Archivio Autore: Luna23 - Pagina 143

Juventus-Lecce Mercoledì 2 maggio ore 20.45 Juventus stadium

Il Lecce sta lottando per non retrocedere in serie B, fa parte di quel gruppetto di 3 che può far mal del male a chi invece il campionato vuole vincerlo, lo scenario da due giornate a questa parte non cambierà fino alla fine, vietato perdere.

Sarà necessario fare attenzione perchè troveremo una squadra disperata, reduce da una sconfitta rovinosa di domenica scorsa che  cercherà la vittoria in tutto per tutto e userà qualsiasi mezzo per raggiungerla, come al solito non ci saranno favoritismi,  serviranno 1000 occhi.

L’errore sarebbe quello di sottovalutare il nostro avversario, ancora “contuso” e non ripreso completamente dal dispiacere di aver perso tre punti, ma sappiamo come l’orgoglio faccia miracoli, trovarsi faccia a faccia con il team più forte del momento potrebbe scatenare una grinta inaspettata, l’allenatore Cosmi non ci sarà in quanto squalificato,  decisione che spingerà la sua formazione a dare il massimo.

Questa mattina allenamento con il sorriso sotto la pioggia battente, la Juve è prontissima a tutto e aspetterà un Lecce agguerrito che non vedrà l’incontrare ..coraggio ragazzi .. ci siamo quasi!

Luna23

Un Novara piccolo piccolo

Tutti in grande spolvero a Novara, persino Platini in visita parenti, ha potuto assistere al “derby” piemontese, Novara contro Juventus. Come da previsioni il Novara ha perso contro una Juve che non ha fatto fatica e non solo, si è permessa di far giocare chi di consuetudine resta fuori. Se con il Cesena c’è stato lo spazio per un solo gol, a Novara gli Juventini si sono divertiti e di gol ne hanno segnati ben 4 di cui 2 Vucinic, il solito Vidal e Borriello. Brividi nessuno, Buffon si è goduto la partita, il centrocampo della Juve si è approfittato di una difesa molto lacunosa del Novara e di un attacco poco concreto. La Juventus molto ordinata e razionale non ha concesso spazi, l’avversario  ha cercato di contenere e con l’opportunità di provare a segnare, ma senza successo. Le sue azioni facilmente intercettabili non hanno creato nessun problema ai nostri difensori che le hanno respinte sistematicamente.

Si può dire che gli avversari per i primi 15 minuti si sono difesi anche bene, ma la Juventus come da copione è scesa in campo per aggredire e condurre la partita, e c’è riuscita. Un altro capitolo chiuso, ora c’è il Lecce e qui viene il bello.

Cosa accadrà? Siamo agli sgoccioli e la carta stampata ci da già per vincenti, se ipoteticamente il Milan dovesse perdere e noi vincere lo scudetto è nostro! Vi rendete conto? Avremmo vinto .. ma per scaramanzia, non pensiamoci, perchè sarà improbabile che il Milan non si impegni in questo finale di campionato, ci crede e fa bene, ma non dobbiamo mollare noi, mercoledì si incontrerà un’altra che lotta per non retrocedere, e non ci farà sconti. E’ obbligatorio mantenere la concentrazione e non pensare che sia “fatta”.

I nostri uomini sono tutti in forma, Borriello ha recuperato il gol e vuole continuare, i difensori sono all’altezza, vietato non solo sbagliare ma farsi prendere dal panico. A Conte non sembra vero, di essere arrivato in alta classifica, e comunque finisca sarà stata una grande impresa. Non penso che i giocatori deluderanno un allenatore che ha creduto in loro fino alla fine. E ci crede veramente Antonio Conte nei suoi ragazzi, li ha spronati ad andare avanti nei momenti peggiori, ci ha lavorato ed eccoli qua, un team vincente, a parte Pirlo Buffon e Del Piero, non ci sono Top Player.

