro, ma si sa che alla lunga di straordinari si muore e la squadra del primo tempo lavora con lentezza.

    La Juve inizia moscia, al contrario il Brescia parte sparato e fa la figura del Verona o della Fiorentina e io comincio ad avere un leggerissimo sospetto come Fantozzi quando si ritrova casa invasa dalle pagnotte: se fanno tutti un figurone il merito dev’essere anche nostro.

    Higuain ha una voglia di correre come un marito la domenica pomeriggio ha voglia di andare da Ikea, avrebbero dovuto dirgli che quello in maglia azzurra era il Napoli…
    Il sedere gli sposta il baricentro verso il basso e rende la corsa goffa come dopo una sbornia di guttalax.
    In un comico scambio con Khedira in area bresciana sembra il protagonista di una gag di Benny Hill.
    Spero mi legga, si offenda e mi smentisca.

    Rabiot conferma la tesi secondo cui le madri siano la rovina dei figli ma va detto che ha dato segnali di ripresa nel secondo tempo come De Niro nel film Risvegli.
    Speriamo non faccia la stessa fine ma temo sarà un giocatore che dividerà, ci farà discutere a lungo come un 6 di Vernazza.
    Bernardeschi invece conferma di non guardare le partite: entra e prova a lanciare in velocità Higuain 2 volte.

    A parte la saponetta iniziale del numero 1 la difesa si comporta bene, mentre Danilo conferma l’epidemia di terzini tale da poterci fare una serie tipo The hot zone, gli altri 3 giocano l’ennesima partita concentrata e sicura: in crescita Semola de Ligt, Bonucci e AS come un orologio.
    Nel frattempo consiglio vivamente l’acquisto del talismano di Famoso Iole

    Tre nomi a cui offrire da bere: Dybala (dai che forse vediamo la fine del tunnel), Cuadrado (nato pronto) e Ramsey (tolto lui la Juve diventa come i Litfiba senza Pelù).

    Ultima nota: quando entra Matuidi il commento generale è “ecco il più importante della Juve”.
    È vero, l’ha detto anche il mister ricordando che “è con le sostituzioni gratuite al momento giusto che l’Italia è diventata un grande paese.” ma permettetemi di sperare sia solo una fase passeggera.

    È stata una partita che conferma i progressi della squadra e che poteva essere chiusa molto prima del 94°, anche se bisogna fare la tara col valore dell’avversario.
    Come sabato col Verona la Juve non perde la testa una volta passata in svantaggio, si riorganizza, respira, fraseggia, si rialza, gioca come vuole l’allenatore, non gira le spalle alla fortuna.
    Sempre con calma però.

    #finoallafine

  13. Ben
    che ci siano molteplici componenti che rendono il compito di un allenatore difficile questo è fuori dubbio, però dal punto di vista della filosofia di gioco non riesco a capire quanto ci può mettere un giocatore per capire ciò che vuole il suo allenatore. Credo che la parte più complicata sia invece la testa, la parte motivazionale e di concentrazione.
    Non concordo sui goal presi, il campionato lo vinci se non subisci reti e noi ne abbiamo già subiti tanti per disattenzioni, papere, sbagli individuali o di reparto, insomma è urgente invertire la tendenza perché non sempre incontri brescia e verona.
    Non concordo neanche su gli arbitri secondo me facciamo tanti falli che sono dovuti alla maniera in cui giochiamo. Falli tattici o preventivi, a volte di chiusura estrema (vedi pjanic) che altrimenti permetterebbero agli avversari di finire direttamente verso la porta.
    Su dybala concordo appieno e credo che la colpa non fosse del vecchio allenatore. L’argentino ama giocare tante palle e partire da più dietro e normale che se ti accompagnano nel gioco diventa più facile perché hai più soluzioni. Secondo me però è cambiato anche il suo stato d’animo e questo modulo, in assenza di costa e con cuadrado costretto a fare il terzino, è una soluzione ottima.

