Archivio Autore: Luna23 - Pagina 49

un nuovo allenatore e uno scudetto è tempo di di valutare: 15 domande per voi.

E alla fine di questo Campionato è tempo di bilanci e riflessioni sulla Juventus del futuro. A voi la parola

Scritto da Cinzia Fresia

 

 

Scritto da Cinzia Fresia

 

1) Maurizo Sarri .. la vostra analisi:

2) La Juventus ha vinto per :

– Ronaldo

– Ronaldo e Dybala

– oppure?

3) Il giocatore migliore e quello peggiore della Juventus di quest’anno:

4) E’ stata una  buona idea aver ceduto Pianic?

5) secondo voi il lavoro della dirigenza attuale è ottimale? O siamo ancora lontano dai modelli Barcellona o Bayern di Monaco?

6)  Quale  squadra  avrebbe potuto seriamente togliere lo scudetto alla Juventus e perché?

7)  Covid-19 un dramma umanitario oltre che sanitario, è stato giusto riprendere il Campionato?

8)  Per quale motivo Sarri non è riuscito ad applicare alla Juventus  il suo stile di gioco?

9)  Una valutazione su Ramsey e Rabiot

10)  Matthis Deligt credete sia un grande Campione?

11)  La Juventus come altre Società sono in difficoltà economiche,   strategia di mercato dovrebbe applicare per riproporre una squadra la stagione prossima?

12)  E’ rimasta testa e gambe  per affrontare la Champions?

13)  Ingaggi eccessivi fanno allontanare delle ipotesi di nomi di allenatori eccellenti per il post Sarri, e se fosse Andrea Pirlo, il prossimo allenatore?

14) Non ci sono stati festeggiamenti di piazza per questo scudetto, per le restrizioni Covid ma anche per una tifoseria restia e ostile nei confronti dell’allenatore, è stato giusto così?

15) Vuoi dare un consiglio a Sarri?

 

 

 

1 agosto 2020 Juventus- Roma: la fine di un supplizio

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus chiude il Campionato stasera con la premiazione ufficiale e può mettere la parola fine ad un Campionato conquistato faticosamente.
Maurizio Sarri sale sul podio ma senza il consenso dei tifosi, in contestazione con le scelte della Società.
Definito un anti-Juventino il pubblico non crede in nessuna conversione  riconoscendo la vittoria esclusivamente  ai giocatori.
La Società ha baciato nella sua carriera tanti “ranocchi” trasformandoli in principi, ma pare  non sia riuscita a trasformare Sarri,  il quale non più in tenera età rimane  quello che è.

Maurizio Sarri arriva alla Juventus lasciando i tifosi sbigottiti e senza parole, il tecnico è goffo e ha un’immagine difficile da assimilare ed un passato da anti-Juventino dichiarato, forse perché  ne era sempre innamorato senza speranza ?

“ perché ditemi chi non si è mai innamorato di quella del “primo banco” .. la più carina, la più cretina .. cretino  lui, cretina lei .. cretini tutti …” che rideva sempre .. “

E quando si è innamorati senza speranza ..l’unico modo per sopravvivere è di trasformare il proprio amore in odio, fino a quando “la cretina” così come spesso succede nella vita reale alla piu bella e alla più brava, posa  le sue labbra proprio su di lui .. ecco che Sarri .. arriva a Torino, ma senza atteggiamenti da spaccone, adottando un basso profilo: si ammala e la Juventus lo coccola gli sta vicino,  cerca di dargli uno stile e sorvola le dita nel naso, insomma nasce un amore.

Ma con i tifosi no, non funziona .. a parte il recupero di Dybala, la squadra funziona poco e male, eppure in qualche maniera la Juventus tra botte e spintoni, va avanti anche in champions.
Sarri entra in Juventus nell’anno del Covid, non bastano le avversità del nuovo ambiente ci si mette la sfortuna, insomma tutto contro .. eppure la Juventus come tutte le prime della classe è sicura di vincere,  non  si arrende e  difende la sua scelta,  infatti per il rotto della cuffia vince battendo la terribile  e assatanata Atalanta e l’Inter con sete di vendetta  di Antonio Conte.

Sarri è commosso poiché corona il sogno di una vita con la maglia della partner improbabile, ma non è finita,  c’è la Champions e la squadra è ridotta al limite della sopravvivenza, se la Juventus dovesse in ipotesi arrivare in finale, forse potremmo credere a  che questo amore impossibile e improbabile .. sia autentico,

 

 

 

 

Desperado!

