martedì 24 febbraio 2015 Champions League ore 20.45 Juventus-Borussia Dortmund Juventus Stadium -Torino

borussia_juventusscritto da Cinzia Fresia

 

E’ scattata l’ora X per la Juventus che affronterà gli ottavi per il proseguo della Champions League, avversario non temibile ma complesso e dalla mentalità determinata, la Juventus delle  ultime prestazioni non è in forma e dovrà oltre ai muscoli usare il  cervello per evitare brutte figure.

Sebbene il Borussia si trovi in bassa classifica nei momenti più difficili  si ricordano di fare parte della grande Germania.

Auguro ai nostri di ritrovare l’equilibrio perduto e di essere squadra fino alla fine.

Meno male che doveva essere una passeggiata.

 

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Articolo di Alessandro Magno

 

Juventus-Atalanta 2-1. E’ stata una partita abbastanza orrenda da parte nostra. Inutile nasconderlo. Devo dire che ho sofferto negli ultimi minuti come mi capita poche volte. D’altronde non è bello vedere la Juve arroccata a difendere un 2-1 in casa schiacciata nella propria metà campo dall’Atalanta. C’è venuto il braccino. Paura di vincere. Molte cose non girano bene ultimamente dalla condizione atletica che non sembra buona, all’involuzione di alcuni giocatori. A volte anche Allegri sembra poco convinto delle cose che fa anche se con l’Atalanta ha avuto l’accortezza di schierarsi col 3-5-2 nel finale e di effettuare i cambi prima che sopraggiungesse l’ipotetico pari dei Bergamaschi. Un pareggio ora sarebbe stato devastante sul piano morale con partite veramente difficili all’orizzonte. Voglio sperare che stiamo pagando una preparazione pesante volta a portarci a giocare un ottimo finale di stagione. Le prossime partite ce lo diranno. Se così non fosse ci sarebbe da preoccuparsi.

Nei commenti del post partita i titoli sono stati tutti per Pirlo autore del gol vittoria. Devo dire che Pirlo per quanto mi riguarda al solito (escludendo il gol) ha giocato la sua partita fra alti e bassi. Pirlo per questa Juve e con questo modulo oggi è un problema e una risorsa. Il tanto odiato da tutti (compreso me) 3-5-2 era un modulo molto difensivo ma era stato cucito addosso a Pirlo e devo dire gli calzava a pennello. Pirlo agiva in una gabbia protetto da due mezzali una a destra una a sinistra e aveva dietro ben tre centrali se perdeva una qualche palla. Provate a disegnare su un foglio un 3-5-2 con i 5 centrocampisti in linea e guardate Pirlo che è quello che gioca nel mezzo del centrocampo. Vi potrete rendere conto che è protetto da ogni lato dai suoi compagni. Fate altrettanto con il 4-4-2 mettendo il centrocampo a rombo, come giochiamo oggi, visto che abbiamo il trequartista. Bene Pirlo è quello davanti alla difesa. Solo. Vi renderete conto da voi che Pirlo oggi agisce in un ruolo che poteva andargli bene fino a 5-6 anni fa quando aveva più dinamismo. Oggi così c’è sempre il rischio che faccia una ”melata” (da Felipe Melo non a caso). Soluzioni?

Le varianti sono fondamentalmente 3. Diciamo 3 e un po’ con una qualche fantasia. Le più logiche sono:

1- Si gioca senza Pirlo e il regista davanti alla difesa lo fa Marchisio che è più dinamico. E Pirlo gioca solo alcune partite oppure se non è contento del part-time a fine anno viene ceduto.

2 – Si torna col 3-5-2 visto che ora hanno recuperato sia Barzagli che Caceres e buona notte ai suonatori.

3 – Si gioca con Pirlo così e si accettano i rischi che ne conseguono, gioie e dolori, senza rompere tanto le scatole. Che poi è la soluzione che sta adottando Allegri. Quindi ti prendi Pirlo che ti puo’ fare la giocata ma te lo becchi pure quanto ti fa la cazzata.

Mezze alternative sono – Si elimina il trequartista e si gioca con il centrocampo a 4 con almeno una guardia del corpo a Pirlo oppure provare un centrocampo a 5 con la difesa a 4 facendo giocare Tevez unica punta. Queste due le ho considerate mezze soluzioni perché per ora non sono mai state prese in considerazione da Allegri.

