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Non ci battete mai!
Vi confesso che volevo titolare questo pezzo ”gli invincibili”. Tuttavia per scaramanzia ho preferito evitare. Resta il fatto conclamato che il Milan contro di noi non passa mai. Alla faccia del gol non gol di Muntari, del palazzo che ha deciso che il campionato lo devono vincere loro, dei mass-media che continuano a insistere che loro son tanto più forti di noi. Non mi risulta proprio. Fatti alla mano: questi contro di noi non passano, sono 4 incontri quest’anno: 2 vittorie nostre e 2 pareggi. In verità Martedì al 90mo avrebbero vinto loro, ma la partita era una semifinale di coppa e negli annali figurerà come 2-2, non per colpa mia, ma per regolamento. Mi viene da sorridere a tutti quegli antijuventini che ogni volta che incontriamo questo Milan ”stellare” mi ricordano come questa è la volta buona che ci asfaltano. Mettetevi l’anima in pace, perché contro questa Juve non succede, forse non sono poi cosi tanto stellari e, piccolo particolare non trascurabile, quest’anno ancora nessuno ci ha asfaltato.
Veniamo alla partita. Conte dimostra grande coraggio a mandare in campo alcuni uomini come Storari , Giaccherini, Del Piero… La formazione che fino ad oggi ha sempre fatto la Coppa Italia. Non tanto per i primi due visto che anche il Milan schiera il portiere di riserva e qualche rincalzo, quanto per il Capitano. Oggi schierare o non schierare Del Piero è diventato sempre motivo di discordia. Immaginiamo per un momento se Alex non avesse giocato bene e si fosse persa la qualificazione? Apriti cielo, è una cosa che non deve accadere! Alla Juve ti perdonano tutto tranne una sconfitta, a volte pure un pareggio. Grazie a Dio Conte ha avuto ragione e fortuna, il Capitano si è ben amministrato senza strafare ed ha realizzato un bellissimo gol d’autore, segno che se anche il passo non è più quello dei vent’anni, la tecnica, la lucidità, la freddezza e il carisma restano sempre immutati. Piccolo particolare che spero tutti abbiano notato: Del Piero ieri ha giocato da centravanti, esentato da quell’azione di pressing asfissiante che in questa Juve è chiesta (e riesce) solo al povero Matri. La partita è filata liscia per tutto il primo tempo e la Juve dopo il vantaggio ha provato a chiuderla senza riuscirvi. Ibrahimovic è stato il solito, un tiro e poi è sparito dal campo. Anche lui contro di noi non segna mai, mi spiace dirlo perché riconosco che è un grande campione ,ma in quasi tutte le occasioni importanti non c’è. Messi e Cristiano Ronaldo sono un’altra cosa. Il nostro Vucinic, invece, da un po’ pare parecchio ispirato.
Nel secondo tempo abbiamo commesso l’errore grave di cercare di amministrare la partita. C’è solo un giocatore in questa squadra in grado di fare un gran possesso palla ed è Pirlo, ma da solo e braccato da almeno un paio di loro (Muntari-Seedorf) spesso è andato in difficoltà. Abbiamo lasciato troppo il pallino del gioco in mano a loro e questo è un vantaggio che al Milan non si può concedere. Prima è arrivato il pari e poi il vantaggio. Fino a qui direi nulla da dire, un tempo per parte con la differenza che loro hanno concretizzato le loro occasioni e noi no. Ora succede, però, che quando si arriva ai supplementari il Milan ha davvero dato tutto e la Juve diventa assoluta padrona del campo. Un primo tempo supplementare tornato a giocare a ritmi altissimi ci riporta sul pari con una grande invenzione di Vucinic (dopo averne fatte molte e molte altre) e direi che si è avvalorato il risultato con occasioni clamorose sbagliate da Vucinic, ma sopratutto da Giaccherini e Borriello, soli davanti al portiere. Alla luce delle statistiche mi pare di poter dire un pari giusto e soprattutto un passaggio del turno strameritato da parte della Juventus (a Milano si era vinto noi).
