Archivio Autore: Luna23 - Pagina 140

Juventus-Napoli Sabato 20 ottobre 2012 Juventus stadium – L’orgoglio della maglia

 

Luna23

 

Vorrei fare una premessa: il Napoli senza gioco e tecnico, mosso esclusivamente dalla violenza e dal desiderio di far male ai giocatori della Juve, dovrebbe essere seriamente radiato dalla serie A e stare in B qualche anno, una squadra che utlizza pugni, calci e simulazioni non può giocare in serie A.,

Con il beneplacito di un arbitraggio scandaloso e paradossale, al Napoli sono mancati solo i manganelli per completare l’opera.

Parlando di calcio, Il Napoli non ha giocato una partita ma ha effettuato “un regolamento di conti, che è durato fino alla fine, la Juventus si è difesa allo spasimo, volavano botte da tutte le parti i nostri giocatori erano costantemente atterrati, eppure in questo turbinio di violenze gratuite ed efferate la Juve è riuscita a contenere i terribili attacchi dell’avversario assetato di sangue e vendetta, si va a riposo senza infamia e senza lode, poche palle gol prodotte e sempre fallite da ambo le parti.

Allo scadere del primo tempo, le squadre vanno a riposo sullo 0-0, alla ripresa, il Napoli si ricorda che dovrebbe vincere la partita, e che forse continuare sulla scia della scorrettezza non avrebbe pagato, e nel frattempo, Alessio tornato alla guida provvisoria della Juve comincia a meditare sui cambi. La situazione è questa, gli attaccanti non segnano, la partita è bloccata, i centro campisti a volte trovano spazio senza concretizzare ci vuole un’idea.

Asamoah sotto tono e un briciolo confusionario, viene sostituito da Caceres, il quale andrà in gol su assist da calcio d’angolo battuto da Pirlo, il delirio, lo stadium esulta, la tifoseria della Juve è in delirio, ma l’apoteosi sarà dopo soli 2 minuti con il raddoppio di Pogba, ora la Juve ha il match in pugno, sebbene il Napoli si ricordi di dover giocare troppo in ritardo, non basteranno le modifiche, perderanno miseramente 2-0, e i nostri sfiniti, ringrazieranno il pubblico.

E’ finita, nessun commento, nessuna stretta di mano, il conflitto è aperto e le ferite non rimarginabili, il Napoli se ne va senza dire una parola, cattiveria, ferocia e mistificazione non sono serviti al Napoli per vincere e superarci in classifica, la Juventus è prima in orgoglio, tenacia e correttezza, ora possiamo guardare avanti.

Al posto dell’allenatore

La Juventus dovendo far fronte alle pesanti cariche nemiche, ha dovuto rinunciare alla precisione delle azioni, molti errori e poca concretezza soprattutto in porta, Quagliarella ha deluso, Asamoha e Vidal non sono mai entrati completamente in partita, la difesa merita un 10 e lode, e il centro campo tosto come al solito ha saputo sbloccare il risultato. Resta sempre il mistero Giovinco, che ha manifestato diverse carenze soprattutto in attacco. Una bella vittoria non offusca l’annoso ricorrente problema, che gli attaccanti non segnano.

Stasera la maglia ha preso il sopravvento ha zittito tutti, il Napoli schiaffeggiato non parla più e noi siamo fieri dei nostri e del loro impegno a difendere i colori. Coraggio ragazzi guarite le ferite che martedì c’è la champions.

Luna23

Il mistero di Zeman e la Juventus

 

 

di luna23

 


Sebbene i due non abbiano niente  a che spartire, Zeman odia la Juventus e farebbe qualsiasi cosa per farle del male: persiste uno strano sentimento, di indifferenza da parte della prima e di puro odio, dichiarato dal secondo.

Zeman vanta una parentela che lo coinvolgerebbe con la nostra società, nipote di Cestmir Vycpalec calciatore e allenatore dal 1971 al 1974, della Juventus, farebbe insospettire circa questa avversione Juventina a tutto tondo e senza riserve.

In effetti, il mistero affascinerebbe qualsiasi psichiatra che avesse un po’ di tempo da perdere per capire da dove esca fuori tutto questo ardore negativo, e soprattutto a che pro perché a lui alla fine non giova, se non in pubblicità.

La mia idea  è che a Zeman sia stato negato un arruolamento  in quella  società a cui tanti avrebbero ambito a lavorare, proprio in  nome di quella parentela, d’altronde che all’avvocato Agnelli non fosse mai stato simpatico e mal gradisse il suo lavoro non ne ha mai fatto  mistero. E’ molto probabile che, a seguito di questo “no”, Zeman se la sia  legata al dito e nonostante la Juventus non fosse una bella donna, gliel’ha giurata.

