Sabato 18 dicembre 2020 Parma-Juventus ore 20.45 Stadio Tardini Parma

Scritto da Cinzia Fresia

la Juventus è partita alla volta di Parma senza Dybala e ovviamente senza Arthur.  L’argentino avrebbe avuto durante l’allenamento un risentimento muscolare. Considerati i pregressi dei giorni precedenti questo risentimento sembra essere creato ad hoc.

Cosi Pirlo si ritrova con un attaccante in meno e convoca De Graca,

La squadra di Liverani situata a metà classifica e può rappresentare un pericolo, Pirlo ha parole molto buone nei confronti del collega citando la sua bravura di giocatore, è consapevole che la squadra sia provvista di due uomini come Gervinho e Karamoa, due giocatori  molto veloci.

Il pareggio con l’Atalanta non è stato archiviato il tecnico ricorda con  rammarico l’accaduto,  la giustificazione è il fatto che i suoi  giochino ogni tre giorni e probabilmente  non tutti i riescono a recuperare allo stesso modo.

 

I convocati: Portieri: Szczesny, Pinsoglio, Buffon
Difensori: De Ligt, Alex Sandro, Danilo, Cuadrado, Bonucci, Dragusin, Frabotta
Centrocampisti: Ramsey, McKennie, Chiesa, Rabiot, Bentancur, Bernardeschi, Portanova, Kulusevski
Attaccanti: Ronaldo, Morata, De Graca

Se non ve ne foste accorti Pirlo sta cercando il gioco

 

 

Articolo di Alessandro Magno

C’è molta incoerenza nel seguire oggi le partite della Juve. La tifoseria è stata abituata veramente bene negli ultimi nove anni e si perdono di vista le cose reali del calcio. Forse qualcuno pensa che la Juve debba stare in testa ai campionati dalla prima all’ultima giornata da qui fino alla notte dei tempi. Bello ma impossibile. Una volta essere terzi alla dodicesima giornata a 4 punti dalla prima era una cosa assolutamente normale. Anche negli ultimi anni ad esempio non sempre si è vinto il titolo ”platonico” di campioni d’inverno. Si diceva conta la classifica a Maggio. Oggi il post Sarri ha creato un ansia spasmodica da prestazioni a buona parte della tifoseria. C’è questa paura che siccome il capitolo sarrista non è andato a buon fine la Juve non possa praticare un buon calcio con un altro mister. Mi verrebbe da dire: ”C’è vita oltre Sarri” ma ce n’era pure prima. Ad esempio non si tiene in nessun conto che con una vittoria in più, e poteva esser ieri se Ronaldo avesse segnato il rigore, la classifica sarebbe Milan 28 Inter 27 Juventus 26 invece di 24. Si perde la ”capa” per così poco. Come ad esempio da una parte ci si spelli le mani per applaudire l’Atalanta che per il secondo anno consecutivo passa il turno a giorni di Champions quindi entra fra le prime sedici squadre d’Europa, dall’altra si pensa che quando si incontra la squadra di Bergamo bisogna necessariamente farne un sol boccone come se non fosse ormai consolidata fra le squadre più importanti del campionato italiano e non solo appunto. Quando la Juve affrontava il Cagliari di Riva o la Sampdoria di Vialli e Mancini o il Verona di Bagnoli o il Parma di Scala o la Fiorentina di Batistuta le partite erano difficilissime e a volte si perdeva, oggi invece sono tutte deboli contro di noi, anche nell’anno in cui attuiamo un grande ringiovanimento della rosa e in campo mandiamo un mucchio di ventenni.

