Archivio Autore: Luna23 - Pagina 118

Venerdi 4 dicembre 2014 Fiorentina-Juventus ore 20.45 stadio Artemio Franchi

La gioia della vittoria del derby e’ finita, il gol punitivo di  Andrea Pirlo passera’ alla storia, e la Juventus si ritrova ad affrontare l’ennesima lotta, questa volta con la Fiorentina.

Ricorderemo l’anno scorso l’umiliazione subita, che diede una scossa ad una Juve non ancora nel ruolo di prima della classe, ma domani sara’ diverso, vietato sbagliare.

Sappiamo le difficolta’ del campo a Firenze, conosciamo i rischi, con una Juventus rimaneggiata e molto ammaccata. la Juve di quest’anno ha dimostrato di essere reattiva nelle fasi di maggiore difficolta’ come vincere in 10

Il derby del cuore

2787402-pirloScritto da Cinzia Fresia

Chi non e’ saltato dalla sedia quando Pirlo ha segnato Il gol della vittoria?  Rassegnati ormai al pareggio e rammaricati per le occasioni perdute, ecco il miracolo degli ultimissimi minuti, da un’azione nata cosi, allo scadere del tempo di  recupero senza crederci troppo  ormai con la testa nello spogliatoio, e’ successo .. Il miracolo, “Gol” una fucilata dettata dalla rabbia, dalla voglia di vincere e di non voler  dare una delusione ai tifosi, intristiti per quell’errore di Vidal che ha favorito il pareggio sciagurato.

il calcio e’ cosi, e la lezione insegnata al Toro e’ stata “ricordati che siamo la Juve, e che Pirlo lo abbiamo noi”, non e’ bastato il rancore di Amauri o la rabbia di Quagliarella, o la fantasia di Peres ad annientare la nostra fazione, risorta dalle ceneri.

Non ha giocato bene la Juventus stasera, bisogna ammetterlo, attacco completamente out! Tevez si e’ impegnato molto ma ha altrettanto sbagliato, non e’ stata la serata di Llorente e nemmeno quella di Pogba, Vidal sottotono, e Lichtsteiner sull’orlo di una crisi di nervi, gli ingredienti per una bella sconfitta c’erano tutti compresi i svarioni in difesa, e  meno male che Quagliarella ed Amauri non sono dei geni del pallone, e sembrava finita  li’, tra un tiro sbagliato e l’altro. Ed invece no, e’ bastato un attimo .. Solo uno, un passaggio, Morata, Vidal e … Pirlo da solo, al Toro ormai addormentato e sicuro di avere in mano il risultato, la puntuale umiliazione della Juve.

3 punti in piu’ e la felicita’ di aver battuto il Toro, che si e’ fatto sentire, Mobilitandosi e  prendendoci comme d’habitude a calci e pugni, il Toro ha giocato bene, e’ riuscito ad annientare l’attacco della Juve, impedendoci di ragionare, ma e’ bastato quella frazione di secondo che “poufff!” I sogni dei loro tifosi si sono dissolti.

Le lacrime dei torinisti e la gioia della Juve, stasera il cielo sopra Torino e’ bianconero e noi siamo estasiati per questa, magnifica vittoria …targata da un adorabile “vecchietto”: Andrea Pirlo.

 

Domenica 30 novembre 2014 Juventus -Torino ore 18 Juventus Stadium Torino

Scritto Da Cinzia Fresia

Alle 18 di domani, la Juventus affrontera’ il primo dei due derby della nuova stagione 2014-15, presentandosi orfana di Padoin, ingiustamente espulso la volta scorsa, e giocatore attualmente in forma al la Juventus, ancora colpita in difesa la qule  potrebbe sfruttare un probabile ritorno di Evra.

Il derby accende l’atmosfera cittadina, gia’ alle prese con le battute di rito a partire dai due Presidenti che amichevolmente non se le mandano a dire, ci auguriamo intanto che il Toro non la metta sulla rissa, che entrambe le squadre ne escano indenni e che tutti tornino a casa con le proprie gambe.

Il risultato attualmente e considerando lo stato di forma delle 2 squadre, sulla carta sia favorevole alla Juve, ma la determinazione, rivalita’ e odio personale fomentato da tutta la serie A, potrebbe rivelare un risultato inaspettato. Quindi occhio!

Quasi arrivati.

