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martedì 12 febbraio 2013 – Champions league: Celtic- Juventus – Celtic Park Glasgow – “Schiaffi, spinte, pugni .. e tre gol”

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Scritto da Luna23

“Abbiamo dato una bella lezione al Celtic .. ” Dopo una settimana di dichiarazioni provocatorie ed insulse, la Juventus ha dimostrato che tappandosi le orecchie e  usando la testa  si vince! Complimenti ai ragazzi davvero e un grazie a Buffon stratosferico che ha salvato più volte la Juve uscita fuori alla grande nel secondo tempo.

Probabilmente gli scozzesi pensavano che la  violenza servisse  a fermare la Juventus di Conte,  aggressivi, maleducati, scorretti e molto violenti hanno tentato di piegare la Juve aggredendo e marcando a uomo. Al terzo minuto la Juventus andava  già in gol ..ed è Matri a tirare a porta vuota un  pallone che  verrà respinto da un giocatore del Celtic e rimesso in rete da Marchisio, il gol valido sarà quello precedente attribuito a  Matri come espresso dal giudice di Porta e comprovato dal replay. Da quel momento il Celtic tenterà di reagire avendo a disposizione molto tempo, il ritmo è altissimo, il livello fisico altrettanto, i nostri fanno fatica ad avanzare, gli avversari sono organizzati e pronti a contrastare qualunque iniziativa, non si riesce a ragionare. Il primo tempo finisce mantenendo il vantaggio per 1 a 0, ma quanta fatica .. Fisicamente gli uomini sono diversi, gli scozzesi sono molto veloci e più robusti dei nostri, giocano cercando di fare male in modo non proprio corretto. La Juventus fa fatica, e si teme per il secondo tempo. Nel frattempo la formazione della Juve sta contando molto  su Buffon preciso e lucido sui tiri di cui due molto pericolosi, ci vuole poco per mettere in discussione il risultato.

Nella seconda parte della partita, gli uomini del Celtic non riescono a tenere il ritmo precedente, inizia il calo e la stanchezza si fa sentire, anche i nostri hanno speso molto, ma gli resta quel tanto di energia per segnare il gol necessario per chiudere la partita, il Celtic è davvero molto motivato, meno incisivo ma  sempre pericoloso corre, corre e corre ..fino a che .. al 77 mo, su assist di Matri, Marchisio sigla il 2 a 0, ed è l’apoteosi, la nostra panchina esulta ..Antonio Conte vola … e ora è più semplice, il Celtic è attonito, non ci crede, l’allenatore Lennon ha lo sguardo perso nel vuoto, non capisce dove i suoi stiano  sbagliando. Da quel momento in poi ..in pochi minuti arriverà il terzo gol, e sarà Vucinic ..la difesa avversaria non è più concentrata, il terzo gol taglierà le gambe definitivamente ..la vittoria è nostra e soprattutto strameritata ..

 

Al posto dell’allenatore La Juventus di Antonio Conte prosegue il cammino in Champions, la vittoria di questa sera è stata schiacciante, il Celtic ha perso per presunzione, il divario tecnico e soprattutto tattico era abissale, ma il Celtic correva molto, dimostrava di avere forza  tale da intimidire i giocatori della Juve i quali sono stati abili a non cadere nelle trappole avversarie e ribaltare tutto a loro favore. Davvero tutti molto bravi e bravo Conte che ha compreso la giusta tattica da seguire. Una sostituzione, quella di  Peluso, per’altro ottimo esordio per lui in Champions league,  obbligatoria, corretto l’ingresso di Pogba, comprensibile il debutto di Anelka a partita ormai risolta. Conte ha messo in campo una formazione perfetta anche nei momenti di difficoltà, dove si rischiava di soccombere, la difesa della Juve ha lavorato 4 volte in più rispetto le abituali partite del nostro campionato, il Celtic   sembrava un’orda di bisonti che una squadra,  e l’arbitro Mallenco suderà sette camice per tenerli buoni talvolta non riuscendoci, distribuendo gialli anche ai nostri, a mio avviso non  meritati visti i continui attacchi e provocazioni non solo verbali degli scozzesi.

Comunque è andata molto bene, il ritorno a Torino sarà impresa poco importante considerato  il risultato che ci favorisce, ma visti i precedenti, stare all’occhio è doveroso. Bravi a tutti i ragazzi e anche ai tifosi che hanno seguito la squadra fino a Glasgow, il ritmo non si alleggerisce, perchè sabato c’è una Roma desiderosa di riscatto con il cotello ai denti che ci aspetta, non possiamo fare passi falsi o permetterci errori ..nel frattempo godiamoci questi successi che ci fanno toccare il cielo con un dito.

 

 

Sabato 9 febbraio 2013 Juventus-Fiorentina – Torino Juventus Stadium ” Vidal forever …”

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Scritto da Luna23

 

Fa freddo qui a Torino  allo Juventus Stadium, l’aria è gelida ed è prevista neve in serata o in nottata, ma allo Juventus stadium l’atmosfera è incandescente, è esaurito  lo stadio più bello e più passionale d’Italia, in attesa con il cuore in gola per  questo incontro, Juventus-Fiorentina, che non possiamo anzi non dobbiamo perdere, ormai tutte le partite saranno così.

Siamo andati in campo senza  due titolari in difesa, senza Antonio Conte a dirigere,  e con la solita tristezza nel cuore circa gli eventi passati, eppure, la Juventus nonostante sempre con tutti contro,  ce la sta facendo, ed  è riuscita con  calma e maestria a “strabattere” la Fiorentina uno dei nostri “nemici per sempre”, questa partita    non è mai  “normale amministrazione”, è uno scontro non solo sul campo, ma tra due tifoserie  che letteralmente,  non si possono  vedere. Comunque, la Juventus lo sa e come tutti gli anni li attendiamo.

