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Sabato 18 maggio 2013 Sampdoria-Juventus – Stadio Luigi Ferraris – Genova – poteva finire meglio .. arrivederci ragazzi!

 

Scritto da Luna23

Sampdoria vs Juventus - Serie A Tim 2012/2013

 

Questo finale di campionato iniziato con un pareggio è finito con una sconfitta che obiettivamente si poteva evitare, con i biglietti aerei in tasca verso qualche meta esotica, la Juventus non si è impegnata un gran che  almeno per pareggiare. Dopo un primo tempo dove la Juventus non aveva particolarmente brillato,  era comunque  passata in vantaggio lo stessto, con un gol di Quagliarella, trasformato da un assist di Pirlo, tutto faceva pensare all’ennesimo trionfo della Juventus, ma putroppo non è andata così. Subito dopo il vantaggio della Juve, l’arbitro Gervasoni, sarà stata la pioggia battente o la fine del campionato, ha uno slancio di generosità, “se la sente” di concedere un calcio di rigore alla Sampdoria molto opinabile. Alla squadra genovese non sembra vero e si butta a pesce pareggiando con Eder, sul 1-1  si va a riposo.

No comment circa la decisione dell’arbitro, tutto sommato può capitare .. spazio per rimontare ne avevamo da vendere  .. e invece no. Nonostante la Juventus si sia impegnata per recuperare il risultato, nulla poteva fermare la Sampdoria che improvvisamente si riorganizzava  contrastando  tutte le azioni della Juve, e non solo, gli uomini di Antonio Conte ci mettono del loro sbagliando numerose palle gol, alcune facili facili, da lì a poco, arriverà il vantaggio doriano, con De Silvestri, 2-1, i nostri cominciano a cadere in confusione, eppure avevano giocato anche bene, bisogna insistere almeno chiuderla con un pareggio, ma niente! La Samp ci crede .. e il nostro ex, Estigarribia consentirà ad Icardi di chiudere la partita sul 3-1, nulla varrà il gol di Giaccherini, peraltro molto bello, la Juventus cadrà a  Marassi .. E va beh ..peccato soprattutto per Conte che teneva arrivare ai 90 punti.

Ora si chiude un capitolo e Antonio Conte avrà di che ragionare, l’aver vinto con così ampio anticipo può aver influito sul rendimento dei giocatori  colti in flagrante dall’attacco doriano;  la verità è che elementi, come Isla e anche per alcuni versi Giovinco non vanno bene e non trovano un ruolo all’interno di questa squadra. Calcio mercato a parte, si dovrà lavorare parecchio per capirne un po’ di più.

Al posto dell’allenatore  non so fino a che punto, il nostro allenatore volesse  vincere veramente la partita, forse era più curioso  di provare quei calciatori che hanno giocato poco,  la sfortuna ha voluto che ad un minuto dall’ingresso,  Bendtner subisse un infortunio al polso e pare anche grave. L’attaccante danese atterrato da un avversario, cade male con tutto il peso sul braccio .. la Juventus dovrà finire il match in 10 che perderà. Ma non è questa la causa della sconfitta Juventina.

 

Il campionato per la Juventus si chiude stasera, si avrà tempo di parlare, discutere .. ma in questa fase, i ragazzi iniziano un meritato riposo. Una stagione difficilissima e travagliata per la formazione di Conte che non è riuscita a coronare il sogno del “triplete” (campionato, Champions e coppa Italia) ma è arrivata prima in Italia contro tutti e tutto, arrivederci ragazzi ..e buone vacanze a voi ..

 

 

 

 

 

 

Dieci domande sulla Juve.

>>>ANSA/ CALCIO: FESTA JUVE, VIDAL-CONTE GLI EROI DEI TIFOSI

 

 

 

 

scritto da luna23

 

 

 

1) La Juventus di Antonio Conte ha vinto un altro scudetto, rispetto l’anno scorso cosa è andato meglio e cosa peggio?

2) Ritieni che Antonio Conte, anche con la squalifica, sia riuscito lo stesso ad stato il valore aggiunto in questa squadra?

3) Chi è stato l’uomo juventino scudetto quest’anno? Chi invece è rimasto nell’ombra?

4) Chi in questo campionato poteva battere la Juve?

5) La Juventus nel mirino di tutti sempre, i nemici hanno tentato tutto il possibile per abbatterla, tolleranza e self control hanno caratterizzato l’atteggiamento della proprietà e dirigenza la quale nonostante “i bombardamenti” è andata avanti, condividi questa indulgenza?

