Altra sconfitta, altra prestazione inadeguata. La Juve ha perso a Verona in malo modo, dopo esser passata in vantaggio. Non ingannino i due pali frutto di occasioni personali di Ronaldo e Douglas Costa come anche il gol di CR7 anche questo frutto di un azione personale. La Juve ha sofferto moltissimo e a 15 minuti dalla fine dopo esser stata raggiunta non è stata in grado di portare a casa neanche quel misero punticino. La Juve sta sciupando dei vantaggi importanti dovuti al calendario ma anche ai ripetuti pareggi dell’Inter nelle domeniche passate. Di questo potrebbe anche approfittarne la Lazio che si è portata anche essa a ridosso della Juve. Sono già 3 partite perse le nostre, con Lazio, Napoli e Verona e le ultime due anche in malo modo. La domanda inizia ad esser scontata: con quante sconfitte si porta a casa il campionato italiano? Io non credo più di 4 o 5 quindi i bonus iniziano ad esaurirsi. Fra l’altro le nostre inseguitrici han perso meno di noi e la cosa non è affatto confortante. Ma vincere questo campionato è davvero importante? Io credo lo sia dal momento che si può vincere. Sciuparlo sarebbe un grosso errore poi se non si vincesse a causa di qualcuno più bravo sarebbe un altro discorso, ma non mi pare ad oggi ci siano squadre più forti della Juve. Perdere per merito degli avversari è un conto, perdere per demeriti propri non è perdonabile. La Juventus sta avendo un cammino a ritroso. Per assurdo si giocava meglio nelle prime giornate. Poi sono arrivati i problemi. Prima il problema era il trequartista atipico e Bernardeschi. Poi il problema è diventato il tridente cosiddetto ”pesante”. Poi ancora il problema sarebbe Matuidi che non ha i piedi buoni. Oggi il problema è Higuain o forse Pjanic o entrambi. Ovviamente il problema più grande sarebbe Sarri che non ci sta capendo nulla. Ok può essere, d’altronde il suo ruolo impone questa responsabilità. La verità è che si va avanti di compromesso in compromesso. Il primo e forse la madre di tutti gli errori è stato quello di prender un mister di sistema che però ha accettato (come tutti i mister della Juve) di allenare ciò che gli passa la società. Questo probabilmente riusciva meglio ad Allegri più versatile e meno talebano nel suo modo di vedere il calcio. Forse per Sarri questo è un poco troppo fuori dai suoi schemi. Probabilmente non gli riesce di trovare il bandolo della matassa e infatti ha chiesto aiuto.
Ora va detto che io credo fermamente che la Juve debba proseguire la sua strada con questo mister per lo meno fino a Giugno. I cambi in corsa spesso sono peggiori dei mali che si vorrebbero curare. Inoltre la Juve ha due allenatori a libro paga e credo che Allegri non accetti di fare il traghettatore per un altro e sarebbe anche disonesto chiederglielo dopo averlo esonerato l’anno scorso con ancora un anno di contratto. Allenatori liberi non ce ne sono di grande livello a meno che qualcuno non pensi a Capello o Lippi che non allenano club da tempo e neanche è pensabile di lasciare la squadra a Martusciello. I fautori del uno pur che sia farebbero meglio a stare zitti che già di danni ne han fatti l’anno scorso, perchè pure l’anno scorso era uno al posto di Allegri pur che sia che peggio non si può fare e poi difatti i fatti sono altri. Si è in ballo e si balla fino alla fine. A Giugno si tireranno le somme e non credo sia importante il quanto e cosa si è vinto ma piuttosto la squadra come e se si sarà evoluta. Con un cambio di mister è chiaro non pretendere tutto e subito, nessuno lo poteva garantire nemmeno l’eventuale successore di Sarri lo potrà fare. Certo è onesto chiedere dei progressi. Per lo meno quelli si. Ad oggi la squadra è in piena involuzione. Si vince praticamente grazie alla straordinaria verve realizzativa di Ronaldo ma non c’è da salvare quasi null’altro. Forse l’unica altra cosa positiva è la grande stagione che sta facendo De Ligt dopo un inizio difficoltoso che però stride con tutte le reti che prendiamo. Ecco perchè davvero ora è il momento di tirare fuori il carattere e la grinta. In primis l’allenatore. Perchè se non è interessato lui alle vittorie e non è scontento delle sconfitte dubito che lo siano questi 20 milionari che indossano la nostra maglia per cui a fine partita l’importante è non essersi fatti male. Da qui a Juve Inter fra tre domenica, probabilmente si deciderà il campionato. Ora sono tutti sotto esame eccetto Ronaldo.










Ho già detto tanto, mi limito a leggere il tuo, di cui condivido quasi tutto: i cambi in corsa, a questo punto non hanno alcun senso.
Diciamo che l’inerzia a questo punto è tutta contraria, con la Champions che si avvicina e l’Inter che raccatta punti senza sapere nemmeno come, si può cambiare il pronostico e dire che ora la squadra favorita è quella di Conte.
Chissà, forse questa inerzia contraria può essere un motivo per ritrovarsi? Boh, ora servirebbero 5/6 prestazioni convincenti di fila (con una non ci facciamo niente) e in questo momento ci si può aggrappare alla speranza più che a una reale convinzione.
GIÀ IMMAGINO IL TITOLO
Ben
Quindi, lo capisco da quello che scrivi, bisogna arrivare a giugno con Sarri.