    • andrea (the original)

      Noi in Italia siamo abituati poco o niente ad allenare il gioco e per questo non ci rendiamo conto delle tempistiche necessarie. D’altronde siamo il paese in cui dopo due risultati negativi si esonera l’allenatore, per poi magari richiamarlo dopo 2 mesi e poi cacciarlo ancora.
      Il punto non è che cosa deve capire il singolo giocatore ma ciò che va capito e poi sincronizzato di squadra, cosa ancor più difficile quando si è abituati in modo molto diverso e su questa diversità si sono costruite certezze e sicurezze. Ho citato qualche giorno fa Costacurta che parlò di un Bonucci duro da convincere, perchè lui più scappa indietro più si sente sicuro.
      In qualsiasi campionato vince chi ha la difesa migliore, da noi siamo convinti sia un fatto esclusivamente italiano ma se guardi le statistiche estere è uguale; la cosa è normale e non qualifica la difesa come elemento più importante ma semplicemente che una squadra più forte prende pochi gol e spesso ne segna di più (ecco, da noi l’unica diversità è che a volte non hai anche il miglior attacco, infatti siamo arretrati).
      La questione perciò è il motivo per cui non prendi gol: se non prendi gol come sta accadendo all’Inter, cioè perchè il portiere sin qui è disumano, non hai risolto un problema, a meno che non resti disumano per una stagione. Se prendi gol per un errore di un singolo hai un problema che si può risolvere (o magari no ma la possibilità esiste).
      L’unico problema che davvero continuo a vedere in prospettiva è sui piazzati, perchè altre squadre sono molto più forti ed è questione di struttura: sono costruite non per giocare a calcio ma per sfruttare gli episodi extra gioco.
      Ma se costruisci una squadra per non giocare, nella migliore ipotesi vinci un campionato (e ti deve dire bene)…e poi dove vai?

      Sugli arbitri concordo con Benedetto: non ho retropensieri ma di fatto pure io guardando le partite noto che ci fischiano pochissime punizione a favore e molte contro in rapporto a ciò che si vede in campo.

  14. Benedetto dici bene su Dybala. Infatti quando l’anno scorso ha giocato dietro, non solo ha fatto sempre grandissime prestazioni ma ha sfornato assist x compagni e ha sempre avuto almeno 3 palle gol che alcune x miracoli dei portieri avversari, altre xché se l’è mangiato lui non hanno portato risultato. Il problema x me xrò (ma posso sbagliare) è che con il 4-3-1-2, è difficile che Sarri rinunci a Ramsey, CR7 e Higuain. Staremo a vedere. P.s. c’è un Inter stratosferici che va come un treno e non bisogna perdere altro contatto. Con la Spal sono 3 punti fondamentalissimi.

  15. Sai Ben che sai fare bene le disamine? Bravo ti quoto quasi in tutto.
    L’unico appunto, come faceva notare Luigis è sui falli. È vero che gli avversari picchiano come fabbri e spesso non sono puniti il giusto, ma pure noi, ho notato nell’ultima, siamo spesso costretti a farli proprio perché non ci sono tutti i meccanismi oliati. Pjanic ne esce sempre con il giallo appresso e non credo che sia un picchiatore, anzi.
    Su Dybala chapeau.

  16. A livello di risultati la situazione è positiva, a livello di prestazioni e prospettive future, secondo me, la situazione è ancora incerta.
    Comunque Sarri vi segue…
    Schema : le punizioni non le tira più CR7 che è ‘scarso’, ma Dybala, la barriera respinge e Pjanic segna… da ripetere anche viceversa…
    Sarri che dice nella conferenza stampa pre partita ‘in difesa ci manca Chiellini!’…. questo lo possiamo scrivere noi sul blog, Sarri lo può dire a Nedved e Paratici, che lo sanno già… non può andare in conferenza stampa e dire queste cose… abbiamo due difensori centrali, uno, inutilizzato e sfiduciato, l’altro, l’unica partita che ha giocato, ha fatto male… questo sarebbe l’incoraggiamento per i giocatori in rosa… bho, davvero non capisco.
    Anche con il Verona che aveva sostituito Bentancurt al 5 minuto del secondo tempo… non si fanno queste cose… aspetti il 15 esimo o lo sostituisci nell’intervallo, far vedere ‘al mondo’ che non ha seguito i tuo dettami, ti rende soddisfatto – serve?! aribho
    Il modulo migliore, per i giocatori migliori che ha la Juve, è il 4312, qualche problema ci sarà in fase difensiva, ma li ci sono anche con l’altro modulo 433, anche se in fase difensiva è più facile passare al 442, quindi Ramsey dovrà essere veloce ad abbassarsi per difendere da 442, con questo modulo Dybala potrà giocare anche dietro le punte, nelle partite che lo permettono, bisogna vedere se Sarri avrà coraggio.
    Serve recuperare Mario per dare rotazione alle punte e Can che può giocare anche in difesa sulla fascia dx, Sarri nella gestione della rosa è distante anni luce da Allegri.
    Oggi su La Stampa c’era un bel trafiletto di Barillà…. per ora la situazione è così.
    Mentre Conte con l’Inter sta facendo molto bene, hanno un fase difensiva buona, a parte Skriniar, ed in avanti sono abbastanza imprevedibili, con Sensi e Politano, per lo scudetto molto dipenderà se usciranno dal girone di c.l. oppure andranno avanti.