6) La Juventus tra le prime 8 squadre d’Europa, per te alla Juve attuale mancava solo un top player per arrivare in finale?

7) Un calcio mercato quello di quest’anno non completamente azzeccato, è stata questa la causa della nostra sconfitta in Europa?

8) In questa annata Juventina, cosa ti ha fatto gioire e cosa invece ti ha fatto arrabbiare?

9) Diamo un consiglio al Presidente Andrea Agnelli e al Direttore Sportivo Marotta.

10) Come collochi in calcio italiano in Europa? Secondo te qual è la causa della nostra dèbacle europea?

Allenatori non preparati?

Giocatori non all’altezza ?

Preparazione atletica insufficiente?

Scarsa motivazione a attitudine al sacrificio?

Oppure …

 

 

 

 

 

Sabato 12 maggio 2013 – Juventus- Cagliari Torino Juventus stadium-

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Scritto da Luna23

Sempre il solito Cagliari, quando vede la Juventus diventa come un toro che vede rosso, e’ bastato un errore della difesa che l’Ibarbo furioso liberatosi con due strattoni di Marchisio e Barzagli ha beffato Storari che non e’ Buffon. I nostri hanno corso all’inverosimile per rimediare un misero pareggio, ma va bene cosi, alla penultima di campionato con lo scudetto gia’ in tasca si e’ fatto fin troppo.

La Juventus non ha giocato male, ha creato molto e finalizzato poco, mancava qualcosa, o e’ giusto dire qualcuno,  Senza Pirlo o Pogba  la Juve fa fatica, soprattutto se davanti ha un avversario “avvelenato”  da tanti pregressi  e diversi ex. Ma Antonio Conte prova, come un mazzo di carte,   cambia e sposta  sperimentando nuovi giochi costruendo geometrie per la Juve di domani, si indigna anche se vincente se qualcosa non va, e ieri forse una vittoria per battere l’ennesimo record, ci sperava.. Dai! Tolleriamo questo pareggino, lasciamo un po’ di soddisfazione anche agli altri che poi si arrabbiano e dicono che siamo antipatici, l’atmosfera allo stadium era stupenda, finalmente una giornata piena di sole ha illuminato i sorrisi degli Juventini accorsi in massa a festeggiare la premiazione ufficiale, trofeo consegnato dalle mani del Presidente nemico Beretta, ma va bene anche questo, cessiamo le ostilita’ i complimenti sono stati fatti da tutti, la serie A ha riconosciuto la superiorita’  della Juve, come squadra e societa’,   godiamoci questa festa. Antonio Conte ha vinto questo scudetto dopo mille peripezie e si merita un po’ di riposo. Sempre ieri le famiglie Agnelli, Ellkann al completo con i loro ragazzi, vicini ai tifosi e alla squadra si sono permessi un po’ di relax.

Comunque la vacanza non durera’ a lungo, c’e’ da pensare alla svelta, oltre al prossimo campionato, ritroviamo l’Europa che ci aspetta, e la societa’ Juventus ha pochi soldi da spendere, percio’ vietato sbagliare, ogni investimento dovra’ essere oculato e rendere al massimo.

Strategia difficile visti gli ultimi acquisti della Juve risultati poco brillanti a tratti inesistenti. Vedi Bendtner e Anelka le cui aspettative erano alle stelle. Ancora una partita manca per concederci l’arrivederci, e auguriamoci che l’ultima di campionato ci regali una bella vittoria.

Mercoledì 8 maggio 2013 Atalanta- Juventus Stadio atleti azzurri Bergamo – provaci ancora Matri

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Se mi chiedessero qual’e’ l’attaccante che non vorrei veder partire, quello e’ Matri. Non e’ stata la migliore delle stagioni, ha segnato poco, ed e’ stato contestato, eppure questo attaccante quasi trentenne mi piace, e stasera ci ha dato la prova che se si vuole si puo’. Questo suo modo di fare da ragazzo per bene e la sua faccia simpatica conquista tutti, forse un po’ di grinta e altrettanta  cattiveria servirebbe per far uscire il suo talento da bomber.  Nonostante il titolo in tasca, la Juventus trova un avversario piuttosto dinamico e non rassegnato, peccato che il pubblico se le sia  date di santa  ragione, e questa dimostrazione di violenza   si e’ dimostrata inutile e fine a se stessa, L’arbitro Guida, diventato famoso per  non “sentirsela” questa volta se l’e’  sentita di aver sospeso la partita  per almeno 15 minuti, una volta  ristabilito l’ordine la Juventus vincera’ 1a0,  successo raggiunto da Alessandro Matri.

