Domenica 18 gennaio 2015 Juventus – Verona ore 20.45 Juventus Stadium Torino
Può sembrare un sarcasmo, ma un insolito scherzo del destino non fa tornare a casa l’Hellas Verona sconfitto in Coppa Italia, perchè Domenica sera alle ore 20.45 rincontrerà la Juventus questa volta per il campionato. Reduci da un terribile 6-1, inflitto dalla Juventus delle riserve. Il Verona ci proverà a pareggiare i conti, tenterà di resistere e provare a fare bella figura.
E noi? Speriamo che la galvanizzante vittoria ci tenga con i piedi per terra, purtroppo l’infermeria si lamenta, Vidal con la tonsillite ed Ogbonna infortunato.
Juventus-Verona 6-1: Mandorlini parlaci dell’arbitraggio dai!
Articolo di Alessandro Magno
Juventus-Verona 6-1. L’Italia, lo sappiamo, a livello di cultura sportiva e non solo è un paese da terzo mondo. Lo hanno capito bene Benitez e Garcia che sono arrivati dall’estero con un altro tipo di cultura e si sono subito italianizzati al mille per cento. D’altronde in Italia se perdi sei un fesso ma se perdi non per colpa tua ma per colpa dell’arbitro o del sistema sei una vittima. Morale: in Italia non si perde perché si è più deboli si perde perché c’è sempre qualcosa di losco dietro. Quel qualcosa di losco poi è facilmente identificabile nella Juventus squadra che nel 90% dei casi le suona a tutti e in quel 10% di sconfitte non accampa scuse. E’ così che per giustificare un errore arbitrale in una partita del Sassuolo contro l’Atalanta in cui la Juve non c’entra una beata mazza, Di Francesco tira fuori la Juve come termine di paragone e si dimentica di dire però che l’odiatissima Juve gli fornisce due dei sui migliori top player Zaza e Berardi che gli fanno fare tanta bella figura, così come è veramente assurdo che prima di giocare una partita di coppa Italia Mandorlini parli di un gol annullato a lui credo 35 -40 anni fa, perché giuro anche io non me lo ricordo. Come se negli ultimi 30 – 40 anni non avessero mai annullato un gol buono alla Juve. Se non fosse vero ci sarebbe da pensare che questi sono dei fuori di testa.
Fortunatamente poi ogni tanto capitano le partite come ieri sera in cui veramente non ci si può attaccare a nulla. Dove la Juve si è dimostrata talmente forte da giocare come fosse un allenamento. Un 6-1 senza neppure ferocia, altrimenti doveva essere un 15-0. Così in scioltezza. Un allenamento appunto. Facendo giocare anche ragazzi che non giocano da parecchio. Giovinco che segnerà due gol e Pepe che non giocava una partita intera da due anni.
Sfortunatamente non sempre si riesce ad essere tanto superiori perché sarebbe veramente bello battere le avversarie tutte con tali score. Fra l’altro anche ieri in telecronaca ci hanno provato a remare contro, hanno detto che i due gialli al Verona erano severi. Poi si sono dovuti arrendere anche loro demoliti dalla Juve quando hanno iniziato a contare i gol con il pallottoliere. Mandorlini e telecronisti Rai fatevi una doccia.
Il mio sogno è e resterà sempre quello di vedere la Juve via da questo campionato. Il nostro Presidente sempre bello sorridente in tribuna pare proprio uno a cui non gli frega nulla di tutto quello che accade intorno alla sua squadra. Lo vorrei vedere più agguerrito nel difenderci dagli attacchi. Lo vorrei vedere non finanziare giornali e/o canali tv che alimentano l’odio viscerale degli sconfitti e dei perdenti nei nostri confronti. La Juve è un passo avanti rispetto alle altre squadre italiane e lo ha dimostrato ancora una volta ieri sera quando lo Stadium era tutto esaurito (unico ottavo di coppa Italia) dove la media è di nemmeno 5mila spettatori. La Juve da sola finanzia metà del giro di affari di tutto il calcio italiano, non merita di stare in un campionato così trattata così. Senza la Juve questi falliscono entro 6 mesi. Io ci rifletterei.
La Juventus via dal campionato italiano: firma la petizione!