Sicuramente si farà così perché la Juve difficilmente cambia in corsa…anche se qualcuno dice che queste sono cose sorpassate come quella di importante è vincere, bisogna modernizzarsi…a seconda di come fa comodo.
Quindi Lippi no, Capello no e Allegri non se ne parla proprio…tutto giusto e condivido.
La squadra non segue più l’allenatore perché Sarri non riesce a farsi capire (come me sul blog…ma non è per caso come io non riesco a farmi capire perché sono ignorante e lui invece perché non sa fare l’allenatore ?), e se così fosse una soluzione fino a giugno, la butto lì, potrebbe essere Barzagli-Buffon.
Ieri sera ho visto l’immagine di chi veramente fa schifo specialmente al secondo goal, quello di Ibra, testa bassa senza quel suo scalmanarsi avanti e indietro nell’area tecnica…stessa immagine nei minuti iniziali del secondo tempo, il Milan arrembante sempre di più e lui che non proferiva parola verso i suoi.
Poi tutto è cambiato, tutto in due minuti trovando il pari che alla fine i goal segnati saranno 4.
Il titolo rosa di maggio sarà “DOPO OTTO LO SCUDETTO DELLA LEALTÀ”.
Nell’intervista sky: Antonio quando ti sei accorto di aver vinto lo scudetto: “nella vittoria del derby”.
Un po’ di verità nell’intervista ci sta.
Buongiorno
non faccio previsioni figuriamoci se faccio i titoli.non credo onestamente che barzagli buffon possano fare meglio di sarri. una situazione di questo genere è da salviamo il salvabile tipo sei sesto e dici ”vediamo se con una sterzata risuciamo ad arrivare almeno quarti”. fare questo cambio da primi in classifica onestamente significa accettare che il campinato s’è perso. perchè non potresti mai chiedere a un duo all ‘esordio di vicner il campionato. onestamente mi pare ancora tenere sarri e cercare di superare ilmomento negativo la soluzione migliore e e meno schizzofrenica.
su capello lippi tu pensi che la Juve possa permettersi di pagare tre allenatori?
7,5 allegri ( ne mancheranno 2)
sarri 6
piu lippi o capello fino a giugno altri quanti 3-4?
Scusa Ben
Capello, Lippi ?
Possibile non si capisce che era un esempio ?
Per me lo spogliatoio lo rifiuta ed è per questo che ho detto Barza-Buffon.
Ciao
Che poi, tra l’altro, ho scritto Lippi e Capello perché nominati da te.
Infatti come hai scritto tu…a meno che qualcuno non pensi a Capello e Lippi…appunto ho scritto Lippi e Capello no…
Possibile che io scriva così male che non mi si capisce ? Mah !
CONTINUATE CON I CONFRONTI
Da oggi inizia il campionato di calcio 2019-20.
Squadre partecipanti tre: Juve-inter-Lazio.
La più avvantaggiata, sulla carta, è la Juventus, sia per la rosa dei giocatori a disposizione e sia perché le altre due partecipanti a questo campionato dovranno giocarsela a Torino (purtroppo il sorteggio con le palline voluto da Moggi ha deciso così 😜).
Per poter mettere tutto alla pari, sportivamente, ci hanno pensato il duo Paratici-Nedved ingaggiando un presunto allenatore, tali Mauritio Sarri.
Quello che ha detto il “vecchio” campionato secondo me è: Ci meritiamo la classifica che abbiamo e meritiamo l’aggancio…non potevamo chiudere il campionato un’altra volta a gennaio (con uno bbono alla guida, ora, pensavamo solo alla Champions).
A parte l’incompetenza calcistica e di base del presunto allenatore, all’improvviso i nostri amati eroi, lo erano prima che iniziasse il vecchio campionato, ora sembrano 4 scappati de casa…anzi pure di più…4 vigliacchi senza palle, 4 viziati con le carte di credito pagabili a vista senza metterle nella “bocchetta” del bancomat…quattro idioti che hanno ancora nella testa e nelle gambe la tarata Allegrezza…detto da chi cerca di giustificare l’inadeguatezza di questo presunto allenatore.
Quelli delle altre due squadre, a parte gli allenatori che capiscono e soprattutto sanno motivare i loro ragazzi, sembrano degli affamati, sempre addosso agli avversari come cani a difendere il loro osso.
Sarri(chi)non ha gioco, non ha grinta, non ha trovato un modulo, in poche parole non capisce una sega di calcio, deve baciare i piedi di Ronaldo e degli altri individualisti altrimenti oggi
la Juve sarebbe terza o quarta.
Ma giusto così altrimenti non andrebbe a iniziare questo nuovo campionato che…
La vedo dura, durissima e non so cosa potrebbe fare Sarri in più da domani rispetto a quanto fatto fino ad ora.
Saluti
Ben
esatto lo scudetto può essere perso solo per demeriti nostri. Questa juve è insipida, anonima, né carne né pesce. Il cambio dall’allenatore non avverrà ma dovrà allora essere brava la società ad intervenire per legittimare di nuovo il mister se mai dovesse essere stato messo in discussione, come pare.