Nonostante gli attacchi degli Atalantini, la Juventus ha retto molto bene ed e’ riuscita persino a vincere, rispondendo sul campo di quanto valga la Juventus di Antonio Conte. La “normale amministrazione” sta per finire e ogni incontro rimasto  sono occasioni che Conte sfrutta per sperimentare  idee nuove destinate alla nuova stagione,  lavorare per il prossimo anno  e per noi di rivederli ancora qualche volta prima della chiusura estive.

Cio’ che e’ dispiaciuto e’ stata la violenza tra le due tifoserie a campionato praticamente finito, strano, i due club hanno sempre avuto rapporti rilassati, l’Atalanta con la Juve ha fatto affari, i due allenatori hanno dimostrato stima in campo, non ci sono apparentemente motivi per sospendere una partita, non di questo tipo.

Questo odio non e’ giustificato, ed e’ un sintomo di malessere troppo grave, un approccio distorto alla vita si sta riversando sul calcio, e va tenuto d’occhio e forse bisognerebbe intervenire. Magari tornasse la polizia all’interno dello stadio sarebbe meglio. Non voglio fare colei che si scandalizza .. E’ ovvio che da episodi simili si prenda distacco, ma vorrei solo ricordare che il tifo siamo noi e questi accadimenti ci intristiscono e basta. Noi che vogliamo vedere una bella partita di pallone.

 

 

 

 

 

 

Domenica 5 maggio 2013 – Juventus- Palermo Juventus stadium Torino … E Torino gridò …Juventus!

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Scritto da Luna23

Oggi, alle ore 15 a Torino, la Juventus ha vinto contro il Palermo 1 a 0 e ha consegnato nelle mani di Antonio Conte lo scudetto n.ro 31 per noi, il ventinovesimo per il resto del mondo. Il Palermo non ha potuto nulla contro una Juve che oggi voleva festeggiare con i suoi tifosi questo titolo tribolato e faticosamente conquistato da  Antonio Conte vero artefice di questa conquista.

La partita con il Palermo non era determinante, certamente insidiosa come con tutte le ultime in classifica, ma un’eventuale sconfitta non avrebbe cambiato nulla se non rimandare la festa   di pochi  giorni, ma un Palermo così sofferente, privo di gioco e di tattica contro una Juventus al settimo cielo non ha contrastato quella che era una vittoria  annunciata e molto desiderata. Il Palermo ha subito l’attacco della Juve è stata costretta nella sua metà campo quasi sempre, solo un paio di occasioni rimediate facilmente da Buffon, la Juve dalla sua ha confezionato azioni degne di nota sfortunatamente non concluse, anche questa volta è mancato il gol su azione che avrebbe coronato la chiusura della partita che ci ha portato  il tricolore. Il rigore procurato da Vucinic e  realizzato da Vidal, uomo rivelazione di quest’anno, sbloccherà il ritmo diventando più intenso, il tentativo di rimonta da parte degli avversari non  riuscirà ma per noi non avrebbe variato la nostra sorte, quella vincente, questa volta è veramente finita.

Conte è raggiante, ha voglia di sorridere, entra in campo con in braccio la figlia e il simbolo dello scudetto n.31, è un uomo che ha vinto ma che ha tanto sofferto. La Juventus è stata stoica ha saputo sopportare tutti gli impedimenti e le negatività di un’annata che vedeva degli avversari senza scrupoli,  che in modo imprevedibile sono crollati, la Juventus è riuscita ad arrivare fino ad un certo livello in champions, ma qui in Italia nulla da fare è stata implacabile. Conte ha vinto perchè ha  costruito  una squadra i cui componenti hanno saputo rendere a turno al momento giusto, e non un gruppo  intorno ad un giocatore trainante. Questo è stato il segreto di Conte. Mentre mentre stiamo brindando, si pensa già al prossimo anno e alla Champions, il nostro allenatore  vuole di più, desidera portare la Juventus sul  tetto d’Europa, per farlo occorrono cambiamenti, ora la stampa si scatenerà con fanta-notizie vere o presunte, già ci sono delle voci di un possibile allontanamento di Conte medesimo, smentite peraltro dal Direttore Sportivo Marotta, e di un valzer di stelle, stelline e di ex, probabilmente solo chiacchiere per far vendere i giornali, ma se vogliamo essere competitivi in Europa per sfidare quelle società di altissimo livello, bisogna essere attrezzati. Anche se mancano ancora alcune giornate alla fine del campionato, mi manca già  .. Non ha fatto mancare la sua presenza Alessandro Del Piero, le sue congratulazioni sono arrivate puntuali:  parole stupende per tutti, tifosi, società e colleghi.