Così, è cominciato il processo di demolizione, come un innamorato respinto,  folle di gelosia, ha cavalcato tutte le onde mettendoci  abbondantemente del suo ..risultato ..niente ..la Juve da caduta si è sempre rialzata e l’ha dimostrato persino dopo i fatti del 2006 che ci vedevano annientati, stesi,  incapaci di qualunque reazione, e invece no! Rieccoci da qua ..fuori dal limbo dopo aver vinto uno scudetto con una squadra in formazione, in predicato di vincerne un altro e in corsa per la Champions. Sicuramente  è stato l’unico momento in cui Zeman si sarà sentito felice e vendicato.

Forse qualcun altro si sarebbe sentito pago dell’immane disgrazia successa da accantonare tutte le manifestazioni e chiudere definitivamente ..no, niente da fare ..L’allenatore ormai “vecchierello”, ha un’opportunità tornare in A con  la Roma la quale  archiviato il giovane Luis Enrique, rispolvera il pezzo di antiquariato Zdenek Zeman, e lui, felice come una Pasqua, cosa fa oltre ad accettare? Recupera l’odio Juventino che dichiara al mondo intero con, sproloqui, interviste e anatemi … Siamo di nuovo da capo,  .. ma poi a  che è servito? A niente .. come sempre,  abbiamo vinto 4-1 contro di lui e siamo stati pure bravi .

Mi chiedo come il boemo abbia trovato ancora una chance in questa serie, ma obiettivamente chi se lo prenderebbe? .. Pensiamo per esempio, al presidente dell’Inter Massimo Moratti, che da odiatore della Juve non c’è male, non gli sarà  mai passato per la testa di assumerlo? D’altronde un progetto di vendetta così efferata farebbe scappare chiunque, quindi proprio per questo motivo sarebbe ora di smetterla e di pensare alla salute, i calciatori di oggi, non hanno voglia di sentirsi strumentalizzati per vecchie ruggini, sono tutti molto ricchi e scaramucce in campo a parte, tra di loro non vogliono grane, magari non sono tutti amici ma buoni colleghi sì, è talmente alta la posta in palio che nessuno la vuole perdere. Osserviamo ora cosa sta succedendo alla Roma, dopo la pesante sconfitta a Torino, Zeman decide di allontanare tre dei suoi migliori giocatori, De Rossi, Osvaldo e Burdisso, i quotidiani specializzati sostengono che i tre avrebbero avuto l’ardire di contestare e non condividere la politica dell’allenatore, perciò fuori .. peccato che sabato scorso, in nazionale per le prove di qualificazione ai mondiali 2014, Osvaldo e De Rossi siano andati in gol siglando la vittoria e mantenendo l’Italia in testa al girone, vorrà dire qualcosa questa veloce metamorfosi e non penso che Prandelli abbia usato la “bacchetta magica”.

Non so se Zeman ne sia consapevole o meno, apparentemente no, l’odio “patologico” contro la Juve pare profondamente  condiviso da altri personaggi del settore, Mazzarri e Cairo, presidente del Torino, nuovamente in A,  ne sono alcuni esempi,  potendo,  non se ne fanno sfuggire neanche una, ma penso che convinti come Zeman siano in pochi, d’altronde odiare la Juve va bene ma non esageriamo c’è altro da fare nella vita, in ultimo le statistiche dicono che non serve a niente,  ne usciamo sempre  più forti che mai ..nulla è valso tutto ciò,  un’arma a doppio taglio che si ritorce spesso contro.

A volte mi chiedo  perché lo fa? Una risposta plausibile è che si sia cucito il personaggio di odiatore della Juve diventato ormai un’icona molto attuale e alla moda,  in fondo vuoi per età e per risultati raggiunti, un  po’ sul viale del tramonto, quando si parla della Juventus nel bene o  nel male, fa vendere sempre. Ma noi tifosi della Juventus che non odiamo nessuno diciamo …

“Blessed be Zeman!”

 

Luna23

Un pallone d’oro per Marchisio. Siena-Juventus Domenica 7 ottobre 2012 Stadio Artemio Franchi

di Luna23

Non immaginava la Juventus che la partita si mettesse male come stava accadendo oggi pomeriggio, a Siena, un inizio folgorante, con la solita rete realizzata dallo spietato Pirlo il quale con il tiro a noi già famigliare su punizione a raso terra ha messo a tacere il Siena per un po’.