Coppa Italia: Juventus-Verona giovedì 15 gennaio ore 21- Juventus Stadium – Torino
Dopo i tutti i veleni del dopo Napoli-Juventus si torna in campo per la coppa Italia contro il Verona. Massimiliano Allegri proporrà la Juventus secondaria, quella delle riserve che giocano poco, un buon allenamento che può venire comodo per la serie A.
Sebbene sia un torneo ambito, la Juventus punta ad altri obiettivi, e utilizza questa occasione per fare altro.
Ovviamente ci piacerebbe che vincessero, se non accade non sarà un dramma.
ricchiuti108
Di Enzo Ricchiuti
Napoli Juve pre e partita.
Il pre molto rilassante. Ho visto l’Inter di Mancini giocare come prescritto da Moggi. Tutti gli attaccanti e simili in campo. La partita ? Non un granché. Allo stadio poi si vede male il calcio, niente replay e la coca cola al triplo del prezzo.
Napoli Juve il post partita dei napolisti.
Direi bene per loro. Han perso, han potuto giovarsi degli alibi e del sostegno attivo di tutta Italia. Il dopo partita è stata la continuazione del funerale di Pino Daniele in altra forma: han voluto e ottenuto la salma della gara a forza e a eterno ricordo.
Napoli Juve la settimana dei napolisti dopo la partita.
Con tre punti in meno si sta più leggeri. Io invece ho lavorato, come la Juve.
Asini – Juventus: Ricominciate da tre.
Articolo di Alessandro Magno
Solita storia, solita Italia, solito Napoli. Signori quando si vince, bambini dell’asilo quando si perde. Bambini di quelli che portano il pallone e quando perdono interrompono tutto e si portano il pallone a casa. Già scordato facilmente quante ne ha subite la Juventus a Napoli negli ultimi 14 anni. Dal gol in fuorigioco di Callejion del 2-0 l’anno scorso ai 2 rigori entrambi inventati nel 2007. Lì De Laurentis non twittava a lamento, lì usciva con le frasi accomodanti che ”bisogna aiutare gli arbitri”. Lo sportivissimo De Laurentis che ha disertato ( lui e i suoi dirigenti) la riunione per l’ordine pubblico in prefettura e il Prefetto sicuramente napolista anche lui invece di vietare lo stadio ai tifosi del Napoli lo ha vietato a Noi. Unico caso al mondo dove per ordine pubblico, per paura che i napolisti combinino qualcosa agli juventini vengono lasciati a casa i secondi. E’ come se fosse che uno commette un omicidio e arrestano il morto.
Gli sportivissimi napolisti nonostante questa vera schifezza inguardabile e averci fatto subire questa incredibile ingiustizia di non avere i nostri tifosi quando loro ogni anno vengono allo Juventus Stadium a demolirlo impunemente e chiaramente notizia non ripresa né stigmatizzata da nessun organo di stampa, non contenti di avere uno stadio tutto per loro e di averci messo in condizioni di avere tutto contro, fischiati dall’inizio alla fine fino dal nostro ingresso in campo, cosa ti combinano? Ti celebrano allo stadio la morte del compianto (da tutti) Pino Daniele, celebrazione giusta e ineccepibile se non fosse strumentale, che Pino era sì artista napoletano e legato a Napoli ma non era sicuramente un settario, tutt’altro era aperto mentalmente a tutti e persona di grande equilibrio. Pino che aveva e ha fra i moltissimi fans tanti Juventini come me che andavano ai suoi concerti e compravano i suoi dischi. Juventini che avrebbero voluto celebrarlo anche loro giustamente e degnamente e a cui non è stato concesso. Pino che aveva fra i suoi amici fraterni Eros Ramazzotti notissimo Juventino. I ciucci ne fanno un simbolo tutto loro e solo loro, trasformando una bellissima canzone ”Napule è” in un inno per il Napoli Calcio per volere dello stesso fratello di Pino (Nello) che probabilmente non ha capito per niente il senso della canzone. ”Napule è” è stata scritta per Napoli e per tutti i napoletani non solo per i napolisti e a Napoli ci sono anche chi non tifa Napoli calcio, ci sono anche i milanisti, gli interisti e che gli piaccia o no gli Juventini. A Napoli c’è anche tanti a cui sta sul caxxo il Napoli calcio, ma questi sono troppo razzisti per capire queste sottigliezze. Anzi diciamola tutta, nella canzone non c’è mezzo riferimento che sia mezzo alla squadra del Napoli calcio.