Ma ora ..godiamoci la festa e che stasera non finisca mai.

Domenica 28 aprile 2013 Torino-Juventus – Stadio Olimpico- Torino: “il regolamento di conti”

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Se il Toro non interpretasse questo evento ogni volta come un “regolamento di conti” forse il derby diventerebbe  una partita più  interessante per il calcio giocato, e non attraente per le coreografie delle due fazioni.  I  nostri considerate eventuali direttive dall’alto e posizione in campionato privilegiata   hanno preso botte  stando  abbastanza zitti, ma non può durare. Sebbene il tormentone settimanale parlerà della famosa trattenuta di Bonucci, e il Toro insisterà dicendo che il risultato poteva andare diversamente, atteggiamento riconducibile allo  stile Toro dare colpa alla Juve di tutto, l’opinione pubblica sorvolerà sicuramente  su la violenza gratuita dei giocatori granata per quasi tutta la partita, vedi Meggiorini .. In realtà, la Juventus poteva vincere con molto più margine se non avesse errato almeno 3 palle gol, per fortuna che c’è Vidal che  sveglio come una lepre,  ha sbloccato il risultato con un gol straordinario, la chiusura di Marchisio ha dato il colpo di scure che ha messo fuori gioco l’avversario.

Ci siamo levati una bella seccatura e messo altri 3 punti in cantina, ne basta solo 1 e abbiamo vinto, il match è stato risolto negli ultimi 10 minuti con  grande soddisfazione per Antonio Conte.

Una bella partita? No, francamente le belle partite per me sono altre, certo la condizione atmosferica ha disturbato  moltissimo e aumentato tensioni, i granata più che una squadra di calcio sembrava un’insieme di picchiatori in libera uscita, la Juventus che comincia ad  accusare  stanchezza e punte di distrazione riesce a dominare gli attacchi del Toro che trascendono nella scorrettezza. Comunque la Juventus ce la fa, di riffe o di raffe riesce a non farsi fare gol, grazie a due fondamentali  parate di Buffon che annullano le poche riuscite azioni del Toro. La Juventus invece nel primo tempo e buona parte del secondo ha sbagliato diverse palle gol, di cui due dall’unico attaccante in campo, Vucinic. Per fortuna che  la Juve  può contare su Vidal, anche se non è un bomber ma il fiuto del gol ce l’ha, ed ultimamente ci ha fatto vedere di cosa è capace, grazie a lui, abbiamo sbloccato un risultato destinato ad un pareggio, peraltro obiettivo del Toro. Ci sono stati due macroscopici errori della difesa del Torino che sono costati cari a Ventura e C. lasciare due elementi come Vidal e Marchisio smarcati  è stato fatale.

Al posto dell’allenatore La formazione era anche azzeccata, ottima la difesa e  centrocampo  fortissimo, solito problema dell’attacco, prestazione Vidal-Marchisio a parte, gli attaccanti sono stati carenti tutti, da Vucinic rimasto troppo a lungo in campo idem Quagliarella che forse gioca troppo poco. Sta di fatto che le difficoltà non le risolvono gli attaccanti, ma tutto verte sul centro campo. E’ stata corretta la sotstituzione di Lichsteiner le cui prestazioni non brillano come l’anno scorso ed è spesso in preda al nervosismo per motivi futili. Tutto sommato, la JUventus ha retto bene la carica, la rabbia e la sete di vendetta del Toro che non ha risparmiato nulla, calci, pugni, litigate, scaramucce ecc. ecc., .. più che un terreno di gioco sembrava un campo di battaglia. E sinceramente non è gradevole vedere questi spettacoli. Facendo un riferimento a come si dovrebbe giocare a pallone, l’esempio  l’hanno dato le 4 squadre  che si stanno contendendo la finale di Champions league, i quali dimostrano di non essere mai in balia degli eventi. Con un’attività arbitrarle ridotta al minimo,   le partite  hanno avuto   un decorso  fluido e poco contaminato da falli dettati più dalla rabbia che dalla effettiva necessità, un vero confronto da prime della classe.