La squadra toscana appariva ben organizzata e profondamente aggressiva, la modalità di gioco non prevedeva una marcatura stretta su Pirlo e tutto sommato si è rivelata efficace ugualmente. Il Siena punizione subita a parte, ha fatto ballare la Juventus un po’ come voleva, dall’altra parte, la Juve questa volta ci ha messo moltissimo del suo e il rischio di perdere si è presentato molte volte, due errori in difesa di cui uno, ha permesso a Calaiò di pareggiare, per non parlare dell’autogol evitato in extremis da Buffon, in più si aggiunge puntuale il problema del chi segna? I tiri da oratorio si sono sprecati, gli attaccanti sempre spiazzati hanno sprecato occasioni da gol persino a porta vuota, insomma sembrava davvero la squadra messa insieme ieri l’altro, e se l’anno scorso si parlava del “Vucinic della discordia” oggi invece la discordia la semina un altro giocatore, Giovinco il quale dimostrando molta buona volontà, non è riuscito ad essere il bomber che tutti ci stiamo aspettando, e correttamente va detto che i centrocampisti di palle buone gliene servono sempre, ma niente. Lui arriva fino ad un certo punto e poi si blocca, mi fa un po’ sorridere ma è da capire, Massimo Carrera, il quale ha dichiarato che oggi “Giovinco ha fatto benissimo”, non so lui cosa intenda per “benissimo”, condivido “dinamico” ma fare benissimo per me vuol dire altro, lasciando stare Vucinic, assente in entrambi i tempi, se non fosse stato per Marchisio che ha tirato dove va ..va .. avremmo portato a casa un pareggio con una delle ultime in classifica, un po’ difficile da digerire.

Il caso ha voluto, che l’allenatore del Siena, Serse Cosmi, venga espulso, il tecnico si rifiuta di lasciare il campo, ma viene convinto da un suo giocatore più lo staff della squadra, e quindi accompagnato fuori, rispettando così il provvedimento dell’arbitro che di lui ne aveva abbastanza.

Questa decisione non abbatterà il morale del Siena che invece sfodererà una grande grinta e determinazione di fermare la Juventus, a questo punto gli uomini di Carrera tentavano il tutto per tutto, siamo quasi allo scadere del tempo, e nemmeno con tre attaccanti il 2 a 1 non arrivava, e il Siena sentiva di aver il risultato in tasca ..ma poi ..un miracolo! Siamo all’84 ..una fucilata trafigge la porta del Siena ..è Claudio Marchisio, che lasciato solo in pochi secondi organizza la super rimonta ..non c’è più tempo, il Siena è piegato la Juve vince e si porta a casa 3 punti ..mantenendo il record di imbattibilità ed il primo posto in classifica.

Al posto dell’allenatore

Carrera in piena Contite acuta, tardava i cambi che a mio parere andavano fatti parecchio tempo prima, giusta la sostituzione di De Ceglie .. ma avrei cambiato almeno un attaccante, Giovinco o Vucinic a scelta, perchè proprio oggi non era la loro giornata, la vittoria è venuta al di là delle modifiche di assetto di gioco, vuoi per destino o per fortuna è arrivata la rete dell raddoppio quando ormai i tifosi erano già pronti ad uscire ed andarsene via. Sembra che a Carrera qualcosa stia sfuggendo e questo gruppo manifesti una comunicazione frammentaria,  ma soprattutto non più agli ordini di Pirlo, e questo è grave.

Comunque, la vittoria c’è stata e con qualche polemica, Cosmi sbollito dalla rabbia ha contestato un’ammonizione mancata a Chiellini che avrebbe favorito l’espulsione del nostro difensore, quindi di ridurre la Juve in 10, a dire il vero non sono d’accordo, Chiellini ha ricevuto un’ammonizione a mio avviso non corretta riferito al fallo su Rosina, che per me ha simulato alla grande, forse Mazzoleni resosi conto dell’errore non ha voluto penalizzare oltre il giocatore e la sua squadra, già in visibile difficoltà.

Siamo felici della vittoria anche “all’ultimo” respiro, forse ci piacerebbe una Juve con una zampata in più, che offre meno spazio agli avversari, questa pausa arrivata come la manna dal cielo  porterà consiglio su come affrontare gli impegni futuri, in attesa che arrivi il mese di dicembre.

di Luna23

Stanchezza, malintesi e un pizzico di fortuna. Juventus-Shaktar Donetsk Champions league – Torino Juventus Stadium

 

 

di Luna23

 

 

Questa volta la Juventus non ce l’ha proprio fatta a vincere e grazie ad un pizzico di fortuna è riuscita a non perdere, correndo  grandi rischi. Sembra che in Champions si sia ricaduti nella “pareggite”, l’avversario era molto preparato ma non imbattibile, questo pareggio è stata un’occasione perduta.

la stanchezza gioca brutti scherzi, e l’abbiamo notato già in questo inizio di partita quando gli ucraini hanno tenuto per parecchio tempo il possesso palla. Non erano nè devastanti e nemmeno indiavolati ma molto precisi e in accordo su un po’ tutte le strategie da tenere durante la partita. Pirlo ormai è l’uomo da marcare, fermato lui ..la Juve si blocca, mai come stasera ho visto smarrimento in campo.

Ben venga la rete di Bonucci capitata un po’ per caso, per il resto, la difesa ha lasciato un briciolo a desiderare, infatti abbiamo subito troppo e  per fortuna Buffon ha salvato le solite “capre e cavoli”. A parte Barzagli e Asamoha, gli altri hanno fatto molta fatica, e gli attaccanti hanno sbagliato sempre, tant’è che il gol del pareggio l’ha segnato un difensore,   un gran gol .. Gli assist  non sono mancati ma nessuna coppia in attacco ha funzionato, e i tiri “all’arrampazza ..” si sono sprecati.