CAGLIARI, ITALY – JULY 29: Luca Gagliano of Cagliari scores the opening goal during the Serie A match between Cagliari Calcio and Juventus at Sardegna Arena on July 29, 2020 in Cagliari, Italy. (Photo by Enrico Locci/Getty Images)i scritto da Cinzia Fresia 

 

Si okay .. cronaca di una sconfitta annunciata, la Juventus per non risultare più antipatica di quello che è, concede un po’ di soddisfazione, in una piazza dove per tradizione aveva spesso vinto, sconfitta comunque che dice poco a Campionato conquistato  e con la Champions da giocare, meglio non rischiare ciò che c’è.

La partita peraltro serviva a Ronaldo per rincorrere i suoi record, ma niente da fare, il destino si accanisce contro di lui, nonostante i suoi compagni si dannino l’anima per farlo segnare .. 0.

Una Juventus in modalità “costume in valigia” passeggia in una caldissima Cagliari, e i sardi ne aproffittano, poco da dire di una prestazione dal valore nullo, se non la delusione di Cristiano per non aver segnato nemmeno un gol . D’altronde senza Paolino, l’unico capace a fare assist  in cui la palla cade precisa sul piede è dura.

Comunque, la Juventus fallisce  stranamente un match facilmente pareggiabile, ma quest’anno la squadra è in difficoltà con le partite sulla carta facili, e conferma il suo problema in difesa.

Un nervosismo in campo ingiustificato, tant’è che Sarri rimedia un cartellino giallo, sinceramente inutile e poi per quale motivo scaldarsi tanto con l’arbitro avendo già vinto il campionato? Una reazione dannosa e inutile, la Juventus sembra caduta dal pero e non tiene più nemmeno a fare bella figura, inveire contro un arbitro reiterate volte, la conseguenza come minimo è l’ammonizione, quindi perché? Per dimostrare ai tifosi che a lui importa la  Juve?

Un dato significativo sono stati i mancati festeggiamenti, in strada come da tradizione succede ogni qual volta si vince  lo scudetto. La spaccatura tra il tifoso passionale e la società c’è, rea di aver introdotto un allenatore a loro dire anti juventino e di aver voluto trasformare la Juventus in un brand che produce denaro, certo la questione Covid puo essere una buon motivo per restare a casa, ma tutto questo silenzio è  una spia di un malessere generale,

Percio’ .. pensiamo alla premiazione allo stadium “formato Covid”, che ponga la parola fine a questo sciagurato campionato di cui nessuno ne può più, soprattutto i giocatori. Perché la Champions è alle porte, con una squadra svuotata nella mente e nelle gambe e  demotivata, lo sforzo sarà  doppio.

 

 

 

 

Mercoledi 29 luglio 2020 Cagliari-Juventus Ore 21.45 Sardegna arena

Partita passeggiata di salute per la Juventus fresca di vittoria del Campionato insieme al tecnico Maurizio Sarri.

Tante novita’ tra i convocati e con la testa gia’ alla Champions League.  Sebbene l’infortunio di Dybala sembra gestibile un po’ di ansia resta.

E la fine del Campionato, ancora una partita e via .. arriva con la manna dal cielo.

E ora sono tutti affari di chi arriva dietro, una volta tanto Sarri si siede e guarda.

Il brutto anatroccolo

 

La Juventus batte la Sampdoria 2-0 e vince il suo nono scudetto consecutivo, e il primo nella carriera di Maurizio Sarri.
Un percorso difficile quello del tecnico napoletano il quale ha dovuto combattere contro numerose avversità dalla diffidenza dei tifosi alle sfortune dei numerosi infortuni ultimo accaduto il risentimento muscolare di Paulo Dybala, che in attesa di accertamenti, può mettere in discussione la partecipazione in Champions League.

Un campionato brutto e triste  per le vittime della pandemia e dall’assenza dei tifosi, e uno scudetto sofferto non stende la Juventus, quest’anno in evidente difficoltà a causa di una rosa dal percorso accidentato, da un allenatore visto come un nemico e dalla minaccia del Covid-19 non ancora finita.
Maurizio Sarri si toglie dalla scarpa una “montagna”, e sale con la maglia bianconera sul carro dei vincitori, togliendosi una volta per tutte il ruolo di “brutto anatroccolo” della serie A, tanta è la soddisfazione che  Sarri sembra aver dimenticato i momenti di tristezza che lo vedevano dall’esterno già con le valige pronte in caso di fallimento.

Il tecnico napoletano  tiene a ringraziare non solo i giocatori, nello specifico Paulo Dybala e Cristiano Ronaldo super coppia in attacco e artefici della difficilissima conquista, ma tutta la società nello specifico al Presidente Andrea Agnelli, un supporto prezioso nei momenti difficili, che non ha mai smesso di credere nella sua scelta, difendendolo fino alla fine.
La partita non era cominciata benissimo, aggravata dagli imprevedibili infortuni di Danilo e Paulo Dybala, in quell’istante la squadra immediatamente reagisce, con Cristiano prima e Federico Bernardeschi con il gol scudetto.
Una serata strepitosa e combattuta fino al fischio finale che ha sancito Juventus campione d’Italia.

