Domenica 16 settembre 2018 Juventus-Sassuolo ore 15 Allianz Stadium -Torino

scritto da Cinzia Fresia

Ripresa di Campionato impegnativa per la Juventus, che affrontera’ il sempre ostico seppur in trasferta Sassuolo.
Massimiliano Allegri, con il suo invidiabile buon umore, spiega ai giornalisti in un giro di parole un po’ arzigogolato, ma che tradotto in sintesi intende di volersi prendere il suo tempo, per gestire la rosa di giocatori come si deve. domani Emre Can potrebbe giocare la sua prima partita da titolare, mentre Ronaldo sicuramente segnera’ .. e Dybala chi lo sa …
A parte gli scherzi, il tecnico ammette di avere una rosa ampissima e di dover suo malgrado fare scelte tecniche obbligate, e a proposito di Dybala, Allegri minimizza i legittimi sospetti, loda invece il giocatore sostenendo che le sue doti “non si discutono” ma che occorre arrivare ad una certa forma fisica, in cui l’argentino non si troverebbe ancora.
questo anche per difenderlo dagli impietosi attacchi della stampa, nel caso Dybala giocasse male.
Domani pomeriggio, la formazione sara’ ultimata a seconda di come si presenteranno, i giocatori, soprattutto i reduci dalle nazionali.
Sebbene il Sassuolo rientri tra le squadre fastidiose per la Juve, non dovremmo avere dubbi su come andra’ .. e anzi speriamo che il tecnico abbia ragione su Ronaldo e che segni tanti bei gol.

Sesso Juve e Rock n’Roll S2 P01

 

Immagine anteprima YouTube

 

 

Questa sera riparte il podcast radiofonico Sesso Juve e Rock n’Roll con la prima puntata della nuova stagione.Verso le 21-30 QUI metteremo il link per seguirci, alle 22 parte la trasmissione che dura circa un ora e 20 un ora e mezza.
 
Saranno presenti Benedetto Alessandro Magno Croce , Frank Ciano, Toto Cafasso, Antonio Corsa e Paolo Videomaker Superfly
 
Gli Argomenti saranno i seguenti:
 
Juve
 
La partenza con molti punti poco gioco
 
Ronaldo con 0 Gol problema?
 
Polemica Marchisio
 
Girone Champions
 
 
Sesso
 
Le donne della stagione tv fra volti noti e novità
 
Giorgia Rossi, Elena Tambini, Wanda Nara per Mediaset
 
Diletta Leotta per Dazn
 
Giorgia Cardinaletti Rai
 
Giorgia Cenni per Sky
 
 
Rock n’Roll
 
Anniversario nascita Freddy Mercury
 
Anniversario della vittoria di Vasco Rossi al Festivalbar 1983
 
Varie ed eventuali.

Arpad Weisz: travolto dalla Shoa’


Scritto da Cinzia Fresia

Confesso che non conoscevo la storia di Arpad Weisz, non sapevo nemmeno della sua esistenza, di calciatore, allenatore ebreo-ungherese, talentuoso e vincente.
Arpad e’ stato un allenatore evoluto e moderno, attivo negli anni 30, che grazie alla sua abilita’ e alle doti di anticipatore, portera’ il suo Bologna alla conquista dello scudetto per 2 anni consecutivi.
Arpad e’ stato un allenatore precursore di modernita’, Ha introdotto il ritiro pre partita, e considerava i calciatori come degli atleti, con queste tecniche innovative porto’ il Bologna a vincere lo scudetto, offuscando le squadre piu’ blasonate.
Il libro scritto dal giornalista Matteo Marani, ricostruisce nei dettagli lo storico della vita in Italia, di questo signore ungherese di Solt, che insieme alla moglie, e ai piccoli figli, tutti uccisi ad Auschwitz, vengono ripudiati dalla patria in cui avevano scelto di vivere: l’Italia.
Una testo che, andrebbe fatto leggere nelle scuole, e che consiglierei ad Allegri quando dice pubblicamente di andare da “uno bravo”, e ai vari Conte, Sarri ecc. ecc.