Non si può dire che la Juventus abbia giocato male .. ma non è certo il risultato finale che ci aspettavamo, nè immagino  i loro “allenatori” vogliano assistere ad una mancanza di obiettivo come stasera e a causa di nessun motivo contingente particolare.

Al posto dell’allenatore: I cambi di Carrera sono stati idealmente corretti, ma non hanno funzionato, come mai? Allora, la squadra ha dimostrato di non essere equilibrata, sarà lo stress della frequenza dei match, sarà l’avere due allenatori o magari anche tre se si aggiunge Alessio, che in campo talvolta regna un poco di anarchia e le scintille si notano. Situazione che non deve degenerare e che i tecnici devono recuperare all’istante se si vuole continuare verso la conquista scudetto e champions, stasera le finalizzazioni,  a parte una, non hanno prodotto nulla, e la difesa ha offerto molti spazi aperti: Male. Sarà bene lavorarci su, perchè la fortuna non dura in eterno e potremmo trovarci in serie difficoltà proseguendo soprattutto il percorso in champions che ci aspettiamo  vada avanti il più possibile.

La domanda che mi pongo è questa: ma che ci manca?

La champions è una prova del nove, una verifica su come la Juventus riesce ad affrontare le numero 1 d’Europa, obiettivamente, lo Shaktar è una squadra forte ma non imbattibile, è vero che sembrava una succursale del Sud America, ma per me e penso anche per voi, le due potevano essere equivalenti. e quando vedo partite così o come contro la Fiorentina penso che manchi  qualcosa, ma non solo in attacco, anche in difesa, Chiellini ha sbagliato spesso e Bonucci gol a parte, non si è fatto mancare i lanci lunghi agli avversari. E se il reparto difensivo fa acqua i centrocampisti sono costretti a recuperarne gli errori, togliendo spazio e creatività al centrocampo.

Va  beh ..è andata, confidiamo nella qualificazione comunque ancora  possibile, la prossima partita sarà con un avversario piuttosto semplice almeno così dicono e puntiamo su una vittoria sicura, nel frattempo inganniamo l’attesa con il campionato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Juventus-Roma – Sabato 29.09.12 Juventus Stadium – L’odio di Zeman

 

di Luna23

 

 

Non è bastato a fermare una Juve a dir poco resuscitata, determinata, lontanissima dal modellovisto a Firenze la volta scorsa, aspettavamo un avversario mosso dall’odio infuso dalla società nella persona del suo allenatore, aggressivo e spietato ma non è andata così.

L’aggressione della Juventus ha prodotto tre gol in 20 minuti, Andrea Pirlo splendido nella sua precisione ha sbloccato il risultato con una rete da mito, la maggiorparte degli  attaccanti hanno avuto un’occasione per segnare, persino Matri ha ritrovato il gol, è bello vedere una Juve così, dove tutti pressapoco hanno le stesse occasioni.

L’umore nei corridoi dello stadium era freddo, i giocatori  impostavano un sorriso di circostanza, nessun dialogo tra loro, solo Buffon si è lasciato andare ad un abbraccio al collega di sempre Francesco Totti, per il resto nemici per sempre ..per tutta la vita.

La Roma è stata umiliata, con la presunzione della vittoria è andata incontro ad un naufragio senza appello, non ha mai attaccato e non ha mai difeso ..ha passeggiato. Mentre la nostra Juve si è divertita ad infierire su un nemico ormai inerme, senza risorse. Il carisma e l’allure di Francesco Totti non basta più, la capitale ha bisogno di altro e se ne rende conto.

Al posto dell’allenatore: Per Massimo Carrera è stato facile, e i cambi effettuati sono adottati come esclusiva precauzione in vista della sfida Champions martedì prossimo, la squadra ha funzionato nella sua interezza e dinamica gruppale, i difensori non sono stati particolarmente impegnati sebbene profondamente attenti a non sbagliare nulla per non rovinare questo primato di di risultato ma soprattutto di orgoglio. Degna di nota e considerazione l’assist che Barzagli ha fornito a Giovinco che ha finalizzato in gol. Attenzione che le partite non saranno tutte così.

Proseguiamo in questo sogno, sempre più bello e sempre più concreto, Andrea Pirlo, è tornato e ha voglia di vincere, la sua funzione ha ridato fiducia alla squadra è per noi oggi insostituibile.

Punto e a capo … martedì ci siamo di nuovo, la Juventus vuole tutto .. ci crede e forse ci riuscirà …

 

Luna23

Una Juventus brutta e stanca non ce la fa a Firenze. Fiorentina-Juventus martedì 25 settembre 2012 – Stadio Artemio Franchi – Firenze

 

 

di Luna23

 
Penso sia la prima volta dall’era Contiana ora Carrera, che la Juventus non giocava così male, una noia tremenda, una squadra scontata, inefficace e alla fine molto fortunata. Sappiamo cosa vuol dire andare a Firenze, con i coltelli nei denti,  la Juventus ha sempre risposto per le rime.

