Scritto da Cinzia Fresia
Stranamente, quest’anno, le vacanze dei giocatori di casa nostra non sembrano essere di così interesse per la cronaca rosa, nemmeno i matrimoni, se non per qualche notizia e foto sparsa qua e là del tale calciatore e del tal’altro che si sono sposati.
Si è più interessati al calcio mercato, fiacco per’altro, e di scarso interesse, anche se il nostro Presidente, forse ancora sotto schock per la tremenda sconfitta in Champions, nell’atto di rincuorare i tifosi, annuncia degli acquisti di pezzi da ’90! Super campioni, top Player di qui .. top player di là ..
Comunque mentre Marotta tratta, vende, compra ..rilancia e spera .. Massimiliano Allegri si diverte al mare, con i figli? No, con una signora dalla carriera piuttosto visibile tale Ambra Angioini, che in giovanissima età, fu la regina delle “lolite” all’italiana, giovanissima protagonista del varietà “non è la rai” il cui autore è stato il mago televisivo del tempo, Gianni Boncompagni.
Ambra e le sue numerose colleghe, si dimenavano, più o meno a suon di musica con “cantatine” in play back per circa un’ora. Ne ho un ricordo appannato, ma fece discutere, perchè si parlò di mercificazione e di strumentalizzazione di minori, e chiare allusioni ad altri passatempi, tuttavia il programma ebbe un gran successo e Boncompagni fu proclamato genio dela Tv.
Oggi la Angioini, è un’attrice abbastanza affermata, di 40 anni, reduce da un divorzio, la vediamo abbarbicata al 50 enne allenatore, dal potenziale più che interessante. Non so i due cosa possono avere in comune, e vedremo poi se la Angioini ne diventerà la compagna ufficiale. Allegri vanta una vita sentimentale travagliata, con fughe dall’altare e molteplici relazioni.
Francamente, ritengo questo pseudo scoop molto “venduto”, poco edificante, mi chiedo se era proprio necessario .. ma è vero che l’onda va cavalcata .. e i soldi vanno sempre bene, anche così.
E qui, mi manca tanto l’avvocato, sì perchè quando era in vita, delle scappatelle dei giocatori e dipendenti aziendali, non ne sapevamo nulla e stavamo alla grande, ma era quella “Juventus”. Attualmente proprio intorno ai personaggi Juventini il gossip sguazza non facendoci mancare niente, dal divorzio e successivo accasamento del Presidente, con l’ex moglie del suo migliore amico, alle vicende di cuore di Andrea Pirlo e poi … il gossip che tiene ancora l’attenzione sotto scacco cioè, le avventure sentimentali di Gigi Buffon. Pensavamo di aver finalmente messo una pietra sopra a questa storia .. invece no.
Sarà perchè, questa liason clandestina del portiere, sotto sotto, non è stata aprezzata, e guarda caso c’è sempre di mezzo lo stesso giornale di gossip ben costruiti, che ogni tanto “rispolvera” la storia per catturare l’attenzione dei fans di Buffon, della coppia attuale, cioè con la D’Amico, ma soprattutto i fans della Seredova che sperano probabilmente in un ritorno.
Anche se Buffon, non perde l’occasione di esibire la sua famigliona del mulino bianco che a suo dire funziona a meraviglia, la sua ex moglie in realtà ammette che tutta questa ostentazione detta con parole sue “è una balla colossale” e noi le crediamo, obiettivamente, capisco che gli emolumenti tra foto ecc. ecc. sono interessanti ma il cattivo gusto deve avere un limite, e forse sarebbe giusto stendere un velo pietoso e rispettare sul serio, anche da parte del giornale, le creature innocenti coinvolte.
Non vorrei .. che per distogliere l’attenzione sul calcio mercato, ci propinano in prima pagina le paparazzate combinate a dock .. così .. che mentre la gente si occupa di osservare cosa fa Allegri in vacanza .. così da annullare critiche e considerazioni sull’ipotetico rinforzo, rinnovamento .. non sanno nemmeno loro, per vincere sta’ Champions.
un’ estate al Max …
Intervista a me stesso. Parte terza (finale).
1-Rieccoci di nuovo qui. E’ passato molto tempo c’era ancora la Juventus di Conte. Come mai questa parte terza?
Ciao. Si. La prima diciamo fu un colpo di genio , un intuizione. Piacque molto. La seconda fu il bis. Normale. A grande richiesta. La terza era fisiologica , sapevo che ci sarebbe stata una terza già quando feci la seconda. In genere non faccio mai una cosa due volte. O una o tre. E’ un mio vezzo. Un po’ come quando si giocavano le partite da ragazzi in mezzo alla strada, che c’era la prima, la rivincita e la bella. Questa è la bella.
2-Come mai è passato così lungo tempo?
Non lo so le cose nascono da sole come dice Vasco in ”Una Canzone per te”. Forse mi ci è voluto un poco di tempo ad assorbire l’arrivo di Allegri, un poco forse inconsciamente aspettavo una chiusura della cosa con il botto magari con una finale di Champions vinta. 🙂
3-E allora perché ora?
Diciamo perché ora mi andava di fare questa chiacchierata o forse perché se aspetto di vincere la finale di Champions non la facciamo più questa chiosa finale. 🙂
4-E’ rimasta una ferita aperta questa finale di Champions League e ci è voluto molto ad accettare Allegri?
Indubbiamente la Coppa dalle grandi orecchie è un nostro cruccio. D’altonde siamo la squadra che ha più finali perse e se ne avessimo vinte 2-3 in più credo che la cosa non guasterebbe affatto. Molti tifosi ne hanno fatto una malattia distruggendo tutto quanto fatto in precedenza, direi azzerando. … scudetti vinti, coppe Italia, eccetera. La verità è che le finali di Champions le abbiamo perse anche prima da stra-favoriti e quindi è un qualcosa che a questa squadra tradizionalmente non riesce bene. Io credo che dobbiamo guardare il lato positivo della cosa. Intanto la Juventus negli ultimi 3 anni ne ha fatte due. Anche a livello di cabala continuando di questo passo prima o poi capiterà la serata giusta. Anche perché non conosco altra strada per vincere le finali se non quella di andarle a disputare.