Ma di questo avremo tempo di parlarne dopo, godiamoci questo scampolo di vittoria e di speranza e incrociamo le dita che mercoledì si ripeta l’impresa perchè la Juve c’è e i suoi tifosi anche.

Luna23

Novara-Juventus 29 domenica 2012 ore 15 Stadio Piola – Novara

La favola del Novara in serie A sta per finire, è durata poco ma ne è valsa la pena viverla. L’ultima volta che lo ricordiamo  ai massimi livelli è stato nell’anno 1947-48, il Novara di oggi ha condotto un campionato dignitoso, senza montarsi mai la testa e soprattutto consci dei loro limiti.

Domenica prossima lo incontreremo, una specie di derby per noi, di diverso è che le due fazioni si stimano e non ci saranno polemiche o cattiverie qualunque sarà il risultato, il Novara ha manifestato più volte l’orgoglio per aver incontrato la vincente Juventus di oggi.

E’ superfluo dire che dobbiamo vincerla per poter rimanere primi, ma il Novara si difenderà, lo farà per se stesso  e i suoi tifosi, quindi lungi da noi a commettere i soliti errori grossolani, come accaduto a Cesena, e puntare dritto alla vittoria, evitando di pasticciare mettendo a rischio il prezioso risultato.

Non si prevede una partita, a parte l’eventuale resistenza dell’avversario, troppo difficile, sarebbe utile però schierare un attacco un po’ più convinto e preciso soprattutto in area in quanto è necessario chiuderla il prima possibile per poter concretizzare il risultato che ci serve per proseguire l’obiettivo scudetto. A nostro favore abbiamo un centrocampo fortissimo con una difesa imbattuta.

Ma come tutti i professionisti, la Juventus si dovrà preparare come se dovesse incontrare una pari livello, è vietato abbassare la guardia ..

Luna23

Cesena-Juventus 2012 Brividi inutili

Come si pensava per il Cesena è stata la partita, da ultima in classifica e si è buttata ..  con lei abbiamo faticato.  Non abbiamo asfaltato il Cesena ma lo abbiamo battuto con un gol a sorpresa di Borriello (finalmente) che ha tirato ed è entrata dentro! Miracolo ..il resto bravi i difensori.

A riguardo dell’attacco, come detto prima hanno fatto fatica già dall’inizio del match, Pirlo ha sbagliato un rigore e questo è il secondo. Sappiamo che non è la sua specialità, per quale motivo non l’ha fatto Vidal? Per esempio? O Matri? Se Pirlo segnava, l’andamento della partita poteva essere diverso, abbiamo sfiorato un pareggio che avrebbe consentito al Milan di raggiungerci. Il primo tempo la Juventus ha pasticciato molto, sarà stato il rigore fallito, anche Pirlo non era così lucido e ha sbagliato diverse azioni. Purtroppo Matri non riesce a vedere la luce da alcune partite a questa parte e forse andava sostituito prima.

Ritengo che l’ingresso del Capitano abbia messo ordine nel  secondo tempo decisamente migliore del precedente, con iniziative ragionate e tempestive ma comunque sempre intercettate, Conte stava aspettando che il Cesena crollasse, il ritmo imposto è stato fitto e nonostante la grinta della Juve e del suo gioco, l’avversario ha sempre anticipato ogni mossa.Tutto diventava difficile ed era un continuo “dai che ti ridai” ma sto pallone mai dentro, ma poi un’illuminazione:  Conte ha un’ottima idea, quella di effettuare i cambi, inizialmente Giaccherini, e successivamente Del Piero e Borriello. Escono Caceres, De Ceglie e Matri, ma siamo al  74mo, e il tempo si sta esaurendo. Con Del Piero in campo le cose cambiano, una sua iniziativa consentirà il tanto sospirato gol di Borriello, che farà esplodere tutti i tifosi al Manuzzi e noi a casa.