Al netto di queste questioni interne al tifo che ancora non ho capito, la Juventus ha giocato un ottima partita contro l’Atalanta. Ha ribattuto colpo su colpo e alla fine poteva perdere come vincere. I due portieri hanno fatto la differenza nel tenere il risultato basso. Al netto di un arbitro che ha aiutato i bergamaschi graziando Romero e De Roon da espulsioni nette, la Juve ha cercato di vincere fino al 90mo e oltre (Ronaldo a pochi minuti dal termine stava facendo un gol dei suoi che è andato alto non di molto). La partita infatti dal punto di vista dello spettacolo non è stata affatto male e qui torniamo al capitolo tifosi che a chiacchiere amano la squadra che attacca a rischio di perdere, ma poi se non vince si lamentano, oppure se poi si prende gol non gli va bene. Da questo punto di vista la mentalità di Pirlo sembra molto simile a quella che voleva dare Sarri e se non ve ne accorgete è grave, vuol dire che non fa per voi l’analisi della partita, ma i rischi che si corrono attaccando sempre fino al 90mo questi sono. Di conseguenza  se non si vince per forza poi bisogna farsene una ragione. Questo è il calcio caro ai Guardiola e Klopp che a volte  non vincono perchè si scoprono sempre e non si arrendono al pareggio. Questo è il calcio anche di Gasperini che qualcuno vorrebbe metter sulla panchina della Juve. L’atalanta ha battuto la Lazio 4-1 e perso col Napoli 4-1 ha vinto con il Liverpool con 2-0 ma ci ha perso pure 5-0. Ha fatto 1-1 con l’inter e la Juve ma  ha perso in casa con Verona e Samp. Sempre senza mai rinunciare a giocare. Allora perchè se capita alla Juve di non vincere vi incavolate? E’ un calcio che qualcuno definisce a sproposito ”europeo” che però in Italia poi piace solo se si vince e soprattutto piace molto da spettatori imparziali ovvero quando delle due squadre che si affrontano non ti frega una beata mazza. Il punto è sempre lo stesso: E’ bello il calcio che finisce 4-3 finchè non è la tua squadra che perde, quando è la tua squadra che perde di un gol non è più tanto bello. Fra l’altro a volerla dire tutta si citano allenatori fra cui lo stesso Gasperini, che ci hanno messo alcuni anni a trovare il bandolo della matassa delle proprie squadre, e a Pirlo non si perdonano 5 pareggi.

Un passo indietro

  1. Scritto da Cinzia Fresia

 

Lasciando da parte gli ultimi accadimenti e valutando con obiettività solo la partita dico che non ho visto una così  buona Juventus, nello  specifico la squadra  cade sempre nei medesimi errori  quando trova un avversario al suo pari o con maggiori  motivazioni, e che picchiano come dei dannati.   Dopo  il bel gol di Chiesa, peraltro insieme a Szczesny i migliori in campo,  ha retto per un po’ e poi basta, il tutto aggravato da un duo in attacco molto sotto tono, e che forse avrebbero dovuto  giocare  di meno o non giocare proprio.

Ronaldo  male forse la sua peggior partita fino adesso, e non è riferito al fallimento del rigore, perché può succedere a tutti di sbagliarne e comunque Il risultato non può  dipendere esclusivamente dagli episodi, rigori, calci d’angolo ecc. ecc.   e senza dare  la colpa al singolo o di questo o di quello,  si conferma una Juventus che come nel gioco dell’oca va avanti di tre caselle per poi arretrare di due.

Una grossa sfortuna: l’infortunio ad Artur, dalla sua uscita la squadra non ha piu girato come pima, e Rabiot  mi spiace  non è affidabile.

A questo punto il tentativo per raddrizzare il risultato (forse)  era quello di mettere Dybala si, ma non a ridosso della fine del secondo tempo, e qui apro una parentesi: magari. la dirigenza avrebbe potuto per il bene  di Pirlo e della squadra evitare di far scoppiare il “Dybala” gate proprio ora. Questa scena l’abbiamo già vista con Alex Del Piero, l’entrata cinque minuti prima dello scadere del secondo  tempo come umiliazione inferta al  giocatore è  uno scenario che speravo di non rivedere più e che la dirigenza soprattutto la Presidenza dall’alto del suo ruolo,  dovrebbe sempre dare il buon esempio evitando conflitti inutili il cui svantaggio ricade esclusivamente  su chi deve gestire.