Allegri all’inizio è stato uno shock eravamo tutti molto legati a Conte e non ci aspettavamo né le sue dimissioni né che arrivasse Allegri in sua vece. Allegri poi è veramente diverso a livello caratteriale. Poi , piano piano, ho iniziato ad apprezzarlo, in primis come uomo e poi anche come tecnico, anche se a volte il suo esser troppo attendista in campo non mi è piaciuto. Ad ogni modo i risultati sono dalla sua parte e non posso che dirgli bravo. Avesse vinto la Champions sarebbe nell’Olimpo. Ora non è che esiste o l’Olimpo o la stalla. Ci sono svariate vie di mezzo mi pare. 🙂
5-Perchè molti tifosi sono delusi infondo la Juventus vince da 6 anni? Ci sono reazioni dei tifosi che proprio non hai mandato giù? Oltretutto mai nessuno ha vinto 6 scudetti consecutivamente e nemmeno 3 scudetti e 3 coppe Italia di fila.
I tifosi hanno la memoria corta l’ho detto anche in TV a Top Planet faceva bene Conte a ricordargli spesso che venivamo dai settimi posti, qualcuno dovrebbe ricordargli che non più tardi di 10 anni fa hanno provato a distruggerci. E’ un miracolo sportivo che la Juventus sia tornata così in alto in così poco tempo. Manca un ultimo step, non è semplice ma ci stiamo provando, mi pare. Manca anche cultura sportiva. Il tifoso vuole tutto e subito non capisce che nello sport capita di trovare avversari più forti. Certo non è stata una botta di fortuna trovare in finale Real e Barca, fermo restando che avremmo potuto perdere anche contro altre, questo non vuol esser una scusa. Resto dell’idea che molti tifosi sono tifosi di comodo. Tutti contenti quando si vince. Pronti a dileguarsi quando si perde. Siamo in troppi . Lo dico spesso e ci credo fermamente. Certo che molti mi hanno deluso, ci sono ancora tifosi, se così li vogliamo chiamare, che vanno a insultarle i giocatori sui loro profili Social , sulle foto che si scattano in vacanza con le famiglie, questo perché hanno perso la finale. Siamo alla follia. Sono poi gli stessi che li avrebbero mitizzati se avessero vinto. Siamo ai psicolabili non ai tifosi.
6-Cosa manca alla Juve per affermarsi in Europa?
Un poco di mentalità nella partita secca, un poco di fortuna e un poco di euro. Magari avere noi Ronaldo o Messi. 🙂
7- Sei rimasto deluso da Conte di la verità?
Non lo so. … Nell’immediato si. Oggi non lo penso proprio. La cosa che mi ha dato più fastidio è vederlo lanciarsi fra le braccia dei suoi nuovi tifosi fin dal primo giorno. Questo è il suo modo di esser per carità lo so, ma francamente a me fa scadere e di brutto il fatto che lo facesse a suo tempo con noi. Evidentemente mi illudevo che noi per lui fossimo speciali. Intendo, se uno per contratto si mette una sciarpa al collo e si butta fra le braccia dei suoi nuovi tifosi fin dal primo giorno come se fosse stato sempre tifoso di quella squadra, essi siano del Toro o dell’Inter o del Chelsea o del vattelapesca per me non va bene. E’ un gran paraculo. Non si può dire come ha detto lui: ”Nessuno è più juventino di me” e poi fare questo. Anche se alleni un altra squadra puoi non fare questo show. E’ come dire a una donna: ” Per me esisti solo tu” poi dirlo alla prossima e all’altra ancora e l’altra ancora. Ripeto è un atteggiamento da gran paraculo. Preferisco Allegri a questo punto che ha sempre cercato di parlare chiaro senza fare per forza il tifoso e che si è andato a prendere l’applauso della curva dopo 3 anni. Fermo restando che Conte è un bravissimo tecnico e lo ha dimostrato ancora vincendo il Campionato inglese. Ma non può fare il professionista e dire che è il più juventino di tutti anche se magari in cuor suo lo sarà. Ha fatto una scelta e questo comporta delle conseguenze. Ci sono altri oggi, diversi altri, più juventini di lui.
8- Tornerà Conte? E chi verrà dopo Allegri?
Prima pensavo che Conte sarebbe tornato sicuramente. Oggi con il rinnovo avuto dal Chelsea credo proprio che Conte per molto tempo non tornerà. Il suo stipendio oggi è completamente fuori dai parametri della Juventus per cui potrà tornare quando non avrà il mercato che ha ora, di conseguenza non a brevissimo tempo. Sui sostituti mi piace molto Davide Nicola. Trovo sia un uomo con un grande spessore umano e tecnico e mi ha colpito il fatto che a salvato il Crotone senza mai accampare scuse, nonostante qualche torto arbitrale evidente lo avesse subito. Mi pare un profilo giusto per la Juventus. E poi ha dimostrato di saper lavorare con quello che ha che non è cosa da poco. Potrebbe però esser che arrivi Carrera. Anche lui un ottimo profilo e con un passato bianconero che non guasta.
9 – Un allenatore straniero che so Guardiola, Simeone, Klopp?
Si devo dire che l’idea non mi dispiacerebbe ma partiamo sempre dal presupposto che sono fuori parametro a livello di stipendio. Mi piacerebbe Guardiola anche se poi francamente mi pare evidente il fatto che ha dimostrato di avere grandissime idee ma che sono state possibili da realizzare solo con determinati Campioni. Un po come Sacchi al Milan. Simeone potrebbe esser quello più funzionale al nostro Campionato e al nostro calcio ma non mi piace il suo modo di far giocare l’Atletico. Poi noi Italiani siamo bravissimi ad innamorarci sempre delle cose che non abbiamo. Per cui se difende Allegri è catenaccio, se difende Simeone è ”cholismo” … va beh. In ogni caso non credo la Juventus per tradizione recente voglia un allenatore straniero e non sono poi tantissimi gli allenatori stranieri che hanno fatto bene in Italia negli ultimi decenni.
10 -Cambiamo discorso hai parlato di Top Com trasmissione di Top Planet canale 63 cosa è questa novità?
Si in questi ultimi tempi mi è capitato di esser ospite in questa trasmissione sia di persona che telefonicamente, ovviamente presente in quanto il blog è visto come uno dei blog più importanti e ormai duraturi del panorama bianconero, ho conosciuto belle persone con alcune sono diventato amico come Max Tadorni e Caterina Autiero, Dario Ghiringhelli con cui non ci siamo ancora incrociati di persona, Carol Barbieri. Una bella esperienza, mi trovo molto bene e a mio agio quando vado o mi telefonano, mi hanno fatto tutti i complimenti sia in studio che gli ascoltatori, sia per i temi trattati che per la chiarezza e semplicità di linguaggio che per i tempi televisivi, ma la cosa mi riesce facile essendo me stesso e non andando in onda recitando un personaggio. Ci va ogni tanto anche Cinzia e anche lei se la cava egregiamente.
11-Nessuno ti ha fatto critiche?
