Archivio Autore: Luna23 - Pagina 53

Juventus-Brescia 2-0 = missione compiuta

Scritto da Cinzia Fresia

Ritorno alla vittoria per la Juventus che batte il Brescia in 10 e col portiere di riserva.
Formazione alternativa di Maurizio Sarri, il quale considerata la modestia dell’avversario, ha preferito concedere una giornata di pausa a Ronaldo e ad altri titolari, inserendo Cuadrado dietro a Dybala e Higuain da tridente in attacco.

La vittoria era necessaria per calmare gli animi e mantenere il primo posto in classifica, ma nonostante una condizione ambientale più che favorevole e un avversario privo di molti titolari la Juventus ha fatto ugualmente fatica a raggiungere il risultato.
Una partita giocatori non bene, lentissima nel primo tempo, a tratti noiosa e soporifera illuminata da un gol su calcio di punizione segnato da Dybala.

Da grande giocatore si è caricato la squadra sulle spalle e ha suonato la carica: correndo avanti e indietro, spostandosi a centro campo ed in particolare sempre in aiuto all’amico Gonzalo Higuain ad andare in gol, il giocatore non sta vivendo un momento molto positivo, nel primo tempo male ha sbagliato molto, e successivamente un gol annullato in fuori gioco.
Paulo si è comportato da vero uomo squadra, difendendo i compagni meno brillanti e chiedendo al pubblico di non fischiare, l’attaccante dimostra di essere maturo per il ruolo di Capitano.
È evidente come la coppia Dybala-Ronaldo giochi con un altro ritmo e velocità, Paulo ha spaziato a tutto campo, adattandosi alle velocità e mancanze altrui, mentre con Ronaldo si può concentrare di più nel suo ruolo di attaccante.
Lo stesso Maurizio Sarri ha puntualizzato che gli stessi giocatori adattano il ruolo a seconda delle esigenze di match e squadra.

Una standing ovation e tanti applausi per Il rientro del grande Capitano Giorgio Chiellini, il quale non vedeva l’ora di entrare in campo, Maurizio Sarri conferma di esserselo trovato davanti vestito e deciso, abbracciato da compagni e avversari, Giorgio durante la riabilitazione non ha mai abbandonato la sua squadra, ma oggi la sua presenza in squadra è stata sentita, la personalità del mitico difensore da sicurezza diventando un punto di riferimento per gli altri.
La Juventus chiude la partita con un gol di Cuadrado su tocco di Matuidi e la Juventus ritrova il gol su azione mancante da diverse partite.

Con le unghie e con i denti la Juve si tiene salda al primo posto, approfittando dello scivolone dell’Inter incredibilmente battuta dalla Lazio.

Domenica 16 febbraio 2020 Juventus-Brescia ore 15 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Riprende il campionato della Juventus, e dopo gli esami alla posta e varie nostalgie, il tecnico Sarri senza Ronaldo riceve il Brescia di Balotelli.
Con un pareggio arraffato in Extremis a Milano, la Juventus vorrebbe chiudere il ciclo negativo che le sta costando il primato in classifica.

Un grande ritorno:
Giorgio Chiellini, atteso da tutti compreso l’allenatore.
Il mitico Giorgio, ha il compito di ricompattare la squadra attualmente disgregata e rea di brutte figure.
Ronaldo non ci sarà, non ci sono riscontri fisici che impediscono la partecipazione dell’asso portoghese, e per la”semplicità” della partita, è possibile che Maurizio Sarri lo voglia tenere a riposo. In un momento di così insicurezza bisognerebbe osservare qualche minuto
di scaramanzia.

Perplessità

scritto da Cinzia Fresia

Non riesco a capire che ha questa squadra: tre tiri in porta contro un gruppo che si è messo nei guai da solo, sembra uno scherzo.
Sappiamo che dai e che ti ridai .. prima o poi il gol arriva, e il Milan di tiri ne ha fatti tanti, e non si può colpevolizzare Buffon se su una miriade di parate se n’è persa una.

Non voglio nemmeno sindacare sul fatto che il gruppo abbia disimparato a fare gol su azione, che mi stupisce con il parco attaccanti che abbiamo, ma rischiare di perdere contro una squadra che fino a poco tempo era nel gruppo di bassa classifica ha dell’incomprensibile.
La Juventus si è improvvisamente ammalata e non si riesce a trovare una cura, i ragazzi si impegnano e non si può dire il contrario: tecnicamente giocano anche bene, a parte alcuni “svarioni”, ma arrivano fino ad un certo punto e si fermano.

Meno male che esistono i rigori, il Milan ha fatto la “cavolata” dell’ultimo minuto, ci ha fatto un regalo, ma d’altronde le regole sono regole e quella del fallo di mano non transige, dopo la verifica al Var l’arbitro concede la salvezza e al solito sarà Cristiano Ronaldo sul dischetto.