Analizzato il ”caso” Pirlo direi che le altre due considerazioni da fare sono che personalmente ad oggi preferisco Padoin e Caceres titolari al posto di Lichtesteiner ed Evra, così come preferisco Morata al posto di Llorente. Altre sensazioni positive in questa partita brutta ce ne sono state. Buffon ha dimostrato di essere in forma. La squadra segna praticamente sempre e questo è importante. Llorente che è tornato al gol e chissà che questo gli dà un po’ di fiducia. La squadra che sono diverse volte che o va sotto o si fa pareggiare e comunque riesce sempre a rimontare e il fatto che questa volta a differenza di altre siamo riusciti a gestire il risultato. Così come il fatto che pur in una partita giocata male abbiamo creato diverse occasioni da gol e che in alcune Sportiello si è superato, ho contato almeno due miracoli e altre due grandi parate; su Pogba di testa e su Pereyra a tu per tu, così come quella su Caceres o il colpo di testa parato a Bonucci e poi ribadito in porta da Llorente. Morata e Coman mi pare poi che entrino sempre belli pronti e anche questo è positivo e fa ben sperare così come il fatto che Tevez, che in genere gioca una partita sottotono ogni morta di Papa, la sua storta se la sia giocata l’altra sera e così anche a livello scaramantico per le prossime dovrebbe essere ok. Ha detto bene Allegri che a volte queste vittorie sofferte quando non sei proprio al top, contano doppio. Sperando che poi si torni al più presto a tono.

In ultimo concludo menzionando il premio “fessi” della settimana. Questa settimana lo vince il Mattino di Napoli che dovrebbe essere un giornale a tiratura nazionale ma evidentemente ci lavora gente che può scrivere solo a fuori grotta. Stamane niente popò di meno che esce in prima pagina con una foto assurda e un articolo ancora più assurdo con gol di Tevez (avete capito bene Tevez) segnato in fuorigioco. Già ieri sera le moviole avevano fatto vedere ampiamente che Cigarini teneva in gioco tutti sul gol di Llorente e finanche Colantuono aveva detto che il gol era regolare. A Napoli sono andati oltre (poi non si capisce cosa centrino con Juventus-Atalanta visto che sono terzi) e al concorso dei “fessi” si sono aggiudicati anche il secondo posto con il sito tuttonapoli.net che ha ripreso questa non notizia con foto falsa in cui non si vede Cigarini e oltretutto si è inventato anche ”Rabbia Atalanta”, quando la rabbia causata da versamenti di bile dovuta a rosicamento acuto mi pare di poter dire che è tutta napolista. Vi risparmio i commenti fantasiosi seguiti a queste notizie sui siti. Roba da far rabbrividire Cetto Laqualunque e Checco Zalone. Devo dire che era un poco di tempo che il premio lo vinceva sempre De Paola col Corriere di Trigoria e ci voleva parecchia fantasia per superare il giornale romano e romanista, così come ne occorreva per superare in sciocchezza le linee non parallele di Galliani e inventarsi un’altra boiata assurda. Eppure dall’immagine a campo aperto è chiaro: Cigarini tiene in gioco tutti i giocatori della Juventus. L’unico in fuorigioco è il cervello di certi antijuventini.

La forza della disperazione

pirlo-atalantascritto da Cinzia Fresia

Più di una fase,  durante lo svolgimento dell’ennesima penosa partita, si è detto che la Juve aveva già la testa a martedì prossimo, io non so se sia vero ma un’altra partita “stile Cesena” non me l’aspettavo proprio, contro l’Atalanta secondo Allegri “bravissima” di cui mezza all’ospedale.

Già pronti via prendere un gol dai soliti pasticci in difesa dà un po’ fastidio, poi, le solite 1.000 palle gol buttate fuori o addosso al portiere  ed infine, la disperazione di Pirlo che per rabbia e soprattutto vergogna ne mette una delle sue. Ma che fatica .. vincere con una di bassa classifica senza nemmeno tutti i titolari.

Penso che il dubbio amletico  sorga spontaneo nel  chiederci se ce la faranno martedì e  come affronteranno subito dopo la Roma, che pur sempre dietro non è l’Atalanta.

Quando si gioca male diventa difficile raccontare cosa si è visto,  ma una lancia per i nostri   la voglio spezzare, dicendo che l’Atalanta giocava in 12, cioè con l’arbitro, che dopo aver ammonito metà della Juve, (meno male che Allegri ha avuto la bella pensata di mettere Pogba al sicuro) ingiustamente, provava a fare qualche cross per aiutare la sua squadra a tirare su almeno il pareggio.

