Juventus-Nantes: la speranza

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus arriva a Nantes carica di speranza e determinazione. la vittoria contro lo Spezia ha caricato la squadra  intenzionata  a distinguersi almeno  in Europa League.
La Società in questo momento è bloccata dall’attesa di cosa le aspetta e i giocatori non sanno nemmeno come comportarsi. In Campionato non si sa bene per cosa si gioca se non per lo stipendio che arriva ugualmente da contratto. Dall’altra parte  l’Europa League è contaminata dall’ipotesi di un agguato della UEFA.

Non ci sono dubbi e anche un cieco può vedere che la Juventus gioca male ed è nel panico totale, e che la situazione finché non si sapranno i risultati delle nuove sentenze non cambierà.
Se la Juventus non vuole scomparire deve darsi da fare e non perdere l’opportunità.
L’organico c’è, ed è adatto a battere il Nantes.

Serve solo testa e lucidità: Le peculiarità di oggi fondamentali per andare avanti in questa competizione.
La Juventus non deve ridursi a chiudere la partita gli ultimi minuti. D’accordo sul rigore, ma condizionare un risultato per un rigore non dato non è intelligente e soprattutto da Juventus.
la Juventus è più forte del Nantes e come di consuetudine  deve essere più forte anche degli arbitri.

Se si dovesse uscire domani, sarà un crollo psicologico. Senza prospettive in Campionato dubito che la sola Coppa Italia, sia uno stimolo ad andare avanti.
C’è poco da dire e da fare, se non incrociare le dita che vada tutto per il meglio.

il futuro della Juventus: Ci sono voci e indiscrezioni che nascono dal nulla. Si continua ad avvicinare nomi come Giuntoli o Massara vicino alla Societa’.
Se tutto dipendesse dalle ipotesi avremmo dovuto avere Carnevali, Tare o lo stesso Giuntoli .. difficilmente vedo questi ipotetici candidati essere interessati ad una Società che tutti odiano e in predicato di andare in B.
Chi può salvare la Juventus oggi sono gli Juventini. Quelli veri, gli ex giocatori che oltre ad aver condiviso la Juventus che vinceva portano avanti l’amore  e la passione per la maglia, e che non si sono mai staccati dalla realtà bianconera, e che oggi vorrebbero essere al fianco della squadra.
Se la Juventus vuole risorgere deve sacrificare qualcosa. Se desidera tornare ciò che era deve affidarsi agli uomini giusti che sanno rappresentare i nostri colori con amore e orgoglio e che sappia ricompattare la tifoseria, oggi il pezzo mancante.

 

Per il Nantes serve di più. Massara e Vlahovic, la verità

Spezia Juventus 0-2 pagelle

Pagelle di Alessandro Magno

 

Perin 8 Questa sera è un muro invalicabile. Sicuro e propulsivo. Effettua due grandi parate che mantengono il risultato ma per tutta la cara è estremamente sicuro dando sicurezza a tutti i compagni.

Danilo 6,5 Abbastanza sicuro di si e un poco meno propositivo del solito anche perché dal suo lato Cuadrado non garantisce sicurezza e De Sciglio non è che sia un fulmine di guerra. Serve la palla buona a Di Maria per il 2-0 e un paio di volte si immola sui tiri dello Spezia.

Rugani 6 Ormai gioca pochissimo e si capisce che quando gioca sia abbastanza in apprensione. Questo ne limita le iniziative per cui per paura di sbagliare si limita all’essenziale. Sul 2-0 si propone qualche volta in attacco in cerca di gloria.

Alex Sandro 6,5 Concede qualcosa dal suo lato (Verde gli da noia soprattutto nel primo tempo) ma dei tre centrali è il più dinamico e quello che sostiene di più centrocampo e attacco. Non è la prima volta che questo accadde ultimamente.

Cuadrado 4 Imbarazzante. Gioca da fermo. Quasi mai riesce a saltare l’avversario. Perde palloni cercando falli che l’arbitro non gli fischia mai. L’apoteosi della serata la palla che gli sfugge in rimessa laterale con controrimessa data allo Spezia.

Paredes 5 Ennesima prova anonima ed ennesima prova sprecata nel caso volesse convincere la Juventus a riscattarlo. Purtroppo non si è mai integrato e credo che ormai sia tempo perso.

Locatelli 6 Sicuramente limitato dal giallo al 20mo secondo gioca con intelligenza cercando di fare il meglio senza rischiare un altro giallo. È parecchio utile come difensore aggiunto un po’ meno come centrocampista di qualità.