La tensione era alle stelle, ma la Juventus ha dominato  entrambi i tempi, la nostra difesa a parte qualche svista  che ha permesso l’attacco avversario di venire in avanti,  ha gestito  bene il risultato e la Fiorentina è rimasta senza parole. E chi se lo aspettava? Noi in cuor nostro sì. Conosciamo bene la Juventus di Antonio Conte, quando attaccata, umiliata e senza difesa,  dà  quello che ha ..tira fuori la vera grinta, la voglia  di vincere e di andare avanti, senza farsi contaminare dalla negatività che abbiamo intorno.Mancava Antonio Conte stasera,  mancavano le sue espressioni, gli occhi spalancati, le urla, le gesta .. è imprescindibile dalla Juventus e noi tifosi, con  i suoi difetti e  fissazioni   lo amiamo.

I giocatori però Conte oggi  lo sentivano lo stesso, era una Juventus diversa, tonica e compatta, ma soprattutto mentalmente presente, i bianconeri  hanno preso subito  le redini della situazione costringendo i viola dentro la loro metacampo, l’implacabilità di Pirlo e Vidal sono stati fatali ad una Fiorentina consapevole di avere  uomini pericolosi,  ma gli è  mancato tutto, la strategia e particolarmente  il gioco, gli abbiamo impedito di ragionare quindi di reagire, tant’è che negli ultimi venti minuti non ci hanno nemmeno più provato, rinunciando totalmente a qualunque rimonta. I nostri volevano i gol e sono stati in parte  accontentati, perchè si ambiva al terzo o anche alla quarta rete.   Il primo gol  l’ha realizzato  Vucinic che approfittando di un errore della difesa, ha tirato  una “fucilata” centrando  la porta, il portiere basito non poteva fare altro che spostarsi tanta era  la potenza del tiro,  ed è uno a 0 e siamo al 18mo.  Il raddoppio non tarderà ad arrivare,  su assist di Vidal e dal suo perfetto controllo  nascerà  la seconda rete  che sarà di  Matri …

Prima di cantare vittoria, ci aspetta  un altro tempo, e di strade ne avevamo due, la prima segnare altri due gol, l’altra di contenere l’eventuale reazione della Fiorentina,  alla fine  si è riusciti a difendere il risultato del primo tempo, e il fischio finale  ci ha liberato di un’altro peso, rimandando al mittente una  squadra sconfitta e senza appello.  Unica nota dolente, l’ammonizione a Marchisio che essendo diffidato, salterà la partita contro la Roma ennesimo nemico indigesto.

Al posto dell’allenatore

Angelo Alessio ha saputo gestire molto bene questa difficile prova, le sostituzioni sono state essenzialmente conservative in vista dei prossimi impegni, forse Matri visto lo stato ritrovato di grande forma l’avrei lasciato ancora qualche minuto, anche se Pogba non ha fatto rimpiangere l’attaccante. Ormai la partita era finita, e l’obiettivo era  evitare che la Fiorentina malauguratamente pareggiasse. Stasera però le soprese non sono finite, Il Napoli viente fermato dalla Lazio, pareggiando a Roma ..una bella notizia che ci offre un po’ di margine per la lotta al campionato.

Il mese di Febbraio, lo possiamo considerare un mese di passione, tra campionato e Champions, già martedì c’è il Celtic che ci aspetta, e sabato saremo a Roma .. parola d’ordine “vietato perdere” ..

 

 

 

Domenica 3 febbraio 2013 Chievo-Juventus – Stadio Bentegodi Verona ” Matri day “

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Scritto da Luna23

 

“Proprio nei momenti peggiori  bisogna credere nel futuro” questo è il  concetto che  l’Avvocato Gianni Agnelli espresse  quando la Juventus fu eliminata da una champions, e oggi la Juventus nonostante le umiliazioni ed i torti subiti ultimi, ci ha creduto e ha vinto contro  un insidiosissimo Chievo.

Siamo reduci da una settimana che ha provato psicologicamente tutti, la squadra, il nostro allenatore e l’organico tutto. Il segnale di questo disagio è dato dal silenzio stampa prima e dopo la partita, i commentatori sky, hanno ricordato che la società ha infranto nuovamente il regolamento non presentandosi a questi appuntamenti. Sky continua la sua campagna mediatica contro la Juve, quando finirà ..  ma veniamo alla match.

Una bella partita ha disputato la Juventus, arrivata a Verona,  rimaneggiata tra infortuni e squalifiche, la formazione che Alessio ha messo in campo non ha sofferto le mancanze dei titolari, è stato il  Matri  day, l’attaccante  ha segnato una grande rete su azione sbloccando il risultato, rivederlo nel ruolo a cui siamo abituati è stato bello e speriamo continui così.

Il primo tempo è stato della Juve, che ha dominato e realizzato il risultato finale: la vittoria, la seconda rete quella che ha confermato la volontà di vincere è stata realizzata  da Lichsteiner su assist di Giovinco, eccezionale tempistica e perfetto sincronismo,  davvero bravi. Brividi nel tempo successivo: il Chievo,  sappiamo,  per noi è una “brutta bestia”, non ci sta a perdere  e reagisce  immediatamente   prova e riprova e ci riesce: al 53mo arriva il gol del 2 a 1, un errore di difesa non ferma l’accanito Théreau, comunqe  ne siamo usciremo  bene da questa mini rimonta, il danno non è stato pesante, la nostra difesa ha reagito difendendo e attaccando, per un soffio non arriva il terzo gol, per fortuna manteniamo il distacco dalla seconda il classifica.A parte un po’ di calci subiti nel primo tempo, la partita è stata arbitrata abbastanza bene, il giudice di gara visti i recenti tumulti ha mantenuto un  basso profilo ed   distacco permettendo un fluido svolgimento di gara.