Mio padre mi ha detto che devo togliermi gli occhiali da sopra la testa, ma purtroppo per leggere mi servono assolutamente ed è un abitudine portarli li un poco come la visiera di un elmo. Infondo sono un soldato di penna. Invece il mio amico e fratello Enzo Ricchiuti mi ha detto che sono fighi e ha detto che paio il regista Squitieri. Quindi di tenerli. 🙂
12-Tornerai in TV ? Quindi ascolti tuo padre o Enzo?
Non lo so credo di si, io sono a disposizione … e poi come detto mi diverto. Ascolto Enzo sia perché come detto gli occhiali mi servono, sia perché Squitieri era uno ok, sia perché mio papà ha i suoi anni e ha in mente una TV tipo quella di Enzo Tortora un pò compassata, con rispetto parlando, ottima TV anche meglio della attuale, ma i tempi sono un poco cambiati non credo che i miei occhiali diano noia ad alcuno.
13-Come va il blog hai detto che è uno dei piu’ importanti del panorama bianconero?
Il blog va bene è sempre molto letto e commentato. Si lo dicono gli altri che siamo importanti, un poco perché facciamo delle cose sempre molto originali come le interviste che abbiamo fatto, tipo questa 🙂 e tipo a Roberto Sorrentino ex portiere del Catania e papà di Stefano ex Chievo e Palermo, a Domenico Beccaria Presidente del Museo del Grande Torino, e a Beppe Franzo della fondazione Filedelfia88 che si occupa di Heysel e tanto altro, tante altre interviste, poi perché come detto in precedenza un poco per un motivo un poco per un altro, altri blogger dopo belle esperienze cambiano, oppure spariscono dal web, oppure si rigenerano magari su Facebook, noi andiamo avanti ormai dal 2011 come blog e da prima come forum quindi siamo dei bei mastini. 🙂
14 – E’ un bell’impegno, come fate? Avevi detto che Alessandro Magno prima o poi sarebbe finito e anche che con Cinzia la collaborazione sarebbe durata finché Lei ne aveva voglia.
Ho detto questo? Non mi ricordo. 🙂 Guarda che poi controllo. Allora si. Alessandro Magno mi è rimasto appiccicato addosso. Ormai è il mio alter ego, non so quando finirà. Mi viene in mente un intervista di Renato Zero in cui spiegava le difficoltà avute a gestire Zero e Renato Fiacchini suo vero nome. Ovvero l’artista e l’uomo comune. Diciamo che Alessandro Magno non mi è ancora sfuggito di mano e va bene così eh eh. Con Cinzia andiamo alla grande, ci capiamo ormai al volo, discutiamo di tutto, ci confrontiamo, lei ha mano libera ed è un ottimo braccio destro. Poi certo dovresti chiedere a lei se questo che ho detto le torna ma credo di si ahahhah. Certo continueremo finché ne abbiamo voglia non abbiamo contratti in essere. Idem il blog che ad oggi va benone, non penso proprio di chiudere ma al massimo di rilanciare.
15 – Alessandro Magno VS Benedetto Croce le differenze?
Come detto differenze non ce ne sono perché sono sempre me stesso. Diciamo che è un pò più buono Benedetto di Alessandro. 🙂
16 – Nessun problema al blog quindi tutto rose e fiori?
Qualche problema c’è sempre è normale. Intanto richiede molto tempo. Ultimamente c’è stato un ban di una persona, cosa che non avevo mai fatto prima e ci sono stati degli ingressi di persone non juventine che mi hanno creato qualche pensiero. Per il ban , purtroppo credo che prima o poi fosse fisiologico, in ogni caso quando accade è sempre una sconfitta, tuttavia un ban in 6-7 anni direi che è un ottima media. Io penso che sia veramente difficile non andare d’accordo con me sono una persona veramente di buon carattere, tuttavia quando si trova qualcuno che per forza vuol aver sempre la replica contro di me (nel blog) non andiamo bene. E intendo la replica, non sugli argomenti, dove tutti gli utenti son liberi di non esser d’accordo con me e dimostrarlo, ma intendo la replica sulla moderazione dei commenti. Se ti dico che stai disturbando con il tuo modo di fare, la devi piantare non c’è altra soluzione. Questa è casa mia è a disposizione di tutti quelli che hanno piacere di frequentarla, ma resta casa mia, è un luogo che intendo tenere con le regole di buona creanza e buona educazione e ”bulli” non ce ne devono essere. Grazie a questo nel mio blog si discute senza ”caciara” e così resterà. Lo stesso discorso vale per gli antijuventini . Semplicemente non sono accettati. Se una persona è di un altra squadra e vuole commentare in modo pacifico, anche facendo delle critiche, lo ascoltiamo. Se deve venire a prendermi per il culo in casa mia, ovviamente ha sbagliato indirizzo. Semplicemente non glielo consento. D’altronde se uno è anti-me cosa viene a fare da me? Non ci trovo nulla di costruttivo ad accettare nel mio blog disturbatori e prese per i fondelli. E’ semplicemente tempo perso. Di conseguenza stanno fuori. Io come tutti, nella vita di tutti i giorni, ho molti amici di altre squadre ma anche li taglio i rompipalle. 🙂
17 – Hai sempre una grossa avversione verso gli antijuventini? Sei molto severo.
Può darsi che sia severo non lo so sono fatto così. Può essere. Certo so ridere e divertirmi possiedo anche molta autoironia. Un carissimo amico Marco Befani, tifoso viola, dopo una sconfitta della Juventus contro la Fiorentina mi ha mandato la foto del cinghiale con la maglia della viola che siede sul petto di uno Juventino che si sveglia. Era una cosa simpatica mi ha fatto ridere. Ci stà un poco di sfottò fra amici. Certo per scherzare con me devi esser mio amico non do confidenza a tutti in questo sono molto selettivo.
L’altra domanda cos’era? A gli antijuventini. Si ho una grossissima avversione verso di loro. Credo che Juventini e antijuventini siano due mondi completamente agli antipodi e in contrasto fra loro. Inconciliabili. Due binari che viaggiano paralleli senza mai incontrarsi. Farsopoli ha aggravato tutto questo. Sono sempre dell’idea che la cosa più bella che potrebbe fare la Juventus sarebbe iscriversi a un campionato estero e lasciare il Campionato italiano agli altri. Sono sicuro che fallirebbero nel giro di 3 anni. Sarebbe per me un enorme soddisfazione anche se non tutti la pensano così.
18 – Quindi di conseguenza odi anche il gufare come ha sottolineato anche Buffon?
