Archivio Autore: Alessandro Magno - Pagina 13

Uno Contro Tutti 18-11-2020 Top Planet

Roberto Baggio | Dario legge Il pallone racconta di Stefano Bedeschi

Roberto Baggio Dario legge Il pallone racconta di Stefano Bedeschi #Baggio #juventus #megliodiniente #robertobaggio #ilpalloneracconta #stefanobedeschi megliodiniente.com Giovane talento nato in provincia di Vicenza – scrive Renato Tavella nel suo libro “Il romanzo della grande Juventus” – e passato a deliziare il palato, sempre esigente, dei tifosi della Fiorentina. La vicenda che lo conduce alla Juventus trattiene tutti gli ingredienti dei “gialli” d’autore. La piazza fiorentina che scende in protesta per conservare il suo “gioiello”. Quella bianconera che vede nell’astro emergente la possibilità di rimettere sul gradino più alto la squadra del cuore. Le schermaglie fra le due dirigenze; le voci continuamente smentite, messe in circolazione dai giornali, che vanno a nozze quando si creano situazioni tanto viscerali. Poi il personaggio, il protagonista. Baggio è un ragazzo sensibile, dice che il cuore conta e anche davanti al danaro sa far valere le sue ragioni. Firenze è una città che ama, la squadra gli piace, l’ambiente lo carica. Alla Juventus, che sarà? La vicenda avvince, si scrivono fiumi di parole. In verità, la bravura del giocatore giustifica tanto trambusto. Ha talento. Gioca con fantasia, è ambidestro, segna e fa segnare i compagni. Il carattere è un po’ ombroso, ma l’uomo deve ancora crescere e farsi. Con queste premesse comincia l’avventura juventina di Baggio, che durerà cinque anni. Con i colori bianconeri vince uno scudetto, una Coppa Italia e una Coppa Uefa. Sarà inoltre premiato con il Pallone d’Oro nel 1993 e col premio FIFA World Player nel 1994. Ma non riuscirà mai a entrare nel cuore dei dirigenti bianconeri (celebre è rimasto l’appellativo di Coniglio Bagnato, coniato dall’Avvocato) e nemmeno in quello dei tifosi, che non gli perdonano il togliersi la sciarpa bianconera durante la sua presentazione alla stampa. «Mi ricordo ancora la scena – racconta Antonio Caliendo – quando Baggio passò dalla Fiorentina alla Juventus, in conferenza stampa, davanti ai giornalisti gli misero al collo la sciarpa bianconera e lui la gettò via. Fu un gesto imbarazzante. Io dissi che il ragazzo andava compreso: era come se avessero strappato un figlio alla madre. Ammetto che, quella volta, rimasi molto colpito anch’io». «Non avevo nulla contro i bianconeri – dirà anni dopo Baggio – è che volevo restare a Firenze. E poi la società fece un gioco non bello. Mi vendette senza dirlo. Io dicevo ai tifosi che non sarei andato via e un bel giorno scoprii che, tenendomi all’oscuro di tutto, mi avevano ceduto. Si faceva così, allora. Poi si dava la colpa ai giocatori che volevano andar via per soldi. Balle, almeno nel mio caso. Io volevo restare per gratitudine per la gente di Firenze. Per i primi due anni non ho giocato. Mi hanno aspettato e voluto bene. Come fai a dimenticarli?» La goccia che fa traboccare il vaso avviene il 6 aprile 1991, quando ritorna per la prima volta a Firenze con la maglia della Juventus. Baggio gioca male e si rifiuta di tirare il rigore che potrebbe dare il pareggio alla squadra bianconera; sostituito dopo un’ora, uscendo dal campo raccoglie una sciarpa viola lanciata da una ragazza dei distinti. Il boato di gioia della gente di Firenze è pari soltanto all’uragano di fischi dei tifosi bianconeri. Qualità tecniche superlative, nessuno può metterlo in dubbio, da fuoriclasse assoluto ma che, onestamente, non lo è stato per limiti fisici e caratteriali. La vittoria al Mondiale americano gli avrebbe insegnato a vincere, invece, quel rigore sbagliato lo consacrò definitivamente come Coniglio Bagnato. L’infortunio dell’anno dopo, che gli fa saltare praticamente tutto il girone d’andata, e l’esplosione di Del Piero, lo relegano di nuovo al ruolo di ciliegina sulla torta, come accadrà in seguito al Milan. Il palmarès è troppo esiguo per includerlo nell’Olimpo e, a ben vedere, in nessuno dei due scudetti fu veramente decisivo, anche se non solo per colpa sua. Pochi, infatti, ricordano che, per lunghi anni, è stato l’oggetto delle polemiche di chi lo considerava un raccomandato, sull’altare del quale veniva sacrificato Zola. Poi, piano piano, è diventato l’idolo del circo televisivo, per assurgere a vittima di Del Piero; la bellezza del nostro sistema giornalistico. Con la Juventus, oggettivamente, ha fatto il massimo; aveva contro un Milan inavvicinabile e, quel poco che ha vinto (tranne lo scudetto), lo ha fatto da protagonista quasi assoluto (la Coppa Uefa la vinse da solo, finale a parte). Unico lo è stato sicuramente per la capacità di dividere l’opinione pubblica. Gli ultimi anni era diventato insopportabile per l’aura di santità che circondava qualsiasi cosa dicesse o facesse. A suo favore, il fatto che lasciato il calcio sia sparito, senza lucrare sulla sua popolarità immensa. Davvero un personaggio controverso che, però, ci ha lasciato almeno una trentina di goal indimenticabili.