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Articolo di Cinzia Fresia

Un’altra vittoria, un altro mattone per costruire il cammino in Europa, la Juventus seppur faticando ma impegnandosi molto ha conquistato la vittoria sullo svedese Malmoe, squadra ormai fuori dai giochi, firmata dalla coppia più’ “cool” del nostro campionato, Llorente e Tevez.
Vittoria necessaria per la competizione, in vista del più impegnativo match con l’atletico con il quale basterebbe un pareggio o una vittoria se si vuole il primo posto nel girone.
Salvo imprevisti la Juventus comincia ad “Allegrizzarsi” e a dimenticare i refusi di Conte, saranno state le critiche o le défaillance iniziali che il tecnico toscano sta cominciando a fare di testa sua imponendo la sua di idea che al momento e’ quella giusta, comprese le arrabbiature.
Tevez si dimostra sempre piu’ l’uomo squadra di questa Juventus insieme a Pogba.
Molto male Vidal, non in partita e auto escluso da questo gruppo. Delusione per Morata, non ancora a suo agio in Europa.
La tensione continua sabato con una delle due partite più rognose dell’anno, il derby, prepariamo le armi perche’ da quelli ne vedremo delle belle, e speriamo per noi di non usare i fazzoletti.

La Juventus perfetta

Fiorentina vs JuventusScritto da Cinzia Fresia

Quanta paura faceva la Lazio ? Tanta, con una difesa  rimaneggiata e con l’ansia di un organico contato, la Lazio 5ta in classifica non faceva stare tranquillo ne’ Allegri, e nemmeno la squadra che si apprestava ad incontrare la solita seccatura delle tante che ha.

A parte un po’ di “bolla al naso” fino alla realizzazione del primo gol  la Juventus  ha giocato in maniera perfetta. Volavano sul pallone  Tevez Pogba e Pirlo,  in completo  stato di grazia.  3 gol notevoli  eseguiti senza sforzo, e con una punta di ironia su quella finta che ha fatto capitolare il “polipo” Marchetti nel terzo gol.

Questa volta invece di parlare della Juve, parlerei della Lazio dalla quale mi aspettavo un impegno diverso come quinta in classifica, non vorrei essere feroce ma la Juventus pareva  alle prese con il “fantasma del palcoscenico”, ma questo è il nostro calcio? Che attraversiamo un periodo di crisi generale, lo dice anche il derby di Milano, i cui commenti giornalistici non lasciano spazio all’immaginazione, siamo spaventosamente in ribasso, e peraltro, anche la Roma  smetta di darsi delle arie da prima della classe, perchè a Bergamo ha rischiato di perdere o di pareggiare.

Mentre, la nostra Juventus con i cerotti ha giocato un “signor calcio”, anche la riserva Padoin, si è fatta notare in positivo, e con Tevez,  Pogba e Pirlo   in sintonia è stato un trionfo, riparlando di Padoin, bloccato  dalla campagna mediatica  “fermiamo la Juve” promossa dalla Roma, e aderita da tanti arbitri,  posso dire che il poveretto è stato sanzionato ingiustamente,  per toglierlo di mezzo almeno una domenica,  detto proprio fra i denti, siccome la Lazio non riusciva nemmeno a pareggiare, l’arbitro si è inventato un’ammonizione su un fallo a mio avviso ma anche di molti, non  grave da sanzione, così da poter  dimostrare alla Roma che si sta facendo di tutto per farle vincere sto’ scudetto.

Cosa dire d’altro? Niente se non di  andare  avanti così, facendo i debiti scongiuri e con l’aria che tira, serve guardare avanti e non curarsi di ciò che succede intorno, e confidare in nuovi ingressi e rientri dall’infermeria.

Mercoledì la prova del nove, vedremo cosa succederà in Svezia.

Nel frattempo meditiamo sul calcio italiano, mi vengono anche dei dubbi che si tratti di   un problema che riguardi più i tecnici che i giocatori.

 

Sabato 22 novembre 2014 Lazio-Juventus ore 20.45 Stadio Olimpico – Roma

lazio juveScritto da Cinzia Fresia

Rieccoci qua dopo la pausa della nazionale, la Juventus si presenta con la Lazio con la difesa esplicitamente in crisi, il tecnico Allegri è alle prese con un organico la cui maggior parte è in infermeria, non potendo disporre di alternative valide, dovrà decontestualizzare ruoli abituali dei giocatori disponibili.

La Juventus inizia da oggi una maratona di partite, tutte importanti che dovrà vincere considerato il fatto che la Roma invece avrà un calendario più vantaggioso.