Poco dopo apprendiamo che il Milan con Boateng segnerà contro il Genoa, il distacco a 5 punti da lei durerà poco, accontentiamoci di mantenere i 3 punti di vantaggio e guardiamo allo scudetto.

Questa volta, mi sento di dover “bacchettare” il nostro allenatore, che ha corso una serie di rischi inutili: Pirlo non deve tirare i rigori, non va .. e poi il Del Piero dell’ultimo minuto può non servire a niente, un po’ di fortuna ci ha fatto solo bene, per’altro  pareggia la sfortuna degli anni precedenti, ma non possiamo affidarci a solo a questo, se fosse stato  inserito con anticipo, si avrebbe avuto più chance per mettere in cassaforte il risultato. Le giornate sono 4 e ci aspetta ancora la coda della classifica la cui presenza si farà sentire.

Ora spero l’abbia imparata che con le “piccine non si scherza”

Luna23

Cesena-Juventus 2012- 15 aprile Stadio Manuzzi

La Juventus affronterà Mercoledì “5 aprile 2012 l’ultima in classifica. Il Cesena non ha niente da perdere, se non tentare di fare bella figura e rimediare qualche punticino per l’orgoglio e per i tifosi. Ma la Juventus avrebbe da perdere e molto, quindi occhio a non sottovalutare, un match, che  all’apparenza innocuo potrebbe nascondere diverse insidie: nonostante l’ultimo posto, vietato rilassarsi, ed è bene,  diffidare sempre della coda della classifica, rende queste formazioni aggressive che non vedono niente se non la salvezza da ottenere costi quello che costi.

Conoscendo i nostri avversari, siamo consapevoli che il Cesena tenterà il tutto per tutto, con Adrian Mutu, nostro ex. La nostra formazione non dovrà farsi sorprendere o sottovalutare eccessivamente l’avversario, è così che si commettono gli errori più comuni, lasciandosi andare o dando per scontato la vittoria. Gli uomini di Conte dovranno mantenere i ritmi che conoscono e puntare a chiudere il risultato mantenendo sempre attenzione soprattutto alla difesa, non ci possiamo permettere errori grossolani, adesso.

Viste le ultime dimostrazioni, la Juventus, motivatissima e proriettatta verso il massimo dei traguardi, è senza dubbio preparata a tenere a bada il Cesena.

Luna23

Juventus-Roma 2012 – E’ nata una stella…

..che si chiama Juventus!

Avevamo previsto una partita fino all’ultimo respiro, piena di azioni, falli, sputi (quello c’è stato) spinte, azioni e chi ne ha più ne metta, invece no. La Juventus a Torino demolisce la Roma 4-0. Avete letto bene ..  è stata annientata in soli 10 minuti.

Ci aspettavamo un clima ben diverso e soprattutto di essere aggrediti in malo modo praticamente da subito,  pensavamo ad un team avversario compatto e molto determinato, mentre, ci siamo trovati a giocare contro una squadra  di provincia, che non ha nemmeno tentato di lottare, azione che avrebbero meritato almeno i loro tifosi. La partita non c’è stata, la sorte è stata  avversa per la Roma che all’inizio del primo tempo incassa due gol, effettuati con la medesima dinamica, segnati dalla stessa persona: Arturo Vidal, il migliore in campo stasera. E’ subito crisi, la Juventus vola e la Roma annaspa, tutto sommato ci prova ma senza inpensierire la difesa della Juve, ma al 29 mo accade un fatto, il portiere romanista Stekelenburg viene espulso per contatto con Marchisio, Rigore! Il primo questa stagione, questa decisione farà discutere, chi dice che sia corretto il rigore ma non l’espulsione, chi dirà il contrario. Pirlo sbaglia ma aggiusta .. e siamo a 3 sempre a 0. Termina il primo tempo, la sensazione è che la partita sia finita qui, la Roma è in inferiorità numerica con il portiere di riserva Curci, che non farà rimpiangere il suo collega titolare, ma nel calcio no si sa mai, c’è tutto un tempo per recuperare, vietato calare  di tensione.