Stasera la poesia l’hanno recitata loro .. La Juventus non è mai entrata in partita ha esclusivamente tentato di contenere l’attacco avversario per tutti i 90 minuti, sarà stata la stanchezza, la scarsa o nulla lucidità, ma è la prima volta che la Juve si è permessa solo un tiro e mezzo in porta. I nostri difensori costantemente minacciati dall’attacco concreto dei viola,  hanno concesso troppo spazio,  per fortuna un Buffon sempre vigile e attento ha conservato il record di imbattibilità della squadra,  ma che fatica…

La Juventus di stasera era irriconoscibile, debole, vuota e senza idee, il fischio di termine partita è arrivato come la manna dal cielo.

Cosa dire di questo match? Molto poco se non che la Juventus è stata sotto controllo dal primo e al secondo tempo dall’avversario  e non ha perso grazie ad Asamoha e Pogba, il resto il buio totale. Reparti slegati, qualche scintilla che non ci vorrebbe in questo momento .. risultato un pari stiracchiato, un  lusso in queste condizioni.

Al posto dell’allenatore Le sostituzioni  operate da Carrera non hanno cambiato  praticamente nulla, e non si sono capite fino in fondo.  Pirlo a parte un tiro non è quasi mai esistito, corretta l’entrata di Pogba, l’attacco Quagliarella e Giovinco è stato fallimentare, ma se uno doveva uscire, non era certo Quagliarella, Giovinco ha fallito quelle poche occasioni da gol, tiri sbagliati e azioni improprie non hanno permesso all’attaccante di essere protagonista della partita, meritava di uscire, l’ingresso di Vucinic che aveva creato molte aspettative non ha modificato l’assetto, idem per Marchisio.

Detto ciò, pare che la Juve non stia riuscendo a reggere i ritmi Campionato-Champions, e si stia spegnendo come una candelina, peccato che sabato ci aspetta la Roma di Zeman che non avrà pietà, ce la faranno i nostri a riprendersi? Tanti interrogativi mi assalgono.. tipo perchè Bonucci è rimasto in campo visto che aveva male e non riusciva a correre? Per quale motivo Giovinco non è uscito?.  Domande che rimarranno senza risposte. In più, quest’anno vedo uno spogliatoio un po’ anomalo, la coppia Quagliarella-Giovinco pare non funzionare al meglio, e stasera ha regnato il “misunderstanding” continuo.

Speriamo sia solo una serata storta, ma l’assenza di Pirlo preoccupa. E’ dall’inizio del campionato che non fa una partita decente, sembra il fratello gemello debole di quello dell’anno scorso, eppure di lui abbiamo bisogno, non ce la caveremo certo solo con Vucinic o Pogba, occorre recuperarlo senza perdere troppo tempo .. sennò come faremo a sopportare il peso di questa stagione?

Luna23

 

Quagliarella night! Juventus – Chievo Sabato 22 settembre 2012 ore 20.45- Juventus Stadium – Torino

di Luna23

E’ il suo momento e speriamo duri, Fabio Quagliarella, stasera, contro il Chievo ha segnato 2 reti e ha siglato l’ennesima vittoria della Juventus.

L’incontro coni il Chievo è ostico per tutte le squadre, nonostante sia una provinciale, nata da un rione di Verona, resiste in serie A da anni, e in passato siamo stati spesso castigati da un Pellissier molto determinato, ma la Juve di oggi è diversa e non aveva nessuna intenzione di lasciare tre punti agli avversari, vediamo com’è andata.

Per questo Match, Massimo Carrera, decide di proporre un team diverso, Pirlo, la colonna portante della Juve attuale, viste le sue ultime prestazioni piuttosto appannate, resterà in panchina, considerando anche le due partite dell’immediato futuro: Fiorentina e Roma che non saranno due passeggiate, al posto suo ci sarà Pogba giovane talento e promessa calcistico.

Premettendo che, la Juventus ha sempre attaccato e il Chievo si è solo difeso, durante il primo tempo e buona parte del secondo non si andava avanti, il gioco della Juve poteva anche essere buono e lineare come siamo abituati a vedere, tanti i tiri in porta di un Quagliarella scatenato, ma forse troppo prevedibile, vista la pronta reazione dei difensori, per non parlare delle parate fenomenali del portiere Sorrentino, il migliore degli avversari in campo, che pareva un extra terrestre come le parava tutte.