Da noi l’arbitro ha sempre il fischietto in bocca, c’è sempre qualcuno per terra, non si va avanti, è inutile giustificarsi dicendo che mancano i talenti, va cambiato il sistema, parlare di meno e giocare meglio. Comunque va bene così. Vorrei, per non far mancare nulla a questo commento, fare un’osservazione a Massimo Mauro, commentatore sky, quando chiede a Conte se non sarebbe stato più giusto un pareggio per far contenta anche la città di Torino, e il nostro allenatore risponde a tono dicendogli che a lui queste domande non si dovrebbero fare, ricordandogli la squalifica subita. Condivido la risposta di Conte, e sottolineo l’uscita infelice di Mauro, di cui non ho afferrato il senso. Vittoria non  meritata? La famosa trattenuta?
Pare che Jonathas fosse anche in fuori gioco, ma non penso che la vittoria o il riscatto di una stagione, quella del Toro che sta lottando per la salvezza, non possa dipendere da questo risultato, mentre la Juve, è vero che ha sbagliato nel primo e una buona parte del secondo tempo, ma ha segnato e ha vinto, quindi la vittoria è meritata. Ventura se fosse onesto, ammetterebbe che non ha potuto nulla contro una tattica di gioco che al momento il Toro non la vede nemmeno con il binocolo, ed attaccarsi alla “trattenuta” è arrampicarsi sugli specchi.

Va beh ..diamoci l’appuntamento alla prossima settimana, -1 e abbiamo vinto!

 

Juventus-Milan – domenica 20 aprile 2013 Torino Juventus stadium – Si comincia a vedere qualcosa ..

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Diciamo che si comincia a vedere da lontano l’immagine della vittoria di campionato  che di settimana in settimana si sta materializzando di fronte ai nostri occhi, non si parla ancora di scudetto finchè la matematica non dirà di sì, ma il sorriso e la gioia  sono inequivocabili.  Antonio Conte non ce la fa più ..ha voglia di staccare, ha voglia di prendersi la famiglia e portarla in vacanza, ha voglia di spegnere la luce  e non pensare più al pallone per un po’.

Lo capisco, se vincerà, sarà lo scudetto della “passione”, ottenuto  tra  mille ostacoli tra dicerie, cattiverie e malefatte.  Anche i giocatori della Juve intravedono “la spiaggia” la partita di ieri non è stata tra le migliori in campionato da ambo le parti, il Milan ha tentato di concretizzare qualcosa ma la nostra difesa si è rivelata sempre pronta, se non fosse stato per il rigore, trasformato da un illuminato Vidal sarebbe finita in un pareggio, e andava  bene anche così. Sarà stata l’assenza di Balotelli, ma il Milan anche se ci ha provato accusava le stesse fatiche della Juventus, e durante il match non si possono registrare o menzionare episodi degni di nota, se non il rigore concesso ad Asamoha,  Il resto una normale amministrazione di due squadre ai vertici che vorrebbero vincere ma senza neanche tanta convinzione. Anche le tensioni e i veleni si sono attenuati, e a chiusura della partita un abbraccio sincero fra tutti. E’ giusto però evidenziare il bellissimo spettacolo coreografico organizzato dalle tifoserie che ha accolto le due squadre in campo.

Al posto dell’allenatore trattandosi di una partita giocata sotto tono è mancato il gol su azione, quindi l’attaccante, il solito problema non risolto, posso dire che Conte ha considerato questo scontro diretto come un fatto di normale amministrazione, difatto i cambi sono stati irrilevanti. Atteggiamento comprensibile arrivati a questo punto dell’anno e con questo vantaggio, l’importante era non farsi male e quindi possiamo dire che l’obiettivo sia stato raggiunto.

Poco da dire quindi, se non che il vantaggio si sta ampiamente amministrando ma  aspettiamo la fine del campionato per poter festeggiare tutti insieme.

L’assenza della Champions League però si fa sentire, ormai messa “in cantina”, c’è ancora un pelo di rammarico e un velo di tristezza nei giocatori della Juve a cui logicamente dispiace essere stati privati di questa occasione. E’ vero che ci siamo tolti un problema e che la Juventus sia stata una delle migliori italiane in Europa, ma chi è professionista non si accontenta. Ed è giusto così.

Lazio-Juventus Lunedì 15 aprile 2013 – Stadio Olimpico Roma – Super Vidal show!

SOCCER: SERIE A; LAZIO-JUVENTUS

 

Scritto da Luna23

 

Abbiamo avuto un Matri day, un Quagliarella day ..stasera lo show è stato tutto per Vidal, grande doppietta del centrocampista che ci porta a più 11 dalla seconda. Questa vittoria ci voleva, la Lazio con la sua un po’ meno piovra Marchetti non ha potuto nulla contro una Juve saldamente motivata a cancellare il risultato di Monaco quindi il mancato accesso in semifinale.

