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Fiorentina – Juventus 0-0 Sintesi

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Una Juventus brutta e stanca non ce la fa a Firenze. Fiorentina-Juventus martedì 25 settembre 2012 – Stadio Artemio Franchi – Firenze

 

 

di Luna23

 
Penso sia la prima volta dall’era Contiana ora Carrera, che la Juventus non giocava così male, una noia tremenda, una squadra scontata, inefficace e alla fine molto fortunata. Sappiamo cosa vuol dire andare a Firenze, con i coltelli nei denti,  la Juventus ha sempre risposto per le rime.

Stasera la poesia l’hanno recitata loro .. La Juventus non è mai entrata in partita ha esclusivamente tentato di contenere l’attacco avversario per tutti i 90 minuti, sarà stata la stanchezza, la scarsa o nulla lucidità, ma è la prima volta che la Juve si è permessa solo un tiro e mezzo in porta. I nostri difensori costantemente minacciati dall’attacco concreto dei viola,  hanno concesso troppo spazio,  per fortuna un Buffon sempre vigile e attento ha conservato il record di imbattibilità della squadra,  ma che fatica…

La Juventus di stasera era irriconoscibile, debole, vuota e senza idee, il fischio di termine partita è arrivato come la manna dal cielo.

Cosa dire di questo match? Molto poco se non che la Juventus è stata sotto controllo dal primo e al secondo tempo dall’avversario  e non ha perso grazie ad Asamoha e Pogba, il resto il buio totale. Reparti slegati, qualche scintilla che non ci vorrebbe in questo momento .. risultato un pari stiracchiato, un  lusso in queste condizioni.

Al posto dell’allenatore Le sostituzioni  operate da Carrera non hanno cambiato  praticamente nulla, e non si sono capite fino in fondo.  Pirlo a parte un tiro non è quasi mai esistito, corretta l’entrata di Pogba, l’attacco Quagliarella e Giovinco è stato fallimentare, ma se uno doveva uscire, non era certo Quagliarella, Giovinco ha fallito quelle poche occasioni da gol, tiri sbagliati e azioni improprie non hanno permesso all’attaccante di essere protagonista della partita, meritava di uscire, l’ingresso di Vucinic che aveva creato molte aspettative non ha modificato l’assetto, idem per Marchisio.

Detto ciò, pare che la Juve non stia riuscendo a reggere i ritmi Campionato-Champions, e si stia spegnendo come una candelina, peccato che sabato ci aspetta la Roma di Zeman che non avrà pietà, ce la faranno i nostri a riprendersi? Tanti interrogativi mi assalgono.. tipo perchè Bonucci è rimasto in campo visto che aveva male e non riusciva a correre? Per quale motivo Giovinco non è uscito?.  Domande che rimarranno senza risposte. In più, quest’anno vedo uno spogliatoio un po’ anomalo, la coppia Quagliarella-Giovinco pare non funzionare al meglio, e stasera ha regnato il “misunderstanding” continuo.

Speriamo sia solo una serata storta, ma l’assenza di Pirlo preoccupa. E’ dall’inizio del campionato che non fa una partita decente, sembra il fratello gemello debole di quello dell’anno scorso, eppure di lui abbiamo bisogno, non ce la caveremo certo solo con Vucinic o Pogba, occorre recuperarlo senza perdere troppo tempo .. sennò come faremo a sopportare il peso di questa stagione?

Luna23

 

Se lo spogliatoio potesse parlare

Il 2 di maggio 2012 ne abbiamo viste  delle belle, ma  è accaduto un fatto gravissimo: il sig. Delio Rossi, allenatore in carica della Fiorentina fc, ha perso la testa aggredendo e picchiando  il giocatore Liajic, questo episodio ha lasciato il pubblico letteralmente  senza parole.