La lettura e’ scorrevole ed appassionante, Marani ha ricostruito con precisione chirugica la cronologia della vita di questo talnetuoso, ma timido e modesto uomo, compresa l’angoscia, la poverta’ e nonostante il costante presagio della morte, ha compiuto il suo dovere, l’ultima squadra prima della deportazione sara’ il Dordrecht olandese, un team di livello dilettantistico, che arriverà in una posizione di alta classifica.
Durante il nazismo, anche i calciatori e allenatori ebrei, saranno vittime della shoa’, alcuni, i piu’ ricchi, riusciranno a scappare in Argentina o negli Stati Uniti.
La storia di Arpad, e’ un omaggio ad un personaggio passato nel dimenticatoio, che ha amato il calcio piu’ di ogni altra cosa al mondo per pochi soldi, giusto un’esistenza decorosa. Arpad Weisz, e la sua famiglia non riusciranno a scappare dai nazisti, per problemi economici, la fughe, prima a Parigi e poi in Olanda, con il sogno e desiderio di poter ritornare in Italia, ha consegnato la famiglia verso la deportazione.

Ti ricordo cosi’

scritto da Cinzia Fresia

Ci sono persone che non muoiono mai, e’ il caso di Gaetano Scirea, morto giovane, giovanissimo .. troppo giovane, e nel modo piu’ assurdo.
I complimenti a Gaetano si sprecano, nessuno che parli male di lui, nemmeno gli avversari, solo cose belle.
Ricordo che abitavamo nello stesso quartiere, e qualche volta lo incontravo, ero solo una bimba, ma mi piaceva quel ragazzo che si confondeva tra la gente, non era certo una bellezza, non aveva tatuaggi, non indossava griffe particolari, era semplicemente un uomo normale.
Una volta i calciatori della Juventus e di altre squadre nordiche andavano al mare ad Alassio, o Albenga o Laigueglia, si vedevano sul bagna-asciuga a giocare con i figli, a stare con le loro mogli, esattamente come tutte le famiglie.
Gaetano, e sua moglie Mariella avevano un sogno nel cassetto, quello di diplomarsi in ragioneria, la loro vita era perfetta, un lavoro suoer pagato, la celebrita’ l’amore della gente, la giovinezza, la bonta’, ed un figlio stupendo. Non erano necessarie Ferrari, Lamborghini, locali e belle donne, Gaetano aveva tutto.
Aveva cosi’ tanto da vergognarsi, una sera che aveva fatto tardi a festeggiare l’ennesimo campionato vinto, all’uscita dalla discoteca, alle 5 di mattina, osservava ragazzi, uomini, donne che entravano in fabbrica a lavorare.
Purtroppo, la vita quando deve presentare il conto e’ sempre puntuale, e sceglie a caso, questa volta pero’ scelse male, decise di togliere ai suoi affetti, un uomo mite, buono, che voleva prendersi cura della sua famiglia, e proprio per questo che accetta un lavoro come dirigente e osservatore, in quella che era la sua Juventus.
Gaetano morira’ il 3 settembre 1989, durante una missione di lavoro in Polonia, a causa di un terribile incidente, aveva 36 anni.
Non ci credevo, non potevo immaginare che il “nostro” Scirea non c’era piu’.
La chiesa della Crocetta a Torino, era zeppa di gente, gremita, polizia ovunque, sciarpe bianconere, un mare di tifosi, l’antico quartiere bene della citta’ forse non aveva mai visto cosi’ tanta gente, tutta insieme.
Eppure a distanza di anni, Gaetano e’ come non fosse mai morto, spesso immagino di rivederlo nella via dove abitavamo.. ciao Gaetano.

Io ho sensazioni positive.

 

Articolo di Alessandro Magno

 