Il primo tempo parla da solo, orribile, tant’è che abbiamo rischiato di prendere 2 gol: affannati, disorganizzati,  disorientati e slegati. Un errore dopo l’altro, con Llorente che ha sbagliato di tutto e di più. Non so cosa abbia visto questo giocatore,  l’anno scorso non lo trovavo entusiasmante ma con Conte funzionava meglio, quest’anno è irriconoscibile, riconosco che ha segnato il gol che avrebbe  sbloccato la partita, ma confesso che non ho esultato dallo sfacelo  del  prima che continuerà  parzialmente fino alla fine della sua permanenza in campo. Anche Tevez  ha tentato di fare un po’ di tutto. l’ho visto in difficoltà di comunicazione sebbene veloce e propositivo, l’Apache non è riuscito a dialogare ed avere l’appoggio dei suoi colleghi e molte azioni da gol sono sfumate, un po’ meglio Pogba, ma certamente super Pirlo nonostante anche lui abbia commesso un cimitero di errori, è riuscito a soprendere il portiere avversario.

Il secondo tempo è andato un pelo meglio, perchè l’emergenza ha indotto i ragazzi a ragionare, però, non ci siamo. Infatti sono emersi  tensioni e nervosismi, causati anche da un arbitraggio indecente  con tanto di alterco sanzionato solo a Marchisio. L’Atalanta si è comportata male, è stata fallosa all’inverosimile con la complicità arbitrale.

Cosa dire? Svegliatevi che qui viene il bello, il sospetto che il preparatore atletico abbia sbagliato regime di allenamento è alto, considerato il fiatone che si portavano dietro, anche a Marocchi è venuto il dubbio e lo ha chiesto direttamente ad Allegri, ottenendo il solito “ma no .. che dite?”. Allora, o gli uomini della Juve sono improvvisamente regrediti o in effetti si tratta di un inconveniente tecnico che li ha ridotti ai minimi termini.

Tempo per recuperare non c’è n’è, martedì è di nuovo ora ed è champions, subito dopo il match scudetto contro la Roma, se a qualcuno non viene un’idea, è bene essere preparati al peggio, perchè una Juventus così debole e poco presente  non l’ho mai vista.

L’avversario di stasera è stato scarso ma temibile in quanto consapevole della debolezza della Juve, vi sarete accorti che correvano come i forsennati e che i nostri non riuscivano a stargli dietro, esattamente come a Cesena, bene per noi che sia finita così, anche se non durerà in eterno.

Lasciando da parte le interlocutorie chiacchiere di mercato, che vedrebbe l’introito della vendita di Pogba pagare l’arrivo di Cavani e Lavezzi, che solo l’idea mi atterrisce e spero non sia vero, dobbiamo ammettere che la Juve non sta bene e che avrebbe bisogno di cure. Che non riguardano giocatori in più anche se farebbero comodo, ma proprio la squadra di per sè che non è più quella di prima. Conte era in grado di tenerli insieme, Allegri no.

Sarà che non lo volevo, ma ho il sospetto che non gliene importi più di tanto della Juventus,  se non per il considerevole stipendio. Stasera per esempio ha dimostrato di non essere un gran che,  ha effettuato dei cambi più di contenimento che per altro, non ha idee sue e al momento attuale è molto fortunato. Auguriamoci che duri.

 

 

Juventus – Atalanta 2-1 Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x2hp5xc

Venerdì 20 febbraio 2015 Juventus -Atalanta ore 20.45 Juventus Stadium Torino

Juventus-Atalanta1scritto da Cinzia Fresia

 

Juventus rimaneggiata domani sera a Torino contro l’Atalanta, non completamente archiviato e molto discusso risultato con il Cesena e le critiche dirette all’allenatore, non fanno stare tranquilli i tifosi per domani, che molto probabilmente non vedranno  Pogba a centro campo.

Iniziativa volta non a punire il francese bensì a garantirlo per lo scontro diretto contro la terribile Roma, essendo lui diffidato. Se Pogba sarà spettatore ci sarà il ritorno di Tevez, il cui compito sarà di portare la Juventus alla vittoria.

“speriamo che sia così”.

 

Il tallone d’Achille

Morata-620x400scritto da Cinzia Fresia

Se avevamo dei dubbi, oggi non li abbiamo più, è confermato che senza Tevez siamo cucinati e possiamo dire addio a tutto, scudetto ..Champions ..che per averli   possiamo solo  appendere i poster  in cameretta. Accendiamo un cero dove volete, recitiamo le litanie che pensate ma lunga salute a Tevez.