La situazione stava diventando critica perchè a centro campo avevamo il giovane Pogba, in piena ansia da prestazione del tutto legittima e un Isla reduce da una lunga pausa per infortunio non ancora amalgamato alla squadra, bisognava fare qualcosa! Nel frattempo Quagliarella provava a mettere in rete continuamente, e non solo lui, Chiellini e lo stesso Vucinic, a cui annulleranno un gol in fuori gioco .. ma niente da fare.  Carrera, trova la soluzione, il centro campo non produce palle gol realizzabili, IDEA! al 52mo esce Isla ed entra Vidal, questa è stata la mossa che ci ha permesso di vincere. In pochi Minuti Arturo, prende in mano il centro campo, il suo ritmo cambia tutto e finalmente .. al 64mo un Quagliarella stellare segna il primo gol e sblocca il match, ma non finisce qui ..pochi minuti dopo lo stesso risegnerà un’altra volta e sarà 2 a 0.

Una big night per Fabio, protagonista in Champions ed in campionato, successo meritatissimo e tanto atteso.. non possiamo sperare che vada avanti e che i suoi gol ci accompagnino tutta la stagione.

Al posto dell’allenatore :La Juventus alternativa, ha presentato alcune piccole problematiche: posso dire tutti bravi a prescindere, ma non è ancora autonoma dalla presenza di Andrea Pirlo, che troneggia il centro campo in tutte le partite anche quando è fuori forma, come in questo attuale momento,  il suo  modo di essere allenatore-giocatore lo rende un punto di riferimento fondamentale per questa Juventus, basta un cenno, un gesto e tutti sanno cosa fare, e stasera la sua figura è mancata. Pogba sebbene bravo e preparato e in debutto, non riusciva nel suo intento di sbloccare il risultato lo stesso per Asamoha e per tutti gli altri, disorientati da questo nuovo assetto. A questo Punto Carrera non ha più tempo e Contite a parte, decide di togliere Isla, che dimostrava di averne abbastanza, e introdurre Arturo Vidal, mossa che ci permetterà di vincere il match un po’ a rischio di pareggio, il Cileno non ha perso tempo riprendendo in mano la situazione e dopo pochi minuti è arrivata la prima rete di Quagliarella. A riguardo del suo cambio, l’ho trovato non pertinente, Fabio stava benissimo e meritava di finire la partita, per far giocare qualche minuto Bendtner, avrei sacrificato Vucinic la cui prestazione era entrata in esaurimento.

Detto questo, mettiamo in cassaforte tre punti, sarebbe stato sgradevole lasciarli al Chievo, nel frattempo sarà meglio preparare le valige perchè martedì 25 settembre si parte per Firenze non pe visitare le opere d’arte del rinascimento, ma per incontrare l’acerrima nemica di sempre, la Fiorentina.

Luna23

L’imbattibilità continua .. Chelsea-Juventus Champions league- 19 settembre 2012 Londra stadio Stamford bridge

 

di Luna23


Adesso non abbiamo più dubbi: ci servono degli attaccanti  che segnano, ci voleva il Chelsea del sig. Di Matteo, davvero un uomo squisito, calmo e serafico, sempre con un sorrisetto arcaico di circostanza, per capire che se vogliamo vincerla questa champions, così come stiamo non basta.

Stasera è andata bene ed io considero questo pareggio come una quasi-vittoria, e un premio a Quagliarella che ha salvato “baracche e burattini” in pochi secondi con un gioco di prestigio degno del mago Silvan! Bravo!

Nel primo tempo hanno giocato bene ed in modo equivalente entrambe le squadre, forse la Juve ha imposto meglio il suo gioco ma il Chelsea era preparato e con giocatori di ottimo livello. Peccato che un certo Oscar di 21 anni,  con la complicità di Bonucci, sempre in prima linea quando si tratta di combinare disastri ce ne ha rifilati due ..uno dopo l’altro ..

Beh, siamo  gelati ed ammutoliti, e pensare di andare a riposo sotto di due gol non è il massimo, ma gli uomini della Juve non si fanno abbattere .. e reagiscono immediatamente con un Vidal persino dolorante, accorciando le distanze la Juventus può crederci e speriamo tutti nel secondo tempo, in fondo la Juventus ha dimostrato di saper rimontare anche  vincendo.

Però, le aspettative si affievoliscono, il Chelsea nella seconda parte del match vorrebbe vincere, i nostri fanno fatica, molta fatica,  sbagliando tantissimo, l’attacco è carente di idee, Giovinco non ne centra una e anche Vucinic ci fa ricordare che non è proprio quel fenomeno che ci vogliono far credere, immagino che la maggior parte di noi aspettava un cambio che non arrivava mai .. Poi …al 75mo, il miracolo ..fuori Giovinco, entra Quagliarella ..e sarà lui il protagonista, colui che in pochi minuti rimetterà  in discussione un risultato che pareva ormai deciso. E’ un delirio .. Grande Fabio .. dopo di che, nè l’ingresso di Isla e Matri porterà niente di nuovo, ma chiudere con 2 a 2 in rimonta allo Stamford Bridge dopo 3 anni di assenza è come passeggiare sulla luna per la prima volta.