La partita che ho visto fare alla Juventus contro il Parma secondo me è stata una buonissima partita,premesso che è sempre problematico affrontare una squadra italiana che mette il pulman davanti alla porta e gioca solo in contropiede. Detto che questo diventa ancora incredibilmente piu’ difficile se l’arbitro è uno che tollera in modo anche esagerato il gioco duro. D’altronde il Parma fa giustamente la sua partita giocando a non prenderle e cercando di colpire in contropiede con le sue punte rapide. D’altronde se l’arbitro tollera le maniere dure perchè non sfruttarle visto che la Juve ha attaccanti pericolosissimi. Ma partiamo dall’inizio. Da molti è stata criticata la formazione inizale per il mancato utilizzo di Dybala e Douglas Costa, io trovo invece che questa sia stata una scelta lecita, ma anche logica. La squadra schierata dal mister aveva fondamentalmente 2 giocatori difensivi. Solo 2: Matuidi e Chiellini. In difesa Cuadrado non lo è, Alex Sandro è un difensore brasiliano con annessi e connessi quindi di fatto un ala, Bonucci sappiamo esser piu’ regista che marcatore, Khedira è molto bravo nel posizionamento, ma è una mezzala votata più all’inserimento (vedi i molti gol che fa) che non al recupero palla. Detto ciò ripeto a soli 2 giocatori difensivi era delegata la fase difensiva, ecco perchè Manzukic e Bernardeschi, che qualcosa in più danno da quel punto di vista, soprattutto più di Dybala e Costa. Il calcio non è la play station in campo occorre equilibrio. Ieri abbiamo preso 3/4 contropiedi micidiali proprio perchè eravamo parecchio sbilanciati in avanti, di conseguenza sarebbe stato folle sbilanciare ancora di più la squadra. Se c’è una cosa che avrei fatto io avrei tolto Khedira per uno fra Emre Can o Bentancur proprio per dare ancora più filtro a metà campo, non certo schierare piu’ attaccanti alla squadra. Si parla spesso del real Madrid coem termine di paragone ma al Real Madrid l’equilibrio Zidane lo ha trovato mettendo Casemiro e spesso Isco, Bale o Benzema han fatto panchina. Lo steso James Rodrigues spesso ha fato panchina.

La Juventus con il Parma ha prodotto 24 tiri totali e un 66%di possesso palla, significa che il Parma per 2 terzi della gara non ha avuto la palla per farci male e significa che la Juventus ha tirato molto. I tiri in porta invece sono stati solo 6. Un quarto del totale. Questo è un aspetto che va migliorato ma direi che la mira non è un punto a sfavore dell’allenatore. Per quanto riguarda la fase difensiva invece abbiamo preso gol allo stesso modo di come lo abbiamo preso con il Chievo. La colpa principale ricade nuovamente su Bonucci che si è perso Inglese, che ha servito l’assist più o meno volontario a Gervinho. Va detto che sapevamo fin da subito che Bonucci da qualcosa in più sul piano della manovra e toglie qualcosa su quello della marcatura. Detto cio’ sicuramente lui deve migliorare in questa fase e non perdersi sempre l’uomo, ma faccio notare che dei 3 gol presi in 3 partite sono tutti nostri errori individuali. 2 di Bonucci 1 di Cancelo. Correggi gli errori individuali e quasi sicuramente avrai 0 alla casella gol subiti. L’altra cosa che mi fa esser positivo è il fatto che la Juventus anche sull’1-0 e sul 2-1 ha continuato ad attaccare. Addirittura il mister ha stupito con l’ultimo cambio quando ha inserito un attaccante (Dybala) al posto di un centrocampista (Khedira) e questo a pochi minuti dalla fine e in vantaggio, quando in questi casi, molte volte in passato, mister Allegri ha preferito fare sostituzioni volte a conservare il risultato. Inoltre faccio notare come ieri siano usciti Khedira, Bernardeschi e Pjanic e siano entrati Emre Can, Douglas Costa e Dybala ovvero 3 nazionali per 3 nazionali una cosa che non capitava dalla Juventus ante 2006 di Capello.