Così in questo clima di festa ”apparecchiata” noi dovremmo essere la vittima sacrificale. C’è pure la pioggia, piove a dirotto. Ma stavolta al Napoli gli va bene, non sappiamo per quale congettura ma tant’è e allora non la rinviano per alluvione; si gioca. Questi fanno di queste cose poi quando a Torino gli fanno un buuuuu o un coro contro, piangono da mamma Figc. Un po’ come ha pianto De Laurentis per il gol di Caceres forse in fuorigioco di 10 centimetri, gol che non è neppure decisivo ai fini del risultato visto che Vidal ne ha fatto un altro. Gol che ha scatenato immediatamente la caccia alle streghe da parte di Sky, Rai e Mediaset Premium. In Rai tutto lo studio ultrà romanista stava in lutto a Mediaset hanno fatto uno moviola da scorretti e incompetenti, scorretti perché hanno caricato gli assi tutti in assenza dei giocatori e dirigenti della Juventus, salvo poi tacere con Allegri, Buffon e Marotta, incompetenti perché davvero pensare che Pistocchi e Cesari lo siano è da orbi e oltretutto la posizione di Maggio non l’hanno valutata. Incompetenti e in malafede perché nel pomeriggio Totti segna il gol del 1-2 nel derby in posizione assai dubbia o in fuorigioco di un inezia come Caceres, eppure non se ne parla, si minimizza, anzi sembra che neppure il derby di Roma si sia giocato. La notizia del pomeriggio è che Totti s’è fatto un selfie. Giornalismo becero di quart’ordine italiano.
Dopo l’incazzatura di Buffon, Allegri e finalmente Marotta a mezzanotte e venti circa esce un replay da parte di Sky che dice che forse Maggio tiene in gioco Caceres. A mezzanotte passata quando i giornali sono già in stampa. Infatti oggi è uno stillicidio. De Laurentis chiede esplicitamente di fermare Tagliavento. Eppure per tutti i favori arbitrali che ha avuto la Roma fra Sassuolo, Atalanta, Genoa, Udinese e ieri non mi risulta sia stato fermato nessun arbitro, così come non mi risulta sia stato fermato l’arbitro di Juventus – Inter che non ha espulso Juan Jesus e dato rigore alla Juve sull’1-0 per la Juve, così come non mi risulta che nessun giocatore o dirigente della Juve abbia fatto piangina per quella partita. E non mi risulta che De Laurentis abbia mai chiesto di fermare un arbitro quando i favori li ha ricevuti lui. Nemmeno quando ebbe due rigori entrambi inventati a favore. Lì fa il signore. Troppo comodo. Troppo facile. Ci pensassero i tifosi della Juve quando vanno a vedere al cinema i film prodotti da questo signore a chi stanno portando il loro denaro.
Dulcis in fundo gli abominevoli 6 minuti di recupero. Ricordo che la media del recupero quando la Juve ne ha bisogno è di 3 minuti anche quando sono state fatte 6 sostituzioni. Seguo il calcio da 40 anni e non ho mai visto dico mai 6 minuti di recupero per la Juve quando potrebbero servire alla Juve, così come non ho visto ieri queste grandi perdite di tempo. Ebbene dopo essersi visto assegnato un mezzo tempo supplementare e aver preso il gol del 1-3 proprio poco dopo che un impalpabile (per una volta) Higuain s’è mangiato il gol del 2-2, hanno pure il coraggio di lamentarsi?
Concludo ricordando che Nedved, Marotta e Paratici le sole tre persone Juventine che hanno potuto seguire la Juventus in uno stadio tutto loro per loro stesso sportivissimo volere, sono state costrette ad abbandonare la tribuna sull’ 1-2, prese a insulti e sottoposte a lancio di oggetti. La tribuna Vip! Alla faccia del bicarbonato di sodio che Vip stanno a Napoli. Lo sportivissimo e civilissimo pubblico del Napoli. Tre contro 60 mila. Leoni. Veramente una cosa che fa onore a tutti i napolisti. Complimenti. Complimenti vivissimi. Spero che loro tre, tutti e tre o almeno uno dei tre, uscendo si sia ricordato di canticchiarvi ”o’sordato nammurato”.