Il secondo tempo inizia pensando di trovare una Roma incattivita e nervosissima la cui intenzione è di trovare la rimonta, ed invece no, la Juventus gioca praticamente da sola, a parte lo spledido gol di Marchisio effettuato al 52mo, non ci saranno più emozioni, ma un lento trascinare di palleggi alquanto noiosi. La Roma ha rinunciato, ha alzato bandiera bianca, vuole solo finire per tornarsene a casa. Anche l’allenatore Luis Enrique è attonito, con lo sguardo perso nel vuoto non dirà neanche una parola. Ha sorpreso questo atteggiamento che non contraddistingue una grande squadra, in tante in 10 uomini hanno vinto o rimontato, ma la Roma è ferita, non ce la fa.

Conte effettuerà dei cambi che non incideranno sul rendimento, questa volta la partita potevano finirla tutti, ma inteso che la Roma ormai era caduta e non sarebbe stata in grado di rialzarsi, il nostro allenatore non ha voluto rischiare i suoi  uomini migliori in vista di un impegno sempre più fitto che si sta concretizzando volta dopo volta.

La Juventus si diverte, sembra una partita di normale allenamento, nessuno la contrasta, ormai è fatta L’obiettivo di passare in testa rosicchiando qualche punto di vantaggio è stato raggiunto, +3 dal Milan, e siamo tutti felici.

Oggi più che mai dobbiamo crederci , vietato sbagliare con la coda della classifica, noi possiamo vincere!

Luna23

Juventus-Roma 15 aprile 2012 Juventus stadium Torino, ore 20.45

Incontrare la Roma è giocare con un grande nemico giurato, ormai fuori dallo scudetto lotterà per il posto in Champions League, e come al solito entrambi i team dovranno vincere. Nel frattempo allo Juventus stadium è tutto esaurito, e si pregusta una bella partita, che farà parlare e polemizzare come al solito. Per noi è un altro derby, ne viviamo tanti di questi episodi e sarà così fino alla fine, ma con la Roma c’è un’aurea di mito intorno. Oltre ad incontrarsi due rivali  acerrimi nemici, la ribalta sarà tutta per il duello Totti-Del Piero, due facce dell’Italia e del calcio, ma in comune una grande passione per i colori della propria maglia. Del Piero: il bravo ragazzo con la faccia pulita, dai comportamenti pacati e ragionati, contro Totti: il campione borgataro, dagli atteggiamenti esagerati spesso controversi. I due si stimano e se lo dicono, ma in campo è un’altra cosa.

Speriamo di poterli vedere Domenica sera, uno contro l’altro, come tradizione vuole: le motivazioni sono altissime, la Juve vuole lo scudetto, la Roma un posto in Champions, che dovrà contendersi con altre quattro squadre, la tensione sarà alle stelle, sperando in una festa per noi, ci auguriamo che l’arbitro Bergonzi, il designato per questa partita, sia all’altezza di gestire al meglio le due compagini.

Come andrà a finire? In un match in cui tutto può succedere è onestamente difficile prevedere un risultato certo, Champions a parte, la Roma è orgogliosa e non mollerà, di contro, la Juventus è preparata per affrontare una squadra aggressiva reduce da una vittoria netta contro l’Udinese. Personalmente ritengo un po’ più favorita la Juve per la continuità di risultato e il campo a suo favore.

Comunque vada  ..sarà senz’altro una festa e il divertimento  assicurato.

Luna23

 

 

 

Una morte improvvisa

Piove e fa freddo questa domenica del 15 di aprile 2012, fuori il rumore della pioggia battente, perchè, in questa domenica anomala di aprile c’è silenzio. Nessuno ha voglia di parlare di calcio oggi, non sentiremo i gol, le battute, le discussioni. Non ne abbiamo davvero voglia, siamo in lutto, perchè la morte di Morosini ci ha sconvolto.