 

Houston abbiamo un problema! Tevez non sa l’italiano

tevez-juventus.jpg_274898881scritto da Cinzia Fresia

Dei numerosi problemi che ha la Juventus di quest’anno tra attacco e difesa c’è n’è uno che non “ci fa dormire la notte”, Carlitos Tevez uomo squadra della Juve di oggi, non sa l’italiano. Questa “scoperta” ha letteralmente scombussolato il “cast” di Sky sport, soprattutto  la sig.ra Ilaria, fresca compagna di Gianluigi Buffon, che ha sottolineato, da brava “sig.ra maestra”, mentre i suoi colleghi tessevano le lodi all’argentino per quel suo straordinario gol, ricordando  che mannaggia! Tevez non sa l’italiano.

Che l’Apache non sia molto scolarizzato è probabile, e che lingue straniere non siano il suo forte anche, ma detto tra di noi .. Sig.ra Ilaria .. chi se ne importa … non so lei, ma a me piacerebbe avere 11 Tevez che non parlano l’italiano ma giocano e segnano come lui.

Carlitos in Italia si è trovato alla grande, e penso qui a Torino anche, non so dove abiti,  ma  conoscendo i torinesi, sicuramente faranno la gara ad aiutarlo, ed è  questa una  peculiarità degli italiani e va riconosciuto   l’impegno a sforzarsi per  capire la gente che non sa la nostra lingua, praticamente quasi tutti gli stranieri, e ciò Tevez l’ha anche ammesso e apprezzato.

Certo il Tevez si esprime in spagnolo ma si fa capire, tant’è che la traduzione simultanea  è superflua perchè si sa spiegare ed intendere, al di là della sua istruzione, trovo che Tevez sia un uomo che ha dimostrato una grande intelligenza, sia calcistica che umana, una giovinezza dura alla mercè criminale del suo quartiere l’ha fatto crescere in fretta e gli ha insegnato a stare al mondo, conseguendo risultati nel difficilissimo e competitivo mondo dello sport, come diventare  punto di riferimento della Juventus, con un atteggiamento in campo di grande supporto ai suoi compagni.

Perciò, vorrei rassicurare Sky e i suoi dipendenti, che per noi della Juventus non è un problema se Tevez non sa ancora l’italiano, se continua a segnare così, a giocare come sa  può non impararlo mai, tanto i suoi compagni lo capiscono, ormai la Juve sembra la “casetta spagnola”, tra spagnoli ed ispanici abbiamo l’imbarazzo della scelta. Al di là della lingua parlata, Tevez è una persona che sa come farsi voler bene soprattutto dai suoi tifosi, i  suoi compagni e l’allenatore lo stimano e anche la dirigenza dimostra di non voler fare a meno di lui.

 

 

 

Al Luna Park!

FBL-ITA-SERIEA-JUVENTUS-PARMAScritto da Cinzia Fresia

Diciamocelo .. che ci siamo tanto divertiti a vedere loro felici come bimbi al parco giochi, una partita così ogni tanto ci vuole, per rilassarsi, per vedere 7 gol e non prenderne neanche 1 facendoci due risate.

Ammetto che non immaginavo che nei primi 15 minuti finisse 7 a 0, non che il Parma avesse dominato, ma sembrava una squadra dinamica che volesse in qualche maniera giocarsela, invece il crollo totale, tra un portiere e difesa inesistente, e di conseguenza un attacco  irrilevante, la squadra emiliana si è spenta, arrendendosi agli attacchi avversari,  peraltro, nella Juve erano assenti diversi titolari, ma è bastata  ed avanzata,  i gol potevano essere 10 senza problemi.

Abbiamo avuto di tutto meno che  rigori, persino 3 doppiette, Llorente, Tevez e il giovane Morata, ed un super Lichtsteiner che ha segnato uno dei gol più belli di questa serie, con una partita così non c’è niente da dire a nessuno,  Allegri ha potuto provare un nuovo modulo di gioco più confacente alla sua idea di lavorare, ha debuttato in entrambi i tempi Romulo con una prestazione nella media,  e Morata ha segnato una doppietta. Tutto questo fa bene al morale, Tevez e Llorente sono stati i protagonisti di questa domenica, lo spagnolo ha sbloccato il risultato e Tevez ha realizzato un gol alla “Maradona” sinceramente spettacolare e  gli applausi anche del Presidente Andrea Agnelli se li è meritati tutti.