Pirlo non è che ha tutta questa disponibilità, se Ronaldo e Morata non funzionano, chi mette? Bernardeschi? Virtualmente  ill tecnico si trova con due giocatori come Chiellini e Demiral non disponibili  e se tornassero di sicuro non al cento per cento. e senza un attaccante come Dybala. Con questa premessa non possiamo pretendere  che il tecnico faccia  miracoli,  Pirlo non è un prestigiatore .. e fa con quello che ha, e dal cilimdro al  momento altro non c’è.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pagelle Juventus Atalanta 1-1

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 7 Come il suo dirimpettaio Gollini non risparmia interventi risolutivi. Se la Juve non subisce un altro gol è per merito suo che almeno in 3 occasioni toglie le castagne dal fuoco.

Cuadrado 6 Questa sera meno brillante del solito. Alterna buone giocate e cross insidiosi a palle perse e soprattutto dovrebbe evitare di cercarsi falli che l’arbitro questa sera fischia a casaccio.

Bonucci 7 Soprattutto nel primo tempo tante tante chiusure e con DeLigt hanno di che lavorare. L’Atalanta è una squadra forte anche fisicamente ma la coppia centrale funziona e dove non arriva uno arriva l’altro.

DeLigt 6,5 Anche lui molto bene anche se qualche duello con Zapata lo perde, complice fra l’altro le botte che prende e che l’arbitro lascia impunite.

Danilo 7 Fra i migliori in campo sempre attento e nel finale spostato a destra anche molto propositivo. Era alcune partite che non si vedeva così brillante.

McKennie 7 A volte perde qualche pallone o sbaglia qualche passaggio per eccesso di volontà tuttavia è a tutto campo su ogni scontro e dove arriva su ogni inserimento. E’ l’unico che riesce a scardinare dai piedi degli avversari diversi palloni permettendo ai nostri di ripartire.

Bentancur 6,5 Una partita ordinata come è ordinato lui quando va a fare il playmaker ma questa volta senza limitarsi al compitino. Arcigno quando si tratta di lottare ma questo lo sappiamo.

Arthur Sv Aveva cominciato bene poi scivola perdendo un pallone velenoso poi Romero ce lo scassa.

Chiesa 6,5 A sprazzi ma determinante. Segna un grandissimo gol dopo mezz’ora dove non si era praticamente mai visto. Si procura il rigore con una delle sue percussioni e soprattutto lotta e corre tanto e a questa squadra servono molto le due cose.

Morata 5 Il suo lavoro di rientro stop e ”smistaggio” della palla è sempre prezioso tuttavia oggi sbaglia più del solito. Fra l’altro clamoroso il gol mancato all’inizio per un colpo di tacco che davvero non si è capito. Prende un sacco di calci gratuiti da Romero sempre perdonato dall’arbitro.

Ronaldo 3 Peggiore in campo con l’arbitro. A una prestazione inconcludente e insipida deve perde praticamente tutti i palloni che tocca mette la ciliegina sulla torta del rigore sbagliato … ma tirato veramente veramente male. Si ridesta nel finale per un tiro dei suoi che ci da l’illusione di poter fare il colpaccio.

 

Rabiot 5,5 Il solito Rabiot con poca consistenza. Giocatore che ha tempi di reazione di un bradipo sedato. Non incide ma questo è una consuetudine. Solito giocatore da amichevoli. Peccato perchè ha avuto una bella palla di testa dove ha fatto una buona torsione. Ammonito perchè scivolato su un giocatore quando andava ammonita mezza Atalanta.

Sandro SV

Dybala SV

 

Juventus 6 A me la squadra nell’insieme non è dispiaciuta, tenendo conto anche che l’Atalanta è un ottima squadra e soprattutto sono una squadra di maniscalchi impuniti. I nostri hanno lottato e cercato di vincere e in certi momenti han sofferto ma han saputo soffrire. Al netto di alcune prestazioni dei singoli molto sotto tono la squadra non ha giocato una brutta partita. Questa sera è mancato soprattutto l’Attacco.

Pirlo 5,5 Mi è piaciuta la formazione iniziale. A un certo punto si era capito che il gol dell’Atalanta era nell’aria e lui in quel frangente non mi è piaciuto perchè non ha saputo cambiare la squadra. Male i cambi, fatti tardi e probabilmente sbagliati. Capisco che da Ronaldo ci si aspetti sempre il colpo risolutivo ma se fosse uscito lui e non Morata forse sarebbe stata la cosa giusta.