Faccio i complimenti a tutta la squadra per il sangue freddo esercitato in campo e il desiderio di aver voluto vincere, non era facile oggi e si poteva cadere nella frequente  trappola dell’emotività al gol subito dal  Chievo, nonostante la bravura degli avversari e del Pellissier punitivo, la Juventus ha retto e ce l’ha fatta. Questo è un segnale a chi ci sta dando per spacciati, ricordiamoci l’anno scorso .. e tutte le decisioni arbitrali contro, possiamo farcela ..se lo vogliamo veramente.

Al posto dell’allenatore:

Le sostituzioni sono arrivate al momento giusto, i giocatori per mantenere vivo il controllo hanno speso energie, Lichtsteiner stanchissimo e determinante nell’ultima fase era stanchissimo, quindi corretto l”ingresso di Padoin, Giovinco ha giocato bene costruendo assist ma  meno bene come punta, anche Pogba che ha cercato il gol tutta la partita ha confermato la sua abilità in centro campo. Pirlo come sempre fondamentale.

Ci aspetta un febbraio di fuoco, le scaramucce, le brutture che ci hanno colpito non devono distogliere l’attenzione dagli obiettivi rimasti, Campionato e Champions. I prossimi  incontri saranno tre finali, Fiorentina – Celtic – Roma .. non avendo scelta dobbiamo vincerle tutte, una scalata sull’Himalaya sarebbe più facile, che incontrare tre squadre che vogliono arrivare  almeno quanto noi, tenendo conto che il Napoli gode di posizione di favore nei confronti di tutta la serie A, la Juve cercherà di farcela, per Conte, per loro , per la società e per noi .. tifosi.

 

 

10 domande per voi …

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 Scritto da Luna23

Oramai  non ci sono più dubbi  che la vendetta incomba su di noi, se domenica avevamo legittimi sospetti,  oggi c’è la conferma, abbiamo  un nemico senza scrupoli, che sta agendo in modo lampante e alla luce del sole e vuole con ogni mezzo, lecito e non,  toglierci dalla corsa al campionato, tutto questo con la benedizione della Lega.

Sembra essere tornati ai fatti del 2006,  vittime di una  congiura che  non ci ha mai lasciato e oggi forse è anche peggio.

Stiamo sopportando di tutto: Torti arbitrali al limite del paradossale, provvedimenti disciplinari vergognosi pretestuosi,  insulti insopportabili contro il nostro presidente e proprietà .. non so cosa possa ancora accadere .. perché non so voi, ma io sono al limite della sopportazione e quando si tira troppo la corda ..poi si spezza.

Abbiamo la possibilità di dire la nostra, almeno per ora .. esprimete la vostra opinione, ecco  10 domande per voi …

1-Alla luce dei nuovi accadimenti, quelli che stanno caratterizzando la débacle Juventina, cosa pensi oggettivamente del calcio italiano? Quindi dell’operato della Lega e del Coni?

 

2-Potresti esprimere un parere circa il comportamento dell’Arbitro Guida in occasione della partita di sabato 26 gennaio?

 

3-Secondo te, il crimine organizzato si è introdotto ad influenzare l’andamento della classe arbitrale e del campionato?

 

4-Hai un’idea su come mai la Juventus sia sempre e costantemente nel mirino e capro espiatorio delle malefatte altrui?

 

 

5-Per quale ragione la nostra squadra nella sua interezza , Proprietà,  Presidenza, Dirigenza, e  Allenatore, non sono minimamente rispettati, maltrattati e non considerati se non per farle del  male?

 

6-Secondo te, gli insulti e dichiarazioni in diretta contro il nostro Presidente andavano sanzionate?

 

 

7-Gli ultimi provvedimenti contro la Juve, sono stati effettuati  a tuo avviso per favorire il Napoli soprattutto, e le altre che seguono a nostro scapito?

 

 

8-Potrà questa situazione influire in Champions league?

 

 

9-Secondo te, cosa può fare la società Juventus e anche noi tifosi per combattere il potere di un palazzo avverso, il cui comportamento scorretto permane favorendo le cattiverie sia della classe arbitrale che delle altre società?

 

10-Sarebbe forse ora di “cambiare aria”, e lasciare questa Italia calcistica che non ci merita?

 

 

 

 

Pulvirenti attacca Andrea Agnelli: «Parla come una zitella isterica» ” Cosa c’entra Andrea Agnelli con tutto questo?”