Nonostante questo sia evidente a tutti, abbiamo assistito lo stesso a un commento RAI al solito sconcio, soprattutto da parte dell’ex-milanista Collovatti, a dei commenti di mister Allegri che dire faziosi e un eufemismo. Il mister milanista, della serie – degli arbitri non bisogna mai parlare che danno e tolgono e tutto alla fine si compensa (parole sue) – si prodiga in un arrampicata sui vetri su un ”molto inventato” fallo di mano di Del Piero sul primo gol (ma dove lo hai visto?) e rosso non dato a Vidal a 7 minuti dalla fine; che se pure te lo davano Allegri stavate annegando già da diversi minuti che ci voleva l’ambulanza con l’ossigeno per tutti. E poi il rosso ad Aquilani, quello avvenuto sotto la tua panchina, non lo hai visto? Ovviamente non sono arrivati i complimenti del tanto stiloso mister del Milan, così come non sono arrivati né dal loro Presidente Berlusconi né tantomeno dall’ “alleato di Agnelli” Galliani. Agnelli guardati da siffatti alleati, ché questi sono i primi che poi di vogliono fregare. Nessuno è stato capace di dire: ”Complimenti alla Juve per il passaggio del turno”. Stile Milan, ammazza che stile! La ciliegina sulla torta l’ha messa Maxi Lopez: ”Abbiamo dominato per 90 minuti”. Maxi Lopez guardati la faccia che aveva Galliani durante la partita perché quella la dice lunga.
Alessandro Magno
Juventus-Milan Coppa Italia:
Sapevano di affrontare un Milan che arrivava a Torino con l’intento non solo di vincere ma di distruggere chiunque volesse contrastare l’obiettivo della qualificazione, e non 10 piccoli fiorentini come sabato scorso. Ne abbiamo avuto abbastanza di sentirli parlare attraverso la voce del sig. Allegri che ha utilizzato tutta la sua fantasia per dirne di ogni a tutti, okay, sopportiamo anche questo, e ora, per fortuna gli incontri con il Milan sono finiti qui per quest’anno. La qualificazione alla finale per la coppa Italia è nostra.
la partita è stata anche godibilie, sebbene entrambi abbiano fatto bene e male allo stesso modo, problemi difensivi, errori prevedibili, il Milan non è rimasta benchè penalizzata dall’uscita di Ibrahimovich (raffreddato?) in quanto un Maxi Lopez lucido e molto determinato non ha fatto rimpiangere ai tifosi milanisti lo svedese. Il Milan per qualificarsi doveva vincere con 2 gol di scarto, che farli alla Juventus quest’anno non sarebbe stato semplice, vista l’imbattibilità, e già nel primo tempo un gran gol di Alessandro Del Piero partito da un’ idea di Pirlo su Lichtsteiner, ha inguaiato ulteriormente il Milan. Il vantaggio viene mantenuto nell’intero primo tempo, ma non durerà a lungo, al 50mo del secondo tempo accadrà il pareggio, Mesbah approfittando di un incomprensione difensiva andrà in gol, 1-1.
Da quel momento la partita prende una piega strana, la Juventus vuole a tutti costi vincere, ma non riesce a finalizzare, Pirlo che spesso è il migliore in campo, si è trovato bloccato con poche possibilità di divincolarsi dall’assedio di almeno 3 degli ex che non lo hanno lasciato nemmeno per un attimo, andando avanti così all’80mo Maxi Lopez porta in vantaggio il Milan, e per noi le cose non si mettono benissimo. Saremo costretti ai supplementari, che supereremo grazie alla rete di Mirko Vucinic. Ed eccoci qua, un piccolo obiettivo raggiunto e tanta felicità per noi.
Ma una riflessione mi sorge spontanea, se non ci fossero stati i supplementari, la partita era persa, mi chiedo perchè, visto le due formazioni pressochè equivalenti, non ho capito lo smarrimento in difesa, e l’imprecisione in attacco, immagino che Conte gliele faccia “sentire” le sue filippiche, l’ingresso di Borriello ha un che di misterioso, sappiamo che non segna da una vita e che sta facendo fatica, in più è anche molto nervoso, perchè non andare un po’ più sul sicuro e tentare con Matri e Quagliarella? Infatti Borriello non segnerà e si prenderà pure un giallo per aver reagito alle provocazioni di Mexes. In questo clima, le squadre alternavano fasi di grande professionismo e a errori di attenzione, nei supplementari regnerà la grande confusione, i giocatori hanno tentato di non farsi scoraggiare, ma durante i supplementari, tutti si sono liberati e via ..Non vi dico il cimitero di gialli ..e due presunti rossi ma grazziati con un altro colore.