Solo per oggi, non c’è odio e non ci sarà veleno, ma solo tristezza, per una morte assurda di un ragazzo in salute di 25 anni. Piermario Morosini nonostante la sua giovane età, ne aveva passate tante, orfano e resposabile di due fratelli disabili, dovrà subire anche  il dispiacere della morte del fratello. Ma il suo sogno, diventare calciatore professionista è stato più forte delle avversità, si prendeva Piermario cura della sua unica sorella portatrice di disabilità, unico membro della sua famiglia rimasto.

Ormai non c’è più niente da dire e doveroso è il silenzio, ma una riflessione occorre farla: E’ strano come negli ultimi mesi siano accaduti episodi di questo tipo che hanno colpito degli sportivi agonisti, persino un pallavolista ha subito la stessa sorte della morte in campo. Ma come è possibile che gente, preparata seguita e soprattutto giovane, possa morire in questo modo?

Tutte queste morti, potrebbero essere casuali, ma non convince questa tesi, è bene fare chiarezza e soprattutto la salute di questi professionisti andrebbe tutelata allo spasimo. Si è detto anche che i controlli e i monitoraggi non possono prevenire patologie spesso  congenite. Ma il l’agonismo non deve diventare un killer, si deve fare di più, nel calcio, sport dove i casi si concentrano, deve investire maggiormente nella prevenzione. Il medico del Pescara il dott. Ernesto Sabatini, raccontando l’intervento di pronto soccorso a Morosini,  ha puntualizzato che gli atleti sono più  a rischio di morti improvvise, rispetto ad altri, proprio per gli stress a cui sono sottoposti, certe malformazioni cardiache non sono rilevabili neanche con l’elettrocardiogramma, si è parlato anche del ritardo circa l’arrivo dell’ambulanza, ma sembra che poco si potesse  fare  per la vita di Piermario.

Ciao Piermario ..il mondo ti saluta.

Luna23

 

Questi adorabili “vecchietti”

Mercoledì 11 aprile ore 20,45 la Juventus, è stata salvata in extremis da quell’adorabile “vecchietto” che risponde al nome di Alex Del Piero. Qualcuno potrà anche dire che si è trattato di un caso, ma se vincessimo questo campionato, quel gol ce lo ricorderemo per sempre.
Non vorrei  essere troppo “passionale” o tifosa di pancia, ma, la dirigenza si sarà resa conto di quanto un giocatore anziano della sua esperienza, sapendolo gestire  stia facendo la differenza, e mi auguro che ci pensino prima di  darlo via.
Bisogna essere obiettivi: i nostri attaccanti quanti palloni  hanno bisogno per segnare? Il centro campo crea occasioni da gol in tutte le partite, la maggior parte molto buone, ma il nostro attacco fa fatica, e lo stesso Conte ad ogni fine torneo, ricorda che i risultati bisogna chiuderli “prima”.
Io non so perché, questo accade, attaccanti che non segnano o molto poco, centrocampisti che creano e segnano, idem per alcuni difensori.
Partendo dal presupposto che fare gol è difficile, sembra che per il nostro attacco a volte sia impossibile, quindi ecco i “vecchietti” che accorrono a salvare la flotta quando la barca comincia a fare acqua.
Torniamo ad un concetto scontato, è vero che la squadra di calcio deve essere fatta di giovani, è evidente: la freschezza, l’elasticità mentale, la velocità di un ragazzo, la stessa proiezione del futuro,  sono tutti ingredienti ovvi per creare un team vincente, ma non sempre basta, per correre ai ripari ieri sera, non sono bastati i giovani, la Juventus attualmente in campo è diretta da un giocatore non proprio nel fiore degli anni e il Del Piero prossimo ai 40 che è stato determinante in molte occasioni.
Non sarà certo per tutti ma alcuni talenti dimostrano di durare e in qualche modo tenere il “tempo che passa”e di essere sempre straordinariamente attuali.
Nessuno di noi sta pensando a cosa accadrà al nostro capitano, la voglia di vivere questo magico presente cancella l’infausta eventualità della cessione, godiamoci il nostro capitano, non perdiamoci neanche una partita perché è già di nuovo ora …

Luna23

Il Vucinic della discordia ..