Sono felice lo ammetto, è solo un pareggio è vero, ma con la più forte di Europa e per noi vale tanto.

Perchè abbiamo pareggiato? La prima motivazione che vorrei sottolineare, è che sono mancate le prestazioni di molti giocatori, primo fra tutti Pirlo, che non è mai entrato in partita, non riusciva a trovare un posto, forse preso a tenere insieme i reparti e a controllare Bonucci, si è dimenticato del suo ruolo in avanti, tant’è che gli attaccanti non hanno avuto molte palle gol, e quelle poche le hanno fallite. Altro errore, i cambi in ritardo. Questa volta Carrera era affetto da Contite acuta, ma cosa aspettava a cambiare? Forse di perdere? L’inaspettato protagonista della partita Fabio Quagliarella ha restituito il sorriso e il record di imbattiblità della Juve, ma il tempo non è stato sufficiente per conquistare la vittoria, bisognava pensarci prima.

Una lezione spero imparata, ci eviterà di commettere i medesimi errori per il prossimo incontro, d’altronde, la Champions non è il campionato ..sarà bene metterselo in testa.

 

Luna23

 

 

Genoa-Juventus domenica 16 settembre 2012 – Genova: Stadio Luigi Ferraris

di Luna23

Da alcuni anni a questa parte, non ho mai visto gli ex di una squadra così vendicativi come quelli che hanno lavorato in Juventus, ieri, è stato lampante, come Borriello ed anche Immobile, per’altro autore dell’unico gol Genoano, ce l’avessero “sullo stomaco”. Non so Immobile, ma per Borriello la sua rabbia è stata fuori luogo, visto le numerose occasioni precedenti offerte da Conte per dimostrare le sue capacità. E’ che l’obiettività non è più di casa.

Dunque, la Juventus ha iniziato un primo tempo da “aggredita”, i nostri avversari stanno usando da alcune partite il sistema “il ritmo lo decidiamo noi” ed in effetti i nostri fanno fatica a cominciare, in più ieri l’attacco iniziale non funzionava, un primo tempo come si è detto, piuttosto frenetico e dominato dall’avversario che è passato persino in vantaggio sfruttando una nostra difesa imprecisa e molto distratta. La nostra squadra subiva il pressing e gli errori in area si sono sprecati.

Era fuori di dubbio che nel secondo tempo bisognava fare qualcosa, fuori De Ceglie, al posto suo Lichtsteiner e successivamente Vucinic e Asamoha hanno preso le redini della partita, bisognava riorganizzare tutto e farsi venire in mente delle buone idee, e devo dire questa volta a Vucinic gli è arrivata, un assist preciso a Giaccherini che trasforma in gol, e finalmente il pareggio! Cominciamo a respirare .. Dopo di che, ci sono voluti ben 10 minuti per progettare la rimonta, serviva solo un gol ma ne sono arrivati due per fortuna, di cui uno su rigore. La stampa ufficiale ha ritenuto che l’andamento della partita sia stata cambiata dall’ingresso di Vucinic, condivido in parte, ma per me una bella “botta” l’ha data Asamoha in questo momento molto in forma e forte.

Siamo tutti contenti abbiamo vinto, una Juve sempre non perfetta, trionfa, mettendo Ko un avversario superficiale e rissoso, vittima delle proprie scaramucce e trascinati dalla vendetta.

Al posto dell’allenatore: Corrette la sostituzione di Matri che non vuole rientrare nel suo ruolo, e De Ceglie che aveva sinceramente combinato poco, mi ha lasciata perplessa però Giovinco che nonostante si applichi non riesce ad imporsi come vorrebbe sbagliando spesso.

L’unica preoccupazione che ho è per Pirlo, non lo vedo come l’anno scorso, è come fosse già stanco ma soprattutto poco lucido, si fa portare via la palla molto spesso e non è da lui. Ieri si è distinto di più  nel secondo tempo forse concomitante i cambi è riuscito a svolgere meglio il suo lavoro, riorganizzando il centro campo confusionario a inizio match.

Per la serie “tolleranza 0” l’arbitro ci ha sistemato con diversi cartellini gialli, ma d’altronde siamo abituati a convivere con i nemici “della nostra vecchiaia”, l’atmosfera in campo era molto tesa soprattutto dopo il terzo il gol, con un Genoa annientato fisicamente e moralmente, non sono mancate le gomitate, manate e inizi di risse sedate alla bene e meglio.

Comunque, aggiungiamo tre punti e condividiamo il primo posto che tra pochissimo arriva finalmente la champions!

Luna23

 

La lunga estate calda dello sport


Di Luna23

 

All’approssimarsi dell’autunno ed in pieno campionato e tra poco anche Champions, possiamo dire che la nostra sia stata una lunga estate dedicata allo sport, dopo aver festeggiato la nostra Juventus, seguito gli europei, assistito alle olimpiadi di Londra, siamo stati risucchiati nel primo scandalo estivo riguardante  la vicenda del calcio  scommesse che ha purtroppo per noi riguardato Antonio Conte, condannato ad una pena e conseguente squalifica per un periodo dal campo.