 

Arbitro 3 Con Ronaldo il peggiore in campo ha permesso ai bergamaschi di picchiare senza pudore. Romero fa almeno 5 falli da giallo. Gasperini era da buttare fuori per proteste reiterate e viene solo ammonito De Roon fa un fallo da rosso già su Cuadrado e gli viene dato solo giallo nel finale stende anche Dybala anche li nessun cartellino. Palomino Freuler Gosens non si capisce coma possano finire la partita senza un giallo. Il Top poi ono Morata ammonito per proteste e Rabiot perchè è scivolato addosso a un avversario. Il rigore al var c’è, i piedi dell’atalantino prendono Chiesa e c’è anche una maglia tirata sul petto, dal vivo sembrava generoso perchè Chiesa non ha ancora imparato da Immobile a cadere con i tempi giusti.

Mercoledì 16 dicembre 2020 Juventus-Atalanta ore 18.30 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Una sfida al Top, ecco cosa sarà la partita Juventus-Atalanta, Pirlo vs Gasperini .
L’Atalanta tra le squadre più cattive della serie A  arriva a Torino con l’intenzione di giocarsela fino all’ultimo minuto.
La Juve deve deve vincere contro una delle squadre più insidiose e che fa tribolare tutta la serie A.
Per annientare la “Dea” Pirlo sembrerebbe orientato ad impostare un modulo simil Barcellona.
In difesa Deligt e Bonucci tengono duro poiché il ritorno di Chiellini e Demiral sarà  valutato nei prossimi giorni.
Ma l’attenzione ricadrà sui Colombiani Cuadrado  contro Zapata e Muriel.
Andrea Pirlo ha parole di grande rispetto nei confronti del collega Gasperini, che giudica “molto bravo” nell’aver fatto crescere l’Atalanta e rendendola una realtà consolidata del nostro Campionato, e per questo che ai suoi Pirlo chiede di non abbandonare la concentrazione.

Alla vigilia di questa importante prova, succede il “Dybala gate”,  storia di un rinnovo mai nato, vedremo quindi come Pirlo gestirà la presenza di Dybala, attaccante in crescita alla luce del conflitto ufficialmente appena iniziato con la Società.
Dall’altra parte in casa Atalanta un altro argentino ha le valige pronte, una delle punte di diamante della Dea, il  Papu Gomez è in procinto di salutare Gasperini.

Detto questo vedremo come la  Juventus se la caverà con i “bergamaschi” una prova del nove peril neo allenatore.


 

Genoa , Dybala, Porto , Pogba

Articolo di Alessandro Magno

Col Genoa non è stata proprio una formalità. La Juve ha dominato in lungo e in largo ma come succede sempre contro le squadre tutte chiuse , scardinare il fortino è sempre complesso. Mettiamoci poi che siamo la migliore difesa del campionato ma un gol lo prendiamo comunque sempre da tutti e il gioco è fatto. È veramente negativo la facilità con cui prendiamo gol al primo tentativo. Fortunatamente la siamo riusciti a raddrizzare ma è una questione su cui lavorare.

Capitolo Dybala il ragazzo ha segnato e si è tolto qualche sassolino dalla scarpa. A ruota gli ha replicato il presidente Agnelli e non l’ha toccata pianissimo. La sensazione è che Dybala dovrebbe cambiare procuratori e circondarsi di persone che possano consigliarlo meglio. A Genova ha segnato ma onestamente non ha fatto una grande prestazioni e purtroppo per lui il suo gol non è stato decisivo ( non per colpa sua ovviamente). Direi poco per cercare di fare polemiche e se l’obiettivo era stemperarle direi non è riuscito. Io credo che lui problemi con Pirlo non ne abbia. Ha dei problemi suoi di testa e tattici che spesso non riesce a risolvere. Negli ultimi due anni credo che anche certi capricci alla società non sono piaciuti. Forse dopo il suo ultimo anno avrebbe dovuto prendere la palla al balzo e firmare il rinnovo con aumento che la società gli ha proposto come ha ricordato il presidente. Dybala ha chiesto di più perché pensa di valere di più ma ad oggi sta rendendo di meno e quindi già un aumento era secondo me cosa buona. Oltretutto ha rischiato seriamente di essere venduto l’anno scorso una buona predisposizione al rinnovo sarebbe stata vista come un atto d’amore. Morata ad esempio per venire alla Juve si è ridotto lo stipendio rispetto a quanto prendeva a Madrid. Io spero che Dybala torni ai suoi fasti e resti ma dopo le dichiarazioni di ieri non ne sono più così convinto.