    • I numeri premiano l’Inter come migliore difesa, ma ieri (ho visto solo il primo tempo) é stato quasi un miracolo che non prendessero gol, la Lazio ha sciupato 3/4 palle pulitissime. Il portiere é stato molto bravo ma i laziali hanno le loro responsabilitá sui gol mancati. In cambio i nerazzurri hanno segnato grazie ad una dormita colossale del difensore avversario.

  17. Cassano: “Se la Juve punta su Dybala non vince nulla.” Caro mister Sarri, x vincere basta fare una cosa: tutto il contrario di quello che dice Cassano. Spero che da ora in poi faccia giocare sempre Dybala. Anche in porta. 😁

  18. Intanto anche l’ultimo terzino di ruolo, Sandro, colpito da grave lutto (morto il padre) potrebbe non essere disponibile per la prossima.

  19. Vabbe’ tanto iterzini non servono.
    Si fa un bel 1 0 9 e via…
    Li schiacciamo nella loro area e codice fiscale puo’ anche andare al bar.
    Una juve maschia.

  20. NON CI POSSO CREDERE

    Un anno fa Cristiano Ronaldo era considerato da tutti il valore aggiunto, la garanzia per dare l’assalto alla Champions.
    Come è andata a finire lo sappiamo. Malgrado la sua tripletta per la rimonta contro l’Atletico Madrid e i due gol tra andata e ritorno contro l’Ajax, la Juventus non è nemmeno arrivata in semifinale di Champions.
    L’ottavo scudetto consecutivo dei bianconeri, il primo per lui, più la Supercoppa italiana contro il Milan, decisa da una sua rete tanto per cambiare, non sono stati sufficienti per cancellare la macchia per la Champions sfumata.
    Quest’anno si riparte, ma la musica sembra cambiata e CR7 da valore aggiunto sembra declassato a problema.
    Un paradosso, ma fino a un certo punto, per diversi motivi.
    Ha incominciato il suo nuovo allenatore Sarri, involontariamente, a complicare le cose, quando è arrivato e ha detto che Ronaldo può giocare dove vuole perché è l’unico indispensabile.
    Peccato che nel frattempo sia emerso un altro problema, quello dei cosiddetti “esuberi”, parola nuova per un problema nuovo, perché mai la Juventus aveva dovuto escludere due grandi giocatori come Mandzukic ed Emre Can dalla lista Champions, dopo aver cercato invano di cedere Higuain e Dybala.
    Tutti in discussione, insomma, meno sua maestà Ronaldo, sempre più libero di giocare dove vuole e di tirare quando e quanto vuole, punizioni comprese, anche se con scarso successo.
    Se avesse realizzato il gol del 3-2 al debutto in Champions contro l’Atletico Madrid, Ronaldo sarebbe ancora considerato il valore aggiunto come un anno fa.
    Invece per molti adesso dovrebbe spostarsi definitivamente al centro per fare il centravanti vero, tra due esterni, o al massimo con un altro attaccante al fianco.

    Lui, però, non ci sente e Sarri non vuole, o non può, imporgli una posizione in campo. Intanto, però, in occasione della sua prima assenza in campionato, martedì sera a Brescia, guarda caso si è scatenato Dybala, tornato titolare e soprattutto protagonista come nelle sue giornate migliori.
    Una coincidenza, perché Dybala non era certamente da scoprire adesso, ma intanto è spuntato il maligno sospetto che senza CR7 la Juventus gioca meglio perché i suoi compagni si sentono più liberi, o almeno meno condizionati dalla sua presenza e dalla sua forte personalità, tendente all’egoismo in parecchie occasioni.
    La verità, al di là dei giudizi contingenti, è che Ronaldo non sarà mai un problema vero a livello tattico, perché è assurdo mettere in discussione un campione come lui.
    Semmai il vero problema è un altro, legato alla sua età, perché nessuno è eterno e a 34 anni, che saranno 35 in febbraio, può capitare di avere qualche problema fisico, malgrado la straordinaria professionalità di Ronaldo, che si è sempre curato in modo maniacale. E proprio il fatto che non abbia potuto giocare a Brescia per un “affaticamento muscolare” è un piccolo, ma significativo, campanello d’allarme che non va sottovalutato in prospettiva.