Con sei minuti di recupero pretendere di vincerla era un’utopia e affidarsi alla speranza del colpo di fortuna finale non sempre funziona.

Il Milan?
Poteva vincere .. ma si è auto annientato, praticando una sequenza di falli che ha reso indisponibili metà dei titolari, e non solo è pure rimasto in dieci .. e ciliegina sulla torta, ammonito anche l’allenatore.
Se a Torino la Juventus non se ne approfitta, vorrà dire che la crisi e’ conclamata e senza via d’uscita con tanto di responsabilità dell’allenatore.

Comunque dispiace, vedere due giocatori come Paulo Dybala, peraltro vergognosamente picchiato, darsi così da fare e Cristiano Ronaldo mal servito e a tratti arretrato.
Ma come diceva l’avvocato Agnelli, “ è proprio nei momenti difficili che bisogna credere di più nel futuro” ..

Giovedì 13 febbraio 2020 Milan-Juventus (Coppa Italia) ore 20,45 Stadio Meazza – San Siro Milano

Scritto da Cinzia Fresia

Partita di Terrore per Maurizio Sarri domani sera in occasione dello scontro con il Milan, valevole per la coppa Italia. L’osservato speciale Sarri, cerca di mantenere un certo distacco, ribadendo che la crisi non esiste, che in Juve si lavora bene e che fuori dal lavoro, si incontra spesso a cena con il Presidente, per parlare della globalità della squadra e non di singolarità.

Maurizio Sarri minimizza e non si sente assolutamente preso di mira, anche se, a causa di una battuta sulle poste italiane, è stato invitato a verificare di persona come si lavora all’interno.

Il tecnico della Juventus è eccessivamente preso di mira, la disfatta a Verona ha messo in allarme i tifosi, i quali sono preoccupanti e temono l’ennesima sconfitta.

Non ci siamo ..

Scritto da Cinzia Fresia

Abbiamo una conferma: che quest’anno con una squadra cosi non vinciamo una “mazza”,
e mi dispiace tanto per Ronaldo e Paulo Dybala che si danno da fare, ma ci sono errori e un allenatore che persevera a sbagliare le formazioni.

Male, e non c’è niente da aggiungere, ma male tutto, centro campo, difesa, e altresì attacco: Costa e Higuain.
Anche se Maurizio Sarri continua a dire che manca la testa, io gli suggerirei di osservare meglio i suoi giocatori i quali hanno grossi problemi e non sono probabilmente cosi forti come si pensa.
E’incomprensibile la scelta su Douglas Costa e Higuain a scapito di Dybala tenuto in panchina e inserito inutilmente gli ultimi 20 minuti.

Una delusione dopo l’altra questa Juventus di Maurizio Sarri, che collassa a Verona, dimostrando di non essere in grado nemmeno di gestire il risultato, in partita si sono evidenziate falle in tutti i reparti. Una squadra che non va, troppe diseguaglianze tra giocatori e un allenatore che fa fatica ad entrare nel “mood” Juventino, perché non si fa capire e più grave, non riesce a farsi seguire.

Eppure di campanelli di allarme ne abbiamo avuti, l’altra settimana per esempio, contro la Fiorentina solo perché vinta, non si e’ notato che avevamo rischiato di prendere tre gol e quando l’ho fatto notare mi hanno dato della pazza, questo deve far aprire gli occhi soprattutto al “genio del calcio mercato”, il quale dovrebbe prendersi la responsabilità di come stiamo, e che una squadra come la Juventus non può affrontare tre tornei con dei parametri 0 e con dei giocatori a fine carriera o troppo esposti agli infortuni.

Higuain: premetto che gli vogliamo un gran bene, ma ultimamente non è in forma, non sta dietro a Ronaldo è troppo lento, Douglas Costa è rotto ogni 2 per tre, e tenere in panca Dybala solo perché bisogna usare categoricamente Costa, c’è qualcosa che non va anche nell’allenatore, e non ci si aspetti di puntare tutto sul rientro di Chiellini, come se avesse la bacchetta magica.
Una strana aria regna in Juventus, in quanto non si comprende il perché di certe scelte, e che per vincere ci si affida alla sfortuna o alle disgrazie altrui.

Una squadra così fornita, spiace vederla perdere a causa di errori grossolani, una sconfitta pesante che compromette il Campionato, e non dimentichiamo che la presenza di Ronaldo non è scontata e nel Derby di Milano, l’Inter ne approfitterà.