E veniamo ai gironi di Champions. Alla Juve è andata di lusso. Il Porto con il Borussia M. era una delle più abbordabili. Arrivare primo nel girone vincendo a Barcellona si è rivelato più che mai importate. Il Barca ha pescato nell’urna il PSG. Oggi non so se saremmo stati pronti per il PSG che è vicecampione d’Europa. Resta un sorteggio come detto benevolo che però ci deve far ricordare che l’anno scorso prendemmo la più facile del lotto il Lione e che i francesi ci fecero la festa. Quindi contento ma con moderazione.

Ultimo capitolo il ritorno di Pogba cui la Juventus pare stia già lavorando. Non credo a uno scambio con Dybala a Gennaio. Paulo oggi è uno dei nostri tre attaccanti il quarto è Portanova. Tagliere Dybala significa andare a prendere per forza una altra punta. Più probabile che prendano la via di Manchester uno fra Rabiot e Ramsey o anche tutti e due. I giocatori a fronte di uno stipendio da Top Player non hanno ancora convinto del tutto e ormai è passato più di un anno. Ora è vero che alcuni come Platini Nedved Zidane ci misero dei mesi a integrarsi nella Juve è altrettanto vero che due anni per ritrovarsi non ce li ha messi quasi nessuno. Fra l’altro i due sono stati presi a zero e quindi il loro trasferimento sarebbe considerato una plusvalenza. Occhio quindi a Ramsey o Rabiot con le valige.

Juve Night Show s01 e13

Ore 22 con Francesco Musina Arco Lubrano antonio corsa Dario Marconi Leomina conduce BEN

La rinascita del diez

Scritto da Cinzia Fresia

Con Juventus – Genoa  un po’ abbiamo sognato di rivedere quella perfetta coppia in attacco Ronaldo e Dybala  Il duo  che ha impazzato la scorsa stagione.
In attesa  trepidante Paulo ha fatto gol su azione, uno dei suoi .. nonostante i commentatori Sky effettuassero  continue critiche  elencando  gli sbagli e  facendo finta di non vedere quelli degli altri, il Campione Argentino   con una delle sue mitiche giocate ha segnato un gol alla Dybala.. immediata l’esultanza  del Diez argentino  compreso gli abbracci dei compagni ma in particolare il suo di abbraccio verso l’allenatore Andrea Pirlo che non ha mai smesso di credere in lui.
D’altronde Il tecnico della Juventus  non smette mai di difendere i suoi giocatori sotto attacco mediatico, e nel caso di Paulo il tecnico ha sempre negato che l’argentino fosse in crisi.

Questo gol ha restituito motivazione e fiducia nella squadra, la quale inizia a ragionare non più da singoli ma da insieme,  e lo stesso Paulo davanti ai microfoni di Sky  nega che la causa del mancato rinnovo sia stata la richiesta di una cifra spropositata e fuori luogo considerati tempi difficili,  Dybala parla di bugie messe in giro per far sì che gli mettano contro i tifosi che lui ama parimenti alla Società del quale nutre molto affetto, una vera e propria dichiarazione d’amore verso il suo pubblico mediante  una posizione di forza e carattere che segnala una problematica comunicativa da parte della Società.