Un orrore di partita, un orrore di squadra e perdonatemi un orrore di Pirlo, e due schiaffi a Vidal. Io non so cosa avete visto voi, ma  ho scorto una squadra che ha fatto di tutto per perdere compreso sbagliare un  rigore che non ci daranno mai più.

Intanto, il Cesena ha fatto vedere da subito il ritmo che intendeva tenere, e già nei primi 20 minuti abbiamo rischiato di prendere 3 gol, l’ultimo è poi entrato perchè Buffon non è un extraterrestre e perchè la fortuna stava per finire, dopo di che, 15 minuti hanno illuso la Juventus di poter allungare ancora di più dalla Roma, ma niente da fare, ci piace soffrire.

Stasera io non ho visto la Juve,  ma un pugno di mosche impazzite che non sapevano dove andare, che avevano il loro capo carismatico, Pirlo, che vagava come un fantasma senza meta, e valanghe, valanghe di errori da parte di tutti, in ultimo Vidal profondamente responsabile per aver sbagliato il   rigore, i bianconeri  non hanno comunque scusanti per come hanno  condotto una partita che poteva essere molto più semplice del previsto, è vero che il Cesena si è proposta come  la corazzata Potemkin, ma i nostri sarebbero stati  ben di più e con un minimo di precisione potevano ambire ad altri due gol e sarebbero zittiti tutti, invece no, nonostante un cimitero di errori, un mare di ammonizioni, menefreghismi, passaggi sbagliati, e un pareggio di fortuna va ancora bene.

Caro Massimiliano Allegri questa volta è anche tutta colpa tua, perchè non si possono effettuare i cambi a 3 minuti dalla fine, togliendo Pogba,  solo per partito preso e  mettere un Pereyra che non vale nemmeno il dito mignolo di Pogba.

Non abbiamo bisogno di rivolgerci alla dirigenza e proprietà per dire che bisognerebbe fare  qualcosa perchè i nostri sono alla frutta e non ce la fanno più, e che se a Tevez viene un raffreddore possiamo salutare tutti ed andare al mare, sono altresì basita della scelta di Matri che piace tanto ad Allegri, peccato che questo ha un problema e chissà quando giocherà. Ma la necessità  è urgente!!! Abbiamo solo Tevez e qualche volta Morata che segnano, gli altri non combinano una mazza anzi sbagliano pure i rigori .. ci serve un attaccante che segni!!! e  Marotta ne prende uno che è rotto. Complimenti.

Bene, abbiamo preso un bello schiaffone, abbiamo perso dei punti .. non lamentiamoci se poi ci  si troverà a non vincere niente.

 

 

Buon San Valentino a tutti …

San Valentino 75Scritto da Cinzia Fresia

 

Il blog di Alessandro Magno augura un felice San Valentino e tanto amore  a tutti gli innamorati!

 

Domenica 15 febbraio 2015 Cesena-Juventus ore 20.45 Stadio Manuzzi – Cesena

cesena-juventus-402x264Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus si presenta a Cesena senza Carlitos Tevez, squalificato per somma di ammonizioni. Situazione che crea un briciolo di apprensione a noi tifosi sapere dell’assenza di Tevez. Il Cesena, da penultimo in classifica farà la partita della vita mentre la Juve non può permettersi di perdere punti. Il vantaggio che porta, può perderlo con due pareggi.

Si ipotizza che allegri schieri il duo Llorente e Morata in attacco e metta il meglio a centro campo, sperando che fra tutti combinino qualcosa. Le probabilità danno ragione alla Juve ma nel calcio non si sa mai, perciò occhio, che la Roma è vicina.

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Di Enzo Ricchiuti

 

Juventus Milan la partita.

Bellina. Un po’ a sprazzi. Una Juve a macchia di leopardo, impegnata il giusto, rilassata quando doveva. Il Milan è stato bravo a pressare, in certi momenti è stato persino competitivo. Si vede che giocare coi più bravi fa bene.

Il dopo partita gaffe monumentale di Galliani e botta e risposta fra i siti ufficiali.