La cosa che si chiede a sarri è che esterni le sue emozioni sia nella vittoria ma soprattutto nella sconfitta: quando si perde come a verona bisogna che volino le borracce d’acqua o si strappino i cappotti, i giocatori vanno anche sferzati ed anche pubblicamente. Infine se non riesce a trovare le corde giuste per solleticare l’orgoglio dei suoi e ridare motivazioni psicologiche che assuma un mental coach e comincino a fare due sedute di allenamento visto che in campo camminano: avevo un allenatore che ci faceva un culo tanto da desiderare la partita domenicale per riposarmi e parlo di dilettanti.
Mi ripeto
Continuo a leggere analisi da “innamorati della Juventus” ma non da analisti obiettivi come si dovrebbe essere in questo momento.
L’innamorato vede la propria moglie rospo più bella di Monica Bellucci, il padre vede un nuovo Einstein nel figlio rimbambito. È normale ma non è reale.
La Juve di quest’anno è nata piena di problemi che non dipendono dall’allenatore.
Giocatori inadatti, sopravvalutati, acquistati senza criterio per far contenta la piazza con il nome di prestigio ma a costo zero, altri giocatori ormai da ospizio, più in infermeria che in campo.
Con questa materia prima Sarri ha dovuto fare i conti, condizionato oltretutto da giocatori che non puoi lasciar fuori, e da giocatori non confacenti ai suoi schemi.
Conte ha ricevuto una montagna di giocatori a sua richiesta, Sarri nemmeno uno.
La Juve non è in grado di portare a casa il triplete come vorrebbero tutti (anche io vorrei la Ferrari, la Panicucci e la villa a Montecarlo) ma non tutto è realizzabile.
Allegri ha vinto scudetti
Conte ha vinto scudetti
Sarri ha vinto coppe europee
Ebbene mi tengo Sarri tutta la vita poiché degli scudetti me ne faccio un baffo.
Scusami Mauro, ma se sei un tifoso fiero e vero, proprio quest’anno dovrebbe fregartene dello scudetto. Hai di fronte un avversario che era un tuo “ex” che sta facendo fuoco e fiamme per poter far capire a chi non lo ha riconfermato che è lui il volano di qualsiasi formazione e che hanno sbagliato a non rivolerlo come allenatore. Si è addirittura candidato nella società che non è solo la nostra prima avversaria ma la peggior nemica per quanto riuscita a fare per distruggerci. Quei serpenti ( come il loro logo) devono rimanere nell’oblio ed è un motivo in più per metterli sotto. Meno male che ancora in squadra c’è qualcuno come Buffon e Chiellini che ricordano cosa sia stata per loro la serie B, e con Gigi pure campione del mondo.
Non ti dispiacere, ma non offendere la nostra Juventinità e non dirlo più che non te ne frega di non vincere questo scudetto, se proprio vuoi farlo, scrivilo da qualche altra parte, ma per noi “Indomiti” è una sorta di offesa. Ti voglio bene e non prenderla come una reprimenda. La Juve prima di tutto e fino alla fine. 😉
però mauro a onore del vero sarri ha vinto l’europa league e gli va dato grande merito tuttavia Allegri non l’ha vinta anche perchè qualificandosi sempre agli ottavi di champions con la juve almeno non l’ha mai neanche disputata ( e credo neanche col milan). obiettivamente è difficile vincer una competizione a cui non hai mai partecipato. 😉
Mauro,
Sarri ha attenuanti nel fatto di non essersi integrato in un ambiente retrogrado e ostile, che d’altronde si distinse per la indecente accoglienza anche ad Allegri, ora rimpianto.
Rispetto ad Allegri, che ha sempre mostrato indifferenza opportunistica verso tutto ciò che gli capita attorno, sia al Milan che alla Juve, Sarri essendo più puro e onesto nell’animo, non ce la fatta a far scudo.
Però perdonami, per quanto concerne la parte tecnica e tattica lui è l’allenatore, lui è responsabile del lavoro.
Dei giocatori si parla già prima di firmare, quindi se non avesse ritenuto la squadra idonea al suo gioco avrebbe potuto non firmare, specie in considerazione del fatto che, come detto sopra, avrebbe incontrato ostilità, gente che fa i conti dei gol subiti, che ritiene un 1-0 sporco e brutto un vanto ecc.
Inoltre Mauro, la squadra nella prima parte della stagione, a volte meglio altre peggio, il suo calcio provava a farlo. Se poi si è andati indietro qualcosa deve aver sbagliato.
Se si è coperto prima col trequartista che non avevamo, poi con un baricentro sempre più basso in trasferta, poi pronunciando la devastante parola “equilibrio” (che nel codice calcistico italico significa difesa), lo ha fatto lui, mica altri al posto suo.
Insomma, bisogna essere equi e dare a Sarri le responsabilità che si davano al predecessore.
La speranza che possa cambiare la situazione è a oggi l’unico elemento a cui aggrapparsi come lo era lo scorso anno.
Ma il cambiamento toccava ad Allegri e tocca a Sarri, altrimenti perché li pagano?
Andrea,
Rispetto all’evoluzione involuzione di Sarri, io gli ho sentito spesso pronuciare anche la parola “adeguarsi”.
Magari qualche resistenza al cambio l’ha incontrata…
Del resto chi ha parlato di lui con entusiasmo sono stati soprattutto gli attaccanti.
Quando continuamente ripete “Se proprio si deve gestire preferisco farlo nella metá campo avversaria…” e puntualmente facciamo il contrario qualcosa vorrá dire.
Non voglio giustificarlo, il cambio che dici va fatto, con lui o con un altro. Ma chiunque venga a provarci non avrá vita facile né con l’ambiente né con l’attuale gruppo di giocatori.