COSÌ LO RACCONTA CAMINITI, NEL 1991…

http://ilpalloneracconta.blogspot.com/2016/02/roberto-baggio.html

Uno contro tutti 11-11-2020

 

Juve Night Show s01 e09

 

con Antonio Corsa Leomina Benny Nico Francesco Musina e Arco Lubrano presenta BEN

Io continuo a vedere segnali positivi

 

Articolo di Alessandro Magno

C’è molto disfattismo nell’aria. Adesso c’è da una parte la caccia a Dybala dall’altra la caccia al mister che non fa giocare Dybala. L’altro ieri c’era la caccia a Bernardeschi. A Chiellini. Da qualche tempo a fasi alterne anche a Bonucci. Credo che 9 anni di vittorie hanno fatto veramente male al tifoso juventino abituandolo veramente veramente male. Oggi non si accetta più un periodo di difficoltà . Non vanno bene neppure i pareggi (la Juve per lo meno in campionato è imbattuta). Oggi si vuol vincere sempre e non si capisce che questo è assolutamente impossibile. Questo è un campionato anomalo, forse più di quello dell’anno scorso, che almeno fu preparato prima di venire bloccato. In questo campionato non c’è stata preparazione per nessuno e quindi è evidente come le squadre che hanno trovato una quadratura l’anno scorso e non hanno cambiato moltissimo vedi il Milan si sono trovate più preparate. Se ci mettiamo anche a volte la buona sorte, fra rigori non dati, pali e gol annullati di un’ nulla, oltre al gol preso al 95mo contro la Lazio, alla Juventus oggi mancano tantissimi punti.

Ma veniamo a Lazio Juventus. La nota dolente è sicuramente non essere riusciti a vincere contro una Lazio che era fortemente rimaneggiata a causa della positività di alcuni suoi atleti. In questo senso è chiaro che non si è sfruttata un ottima opportunità. Fermo restando questo presupposto io ho visto un ottima Juventus per almeno 70 minuti. Alla Lazio non è stato concesso di tirare quasi mai in porta, mentre la Juventus ha avuto alcune occasioni importanti per raddoppiare vedi palo vedi parate di Reina. Chiaramente il non raddoppiare ti espone poi al rischio di pareggiare la partita, questo è risaputo fin dalla notte dei tempi. Sul baricentro più basso che la Juve ha avuto e dove alcuni capiscer, che mi permetto di dire capiscono poco di calcio, han fatto notare, credo sia stata una scelta strategica di Pirlo anche particolarmente azzeccata. Affrontavamo la squadra di contropiedisti per antonomasia, che l’anno scorso con questa tattica ci ha battuto per ben due volte con tre gol all’attivo , e di fatto non gli abbiamo concesso nemmeno un contropiede.