 

 Scritto da Luna23
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ROMA – «Le parole di Andrea Agnelli sulla mia nomina? Sono state più che altro una provocazione. Ha agito come una zitella isterica, e in astinenza». Così Antonino Pulvirenti, presidente del Catania,
ha risposto alle critiche del presidente della Juve dopo la rielezione di Mario Beretta alla guida della Lega di A, e la sua nomina a consigliere federale. «Agnelli dice che in Lega non mi si vedeva da dieci anni? Una provocazione» la risposta di Pulvirenti. «Piuttosto – ha aggiunto Pulvirenti – è stato il suo atteggiamento durante l’assemblea a risultare strano. Andrea Agnelli si è comportato come una zitella isterica e in astinenza. Dice che non è rappresentata in Lega la maggioranza del calcio? Quattordici società su 20 mi sembrano una bella maggioranza»Questa uscita del sig. Pulvirenti, per’altro mai smentita ci fa intendere che tipo di ambiente si trova nella lega calcio, il nostro Presidente, il dott. Andrea Agnelli, viene apostrofato e considerato pari ad una “zitella isterica in crisi di astinenza”. Mi meraviglio come la risposta di Agnelli sia stata quella di farsi una “grassa risata”, e mi meraviglio altresì di come i nostri terribili ed efferati avversari non siano all’altezza di una risposta seria,  e non di una scadente sottoculturata e sottoscolarizzata risposta. Entra il presidente del Catania persino nella vita sessuale del Presidente della Juve, supponendolo “in crisi di astinenza” inviterei il sig. Pulvirenti ad occuparsi della sua di vita sessuale, che è meglio, al nostro Presidente non  manca assolutamente niente.

Detto ciò, ho voluto riportare la dichiarazione prelevata dal web, per ragionare un momento insieme a voi, su questi “membri della lega”, se tale  è il livello delle persone che fanno parte di questo palazzo “aiuto si salvi chi può!” dico ma cosa c’entra Andrea Agnelli con questa gente?  ma avete visto che tipo è? Una persona che sa stare al mondo che ha ricevuto addestramento ed educazione decisamente superiore alla media. Basta,  ormai tutto è perduto e tutto è lecito, un’uscita simile andava come minimo sanzionata, e che siamo al bar sport? Dove tutti possono dire qualunque cosa.

Io spero che il presidente, il cui percorso di lavoro e di studio, il Pulvirenti lo vede con il binocolo, non gliel’abbia fatta passare liscia, purtroppo visti gli ultimi accadimenti temo che la cosa sia finita  lì. Ormai il calcio è diventanto parte di un inferno sociale la cui tirannide si manifesta in tutte le partite di campionato, avrete visto cosa è successo sabato sera, e com’è stata trattata la Juve dagli organi competenti  e legali del calcio. Oltre ad attaccare sempre la figura di Conte, sono stati coinvolti, Chiellini e Bonucci, Nedved e Marotta, che non ha neanche commentato, se non detto la verità: che l’arbitro sig. Guida veniva da Napoli o limitrofi .. ma questa è la verità ..cari giudici sportivi, e se un arbitro “non se la sente” stia a casa, non guadagni così tanti i soldi che non dimentichiamo arrivano dal Coni, e il Coni sono le nostre tasse, se non è in grado di arbitrare, altra irregolarità, visti i rigori non applicati, la partita andava rigiocata. Ma se il Guida non se la sente di dare rigori, figuriamoci rigiocare la partita. Prorpio per questo ambiente degradato, il Napoli troneggia: Abbiamo un nuovo nemico, una volta vedevamo solo l’Inter, oggi no, c’è il Napoli nemico di tutti. Questi signori, per far vincere lo scudetto al Napoli stanno facendo scendere  in campo tutte le forze possibili immaginabili, inventando, millantando, il Napoli è così potente da non presentarsi neanche alla premiazione della super coppa Italiana a Pechino. Grazie, bella figura .. perchè il Napoli oggi può tutto: insultare, millantare, fare esattamente quello che gli pare, e tutti a dire bravi! e mentre il Napoli  troneggia, la Juventus, viene condannata per molto meno rispetto alle malefatte del Napoli, subendo torti arbitrali di continuo.

Mentre succedono queste “belle cose”, la Juventus non si pronuncia ..incassa, buttando acqua sul fuoco, d’altronde, la Exor in un momento delicato come questo, ha altre priorità e preferisce stare a guardare senza commentare ufficialmente, mantenendo un self control invidiabile durante il galà del calcio di domenica scorsa e accettando ugualmente i prestigiosi premi destinati agli uomini della Juve, mentre l’aghiacciante giustizia sportiva preparava un cimitero tra espulsioni e multe.

Sapete che vi dico, che è una vergogna e  comincio a pensare che iscriversi ad un altro campionato, magari quello spagnolo,   così ci divertiamo, sia un’ottima soluzione.   D’altronde ..che ci facciamo qui? Non voglio assumere il ruolo della cattiva mai contenta, non è così .. ma posso dire di averne abbastanza di diseguaglianze di trattamento soprattutto verso di noi. Come al solito la sofferenza è tutta dei tifosi che sopportano tutti i pretesti per farci del male.

Che fare?

Fare fagotto e andarsene altrove, iscriversi ad un campionato che non è quello italiano, potremmo disputare, dove c’è gente che gioca a pallone sul serio,  Germania,Francia o Spagna,  insomma chi ci vuole .. per noi andrebbe bene, importante chiudere con questa vergogna casalinga chiamato campionato italiano.A proposito dei fatti di sabato scorso, sottolineo che io sto con Conte, anche se pesantemente criticato,per la richiesta di spiegazioni nei confronti di un arbitro inadeguato, mi dispiace ha ragione lui, che sta subendo ingiustizie e “schifezze” di tutti i tipi. Basta con le ipocrisie, le serate, i premi fasulli, le scemenze televisive, i falsi complimenti, facciamo come gli altri, non andiamoci più ..smettiamo di alimentare un atteggiamento falso e ipocrita, anche noi un giorno dovremo dire NO! Noi non ci stiamo più!

Sabato 26 gennaio 2012 Juventus – Genoa Juventus stadium – Torino ” Anoressia di idee”

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Articolo scritto da Luna23

 

Dicono che in questa settimana il picco della solita influenza stagionale arriverà ai massimi livelli, un po’ come la pareggite qui a Torino con ricadute di Arbitrite, stasera puntuale, la Juventus ha trovato la sua di “influenza”: il Genoa,  il quale attrezzato per la partita della vita, con tanto di allenatore fresco come una rosa, ha guastato la nostra corsa verso lo scudetto.