Ancora una volta Antonio Conte ha una possibilità di andare sul come e perchè della defaillance dei nostri attaccanti, cercando di capire dove si sbaglia anche in difesa. Fate in fretta ragazzi perchè l’Inter è vicina.
Luna23
Lettera ad Antonio Conte
Alcuni tifosi hanno scritto questa lettera al nostro Mister e l’hanno consegnata a lui personalmente a Vinovo. Abbiamo ricevuto il testo e quindi pubblichiamo.
Salve Mister
Che bello vederti sulla panchina della Vecchia Signora, la tua Vecchia Signora, quella Signora per la quale hai lottato tantissime volte, quella Signora che ami tantissimo, quella Signora di cui eri il grande Capitano, Tu per noi sei stato importantissimo e lo sei ancora, per te c’è un amore indescrivibile, non c’è un perché ti amiamo e basta. “Senza di Te non andremo lontano Antonio Conte il nostro Capitano” te lo ricordi? Credo di si. Il nostro capitano, sei stato il nostro grande capitano, ma ora il Capitano ha un altro nome Alessandro Del Piero, eh si proprio lui, Del Piero con il quale hai giocato per raggiungere i migliori traguardi e vincere tantissimi trofei, e li avete vinti tutti, li avete vinti insieme, e insieme vogliamo che ne vinciate altri. Tu hai sempre detto che per te Alex non è un problema, allora perché sta sempre seduto su quella panchina? Tu come noi sei tifoso della Juve e credo che capirai benissimo quando fa male vederlo seduto la, quanto fa male vederlo soffrire su quella panchina, ha una voglia matta di entrare in campo e Tu lo sai benissimo, lo sai perché è la tua stessa voglia, Tu ormai non puoi più farlo, ma lui si, lui può, lui deve. Noi vogliamo Alex in campo, noi vogliamo vederlo con quella fascia al braccio, non ci bastano più gli spiccioli di partita, Lui per noi è di fondamentale importanza, è come l’acqua per i pesci e l’ossigeno per gli uomini, noi vogliamo vedere la sua linguaccia, Mister non ci privare di queste emozioni che solo Alex può e sa regalarci, non privare la Juve della sua bandiera, non privare il calcio di un fenomeno. Te lo chiediamo con il cuore in mano, fai giocare Alex, fallo per noi, fallo per la Juve, fallo per Alex. Dopo anni siamo tornati a far paura ed il merito è Tuo, tutti ci odiano ed è una sensazione bellissima perché vuol dire che siamo tornati competitivi. Amiamo il modo in cui difendi la Juve e i giocatori, amiamo il modo in cui ami noi tifosi, amiamo vederti esultare ad ogni gol e ad ogni vittoria come un bambino, noi amiamo te e amiamo anche Alex , e lo vogliamo in campo”. Con la speranza che ci darai ascolto ti mandiamo tantissimi saluti. Forza Juve.
Il Capitano giocherà titolare contro il Milan questa sera, chi sà che questa lettera ha raggiunto il suo scopo
Alessandro Magno
Del Piero nella Leggenda
Quella Juve che non ti aspetti
Antonio Conte non è uomo da nascondersi dietro parole di circostanza. Molte volte in passato abbiamo sentito da altri allenatori dichiarazioni del tipo “la Coppa Italia ci interessa”, salvo poi esser smentiti clamorosamente sul campo. Antonio Conte no, lui ha detto che: “visto che non abbiamo altri obiettivi più importanti, la coppa nazionale ci interessa eccome”. E si è visto. La sorpresa poi, è stata quella di vedere una Juve schierata ad aspettare l’avversario. Non so se sia stata una scelta dovuta alla bravura della Roma nel possesso palla o piuttosto dovuta al fatto che Domenica si rigioca e Conte non ha potuto fare grande tourn-over, a causa degli infortuni recenti; tant’è che è stata una scelta azzeccata.