Sono convinto quanto te che la strada da percorrere non sia quella del difensivismo passato.
Sarebbe oltretutto una grande sconfitta per la Juve tornare su profili conservatori; la Juve deve battere una cultura ambientale provinciale (per quanto poi l’ambiente gonfi il petto e si senta il re del mondo il difensivismo nell’era moderna è da piccolo cabotaggio).
E per battere i vecchi retaggi deve crearne una nuova, sapendo che sarà dura ma consapevole che ne vale la pena.
Però, io che Sarri l’ho desiderato, devo anche dire che dire “preferisco difendere nella metà campo avversaria” e poi nei fatti accettare il contrario con il triste “a Verona sapevamo che nei primi minuti sarebbe stato difficile uscire” è qualcosa che non torna e visto che l’allenatore è lui tocca a lui dare un senso concreto e coerente.
Questa forse la sua principale mancanza finora. Ed a questo mi riferivo l’altro giorno dicendo che sia voluto entrare in punta di piedi quasi col timore di poter dare fastidio cambiando troppo. O forse con la remissiva consapevolezza che non ci fossero le basi per questo cambio. Almeno non in maniera sostanziale e nell’immediato.
E’ il momento clou del campionato e ti quoto in tutto ciò che hai scritto Ben.
Dicevo che è il momento in cui Sarri deve dimostrare di essere allenatore da Juve o passare per il nuovo Marchesi o meglio quel rappresentante di spumante che preferirei non nominare.
Ci saranno da fare delle scelte impopolari ( fuori dalle preferenze dei tifosi) come quella di riproporre all’occorenza Matoudi o ancora come ribadisce Pier, allenare a difendere a uomo sulle punizioni da fuori e sui calci d’angolo, ma ora quello che serve è una squadra tosta che segni e che non faccia segnare gli avversari, poi, il gioco verrà da sè, soprattutto se le avversarie vorranno esporsi per accettare lo scambio faccia a faccia, così come avveniva nelle partite di vertice in champions, anche negli anni passati.
Il tempo dell’integralismo sarriano è finito e quello che conta sono solo i risultati, i bonus di sconfitte è arrivato al massimo e la Juve non può più permettersene altre in itinere.
La rosa cui attingere è ampia e di ottimo livello soprattutto in Italia, tutti possono giocare e nello stesso tempo tutti possono anche sedere in panchina e questo credo che debba essere il primo comandamento che il Mister deve inculcare ai calciatori che ha a disposizione.
due parole sul derby di ieri sera. “Quando il cul la ragion contrasta, vince il cul, la ragion non basta ” . Questo detto dice tutto, ma se le cose stanno così, significa che la Juve per vincere questo ennesimo scudetto deve andare oltre pure quei riti woodoo, 😀 😀 ( si scherza ovviamente) e rimettersi a lavorare con decisione con lo scopo di asfaltare qualsiasi avversario si trovasse d’avanti.
Il pesce puzza a cominciare dalla testa;
che le ultime campagne acquisti della Juve degli ultimi anni, non fossero figlie di un progetto tecnico, ma occasioni alla “vu cumprà”, lo hanno capito anche i bambini di cinque anni …
A partire da ciò, discende tutto il resto.
Tanto per dirne solo una:
questa squadra non gioca con intensità per 90 minuti da almeno tre anni.
Sia per motivi fisiologici che psicologici.
Quando qualcuno di noi parlava di “macerie” intendeva riferirsi anche a queste cose.
Tutti i titoli e le coppe vinte, non contano una beata mazza oggi, all’alba del 2020, perché è il tempo che passa che ti presenta il conto …
È il presente che ti chiede di reagire, con le forze che hai oggi, contro gli avversari che hai oggi.
Insomma, è la relatività del presente la sofferenza l’attuale Juve 😅.
Buongiorno a tutti.
Parto da una premessa,Sarri non era e non è l allenatore che avrei voluto alla Juve.
Però le colpe di questo momento zoppicante non sono solo le sue. La dirigenza questa estate ha voluto intraprendere una nuova strada, però non ha messo l allenatore nelle giuste condizioni,o non ha potuto,per portare avanti il lavoro che lui vuole fare.
Bisognava avere il coraggio di cambiare tutti quei giocatori a fine ciclo.
Se Sarri volesse panchinare Bonucci,Pjanic e compagnia la società lo sosterrebbe.
In questo momento vedo un allenatore lasciato al suo destino.
La società ci crede ancora?
No, non ci crede, altrimenti sarebbe intervenuta.
Forse è questo sin dall’origine il problema, la Juve lo ha preso ma non ha creduto in lui.
Ed è un problema molto più del mercato perché, come detto a Mauro, le due parti si parlano prima di chiudere un contratto quindi Sarri sapeva che la Juve compra giocatori a prescindere dalla guida tecnica e avrebbe potuto non firmare, mica era obbligato.
ALEX CAMPANELLI
La stagione che non ci ha insegnato niente.
“Chiudete gli occhi.
C’era una volta la Juventus, una squadra che veniva da 4 Scudetti consecutivi.
In panchina non c’era più il condottiero che l’aveva riportata dal baratro alla gloria, bensì un ometto accolto con diffidenza che però al primo colpo aveva centrato la vittoria in campionato ed era arrivato ad un soffio dal sogno europeo, anche se in più di un tifoso si era instillato il dubbio che le sue fortune fossero in parte figlie del gran lavoro di chi lo aveva preceduto.