Cosa dire .. godiamoci il momento perchè non succederà più, è stata una bella giornata molto divertente, e soprattutto per Allegri ha potuto vivere  una fase sperimentativa per le partite future. Oggi niente veleni o cattiverie, il Parma umiliato rientra a casa, e noi festeggiamo il distacco dall’inseguitrice che ci auguriamo resti lontana il più possibile.

Grande Tevez ..bravi tutti!

 

Domenica 9 novembre 2014 ore 15-Juventus-Parma Juventus Stadium -Torino

201301111501-800-parma_juventusscritto da Cinzia Fresia

Allarme infermeria per la Juventus, imperversano infortuni in tutta la serie A, il tecnico Allegri per questa partita, oltre a  Barzagli, Evra, Caceres,  Asamoah, dovrà fare a  meno di Vidal in quanto squalificato.

La Juve si presenta a Parma con un turn over forzato, e sappiamo quanto è ostico e complicato battere il Parma soprattutto in casa. Sebbene, i tifosi vorrebbero il cambio di modulo, Allegri prende tempo e non promette nulla senza però escludere niente, insomma .. improbabile ma non impossibile. Nel frattempo per tenere il passo della Roma sempre in agguato, la Juventus come sempre deve vincere.

 

La rabbia

pogbaScritto da Cinzia Fresia

Pauraaaaaaa!!!  Avrebbe gridato Antonio Conte stasera se fosse stato il nostro tecnico,  per questo risultato da infarto fino alla fine. La Juventus ha miracolosamente vinto affondando e risorgendo nel giro di 45 minuti, un fatto così non si vedeva da tempo, che sotto di un gol oltre a pareggiare si è recuperato  per vincere, una rabbia mai vista ha investito i nostri quando la solita svista difensiva ha fatto passare in vantaggio i greci, già avevano pareggiato dopo il gran gol di Pirlo praticamente subito, e questo film l’avevamo già visto tante volte supponendo fosse finito, invece no, stasera ..proprio stasera, il tempo di segnare il primo gol e mantenere il vantaggio .. ecco che arriva il pareggio,   quindi tutto da capo, così cominciò la corsa al gol, la Juventus voleva vincere, anzi doveva .. ed era costantemente in attacco, sempre e continuo, teniamo presente che il campo  era infernale, una pioggia battente non ha risparmiato nessuno ed il terreno di gioco ne ha sicuramente  risentito, con questo non esistono scusanti poichè la Juventus ha confezionato almeno 10 occasioni compreso il rigore fallito (mannaggia …)  quanti errori .. una valanga, ad un certo punto l’attacco è entrato in una fase di buio durato fino a quando Llorente fresco come una rosa entra in campo e per volontà e un po’ di fortuna che la sua palla entra e pareggia, un gol importantissimo che ha permesso alla Juve di tirare fuori quella rabbia che ha ispirato  Paul Pogba a segnare il gol del vantaggio e definitivo.

Obiettivo raggiunto,  tutti contenti, ma troppi gli errori,  lo stesso Allegri di fronte ai microfoni,  mantiene un basso profilo, analizzando tutte le dèfaillance  della sua squadra, il grave è che sono sempre le  stesse. Ovvio che si vada avanti con un minimo di apprensione, tra difesa all’ospedale, cartellini gialli e altro.

Il commento Tv ha evidenziato una prestazione negativa dell’esordiente Morata, magnificando la funzione di Pogba e Llorente, che il giovane Morata abbia giocato sotto le aspettative è vero, però bisogna considerare l’età ed il fatto che non sia  mai stato titolare, la tensione e l’attenzione su di sè ha fatto prevalere l’emotività,  penso che la delusione di questa sera sia stata la partita di Vidal, il quale ha sbagliato tutto e sempre, compreso un rigore (che forse avrebbe dovuto calciare Tevez) non dimenticando però che anche la difesa più portiere hanno fatto la loro.

Siamo sempre lì, la coppia in attacco, l’unica cosa che mi rendo conto che Allegri abbia difficoltà con questi uomini, è che non giocano mai uguale tutte le volte, a parte Tevez gli altri sono profondamente discontinui nel rendimento, quindi, servirebbero persone un po’ diverse, ma soprattutto affidabili nel gioco.

Comunque, la partita è andata, più o meno come si voleva, ci servirebbero tante cose, urgente sarebbe un’attaccante che segni in forma costante e un difensore come Barzagli. Vedremo se la dirigenza Juve sta estraendo un coniglio dal cilindro ..

 

 

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