Guarda il gufare credimi dovrebbe esser vietato per legge. 🙂 Il gufare, il tifo contro, sono la quinta essenza dell’antisportività. Bisognerebbe partire dal presupposto di un tifo propositivo e dall’accettare il verdetto del campo. La nostra cultura sportiva in Italia è sottozero proprio perchè esiste il tifo contro. Ha ragione Buffon quando dice che sono miserabili e meno male che lui non è così. Prova ad andare nei campi di periferia, io sono stato giocatore dilettante e ho due figli che giocano a pallone. Se tu sentissi i commenti dei tifosi sentiresti che non si perde mai per demeriti propri o per meriti dell’avversario è sempre, in primis, per colpa dell’arbitro o proprio al più, del proprio allenatore che non capisce un cazzo. Questo nasce tutto dal fatto di non accettare che gli altri possano esser più bravi e batterti. Se ti battono hanno rubato. Questa è l’invidia che porta al gufare e al tifo contro. Io ad esempio non odio né Ronaldo né Messi per averci battuto. Certo avrei preferito vincere ma loro fanno il loro lavoro ed evidentemente lo hanno fatto meglio di noi. Pace.
19 – Quindi tu non gufi le altre? E se ti dicessi che non mi convinci perché io so che non tifi per nessuna squadra italiana e nemmeno per la nazionale?
Allora … non dobbiamo confondere il tifo con il tifo contro. Io non gufo le altre e nemmeno le tifo. Non tifo l’Italia del calcio per i fatti di Farsopoli. Ma ante 2006 l’ho sempre tifata. Il mio è stato semplicemente disamoramento. Ma assolutamente non tifo né contro l’Italia né contro le altre squadre italiane. Semplicemente mi sono indifferenti e faccio il tifo solo per la mia squadra: la Juventus. I miei figli guardano in TV la nazionale e anche le partite delle altre Italiane e non. Io non le guardo o se le guardo seguo con distacco. Un esempio? Se perde la nazionale oggi non mi da alcun emozione. Per me è come se perdesse una squadra slovacca. Ma assolutamente non tifo contro o desideri che perda. Il tifo contro lo considero un atteggiamento meschino e io non lo sono. In questo mi sento molto superiore.
20 – Quindi ti schieri con Buffon sul fatto che chi ha festeggiato la Juventus perdente in Coppa è un miserabile?
Be ma mi stupisco che qualcuno si offenda del contrario? Cioé tu godi della mia sconfitta più cocente e dovresti anche risultarmi simpatico? E in quale mondo ahahhahhh? E’ normale che io ti veda come un miserabile. Non c’è altra spiegazione. Se qualcuno si offende per questo non me ne frega nulla non è un problema mio. Tutti questi ”festeggiatori” poi in caso di sconfitte loro non li ho mai visti così dotati di autoironia.
21 – Beh ma capire una sana invidia di chi non vince mai nei confronti di chi vince molto è un poco fisiologico anche quello o no?
Guarda non lo so. Non è un problema mio questo, ripeto. Io non sono così. Dopo Farsopoli per qualcuno l’importante era battere l’Inter, che vinceva sempre in quel periodo. Io, e ci sono i miei articoli del periodo a testimoniarlo, mi sono sempre ribellato a questa idea. Per me non esiste la partita dell’anno ma esistono i risultati conquistati a fine anno. Idem non esiste il nemico numero uno sono tutti avversari da battere e basta. Battere due volte l’Inter o la Roma o il Milan e poi non vincere niente non mi interessa proprio, è un atteggiamento provinciale. Men che meno considerarmi antiinterista o antimilanista o antinapolista o qualcosa del genere. Significherebbe dargli un importanza eccessiva. In fondo quando tutti si sentono antijuventini è anche perché ci temono e/o ci invidiano. Io non temo nessuno e non invidio nessuno. Se poi esista una sana invidia non è quella di veder cadere il più forte, al massimo la sana invidia è quella di non esser bravi così. La mia sana invidia potrebbe esser nel non potere avere certi Campioni nella mia squadra perché ce li hanno altri ma lungi da me volere il male di questi. Poi detto fra noi abbinare la parola ”sana” alla parola ”invidia” non so quanto sia corretto.
22- A proposito di Campioni cosa ne pensi del Calciomercato e dei procuratori come Raiola che oggi sono molto chiacchierati?
Il calciomercato è una cosa che mi annoia moltissimo. Non dico che lo odio ma quasi. Certo sono obbligato a scriverne soprattutto da Giugno a fine Agosto ma non mi piace. Non mi piace perché è fatto al 90% da chiacchiere e a me le chiacchiere piacciono poco, preferisco i fatti. Poi è tutta una roba sui ”se” e sui ”ma”, su quello che è scritto oggi non vale domani; e questa roba qui dovrebbe emozionarmi? Ripeto non fa per me. Infatti mi piace più che altro parlare di operazioni concluse. I procuratori come Raiola, andrò contro corrente, ma non mi danno alcuna noia anzi, direi che sono utili. Tutti piangono quando Raiola ti porta via il Campione, nessuno si lamenta quando Raiola te lo porta in squadra. Raiola ha portato Pogba alla Juventus cosi come Ibra al Milan. Le due squadre se ne sono giovate parecchio di queste operazioni sia in termini di risultati, che la Juventus, anche in termini economici. Il discorso poi che Raiola porta via questo o quello non è un discorso relativo a lui. Lui fa il suo mestiere e il suo commercio. Se fosse capitato in un altro periodo storico tipo anni 80-90 un Raiola avrebbe portato tutti in Italia. In definitiva non è colpa di Raiola se gli altri in questo momento hanno più soldi delle squadre italiane. Preferisco averci a che fare con un Raiola che comunque è uno capace piuttosto che aver a che fare con degli incapaci. Pensiero mio non condivisibile.
23- Pensi che la Juventus prenda un grande campione come negli ultimi anni con Higuain e prima con Tevez, si parla di Bale, o pensi a un mercato di aggiustamento?
Non ho la sfera di cristallo e un grande campione non saprei nemmeno dove metterlo. Bale poi significherebbe relegare in panca Mandzukic a vice Higuain. Non credo onestamente arrivi Bale. Certo non mi dispiacerebbe. Comunque la Juventus è già forte così direi. Fossi in loro puntellerei il centrocampo con della qualità. In ogni caso un mercato di aggiustamento senza perdere Alex Sandro sarebbe già una buona cosa. Difficile trattenerlo lo so. Conte rompe abbastanza le scatole. Ha proprio deciso di farsi volere bene ahhahahahah.
24 – A brucia pelo: Dani Alves?