Contro tutte le avversità ..la Juventus vince.
Il campo peggiore per la Juventus è diventato quello del Napoli, più di Roma e Firenze, la nostra squadra ha giocato da sola sotto i fischi e gli insulti del pubblico tifoso del Napoli, ed è stata grande. Prima di entrare nel merito del match vorrei sottolineare che nessun giornalista durante le riprese ha sottolineato che la Juventus era senza tifosi, e a questo proposito che riporto questa citazione:
“A fine anno, il Viminale aveva convocato per il 2 gennaio una riunione tra i dirigenti del Ministero dell’Interno, il Dipartimento della pubblica sicurezza e i delegati delle due società coinvolte, per valutare la possibilità di organizzare la trasferta dei tifosi bianconeri al San Paolo. La Juve era presente, il Napoli no, sono trascorsi i tempi tecnici necessari e una soluzione non è stata trovata. Da lì la decisione, per non correre rischi sul piano della sicurezza.”
Fonte “Gasport” notizia on line pubblicata il 9 gennaio 2015
Penso che non ci sia niente da aggiungere a questa “schifezza” che guarda caso dove succede? A Napoli. Per fortuna che i tifosi campani della Juventus erano presenti ed hanno offerto il prezioso supporto ai nostri facendoli sentire meno soli, e a testa alta senza ascoltare o guardare sono andati avanti.
Parliamo della partita:
Lasciando per un attimo da parte la polemica del fuorigioco millimetrico di Caceres, la Juventus non è stata superlativa, il primo tempo troppo lento e a tratti noioso, nel secondo, troppa sofferenza e patimento per il pressing del Napoli. Difesa a 4 stranamente traballante con immensi rischi corsi da Buffon. Il primo gol, quello che ha sbloccato il risultato e ha dato una scossa alla Juve è stato quello di Pogba nato da un errore: una palla rimbalzata su Llorente che il centro campista capta trasformando in gol ..strepitoso ..una meraviglia .. e il primo tempo finisce così, nel tempo successivo il Napoli accorcia le distanze approfittando di un istante in cui la nostra difesa entra in confusione, fatto che ultimamente succede un po’ troppo spesso, rimetterà le cose a posto Caceres poco dopo, per un gol che sta facendo discutere poichè ritenuto in fuori gioco per pochi millimetri, ma la Juventus è forte e lo sa. Dopo la concessione di ben 6 minuti di recupero, che se fosse stato il contrario, con il Napoli in vantaggio, ne avrebbero concessi 2, arriva il terzo gol firmato Vidal ..una fucilata contro Rafael Cabral … ed è finita questa volta sul serio.
Insomma 3-1 ed una tonnellata di polemiche tanto per spargere fango sulla Juve, nessuna autocritica dal Napoli, niente , nemmeno Benitez ammette di aver fatto una pessima figura, di aver sprecato quindi buttato diverse occasioni, no .. non lo dice, è più comodo dare addosso alla Juve, che indebolita e senza tifo si è presentata e si è battuta in modo onesto meritando di vincere una partita difficilissima tra nemici giurati che la Juve possa attualmente affrontare.
Bravi ragazzi! C’è ancora un bel po’ da fare e manca sempre un difensore e un attaccante come si deve, ma la rabbia ha prodotto qualcosa, sicuramente anche l’allenatore dovrebbe consigliare la squadra di continuare ad attaccare fino alla fine, perchè puntare al contenimento può diventare pericoloso al di là degli avversari.
Considerato lo stile degli avversari, la prossima volta, consiglio alla dirigenza di appellarsi per giocare in campo neutro.
Domenica 11 gennaio 2015 Napoli-Juventus ore 20.45 stadio San Paolo Napoli
Ieri Inter domani Napoli, le sofferenze non finiscono mai per la Juventus ad un solo punto dalla Roma.
Con la Roma subdolamente aiutata dagli arbitri, la Juventus non può permettersi di perdere punti con un’altra squadra che sarà aiutata di dèfault. Ai nostri chiediamo di non “pasticciare” e di giocare come sanno fare, di non perdersi in scemenze e cercare di mantenere il risultato qualora riescano ad andare in vantaggio, e di dimostrare che il centro campo è da champions.
Sarà durissima .. ma possono farcela.














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