Rabiot 6,5 Nel primo tempo è il migliore in campo e la sua prova è veramente sontuosa. Brilla in mezzo a una Juve assolutamente in bambola e da solo tiene il centrocampo e la squadra. Nel secondo tempo dopo una palla persa un poco da fesso cala vistosamente e alla distanza quasi scompare dal campo forse affaticato dato che gioca sempre.

Kostic 6,5 Dalla sua fascia la Juve funzionicchia sia per la sua abnegazione nelle due fasi sia per la vena di Alex Sandro. Kostic spinge sempre abbastanza e serve assist importanti non tutti sfruttati a dovere. Su uno di questi Kean sblocca la gara.

Kean 6 Trova un gol perchè è bravo a smarcarsi e a fiondarsi sul cross di Kostic anche se onestamente la strozza male ed è fortunato che trovi quel rimbalzo che inganna Marchetti. Poi spreca il raddoppio facile facile di testa, pescato nell’area da Alex Sandro. L’impressione è che con Vlahovic non si trovino più di tanto.

Vlahovic 5 Una prova in ombra soprattutto perché non si riesce mai a smarcare dalla marcatura e quando raramente gli capita, spesso sbaglia il passaggio anche a volte in modo grottesco come nel finale dove non riesce a servire Di Maria in un due contro uno.

De Sciglio 6 Diligente come Rugani senza strafare e senza sbagliare. È già molto meglio di quella disgrazia in campo che ultimamente è Cuadrado.

Fagioli 6 Pronti via si prende un giallo da fesso e anche lui viene limitato da questo come Locatelli. Ci vuole poco a fare meglio di Paredes e seppur soffrendo molto fa meglio.

Di Maria 7 Entra e la chiude e soprattutto gestisce finalmente i palloni su cui gli altri compagni arrivavano sempre secondi e non riuscivano mai a tenerli. È uno dei pochissimi giocatori di classe che ormai abbiamo in rosa.

Illing SV

Bonucci SV

Juventus 6 Bene la vittoria ma troppa sofferenza. Abbiamo fatto fare allo Spezia 18 tiri verso la porta di cui 7 in porta, decisamente troppo. Inoltre Perin è stato il migliore in campo, direi che la dice tutta.

Allegri 5,5 Bene la vittoria e bene il clean sheet, ma è lecito soffrire di meno contro la quartultima del campionato. A un certo punto eravamo completamente in balia degli avversari che correvano di più, arrivavano sempre primi sui palloni, e vincevano tutti i contrasti. Direi che questa mollezza non è ammissibile. Deve spronarli a maggiore sacrificio.

Arbitro 5,5 Non mi è piaciuto , severissimo nel sventolare subito il giallo a Locatelli (che c’era) non ha lo stesso metro con Reca che merita un secondo giallo per fallo identico su Fagioli ed è da espellere. Per quanto riguarda poi il duello Ampadu Vlahovic applica un regolamento del tutto personale in cui il difensore può fare tutto e nel caso i due cadano è sempre fallo per lui e mai per l’attaccante. Fortunatamente non ci sono stati episodi controversi perché non mi pare un arbitro sicuro.

Spezia – Juventus con la testa a Nantes

Scritto da Cinzia Fresia

Oggi essere giocatori alla Juventus  deve essere durissimo.

A parte l’ingaggio (importante): vivere ogni giorno,  preparare le partite e fare finta che non stia succedendo nulla e non farsi prendere dallo scoramento per quello che deve ancora succedere demotiverebbe chiunque.
l’atmosfera è talmente condizionata che il minimo errore inferto da adito a cattivi pensieri.

La sintesi delle prestazioni indicano una squadra già stanca mentalmente, dove  l’allenatore spesso è in confusione e perde la pazienza. Oggi Massimiliano Allegri  resta il solo punto di riferimento per la Società attuale e di un domani ancora tutto da scoprire.

Non dimentichiamo che giovedì prossimo si va a Nantes a decidere cosa succederà in Europa League, quindi la partita con lo Spezia assume una valenza minore.
Allegri in conferenza stampa ha sostenuto che l’avversario crea molto, e come tutte le piccole si impegnano il doppio in questo genere di scontro.
Vista la situazione la Juventus deve pensare esclusivamente a ciò che gli conviene, l’Europa League e la Coppa Italia è il Core principale di quest’’anno, salvo imprevisti.