Non so a voi, ma dopo, una partita giocata “esclusivamente” nella metà campo avversaria pareggiarla per una svista delle nostre solite, mi da fastidio. Sappiamo che Borriello ce l’ha giurata, non vedeva l’ora di segnare contro,  l’unico dico l’unico tiro in porta  ..è entrato .. si potrebbe dare la colpa tutta alla sfortuna, ma non lo farò, perchè la Juventus stasera …quella vera, non c’era.
Primo tempo noioso, vi assicuro che avevo la “bolla al naso”, tanto mi stavo annoiando, i nostri erano marcati talmente stretti che non riuscivano nemmeno a muoversi, ma sono mancate le idee, sempre senza gol, senza riscontro .. tutti gli  errori in area e soprattutto in fase conclusiva, stiamo diventando noiosi e ripetitivi perchè da settimane diciamo sempre le stesse cose, ma qui niente si smuove, ed un “genoetto” con 50 supporter se c’erano, ci castiga con un ex ..e noi, poveretti, con giocatori di alto livello .. niente, non riusciamo a rimediare neanche un 2 a 1, che tristezza.

Forse il seconto tempo si è visto qualcosa di piu, al 54mo, dopo il gol o  autogol? Non si sa, per la cronaca è stato attribuito a Quagliarella, la partita si anima un po’, ma la chiusura del match  resterà un’ illusione.Attaccare va bene, è la mentalità dei vincenti, ma serve il risultato ..almeno questa è la legge dello sport checchè se ne dica, collezionaniamo tiri ..dove va va … anche Giovinco appena entrato calcia talmente lontano che il pallone è stato visto a  Venaria reale ..insomma, questo non è il calcio dei professionisti, questo è giocare all’oratorio. Ma qui ..la posta in ballo è alta, c’è un campionato, una Champions league, persino una coppa Italia .. e i nostri sono così discontinui da non capirci più niente, una volta sembrano dei campioni del mondo la volta successiva dei provinciali di terz’ordine, sembra impossibile ma è inequivocabilmente così. E Conte grida, urla ..impreca ..non ci sta .. tutto molto lodevole, ma c’è qualcosa che non va.

Che succede perciò? Sarebbe comodo dare la colpa ai giocatori definendoli lavativi e Ruba stipendio, ma non sarebbe giusto, non si può attribuire tutta la colpa ai giocatori, ho l’mpressione che, il lavoro di Conte crei talmente tanta pressione da provocare una valanga di ansie da prestazione. Lo dice anche lo stato di agitazione che caratterizza Vucinic, il quale  è già una testa calda di suo  e  ultimamente sta perdendo la testa prendendosela con tutti. Così non va ..

Si è detto che la Juventus sia una squadra di grandi campioni e che non ha bisogno di innesti e  che va tutto bene,  non mi pare proprio .. Pogba, è stato indifferente, ha recuperato qualche pallone e basta, Marchisio ancora sofferente quindi da dosare ma anche lui non è stato particolarmente efficace .. In ultimo per metterela parola fine a questo spettacolo, il mancato rigore finale.

Il sig. Guida, arbitro della serata, nonostante l’evidente rigore non ” se l’è sentita” di concederci la possibilità del 2-1, certo, vorrei dire a tutti che questo sig.re in un’ora e 30 minuti di gioco ha guadagnato la cifra di 5000 euro, esenti di tasse, e con un “rimborso” simile  .. dice che non se l’è sentita? lo stipendio medio mensile in Italia è di 1000 euro mensili .. fate voi ..

Abbiamo giocato male, una partita negativa in tutti i sensi, ma la congiura del “palazzo” permane, ormai per noi, avere quello che ci spetta è un miraggio, togliamoci tutte le speranze, avremo sempre un arbitro che dice che non se la sente. Ma che orrore è mai questo? La  chiusura del match avviene in un’atmosfera che ricorda più quella di Beirut che di uno stadio, Conte si infuria, entra in campo si dirige verso l’arbitro insieme ai suoi giocatori, lo staff arbitrale l’ha fatta grossa, il rigore ci avrebbe ipoteticamente  permesso di allungare nei confronti del Napoli, che se vincerà sarà a meno tre da noi .. la mancata assegnazione del gol ha un perchè.

Sembra che il campionato debba vincerlo il  Napoli a tutti i costi, la penalizzazione è stata cancellata, gli accusati del calcio scommesse sono stati prosciolti e gli arbitri concedono tutto. Questa divagazione non ci deve distogliere dalle vere responsabilità e delle cause di questo pareggio quasi sconfitta.

Al posto dell’allenatore Conte si è molto arrabbiato stasera non solo con gli arbitri ma anche con  i suoi, non ha riconosciuto quella che è la sua Juve, Anelka è già atterrato a Torino e non vede l’ora di cominciare, ma non ne siamo molto sicuri che un personaggio di questo tipo possa far del bene alla Juventus, vuoi per età e modo di porsi. Tornando alla sfortunata partita, non penso che altri cambi avrebbero influito più di tanto, l’ossatura della squadra era poco convincente, e forse l’aggressione massiccia del Genoa, il cui obiettivo era quello di paralizzarci  in parte è stato raggiunto.

Se gli avversari si buttano in difesa a uomo riescono quasi sempre a bloccarci, in questo modo diventiamo attaccabili e vulnerabili. C’è da lavorare molto anche sull’aspetto psicologico, perchè emergono molte fragilità caratteriali, nel frattempo .. benvenuto Nicolas Anelka.