Non conosco personalmente questo allenatore se non che allena in serie A, non mi ha mai dato particolari sensazioni, un signore compito, a posto, mai una parola di troppo o di meno, una persona  dai comportamenti educati, eppure ieri il professionista Delio Rossi,  si è compromesso un’immagine e una carriera in pochi minuti.  Mentre assistevo alla scena andata in onda ripetutamente con i commenti di sdegno e distacco di tutta la stampa in sottofondo,  ho provato pena per questo signore di mezza età sconfitto dal lavoro e dalla vita. Non sappiamo niente di lui e del suo  privato e di cosa sta passando in questo momento, allenare in serie A è un lavoro tra i più difficili, ogni piazza è complicata, ogni tifoseria è esigente si è sempre nel mirino della stampa che elogia o affonda a suo piacimento, sono le regole del “gioco” non piacciono sempre, ma è così, mi chiedo ..dopo anni di sacrifici e onorata carriera, ne valeva la pena? Giocarsi la faccia per uno qualsiasi? In pochi minuti è scattato l’esonero, atto necessario, comprensibile,  come lo sarà la punizione per il giocatore serbo a cui ci auguriamo venga data un’illuminante lezione.

Tornando a Rossi, bastava contare fino a 3 e rimandare il nervosismo a dentro gli spogliatoi,  zona semi protetta dove immagino accada  di tutto, sfoghi, risse e chissà che altro. D’altronde è  la condizione che lo predispone, in fondo  il gioco del calcio è fisico aggiungiamo la tensione e  gli ormoni  a mille,  basta una scintilla  a far esplodere tutto,  se gli spogliatoi potessero parlare, racconterebbero i tanti segreti e  immani  marachelle che non  supponiamo nemmeno,   ma ieri qualcosa non ha funzionato. Stress, pressioni mediatiche ed aziendali possono essere tra le cause, però serve più distacco,    punire di più e smetterla di fare i papà o i fratelli maggiori, non è il loro ruolo, sono 22 professionisti punto, insistere e vederli come dei “propri figli” diventa una malattia,  e in questo l’azienda deve offrire l’appoggio totale.

Qualcuno dice che sono solo dei ragazzi, sì ma con degli stipendi  milionari, quindi   all’altezza del denaro che guadagnano,  tutta questa protezione non fa altro che generare presunzione e legittimare qualunque atto di maleducazione.

Per cambiare qualcosa sarebbe doveroso apportare delle modifiche, l’esonero del tecnico è stato un intervento obbligatorio, ma come esempio per tutti gli altri anche il sig. Liajic dovrebbe subire la stessa sorte, proprio per dare il buon esempio, e reintrodurre quelle gerarchie che garantiscono l’ordine ed educazione fuori e dentro dal campo.

Luna23

 

La sorpresa di Pasqua

 

Liberi di sognare piu leggeri della realtà Liberi di sognare che prima o poi qualcuno ce la fa. Liberi di sognare guarda qualcuno sta volando già perché è libero di sognare…Fino all’alba del giorno che verrà. (Gianluca Grignani)

 