Galliani col senno di poi è stato abile. Forse è vero che è stato impetuoso ma poi ha saputo capitalizzare. La Juve ? Qualunque cosa faccia serve solo a prenderle. Fuori dal campo si perde in maniera direttamente proporzionale alle vittorie in campo. Agnelli sbaglia a voler trainare il movimento: dovrebbe trainarlo si ma verso il burrone per poi fare altro. Questi della società si preoccupano che le altre facciano gli stadi e sistemino i bilanci ma sembrano quei capi delle comunità ebraiche che sotto il nazismo si preoccupavano che i tedeschi li derubassero senza fare casino. Juve spa dovrebbe entrare nelle istituzioni guadagnandosi il consenso delle piccole e delle leghe minori, bloccare ogni tipo di crescita patrimoniale e strutturale delle altre grandi, congelare il sistema per evitare di farsi riprocessare di nuovo. Nel frattempo preparare la valigia per andarsene in Europa.

Conte ha detto che resta al suo posto. Nel fra tempo risulta nuovamente indagato nel calcio scommesse. Dunque?

La magistratura ordinaria è più lenta. Conte il suo Europeo se lo farà e gli verrà pure bene. Poi meglio che vada via, come dovremmo fare anche noi.

Juventus 3 – bambini dell’asilo 1

juventus-milan-editoriale

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Juventus-Milan, mamma mia da dove iniziamo? Cominciamo col parlare della partita. Buona Juve, non buonissima. Troppa comunque per questo Milan. Pochissimo Milan nonostante Pippo Inzaghi e con lui tutta la redazione Mediaset vogliano far passare un messaggio diverso. Mentre sentivamo Inzaghi in tv che si sperticava in lodi ai suoi e lo studio suddetto che confermava mio figlio Federico 15 anni ha commentato: ”Si va be ok c’erano anche loro in campo altrimenti giocavamo da soli”. E’ tutto qui. Il re è nudo. Non si sono degnati nemmeno di fare vedere una statistica: tiri, possesso palla, palloni recuperati. Si pensa a nascondere l’immondizia sotto il tappeto facendo finta che non ci sia poi alzi il tappeto ed è lì. Parliamoci chiaro il Milan ha avuto due occasioni: il gol e il tiro di Pazzini; entrambi su gigioneggiamenti della Juve, il primo perché Tevez e Pogba si sono messi a palleggiare in area di testa, il secondo perché a Marchisio, in una partita perfetta, non gli è riuscita una veronica a centrocampo. Tolti questi nostri due regali a loro il resto è stato un monologo juventino con Diego Lopez più volte impegnato a togliergli le castagne dal fuoco. D’altronde se ti presenti con un centrocampo a 3 Essien-Poli-Muntari contro un centrocampo a 4 Pirlo-Vidal-Pogba-Marchisio va da sé che tu non abbia alcuna speranza di vincere, così se la tua punta di diamante è Menez uno da 1 partita da fenomeno e 8 da anonimo e dall’altra è Tevez uno che pure con 39 di febbre corre e spacca come un assatanato, il risultato è il medesimo. E’ finita 3-1 ma sarebbe stato più giusto per lo meno un 4-0.

E veniamo alle polemiche. Per una volta nella vita è parso a tutti chiaro che tutti i gol della Juve sono regolari. Non c’è mai stata credo un unanimità di giudizio così totale. Rai, Sky, Mediaset, tutti i moviolisti e tutti i giornali compreso Inzaghi hanno dovuto ammettere che il primo gol della Juve è regolare. Se c’è un irregolarità è sul calcio d’angolo da cui scaturisce il gol del pari del Milan che sembra non esserci. Nessuno si è soffermato più di tanto su questo episodio ma neanche nessuno ha fatto vedere chiaramente che la palla fosse uscita. Anzi da tutti i replay la sensazione è che la palla non è uscita interamente quindi questo calcio d’angolo non c’era. Ora qualsiasi persona sana di mente non farebbe alcuna polemica visto che la vittoria è stata netta e se c’è un gol ”non buono” è quello del Milan. Niente in Italia i gol della Juve devono essere scannerizzati al lumicino e se sono regolari sono dubbi o non sono abbastanza regolari e se sono buoni bisogna inventarsi qualcosa per metterne in dubbio la regolarità è così che su internet si è scatenata l’ignoranza italiana. Tifosi che non sono andati a scuola e scrivono come mangiano e non si vergognano di classificarsi come capre, mettono in giro video in cui contestano la linea tracciata dalle tv per valutare il fuorigioco di Tevez. Non gli basta neppure che i Caressa, i Cesari, i De Marco gli facciano rilevare che la linea converge verso sinistra perché è la prospettiva. Basterebbe verificare le linee tracciate nell’altra metà campo che in alto convergono verso destra. Non credevo neppure fosse possibile che ci fossero tifosi così cretini e ignoranti. Ripeto l’immagine è chiara. Per la stessa prospettiva i giocatori in alto sono più piccoli di quelli in basso proprio perché la parte in alto è più lontana. E’ una cosa elementare. E’ una cosa che si studia in disegno tecnico alle scuole medie. Niente le capre si scatenano su internet commenti surreali come: ”non ho mai visto tracciare una linea storta per valutare un fuorigioco” oppure ”si va be per giustificare la Juve ogni volta tirano fuori una cosa nuova ora che è ‘sta prospettiva?”, gente che fa i video col righello… mamma mia che povera gente, ma nemmeno le comiche. Ora ok gli italiani sono un popolo veramente ignorante e ne hanno dato ampia dimostrazione in questo caso ma il punto più basso quello del profondo rosso lo tocca l’Ad del Milan Adriano Galliani.