Questa sera ha funzionato tutto, non sempre perfetta la Juve, qualche volta imprecisa, ha lottato fino alla fine per difendere un risultato più che meritato. La Juventus ha sofferto di meno, tant’è che la partita è stata chiusa nel primo tempo, con due gol, uno su rigore procurato da Vucinic, ed un altro su splendida azione confezionata a tre Vucinic-Marchisio- Vidal ..il ritmo è stato  serrato, la Juventus è riuscita ad imporsi con forza da bloccare Klose, l’uomo di riferimento della Lazio, che troverà un po’ più di spazio nel secondo tempo, inutilmente in quanto non riuscirà ad andare in gol.

La tattica il sistema di gioco ha bloccato la Lazio, che seppur rimaneggiata con tante tra sanzioni ed infortuni, sfodera comunque  giocatori concreti in grado di mettere in difficoltà le squadre più forti. Ma questa sera non per la Juve, lucida e libera dal peso della Champions, ha avuto la possibilità di ragionare e di produrre un’ottima partita con un avversario ostico come la Lazio, per la quale non è bastato il volo della bellissima Aquila Olimpia, beniamina della squadra, per ottenere il risultato sperato ed una posizione in classifica che la favorisca per la disputa nelle coppe.Antonio Conte nonostante il dominio abbastanza evidente tutto Juventino, si è arrabbiato molto .. soprattutto con Lichsteiner, con la difesa, vietato rilassarsi. Ha  Conte ancora in mente certe sconfitte, che non ha dimenticato ed in nome di quelle che vuole e pretende la concentrazione fino alla fine, perchè l’avversario è lì e fa male appena possibile.

La squadra ha giocato nell’interezza bene, il primo tempo è stato tutto per lui: Arturo Vidal, che ha realizzato un rigore ed un grande gol su azione, nel secondo tempo è un po’ calato ma rimasto sempre vigile e molto propositivo, bene Pirlo e anche Pogba, altalenante il rendimento di Asamoha e Marchisio, il primo non ha recuperato la piena forma dopo la coppa d’Africa, mentre Marchisio, a parte qualche bella giocata fa fatica rientrare in forma, più o meno come l’anno scorso, stesso discorso per Vucinic la cui concentrazione dura solamente un tempo. Ma queste sono logicamente sfumature, e siamo tutti contenti per questa vittoria che ci sta facendo vedere più da vicino lo scudetto n. 2 dell’era di Antonio Conte.

La partita finisce, la Lazio è sconfitta e stanchissima, non è riuscita nemmeno a segnare un gol, il solito rituale delle maglie, e poi un bel gesto, Buffon si avvia verso la curva laziale a salutare i tifosi avversari, c’è un applauso, dei gesti affettuosi, dei cenni di intesa ..che bel modo di chiudere, senza violenza, attacchi, feriti, sassi, una dimostrazione di affetto sincera quella tra il nostro portiere (e della nazionale) con i tifosi laziali.  Questa è la prova che se si vuole si può … Bravo Buffon ..

Le ultime partite saranno delle vere e proprie fatiche e il calendario non fa sconti, abbiamo molto vantaggio è vero, ma mancano 6 giornate, con scontri diretti e non manca la tensione del derby a peggiorare le cose, bastano 3 sconfitte ad avvicinarci ai nostri inseguitori, quindi, giusto l’atteggiamento della prudenza, il basso profilo, il non dire mai la parola “scudetto”, per vincere bastano 7 punti .. La regola è la solita, “mantenere alta la tensione e   vietato rilassarsi”. Questo è stato un anno pesante e molto duro .. ma per un certo “non so che” vuoi per l’abilità di Antonio Conte e del suo staff vuoi per demerito dei nostri avversari ce la stiamo facendo e sarebbe bellissimo alzare il trofeo di campioni d’Italia, noi che solo qualche anno fa eravamo settimi!

 

Mercoledì 10 aprile 2013 Juventus-Bayern – Torino Juventus Stadium ” E’ stato bello finchè è durato”

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Scritto da Luna23

Ebbene sì il nostro sogno è morto all’alba e rieccoci tornati sulla terra. Confesso che non ho mai creduto alla rimonta miracolosa  ma  non perchè sono cattiva, negativa o chissà che altro, ma sono bastate due partite la prima con il Bayern e lo scorso sabato con il Pescara, per rendermi conto che non si poteva andare avanti così’ con il livello dei giocatori a disposizione, l’ottimismo e la speranza ci ha fatto pensare che la volta scorsa fosse una serata no, un match venuto male, non era così, sono saltati fuori tutti  i limiti della nostra rosa, anche di certi giocatori come Vucinic che conferma di essere un attaccante non completamente affidabile.