Con il Genoa non è stata una passeggiata  ma  una vittoria ottenuta con il sudore. Gli uomini di Maran  chiudevano tutti gli spazi e marcavano in tre Dybala e Ronaldo, la Juventus dal canto suo soffriva il pressing e spesso i giocatori  sbagliavano i passaggi perdendo la palla. Nessuna costruzione di azioni finalizzate in gol, solo calci d’angolo improduttivi.

Nel secondo tempo finalmente la svolta, lo sblocco del risultato da parte di Paulo e l’immediato pareggio del Genoa da parte dell’ex Sturaro,  clamoroso errore della difesa che Pirlo non ha gradito, fa salire la squadra  e concentra gli avversari nella loro metà campo.
Ronaldo e compagni devono inventarsi una strategia per poter strappare il risultato, nella fase in cui i Genoani perdevano in energia e lucidità,  la Juventus ottiene due rigori trasformati in gol da Ronaldo, da una partita incerta i bianconeri ribaltano il risultato e vincono per 3 a 1.
Una prestazione “costosa”in energia, ma efficace nel carattere, la squadra ha reagito all’errore mantenendo la calma, ed è riuscita ed è ciò che vuole Andrea Pirlo.
La vittoria al Camp Nou ha tirato fuori la grinta e fiducia che serve nei momenti difficili, oggi la Juventus ci crede in Campionato e soprattutto in Champions.
Ma la Juventus non dorme mai, mercoledì c’è l’Atalanta e sarà un’altra partita, Andrea Pirlo in previsione di questo big match ha forse voluto  tenere in panchina Artur, per preservarlo per il prossimo incontro.

La Juventus continua a non essere perfetta ma vince e questo è ciò che conta da sempre.

 

Pagelle Genoa Juventus 1-3

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 5,5 Sbaglia sul gol del Genoa sia a non uscire che a farsi sorprendere. Non è la prima volta che prende gol dall’area piccola. Si riscatta su un bel tiro da fuori che para in due tempi ma l’errore sul gol resta grande.

Cuadrado 7 Fra i migliori in campo. Sulla sua fascia è insistente anche se i suoi cross oggi sono meno precisi del solito tuttavia ha il merito con le sue azioni ficcanti di procurarsi il rigore che riporta la Juventus in vantaggio-

De Ligt 6,5 Difende altissimo come piace a Pirlo a volte quasi nella trequarti avversaria. Il campo non è bellissimo e a volte qualche controllo è rivedibile. Ingaggia un bel duello tutto fisico con Scamacca.

Bonucci 6,5 Anche lui annienta Pjaca e dalle sue parti non si passa. Gioca una partita principalmente in regia come piace a lui ma il Genoa sta molto dietro e non ci sono spazi per i suoi lanci.

Alex Sandro 5,5 Corresponsabile del pasticcio sul gol del Genoa. Si perde la marcatura di Sturaro in modo abbastanza stupido. Anche in fase di spinta non si propone molto perchè dalla sua parte sia Chiesa che Ronaldo non gli lasciano corsie libere.

Mckennie 7 Un altra prova di grande utilità. E’ il più mobile della squadra e riesce ad andare negli spazi giusti con i tempi giusti e quindi ad esser di appoggio ai compagni per i passaggi. Ha il merito di spizzare con grande intelligenza la palla per Dybala in occasione del primo gol. Peccato non segni di testa per un eccesso di altruismo.

Bentancur 6,5 Stranamente per lui una partita in calando. Lui che in genere è un diesel e riesce a fare prestazioni che con il passare dei minuti migliorano. In questo caso è uno dei più in palla nel primo tempo quando la squadra soffre di più mentre nel secondo tempo non mi sembra altrettanto lucido.

Rabiot 5 Probabilmente l’unico veramente male senza nemmeno una giustificazione. Abulico. Interviene sempre tardi. Perde palloni per pressapochismo. Sembra giochi sempre la partita fra scapoli e ammogliati. Aveva fatto gol, giusto annullarlo ma assurdo il giallo.

Chiesa 7 Molto bene anche lui a sinistra è sempre ficcante e punta con costanza il suo avversario riuscendo spesso a saltarlo e a creare superiorità numerica. Segna un bellissimo gol neanche facile peccato per il fuorigioco di rientro di Ronaldo.