    Perché ammesso che Ronaldo possa essere considerato un problema, sia pure soltanto tattico quando c’è, il vero problema ci sarà se mancherà nelle sfide più importanti.
    Non contro il Brescia…

    Alberto Cerruti

    #finoallafine

    • andrea (the original)

      Quindi? Mi verrebbe di porre questa domanda all’autore del post..perchè non si capisce realmente cosa voglia dire.

    • Boh,
      Questo se la canta e se la suona…
      S’inventa una falsa premessa per poi finire per smentire da solo la sua tesi farlocca.
      Dulcis in fundo ci spiega che Ronaldo compirà 35 anni e che sarebbe utile nelle sfide importanti.
      Grazie Cerruti,da oggi potremo guardare il calcio con occhi diversi.

    • Un post- giallo alla Stephen King, lo leggi e alla fine a volte non c’e’ la soluzione.
      Singolare….
      Oppure non l’afferro io eh…

      • andrea (the original)

        No no, sfido qualcuno ad afferrare il senso..quando non puoi convincerli, confondili

      • Per capire basta sapere chi è Alberto Cerruti, prima firma della GdS, il problema fisico che dice essere legato all’età di Ronaldo è un’emerita cazzata, Ronaldo da inizio stagione ha giocato tutte le partite comprese quelle con la sua nazionale ed è normale che venga preservato per gli impegni più importanti, la partita di CL è fra 5 giormi, ma il finale è la classica gufata di chi spera di non trovarselo contro fra 10 giorni, contro la “sua” inter 🙂

  21. Mauro the Original

    Mah

    è una simil analisi di parte che alla fine dice cose scontate.
    Ronaldo sta invecchiando per cui giocherà meno. È una novità?

    Quando smetterà si comprerà un altro attaccante.
    Anche quando Platini ha smesso sembrava arrivasse una catastrofe. Eppure abbiamo continuato a vincere scudetti e un’altra Champions.

    Io abbozzo un’ipotesi: il prossimo anno Ronaldo va allo United e da noi viene Pogba.

    E oltre Ronaldo se ne andrà via uno tra Dybala e Higuain.

    La Juve del prossimo anno:

    Codice fiscale

    Danilo De Ligt Bonucci Alex Sandro

    Ramsey Pjanic Pogba

    Chiesa Kane Costa

  22. MASSIMO FRANCHI TUTTOSPORT

    Juan Barrera, capitano del Nicaragua: “Mai votato per l’argentino!”.
    E Zdravko Logarusic, ct del Sudan: “È stato cambiato il mio voto da Salah a Messi e posso fornire le prove”

    I soloni che hanno criticato l’assenza di Cristiano Ronaldo lunedì alla Scala di Milano per il premio Fifa The Best 2019 vinto da Messi, dovranno ricredersi.
    Non solo perché, come noto, l’argentino è tuttora sotto squalifica della Confederazione sudamericana (fino al 3 novembre) per aver dato dei corrotti agli arbitri e ai vertici della Conmebol in chiara violazione all’articolo 3 del regolamento del premio (condotta in campo e fuori, codice etico e fair-play), ma anche perché ieri prima il capitano del Nicaragua e poi il ct del Sudan hanno clamorosamente sconfessato la Fifa dichiarando pubblicamente di non aver mai votato per Messi e che i loro voti sono stati truccati.
    I protagonisti dell’incredibile vicenda, davvero vergognosa per il supremo ente calcistico mondiale presieduto dal calabro-svizzero Gianni Infantino, sono il nicaraguense Juan Barrera, 30 anni, (un’esperienza tre anni fa anche in Austria, nell’Altach) e il croato Zdravko Logarusic, 53 anni, nativo di Slavonski Brod, ex allenatore del Marsonia e dei ghanesi dell’Asante Kotoko.
    ————-

    Insomma, Ronaldo al Real vinceva premi a destra e a manca…da quando è arrivato alla Juve…

    Buona serata

  23. Io ho visto una Juve che progredisce, ma ancora sperimentale negli ingranaggi, nella gestione del risultato e nell’affermazione del gioco.

    Bisogna attendere e mettere fieno in cascina: ma quale squadra in via ancora sperimentale riesce a stazione in altissima classifica, quasi in testa?

    Non guardiamo agli altri in casa Inter… loro sono guidati da Conte che ne farà una questione personale, ma accadrà che verranno fuori le debolezze della sua squadra e un pò anche le sue!
    Conte Non ha nulla da perdere: ha avviato una rivoluzione che porta la sua firma, Sarri dal canto suo deve perfezionare una macchina avviatissima, ambiziosissima, farcitissima di campioni… deve percorrere la bellezza tanto invocata!

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