E concludiamo con Ronaldo che non ha segnato. Francamente non sono per nulla allarmato, non mi aspettavo che arrivasse Ronaldo e segnasse gol a grappoli. Non vedo un giocatore fauori dal contesto anzi tuttaltro, per esser uno che non ha mai giocato in Italia ed è da poco piu’ di 20 giorni con questi compagni, lo trovo fin troppo calato nella parte. In queste tre partite ha sfiorato diverse volte il gol andando al tiro credo 20 volte (in tre partite). Semplicemente la palla non è entrata. Non credo sia giusto farsi venire l’ansia per questo. Ronaldo più di tutti vuol sbloccarsi e lavora per questo. I compagni lo vogliono e lo cercano segno che nello spogliatoio el cose vanno benone. Il fatto che i difensori avversari si facciano in 4 per fermarlo apre spazi per gli altri tanto è vero che Mandzukic ha fatto gia 2 gol e ne aveva fatto un altro al Chievo che poi è stato annullato. Qualcuno di voi ricorda Manzo a segno per 3 partite di fila da quando è alla Juve oppure pensa che questo sia un caso? Inoltre tutti si professano novelli allenatori , per molti non dovrebbero giocare Mandzukic e soprattutto Matuidi uno che litiga con la palla, e invece il calcio è strano ti fa gol Manzukic e ti fanno il gol vittoria Mandzukic e Matuidi con il croato che ti confeziona un assist di tacco che se l’avesse fatto Cr7 apriti cielo. Allora io non dico che il mister non possa esser criticato pero’ quando almeno azzecca le mosse dargliene atto sarebbe opportuno. Anche perchè magari lui li vede tutta la settimana i giocatori e noi no e se Dyabala o Costa hanno un qualsiasi problema non è che ce lo viene a dire a noi. Chiudo con Ronaldo che non ha ancora segnato. La Juventus dopo 3 partite ha 9 punti e segnato 7 gol per cui piu’ di 2 a partita e Cr7 non ha ancora segnato. Figuriamoci quando inizierà a segnare.

Solitude standing (In solitudine)


Scritto da Cinzia Fresia
Confesso che speravo in una partita diversa, immaginavo i nostri annientare i neo promossi a suon di gol, abbiamo invece rischiato di soccombere, e la vittoria fortuita ha impedito una pessima figura.
Non capisco, abbiamo una squadra fortissima, con un pluri-pallone d’oro, eppure la Juventus resta a galla per miracolo: segna, si fa rimontare .. e poi risegna, rischiando l’osso del collo.
Mi chiedo, ma con il Toro, come faremo?
Se per uscire da Parma, abbiamo faticato al limite dello sfinimento, mi chiedo come se la vedranno con Toro, Napoli, Inter .. con le piu’ arrabbiate del Campionato che non vedono l’ora di aspettarci al varco.
Khedira, è stato campione del mondo, ma adesso non lo e’ piu’, perseverare nel tenerlo in campo 2 tempi, è fargli del male, Cuadrado in difesa .. non e’ il suo ruolo, per non parlare proprio di questo reparto che non e’ piu’ invalicabile.
In ultimo Cristiano Ronaldo, condivido chi pubblicamente dice che stia giocando da solo! Ha ragione! Vive uno stato di solitudine dal quale sembra non uscirne.
Stasera, è stato criticato poiche’ ha commesso diversi errori, fallendo un’occasione da gol.
Cristiano si comporta come se fosse a disagio, forse perche’ si aspetta un numero piu’ elevato di palloni possibilmente decenti, il fatto e’ che la maggioranza dei lanci a lui destinati, vanno fuori, soprattutto quelli provenienti da Cuadrado, il quale sbaglia spesso e volentieri.
Se Ronaldo vuole realizzarsi in Italia, deve svegliarsi e buttarsi nella mischia e non aspettarsi troppo dagli altri, in Italia e’ cosi, ognuno gioca per se’, è un calcio troppo diverso, che Cristiano sembra patire.
In ultimo, far entrare nei finali 10 minuti Dybala, mi e’ sembrato un sarcasmo.
Comunque, prendiamo i tre punti e portiamo a casa.
Allegri, in questi casi primeggia nel fornire giustificazioni, avendo una risposta a tutto, peccato pero’ che se Ronaldo non trova uma quadra al piu’ presto, sara’ dura che si fermi.
Il Parma ha imposto un ritmo forsennato perche’ era l’unica arma a disposizione, la squadra non e’ malaccio, ma a parte Jervihno, manca di singolarita’, il gol e’ stato un errore della nostra difesa grosso come una casa, ma che gli ha dato una botta di adrenalina, abbismo corso troppi rischi inutili.
Concludo in modo interlocutorio questa disamina, e’ bello vincere anche con un solo gol di scarto. Cio’ che non e’ bello, è vedere non correttamente valorizzate delle risorse molto preziose.