Sostanzialmente … un deficiente. Molto bravo a giocare a calcio quando vuole ma un deficiente. Io sono stato molto pragmatico con lui, non mi sono schierato subito e ho detto aspettiamo, vediamo … magari fa il pirla perché è uno gioviale, ma poi pirla non lo è chissà? … aspettiamo a giudicarlo. E alla fine è venuto fuori sul campo e i fatti sembravano quasi darmi ragione. Bellissimo il gol al Monaco tanto di cappello. … Poi invece s’è scoperto che caratterialmente invece è proprio un pirla ahahahah.
25 -Allora la finiamo qui? Hai deciso che questa è l’ultima e non ci sarà un intervista a me stesso parte quarta?
No è l’ultima promesso. Magari la prossima volta intervistiamo Cinzia. Questa è l’ultima davvero senza se e senza ma , anche perché altrimenti poi se si sa in giro mi ricoverano al manicomio. ahahahaha.
Poco entusiasmo sotto il sole di giugno
scritto da Cinzia Fresia
Un’estate calda, assolata e ricca di pensieri per la Juventus dopo la pesante e durissima sconfitta di Cardiff, e siccome non c’è limite al peggio, a Torino, centinaia di persone sono finite all’ospedale e una donna è morta.
C’è abbastanza perchè cali il sipario per qualche mese, anche con un sesto scudetto consecutivo e relativa coppa Italia, a noi Juventini, questa finale ci ha rovinato la festa e guastato l’umore.
La vita però continua, anche per la Juventus che sta cercando di mettere qualche pezza qua e là, intrattenendoci con il calcio mercato.
Se devo dire la mia, a me non sembra che Allegri, abbia le idee molto chiare, la sconfitta contro il Real, è stato uno schiaffo le cui 5 dita fanno ancora male, e non mi sorpende se il tecnico livornese, a suo dire, avesse pensato di ritirarsi per un anno a “coltivare gelsomini” e non pensare ad altro. Ma gli emolumenti (esagerati e vergognosi) e le lusinghe da parte degli Agnelli, hanno indotto l’allenatore a ripensarci e quindi a riprovarci.
Lo dico con sincerità e per la passione nei confronti della Juventus, che a questo punto, è difficile poterci veramente credere in questo cambiamento. La Coppa non è maledetta, è la Juventus che è troppo fatalista e spera sempre nelle giornate no degli avversari, perciò è difficile dare fiducia ad un organico che si giustifica in continuazione, dicendo le stesse cose ormai da anni.
Tuttavia, mentre la Juventus, parla, tratta, offre e rilancia, i giornali invece farneticano:
La prima “voce” uscita che ha destato molte perplessità, riguarderebbe una fantomatica “spiata” di spogliatoio, dove “sempre pare” il Bonucci avrebbe dato un paio di schiaffi al Dybala, affermazione che avrebbe fatto infuriare il difensore il quale, negando l’accaduto, ha minacciato pubblicamente gli organi coinvolti, valutando di adire le vie legali.
Naturalmente la reazione non poteva essere che questa, che la notizia fosse inventata per screditare il giocatore o peggio vera. Se è stata la causa della terribile e tremenda sconfitta, ho il sospetto che a questo allenatore manchi una dote fondamentale, quella dell’autorevolezza, soprattutto in una finale quando i nervi sono a fior di pelle, anche perchè gli schiaffi, casomai doveva darli lui, non Bonucci, in ultimo, sempre l’allenatore, ha sostenuto che avrebbe dovuto effettuare 2 cambi all’intervallo, vero ..verissimo .. e non dico altro, sperando di non leggere più nulla riguardante la troppo “costosa” disfatta di Champions League, ci penso spesso, che forse era meglio .. non arrivarci proprio. Aver eliminato il Barcellona ha creato false aspettative.
Ma i giornalisti non si fermano qui, si parla di campioni, di campioni oltre la media, acquistati in gran segreto … boh! di cui 1 .. Cristiano Ronaldo .. peccato che la Juventus i soldi per un giocatore così non li ha, e se li avesse non li spenderebbe, e dubito che Cristiano Ronaldo, con i compensi che percepisce venga a giocare alla Juve, in ultimo il grande mistero di Donnarumma, dove va? Cosa farà? E’ già della Juve? Resta al Milan? .. Gossip calcistici estivi.
Ma cosa succede realmente? E’dura saperlo…
La certezza è la partenza di Dani Alves, che saluta ringraziando. Evidentemente la Juventus non è stata per lui, e alla fine è giusto così, ma sembra che in tanti abbiano la valigia pronta.
La Juventus, nella personalità di Marotta vuole vendere i suoi pezzi migliori per realizzare e rafforzare la rosa della Juve. Si è molto parlato della cessione di Alex Sandro, uno dei giocatori migliori di cui la Juventus dispone, e che dovrebbe pensare prima di cedere, il giocatore ha manifestato l’intenzione di lasciare il club per realizzarsi in premier, nonostante la Juventus stia provando a trattenere il giocatore.
Vedremo perciò che Juventus ci ritroveremo in quel di fine agosto.
Il Punto sul mercato al 29 Giugno
Articolo di Alessandro Magno
Fase di stallo e molto complessa del calcio mercato prova ne è il sostanziale stand by di molte società italiane prima fra tutte il Napoli, ma anche altre faticano molto a fare acquisti. Si muove piu’ che altro sul fronte cessioni la Roma (Salah, Manolas, Paredes). E’ attivo il Milan ma ha acquisito tutti giocatori non di primissima fascia eccetto l’attaccante Andrè Silva. Allo stato attuale comunque uno dei migliori colpi di mercato. Ma veniamo a noi.
Portieri: Con Szczesny praticamente in mano ( resta da limare la differenza fra domanda e offerta) si aspetta di comprendere dove vadano a parare i capricci di Donnarumma e Raiola oggi riavvicinatisi al Milan dopo un Europeo Under21 non certo brillante. Sicuro partente Neto ormai in dirittura di arrivo con il Valencia.
Difensori: Lasciato andare Dani Alves, senza rancore e senza rimpianti, si sta cercando di resistere all’affondo del Chelsea su Alex Sandro. L’affare era dato ormai per concluso ma per ora nulla di fatto. La Juventus sta provando a trattenerlo. Difficile ma non impossibile. Si lavora alle alternative, si registra un sondaggio per Darmian ed è arrivata un offerta da valutare per Lichtsteiner. Si sta trattando anche con l’Atalanta il possibile arrivo immediato di Spinazzola.