 

Probabilmente Mirko Vucinic, non provocherà una guerra, come fu per  la bella Elena di Troia della mitologia greca, incolpevole di essere bella ma per questo,  rea   di aver provocato una guerra, insanguinando la città di  Troia.

Non insanguinerà certo la Juventus, Vucinic, per  le sue intemperanze ed instabilità, ma solo discussioni e polemiche.  E’ in questo momento Juventino,  il  calciatore che fa più parlare e molto discutere per i suoi comportamenti  fuori dalle righe e per il suoi rendimenti non sempre  “leggibili”,  o lo si ama o lo si odia: non ci sono mezze misure. Ha trovato un posto importante Mirko Vucinic, nella Juventus di oggi,  proposto da Antonio Conte suo grande sostenitore, nonostante un inizio tutt’altro che brillante, e con diversi punti di caduta in cui il giocatore non si è distinto in bravura, pare oggi abbia trovato “una quadra” offrendo spesso prestazioni di tutto rispetto degne di un fuoriclasse, almeno così si scrive.

Eppure, Vucinic non passa mai inosservato, per la sua discontinuità piuttosto evidente e non solo per questo, il suo punto debole: un  carattere difficilmente   gestibile.

La sua fragilità emotiva mette in discussione  il suo operato, anche quando ritenuto eccellente fino al momento, può bastare un fallo, o una decisione arbitrale  a fargli perdere le staffe, e procurarsi  un ammonizione  rischiando il più delle volte l’espulsione, situazione spesso evitata grazie all’intervento di qualche compagno volto a tappargli la bocca in extremis, mettendolo  al riparo da situazioni sgradevoli.

Insomma vive anche nella stessa partita, momenti up e pochi secondi dopo down, e se non entra nel ruolo come vorrebbe il nervoso prende il sopravvento, rendendosi quasi inutile.

Quando è psicologicamente in forma Vucinic lavora piuttosto bene, è in grado di servire anche  assists vincenti ai suoi compagni, o che  realizza lui medesimo in gol, ma quando non è “in grazia” fa disastri, tanto da ritenersi necessaria la sostituzione, azione che per’altro Antonio Conte effettua mal volentieri.

Che dire di lui?

Che abbia delle doti non c’è dubbio ma che scompaiano come il fantasma di Amleto è altrettanto vero. Certo va gestito, e Conte proprio perché ne è affascinato lo sa fare, ma sarebbe opportuno, vista la così poca scelta attuale, lavorare con lui molto sulla testa. Che sia un’istintuale è evidente, ma il calcio non lo si può trattare solo così, occorre usare l’intelligenza, il cervello per così dire, il non cadere nelle trappole degli avversarie fa la differenza tra una squadra vincente da una no.

E’ un fuori classe? Qualcuno lo afferma ma personalmente non ne sono convinta che lo sia davvero, la sua resa è condizionata da troppi fattori, e una squadra come la Juventus ha bisogno di poter fare affidamento sulle sue forze di primo livello.

Tutto sommato lui c’è e a sprazzi fa qualcosa, siamo in predicato di poter vincere il campionato, e proprio ora è “obbligatorio tenere i nervi saldi”, quindi è doveroso assistere psicologicamente il giocatore valorizzando il più possibile le sue qualità tecniche, se si riuscisse, il traguardo dello scudetto non sarebbe più un’utopia, ma un sogno che diventa realtà che sarebbe anche un po’ suo .. non posso che dirgli .. Blessed be .. Vucinic! (Sii benedetto ..Vucinic)

Luna23.

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