Galliani riprende questa polemica e ne fa una bandiera. Su ordine suo escono ben tre comunicati sul sito del Milan. Il primo ridicolo in cui contesta le linee e le immagini a detta sua fornite dalla Juve. Il secondo surreale dove chiede dei registi indipendenti quando Mediaset ne ha 3 e la Juve nessuno. Il terzo comunicato in risposta alla Juve che gli faceva notare diverse inesattezze e il fatto di essere geometra con una maleducazione da querela e in cui accusa la Juve di arroganza. Ora un Geometra che non conosce o fa finta di non conoscere la prospettiva in cui fa finta di non sapere che il suo presidente è titolare della più importante Tv privata d’Italia o fa, come dice il gergo popolare, “lo scemo per non andare in guerra” o è sull’orlo di una crisi di nervi. Se poi con tanta arroganza dimostrata da se accusa pure gli altri di questo vuol dire che è un bambino dell’asilo che ha perso e non ci vuole stare e pure sapendo che ha torto vuol avere ragione per forza. Tipo quelli che quando perdevano si portavano il pallone a casa. E’ grave all’età di Galliani.

Da tutto questo ne esce male il calcio Italiano, che è alla frutta. Ne escono male, malissimo molti tifosi antijuventini d’Italia perché veramente hanno toccato il punto più basso della loro storia attaccandosi a un gol palesemente regolare e fra l’altro ininfluente per il risultato; perché va bene non conoscere la geometria ma almeno la matematica! La partita è finita 3-1 e quel gol di Tevez è stato pareggiato dopodiché il MIlan ha preso altre 2 pappine senza se e senza ma. Punto. Ne escono male anche le tv e i giornali italiani che per una volta han fatto bene il loro lavoro ma che a furia di fomentare la gente hanno prodotto tutto questo. Questo è il risultato di tanti anni di cattivo giornalismo che ha diseducato la gente allo sport. Non si perde mai per demeriti propri è sempre colpa dell’arbitro. Ne esce malissimo il Corriere dello Sport diventato un giornale per soli antijuvetini. L’unico giornale che non riesce a dire chiaramente che il gol di Tevez è regolare. Un giornale, a mio modo di vedere, scorretto e scritto in modo non onesto. Con un Direttore che sta diventando famoso su twitter perché banna tutti i tifosi juventini che non la pensano come lui. Un altro che dimostra col suo comportamento di essere un bambino dell’asilo troppo cresciuto. Ne esce, veramente male, la società Milan per bocca del suo sito e Galliani che veramente si sono prestati a una figura di mer.. ciclopica e storica. Una di quelle figure per cui saranno presi per i fondelli per tutta la vita e per Galliani non è neppure l’unica. Ne esce male Berlusconi che non è intervenuto a fermare il suo primo dirigente ma lo ha lasciato fare e si è fatto tirare anche lui in questa figura di cacca. Ma l’età di Galliani e Berlusconi è quella che è e forse dovrebbero prendere in considerazione che un bel momento occorrerebbe ritirarsi visto che si perdono colpi cosi amaramente. Gli unici che ne escono bene da tutto questo sono buona parte dei tifosi del Milan, una bella fetta, che memori di ben altri Milan e ancora capaci di riconoscere una buona squadra da una “fetenzia” hanno preso le distanze da tutto questo teatrino. Qualcuno è arrivato a scrivere: ”Da milanista mi vergogno di questa polemica del Milan”. Viva Dio. Siamo ormai nello sprofondo ma forse una speranza ancora c’è.

 

 

 

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