Centrocampisti: Tramonta sempre di piu’ l’ipotesi N’Zonzi, alle cifre richieste dal Siviglia l’affare non si farà. C’è stata un offerta di 15 milioni al Psg per Matuidi per ora rifiutata. Verratti resta un sogno irrealizzabile a quelle cifre, e poi il ragazzo vuole il Barcellona. Questo affare piuttosto potrebbe sbloccare Iniesta sempre piu’ lontano dalla casa madre. Con Douglas Costa che sembrava praticamente preso, il mondiale Under 21 ha fatto emergere prepotentemente la figura di Bernardeschi. I Della Valle contestati, vogliono vendere la società. In questo panorama appare molto difficile il rinnovo e la permanenza del ragazzo a Firenze. La Juventus ha offerto soldi (si dice 40 milioni) piu’ Rincon.
Attaccanti: Dopo aver concluso per Schick e respinto l’offerta dell’Arsenal per Cuadrado (fra l’altro Juan non vuol lasciare la Juventus nemmeno sotto tortura), si registra questa voce dall’Argentina: La Juventus avrebbe chiuso per un altro talento del Boca Juniors Facundo Colidio attaccante classe 2000 di cui si dice un gran bene. Cifre importanti per un giocatore che non ha ancora esordito nel campionato argentino. Si parla di circa 10 milioni.
Resta da capire se ci siano sotto traccia grandi colpi inaspettati come lo furono l’anno scorso Higuain e Pjanic. Al momento la Juventus se si è mossa in questo senso è stata molto prudente e discreta visto che nulla trapela.
Intervento di Benedetto Alessandro Magno Croce a Top Planet
Il punto sul mercato Juve. 19 Giugno.
Articolo di Federico Croce
Portieri: trattativa in fase di Standby per Sczesny, trapelano pero’ le cifre. L’Arsenal chiede 15 milioni la Juve pare ne offrirebbe tra i 5 e gli 8, l’impressione è che però l affare si possa sbloccare in qualsiasi momento, complice la volontà del giocatore. L’affare è sospeso perchè la Juve è alla finestra per Donnarumma anche se il discorso e più complesso: Marotta sembra aprire ad un eventuale colpo a sorpresa ma questa volta pare davvero difficile che l’operazione in stile Higuain possa andare in porto. Sopratutto c’è tanta concorrenza e il prezzo è molto alto per un giocatore che fra un anno si libera gratis.
In uscita Neto, su di lui Milan, Napoli e Valencia. Il Milan pare abbia preso Perin per cui Donnarumma a questo punto è ufficialmente partente.
Difesa: Si parla di Dani Alves e Alex Sandro in uscita rispettivamente verso le corti di Pep Guardiola ed Antonio Conte. Quest’ ultimo vorrebbero anche Bonucci ma sarà difficile vedere tutti e tre i difensori partire contemporaneamente. Per Dani Alves pare si stia trattando addirittura la rescissione del contratto.
Sempre vigile la Juve su De Sciglio, nome che però non fa impazzire la piazza bianconera. Si è parlato anche di Guerreiro (Bor Dortmund) nome nuovo, e Mendy (Monaco) ma per ora restano semplici sondaggi. Attenzione a Lichtsteiner ed Asamoah che potrebbero partire, sopratutto lo svizzero che pare avere buon mercato.
Centrocampo: Fase di stallo per quanto riguarda N’Zonzi che pare non convincere troppo Allegri, torna di moda il nome di Matuidi ma qui c’è da superare l’ostacolo Raiola e i rapporti con i parigini non sono dei migliori. Si parla di un interessamento del Barcellona per Pjanic che però cosi come Khedira dovrebbe rimanere. Sfumato Tolisso (finito al Bayern per 41 milioni) e vista la situazione Verratti parecchio complicata e cara, chissà che la Juve non possa puntare su Iniesta che probabilmente non rinnoverà il suo contratto con i Blaugrana. Bentancur, da vedere se rimarrà in rosa o verrà ceduto in prestito. Attenzione a quello che potrebbe essere un colpo a sorpresa, ovvero Renato Sanches.
Attacco: Domani visite mediche per Patrick Schick, dunque primo colpo in dirittura d arrivo per quanto riguarda questo reparto. Sembra alle battute finali la trattativa con il Bayern per Douglas Costa: l’intesa col giocatore c’è da qualche giorno, sembrano rimanere da limare gli ultimi dettagli sui soldi che invece andranno ai tedeschi.
La Juve rimane vigile per Bernardeschi e Keita, non sono due piste facili ma nel primo caso, la società ha incassato il gradimento del giocatore, resta alta però la richiesta dei Viola (50 milioni), mentre per Keita l’accordo c’è da tempo ma resta da convincere Lotito. Attenzione a Cuadrado che potrebbe essere in uscita. Molto corteggiato.
Mercato : le voci della settimana.
Articolo di Alessandro Magno
Non è mai semplice nel mercato di questi anni filtrare le notizie vere dalle menzogne, troppi giornali e giornalisti inseguono un facile clik o cercano di vendere una copia in piu’ del proprio giornale. E allora proviamo a fare un poco di ordine cercando per quanto ci è possibile di sbagliare il meno che si puo’.
Capitolo portiere. La Juventus si era fatta fortissima su Szczesny ex Roma e di proprietà dell’Arsenal tanto che molti consideravano l’affare praticamente concluso. La pista si è improvvisamente raffreddata e pare ci sia un ritorno di fiamma per Donnarumma. La sensazione è che per il portiere polacco ci sia da limare una differenza fra la richiesta dell’Arsenal e l’offerta della Juve, quindi l’affare è praticamente in stand by ma potrebbe farsi in qualsiasi momento. Su Donnarumma onestamente c’è un gioco al rialzo di Raiola. Il portiere alla fine dovrebbe rinnovare con il Milan a cifre importantissime e con una clausola che potrebbe comunque liberarsi qualora lo desiderasse anche se il Milan oggi ha fatto la voce dura. I rossoneri non sono nelle condizioni di perdere il loro miglior elemento e finiranno per accettare delle condizioni non troppo vantaggiose. Dopo averci raccontato in settimana che nel giro di cinque anni avranno entrate pari al Real Madrid non posso certo fare questa figura di perdere Donnarumma. La Juventus tuttavia non è scoperta nel ruolo avendo ancora Neto, che dovrebbe comunque partire, e avendo fatto rientrare Leali dal prestito all’Olympiakos.
Capitolo difesa. Si discute da giorni della possibile partenza di Bonucci. Allegri ha detto che in questo reparto restano tutti. La sensazione è che le offerte del Chelsea per ora non hanno fatto vacillare nè Bonny nè la Juventus, quindi non sono considerate da capogiro. La Juventus ha preso Spinazzola e Caldara dall’Atalanta ma c’è un accordo perchè restino ancora un anno in prestito idem Lirola. Qualcosa si muoverà solo se dovesse partire qualcuno. Bonucci dovrebbe restare salvo offerte folli, idem Alex Sandro, si potrebbero muovere Benatia, qualora lo chiedesse, dato che anche se ben inserito nel gruppo, ha patito il giocare poco già nel Bayern Monaco, così come potrebbe cedere alle lusinghe della Cina Dani Alves , lusinghe milionarie. De Sciglio non è un obiettivo. Lo potrebbe esser gratis, ma pagando non credo arrivi da noi.