In porta c’era ancora l’eterno ragazzo, davanti a lui la BBC calcistica e non televisiva, ma in mezzo al campo era già iniziata la rivoluzione mentre davanti il trascinatore degli ultimi anni era stato sostituito da un imberbe connazionale con tanto da dimostrare.
Succede che questa Juventus, per più di un addetto ai lavori “senza avversari” come nelle annate precedenti, fatica più del solito a trovare la quadratura. Perde in casa con l’Udinese (prima volta nella storia, segnale nefasto), poi a Roma, pareggia col Chievo e perde anche a Napoli.
Il culmine arriva nella serata di Reggio Emilia, il 28 ottobre, con la sconfitta contro il Sassuolo che condanna la Juventus dell’ometto all’undicesimo posto in classifica.
Apriti cielo: allenatore inadeguato, squadra che non lo segue più, giocatori senza mordente (eufemismo fortissimo), mercato fallimentare, società incapace di vendere e che ha speso troppo per calciatori sopravvalutati, fine di un ciclo, di un’era, del Pianeta Terra.
Lo Scudetto è ormai andato, con la capolista lontana 12 punti, addirittura la lotta per un posto in Champions non pare poter includere i bianconeri, il de profundis di media, addetti ai lavori e soprattutto tifosi bianconeri è perentorio, parole come rivoluzione e rifondazione riempono la bocca dello juventino medio.
Ovviamente in riferimento alla stagione successiva, dato che quella in corso è ormai compromessa.
Poi però la Juventus che era morta vince il derby, forse un po’ a caso, poi vince anche a Empoli, poi anche con il Milan e chiude il girone d’andata addirittura in seconda posizione, a -2 dal Napoli capolista (dove a fare miracoli è un signore che poi avremo imparato a conoscere bene, ma questa è un’altra storia).
Lo scontro diretto coi partenopei viene risolto in zona Cesarini da un ragazzo col numero 7 (no, non quel ragazzo), la Juve infila una serie di vittorie senza precedenti nella storia del campionato italiano e alla fine alza la coppa dello Scudetto per la quinta stagione consecutiva.
Le elegie funebri di fine ottobre? Nessuno le ricorda più.
Ora aprite gli occhi, e ripetiamo insieme la morale di questa storia.
La grande lezione della stagione 2015/16 della Juventus è che i giudizi affrettati, le sentenze sputate senza remore nei momenti di difficoltà, le critiche eccessive e non costruttive sono il vero veleno del tifo, in particolar modo del nostro, acerrimi nemici di una visione del calcio più ragionata e razionale e meno schizofrenica che a questo punto pare veramente utopica.
Chi parla e scrive di squadra prima in classifica e nel girone di Champions è “uno che non vuole o non sa vedere i tanti problemi della Juve”, un “risultatista” (ma non era una critica rivolta ad Allegri una volta?), è molto più interessante e stimolante inneggiare all’esonero di Sarri, attaccare Pjanic che cammina, Alex Sandro che è impazzito, Matuidi che ha vinto un mondiale che a questo punto immagino fosse di sci di fondo dato che non sa giocare al gioco del calcio, Higuain che non si muove più o Cristiano che…ah no niente, adesso è tornato a segnare, quindi è di nuovo fortissimo.
Calmiamoci, facciamo pace con il cervello e torniamo a guardare la Juventus senza intraprendere guerre sante.
Quando sarà il momento, tireremo le somme, ma mettiamoci il cuore in pace e scolpiamoci in testa che, al momento, NESSUNO sa quale sarà l’esito del nuovo corso tecnico/filosofico intrapreso dalla società.
Già che ci siamo, magari, rimettiamoci a tifare.
I nostri calciatori, quelli senza palle, sopravvalutati e superficiali, potrebbero anche apprezzare”.
Saluti di mezzodì
Barone è vero ma quella juve nonostante tutto aveva dei numeri migliori di questa sia in attacco (se non erro) ma soprattutto in difesa.
Eccolo il centrocampo della squadra più forte del mondo:
Contributo gol/assist dei centrocampisti Juve in campionato:
-Pjanic 3/2
-Ramsey 1/0
-Bentancur 0/5
-Matuidi 0/2
-Khedira 0/1
-Rabiot 0/0
-Bernardeschi 0/0
-Emre Can 0/0
Houston, abbiamo un (grosso) problema !
Houston, mayday, Houston mayday…individuato presunto allenatore che vaga per la Continassa senza nessuna meta, indossa una tuta e riconoscibile conble dita nelle frocie…è stato ora cacciato a calci nel culo dagli inservienti.
Ahahahah
Ora pro nobis, ora pro Sarri …
Altrimenti quest’anno va tutto a puttane … Ihihihihihih
Ed il peggiore di questi, un certo Emre Can deve essere venduto per poi poter segnare un goal liberatorio e di frustrazione . Altro che mayday Houston, qui dobbiamo dire cambia gioco Sarri che i centrocampisti non segnano ed invece di far passare 150 palle da Pjanic sarebbe meglio che qualcuna la potesse tirare in porta.
Anto’
Ma sta favola dei 150 palloni che passano da Pjanic e’ una sorta di mistero gaudioso.
Primo: manca il tempo materiale,a meno che l’unico modus fosse quello di darla solo a lui,che poi ne fa pessimo uso. Io a Pjanic darei 150 calci in culo x partita.