Poiché non abbiamo solo contro il sistema, ma tutta la serie A magazzinieri compresi. Attenzione perciò a non farsi male, a non cadere in provocazioni volte a farci perdere la pazienza di conseguenza a causarci infortuni o problemi, giovedì la squadra deve essere in forma.
In questo caso avere la mente già a Nantes impone un atteggiamento conservativo di risorse sia fisiche che mentali per ciò che attualmente conta.

 

Gaffe di Ben a proposito del ritorno di Conte

Una mia ”simpatica” gaffe a Top Planet a proposito di spettatori che reclamavano a gran voce il ritorno di Conte ( fra l’altro nonostante il Tottenham avesse appena perso malamente contro il Milan).

 

https://youtube.com/clip/UgkxmErNsgjmIXf1gvjgDnizybiqcivl4_ZG

Pagelle Juventus Nantes 1-1

Pagelle di Alessandro Magno

 

 

Szczesny 6 una serata abbastanza tranquilla. Prende un gol forse sull’unico vero tiro in porta dei nostri avversari e sul quale non ha grandi responsabilità.

De Sciglio 5,5 Cerca di esser ordinato ma finisce per giocare quasi sempre la palla all’indietro. Almeno contro questi avversari sarebbe opportuno osare un poco di più.

Danilo 6 Viene preso anche lui in mezzo nell’azione del gol e non riesce a capire la situazione e a posizionarsi bene altre volte si spende in chiusure anche al limite. Peccato ha la palla buona per il 2-1 ma non la sfrutta.

Bremer 5,5 Non riesce a chiudere sul contropiede che porta all’1-1 perchè scivola quando sembra esser in anticipo, peccato perchè gioca una buona partita con quasi tutte chiusure puntuali.

Alex Sandro 6,5 Credo che abbia giocato una delle migliori sue ultime partite perchè oltre a esser attento in difesa è anche abbastanza propositivo.

Rabiot 6 Si trova meno bene con Paredes che con Locatelli . Peccato che aumenti anche lui la spinta come tutta la squadra dopo l’1-1.

Paredes 5 Si muove poco e quindi riceve pochi palloni. Si impegna nel recupero dei palloni dagli avversari e tira una buona punizione alla fine del primo tempo. Un po’ poco. Sulla ripartenza del loro pari prova a fare fallo ma non gli riesce.

Fagioli 5,5 Si spende molto nel fare il mediano e corre davvero tanto cercando di giocare tanti palloni per i compagni tuttavia non è il suo gioco e in fatti non eccelle in queste cose.

Di Maria 6,5 Al solito quando ha la palla e si accende la Juve diventa pericolosa. E’ sempre veramente una spina nel fianco del Nantes e forse non doveva uscire. Forse ogni tanto perde qualche pallone e mette in difficoltà i compagni ma questo è il giocatore prendere o lasciare. Prende anche una traversa su angolo.

Vlahovic 6 Sufficiente per il gol ma questa sera veramente non riesce a fare un passaggio che è uno e a dialogare con i compagni che fa letteralmente impazzire per via di tocchi sempre sbagliati nella misura.

Chiesa 7 Assist per Vlahovic e traversa palo veramente sfortunato. Anche lui come Di Maria quando ha la palla diventa pericoloso anche se non ha la stessa qualità dell’argentino ma insomma anche lui è un bel vedere. Quel pelo di classe in meno rispetto ad Angel lo sopperisce con una grinta fuori dal comune.

Kostic 6,5 Entra veramente subito in partita con parecchie percussioni.

Locatelli 6,5 Anche lui come Kostic entra subito in partita e grazie a lui e al serbo il forcing finale della Juve è feroce.

Cuadrado 6 Qualche buon cross e qualche palla sbagliata di troppo.

Soulè 5,5 Timido. Kean Sv.

Juventus 5,5 Iniziato bene dopo il 30mo forse abbiamo pensato che era finita e ci siamo fatti fare il pari. Poi la sfortuna e l’arbitro ci hanno negato la vittoria ma la mezz’ora fra il primo e il secondo tempo fino al loro pari è solo colpa nostra.

Allegri 4 Nelle interviste dice che non ha chiesto lui alla squadra di addormentarsi e io gli credo, tuttavia è responsabilità sua se non è riuscito a ridestarli prima del pareggio.