Capitolo centrocampo. La Juventus ha preso Bentancur giocatore su cui pare si punta moltissimo , tuttavia la giovane età potrebbe farlo rientrare in qualche operazione di mercato , in prestito chiaramente per farlo giocare. E’ rientrato anche Marrone dal prestito in Belgio ma non dovrebbe fermarsi. Sfumato Tolisso dove il Bayern si è mosso con grande tempismo, l’obiettivo piu’ o meno dichiarato resta N’Zonzi ventinovenne giocatore franco-congolese che convince pochissimi, in primis Allegri. La cifra è alta 40 milioni. Il giocatore viene da due buone stagioni al Siviglia dopo aver giocato con Blackbourn e Stoke City quindi nulla di che. Non è nemmeno un nazionale. Il Siviglia l’ha pagato 10 milioni ora forte di un fresco rinnovo ne vuole realizzare 40. Difficile pensare che la Juventus investa 40 milioni per uno che probabilmente finirà a fare la riserva di Khedira e Pjanic, tuttavia il calcio è strano staremo a vedere. Molto calda la pista su Douglas Costa. I rapporti con il Bayern sono ottimi come visto dagli ultimi scambi Vidal, Coman e Benatia. La pista è calda e si potrebbe fare. Anche questo giocatore non è stato sempre brillantissimo in Germania ma ha il benestare di Allegri. A centrocampo da vedere anche Bernardeschi che in questo momento pero’ appare piu’ un alternativa a Costa che una pista calda , per tutta una serie di motivi. Intanto la Fiorentina non vorrebbe darlo via e non certamente alla Juve. La cifra richiesta poi è esorbitante 50 milioni, per un giocatore che ha fatto vedere lampi di belle cose ma che ad oggi in nazionale fa spesso la riserva a Candreva / Insigne ecc… Certamente Bernardeschi piace molto alla Juventus anche in prospettiva, certoè piu’ facile fare un affare con il Beyern che con la Fiorentina.
Capitolo attacco. Qualcuno vorrebbe partente Cuadrado ma se c’è un offerta dell’Arsenal non pare congrua, idem su Dybala al momento si discute del nulla. Per Schick ormai pare cosa fatta. La Juventus pagherà la clausola e il giocatore ha fatto già sapere agli amici che andrà alla Juventus. C’è da accontentare Ferrero con qualche bonus o prestito, visto che la Samp è stata l’unica società a complimentarsi con la Juventus per lo scudetto vinto, e si vogliono lasciare i rapporti in buono stato. Keita pare anche cosa fatta. Su questo giocatore c’è la forte opposizione di Lotito che non è mai contento di nulla a spara sempre cifre a capocchia, ma la cosa si farà anche perchè Keita ha un contratto che scade nel 2018 e l’anno prossimo potrebbe partire gratis. In tutto questo c’è un imminente rinnovo a Kean un giocatore su cui la Juventus crede molto ma che dovrebbe finire in prestito a una qualche squadra di A, magari nell’ambito di qualche operazione tipo Keita. Chiaramente conoscendo il calciomercato tutto quello che è scritto potrebbe esser smentito o cambiare corso già domani.
10 domande per voi ..
Scritto da Cinzia Fresia
Eccoci qua .. a dire nuovamente “la nostra” su questa stagione calcistica Juventina ..tocca voi!
1) Juventus 2016-17 Pregi e difetti:
2) Ti aspettavi la conquista del sesto scudetto consecutivo?
3) Di questa stagione, quali sono i giocatori che ti hanno sorpreso in positivo e quelli che ti hanno deluso? E perchè?
4) Finale di Champions: Cosa non ha funzionato?
– i giocatori
– l’allenatore e relativo staff di preparazione atletica
– la società
– Altro … e perchè?
5) Consideri la campagna acquisti che sta effettuando la società, utile alla Juventus per completarsi, o rischiamo nuovamente di avere il prossimo anno delle zone d’ombra?
6) Nessuna festa scudetto, dopo la sconfitta a Cardiff, è stato giusto?
7) Ritieni corretto che Allegri continui a guidare la Juventus o ti aspettavi qualcun’altro? E chi avresti voluto?
8) Secondo te, la Juventus della prossima stagione per vincere tutti e tre i tornei , (campionato, Coppa Italia e Champions League) deve munirsi di altri Campioni pari Dybala, Higuain e Cuadrado ..oppure?
9) Tempo di partenze … qual’è il giocatore in uscita che ti spiace vada via?
10) Fatti di Torino nella serata della finale a Cardiff: Alcuni sostenitori del Torino, dicono che la città non doveva farsi carico dell’evento, semmai doveva essere la Juventus ad ospitare allo Stadium il pubblico ad assistere alla finale, quindi a spese sue e non della comunità. Tu cosa ne pensi?
Parliamo di Ultras … intervista a Beppe Franzo

Scritto da Cinzia Fresia
Parliamo di Ultras ..
Intervista a Beppe Franzo
Chi sono gli Ultras?
Ne sentiamo parlare molto spesso dei gruppi di Ultras cioè il tifo organizzato che segue la squadra ovunque, i tifosi ultras preparano delle vere e proprie coreografie per la squadra del cuore, offrendo supporto, affetto e presenza in ogni dove, che piova o ci sia il sole loro ci sono sempre, e senza questo genere di tifo, la squadra sarebbe privata di una presenza importante.
Questi gruppi di appassionati sono però spesso nel mirino delle critiche, in quanto accusati di condurre uno stile di vita sempre un po’ al limite della legalità.
Ma sarà vero?
Per fare chiarezza e capire meglio chi sono gli ultras, abbiamo interpellato Beppe Franzo, giornalista e scrittore e profondo conoscitore di questa materia.
-Ciao Beppe, e grazie di essere con noi, intanto, parlaci un po’ di te ..chi è Beppe Franzo?
Uno dei tanti che ha vissuto tre quarti della sua vita in Curva. Rispetto ad altri ha narrato quelle esperienze e dato vita a una nuova logica, del tutto nuova per l’ambiente di riferimento: quella dell’Associazionismo legato al tifo.
-Beppe, l’idea che gli ultras siano paragonati a terribili “Lanzichenecchi” che con il loro fare terrorizzano la popolazione, è una leggenda metropolitana?