Ronaldo 6,5 Non gioca una partita sufficiente anzi spesso sbaglia degli appoggi facili facili che non è cosa da lui. Serve un bell’assist a Dybala in occasione di un gol annullato secondo me ingiustamente per fuorigioco e comunque segna i due rigori che decidono la partita.

Dybala 6,5 Come Ronaldo fra alti e bassi. Primi trena minuti davvero molto male poi forse si rende conto da se che sta giocando una partita veramente brutta e già nel finale di primo tempo si da da fare. Al rientro segna un gol dei suoi sbloccandosi e raddoppia in bella rovesciata. Peccato al var mi sa che hanno gli occhiali appannati.

 

Morata 6,5 Pur senza segnare il suo apporto a livello tattico è imprescindibile. Da profondità alla squadra e riempie l’area. Si procura il rigore del 3-1 intervenendo su un errore loro. Non credo questa squadra possa farne a meno.
Bernardeschi SV
Kulusevski SV
Dragusin SV

Juventus 6,5 A me nell’insieme la Juventus mi è piaciuta anche e ha faticato a sbloccarla e si è fatta pareggiare subito. Ho visto una squadra costantemente nella metà campo avversaria cercare la vittoria per tutti e 90 i minuti. Sono partite difficili contro squadre molto chiuse e se non le sblocchi subito diventano sempre più difficili.

Pirlo 6,5 La squadra la preferisco con Morata e Arthur in campo, detto questo ha ragione lui se fa turnover e vince. Molto bello l’abbraccio con Dybala al suo gol segno che Pirlo ci tiene a tutti i giocatori. Purtroppo ci sono delle scelte da fare e si va in campo in 11. Buono anche secondo me l’uso delle 3 punte sull’1-1. A differenza di qualcuno che non allena noi Pirlo non è un talebano.

Arbitro 6 Allora primo gol di Rabiot giusto annullare ma il giallo non c’è perchè il mano è assolutamente involontario. Secondo gol annullato a Chiesa giusto perchè Ronaldo è in fuorigioco di rientro. Terzo gol annullato a Dybala per me è buono e non so che linee tracciano alla var. Primo rigore su Cuadrado furbo Cuadrado a procurarselo e sciocco il genoano ad entrare in scivolata tuttavia il contatto come il rigore c’è. Secondo rigore ancora più netto non so se forse essendo ultimo uomo Perin doveva prendere rosso secondo me si.

Domenica 13 dicembre 2020 Genoa-Juventus ore 18 Stadio Marassi – Genova

Scritto da Cinzia Fresia

The show must go on ..

Ancora sconvolti per la scomparsa del leggendario eroe del Mondiale 1982 Paolo Rossi, il calcio  lo sport continuano, la vita continua, è quello che avrebbe voluto il Campione ed è il messaggio che ci lascia in eredità con quel sorriso contagioso e  ottimista.
Apprendo dalle notizie odierne che la casa di Paolo Rossi in Toscana è stata svaligiata durante il suo funerale, non c’è limite al peggio, il dolore che si somma ad altro dolore.

Mentre il nostro pensiero è ancora vicino a Paolo, la Juventus gioca stasera a Genova, l’obiettivo è il recupero dei punti persi in classifica,  Alvaro Morata ci sarà, la Juventus ha vinto il ricorso circa la squalifica inflitta al giocatore, ma il tecnico a quanto pare  affiancherà Dybala a Ronaldo dal primo minuto della partita.
La vittoria contro il Barcellona è un ricordo e lo scontro di oggi è con una squadra bassa classifica e la Juventus patisce questo genere di partita. Andrea Pirlo ha già’ messo le mani avanti sostenendo che la squadra è dotata di ottimi elementi abili nelle ripartenza e in velocità, situazioni che si ritrovano puntualmente quando la Juventus si trova a combattere contro una squadra il cui obiettivo è la salvezza: Pirlo è ottimista, lentamente gli infortunati stanno rientrando dall’Inter e chi ha giocato in Coppa ha recuperato.

Perciò le premesse indicano che la Juventus può gestire in tutta tranquillità.

 

 

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