Altra favoletta e’ quella di marcare a zona sui piazzati. Ha ragione Pier.
Nemmeno Sacchi lo faceva sempre e poi si giocava ancora con un libero di nome Baresi che interveniva ovunque.e soprattutto con terzini piazzati. Di ruolo.
Capisco in azioni dinamiche,visto che per zona e’ quella dove arriva il pallone e non l’uomo,con un po’ di pratica si puo’ fare,anche se non sempre i terzini ormai entrambi fluidificanti sono rientrati,in un contropiede, ma sui piazzati e’ un’assurdita’. Devi seguire il pallone ma anche l’uomo che puo’ ricevere che sbuca dal cilindro e che possono essere anche piu’ di uno, partendo da fermi.
Un grande centrale, Barzagli, era uno specialista nelle diagonali su azioni in movimento. Ma chi guardava quando arrivava un attacco? Non il pallone nei piedi dell’attaccante, ma soprattutto l’eventuale avversario che poteva riceverlo per non andare sulla parte sbagliata.. Questa e’ un’azione da zona o a uomo?
Altra bufala e’ quella che allegri venne esonerato per le sue richieste di giocatori.
Mi pare che ne siano arrivati diversi ugualmente. Se poi non abbiano sortito meraviglie e’ un altro discorso. Agnelli avrebbe tenuto Allegri. Ma adesso,un cambio in corsa, non saprei….
Hai messo un altro mattone sul muro, Tino. Pienamente d’accordo con te. Quanto al ritorno di Allegri, solo se si dovesse pareggiare o perdere la prossima, sarebbe un segnale evidente che la squadra non è più in mano a Sarri , sennó dopo la fine del mese nel caso a Conte dovesse arrivare un’altra botta di c….lo come ieri. Ci sarebbe ancora tempo x rimediare. Augh ho detto tutto😂😂😂
menomale che almeno il borussia ha perso senno con quel gol che ha fatto can ce la fcevano a fette per mesi
Ma no, Ben, se avesse vinto il Borussia ci saremmo divertiti ancora di più a leggere “i pianti e le cantane levarsi dai bianconeri ginecei”🤣
Cristiano Ronaldo, con i suoi gol, ma soprattutto col suo atteggiamento, stabilisce non solo il suo valore, ma la distanza con il resto della rosa !
uno che è sempre motivato. gli altri invece camminano per il campo
Esatto Ben:
Quello a 35 anni si è mangiato un ventenne su una corsa di 40-50 metri, e poi ha avuto la lucidità di scherzarlo sul dischetto del rigore per incrociare il tiro sul palo lontano !👏👏
Fossi in Higuain (un esempio tra i molti) “me mettesse scuono e scenn miezz ‘o campo cu’ chella panza !!😭
-Le palle di Pjanic forse/ovviamente non sono mai state 150, ma una cosa è certa: oggi si sono ammosciate ad altezza calzettoni !
-Emre Can appena arrivato in Germania ha fatto un eurogol … Anche mio cugggino trent’anni fa fece un 13 al totocalcio. Felicitazioni a lui e ad Emre Can.
-Sul marcamento a uomo sui calci da fermo non è necessario che siamo d’accordo noi. Buffon, Barzagli e Chiellini sapranno consigliare al meglio Sarri che ha espressamente richiesto collaborazione.
-Il momento è delicato, la compattezza è auspicabile, e non mi pare il caso di scappare a gambe levate dal “campo di battaglia” appena su vede nuvolo !🤣
Prosit, ad altre più grandi vittorie !
–
Infatti la mia non era una richiesta di adesione o un’ interpellanza parlamentare ma dicevo perche’ non sono d’accordo sulla difesa a zona.
20 giorni di stop per Doglas Costa….forse ma non è sicuro contro il Lyone e inter…
Anche questo con la Allegrinizzazione sempre in atto.
Ihihihih !!!!
A VOLTE CI SI CONFRONTA
Siamo giunti alla 23^ di campionato e la Juve ha subito 23 goal segnandone 44…la Dea per esempio ne ha fatti 61…la giustificazionebpernla Juve non esiste nemmeno ne avesse segnato 70 e subiti gli stessi 23.
Si sente da più parti dell’esonero di Sarri…alcuni pessimisti addirittura dicono di aspettare almeno le partite col Brescia e Spal…se dovessero andar male…forse ibpessimisti si sono dimenticati che giovedì c’è un’altra partita da disputare…si va a Milano controbil Milsn per l’andata di semifinale di Coppa Italia.
Dovesse andar male, oddio c’è sempre quella di ritorno, dobbiamo aspettarenper forza Brescia e Spal ?
Tolto il dente tolto il dolore.
PS
La partita contro il Milan si gioca sul campo dopo 24 ore che hanno giocato inter e Napoli.
Buona serata
quando c’è un emergenza la cosa più giusta da fare è rimanere lucidi e pensare la cosa migliore da farsi. il panico non risolve nulla anzi aggrava i problemi.
La cosa migliore da fare è vendere costa a giugno: sta più in infermeria che in campo, uno stipendio praticamente rubato. Meglio uno meno forte ma integro.
Costa tornerò con la stessa ambizione: due partite poi infermeria. Basta sarri ha sacrificato pure dybala che mi sembra alquanto scazzato.
o lo ha risparmiato per partite più importanti
Ben scusa
Per un motivo o per l’altro e da
come siamo messi al cc credo che Emre era l’ultimo da cedere.E non certo per il gol! Almeno in certe situazioni.