Abbiamo quindi avuto di che parlare, scrivere ed assistere a qualche bella gara, sebbene , non segua molto i giochi olimpici, mi sono soffermata su alcuni particolari.

La nostra Italia non ha brillato moltissimo, a parte nella scherma e in altre discipline con meno seguito, le nostre “star” non si sono distinte secondo le aspettative, comunque si sa, le olimpiadi sono così,  si può vincere come no, e anche il verdetto perdente andrebbe accettato con dignità, ma non è successo questo.

Quanti commenti tra atleti post olimpiadi velenosi, particolarmente bersagliata la Pellegrini sia dalle compagne che da altri colleghi, senza mezzi termini non gliele hanno mandate a dire, qualche considerazione  poco carina è arrivata  alla Vezzali proprio da una sua compagna di squadra, la coppia d’oro del nuoto italiano, gli stessi Pellegrini e Magnini non si sono risparmiati a criticare il loro allenatore, attribuendogli la responsabilità del fallimento, il quale sfogandosi attraverso un’intervista su vanity fair dichiarava che “sono meglio i calciatori che lavano i “panni sporchi” nello spogliatoio”.

Sì è vero, solamente perché i soldi nel calcio ce ne sono per tutti, negli altri sport no.

Tra una frecciata e una stilettata con face-book e la carta stampata, gli italiani non ne escono alla grande, soprattutto le donne non si sono comportate proprio da “signore”. Ma la bomba è scoppiata alla fine, e ha distolto l’attenzione da queste “battute da terza media”: la positività al test doping su Alex Schwazer  ha innestato un ginepraio di commenti tali da far dimenticare tutto il resto.

L’atleta altoatesino non si è nascosto dietro ad un dito, ha ammesso la colpevolezza e le conseguenti motivazioni, tra un singhiozzo e l’altro firmava la sua condanna. A questo punto la stampa si è scatenata e ha avuto di che parlare per almeno una settimana.

Ma questo è un episodio grave, si parla della vita di una persona probabilmente mal consigliata.

Non so cosa dire in merito alla questione del maratoneta, esprimo un termine attuale  dicendo che è stato “sfigato” perché il suo sport lo è esattamente quanto lui, l’audience di una maratona penso sia pari a sotto zero, parenti e affini degli atleti al massimo .. mentre dietro al calcio, ciclismo ecc. ecc. i milioni di euro abbondano e guarda caso gli altarini si scoprono sempre molto tempo dopo, quando  il denaro è ormai messo al sicuro.

Quindi, mi è sembrato fuori misura considerare il ragazzo pari o peggio del  “comandante Schettino”.

Eppure questa storia mi ha colpita non tanto per la questione sportiva, c’è una fila fuori che aspetta di essere scoperta prima o poi,  ma per quella umana, durante la conferenza stampa, Schwazer,  ha dichiarato al mondo intero quanto l’amore verso Carolina Kostner fosse la cosa più importante per lui rispetto ai soldi (pare non molti)  e alla celebrità.

In effetti, ho memoria di questa relazione, di lei, stellina del pattinaggio italiano, grande campionessa leggiadra,  con  un viso da bimba, innocente e sottile esattamente come lui, la loro storia diventata nota per qualche tempo , ha fatto un po’ sognare, non sono certo  passati inosservati: una bella coppia di giovani sportivi di belle speranze innamorata, casualmente  provenienti dalla stessa zona, una storia pulita ..quasi vissuta in segretezza senza  riflettori, ben diversa dalla più  fisica e sensuale coppia Pellegrini e Magnini, famosa prima ancora di ufficializzarsi.

La Kostner  sconvolta e sicuramente piena di pressioni, ha tentato di difendere il fidanzato cercando a modo suo di stargli vicino, anche se la si vede decisamente allontanata da quell’uomo che avrebbe ora bisogno di lei,  ma ahimè la vita non è il gioco “Barbie la reginetta del ballo”, ma qualcosa di ben diverso e occorre essere forti per difendere il proprio amore.

Eppure, inaspettatamente, non tutto è andato storto, c’è chi non c’è stato alla lapidazione,  gli sponsor Garmin e Despar, con un comunicato ufficiale hanno  annunciato di non voler voltare le spalle allo sportivo e nonostante la condanna del gesto inqualificabile rimangono con lui.

Beh, non me l’aspettavo soprattutto dalla Garmin che è americana, sappiamo quanto siano pragmatici, un gesto di solidarietà esemplare, per niente adottato da una Ferrero italiana che ha risolto il contratto a tempo di record.

Detto questo, il sipario si è chiuso .. ora siamo presi dalla ipocrita faccenda calcio scommesse  ..e vedremo come andrà a finire .. sempre che finisca.

Luna 23

 

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