Ora Maurizio Sarri può dedicarsi alla  Champions League, con la speranza di poter avere a disposizione i suoi uomini migliori.
Il tecnico con gli occhi lucidi lascia il campo ai ragazzi a cui manca l’abbraccio della folla, ma negli spogliatoi li abbraccia uno ad uno facendogli i complimenti e scherzandoci su, “se avete vinto anche con me siete proprio forti”.
Un modo per ricominciare a sorridere guardando avanti, e dimenticando i dissapori, i litigi che in una stagione così anomala possono capitare.

Inviato da iPad

Domenica 26 giugno 2020 Juventus- Sampdoria ore 21.45 Allianz stadium Torino

U scritto da Cinzia Fresia

Per scaramanzia non parliamo di scudetto.

Stasera la Sampdoria a Torino per guastare le feste alla Juventus,  la quattordicesima  in classifica è sempre  stata ostica ai bianconeri per definizione, la vittoria non è scontata.

Nel frattempo una tegola in testa a Maurizio Sarri, l  infortunio a Douglas Costa. Il tecnico dovrà rinunciare all esterno brasiliano anche in champions league, e questa non è una buona notizia.

La Juventus dovrà fare a meno della soluzione tattica utilizzata di frequente  negli ultimi minuti per sistemare un risultato.

Per Sarri l elenco delle risorse a disposizione diminuisce.

 

Quattro schiaffi e a casa.

Scritto da Cinzia Fresia

Festa scudetto?
macché…

La sensazione non è buona, perché non riusciamo a comprendere questa squadra dalla doppia faccia che perde le partite stupide.
Vorrei sapere dove sia finita la coppia “partner in crimes” .. forse nel primo tempo qualche giocatina simpatica da oratorio .. poi scomparsi nel secondo, come del resto tutta la squadra.
In ultimo, una partita da  sbadiglio uno dopo l’altro,  asfittica, senza verve, senza desiderio di vincere: e questo è intollerabile per tutti i tifosi, in quanto non ne capiamo il perché .. si è trattato di un regalino  all’Udinese per aiutarla nella lotta della salvezza?

O siamo così scarsi da non riuscire nemmeno a pareggiare un gruppo da bassa classifica?
Insomma non riusciamo a capire cosa succede.
il campionato Maurizio Sarri può solo perderlo, e se dovesse succedere nessuna lamentazione, la Juventus poteva stravincere .. perché non lo ha fatto non si sa.

Quindi .. è inutile che dica di stare sui c… a qualcuno,  la Juventus pare in costante in balia degli eventi in cui se vince è per caso, diversamente perde miseramente.
Purtroppo la difesa è stata colpita e affondata .. tanti errori da parte di tutti .. Alex Sandro e Danilo un disastro, Deligt nonostante il gran gol paga  l’errore verso fine partita su Fofana .. ma non basta, Bernardeschi inesistente, Ramsey sempre più lontano di come dovrebbe essere, tengono la suffcienza

Dybala, Ronaldo, Bentancur e Rabiot ma attenzione, sono i meno peggio, quindi non c’è nulla di cui vantarsi.
È vero che giocare ogni tre giorni non è il massimo, ma a due passi dallo scudetto non impegnarsi almeno a correre un po’ di più è un insulto ai tifosi, perché tanto vinceremo la prossima volta .. Maurizio Sarri .. sicuro? Sicuro di vincere .. perché a rimandare sempre poi si perde .. Coppa Italia docet.

Sarri è un procrastinatore, probabilmente è così sicuro di vincere  che  si permette di buttare via punti e  mi chiedo se il  direttore  sportivo di belle speranze  Fabio Paratici da Borgonuovo valtidone  condivida la bizzarra posizione del tecnico  in merito all’aver buttato alle ortiche il risultato. che avrebbe chiuso un capitolo dando un po’ di respiro ai ragazzi, in vista della Champions.
La squadra gestita da Maurizio Sarri è imprevedibile nel giro di pochi giorni gioca partite memorabili, e altre al di sotto della sufficienza, perciò è bene non farsi troppe aspettative per non rimanere delusi.

Giovedi 23 luglio 2020 Udinese-Juventus ore 19.30 stadio Friuli -Udine

Scritto da Cinzia Fresia

Stasera festa scudetto?
forse.. e Maurizio Sarri spera ..
A Udine la Juventus se vince, con il suo condottiero il discusso Maurizio Sarri potrebbe salire sul trono d’Italia e ottenere  il campionato.
Con lo Champagne in frigo, la compagine bianconera è partita per Udine con la speranza d tornare vincitrice e parzialmente rilassarsi concentrandosi su un altro obiettivo: La Champions.