Sabato mattina ho avuto uno scambio di sms con un carissimo amico mio di Firenze, chiaramente viola e mi scriveva: ”Non ti aspettare sorprese dalla Fiorentina che siamo in mezzo a una strada”. Gli ho risposto che invece le sorprese me le aspettavo (magari anche solo un pari) perchè il Milan poteva essere stanco delle fatiche di coppa e la viola invece si giocava tutto, visto che il Lecce è notoriamente la bestia nera della Roma (chi ha qualche anno come me si ricorderà di Barbas e Pasculli). Chiudevo l’sms dicendo che il Milan poteva perdere punti solo in questa occasione e alla penultima nel derby. Sono stato buon profeta, anche se come detto, la vittoria dei viola è stato davvero un qualcosa in più anche rispetto alle mie rosee previsioni. Dulcis in fundo il gol vittoria di Amauri. Non ho mai avuto niente di personale contro Amauri anche se so come è andata la sua vicenda qui a Torino e so di quanto ha sbagliato lui nei confronti della società a non voler ridiscutere il contratto. Se lo avesse fatto, Conte lo avrebbe anche tenuto e datogli un’ opportunità; lui ha voluto continuare a prendersi uno stipendio da top-player che non è, ed è diventato schiavo del suo favoloso contratto. Tuttavia come detto non ho nulla contro di lui, dico solo che è un poco ridicolo che uno che è soprannominato ”il Cristo di Rio” sia risorto a Pasqua. Buon per noi comunque e buon per loro che si devono salvare. Il Milan fra l’altro non si può proprio lamentare, dopo poco che non riusciva a sbloccarla, ha avuto il solito regalo di Natale, anche se siamo in un altra festa. Se tanto mi da tanto e il rigore di Nesta a Barcellona ha suscitato tante lamentele, questo di Maxi Lopez è da nascondere la testa sotto la sabbia. Se avessimo avuto noi rigori di questo tipo, saremmo già matematicamente Campioni d’Italia, perchè non dimentichiamo che noi stiamo facendo un campionato , completamente senza rigori. Ce ne hanno dato uno solo quasi al 90mo di un Juventus – Cesena e sul 1-0 per noi, quindi per nulla determinante. Noi dal canto nostro a Palermo siamo scesi in campo, con la giusta determinazione anche se avevamo, nel primo tempo, un poco di ”braccino”. In effetti abbiamo sbagliato gol molto facili per troppa precipitazione. La voglia di vincere c’era come e più di sempre, ma anche a perer mio, una certa tremarella. Menomale l’ha sbloccata Bonucci su un calcio d’angolo, (per fortuna una volta la dea bendata ci assiste e sbatte sul palo ed entra) altrimenti non so davvero se si andava per le lunghe se potevamo andare nel pallone. E’ normale, quasi nessuno di questi nostri ragazzi ha ancora vinto un campionato di serie A e Conte dovrà tenerli molto molto concentrati. Mettiamoci poi che il Palermo, a differenza di quanto fatto contro il Milan dove già il suo presidente li dava per spacciati, e infatti nel primo tempo contro di loro perdeva già 4-0, contro di noi è sceso in campo col modulo 8-1-1 con ben otto giocatori nella propria area e Ilicic a fare da suggeritore a Miccoli, una scelta alquanto strana per una squadra che di un punto non se ne faceva proprio nulla. Anche questo è un dato da ricordare perchè in questo campionato tutte le squadre contro la Juve giocano alla morte e contro il Milan accettano di buon grado di farsi asfaltare. Strano per una squadra come quella milanista che al contrario di quello che pensano gli addetti ai lavori non è così piena di fenomeni come scrivono. Ha si tanti giocatori in rosa ma di veramente sopra la media ha solo Tiago Silva e Ibra ( ma solo nel campionato Italiano) . Che dire poi della gomitata dello svedese a Camporese? L’ho vista forse solo io? Nessuna prova tv? Certo che Zlatan potrebbe evitare di fare certi gesti sui ragazzini. Il solito forte con i deboli e debole con i forti. Per finire, per quello che riguarda il campionato ora non bisogna farsi illusioni, non è vinto e non sarà facile vincerlo. Ora siamo si padroni del nostro destino ma bisognerà esser più forti delle ombre. Più forti di tutto e tutti come sostiene il presidente Agnelli. A questo punto bisogna provare a vincerle tutte. Bisogna crederci e giocare le ultime sette partite come fossero sette guerre. D’altronde chi ha più fame di noi?

 

ps. Sabato sera mi è arrivato un altro sms dal mio amico fiorentino : ” Mi devi un caffè”. Ho risposto : ” Se vinciamo il campionato ti devo una cena”.

 

Alessandro Magno

 

Fiorentina – Juventus 0-5

http://www.metacafe.com/watch/8239077/

Juventus – Fiorentina 2-1

RAGAZZI PER QUESTA NON HO TROVATO NIENTE DI MEGLIO CHE è SCARICABILE OPPURE A QUESTO LINK.

http://videa.hu/videok/sport/juv-Rn3vFsVkuU6ggO8q

JUVE-Fiorentina-SCARICA

 

alla fine ho trovato questa

 

Immagine anteprima YouTube

Il processo all’uomo solo

La Juventus sta collezionando diversi pareggi che per nostra fortuna non sono sfociate in ipotetiche sconfitte, visto il lavoro della difesa e del portiere. Siccome il pubblico ha bisogno di un mostro da processare questo ha un nome ed è Milos Krasic, “il mostro del Kosovo”  ritenuto responsabile di tutte le disgrazie Juventine, in questo modo è facile distogliere l’attenzione dagli autentici problemi della Juve, quelli che miseramente si trascina dal dopo B a questa parte.