 

 

 

Martedì 22 gennaio 2013 Juventus-Lazio Semifinale Coppa Italia Juventus Stadium- Torino “Ecco cosa succede a non chiudere le partite”

Juventus FC v S.S. Lazio - TIM Cup

Scritto da Luna23

 

E’ pieno lo Juventus stadium in  questo gelido martedì sera di gennaio, gli Juventini ormai non possono prescindere dalla loro squadra del cuore che va sostenuta anche in un torneo secondario com’è la coppa Italia, le coreografie sono fantastiche e le telecamere indugiano sugli spettatori, i tifosi sono allegri, ridono e cantano, e canta anche lei, Donna Allegra Agnelli, mamma del nostro presidente e  soprattutto grande tifosa: appassionnata, è la prima a coinvolgersi nei cori, negli applausi, nel tripudio generale .. una presenza rassicurante la sua.

Si può dire che questa partita è stata giocata dal  63 mo in poi,  quando un gol effettuato da un imprevedibile Peluso, difensore neo acquisto, ha sbloccato un match che fino a quel momento aveva visto la Juventus tentare senza riuscirci di andare in gol. Tutto sommato la formazione delle riserve di domenica scorsa stava funzionando, ha giocato nella globalità della partita sempre bene, purtroppo ..c’è sempre un però, per una partita giocata alla grande, come contro l’Udinese sabato scorso, la successiva si chiude   senza l’happy end , nessuno dei nostri Peluso a parte, è riuscito a battere la piovra Marchetti che le ha parate come sempre tutte. Meriti  portiere a parte, l’attacco della Juventus ha le sue responsabilità:  dopo l’1 a 0, la formazione ha collezionato una serie di errori di cui 3 gol falliti a porta vuota, mettiamo anche il rigore negato su Vucinic atterrato in malo modo da Biava che Damato fa finta di non vedere,  stasera tra Vidal e Matri .. le occasioni da gol le abbiamo proprio buttate.

Peccato perchè si è giocato bene, ho visto finalmente Isla un po’ meglio delle altre volte, e non riesco a trovare difetti a nessuno se non questa tragica inconcludenza in area. E c’è ben poco da aggiungere dicendo che ci mancano le punte che sappiano interpretare e finalizzare quello che è un lavoro da grande squadra. Anche Storari ha una parte di responsabilità insieme ai difensori per il pareggio laziale. E’ “solo” la coppa Italia, ma farsi rimontare così, fa arrabbiare.

Al posto dell’allenatore  tra indisponibili, acciaccati e squalificati, Conte ha tirato fuori dal suo cilindro una squadra che mi è piaciuta lo stesso,  ha saputo contenere il pressing della Lazio  che non dimentichiamo è tra le più forti di questo attuale campionato, di contro  le sostituzioni non hanno migliorato l’assetto, nel caso specifico di De Ceglie che ha lasciato troppo libero Mauri consentendogli di segnare. Vucinic e Pogba il cui ruolo è quello di alzare il ritmo cercando di rimediare ad un match caduto in crisi,  non hanno fatto la differenza, e l’avversario nelle sue possibilità ha segnato.

Sebbene ci ritengano la squadra più forte del campionato, siamo sempre alla ricerca di un assestamento, le prestazioni sono al massimo e la volta dopo sprofondano al  minimo,  senza un perchè. Mi viene da pensare che l’impatto psicologico nel calcio sia un fattore davvero importante, e le aspettative di Conte aumentano l’ansia da prestazione.

Comunque, niente di male, andremo a Roma per vincere se si vorrà continuare, nel frattempo sabato c’è il Genoa che ci aspetta, squadra ostica che può giocarci brutti scherzi, quindi è bene tenere gli occhi aperti e non sedersi troppo sugli allori, potrebbero riservare delle spine!

 

Sabato 19 gennaio 2013 Juventus – Udinese 4-0 Juventus stadium – Torino

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Scritto da Luna23

 

Ci voleva l’Udinese per dimostrare al mondo intero che sappiamo fare gol, e che gol! Al termine del primo tempo non immaginavo che il match finisse cosi, vi confesso che ho temuto la rimonta, , d’altronde i friulani formano una delle squadre piu’ forti del nostro campionato, organizzata e ben allenata. E’ stata travolta dalla Juventus, desiderosa di dimenticare le punizioni delle partite precedenti.

Adesso sappiamo che anche senza Pirlo, Marchisio e Asamoha, si può .. basta sapersi organizzare e soprattutto tirare in porta. Vi dirò’ che alla fine del primo tempo ero scettica, fino a quel momento avevamo sprecato come al solito le occasioni a porta semi vuota, la prima rete di Pogba, splendida ha sicuramente dato una scossa. Così bisogna tirare, forte .. dritta al cuore dell’avversario.
Ci voleva la grinta e forza di un ragazzo di 19 anni per tirare fuori l’orgoglio e recuperare la fiducia.

Ecco, al rientro ho visto una Juventus che diversa non ha perso la testa, mettendosi a ragionare ne sono usciti altri tre gol, persino Matri, che aveva sbagliato moltissimo ha realizzato una spledida rete, e mi ha fatto molto piacere rivederlo in quello che è sempre stato il suo ruolo. A partita finita, si era davvero tutti molto felici, a casa e allo stadio. A me la formazione di ieri è piaciuta moltissimo, anche senza alcuni titolari ha brillato di luce propria, e l’assenza della  “chioccia” Pirlo qualche volta fa bene, i ragazzi ritrovano il controllo della propria creatività e si ricordano di avere un cervello.