Parma-Juventus pagelle


Scritto da Cinzia Fresia

Wojciech Sczeszny 6/7 non puo’ nulla per il gol, lasciato solo dalla difesa a più roprese, effettua parate provvidenziali.

Juan Cuadrado: 6– Il ruolo da difensore non fa per lui, è vero che effettua il cross per l’1-0, ma non passa una palla decente a Ronaldo quando la chiama.

Leonardo Bonucci 5/6 troppe lacune e disttenzioni, mi fanno venire in mente il Bonucci di una volta. Pensi a difendere invece di fare l’attaccante,

Giorgio Chiellini 5 non controlla Gervinho, non riesce a dirigere la difesa,

Alex Sandro 6 1/2 in netto miglioramento, buoni alcuni passaggi.

Sami Khedira 5 essendo non in condizione, cerca il gol, ma non e’ la sua serata.
(Sost. Paulo Dybala sv.)

Miralem Pianic 5- una serata negativa per il centro campista, che rimedia un’ammonizione e che per questo motivo verra’ sostituito.
(Sostituzione Emre Can s. V.)

Blaise Matuidi 7 per il gol della vittoria, e ‘ fisico e recupera molti palloni.

Federico Bernardeschi 6– Deve maturare, perche’ e’ bravo ma casca in diverse ingenuità, 1 sara’ fatale.
Sost. Douglas Costa 6/7 la sua entrata cambia tutto e conduce la Juventus alla vittoria,

Mario Mandzukic 6/7 sebbene una prestazione non straordinaria, Mario si batte fino allo spasimo perché la sua Juventus vinca.

Cristiano Ronaldo 5 mi dispiace, perche’ non e’ completamemte colpa sua, ma una Ferrari deve fare Ferrari non la 500. Cristiano non e’ integrato, e se e’ vero che i compagni non riescono a dialogare con lui, e’ altrettanto vero, che Cristiano non si butta come dovrebbe.

Allenatore Massimiliano Allegri: 6– Mette tacconi ovunque perche’ la formazione non e’ l’ottimale, soprattutto per Ronaldo.

Arbitro: 5

Juventus 6 una sufficienza stiracchiata, e una vittoria ottenuta con un’immensa fatica, troppa. La risorsa Ronaldo, non determinante e non sfruttata a dovere.

Sabato 1 settembre 2018 Parma-Juventus ore 20.45 Stadio Tardini – Parma


Scritto da Cinzia Fresia
A Massimiliano Allegri, piace vincere le partite, e noi siamo piu’ che d’accordo, ma del sorteggio del girone Champions League, non ne vuole proprio parlare, cosi’ ridendo e scherzando, che l’allenatore della Juventus apre la conferenza stampa pre Parma-Jvuentus.
Il nostro tecnico, non sottovaluta mai gli avversari, come da sua abitudine piu’ che consolidata, nemmeno il neo rientrato In serie A, Parma. Allegri ricordando la fatica della Juventus a tenere a bada la squadra emiliana, non vuole sbagliare e intende proseguire la sequenza di vittorie, confermando la presenza di Ronaldo molto probabilmente in coppia con Mandzukic e mantenedo riserbo sull’utilizzo di Cancelo e Cuadrado.
Le decisioni sulla formaziome saranno poi prese dopo l’allenamento del sabato mattina.
E’ un Allegri sorridente e raggiante, che difende fino in fondo le scelte dei suoi giocatori, dalle critiche a Khedira .. “vietato criticare un campione del mondo” e dalla mancata presenza di Ronaldo a Montecarlo assente al ritiro del premio come miglior attaccante. ” la risposta di Allegri ” Ronaldo e’ arrabbiato”.
E noi confidiamo che questa rabbia la sfoghi domani sera con una valanga di gol straordinari, come solo lui sa fare!

Come la penso sul presunto gesto di scuse di Bonucci verso la curva.