Nel finale però forse per stanchezza, forse per i cambi, alcuni obbligati (vedi Ronaldo e Morata), la Juve effettivamente si è abbassata un poco troppo. Tuttavia la difesa ha retto benissimo almeno fino al gol. Di fatto, seppure la Lazio risultava arrembante, di tiri contro la nostra porta non se ne sono visti mai, tanto è vero che Szczesny nel finale non ha effettuato nessuna parata e la difesa se la cavava molto bene. Purtroppo siamo ormai schiavi di gente che vede il calcio in modo televisivo. Ho letto da più parti che se avessimo attaccato ancora di più nel finale avremmo sicuramente vinto. Questa è un equazione terribile, figlia della moda dei giorni nostri per cui attaccare equivale a vincere. Io ricordo che sul finire dell’anno scorso partite vinte come col Milan e il Sassuolo dove si era avanti 2-0 sono state perse o pareggiate per continuare ad attaccare idem con l’Udinese. Lo stesso Sarri disse contro i bianconeri : ”Abbiamo perso perchè volevamo vincere”. Era una partita che si era sull’ 1-1 e perdemmo al 94mo su un contropiede. Ora quindi attaccare equivale a vincere toglietevelo proprio dalla testa una volta e per sempre perchè non è proprio così. Si puo’ anche attaccare e perdere evidentemente.

Ieri si è pareggiato perchè è mancata concentrazione nell’ultima azione. La Juve è un cantiere ed è una squadra estremamente giovane. Ci sono giocatori nuovi che non hanno ancora l’esperienza di giocare sempre per vincere e si dovranno abituare. Abbiamo il nostro miglior centrale De Ligt fuori dall’inizio e uno dei nostri migliori giocatori, Dybala, che non sta bene, visto che non è potuto andare neppure in nazionale. Pirlo gioca con i giocatori contati al momento, ieri erano fuori Ramsey, Chiesa, Alex Sandro, Chiellini, De Ligt probabilmente Arthur che ancora non si è ripreso. Ci sono giocatori come Cuadrado Bonucci e Danilo che stanno facendo gli straordinari. Abbiamo perso una sola partita con il Barcellona. E’ un periodo che gira male ma sono fiducioso e penso che la Juve migliorerà. Nel frattempo magari restare calmi aiuterebbe l’ambiente.

Pagella Lazio Juventus 1-1

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 5,5 Non ha particolari colpe sul gol ma non mi è piaciuto sul colpo di testa di Milinkovic Savic dove un cross dalla trequarti arriva fin sulla testa del laziale praticamente nell’area piccola. Credo che in quell’occasione un portiere debba uscire sicuro in presa o per lo meno con i pugni. Ps. poi è bene aspettarsi ogni tanto un miracolo dal portiere della Juve oppure no?

Cuadrado 6,5 Onestamente è fra i migliori dei nostri se non che partecipa attivamente al patatrac finale quando si fa scappare Correa. Tuttavia forse non si è voluto prendere un rosso stendendolo visto che era già ammonito.

Demiral 6,5 Preciso e deciso. Fa anche molta attenzione a non commettere falli inutili e spesso va in anticipo sugli attaccanti avversari. Sicuramente una buona prestazione.

Bonucci 5,5 E’ forse il migliore dei centrali oggi con interventi sempre giusti e puntuali. Poco prima del gol ferma anche Correa lanciato a rete. Tuttavia le partite sono fatte di dettagli e lasciare girare Caicedo al 95mo purtroppo ci costa due punti. Forse li bisognava esser più tosti.

Danilo 6,5 Preciso puntuale come un orologio svizzero. Sempre attento. Non spinge mai perchè questo viene chiesto solo a Cuadrado ma come terzino e o terzo centrale è assolutamente una garanzia.