Sostanza ne vedo poca attualmente.
guarda a me emre can piaceva molto e devo dire l’anno scorso mi aveva impressionato soprattutto come difensore centrale. quest’anno mi è capitato di vederlo due volte titolare con genoa e sassuolo in entrembe le occasioni è stato il peggiore in campo e si è fatto sostituire
Buon pezzo Ben,
Pensare, anche solo lontanamente, al cambio allenatore é solo segno dell’isteria del tifoso e di giornalisti che blaterano cose senza senso.
Figuriamoci poi tornare all’antico, come se un anno fa di questi tempi le cose andassero meglio.
Un esonero a questo punto di stagione avrebbe senso solo in caso di rottura irreparabile del rapporto e non mi pare che ci sia nulla del genere. Piuttosto lo stato schizofrenico di molti tifosi é causato dal terrore che lo scudetto lo possa vincere Conte.
I problemi questa squadra ce li ha da due o tre anni, solo che con dieci punti di vantaggio nessuno ci faceva caso.
Ora c’é solo da rimboccarsi le maniche, smettere di fare i fighetti pluriscudettati e sudarselo il titolo.
Ultimamente vanno in campo con la faccia della sconfitta e dell’insicurezza, Sandro l’altra sera sembrava esausto al 15′. Se hanno problemi con moduli, tattiche o quello che sia che lo dicano all’allenatore visto che mi sembra piú che disponibile e cerchino di trovare soluzioni.
E poi la finissero con questa storia dei mugugni ad ogni cazzo di cambio, Ronaldo non vuole uscire ma almeno in campo fa la differenza. Mo’ ci mancava solo quella melanzana ripiena di Higuain a fare l’incazzato dopo un’ora di schifo assoluto in cui sembrava giocasse con le scarpe di piombo.
Quattro mesi sono rimasti, non c’é niente da gestire, che li facciano al massimo e poi a giugno ci sará da intervenire in maniera massiccia liberandosi delle zavorre dei giocatori vecchi, rotti, semirotti, disadattati, non ambientati ecc… Indipendentemente dall’allenatore.
il tempo attenua i ricordi e fa diventare tutti belli come quando ti lasci con la fidanzata. Allegri l’anno scorso purtroppo perse la squadra di mano nel finale di stagione per tanti motivi e non gliene faccio una colpa dopo 5 anni che inventava cose era fisiologico che al quinto anno potesse avere problemi. Lo stesso allegri pare avesse detto in società che la rosa era logora e che voleva cambiare almeno un 5-6 elementi. La società evidentemente ha ritenuto di fare la mossa che allora fece con allegri sostituendo conte ( che pensava la rosa fosse non all’altezza allora ma a torto) e ha preso un nuovo mister sperando che questo rivitalizzasse alcuni giocatori. Ora questo non sta riuscendo per un semplice motivo che sarri si trova un sacco di ultratrentenni che invece allegri non aveva a suo tempo. la rosa logora era e logora è rimasta. sicuramente anche colpa di sarri che non è riuscito a rivitalizzare la rosa con l’entusiasmo di un nuovo mister che arriva e azzera tutto ma pensare che torna allegri che l’anno scorso piu o meno era arrivato al punto che siamo ora e rivitalizza tutto e come se nulla fosse rivitalizza giocatori che lui stesso avava ritenuto logori e da cambiare. bo a volte mi sento l’unico normale sulla terra che ancora ragiona
La scossa del nuovo allenatore c’è stata all’inizio, ma poi hanno cominciato a rilassarsi pensando che fosse come ogni anno scudetto a gennaio. Senza calcolare che stavolta sono capitate un paio di avversarie agguerrite che stanno facendo sembrare tutto terribile. Ma siamo in piena media punti degli ultimi 8 anni.
In ogni caso è ora che Paratici la smetta con le scosse, per buona parte di questo gruppo non c’è defribillatore che tenga.
Sono d’accordo, il ritorno di Allegri, soprattutto in corsa, è la cosa più assurda che si possa pensare.
Che poi parlare di esonero per un paio di sconfitte in cui non è neanche molto chiara la percentuale di colpe dell’allenatore solo in un ambiente schizofrenico come il nostro si può sentire.
La dirigenza non ha guardato bene la carta d’identità della rosa …
Purtroppo Allegri aveva ragione: alcuni giocatori erano a fine corsa, invece sono stati rinnovati ad cazzum.
La sensazione netta è che molti non ce la fanno a mettere in atto quello che chiede Sarri …
Un cavallo che ha trotrato negli ultimi tre anni non lo puoi lanciare al galoppo, sibouegs sulle ginocchia dopo cento metri !
Tanto per restare all’ippica 🤣
Credo e auspico che in questa situazione, se Andrea Agnelli ha imparato qualcosa dai suoi mentori, la debba dimostrare.
Si presenti sul campo di allenamento, parli con Sarri e con la truppa, trasmetta anche con la sola presenza fisica, a tutti i giocatori, la responsabilità di essere alla Juve.
Questo è il momento di verificare quanti, oltre a Ronaldo, hanno le palle per restare alla Juve !!
MICHAEL CRISCI
Pagellibus
Szczesny 5
Dà la stessa sicurezza di Buffon. Alla guida della Carrarese.