Arbitro 0 un delinquente e un farabutto. Il peggiore in campo per distacco. Probabilmente un killer mandato di proposito dalla Uefa. In una mondo normale questo arbitro non dovrebbe più arbitrare.

Juventus – Nantes : L’Europa League .. una consolazione

Scritto da Cinzia Fresia

Posto che la Fiorentina non ha giocato la partita della vita, abbiamo una certezza: togliendo uno ad uno i migliori alla fine i viola hanno segnato.

Allegri è così .. purtroppo è un distruttore.
Conosco già la giustificazione.. giovedì c’è la coppa .. e mettere gli scarsi a 5 minuti (Paredes, Kean e via dicendo) ci hanno fatto subito gol.
Fortunatamente la regola del fuori gioco millimetrico è valida per tutti, ed è andata sennò ciao vittoria.

Massimiliano Allegri non riesce. A stabilire empatia ne’ con il pubblico e nemmeno con alcuni dei suoi giocatori, escluso i preferiti.
Si gioca per dovere, per i soldi, per la maglia e per la speranza che i quindici punti vengano restituiti, Affidandoci alla fortuna spesso non va bene. Forse per Max Allegri la partita equivale ad una puntata alla roulette, o si vince o si perde.

Il gol annullato

Non penso che l’arbitro abbia voluto farci un regalo, si rilassino i tifosi della Fiorentina,  diciamo che per evitare una carica di critiche, il referee ha  applicato la stessa regola per parte peraltro confermata dal Var.  Fuori gioco millimetrico prima e dopo= annullati.

Stasera riprende la Coppa:

Ecco questo è importante. Sebbene si tratti solo dell’Europa League, la competizione stimola le motivazioni. I ragazzi scendono in campo per giocarsi qualcosa alla pari con gli altri,  salvo imprevisti.
Non conosco il Nantes, ma suppongo si tratti di una squadra assolutamente alla portata della Juventus.
La speranza è che i ragazzi continuino ad attaccare, non si arrendano mai e incrociamo le dita!

Nel  mentre la macchina del fango non si placa.

L’aver pubblicato un” intercettazione” il cui contenuto è una conversazione aziendale fatta di considerazioni personali, ci fa capire che siamo alla frutta, e che la pubblicazione non aveva  a che fare nulla con i reati in essere.

.il contenuto rasenta il ridicolo ..La Juventus non ha  più nessun diritto al rispetto. La società sta subendo  dei veri e propri abusi.
Eppure nessuno fa nulla, non ci sono denunce all’orizzonte, e pare che la nuova dirigenza un tempo battagliera, oggi totalmente distaccata, non abbia intenzione di fare nulla.

la Juventus è giornalmente massacrata e la dirigenza rimpolpa la difesa con due avvocati in più esperti in materia, ma resta immobile di fronte alle ingiurie inferte.
E in tutto questo marasma chi sta pagando il conto è al solito il tifoso la cui arma di difesa è la disdetta a DAZN (sai che roba..)  Mai tifoseria ha subito una così profonda  mancanza di rispetto da ambo le parti.
L’Europa League è una boccata d’aria fresca e mi auguro di divertimento.

 

Capire il momento, Bastano già gli “anti”