Sabato 8 febbraio 2020 Verona-Juventus ore 20.45 stadio Bentegodi -Verona

scritto da Cinzia Fresia

La Juventus parte direzione Verona. Posizionata al decimo posto, rientra tra le squadre “seccatura” della serie A. Una delle poche che ha fermato la Lazio.
Secondo l’opinione di Maurizio Sarri, il Verona gioca un calcio interessante fatto di ritmo ed intensità, quindi i nostri sono allertati ad affrontare la partita con l’approccio giusto, senza sottovalutare l’avversario.

Ronaldo avrà riposato?
Settimana intensa per l’asso portoghese che ha festeggiato il suo compleanno e partecipato da spettatore al Festival di Sanremo per ammirare la sua bella fidanzata Georgina Rodriguez, sul palco dell’Ariston come co-conduttrice insieme ad Amadeus nella serata di Giovedì

Ma .. Sarri, non ha visto San Remo ed è convinto che Sabato sera Ronaldo si presenterà al meglio come siamo abituati a vederlo.
Intanto annuncia la guarigione di Giorgio Chiellini,il quale si sta allenando con il gruppo e progressivamente sarà reintegrato a seconda di come si sente il giocatore.

“La Juventus è forte di suo, non ha bisogno degli aiuti degli arbitri”

Scritto da Cinzia Fresia

Queste sono le parole del Presidente della Fiorentina Rocco Comisso, un commento post partita al veleno che insinua l’onestà del risultato finale netto di 3-0 a favore della Juventus.
Maurizio Sarri, risponde con i dati oggettivi della partita, ma niente, il Presidente della Fiorentina con una proprietà di linguaggio di non semplice comprensione, insiste e sottintende che la Juventus spende già una fortuna di ingaggi ai giocatori, che dovrebbero bastare per vincere sul campo.
Una dichiarazione che considerare offensiva è poco, e che dovrebbe essere perseguita in sede opportuna.
Ma parliamo della partita.

E’scesa in campo una squadra ben diversa di quella vista a Napoli, che ha trascorso molto tempo difendersi dal pressing avversario.

Nel primo tempo abbiamo rischiato di prendere tre gol, che abbiamo evitato grazie alla bravura di Sczesczny e ad un po’ di fortuna, tuttavia la Juventus si è impegnata per vincere, difendendosi ma altresì attaccando, e nonostante la Fiorentina fosse scatenata non è riuscita a riaprire la partita.

Primo tempo di sofferenza, fiorentini tonici e dinamici, Juventus a tratti in difficoltà a contenere la carica: il tridente Ronaldo-Higuain-Costa, convince poco, soprattutto l’argentino non entra mai veramente in partita, fa poco e la mancanza della fantasia di Dybala, si sente.
Abbiamo visto la Juventus passata in vantaggio con due rigori, realizzati da Ronaldo, ma il gruppo cerca il terzo gol .. magari su azione.
Arriverà .. su calcio d’angolo battuto da Dybala e arrivato preciso sulla testa di De Ligt, un gran gol.
Maurizio Sarri, però vuole di più dalla sua squadra, velocità e maggiore precisione soprattutto nei passaggi e nei cross.

La vittoria salva “capra e cavoli” e fa dimenticare un po’ la figuraccia fatta a Napoli, La Juventus mantiene saldo il primo posto in Campionato.
Una curiosità: e’ strano ma nessuno ha sindacato la smorfia di fastidio che Higuain ha assunto mentre usciva a favore di Paulo, se fosse stato il contrario ne avrebbero parlato tutti i giornali.

Domenica 2 febbraio 2020 Juventus-Fiorentina ore 12.30 Allianz stadium -Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Finita una sfida, ne inizia un’altra: con la schiena piegata abbiamo lasciato Napoli, e domani arriva Firenze, un altro nemico.
La Viola come il Napoli, è nel cuore di Maurizio Sarri, vedremo perciò se il i sentimenti prevarranno sulla ragione.
Dopo una settimana di disorientamento, i tifosi vogliono fatti.
In conferenza stampa, il tecnico si giustifica in merito alle parole dette, dopo il post partita a Napoli, e ritiene che le sue parole siano state strumentalizzate.

Se la Juventus non dovesse vincere contro la Fiorentina, la situazione si mette male per tutti, Juventus compresa. Perciò.. vedremo come andrà a finire.
L

Sarri gate.

scritto da Cinzia Fresia

Avete presente quando si scopre che la moglie/marito ha un contatto con la sua ex?una telefonata, un messaggio, magari niente di male, 2 parole per un saluto, ma che fa sorgere il legittimo sospetto e fastidio, sul perché il voler riesumare una storia chiusa, morta e sepolta.