Kulusevski 6,5 Prova positiva anche la sua soprattutto nei momenti di difficoltà è uscito palla al piede con degli ottimi strappi cosi come ha fatto Rabiot , purtroppo la sua abnegazione in un ruolo non propriamente suo non è servita a portare i 3 punti. E’ un buon appoggio per le sortite di Cuadrado.

Bentancur 6,5 E’ l’unico che recupera dei palloni in contrasto con i laziali e rischia qualche fallo piuttosto che vedersi palleggiare in faccia. Bravissimo anche nell’occasione del gol.

Rabiot 6,5 Il suo recupero a contrasto è nullo e questo spesso è un difetto tuttavia riesce a intercettare diversi palloni sulla linea di passaggio e a ripartire con bello slancio. Peccato perchè come detto per Kulusevski i suoi strappi meriterebbero di esser sfruttati maggiormente dagli avanti Juventini. Impegna Reina con un bel tiro rasoterra.

Frabotta 5 Al momento non sembra starci in questa squadra. Diligente nel primo tempo la sua prestazione è prettamente difensiva tuttavia per avere un esterno così abulico in fase offensiva non sarebbe meglio giocare con un centrocampista in più?

Morata 6,5 Mi è piaciuto molto anche oggi dove non ha trovato mai il tiro in porta. Ha giocato moltissimo per la squadra. Tiene palla fa salire gli altri. Si prende i falli. Una buona prestazione anche oggi.

Ronaldo 6 Segna un gol dei suoi facendosi trovare al posto giusto al momento giusto e sfiora il raddoppio centrando l’incrocio e poi impegnando Reina su punizione tuttavia l’errore quando in 4 contro 2 non riusciamo ad andare a tiro perchè lui la stoppa male e si fa recuperare è un errore grave che ci costa il mancato raddoppio e i tre punti. Credo che debba giocare di più con la squadra visto che la squadra di Pirlo crea molto.

 

Dybala 5 L’errore di perdere la palla che comunque McKennie non gli da molto bene è un errore che lui con la sua tecnica poteva evitare. Da quel fallo laterale nasce l’1-1.

McKennie 5 Spiace perchè pare entri bene recuperando dei bei palloni tuttavia sbaglia l’appoggio a Dybala e ho l’impressione che possa dare una mano a Bonucci su Caicedo.

Bernardeschi SV

 

Juventus 5,5 La Juventus ha giocato una buona partita costruendo e tirando più della Lazio nonostante i biancocelesti abbiano avuto una supremazia territoriale più ampia. Peccato non aver sfruttato a dovere tutti i contropiedi perchè se non chiudi le partite poi è facile finiscano così. Nel finale ci si abbassa un poco troppo e questo non piace, però fino al gol ci si era difesi abbastanza bene. Al netto delle assenze della Lazio si doveva vincere.

Pirlo 5,5 Si è lamentato della mancanza di cazzima di qualcuno nei 15 minuti finali. Lui è il mister li cazzi lui. Sfortunato perchè toglie Ronaldo e Morata 10 minuti dopo chiede il cambio. Credo avrebbe preferito giocarla con uno dei due. Comunque certe partite si vincono anche con la bravura degli allenatori. Se era una prova di maturità per la squadra visto che la Lazio era piena di assenti, non è stata superata.

Arbitro 5 Sinceramente vergognoso. Ammonizioni unilaterali e falli unilaterali dal primo minuto. La chicca finale con il gol fuori tempo massimo visto che la Lazio segna al 95mo e minuti di recupero erano 4.