Pagelle Juventus Fiorentina 1-0

SZCZESNY S.V. O 6 politico. Praticamente gioca un poco di piede. Qualche uscita. Io non ricordo parate. Forse ricordo male.
DANILO 6,5 – Parte proprio forte e si fa un paio di discese palla al piede che strappano commenti di approvazione. Poi capisce che sia Biraghi che Ikonè sono da guardare a vista perchè sono più rapidi di lui e allora si applica sulla difensiva con buon profitto.
BREMER 6,5 – Una buona prova dove spesso sradica palloni dalle grinfie degli avversari con buona ferocia. Dalle sue parti non si passa. Di testa o di anticipo le piglia tutte lui.
Alex SANDRO 6 – Da centrale gioca con il freno a mano tirato e limitandosi al sodo. Gli riesce per tutta la partita tranne in un occasione dove sceglie di andare verso l’esterno consegnando la palla in modo stupido al suo avversario. Per fortuna resiste alla tentazione di fare fallo.
DE SCIGLIO 6 – Ordinato. Non sale quasi mai per scelta tecnica. Non si vede molto ma non sbaglia nemmeno nulla di particolare.
LOCATELLI 6,5 – Prestazione efficace. Quantità e qualità. Spesso si immola in scivolate che salvano tiri destinati alla porta di Szczesny e ha buone aperture da una parte e dall’altra per i compagni. Ottimo anche quando imbecca Valhovic per il gol poi annullato.
RABIOT 7 – Ammonito dopo un minuto non ne risente ma anzi gioca la sua bella partita al solito correndo in lungo e in largo senza sosta. Si inserisce alla grande sulla caramella messa di Di Maria. Un gol che vale 3 punti.
KOSTIC 6 – È sempre presente nelle azioni pericolose della Juventus tuttavia si mangia un paio di gol che non sono da lui. Oltretutto uno è proprio sul suo piede e lo calcia fuori. Molto importante per la squadra anche dal punto di vista difensivo dove è cresciuto parecchio.
CHIESA 6 – Parte dalla fascia ma è libero di entrare nel campo a effettuare scorribande. Lo fa quasi sempre con costrutto anche se non riesce quasi mai ad arrivare lui al tiro. Una prova di sacrificio in nome di un equilibrio tattico che consenta di fatto di giocare con lui Vlahovic Di Maria e Kostic.
DI MARIA 7 – Forse troppo non so ma l’assist per Rabiot è davvero una pennellata con il contagiri. Potrebbe esser più concreto quando arriva in zona tiro ma si sa che lui è più assistman che bomber.
VLAHOVIC 6 – Cerca di fare a sportellate con gli avversari e aprire varchi per gli inserimenti dei compagni. Dopo una serata di sacrificio arriva la palla buona e con freddezza la mette in gol ma viene annullato per fallo di un naso.
KEAN 5,5 Pronti via ha subito una palla gol che spara su Terraciano e subito dopo ne ha un altra che spreca allo stesso modo. Encomiabile per il fatto che poi quando resta unica punta si ammazza come pochi per prendersi falli e far salire la squadra tuttavia un poco di concretezza in più sotto porta da uno che di mestiere fa l’attaccante sarebbe anche auspicabile.
FAGIOLI 6 In un momento in cui la Juve soffre entra e si mette a disposizione dei compagni. Nonostante sia un giocatore più propenso a costruire che a distruggere si sacrifica cercando di portare a casa la vittoria.
PAREDES SV
ALLEGRI 6,5 – Vittoria fondamentale tiene la Fiorentina dietro e cerca di prendere il treno che porta almeno alla qualificazione in Europa League. La Juve nonostante le tante punte non è particolarmente fluida né tanto concreta ma è molto solida.
JUVENTUS 6,5 Vittoria importante anche se non bella. Un po’ in apprensione nel finale anche per colpa di un arbitro che ha arbitrato con il regolamento interpretativo.
ARBITRO 5 Severissimo con Rabiot al primo minuto non lo è con Bonaventura che doveva esser espulso. Annulla un gol per fuorigioco di naso di Vlahovic ( non ne sono convinto anche se glielo fa annullare il var) e convalida un gol della Fiorentina dove c’è un fallo enorme su Locatelli che viene letteralmente trascinato a terra ( si vede anche la maglia tirata). Fortuna c’è un fuorigioco che vede il Var ma il gol andava annullato per fallo in attacco.

Domenica 12 febbraio 2023 Juventus – Fiorentina ore 18 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Una partita senza i tifosi viola. Non ricordo quando sia mai accaduto. Ma poco male, abbiamo così tanti grattacapi  che lo sdegno dei Viola è ben poca cosa.
Meglio così in caso di vittoria  .. i bagni dello Stadium resteranno integri. Perché i problemi sono altri, Max Allegri ha annunciato che non sa quando tornerà Pogba, 20 giorni? O  forse  mai. … È Pogba il bidone del secolo?
Si .. e lo abbiamo noi,

La Fiorentina sappiamo, per noi è una “brutta bestia” e non verrà a Torino per fare finta, anche senza supporter non perderanno occasione per farsi sentire.
Nonostante le difficoltà non vedo problemi per gli ex Chiesa e Vlahovic. Ormai Firenze è dimenticata, totalmente archiviata.
Stasera è importante mantenere la lucidità. Con il continuo martellare dei media sarà un’impresa, solo chi è forte di carattere ce la farà. E ci aspettiamo una vittoria e rimandiamo a casa i viola anche con gli interessi.

in questo momento che abbiamo da perdere?
niente .. Perciò  Tanto vale  divertirsi sul serio ..

Plugin creado por AcIDc00L: bundles
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: seo valencia