È un po’ quello che è accaduto a Maurizio Sarri, domenica sera scorsa, nell’impatto con il Napoli la sua ex squadra.
La storia di Sarri con Napoli è struggente: alla pari di Romeo e Giulietta, il poter allenare la squadra della città che ha sempre amato e di cui è originario, corona un di un sogno d’amore, coltivato da chissà quanto tempo. Peccato che come molti sentimenti forti, spesso sono minacciati.
“La minaccia”in questo caso, è stata la Società, la quale lo ha accusato, di aver perso lo scudetto in “albergo”, quindi mandato via.

Alla fine chiunque ha diritto di rifarsi una vita, e Sarri seppur ferito e molto dispiaciuto lascia Napoli verso la terra d’Albione, ma poi .. succede .. che dall’Italia, la prima della classe, la più bella e la più ricca .. dice io voglio proprio te!
Per lui si trattava di un ritorno a casa trionfale nella migliore delle società, molto odiata prima, ma che poi, conosciuta da vicino non è così male, in più con Ronaldo, Dybala e l’amato Higuain, .. insomma una di quelle occasioni da non farsi sfuggire prima che trovino un altro.

La Juventus invece, ha perdonato molto a Sarri: l’aver accusata di far parte di un fantomatico “Palazzo del potere”, dita medie ai tifosi, l’aver perso lo scudetto in albergo .. e’ passata sopra a tante cattiverie pur di averlo, e con questi presupposti non si poteva dire di no, sempre la Società ha protetto il tecnico durante un’improvvisa malattia, insomma come sempre la Juventus nonostante i numerosi difetti difende sempre le sue scelte, anche quelle sbagliate.

Ma al cuore non si comanda, e lo abbiamo visto domenica sera, accusare un colpo come una sconfitta pesante quasi ridacchiando e commentando, sappiamo come.
Il problema è che gli Agnelli possono sopportare e tollerare qualche scivolata, ma non sopportano la slealtà, e non ci stupisce che il Presidente Andrea Agnelli se la sia presa.

Detto questo, la situazione è grave perché: Sarri è infelice, la Società è arrabbiata e i tifosi preoccupati, e pensare che l’allenatore possa essere rimosso dall’incarico getta un’ombra pesante sul proseguo degli impegni della Juventus, ed è un vero peccato con il corredo di giocatori che ha buttare via tutto.
D’altronde l’allenatore, ha mantenuto un certo distacco con i tifosi della Juventus, e non è chiaro cosa succede nello spogliatoio, sebbene, ci siano state parole di affetto e stima nei confronti di alcuni giocatori.

Non è colpa di nessuno se non è scoccata la scintilla, è possibile che il rapporto fosse iniziato nelle migliori intenzioni e auspici, e non sappiamo cosa augurarci se non che Sarri continui a fare il suo lavoro e i giocatori siano con lui, almeno fino alla fine della stagione.

Una sconfitta annunciata.

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus perde punti sull’Inter e fa una figuraccia di quelle da segnare sul calendario, al San Paolo, una partita non importante .. di più, ma no .. ma la Juventus non è nemmeno scesa in campo, non ci ha neanche provato ..ed è impensabile commentare una “non partita”, è impossibile credere che una squadra con il giocatore più forte al mondo che sa giocare un calcio vincente, si arrenda a dei mediocri.
Allora questa volta, si beccano tutti dei due compreso il portiere, l’unica sufficienza la do a Ronaldo per il gol e per averci creduto.

Sarri mi spiace le do 0 .. la capisco che la sua era una posizione difficile, ma sapeva che prima o poi a Napoli doveva andare, e giustificarsi con la sbagliata mentalità, non è accettabile.

Mi deve anche spiegare Sarri, per quale motivo ha sostituito Paulo al posto di Bernardeschi che da mesi non combina niente, me lo spieghi grazie perché non l’ho capito, è stato l’unico ad aver servito degli assist decenti a Ronaldo .. magari rischiavamo di fare gol per primi.
Ringrazio anche l’arbitro per aver ammonito ingiustamente mezza squadra, e aver fatto finta di niente sui falli su Dybala.
Perciò per far finta di giocare, era meglio non andare in campo, magari dargliela vinta a tavolino, ci saremmo risparmiati l’infortunio a Pianic, sperando non sia niente di grave.

Sono dispiaciuta per i tifosi della Juventus presenti al San Paolo, i quali avrebbero diritto al rimborso del biglietto.
Non era l’occasione giusta per essere in vena di regali.

Ovviamente l’evitabile sconfitta della Juventus, è nulla, in confronto alla morte improvvisa e terribile di Kobe Bryant, perito in un incidente nel suo elicottero, le notizie non sono ancora confermate, ma pare ci fosse anche la figlia tredicenne Gianna.
Il Campione NBA, era cresciuto in Italia e amava particolarmente il nostro paese a cui è rimasto profondamente legato.
Una preghiera per le vittime.

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