Le nostre ripartenze sono state micidiali, la velocità di Giaccherini, Estigarribia e Lichesteiner sono state una vera spina nel fianco alla difesa romanista. Il risultato alla fine è pure un po’ stretto se si contano le nostre occasioni e le sviste arbitrali. Un particolare applauso ancora ai telecronisti e i registi Rai che non ci fanno rivedere il rigore (molto probabile) su Borriello mentre indugiano più volte sul possibile fuorigioco millimetrico dello stesso, sul gol di Del Piero.
Va detto che la regola del fuorigioco è molto chiara, va fischiato quando la palla arriva all’ elemento in fuorigioco. Altrimenti se è fuorigioco Borriello che non riceve, non può esser buono il gol dell’Inter annullato nel Derby. Il solito doppiopesismo dei media che francamente comincia a irritare non poco. Comunque sia è andata anche questa. Al nostro mister la Coppa interessa e lo ha dimostrato con i fatti, mandando in campo una squadra agguerrita come sempre. Resta comunque piacevole quest’anno guardar giocare la Juve. In Campionato come in Coppa.
D’altronde ai tifosi Juventini è sempre interessata la Coppa Italia, come diceva l’Avvocato “Io desidero che la Juve vinca sempre, anche nelle amichevoli estive”. Già, l’Avvocato… Il padre di questa bellissima nostra squadra che ci ha lasciato una sera di 9 anni fa. Ieri sera proprio come allora è andato in gol il nostro grande e inimitabile Capitano Alessandro Del Piero. Sembra che il destino abbia voluto aspettare questa sera perchè segnasse il suo primo gol (e che gol!) allo Juventus Stadium. Il destino è sempre galantuomo e ieri come allora è toccato ad Alex omaggiare il compianto Gianni Agnelli.
Allora fu un gol in spaccata volante contro il Piacenza, bissato da un gol a pallonetto di Nedved. Così se ne andava l’Avvocato, con due gol di due delle stelle più belle del firmamento Juve. Ieri una pennellata del miglior Pinturicchio. Una palla messa dove neppure un dio fatto a portiere sarebbe potuto andare a togliere. E chi meglio di Alex Del Piero in una sera così!
Alessandro Magno
Coppa Italia: Juventus-Roma 2012 Juve: Segni particolari ..Bellissima
Ieri, martedì 24 gennaio allo Juventus Stadium, Alessandro Del Piero ha segnato il suo primo gol in Juventus-Roma, accesso alla semifinale per la Coppa Italia.
Le premesse per questo incontro non erano buone, con due degli uomini più coinvolti in questo campionato, infortunati: incontrare la Roma non è mai una partita di routine, in realtà nonostante le numerose assenze dei “titolari”, la Juventus è stata brillante più che mai. Non è cosa da poco andare a riposo sopra di due gol, e mantenerli fino a tutto il secondo tempo, eppure ci sono riusciti e alla grande. Inoltre a Del Piero che ha ritrovato il gol che ha finalmente potuto segnare a “casa sua”, un attento ed ispiratissimo Giaccherini conferma il suo stato di grazia nonchè la voglia di vincere ma soprattutto far parte di questa squadra.
La Juventus è riuscita a imporre un ritmo di gioco che ha annullato una Roma isterica e pasticciona, e altresì molto fallosa, tanto che l’arbitro provvederà all’espulsione di Lamela per un colpo a Chiellini del tutto arbitrario a palla lontana, l’episodio manderà la Roma in completa crisi che farà fatica a contenere il pressing della Juve, tanto da procurarsi persino un autogol, Kjaer con l’intendo di anticipare Matri ed evitare a questi di segnare, sbaglia e mette in rete, e la partita finisce così, con un 3 a 0, meritato. Il pubblico esulta e la Juventus se lo gode.
Conte non ha sbagliato niente, ha raggiunto l’obiettivo di aver dominato e messo sotto la Roma che nulla ha potuto contro di noi, questa formazione ha molto convinto, sia tecnicamente che fisicamente, quasi meglio delle precedenti spesso sopra le righe, ma ora siamo già proiettati a domenica per affrontare l’Udinese, altra candidata per questo scudetto. Da ora in avanti ogni settimana ci giocheremo tante piccole finali, un solo punto dalla seconda è poco, basta niente per perdere la posizione ma è vietato sbagliare, perchè Conte questo scudetto ci crede e lo vuole.
Luna23













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