Siamo tornati in A: finchè c’è stato Pavel Nedved è andata abbastanza bene, dopo, è stata una catastrofe continua , pensavamo di vedere un po’ di luce quest’anno, a parte gli exploit iniziali che ci consentivano di ben sperare ma i problemi si sono ripresentati puntuali come cambiali in scadenza, con l’aggravante che il nostro migliore difensore, migliore non è più.  Ma dove sbagliamo?

Vorrei tornare dall’inizio, arrivò Amauri dal Palermo ed ecco gridare “Amauri salvaci tu” nonostante tutta la disponibilità della società e allenatori vari Amauri non ci salvò, fu il turno di Diego, un giovanotto dalla faccia simpatica che si agitava parecchio “Diego salvaci tu” niente da fare, in questo caso la società se ne liberò senza tanti complimenti, poi Quagliarella, mentre ci stava salvando,  un infortunio lo mise fuorigioco ..la solita sfortuna, Krasic oggi il mostro juventino da giustiziare al più presto, ci salvò difatti una stagione poi basta .. quest’anno il salvatore sarà Pirlo ..ma se si sloga una caviglia chi ci salverà? In tutto questo frattempo di pareggi, succede l’affair Del Piero che , con una difesa problematica, un portiere che un po’ va un po’ no, uno di riserva che non è proprio il massimo, un centro campo che può solo fare affidamento su Pirlo che garantisce stabilità di gioco,  non ci voleva.

Allora, mi piacerebbe avere delle risposte da Conte perchè di Juve – Geona non ho capito tante cose, lasciando stare il rendimento di ognuno,  ho notato che la squadra che ha schierato ha subito due momenti di crisi appena il Genoa ha cambiato assetto è arrivata la rimonta puntuale come uno orologio svizzero, i nostri difensori si sono fatti “Fregare” alla stessa maniera ben due volte, poi, per quale motivo, i nostri calciatori per 20 minuti sembrano dei diavoli incontenibili e scatenati salvo   collassare e girovagare senza obiettivo in campo subito dopo, questi “punti deboli” i nostri avversari li conoscono a memoria e li sanno sfruttare sempre,  ma mi chiedo, con tanto di allenatore giovane ed esperto più rinnovato staff atletico perchè succede? Altro particolare i cambi di sabato sera? Perchè trattenere per quasi due tempi  un giocatore appena arrivato e logicamente in confusione? Perchè tenere un centrocampista che ha giocato per la squadra avversaria tutti i due tempi? Perchè sostituirlo con uno che non sta funzionando e buttarlo sulla graticola ulteriormente per 10 minuti? Perchè Del Piero a 6 minuti dalla fine? Ordini dall’alto?  Perchè vista la situazione non schierare due punte nel secondo tempo tentando il tutto per tutto? Queste domande non avranno alcuna risposta logica, dall’intervista del dopo partita emerge un commento di circostanza, strano da uno come Conte che non si nasconde dietro ad un dito. Abbiamo ancora  un altro problema, che Pirlo è di un altro livello al quale nessuno al momento è in grado di allinearsi.

Insomma, non riusciamo a risolvere anche un solo inconveniente che ci portiamo dal passato, non riusciamo ad abbandonare definitivamente il gioco dell’oca.

Tornando alla faccenda Del Piero temo stia andando sul piano personale tra il giocatore e il presidente parecchio criticato nelle ultime ore, tanto che tutto il “cuginamento” Agnelli  si è mobilitato in sua difesa come spesso accade in queste famiglie, peccato che a farne le spese sarà la Juventus, chissà  che qualcuno consigli la presidenza di limitare iniziative sconsiderate per evitare ulteriori conflitti.

In vista delle prossime partite dove ce la dovremo vedere con la Fiorentina e l’Inter (due passeggiate) mi auguro  si  tiri fuori qualche coniglio dal cilindro che sistemi la difesa.

Luna23

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