Col termine ultras si tende a definire in maniera uniforme tutti quei tifosi che esprimono l‘amore per i propri colori in maniera appassionata. Nella logica comune ai gruppi, prescindendo dalla squadra e dalla città d’appartenenza, vi rientra la delimitazione del territorio, identificabile nella propria Curva. A volte, anche se il fenomeno è in calo, succede che tifoserie avversarie vengano a contatto, scontrandosi. Lo scontro è spesso il retaggio di rivalità storiche, di dissapori, di screzi, di tradimenti, di infamità (per far uso del lessico in uso).
Il poco spazio di manovra di cui godono oggi i gruppi, costretti il più delle volte a sostenere percorsi obbligati nelle trasferte, fa sì che gli screzi vadano diminuendo, seppure i pochi che ancora avvengono danno adito a epiloghi spesso cruenti.
-Come sono i rapporti con i gruppi analoghi delle altre squadre?
La Juve storicamente è la squadra più amata e più odiata in Italia, per via sicuramente della sua tradizione vincente, ma anche per il cumulo di menzogne seminate da Calciopoli in poi. analogamente, i suoi tifosi sono tra quelli che hanno più nemici. In tempi passati nacquero veri e propri gemellaggi in chiave antijuventina, spesso fagocitati dalla tifoseria granata.
-I gruppi Ultras sono tutti uguali? Operano secondo gli stessi principi?
L’evoluzione del movimento ultras in Italia attraversa fasi per distinte: dalla rivalità regionale, si passò alla logica politica, quindi a quella del Gruppo. I vari periodi, con le proprie specificità, hanno animato l’operato di ogni singolo gruppo, caratterizzato da un modus vivendi improntato sia su valori e principi caratterizzanti l’ambiente politico extra parlamentare che da codici comportamentali auto-creati dagli stessi referenti dei gruppi principali.
-Beppe, è nota la tua attività di supporto al volontariato e anche alla custodia della memoria della tragedia all’Heysel e le 39 vittime, ci puoi parlare di questa tua attività?
Nel 2015 nasce ufficialmente l’Associazione Quelli di … Via Filadelfia, naturale evoluzione di un Gruppo Facebook creato a seguito di un mio libro pubblicato alcuni anni addietro.
Alla base dell’Associazione, la logica dell’Appartenenza, del vivere in simbiosi la Gradinata, anche con eventi finalizzati ad attività solidaristiche. L’ultima Assemblea ha deciso per l’indirizzo dei proventi unicamente a enti (o analoghi, di cui si conosca l’onestà e trasparenza dell’operato). Ciò facendo l’Associazione è divenuta un punto di riferimento importante non solo nel mondo del tifo, ma in ambito cittadino e persino internazionale.
-La Juventus vanta diversi gruppi Ultras, uno tra i più famosi sono i Drughi, come mai questo parallelismo con il noto film “Arancia Meccanica”, dove i Drughi erano una banda sadica e violenta?
Nel Campionato 1987-88 i gruppi storici di allora (Fighters, Indians e Gioventù Bianconera) ebbero una battuta d’arresto. Molti pensarono che forse era ora di cambiare indirizzo e procedere verso la logica del gruppo unico che, almeno a Torino, potesse avere consistenze numeriche importanti.
Si optò per la scelta del nome Arancia Meccanica che, seppur identificabile con un certo tipo di violenza fine a se stessa, dava un’idea decisamente accattivante per quel mondo ultras non decisamente popolato da giovani orsoline. Un nome immediato e d’impatto che, come ebbi a definire in un mio libro, era la trasposizione negli anni Ottanta del sangue e bombe saluto degli ultrà del decennio precedente.
-Immagino che all’interno degli Ultras, ci siano anche presenze femminili, che non sono necessariamente le compagne, mogli, sorelle o figlie degli iscritti maschi, riescono ad essere attiviste nei gruppi o l’ambientamento è difficile?
L’ambiente della Curva, decisamente maschilista fino a inizio anni Novanta, è andato gradatamente modificandosi, con presenze anche considerevoli di ragazze e donne sulle gradinate della stessa.
Con questo non vuol dire che allora non vi fossero presenze femminili all’interno dei vari Gruppi, sebbene fossero minimali erano dotate di grande passionalità e amore verso quella Maglia per loro unica.
-Beppe, parliamo di Juventus e parliamo di Allegri, un allenatore discusso, sempre sul chi va là e nel mirino in caso di qualsiasi errore, cosa pensi di lui e del lavoro effettuato in Juventus?
Arrivato a raccogliere un’eredità difficile, è riuscito a tenere compatto l’ambiente, conquistandosi la stima di tutti, anche dei più scettici. Per me ha fatto bene sebbene, pur elogiandolo per la serietà , reputo manchi ancora la ciliegina sulla torta. Una ciliegina davvero ambita che rincorriamo da anni, al punto tale da farci pensare che esista su quella Coppa Campioni, ora Champions, una sorta di maledizione.
-La squadra dal dopo B, quindi dall’arrivo di Conte fino ad ora si è trasformata ed è ritornata vincente, tecnicamente le due Juventus quella di Conte e quella di Allegri come le vedi?
Due squadre diverse e non solo per per mentalità e gioco: la Juve del riscatto quella di Conte, della difesa del prestigio riconquistato a fatica quella di Allegri.
-Chi vedresti bene per un eventuale “dopo Allegri”?
Al momento non vedo sostituti papabili, tanto più che il rinnovo di Allegri non ci induce nemmeno al pensiero. Per il futuro? Terrei sott’occhio una vecchia conoscenza bianconera, Massimo Carrera, che a Mosca ha portato al titolo lo Spartak dopo sedici anni di astinenza dallo stesso.
Ringraziamo Beppe Franzo, per la sua disponibilità, per saperne di più:
www.quellidiviafiladelfia.org
Pagellone di fine Anno

Adesso .. tocca a voi votare la -Juventus, fai la tua “pagella” di fine anno.
Gian Luigi Buffon
Norberto Neto
Giorgio Chiellini
Medhi Benatia
Lobo Silva Alex Sandro
Andrea Barzagli
Leonardo Bonucci
Daniel Alves
Daniele Rugani
Stephan Lichtsteiner
Miralem Pianic
Sami Khedira
Claudio Marchisio
Mario Lemina
Kwadwo Asamoha
Stefano Sturaro
Tomas Rincon
Juan Cuadrado
Gonzalo Higuain
Mario Mandzukic
Marko Piaca
Paulo Dybala
Allenatore Massimiliano Allegri
Società Juventus














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