Top Planet 6 -11- 20 Ante Lazio – Juventus

 

Il punto della situazione ad oggi

Articolo di Alessandro Magno

 

Faccio difficoltà a scrivere qualcosa del Ferencvaros e della Juventus. Dopo un primo tempo un poco di studio tutto è filato liscio e si può dire è mancato solo il gol di Ronaldo. Bene così, bene il secondo posto consolidato nel girone e buoni questi altri 4 gol dopo i 4 allo Spezia. Facile ma non scontato e abbiamo visto quante difficoltà sta trovando l’Inter. Oltretutto siamo gli unici che abbiamo vinto visto che Atalanta e Inter hanno perso e la Lazio ha pareggiato alla fine. A questo punto visto che della partita si è detto tutto e ho già detto alcune cose nel video del pomeriggio mi piacerebbe fare un piccolo elenco di promossi rimandati e bocciati di questo inizio di stagione, al netto di Barcellona Juventus dove onestamente sono stati tutti inguardabili.

Portieri abbastanza bene sia Szczesny che Buffon non pare nessuno dei due particolarmente colpevole di gol presi anche se io ho avuto l’impressione di un Buffon un poco indeciso.
Per quanto riguarda la difesa sicuramente l’uomo del momento è Danilo. Ha avuto un inizio di stagione da vero leader e pare che Pirlo gli abbia cucito addosso questo ruolo di terzo centrale difensivo in cui si trova davvero a suo agio. Per ora promosso anche a pieni voti Cuadrado sempre più padrone di tutta la fascia.In attesa di De Ligt e Alex Sandro chissà che si possa un giorno provare una difesa a 4 Cuadrado De Ligt Danilo Alex Sandro. Indubbiamente sarebbe una difesa dai piedi buoni e anche dalla corsa. Forse un poco troppo leggerina visto il solo De Ligt difensore vero ma chissà. Al momento rivedibile Frabotta e anche Demiral, rimandati Bonucci e Chiellini. Sembrano lontani i bei tempi della BBC Chiellini non convince anche se ha giocato poco Bonucci è sempre meno bravo nella fase difensiva anche se se la cava ancora abbastanza con i lanci.

Nel centrocampo devo dire promosso a pieni voti McKennie che da sempre la sensazione di poter fare qualcosa di positivo. A me piace moltissimo anche Arthur , testa alta e pensante passaggi sempre corretti e mai paura di perder la palla. Forse bisogna risolvere l’annoso equivoco su chi imposta perchè se continua a impostare Bonucci è chiaro che Arthur si deprime. Rivedibili Rabiot e Bentancur che fra alti e bassi sembrano in crescita. Bocciato Ramsey al momento non pare nè carne nè pesce e anche se si da un sacco da fare, un poco per fragilità un poco per sua natura, non pare proprio coeso con il reso del gruppo. Se non dimentico nessuno ci sono ancora Kulusevski e Chiesa che direi sono rimandati perchè fra alti e bassi anche loro han pagato lo scotto della giovane età e del passaggio a una maglia pesantissima anche se hanno già fatto vedere buone cose.

In attacco al netto di Barcellona penso di poter dire che sia Ronaldo e Dybala sono in crescita e non hanno bisogno di questo inizio di stagione per dover esser giudicati. A Dybala basta non fare il capriccioso a CR7 non esser troppo egoista poi le cose verranno da se. Super promosso e uomo del momento Alvaro Morata cui tutto cio’ che tocca diventa oro. Speriamo che sia sempre cosi ma già oggi non ha fatto rimpiangere nè Dzeko nè Suarez. Bocciatissimo al momento Bernardeschi cui davvero non riesce quasi niente se non quello di fare danni. E’ un giocatore involuto e palesemente in difficoltà. Al netto di questo non mi piace la caccia all’uomo che la tifoseria gli sta facendo. Questo bullismo da tastiera di tanti contro uno in difficoltà. E’ una cosa che ho sempre detestato. Non mi piaceva contro Krasic contro Giovinco, Hernanes, Sturaro, De Sciglio e non mi piace neanche contro Bernardeschi.

 

TUTTI CONTRO UNO Ferencvaros Juventus 1-4 Dybala e i gol mangiati e non

Pagelle Ferencvaros – Juventus 1-4

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 6,5 Inoperoso a prendersi la pioggia per tutta la partita slava in un primo momento su un retropassaggio da incubo di Chiellini e poi sul primo tiro in occasione del gol del 1-4 poi non può nulla sulla ribattuta.