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Al termine della partita con la Lazio Leonardo Bonucci si è recato sotto la curva o comunque sotto un qualche settore dello stadio ( qualcuno ha detto la Ovest e poi la Est) e con ampi gesti, applausi e braccia alzate ha fatto capire che probabilmente si scusava di qualcosa o comunque così è stato recepito dai più. Va detto che durante la partita spesso era stato fischiato. Ho visto il video. Personalmente non ho visto in Bonucci un gesto di scuse ma un gesto di supplica tipo:“Per favore non fischiatemi”. Non ci sono strade diverse quando si chiede scusa, si pronunciano 5 lettere S C U S A, non ci sono altre vie e chi le cerca cerca sotterfugi. Andava fatto oltretutto prima in conferenza stampa non dopo aver ricevuto i fischi. Oppure si aspettava davvero di non meritare fischi? Detto che non si fischia un giocatore (ma nemmeno è obbligatorio incitarlo) io la gente che non sa scusarsi la schifo. Se la gente sapesse scusarsi vivremmo in un mondo migliore. Ecco perchè per me Bonucci sul piano umano vale Cassano.

Faccio un piccolo riassunto.
Bonucci arriva alla Juve dal Bari non dal Barcellona. Per una cifra anche discretamente importante per l’epoca. Il primo anno è una schiappa senza se e senza ma, tanto è vero che viene coniato il termine ”bonucciate” per definire le sue cavolate e ci prendono in giro che dal Bari abbiamo preso quello scarso e che quello buono fosse in verità Ranocchia. Secondo anno grazie soprattutto a Conte che cambia la difesa mettendola a 3, alla società che lo conferma nonostante un pessimo primo anno, e a lui che ci mette la testa (grazie anche a un personal trainer/motivatore che si paga), inizia a crescere fino a quando diventa titolarissimo. Diventato titolare con merito, arriva fino ad esser il quarto nella gerarchia dei capitani e ad essere uno dei più impiegati anche con Allegri. Vince con gli altri 6 scudetti.

Al settimo anno ha dei problemi familiari piuttosto seri. Uno dei suoi figli rischia la vita. La Juve lo appoggia in tutto e per tutto consentendogli anche di saltare allenamenti per stare al capezzale del figlio. I tifosi che lo adorano, consentono a sua moglie (personaggio a dir poco poco simpatico) di fare delle uscite abbastanza censurabili sui social e accettano di buon grado che uno dei suoi figli mostri orgogliosamente il suo tifo per l’altra squadra di Torino (non è un fatto scontato, constatate da voi se qualcuno del Napoli o del Toro o dell’Inter puó fare bella mostra di un figlio juventino, direi di no, ricordo solo che Gagliardini è stato contestato per essersi recato a vedere la partita della Juve). La Juve a Dicembre del suo ultimo anno gli rinnova anche il contratto aumentandogli l’ingaggio. Lui dichiara che non andrà mai via tanto è vero che si vuol legare ai cancelli dello stadio per quanto è affezionato alla nostra maglia e quando è fuori per squalifica si va a vedere le partite in curva Sud in mezzo agli Ultras.

A fronte di questo grandissimo trattamento di favore da parte del pubblico e della società Juve, lui inizia ad avere screzi col mister. Viene punito giustamente per averlo insultato pubblicamente durante una partita e a Giugno decide di andare al Milan. Al Milan appena arriva toglie il numero a Kessie e la fascia di capitano a Montolivo e si fa dare uno stipendio che è il più alto in rosa. L’anno prima aveva rifiutato un trasferimento al City che avrebbe consentito alla Juve di incassare più soldi e va al Milan anche per stare vicino a Torino e continuare a curare il figlio in questa città con il beneplacido della Juventus che di fatto lo vende a una concorrente per il Campionato accontentandolo.

A Milano ha dei comportamenti, diciamo verso il suo passato, per lo meno discutibili. Dichiarazioni esultanze eccetera. Oltre a giocare un anno veramente osceno. Ora veniamo a sapere che già a metà anno da capitano del Milan mentre in campo era osceno lavorava per tornare alla Juve. Arrivato alla Juve neanche mezza parola di scuse nei confronti dei milanisti, che credo si può dire si sia comportato abbastanza male con loro, e neanche una mezza parola di scuse verso gli juventini. E non cito i presunti casini fatti a Cardiff con annessi presunti schiaffi a compagni di squadra perché mi limito a citare solo fatti assolutamente certi.
Ora io per tutti questi comportamenti ho definito questa persona una testa di caxxo. Forse dovevo definirlo furbo? O genio? O rispettabile? Oppure riconoscente? Non mi pare proprio. È un ragazzo molto fortunato ad esser rientrato alla Juve. Francamente non lo meritava. Ora c’è ma non venitemi a raccontare che è una persona a modo perchè non lo è. Per me vale Cassano. Lo stesso Cassano che insultò il presidente Garrone che lo aveva trattato come un figlio e fatto tornare ad esser un calciatore.