Cuadrado 2
Non è colpa tua non sei un terzino. Ma qualcuno ha mandato via cancelo visto che non serviva a niente.
de Ligt 6.5
Buona partita.
Ad un certo punto pensi a chi te l’ha fatto fare di venire alla Juve…poi pensi all ingaggio e non ci pensi più.
Bonucci 4
Come i goal che ci ha fatto prendere da inizio anno.
Stasera prima buca la palla sul goal annullato, poi si trasforma in Superman e causa il rigore.
Alex Sandro 5
Senza riserve, da un mese buono ha terminato la stagione ad alti livelli.
Bentancur 6
Fa vedere quello che sa fare tutto in un’azione: si fa 70 metri in sovrapposizione e altrettanti per tornare in copertura.
Imprescindibile nel centrocampo insieme al Duca, con intensità e continuità, che per ora mancano a Pjanic. Tacco insensato per il pareggio Hellas.
Pjanic “8”
Ecco finalmente le tanto sospirate verticalizzazioni del bosniaco , quelle che mandano in porta gli attaccanti .
Che poi siano quelli avversari è solo un trascurabile dettaglio. Ecumenico.
Rabiot “0”
Come il parametro che ha convinto il buon Paratici a prendere un giocatore che non attacca, non difende, non contrasta e visto che ha il codino non si pettina neanche. In una parola inutile.
Douglas Costa 6
Finchè gioca al ritmo degli altri, non ha problemi, poi accelera nel finale del primo tempo, e passa tutta la ripresa a evitare lo stiramento, che inesorabile lo coglie a 20 minuti dalla fine.
Giocatore da rottamare, sigh.
Higuain 4.5
Si accomoda in panchina e tace per 70 minuti accettando le gerarchie.
Poi si accorge che era in campo e si arrabbia ancora una volta per la sostituzione.
Ronaldo 8
Da solo porta in vantaggio la Juve, con una prodezza che gli altri giocatori avrebbero dovuto difendere con i denti.
Questi denti li fa vedere Bentancur dopo il tacco che porta al pareggio, lui sorride ma che cazzo hai da ridere?
Dybala 5
Alti e bassi, gli stessi del periodo di Allegri.
Che non c’è più.
Ramsey 5
Juric lo mette per annullare l’attacco della Juve, mossa azzeccata.
De Sciglio SV
Entra, tocca 3 palloni e li sbaglia tutti e 3.
Con la testa ancora ai Campi Elisi, a questo giro si può salvare.
BONUS TRACKS:
Preparatori atletici 30.000
Lire (come quelle che darei al mio falegname).
Con tre giorni di riposo in meno corriamo la metà della Lazio.
Con tre giorni di riposo in più corriamo un terzo del Verona.
Emre Can 10
Avvistato davanti ai resti del muro di Berlino, se la gode pensando che sia ancora più solido della sua ex squadra.
Sarri 3: Come i mesi che aspettiamo con TANTA pazienza per poter vedere una squadra che riesca non dico a dominare,ma almeno ad avere un controllo della gara…ci ritroviamo a metà febbraio e ogni volta che affrontiamo una qualsiasi partita non sappiamo cosa ci aspetta…sembra che ogni domenica in campo scendano 11 giocatori che hanno appena iniziato ad allenarsi insieme…credo che i bonus siano finiti…
No, aspetta, vedo se me ne è rimasto qualcuno in tasca…
No mi spiace…nisba !
L’ANNO PASSATO
Per chi lo abbia dimenticato: lo scorso anno di questi tempi lo scudo era già stato vinto…poi la matematica solo ci ha portato a 5 giornate dalla fine.
Saluti agli irritati.
Barone
Domandina semplice semplice
Agnelli compra Ronaldo
Agnelli esonera Allegri vincitore seriale di scudetti
Risposta: Agnelli vuole altri scudetti o vuole la Champions?
O una cosa o l’altra, non è previsto tutto
Per Luigi
“La sensazione netta è che molti non ce la fanno a mettere in atto quello che chiede Sarri …”
Questo è ciò che penso anche io Luigi.
L’aspetto che più da all’occhio del calcio di Sarri, oltre che le verticalizzazioni e i tocchi di prima (massimo due), è il recupero del pallone. Ossia recupero immediato del pallone correndo in modo sincronizzato e soprattutto in avanti. Questo aspetto si è visto in pochissime partite e guarda caso in quelle in cui abbiamo vinto e convinto. Credo che nell’ organico Juve non ci sono atleti (eccetto 2-3) con questo tipo di caratteristiche fisiche e anche mentali.
Saluti.
Beh, salta all’occhio questo dato, Enea.
Noi non saremo osservatori attendibili, ma i nostri calciatori, escluso il solo Ronaldo che è un maniaco degli allenamenti, non sembrano grandi atleti.
E purtroppo il calcio moderno fa della parte atletica il suo caposaldo.
Altro dato negativo: la squadra appare in regresso di fiducia soprattutto in trasferta, quando viene aggredita alta.
Speriamo sia solo un momento no.
Ciao.
Ben
vero che Can non brillo’, ma sembra un po’ poco valutare scarso un giocatore affogato dalle ragnatele perche’ non gioca mai…
Tino,
Visto che Sarri lo soffoca…oltre 30 presenze con Allegri tra campionato e coppa. Non ricordo eurogol ed una sola buona partita. La Juve ha rinunciato quindi ai gol e si è accontentata degli euro.