Cuadrado 7 Un bello stantuffo anche questa sera. Ormai interpreta il ruolo di terzino a tutta fascia con grande convinzione. Uno dei migliori in questo inizio di stagione.

Bonucci 6 Una buona partita con la chicca del lancio a Cuadrado per l’1-0 e altre buone giocate. Io non capisco solo quel continuo andare di sedere che avviene anche oggi sul loro gol.
Chiellini 6Una partita discretamente tranquilla con la grossa pecca di aver regalato un pallone clamoroso con un retropassaggio criminale. Per quello si merita un meno.

Danilo 6 Una partita molto in discesa dove si è impegnato veramente a fare solo il compitino. Comunque attento.

Ramsey 6 Non mi è dispiaciuto perchè è un giocatore che si sa far trovare fra le linee e da il suo contributo sia in fase offensiva che difensiva peccato sia davvero fragile.

Arthur 6,5 La sua prestazione mi è piaciuta infatti è uscito per qualche problema fisico. Non perde mai la palla e riesce a trovare quasi sempre i compagni smarcati. Gioca poi a testa alta e sa sempre cosa fare.

Rabiot 6,5 Ha giocato una buona partita sia recuperando alcuni palloni facendo valere il fisico sia proponendosi molte volte in appoggio agli attaccanti. La pressione avversaria che è venuta via via mancando e forse l’ingresso in campo di Bentancur e Mckennie ha fatto crescere anche la sua prestazione.
Chiesa 6,5 Vivace e ispirato. Punta sempre e corre moltissimo. Peccato non riesce a esser freddo sotto porta e ancora manca del primo gol.

Morata 8 Matador . Una sentenza. La cosa buona è che oltre a segnare gioca benissimo tanti palloni e fa movimenti che aiutano anche gli altri compagni. Generoso con Ronaldo quando gli cede un gol che poteva fare lui. Se calcoliamo anche i gol annullati per un cm ha segnato una miriade di gol.

Ronaldo 6 Gioca i primi trenta minuti in modo veramente buono secondo me, molto mobile entra nell’azione del primo gol con un velo di tacco non so quanto voluto ma è una scelta giusta. Poco dopo semina il panico nell’area e poi cede a Chiesa una palla che poteva esser sfruttata meglio. Dopo il 30mo e dopo aver sbagliato un gol per egoismo quando doveva darla a Morata entra in modalità capricciosa e la sua prestazione ne risente.

 

 

Bentancur 7 E’ entrato cazzutissimo e si è preso in mano il centrocampo recuperando una miriade di palloni con le buone ma soprattutto con le cattive intimorendo non poco i suoi avversari. Io sono dell’idea che debba giocare sempre uno fra Bentancur e McKennie.

McKennie 6,5 Con lui è Bentancur la Juve prende in mano il centro campo e la partita. E’ un giocatore veramente positivo che da sempre qualcosa di buono alla squadra. Bello il velo per Morata sul secondo gol.

Dybala 7 Entra subito grintoso tentando un pallonetto su una palla che aveva conquistato lui. Poi sigla una doppietta sfruttando gli errori del portiere ma si fa trovare al posto giusto al momento giusto. Secondo me se si mette in testa che può fare il trequartista come già gli dicono da tempo (porta la maglia numero 10 fra l’altro) potrebbe prender il posto di Ramsey e noi potremmo giocare con un tridente da favola.

 

Beranrdeschi sv

Frabotta sv

 

Juventus 7 Nell’insieme ho visto una buona Juventus. Un poco troppo in controllo della partita nel primo tempo con qualche gol sbagliato di troppo. Nettamente meglio nel secondo tempo al netto dei regali della difesa del Ferencvaros. Il punteggio parla chiaro.

Pirlo 7 Direi che questa volta azzecca tutte le scelte e anche le sostituzioni. Vince bene e consolida il secondo posto in classifica nel girone di Champions.

Arbitro 6 Partita facile da arbitrare

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