La Juventus non è stata fortunata, ha incontrato una squadra in forma e superiore tecnicamente in un momento di calo a causa di una stagione vissuta a  1000 con risorse per 100. Non è bastata l’eliminazione dalla coppa Italia per mettere il turbo e cercare di combattere in Champions, l’energia è andata in esaurimento e ha detto la parola no, di fronte ad un Bayern tonico e lucido e  con il campionato in tasca.

Comunque, non è corretto trovare giustificazioni, ma ritengo che più della metà della Juve non fosse al livello dei colleghi del Bayern e questo è un dato di fatto, sebbene Conte sia bravissimo a far uscire sangue dalle rape questa volta è arrivato fino ad un certo punto poi si è dovuto arrendere all’evidenza.

La partita è stata equilibrata e la Juventus soprattutto nel primo  tempo non ha giocato male e occasioni da gol ne ha avute, meglio dell’andata che proprio non ci hanno fatto muovere dalla nostra metà campo, aveva, la Juventus iniziato molto bene nei primi dieci minuti, sono stati aggressivi e ci hanno provato, però  la difesa avversaria si è sempre fatta trovare pronta, diversa la comunicazione tra il nostro centrocampo e attacco, si ripete la storia dell’attaccante o  in ritardo o  in anticipo, anche se qualche volta ha fatto vedere qualcosa. Almeno 2 gli sprechi, peccato perchè era quello che ci serviva, ma il Bayern ormai ci aveva “imparato”  a memoria e nel secondo tempo è uscito fuori, già al primo gol, la Juventus aveva  deposto le armi, ma  per orgoglio è andata avanti tentando il pareggio da regalare al suo pubblico ma niente da fare, è addirittura arrivato il raddoppio è da lì è finita.

Niente drammi, ma solo obiettività, l’Italia in Europa ha fatto passi indietro, non è in grado di essere competitiva,  ciò che è giusto sottolineare è che la Juve non si è mai tirata indietro e come poteva ci ha provato.

Al posto dell’allenatore  E’ corretto ammettere che Antonio Conte in questo ultimi tre eventi si sia un po’ perso, questa sera, ha tenuto in campo giocatori che avrei sostituito come Marchisio e Asamoha, purtroppo l’assenza di Vidal e Lichsteiner ha fatto la differenza, forse avremmo perso lo stesso .. o forse no, ma vista la condizione generale, mancavano. Pogba è nel divenire, ma ha sempre 19 anni e fa fin troppo, altro enigma è stato Anelka, che sta diventando il quarto segreto di Fatima. Ironia a parte, non si comprende l’arrivo di questo giocatore un po’ agèe (in francese, attempato) che avrà giocato 10 minuti in tutto il soggiorno torinese. Ormai che la Champions per noi è finita, può fare le valige e tornarsene a casa. Questa operazione ha lasciato perplessi il mondo Juventino che su questa operazione esclama “Boh!” , la mia ipotesi è che Conte supponeva  questo finale, peraltro molto eloquente per la società per fargli capire che con gente simpatica come Matri, Quagliarella e Vucinic tanto lontano non si va ..  , l’Anelka è stato preso come una ruota di scorta, una manovra  di facciata per far vedere un minimo di attrezzatura priva di  convinzione.

Senza drammi .. continuiamo il campionato che all’apparenza se non succede niente, (metto le mani avanti per scaramanzia) è praticamente vinto, e per quest’anno va più che bene così, d’altronde Conte ha fatto i salti mortali con tutto quello che ha passato e non è detto che sia finita lì. Tra la squalifica del calcio scommesse, e tutte le negatività emanate dai suoi colleghi se non è collassato a terra, poco ci è mancato, significa che è un uomo forte, dotato  di grande  temperamento e carisma. Avrei però  voluto vedere alcuni giocatori impegnarsi un po’ di più e non occasionalmente, ma questo è un problema che si vedrà, la prossima stagione. Dove  auguro a Conte e a noi tifosi,  si prendano in considerazione arricchimenti all’altezza della Champios futura.