Spero che Conte abbia capito che Vucinic gioca meglio senza Giovinco, e vice versa, come abbiamo scritto in precedenza fino all’esasperazione.  Non vanno d’accordo. In campo e sono io personalmente convinta, avendo avuto diversi rimandi, anche fuori. C’è abbastanza per capirlo ed evitare che i due si auto annullino mettendo a rischio la partita. Quando Giovinco è uscito, Vucinic si è svegliato , ricamando alcuni assist importanti tra cui quello a Matri e andando persino in gol.  Ma la star di questo incontro è stata Pogba, protagonista assoluto ha il  merito di aver sbloccato il risultato con una rete formidabile .. che si è ripetuta poco dopo. Grandissimo ..

Due parole vorrei spenderle per l’allenatore Guidolin, sinceramente rammaricato e triste per una sconfitta a suo dire evitabile. Mi ha colpito, perchè non ha tirato in ballo nessuno se non se stesso e le sue responsabilità, non ha coinvolto l’arbitro o altre perturbazioni occulte. Stava quasi piangendo, per lui era un giorno speciale era arrivato alla sua 500ma panchina e voleva fare bella figura con il suo pubblico, seppur consapevole che la Juve ha risorse e che sarebbe stato non semplice batterla, ma forse non si aspettava di prendere 4 gol, e mi ha fatto tenerezza. E’ la prima volta che mi capita di vedere un uomo deluso dai suoi uomini, che si preoccupava del pubblico e della brutta figura rimediata a Torino, gli avrei dato una “pacca” sulla spalla dicendogli ..”provaci ancora …”

Mettiamo in cassaforte un pezzettino in più, il calvario di Gennaio è a metà, ci aspettano ancora molti incontri e come sempre non possiamo sbagliare ..

Domenica 13 gennaio 2013 Parma-Juventus Stadio Tardini – Parma “Ma ci siamo visti? ..forse anche no …”

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Scritto da Luna23

 

La parentesi pareggi-sconfitte sta continuando, Antonio Conte è ancora fresco di voce al grido “che non si ripeta più” ecco che si è ripetuto, non proprio una sconfitta ma una rimonta servita su un piatto d’argento al Parma quindi  meno punti per noi.  Passi che il primo tempo sia stato noioso, soporifero, inconcludente e fortunato per i fallimenti degli attaccanti avversari, ma nel secondo tempo nonostante il gol in parte deviato di Pirlo con un vantaggio da gestire, nulla … un errore fatale di Caceres ha permesso il pareggio del Parma 77mo.

Come dicevo, una difesa “indifendibile”  Bonucci e Barzagli un po’ meglio ma neanche poi tanto,  e  con  l’uruguayano non pervenuto, abbiamo rischiato di perdere.

Forse è la prima volta, che Conte non sa davvero che pesci pigliare, per una squadra che ha un attacco da rifare e attualmente una difesa perforata.  Il primo tempo negativo sotto tutti gli aspetti, tutto il Parma nella nostra metà campo demerito loro che non hanno segnato, obiettivamente la difesa ha lasciato dei varchi che hanno favorito delle azioni molto pericolose, teniamo anche conto che il Parma è un bacino di ex  con il dente avvelenato che non vede l’ora darcene di santa ragione: Juventus lenta, leziosa, complicata e pasticciona.

Non credo che Conte si identifichi nelle ultime due Juventus viste in campionato, almeno spero, perchè è stato un brutto vedere, c’è una versione il quale afferma che Conte abbia “massacrato” di allenamenti durissimi la squadra durante le vacanze di Natale, in vista dei prossimi fitti impegni, trattamento necessario per sopportare il carico di fatica futuro, mah! Forse, però stasera come anche l’altra volta, non abbiamo incontrato dei geni del football, semplificando, magari qualche gol in più sarebbe arrivato. la Juventus recupera la fase “complicazione affari semplici” tanto cara negli anni passati,  invece di tirare forte si passa la palla a qualcun altro che non c’è, perdendola .

Non possiamo fare altro che sperare passi al più presto, non so che dire, attaccanti che non segnano adesso difensori che non difendono aiuto si salvi chi può!

Al posto dell’allenatore quando una squadra gira male, le sostituzioni diventano atti la cui conseguenza può essere  relativa,  comprendo l’ingresso di Vucinic  perchè le ultime due volte era stato decisivo, ma sappiamo com’è lui ..non arriva alla terza, ci manca materiale, gli attaccanti non vanno o solo qualche volta, il tutto diventa poco affidabile, sono lontani i tempi in cui Del Piero vedeva e proveddeva almeno nella maggior parte dei casi. Ma questa è un’altra storia. Non comprendo anche un’altra cosa, Pogba, anche lui sta entrando in una fase confusionale, non è quello che si è visto ad inizio campionato che entrava e cambiava le sorti della partita, spero non sia Conte perchè ultimamente comincio ad avere dei dubbi che sia lui a  non valorizzare  i suoi atleti, fateci caso .. arriva Bendtner  con un’ ottima reputazione, l’hanno fatto pure dimagrire ma niente, non ha combinato una mazza e ora è pure infortunato, tutti gli altri, Matri e Quagliarella, segnano un gol ogni tanto tanto, noi da casa facciamo fatica a capire.

Oltre ai corsi di recupero sui rigori, organizzerei fossi in lui un seminario su come tirare in porta, una fase  da rivedere urgentemente .. Anche oggi abbiamo sprecato l’inverosimile commettendo gli errori di sempre, ma perchè mai?