La Società che non sta  vivendo  una realtà economica soddisfacente punta sul risultato ..e i giocatori anche, anche se  oramai sono abituati a vincere, per Sarri la festa varrebbe doppio:  il suo primo scudetto in Italia, e tanti sassolini dalla scarpa tolti e gettati addosso a qualcuno.
Rimandiamo la festa a più tardi, e pensiamo alla formazione con la speranza di rivedere la coppia super stellare Dybala e Ronaldo .. facendo i conti con le condizioni fisiche il tecnico non potendo sbagliare dovrà schierare le singolarità più forti

Dybala e Ronaldo .. attenti a quei due

Scritto da Cinzia Fresia

E’ lla coppia in attacco più forte della serie A, complementari e spettacolari: Ronaldo e Paulo .. nuovamente protagonisti di una vittoria un po’ tribolata,  ma nel complesso una grande vittoria che guarda allo scudetto.
Entrambe le squadre non avevano  energie in esubero  di conseguenza  rischi da correre, una prestazione dal ritmo inizialmente contenuto e velocizzato nel secondo tempo dove si è deciso il risultato.
Il calcio di rigore concesso alla Juventus per fallo di mano sblocca la partita, con estrema freddezza Cristiano porta  in vantaggio  la squadra .. ma poi .. finalmente un gol in contropiede, nato da una collaborazione firmata Paulo e Cristiano, gestita in modo intelligente per evitare il fuori gioco.
Insomma una coppia straordinaria che dimostra di funzionare sempre ..
Maurizio Sarri nel post partita ha spiegato il perché non poteva schierare da subito Paulo, l’argentino aveva un problema muscolare alla schiena, inconveniente successo poi a Gonzalo Higuain previsto in formazione. Una scelta quella dell’allenatore obbligata dagli eventi, ma altrettanto rischiosa se Paulo fosse improvvisamente peggiorato, in questo momento Dybala è il giocatore più in forma del gruppo e nonostante la brutta e altresì terribile avventura con il Covid-19, Paulo riesce a riprendersi  e svolgere un buon lavoro anche a centrocampo, ancora carente e soggetto a sprazzi.

La Juventus si è impegnata cercando di mantenere lucidità in campo onde evitare la rimonta avversaria, la posta in palio era troppo alta per sbagliare , ma un errore e’ accaduto lo stesso da parte di Bonucci,   che è costato il rigore agli avversari, a 10 minuti dalla fine.
Sul 2 a 0 non ci voleva, ovviamente la Lazio segna, e riapre la partita.
10 minuti più recupero .. diventano un’eternità con una squadra che fino a prima del lock down era tra quelle che giocavano meglio nel nostro Campionato.
Ma la forza della compagine Juventina questo scudetto lo vuole vincere per dimenticare le umiliazioni inferte da Milan e Atalanta.

Tra i migliori in campo inoltre Dybala e Ronaldo, anche Rabiot e Cuadrado .. il francese sta migliorando  di partita in partita, male invece Aaron Ramsey e naturalmente Leonardo Bonucci, autore di un errore troppo grave in questa fase della stagione.

Servono 4 punti per sollevare il trofeo del Campionato, forse per Maurizio Sarri partito ad allenare i dilettanti, in attesa dell’importante riconoscimento e’ la volta buona in cui si toglierà alcuni “sassi nella nella scarpa” dimostrando   di essere un allenatore di primo livello e non “il brutto anatroccolo” della serie A.
Intanto godiamoci i “partners in crime” Paulo e Cristiano, un’arma micidiale su cui Sarri può contare sempre.

Lunedì 20 luglio 2020 Juventus-Lazio ore 21.45 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Juve e Lazio uguale partita scudetto.
Il messaggio è forte e chiaro Maurizio Sarri non si dimetterà.

Alla vigilia del super match che si svolgerà in quel di Torino,  il tecnico della Juventus non lascerà la Juventus, chi lo vorrebbe già altrove sarà deluso nel sapere che Sarri ha tutte le intenzioni di rispettare il contratto.

partita decisiva, di cui all’andata la Juventus conserva non un bel ricordo. Sarri fa i conti  con la disponibilità e spera che i bianconeri riescano a vincere la partita e  allontanino lo spettro dell’esonero.
nel frattempo si fanno nomi, chi dice Pochettino, chi Di Francesco .. tanta fantasia intorno alla squadra che domani dovrà affilare i coltelli e affrontare la collega più arrabbiata d’Italia.

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