Anche se me lo aspettavo, l’eliminazione dalla Champions resta sempre un dispiacere, un po’ perchè le partite sono belle, l’entusiasmo in città è contagioso anche allo stadium deve essere stato un tripudio di gioia e allegria tanti sono accorsi in sostegno della squadra.  Ciò che è importante e che ha contato fino a questa fase è stato l’impegno della Juve, alla fine è stato bello finchè è durato.

Sabato 6 aprile 2013 – Juventus – Pescara Torino Juventus stadium – “Juventus contro Pelizzoli

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Scritto da Luna23

Sicuramente mi attirerò il pubblico ludibrio quando dirò che abbiamo rischiato di pareggiare con il Pescara, una squadra appena uscita dalla terza media. L’incontro precedente era andato alla grande, 6 a 1 per noi, ma c’era un giovane portiere che non resse la carica della Juve la quale sadicamente se ne approfitto, stasera lo stesso portiere non era presente, ecco tra i pali un tal Pelizzoli ..

In campo il turn over annunciato, il riposo forzato di Chiellini e Barzagli, causa squalifica. Al riposo di Pirlo e Buffon, ma trattandosi di un avversario davvero minimo, meglio riservare la migliore formazione per il Bayern, quindi anche Marchisio e Matri in panchina, tanto .. battere il Pescara sarà un gioco da ragazzi, una partita, di allenamento, un’occasione per provare tattiche da applicare mercoledì prossimo. Quindi ecco Pogba con il ruolo di  Pirlo, a dirigere la partita.

beh .. Senza presunzione posso dire che l’incontro si e’ svolto unicamente nella metà campo avversaria, la juventus ha tirato, 1 ..10 .. Centomila volte, e ha sbagliato quanto le volte che ha tirato, la piovra Pelizzoli ha parato tutto .. E anche di piu’, il Pescara non esisteva, tentava di difendere, ma senza tattica e senza nulla, non riusciva a concludere degnamente un’azione, eppure .. Alla fine del primo tempo, la Juventus non aveva ancora segnato, e allo scoccare dell’ultimo minuto  i volti dei giocatori assumevano contorni imbarazzanti, era anche accaduto un fatto spiacevole, Giovinco si scontra con un collega avversario, facendosi molto male, non e’ grave, ma quasi sicuramente non sarà disponibile per la partita di coppa.

Ma suvvia, c’e tutto il secondo tempo e come si era impegnata La Juve prima, c’era da aspettarsi chissa’ che cosa. Torniamo in campo, niente, dopo dieci minuti anche, sbloccare la partita diventava doveroso, tutti provavano, Vucinic, Giaccherini, Vidal, Pogba, …il solito cimitero, nel frattempo i minuti passavano, e il tempo per vincere diminuiva, immaginate avessimo perso o pareggiato che risate alle nostre spalle?

E quando tutto e’ in sospeso, succede l’inaspettato Vidal viene atterrato in area, ” rigore”! Non credo alle mie orecchie, questa volta il sig. Peruzzo, se la sente e lo concede, evviva! E di questi tempi e’ un grande avvenimento, non ringrazierò mai abbastanza questo arbitro, la rete realizzata da Vucinic, sblocca il risultato e gli uomini, infatti il raddoppio arriverà dopo poco, e sempre dal medesimo attaccante: Vucinic che avrà’ l’infelice idea di togliersi i calzoncini di ordinanza e restare in mutande, azione che gli procurerà un bel giallo. Così il Pescara decide di prendere le redini del gioco, e l’unico tiro, dico l’unico .. Va in rete, Cascione accorcia le distanze e noi ..non possiamo che sperare passi in fretta il tempo restante più recupero, il rischio di un pari avrebbe fatto ridere tutta la serie A,  eventualità che fortunatamente non si e’  verificata.

Al posto dell’allenatore: La partita e’ stata dominata dalla Juventus, la totale assenza di gol resterà un mistero, persino a porta vuota, se non fosse intervenuto il rigore non so come sarebbe andata a finire, la probabilità che il Pescara prendesse  coraggio e risorgesse non era così remota, e sappiamo che nel calcio può succedere che la squadra della parrocchia castighi i professionisti. Ma no, non poteva andare cosi, non per la Juve, che tentava di mettercela tutta, dimostrando di essere la miglior squadra in questo momento in serie A.

Bene .. Qualche ora di sonno e poi via .. Allenamento,  che tra poco arrivano i tedeschi, l’incontro con il Bayern e’ alle porte, per qualificarci servono 3 gol, sarebbero consigliati 4, perché difficilmente Ribery e C. staranno a subire senza segnarne, l’importante sarà battersi fino alla fine e non lasciare nulla di intentato, come andra’ .. andra’.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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