La cosa certa è che Pirlo non può giocare da solo, ha bisogno di altri 10 bravi quanti lui…

Incrociamo le dita ed andiamo avanti, è probabile pensare che l’idillio nello spogliatoio non sia come quello dell’anno scorso, saranno gli infortuni, le scelte di infoltimento rosa o i progetti futuri, chi lo sa ..ma sta producendo un malcontento che si rilfette in ogni partita, siamo a metà campionato avevamo un distacco considerevole oggi dimezzato. Sarà bene correre ai ripari e fare qualcosa ..più di così ..

 

 

 

mercoledì 9 gennaio 2013 Juventus-Milan Coppa Italia – Torino Juventus Stadium –

 

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Scritto da Luna23

 

Che il Milan fosse arrivato a Torino per vincere ce lo aspettavamo, non contaminato dalla debacle post natalizia, ce lo ha fatto capire subito il sig. El Sharaawy il quale al 6to minuto del primo tempo, “pronti via” ci gela con un gol .. 1 a 0 palla al centro, va beh .. ricominciamo, al 6 minuto tutto si può ancora fare anche stravincere 10 a 1 se si vuole ..Comunque, Antonio Conte decide per una formazione fresca ..con giocatori che non hanno giocato mai o poco, Pirlo resta in panchina insieme a Buffon e Vucinic. Dopo il gol del Milan, la Juve attacca ma senza risultato, l’occasione del pareggio arriverà poco dopo al 12mo, il piccolo attaccante calcerà una punizione alla “Pirlo” facendo gol! il pubblico Juventino esulta .. con un sospiro di sollievo ci si accinge a giocare il resto della partita che non offrirà molte emozioni, nel primo tempo andremo a riposo sull’ 1-1, ma la ripresa non sarà all’altezza delle aspettative, nonostante la Juve ed i suoi   attaccanti si impegnino, rimarrà  un secondo tempo piuttosto sterile, entrambe le squadre non sono realmente pericolose, e i difensori del Milan dimostrano tutta la loro violenza, soprattutto Mexes che per “grazia ricevuta” non viene espulso, sarebbe consigliabile per lui l’arruolamento nella legione straniera, ambiente in cui si troverebbe perfettamente a suo agio.

La Juventus ritrova il “nemico forever”, l’arbitraggio è spudoratamente a favore del Milan, affiorano le scintille, ma niente di grave, se non qualche richiamo, Conte resterà in campo e non si farà espellere, la sua presenza è importantissima, la Juve ha ancora  le  “ossa rotte” da domenica, la strategia è stata quella di non mettere in pericolo i preziosi titolari, ed inserire coloro raramente utilizzati, iniziativa che sarà premiata fino ad un certo punto. Il secondo tempo passa senza accadere nulla di che, Conte comprende che Matri continua a non rendere come dovrebbe e gli viene un’idea, toglie Giovinco che mostra stanchezza  e inserisce Vucinic, ma non accade praticamente nulla, stessa cosa con Pirlo al 76mo, chiuderà i cambi De Ceglie. Con queste novità il secondo tempo si chiuderà  con il pareggio, si dovrà andare ai tempi supplementari.

Eventualità sicuramente calcolata da Conte, proprio per come si era messo il secondo tempo, lento è un po’ scontato, a tratti noioso, ci voleva qualcosa .. una scossa.

L’importante era vincere e scongiurare la tortura dei calci di rigore, nel frattempo l’uscita di Ambrosini, fino a quel momento  piuttosto determinante, renderà attaccabile il Milan, il quale  sarà perforato da Vucinic che   trasformerà in gol un’azione partita da Giaccherini, il cui rimpallo di De Ceglie arriverà al piede del Montenegrino  producendo  il gol del 2-1, la vittoria è consegnata su un piatto d’argento. Dopo di che un’affannosa corsa contro il tempo, il Milan non ci sta, tenta di reagire e si farà pericoloso, Storari questa volta bloccherà  qualunque iniziativa di rimonta milanista.  La partita finisce e noi finalmente respiriamo.

Al posto dell’allenatore: questa volta ho condiviso i pensieri di Conte, la partita era  un punto interrogativo da subito, il primo tempo è stato buono ed entrambe le fazioni hanno funzionato, nel secondo  le squadre  non hanno giocato un gran che bene, ma i  supplementari sono stati della Juventus, il Milan non ce l’ha fatta più, tra stanchezza e tensione,  e poi El Sharaawy da solo non basta, quindi la formazione bianconera esalando gli ultimi respiri è riuscita a regalarci profonde emozioni giocando gli ultimi minuti in modo magistrale. Ho notato che Giovinco gioca meglio senza Pirlo e Vucinic, gol a parte si è impegnato correndo e creando, rimane sempre il dilemma del gol su azione che priorio non arriva,   per il resto tutto condivisibile.

La reazione del Milan alla perdita è stata civile, il sig. Allegri non ammetterà mai che la Juve ai supplementari è stata migliore .. questione di stile.

Anche se la coppa Italia resta un trofeo minore, fa sempre piacere arrivare in finale, il prossimo avversario sarà la Lazio, e dovremo essere preparati.Sebbene si sia vinto, non canterei vittoria troppo presto, non dimentichiamoci di domenica così in fretta,  anche se Conte è stato categorico e una cosa del genere non la vorrà più vedere, si deve fare autocritica ed un’analisi profonda cercando di capire il perchè di una sconfitta così imbarazzante, nel frattempo c’è un’altra insidia che ci aspetta, domenica prossima incontreremo il Parma. Si tratta di campionato e i nostri titolari quelli disponibili non dovranno farsi soprendere o sottovalutare l’avversario .

 

 

 

 

 

 

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