Chiosa finale.

Io non voglio convincere nessuno delle mie idee così come non voglio nessuna guerra a Bonucci. Siccome ho dato del “testa di caxxo” ha uno che secondo me lo è, ho voluto far capire perchè l’ho fatto. Poi può giocare e farci vincere e sono molto contento, d’altronde lo pagano per questo, io certamente non lo fischiero’ come non ero d’accordo con chi fischiava Motta, Krasic, Isla, Giovinco, Henranes o Sturaro e De Sciglio,che poi vorrei capire perché i fischi a questi non suscitavano tanto orrore, peró per me non basta indossare la nostra maglia per scordarmi tutto magicamente. Non è che se Materazzi si mette la maglia della Juve mi dimentico di cosa rappresenta Materazzi. Tutto qua. È giusto che ognuno abbia una sua idea in merito. E ci mancherebbe altro. Peace and love

Aspettando Ronaldo

Paradossalmente, la partita con il Chievo è stata piu’ spettacolare che con la Lazio di stasera, di cui ci aspettavamo molto di piu’: un big match molto combattuto .. invece no: una partita giocata come una normale amministrazione da entrambe le squadre.
Va beh, ad inizio campionato, e’ bene non sprecare troppa energia ed evitare di correre il rischio che qualcuno si faccia male, la stagione e’ lunga e fitta di impegni, la Juventus vince, non facile, ma vince, anche senza i gol di Romaldo.
Il pubblico Juventino e non, e’ in attesa del suo primo gol in bianconero, e si sperava qui allo stadium, questa sera pero’ Cristiano ci stava quasi riuscendo, ma niente da fare… per fortuna c’era in agguato Mario Mandzukic, che non ha perso l’occasione di raddoppiare e mettere in cassaforte il risultato.
Siamo ancora lontani da un gioco che possa permettere alla squadra,di fare quello che vuole, forse Allegri vuole sperimentare per arrivare alla formazione ideale, quella adatta appunto a Ronaldo, per intenderci.
Il portoghese non l’ho visto benissimo, lui è eccezionale per come si muove in campo, e nella precisione dei suoi passaggi, ma sembra non assimilare il nostro calcio che eccede in marcature, e in ultimo non riesce a farsi capire ai colleghi, i quali raramente gli servono palloni decenti quando li chiede.
In effetti Massimiliano Allegri, al post partita non sprizzava gioia da tutti i pori, ha vinto, certo, ma alcune cose non stanno andando nel verso giusto, anche se minimizza tessendo lodi a tutto l’organico.
I gol sono stati 2, straordinario quello di Miralem Pianic, una zampata da professionista, e il secondo recuperato da Mandzukic su errore di Ronaldo.
A riguardo della difesa direi molto bene Cancelo, Chiellini e nei limiti Bonucci, male Alex Sandro, che andava sostituito, come male khedira che non regge piu’ nemmeno un tempo, e mettere Emre Can al posto suo? Magari provare una volta?
A riguardo della Lazio, niente di che, sicuramente ben allenata, ma lungi da quella squadra che l’anno scorso mise in difficolta’ le prime di vertice.
Se la Juventus a giocare cosi’cosi’ vince senza prendere gol, mi verrebbe da pensare che siamo a cavallo, e che non ha rivali, per le prodezze di Cr7 ci vorra’ ancora un po’ di tempo, Ronaldo e’ talmente bravo che e’ in grado di giocare con chiunque, e lo vedo molto bene con Douglas Costa, e Bernardeschi, quest’anno una forza della natura.
A riguardo di Matuidi, non e’ male, fisicamente resistente, utile nel recupero di palloni, ma .. deve essere piu’ preciso nei lanci e nel servire Ronaldo.
Lo spazio per migliorare e’ampio, nel frattempo godiamoci queste vittorie in attesa di Cr7.

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